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Novità altro

Droga: Eurispes, boom di vendite via web, Rete discount dello 'sballo'

Roma, 29 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Aumenta vertiginosamente la vendita di droga via web. Con la rivoluzione digitale diventa sempre piu' facile procurarsi una dose attraverso la Rete. Negli ultimi 6 mesi del 2008, gli accessi a siti dedicati alla vendita di stupefacenti sono passati dal 40% al 60%. Il web si e' trasformato in un grande e accessibile mercato globale, una sorta di discount dello 'sballo' dove i consumatori, in particolar modo quelli piu' giovani, possono trovare il prodotto giusto al prezzo migliore secondo una perfetta strategia mercato: offerte facilmente fruibili, pacchetti promozionali, strategie ingegnose di marketing. I consumatori - si legge nel 'Rapporto Italia 2010' stilato e diffuso oggi dall'Istituto Eurispes - non sono piu' solo i giovani, ma rappresentano fasce sempre piu' ampie di popolazione.

 

Adnkronos.com

ADOLESCENZA E ANORESSIA Corpo, genere, soggetto

 

http://www.librazioni.it/libri/images/books/465/9788860302465.jpgL’incremento esponenziale dei disturbi alimentari fra le giovani donne delle società occidentali ha trasformato anoressia e bulimia da patologie gravi, ma relativamente rare in manifestazioni diffuse di sofferenza evolutiva, segnali del fragile narcisismo dell’adolescenza contemporanea e delcarattere complesso e conflittuale del processo di costruzione dell’identità.I dati epidemiologici rilevano che, circa l’1% delle ragazze fra i 12 e i 18 anni presenta indici conclamati d’anoressia nervosa, il 5% se i criteri diagnostici vengono applicati in modo meno rigoroso.In Italia, su 1000 giovani donne tra i 12 e i 25 anni, 3 soffrono di anoressia nervosa, 12 di bulimia nervosa e 70 di disturbi subliminali.Il rapporto maschi/femmine, che fino a qualche anno fa era dio 1/10 per l’anoressia e di 1/20 per la bulimia, presenta oggi segnali di un’inversione di tendenza: va diffondendosi nella popolazione maschile una nuova patologia, la cosiddetta anoressia inversa o vigoressia, solo in parte sovrapponibile ai disturbi alimentari femminili; essa presenta, infatti specificità su cui è urgente cominciar a riflettere.Nel volume i disturbi del comportamento alimentare nell’adolescenza vengono considerati manifestazioni di un disagio non solo intrapsichico, ma anche relazionale e sociale, alimentato da alcune caratteristiche della “cultura del narcisismo” prevalentemente nella società contemporanea.I modelli interpretativi convergono in una prospettiva evolutiva che evidenzia la difficoltà delle attuali adolescenti ad affrontare alcuni compiti di sviluppo fase-specifici, come la metabolizzazione del corpo sessuato.L’autrice esplora i contesti relazionali e psicosociali dell’adolescenza contemporanea, così da far emergere le peculiarità della cultura affettiva familiare che fa da sfondo ai disturbi alimentari.Il testo, infine, con ampio supporto di materiale clinico esemplificativo, presenta l’approccio ai disturbi alimentari in adolescenza utilizzato dall’autrice, e illustra le pratiche di intervento.

Ce.S.D.A.

Revisione patente per stato d'ansia

Buongiorno a tutti e complimenti per il sito.
Ieri mi è stata recapitata una lettera da parte della motorizzazione di Messina dove disponeva la revisione della patente di guida mediante nuovo esame di idoneità psicofisica a seguito di crisi di ansia, panico con intensi.
Entro 30 giorni dal ricevimento dovrei presentare istanza di visita alla commissione medica locale.
A questo punto vi chiedo:
1) Che pipo di esami mi dovrebbero fare?(riflessi, nervosismo, reattività, alcool, droga, urine, sangue o capello), quali di questi in relazione allo stadio d'ansia?
2)Si parla di esame psicofisico e non tenico-attiduninale, pertanto non devo fare di nuovo i quiz o la guida?
3)Mi dicono che posso proporre ricorso gerarchico a questo avviso al dirigente generale del dipartimento dei trasporti.
Ma nel momento in cui faccio il ricorso gerarchico, tale ricorso sospende i termini di 30 giorni entro i quali devo fare domanda di esame di idoneità psicofisica alla commissione provinciale?
Avete un modello-schema di ricorso gerarchico avverso la revisione della patente?
Grazie

