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Domande agli Operatori
Quello che comunemente si sente chiamare speed è un derivato dell'anfetamina (nello specifico è un sale della metamfetamina). Lo speed più diffuso è in polvere (di solito bianca o rosa); altre amfetamine simili allo speed sono: ICE, SHABOO, CRYSTAL che si presentano sotto forma di cristalli.
Gli effetti e i rischi delle amfetamine coincidono in gran parte con quelli propri della cocaina. Anche i sistemi nervosi su cui agiscono le amfetamine corrispondono a quelli interessati dall'azione della cocaina. Le amfetamine inibiscono il riassorbimento della dopamina da parte delle terminazioni nervose e determinano un maggiore rilascio di tale neurotrasmettitore da parte dei neuroni che lo contengono. Le molecole di amfetamina possiedono inoltre una somiglianza strutturale con la noradrenalina, un neurotrasmettitore implicato nell'attivazione cerebrale e nella regolazione emozionale....
Le amfetamine vennero sintetizzate verso la metà degli anni trenta da un chimico di Los Angeles, Gordon Alles. Tali sostanze dovevano costituire un sostituto sintetico dell'efedrina, un principio farmacologico naturale della pianta Efedra molto efficace nella cura dell'asma, ma di difficile estrazione. Le amfetamine ebbero subito un grosso successo commerciale, non solo per la loro efficacia nel trattamento delle affezioni asmatiche, ma soprattutto per le proprietà stimolanti. Gli studenti americani avevano infatti imparato ad assumere il farmaco per vincere il sonno...
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Novità anfetamine
Guerra à la droga, a lezione da Burroughs
di Amedeo Policante
Il gioco è il principio di questo pianeta. Tutti i giochi sono ostili e in sostanza c’è solamente un gioco, e quel gioco è la guerra. La ricerca che porta nella direzione di stati di coscienza alterati – che potrebbe portare ad un punto di vista da cui il gioco stesso risulterebbe rovesciato – è inesorabilmente trascinata essa stessa nel gioco.(William Borroughs, Nova Express)
"La guerra è totale perchè tutti sono coinvolti, consapevolmente o inconsapevolmente nel suo dipanarsi". Così scriveva Ernst Junger in Nelle Tempeste d’Acciaio, libro oggi dimenticato ma che per tutti gli anni ’30 fu il romanzo più popolare della nascente Germania Nazista. Quando la guerra imperversa nessuno può chiamarsi fuori, nessuno può dirsi innocente. Tutto risuona al ritmo delle batterie militari. Quando le bombe cadono e i corpi si lacerano, anche la letteratura è inevitabilmente trascinata nel crudele gioco.
Nei romanzi sperimentali di William Burroughs il rapporto letteratura-droghe-guerra regna sovrano, centro di generazione di una scrittura psicotica e paranoica che ben si adatta alla nostra contemporaneità schizoide. La letteratura, come la droga, per Burroughs, ha senso soltanto come tentativo disperato di sovvertire il linguaggio dominante, di inventare un punto di vista alternativo da cui sia possibile vedere la guerra, e criticarla. Ma tanto la letteratura quanto le droghe sono lame a doppio taglio. Sono le armi della resistenza, ma anche del potere. La guerra in quanto assurda, in quanto l’Assurdo per definizione, richiede ciò che Coleridge aveva inalzato a principio cardine della letteratura "la sospensione dell’incredulità": per acconsentire ad uccidere dobbiamo sospendere il nostro senso dell’assurdo, e convincerci che la guerra, il crudele gioco, è tutto ciò che esiste, senza alternative. Non a caso in ogni guerra troviamo che il potere usa tanto la letteratura quanto la la droga per produrre paradisi artificiali, terre promesse di pace e di delizie, al fine di giustificare la guerra.
La guerra è ideologia e farmacologia. Possiamo immaginarci lo Stato spingere avanti le truppe con un doppio pungolo: un libro e una siringa. Da sempre ci sono poeti cantori di guerra (ne abbiamo parlato la settimana scorsa); da sempre la droga viene arruolata tra le file dell’esercito. Nel ’700 l’hashish arriva in Europa accompagnata dalla leggenda degli hashishiyya, terribili guerrieri ismailiti che non temevano la morte perchè, grazie all’hashish, gli era stato mostrato il paradiso e non vedevano l’ora di tornarci. Durante la seconda guerra mondiale, lo speed arriva in Germania con il nome blitz, e blitzkriege, la strategia nazista fondata sul rapido assalto, potrebbe essere tradotto tanto come guerra-lampo che come guerra anfetaminica. Le anfetamine sono distribuite apertamente alle truppe tedesche nel tentativo di mantenere alta la tensione aggressiva e la volontà di combattere. Nella guerra del Vietnam ai soldati americani vengono distribuiti pamphlet anti-comunisti e 200 milioni di dosi di anfetamina.
