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Novità altro

http://nuke.timshell.it/

Le scelte alimentari sono spesso una pericolosa forma di adeguamento a modelli sociali. Con danni incalcolabili per la salute e per il benessere del singolo individuo.

Gioco d'azzardo, la Sardegna corre ai ripari con gli sportelli d'ascolto

 

La regione si attiva contro la dipendenza da videpoker e lotterie istantanee. Psicologi e medici a servizio delle vittime e dei familiari. Salvati: ''Si chiede l'intervento dello specialista quando ormai i conti in banca sono ripuliti''

CAGLIARI – Ha effetti identici a quelli della tossicodipendenza o dell’alcolismo e le vittime sprofondano in un abisso dal quale è difficilissimo uscire. Il gioco d’azzardo ormai sembra essere diventato la droga del nuovo millennio: l’altra faccia, quella invisibile, delle macchinette videopoker o dei jackpot milionari delle lotterie più o meno istantanee. A differenza delle altre dipendenze, studiate di recente da un’indagine a largo raggio voluta dalla regione Sardegna, quella del gioco d’azzardo non ha ancora i contorni delineati, tanto che non è possibile capirne l’entità. Ma se da una parte c’è l’allarme delle associazioni dei consumatori che chiedono una maggiore vigilanza sul fenomeno dei videopoker, dall’altra sono ancora poche le vittime che riescono a chiedere aiuto (spesso quando è troppo tardi).

“Quasi sempre sono le famiglie – spiega Elena Salvati, psicologa – a chiedere l’intervento dello specialista quando ormai i conti in banca sono stati ripuliti e magari la persona dipendente ha speso sino all’ultimo centesimo dello stipendio”. A Sanluri, nella provincia del Medio Campidano, è nato uno sportello per aiutare chi non riesce a uscire da solo dalla dipendenza. Una volta alla settimana, lo staff di esperti incontra non solo le vittime, ma anche i familiari, per cercare di studiare una strategia che consenta alla persona di staccarsi dai videopoker. Un centro d’ascolto, ma non solo, quello attivato in via Bologna, con all’interno un’equipe composta da psicologi, medici e assistenti sociali. Anche a Cagliari, nel centro Sert (servizio tossicodipendenze) è ormai in funzione da tempo una struttura specializzata per affrontare, anche dal punto di vista medico, le patologie che si nascondono dietro il “Gioco d’azzardo patologico” (Gap), cioè la smania di giocare che diventa una vera malattia. Un fenomeno che sta creando un allarme sempre maggiore e che ora le varie aziende sanitarie isolane hanno intenzione di studiare e affrontare con investimenti e progetti specifici. (fp)

fonte http://www.redattoresociale.it/

 

 

Cassazione assolve preside: non ha colpa se nel suo istituto girano droghe

 

Anche se i bagni del liceo diventano luogo di spaccio e consumo di droga non si puo' condannare il preside. La Cassazione invita i giudici di Milano a non estendere troppo i confini della responsabilita' penale e annulla senza rinvio la condanna a un anno di carcere che era stata inflitta al preside di un liceo di Rho con l'accusa di "aver agevolato l'uso di stupefacenti". I giudici della sesta sezione penale della Corte, con la sentenza 27504, spiegano che in questo caso non e' possibile ricorrere ad una specifica ipotesi i reato prevista dalla legge sugli stupefacenti, la 309 del 1990. In particolare la Corte d'appello milanese aveva ritenuto il preside colpevole sulla base dell'articolo 79 di quella legge secondo il quale deve essere punito 'chiunque, avendo la disponibilita' di un immobile, ambiente o veicolo idoneo lo adibisce o consente agli altri di adibirlo a luogo di convegno abituale di persone che si diano all'uso di sostanze stupefacenti'. In sostanza, "rende la vita comoda" a chi fa uso di stupefacenti mettendo a disposizione luoghi o perfino un'auto, va incontro ad una condanna. Da qui la decisione dei giudici di merito per i quali dal momento che il preside non aveva fatto nulla per bloccare il consumo di droga da parte degli studenti che si servivano dei bagni della scuola, la condanna era piu' che meritata.Di tutt'altro avviso la Cassazione che ha ricordato come, per qualsiasi reato, e' necessaria "la coscienza e la volonta' di commetterlo". In sintesi, ha spiegato la Corte, il preside in base agli elementi di prova analizzati dalla sentenza d'appello, non ha "deciso" di mettere la scuola a disposizione degli studenti che facevano uso di droga, ma piu' semplicemente ha avuto un "comportamento passivo che evidenzia una mancata presa di coscienza dell'effettiva gravita' del problema". Non solo, cio' che la Cassazione deduce e' anche "l'incapacita'" del preside a "porre rimedio alla cessione e al consumo di droga all'interno dell'istituto attraverso l'adozione di misure efficienti di contrasto".Come dire: non si puo' mandare in galera qualcuno solo perche' potrebbe fare meglio il proprio lavoro.