Senato approva Ddl cure palliative

Via libera ad odg che apre alla possibilità di farmaci cannabinoidi 'made in Italy'

 

(Adnkronos Salute) - Via libera del Senato, all'unanimità, al Ddl sulle cure palliative e le terapie del dolore. Obiettivo del disegno di legge, creare una rete di hospice e strutture, partendo da quelle già esistenti sul territorio. Nel provvedimento, che torna alla Camera per l'approvazione definitiva, novità per la prescrizione dei farmaci antidolore, tra cui gli oppiacei. Ma su questo punto si sono sollevate le critiche dell'opposizione, a partire da quelle mosse dal presidente della Commissione d'inchiesta sul Ssn Ignazio Marino. Il testo licenziato da Palazzo Madama, infatti, è più restrittivo rispetto a quello che ha ottenuto il via libera della Camera, che prevedeva per questi farmaci la possibilità di prescrizione anche attraverso la sola ricetta bianca. Il provvedimento approvato dal Senato prevede che i farmaci antidolore vengano prescritte anche mediante ricettario rosso, quello, per intenderci, in uso anche presso i medici di famiglia, mentre finora era necessario il ricettario speciale. Ma riconosce questa possibilità ai soli mcamici bianchi dipendenti del Ssn, lasciando 'fuori' i medici che operano all'interno di strutture private. "Un oncologo di fama internazionale come Umberto Veronesi, per esempio - sintetizza Marino - non potrà prescrivere sul suo ricettario 10 milligrammi di morfina per il suo paziente perché non possiede il ricettario del Servizio sanitario nazionale". A ostacolare la strada, il parere della Commissione Bilancio, che ha sollevato dubbi sulla copertura economica di questo passaggio della misura. Il Senato ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a valutare la possibilità di trovare una risposta a questa esigenza, dando ad "ogni medico abilitato alla professione - come sottolineato da Marino - la possibilità di prescrivere farmaci per il dolore, come succede d'altronde in altri Paesi. Tra gli altri Germania, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada. Palazzo Madama ha dato inoltre via libera a un ordine del giorno, presentato dai radicali Marco Perduca e Donatella Poretti, con il quale si potrebbe aprire alla possibilità, finora preclusa, di produrre in Italia farmaci a base di cannabis finora prescrivibili ma acquistabili soltanto grazie all'importazione dall'estero. Il testo sulle cure palliative è stato modificato rispetto a quello che ha ottenuto il via libera della Camera lo scorso 16 settembre, dunque tornerà nell'Aula di Montecitorio in terza lettura.

Dati diffusione sostanze

 

Una sintesi di tutti i principali rapporti (aggiornata a Gennaio 2009) sulla diffusione di sostanze ad opera del Gruppo Abele: link

 

Mi strozzo per sballarmi

(http://notizie.libero.it) È l'ultima moda in voga tra i giovani d'Oltreoceano che si divertono a strangolarsi fino alla soglia dello svenimento per poi mettere i loro macabri video in rete. L'effetto è una forte euforia, ma il rischio maggiore che si corre è quello di morire.

Cosa spinge i giovani a farsi volontariamente del male, rischiando addirittura la vita? Difficile rispondere a questa domanda. La cosa certa è che sono sempre di più i ragazzi che per emulazione o semplicemente per incoscienza o, ancora peggio, solo per il gusto di trasgredire si cimentano in giochi davvero estremi. L'ultimo in ordine di tempo è una rivisitazione del finto strangolamento. Una pratica, che seppur stupida e molto pericolosa, oggi risulta diffusissima tra i teenager d'Oltreoceano. Nonostante questo passatempo, conosciuto con il nome di space monkey (letteralmente scimmia spaziale), esista ahimé da sempre, oggi sta riscuotendo un gran successo tra gli adolescenti americani impegnati a filmarsi mentre si strangolano fino alla soglia dello svenimento, per poi caricare in rete i loro filmati. Tutto questo, a quanto pare, per avere un quarto d'ora di celebrità sul web.