 

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ALDROVANDI: POLIZIOTTI CONDANNATI FERRARA - Il tribunale di Ferrara, giudice Francesco Maria Caruso, ha condannato a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti accusati di eccesso colposo nell'omicidio colposo di Federico Aldrovandi, il ragazzo di 18 anni morto il 25 settembre 2005 durante un intervento di polizia. Alla lettura della sentenza i genitori del ragazzo si sono abbracciati piangendo e in aula sono partiti applausi.

 

 

 

 

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1615795795.html

Giro di vite al Cds contro i consumatori di droghe

Tra le novita' del Ddl sicurezza approvato nei giorni scorsi, ce ne sono alcune che riguardano il codice della strada e l'uso di droghe:- Guidare alterati da alcool e droga, correre e violare le regole, passare con il rosso e non rispettare i dispositivi sui tempi di guida e autostradali tra le 22 e le 7 di mattina, determinera' un aumento di almeno 1/3 della multa.- Aumentano i motivi ostativi al rilascio della licenza di guida per cui anche i condannati per uso e spaccio di droghe ma anche i semplici consumatori di sostanze stupefacenti avranno maggiori difficolta' a circolare per strada.

Il Sole 24 ore: nel 2008 la droga ha fruttato 59 miliardi di euro alle mafie

Niente di meglio del sano proibizionismo per le mafie, pronte a monopolizzare i mercati neri di tutto il mondo. In Italia il crimine e l'economia irregolare hanno fruttato lo scorso anno oltre 400 miliardi di euro. La stima è del Sole 24 Ore che in un servizio sul quotidiano di ieri sottolinea come "la maggior parte" sia frutto dell'economia in nero "che lo scorso anno ha incassato 250 miliardi, producendo un mancato gettito fiscale di almeno 100 mld". Mentre "i restanti 170 miliardi sono il bottino dei reati: il piú remunerativo nel 2008 è stato il traffico di droga che ha movimentato complessivamente 59 miliardi".

Saldi calamita per generazione drogata di shopping

http://www.pannello.italiaimprese.com/images/articoli/thumb/1395_scarpe_sposa.jpg(Adnkronos Salute) - Vetrine decorate con cartelli invitanti e la promessa di prezzi stracciati "saranno come una calamita per i 'drogati' dello shopping". Parola del neurologo Rosario Sorrentino, direttore dell'Ircap (Istituto di ricerca e cura per gli attacchi di panico) alla clinica Pio XI di Roma, che prevede tempi duri per il portafogli di molti italiani alle prese con la partenza ufficiale dei saldi estivi, al via da domani in molte città. Avendo trattato diversi casi di 'shopping-mania', Sorrentino è convinto che la crisi e l'oggettiva difficoltà economica di tante famiglie non fermeranno questi 'tossicodipendenti della carta di credito'. "Ormai - spiega il medico all'ADNKRONOS SALUTE - anche in Italia possiamo parlare di una 'generazione di shopping addicted', schiava della cultura del possesso, indipendentemente dall'oggetto in sè". Una popolazione che in realtà abbraccia più generazioni, "si va dai 18 ai 45 anni", e che secondo Sorrentino non si farà certo fermare dalla crisi e dalle difficoltà a far quadrare i conti. "Tanto poi c'è tempo per pentirsi degli acquisti inutili, dopo l'orgia compulsiva dei prossimi giorni. Mai come oggi emerge chiaramente che il cervello è a 'trazione' anteriore: tutto istinto e poca ragione. Si è quasi costretti a comprare, perché prevale la parte emotiva, non più frenata dalla corteccia prefrontale che guida la parte razionale della mente". In particolare, a risentire del richiamo dei saldi saranno le 30-40enni, preda del 'vorrei ma non posso'. "La cosiddetta generazione Sex and the City, che va incontro in questi giorni a vere orge di shopping", maratone fra i negozi in cerca della 'botta' di adrenalina "regalata dai sacchetti colmi di oggetti-feticcio". Ci sono poi i giovanissimi maniaci delle firme, che anche nel tentativo diffuso di plasmare il loro corpo con l'aiuto del bisturi mostrano il trionfo dell'apparire. "Comprano un naso o un seno nuovo come fossero scarpe o pantaloni. E paradossalmente la crisi e la difficoltà economica accende il desiderio: rinunciare diventa quasi impossibile", sottolinea Sorrentino. Se per le persone normali i saldi sono un'occasione per comprare un oggetto desiderato a prezzi convenienti, per gli altri rischiano di trasformarsi in un boomerang prosciuga-conto corrente. "Se il prezzo è ridotto, ci si sente meno in colpa. Ecco perché consiglio ai tossicodipendenti da shopping di chiedere aiuto, e di non andare mai da soli a fare compere". Accumulare oggetti inutili negli armadi, ammonisce Sorrentino, non aiuterà a "colmare il vuoto della propria vita". Ma chi sono gli italiani 'drogati' di acquisti? Il neurologo descrive alcune tipologie: LA GENERAZIONE SEX AND THE CITY - "Al primo posto troviamo le trentenni o quarantenni dotate di carta di credito, attente alle lusinghe della moda e particolarmente attratte da scarpe, borse e oggetti di profumeria", proprio come Carrie & Co. "Davanti alle vetrine sono colte da eccitazione, ma anche inquietudine, che si placa solo dopo che ci si e' aggiudicato il momentaneo oggetto del desiderio. L'acquisto, infatti - dice il neurologo - libera dopamina nel cervello dei maniaci dello shopping , regalando un senso di soddisfazione e un piacere intenso, ma effimero". L'OTTUSO CONSUMATORE GRIFFATO - "Questa tipologia di acquirente è legato all''io compro quindi esisto'", dice Sorrentino. In questo caso si tratta per lo più di un uomo, anche giovanissimo, vittima dei messaggi della pubblicità, per il quale "l'immagine viene prima di tutto. Potersi permettere l'ultimo modello di telefonino o di occhiali da sole, ma anche il televisore di moda, è un modo di dimostrare a se stesso di essere arrivato". Largheggia in regali, omaggi e cene fuori, ma non perché tiene agli altri: lo fa solo per dimostrare a tutti il suo potere. "Ogni acquisto è un balsamo per la sua autostima, secondo lo slogan del 'pago dunque posso'". L'IGNORANTE LIBERAL - "Purtroppo ha soppiantato ormai il cittadino responsabile e corretto. Si tratta di uomini e donne che in maniera aggressiva si contornano di cose effimere, inconsistenti. Pensando che tutto è possibile, fedeli alla parola d'ordine del 'tutto e subito'. Gli oggetti in questo caso - conclude Sorrentino - colmano il vuoto di un'esistenza priva di valori reali".

DOPING: CICLISMO, ESPERTO TEDESCO SCOMMETTE SU TOUR 'INFESTATO'

Amburgo, 1 lug. - (Adnkronos/Dpa) - ''Mi aspetto tantissimo doping''. Werner Franke, massimo esperto tedesco in materia di antidoping, scommette su un Tour de France 'infestato' dalle sostanze illecite. La corsa scatta sabato. ''La situazione e' sempre stata questa, non c'e' il minimo indizio secondo cui le cose dovrebbero cambiare. Il livello di manipolazione e' talmente alto che non sara' cosi' semplice scoprire valori anomali nei campioni degli atleti'', aggiunge Franke, docente di biologia molecolare all'universita' di Heidelberg.

Alcol e tabacco nocivi come l'eroina

 

L'Istituto nazionale olandese per la sanità pubblica e l'ambiente (RIVM) ha eseguito una valutazione del rischio sugli effetti nocivi di 17 droghe legali e illegali. La valutazione è stata effettuata da una giuria di 19 esperti che hanno basato il loro giudizio sulle proprie conoscenze scientifiche e sulle informazioni derivate dalla letteratura. La valutazione si concentra sulla tossicità, il potenziale di dipendenza e i danni sociali e individuali a livelli di popolazione. Nell'immagine, le barre di colore rosa indicano i danni fisici, quelle arancio i danni sociali per il consumatore e quelle verdi i danni per la società. Le più importanti conclusioni tratte dalla valutazione sono le seguenti. In primo luogo, alcol, tabacco, eroina e crack hanno un punteggio relativamente alto sulla scala del danno totale, mentre funghi magici, LSD e khat un punteggio relativamente basso. In secondo luogo, la valutazione del gruppo di esperti olandese corrisponde anche con i precedenti risultati di esperti inglesi come pure al precedente parere del Dutch Coordination point Assessment Monitoring new drugs (CAM). In terzo luogo, acool e tabacco sono stati giudicati dagli esperti più dannosi di molte delle droghe illegali incluse nella valutazione, con l'eccezione di eroina e crack. Questo rappresenta il danno totale a livello individuale e di popolazione. Infine, per quanto riguarda i danni totali a livello individuale, cannabis ed ecstasy sono stati valutati dagli esperti come moderatamente nocivi. Lo studio è notevole, visto che la politica olandese in materia di droghe ha fatto una inversione a U negli ultimi 7 anni. I funghi magici sono stati banditi nel dicembre scorso. Questo studio dimostra però che i funghi magici sono molto meno dannosi anche del tabacco.