 

Strangolarsi o farsi strangolare è sicuramente una tecnica molto antica e diffusa soprattutto negli ambienti sadomaso. Esercitare una forte pressione sulla carotide impedisce al sangue di irrorare la testa così che, una volta lasciata la presa, il cervello viene di colpo invaso dall'ossigeno. Il risultato? Una forte euforia. Anche se il rischio maggiore che si corre è quello di morire. Molteplici poi i danni che questa pratica può causare. Si va da quelli cerebrali fino alle contusioni riportate in seguito alle frequenti cadute provocate dagli svenimenti.

Solo negli Stati Uniti, negli ultimi dieci anni, si sono contate almeno 86 vittime del the choking game (letteralmente il gioco dello strangolamento). E, visto il prolificare di questi filmati in rete, per impedire che nuove vite vadano perse, negli Usa è partita una campagna di sensibilizzazione.I video online mostrano infatti ragazzi in cerchio, ognuno con le mani sul collo del proprio vicino, che svengono. O altri che entrano in iperventilazione. Agghiaccianti non sono però solo le immagini. Nei forum i ragazzi che si cimentano in questa pratica la descrivono come un'esperienza fantastica e bellissima. Peccato che si tratti di un gioco veramente molto pericoloso.

libero news

PORTOGALLO - 'Abbiamo permesso la droga e il consumo è diminuito'

Quando alla fine degli anni ottanta la droga irrompe nella società portoghese, il medico Joao Goulao comincia a occuparsi di tossicodipendenza. Segue un corso pratico nella capitale e poi apre uno centro d'assistenza ad Algarve. Dal 1987, e per due decenni, lavora alla prevenzione, al trattamento e al reinserimento dei drogati. Oggi coordina la lotta antidroga del suo Paese, presiede Instituto de Droga y Toxicomania (IDT), e da un mese l'Ue-27 l'ha eletto presidente dell'Osservatorio Europeo per le Droghe e le Tossicodipendenze (OEDT) che ha sede a Lisbona. "E' una vittoria simbolica", dice. "Credo che la mia elezione all'OEDT si debba alla ripercussione e alla visibilità della politica portoghese in materia di droghe". Una politica, il cui maggior esponente è la legge del luglio 2001 che depenalizza l'acquisto, il possesso e il consumo di tutte le droghe senza eccezioni, eroina e cocaina incluse. Una legge che non ha paragoni al mondo. All'epoca, gli ambienti più conservatori pronosticavano niente meno che l'apocalisse. "Arriveranno aerei zeppi di studenti per fumare marijuana, sapendo che non andranno in prigione. Gli promettiamo sole, spiaggia e la droga che desiderano", diceva il deputato di destra Paulo Portas. Nessuna delle terribili previsioni si è  verificata. Tutt'altro, il consumo delle droghe è diminuito, "soprattutto tra i più giovani".  Glenn Greenwald, uno dei 25 costituzionalisti liberali più influenti degli Usa, il Cato Insitute (Washington DC) e giornali come The Economist hanno plaudito all'esperienza portoghese. E il padre di questa creatura altri non è che Joao Goulao. "I nostri risultati vengono analizzati in altri Paesi. Argentina, Messico e R.Ceca hanno preso spunto dalla nostra linea". La sua audacia nel difendere la depenalizzazione delle droghe non contempla la legalizzazione. "Non immagino uno scenario di consenso internazionale che permetta di ottenere quest'obiettivo". (da un'intervista concessa a Frances Relea)

 

ADUC Droghe

Bevande anti-energetiche Per "farsi" al contrario

 "Pubblicizzate" da alcuni musicisti hip-hop, hanno invaso i quartieri popolari delle città Usa. Provocano effetti opposti alle "energizzanti", ma contengono vere e proprie droghe  di Paolo Pontoniere