 

http://www.azarius.net/news/287/Alcohol_and_tobacco_just_as_harmful_as_h...

ON THE ROAD FESTIVAL

progetto EXTREME, chill-out zone h24, infodrugs, postazione sanitaria h.24 infoline 348-4987311

Incontri con Musicisti e Artisti della Strada Concorso Internazionale Premio Comune di Pelago Concorso Nazionale Pelago Vide/On Festival XXI Edizione - 2/5 Luglio 2009 - Pelago - Firenze

Il Comune di Pelago, in occasione di On The Road Festival, indice un Concorso aperto a tutti gli artisti della strada senza limiti di età, nazionalità, genere o stile musicale, tipo di strumenti usati. Una giuria, formata da rappresentanti della musica, della cultura e dell’informazione assegnerà 3 premi di € 775,00 ciascuno, più un premio speciale offerto dalla Casa del Popolo di Pelago. I premi potranno essere assegnati ex-aequo. Inoltre, i vincitori di quest’anno saranno ospiti al PLAY - Arezzo Art Festival.

PELAGO VIDE/ON FESTIVAL Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari Il Comune di Pelago, in collaborazione con la Mediateca regionale ed il Centro di Documentazione Audiovisiva del Comune di Pontassieve, organizza la V edizione del ‘Pelago Vide/On Festival’ - Concorso Nazionale per cortometraggi e documentari sul tema ‘Incontrarsi’. I regolamenti e le domande di partecipazione ai Concorsi sono consultabili nei seguenti siti internet: www.comune.pelago.fi.it e www.centroaudiovisivo.ruinart.it (solo VIDE/ON FESTIVAL)

Per informazioni Ufficio Cultura del Comune di Pelago, Segreteria On The Road Festival, 50060 Pelago (Fi) - tel. 055 8327301 - fax 055 8326839, e-mail: cultura@comune.pelago.fi.it

PROGRAMMA ON THE ROAD FESTIVAL PELAGO XXI Edizione 2/5 Luglio 2009

VENERDI’ 19 GIUGNO - ore 21,00 Chiesa di S. Clemente - Pelago Aspettando il Festival... Trails for Celtic Arp con Stefano Corsi

GIOVEDI’ 2 LUGLIO Arriva il Festival! Anteprime On The Road Festival ore 18:00 Diacceto (PELAGO): Circo Buscacarpa ore 21:00 San Francesco (PELAGO): MagicaBoola Brass Band Circo Buscacarpa MGRB - TRIARCHìA

VENERDI’ 3 LUGLIO ore 17:30: Pelago –On The Road Happening con I Sonati della Pirandello e le Bandidas ore 18:00 Pelago, Palestra Comunale - Apertura Busker Vinile & Mostra ‘Woodstock - Wight: 1969 2009’ – ‘Pelago books’ ore 21:30 Pelago, Palco Centrale, Piazza Ghiberti– Produzione On the Road Festival e Oriente Occidente - Canti Erranti ore 23:00 Pelago, Piazza Cavalcanti - Tacco Mosso in ‘String & Tap’

SABATO 4 LUGLIO Ore 12:00 Chiesa di San Clemente:‘ALKIMIE:da Berio a Piazzola’ Ore 16:00 Palazzo Comunale: ‘Da Woodstock a Pelago’ Ore 21:30 Claire Hamill - Urban Folk Quartet Ore 23:00 Piazza Cavalcanti:Tacco Mosso in ‘String & Tap’

DOMENICA 5 LUGLIO Ore 11:00 Spazio Buskers Viile: ‘Pifferai alle porte dell’alba’ I Pink Floyd psichedelici Ore 12:00: Incontro con John Vignola Ore 17:00 Piazza Ghiberti: Vicchio Folk Band in Parata - Concerto Ore 18:00 Palco Centrale: Fabrizio Poggi - Gianfranco ‘French’ Scala Assegnazione Premi Comune di Pelago ORE 21:30 Palco centrale: Esibizione buskers vincitori T Rumors Band ‘Actias Luna’

Informazioni Ogni giorno per tutta la durata del festival dalle ore 18.00 nelle strade e nelle piazze di Pelago, artisti in concorso, arti di strada, esposizioni, concerti, presentazioni di libri, incontri. Animazione, interventi e corsi di formazione anche al mattino. Ingresso giornaliero: € 8,00 Abbonamento 3 giorni: € 20,00 Prevendite: Box Office – tel 055 210804 www.comune.pelago.fi.it cultura@comune.fi.it Direzione Artistica: BRUNO CASINI Organizzazione: COMUNE DI PELAGO Ufficio Cultura In collaborazione con ASS. BRUNO MADERNA e ROMAGNA MUSICA Soc. Coop.

 

Crescono disturbi alimentari maschi

In aumento anoressia e bulimia, ma anche abbuffata compulsiva

 

 

 

 

(ANSA) - ROMA, 28 GIU -Aumentano gli uomini che soffrono di disturbi alimentari come l'anoressia e la bulimia, un tempo considerati tipicamente femminili. E' il 25-30% sul totale della popolazione affetta da tali disturbi.Ora e' di 1 a 4 il rapporto tra uomini e donne che ne soffrono rispetto a 20 anni fa quando la componente maschile si attestava su quella femminile con un rapporto di 1-15.Per le psichiatre Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta anche per l'abbuffata compulsiva si sfiora la pari

Arriva il Vicodin, il farmaco oppiaceo del dr. House

Ragazzi in cerca di sballo con il Vicodin, l'antidolorifico usato dal dottor House, il medico protagonista dell'omonima serie televisiva, per alleviare un persistente dolore alla gamba? "Una pratica pericolosa sotto tutti i punti di vista, sia perche', trattandosi di un farmaco oppiaceo provoca nell'immediato torpore, rallentamento ed estraniamento dalla realta', sia perche' alla lunga, come qualsiasi abuso di farmaci, di sostanze o alcol, puo' provocare disturbi del comportamento e mettere a rischio il sistema cardiorespiratorio". A commentare l'ultima 'frontiera' dello sballo, diffusa tra i giovani statunitensi ma che sembra prendere piede anche tra i ragazzi italiani (grazie all'acquisto su Internet, non essendo venduta nel nostro Paese) e' Piergiorgio Zuccaro, responsabile dell'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga' dell'Istituto Superiore di Sanita' (Iss)."Bisogna far capire ai giovani - dice Zuccaro all'Adnkronos - che, oltre agli effetti pericolosi a medio e lungo termine, anche solo una singola assunzione, in condizioni particolari puo' essere pericolosa. Come tutti i farmaci, in caso di allergia a qualche ingrediente, si rischia lo shock anafilattico, o se si assumono gia' altre medicine, la 'somma' degli effetti puo' a volte essere deleteria". Zuccaro, tiene a precisare pero' che nel caso del Vicodin "si tratta di un farmaco vecchio che, usato nelle sue corrette indicazioni e', come tutti gli oppiacei, efficace e utile. Al contrario un uso diverso o un abuso sono ovviamente pericolosi".Quanto al 'rischio imitazione' da parte dei ragazzi, Zuccaro precisa "Se il dottor House, nel telefilm, usa il Vicodin contro il dolore fa una cosa corretta, perche' il dolore e' una malattia e come tale va curata. Se ne e' invece dipendente o ne abusa, bisogna chiedersi se e' lucido e se puo' dunque esercitare la professione di medico. In questo caso, l'esempio dato dalla tv sarebbe poco etico". E ancora: "i farmaci oppiacei contro il dolore - ammonisce - vanno presi. Sono importanti, utilissimi e se usati bene danno sollievo a molte persone. Dunque non vanno demonizzati. Anzi, l'Italia e' uno dei Paese che utilizza meno oppiacei. Si tratta - spiega - di una lacuna che stiamo colmando attraverso misure che facilitano la prescrizione e garantiscono un accesso piu' ampio".Altro discorso invece e' l'abuso.L'esperto, che si dice a conoscenza dell'uso di questi farmaci fra i giovani americani, rassicura: "In Italia per ora non abbiamo segnalazioni in tal senso. Abbiamo un sistema di monitoraggio che ci consente di sapere se c'e' un allarme reale". Ma ammette che "oggi i ragazzi hanno una modalita' di approccio alle sostanze fuori dagli schemi, nel senso che ritengono di poter prendere tutto cio' che vogliono. Una volta c'erano gli eroinomani, i cocainomani, gli appassionati delle droghe da discoteca oggi questa 'diversificazione' e' molto piu' sfumata e i giovani, anche grazie a Internet, sanno tutto e riescono a procurarsi di tutto. E nella rete, purtroppo, i controlli sono davvero difficili".

 

aduc droghe

 

 

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