 

(La Repubblica) Sono diventate inzialmente popolari negli slam di Houston, dove rapper del calibro di DJ Screw, Pimp C, Mike Jones, Paul Wall, Swisha House e Bun B ne hanno decantato per la prima volta, e in versi, le loro qualità soporife. Adesso sono disponibili anche a livello nazionale e sono diventate la droga di preferenza dei seguaci del Chopped & Screwed, un genere di gangsta dove il ritmo musicale viene rallentato al massimo mixando due versoni dello stesso motivo e dove le intonazioni hip-hop assumono una coloratura psichedelica marcatamente acid rock. Si tratta delle bevande anti-energetiche, dall'effetto diametralmente opposto a quello caffeinico proprio degli energy drink alla Red Bull e Monster Juice. E se a livello di strada, dai project di Houston (Texas) a quelli di Oakland (California), dove risiedono le comunità C&S più numerose degli USA, sono conosciute con nomignoli come Sizzurp, Southern Oil, Jugz e PT Cruiser, a livello commerciale sono state introdotte col nome di Drank e Purple Stuff. In versione legale contengono melatonina, estratto di boccioli di rosa, di radice di valeriana, di foglie di Belladonna e una spruzzata di alcool. In versione slam, che è illegale, spesso oltre a una dose altissima di zucchero, queste bevande contengono anche buone dosi di codeina, vicodina, hidrocodeina e alcool. In ogni caso, sia quello legale che quello illegale, le bevande sono concepite per rallentare i ritmi di chi le assume. Provocano quello che tra i rapper viene definito il "lean with it", un assopimento progressivo e parallelo al ritmo pulsante delle musica, o spingono il rapper a rallentare le sue movenze, in questo caso lo chiamano "slow your roll". Assai meno costose delle altre droghe psichedeliche disponibili sul mercato, le misture allucinogene drank venivano inizialmente preparate aggiungendo due o tre bottigliette di sciroppo per la tosse alla classica confezione di soda da due litri. Dal Morning Dew alla Sprite, vanno tutte bene senza nessuna preferenza per la casa produttrice. L'effetto analgesico della codeina contenuta dallo sciroppo viene poi amplificato gettando nel mix un paio di birre (o qualche altra bevanda alcolica a buon mercato), e una manciata di caramelle.

 

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Droga: italiani primi in Ue per spesa

Fino a 4 mila euro al mese, secondo studio europeo

 

 ( ANSA ) - ROMA, 24 GEN - I consumatori abituali di droga italiani spendono in media 4mila euro al mese, fino a 5 volte di piu' di quelli del resto d'Europa. Lo afferma uno studio che ha preso in esame sei citta' europee, tra cui Torino, studiando il menu' di droghe utilizzato da cento consumatori 'problematici', che assumono droghe pesanti, e 100 'ricreazionali', che usano droghe leggere e a volte le altre. A Torino un 'problematico' arriva a spendere 4mila euro al mese e abusa in prevalenza di

Dal sesso ai giochi di ruolo, ecco le" droghe" di Internet

 

Gli specialisti distinguono cinque categorie di drogati del Web

 

(La Stampa - tecnologia) Crescono gli "schiavi" di Internet. «La prevalenza di questa patologia nella popolazione generale appare in aumento soprattutto nei giovani, che vanno poi a coinvolgere le famiglie, su cui ricade il carico soggettivo e oggettivo del disturbo psichico», dice lo psichiatra Federico Tonioni, coordinatore dell’ambulatorio dedicato all’Internet Addiction Disorder presso il Policlinico Gemelli di Roma. Solo per Facebook, il più famoso social network, si stima che circa il 10% degli iscritti sviluppi una dipendenza. Gli specialisti distinguono 5 sottotipi: la cyber-sexual addiction (sesso virtuale e pornografia), la cyber-relational addiction (social network), la net-compulsion addiction (gioco d’azzardo, shopping e commercio on-line), l’information overload (ricerca ossessiva di informazioni) e la computer addiction (coinvolgimento eccessivo in giochi virtuali o di ruolo). «Nel 1995 lo psichiatra americano Ivan Goldberg ha definito il concetto di Internet Addiction Disorder (IAD), individuandone -prosegue l’esperto- sette principali sintomi caratteristici: il bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore in rete per ottenere soddisfazione; la marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano internet; lo sviluppo, dopo diminuzione o sospensione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line». E ancora: la necessità di accedere alla rete con più frequenza o per più tempo rispetto all’inizio; l’impossibilità di interrompere o di tenere sotto controllo l’uso del web; il dispendio di grande quantità di tempo in attività correlate alla rete. Infine il perdurare dell’uso di internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici collegati alla Rete stessa.

 

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Al Qaeda si finanzia col traffico di droga?

L'intelligence Usa teme che la al Qaeda africana abbia deciso di finanziarsi, come i cugini talebani in Afghanistan, con i proventi legati al traffico di droga. Per questo gli estremisti islamici avrebbero contratto un matrimonio d'interessi con i cartelli della droga sudamericani. E' quanto scrive la Abc rivelando che all'inizio di novembre un Boeing 727 dei narcos dopo aver attraversato l'Atlantico atterro' in Mali nel deserto dello Stato di Gao, roccaforte do insorti legata ad al Qaeda. Qui scaricarono 10 tonnellate di cocaina e invece di far tornare indietro l'aereo preferirono bruciarlo. La Abc cita rapporti della Dea (l'antidroga Usa) che dal 2008 avevano segnalato "un sospetto traffico attraverso l'Atlantico di una flotta di aerei piuttosto vecchi partiti dal Venezuela e diretti in Africa occidentale". I narcos e le frangie locali dell'organizzazione fondata da Osama bin Laden non hanno nulla in comune tranne il bisogno di soldi. Ai trafficanti serve un posto sicuro dove far arrivare la droga, che poi procede alla volta della ricca Europa; al Qaeda puo' garantire vaste aree desertiche dell'Africa occidentale dove i governi locali sono assenti e loro dettano legge.

 

Aduc

ITALIA - Veneto sperimenta nuova strategia antidroga: il ballo

  Una scuola di ballo come sana alternativa allo 'sballo', allo stordimento 'provocato dall'alcool o dalla droga': e' il progetto 'Sballando ballando - Memento Audere Semper' approvato dalla Giunta regionale del Veneto e presentato da Elena Donazzan, assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro. 'Attraverso il ballo, la musica e il canto - spiega l'assessore - vogliamo aiutare a combattere certi comportamenti degli adolescenti negativi se non addirittura illeciti. Il nostro intento e' far acquisire le abilita' motorie e la sensibilita' musicale che il ballo puo' sviluppare, recuperando cosi' le tradizioni, il rispetto della persona e del proprio corpo. E non solo questo. Ci sono infatti anche il gusto e il piacere dell'ascolto, dell'improvvisazione e della creativita' che si esplicano attraverso la musica e la danza'. La Regione del Veneto ha stanziato, per questa seconda edizione dell'iniziativa dell'associazione 'Sballando ballando', un contributo di 50 mila euro. Il progetto, della durata di quattro mesi, coinvolgera' le province di Vicenza, Padova e Treviso, interessando circa quattrocento i ragazzi del biennio finale delle superiori. Saranno proposti balli di coppia (tango argentino 'rioplatese' e balli caraibici: salsa, merengue, bachata) e balli di gruppo. Da ottobre ad aprile si svolgeranno nelle varie zone le lezioni, cui seguiranno tre semifinali per giungere alla finale, alla presenza di tutti i ragazzi, il 24 aprile 2010 a Bassano del Grappa (Vicenza). 'L'idea del torneo tra istituti - conclude l'assessore regionale- ha lo scopo di stimolare al massimo la partecipazione dei ragazzi e di fare emergere e mettere alla prova le valenze pedagogiche della competizione, con se stessi e con gli altri'.

 

http://droghe.aduc.it/notizia/veneto+sperimenta+nuova+strategia+antidrog...

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