Tra i leaders: Hitler si iniettava metamfetamine otto volte al giorno. Churchill sosteneva le notti insonni con un misto di amfetamine e barbiturici. Il Primo Ministro Anthony Eden combattè la guerra di Suez allucinato di benzedrina, mentre Kennedy ruppe gli indugi durante la crisi dei missili a Cuba nel 1962, decidendo di rischiare il confronto nucleare, anche grazie a generose dosi di speed. L’assurdità della guerra richiede stati allucinatori. Come sempre, mentre imperversa la guerra in Libia, pushers e letterati non mancheranno nelle stanze del potere.
effetti sul viso delle metanfetamine
sembra esagerato no????
La droga da cinque euro per sballarsi ai party
A Colonia il consumo di anfetamine cresce in modo esponenziale
Giornalettismo - Nei locali del divertimento dell’area di Colonia e della Ruhr, la zona più popolare della Germania, è boom di anfetamine. Pillole blu vendute per soli cinque euro che attirano un numero crescente di consumatori. Il guadagno per chi spaccia è massimo, e gli effetti degli abusi chimici sono già stati rilevati dalle forze dell’ordine.
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la mia esperienza nel mondo delle droghe
Ciao a tutti sono Francesco ho 28 anni e sono di Cagliari.A13anni ho iniziato con le canne a 14 con cocaina ed exstasy poi anfetamine e ketamina.Mi son piaciute molto ed ho iniziato a farne uso sempre piu spesso.La coca da una volta al mese sono arrivato a tutte le ore della giornata.All’inizio la sniffavo poi la fumavo come krack o free base che è molto più potente.Nn mi bastavano i soldi e sono arrivato a spacciarla.Ho esagerato e in tre giorni ne ho fatto 100 grammi.Sono stato male ed ho avuto un intossicazione, avevo manie di persecuzione, paranoie varie e allucinazioni.Da li ho deciso di smettere.Sono rimasto 8 mesi pulito e poi nn ce la facevo più e ho deciso di partire a Brescia.Ho provato l'eroina e me ne sono innamorato.A Brescia convivevo con la mia ragazza e ci facevamo insieme.All'inizio la fumata e poi tirata( io me la sarò iniettata 5volte )nn non ho mai esagerato al massimo 2.5 grammi al giorno.All inizio ogni tanto poi tutti i giorni.Io per stare bene appena mi alzavo dovevo farmi una striscia.Questo e durato 5 anni dopo per uscirne abbiamo deciso di trasferirci al paese della mia ragazza a Salerno.Prendevo metadone anche a Brescia ma solo 20 e sniffavo sopra.A Salerno ho iniziato con60 poi sono passato a 100.Nn usavo più niente e stavo benissimo.Mi chiamano a Brescia per lavoro e iniziai a stare male.Paranoie depressione e inizia a curare con psicofarmaci 30gocce di tavor 2 volte al giorno e arrivai a 200 in poco tempo.Tentai il suicidio con 5 boccette di tavor e rivotril mi spaventai e chiamai l'ambulanza.Lavanda gastrica e stavo bene.Mi chiamò la mia ex e le dissi tutto.Lei chiamò mio padre e mi venne a prendere per portarmi a Cagliari.Devo dire che gia a Brescia mi erano incominciate delle brutte crisi psicotiche strane.A Cagliari tentai il suicidio mi stavo x buttare dalla finestra mi salvò mio padre con mia mamma e mia sorella.Mi ricoverarono in psichiatria per 10 giorni e m’iniziarono a somministrare molti farmaci.Mio padre mi disse se volevo provare la comunità era la mia unica speranza e andai.Ero un vegetale prendevo decine di psicofarmaci.Per umore ansia sonno depressione e crisi psicotiche.Le crisi non passavano le avevo spesso.Comunque dopo un anno stavo meglio anche pur avendo queste crisi ma più leggere.Ho fatto 2 anni di comunità e sono uscito 7mesi fa.Ho lavorato fin da subito alle poste.ora ho ancora le crisi ma non un giorno sì e uno no ma ogni 30giorni e molto più leggere.Ero 3anni senza toccare droghe e la settimana scorsa ho deciso di prendermi una busta di robba.me la sono tirata.avevo anche deciso di farne uso ogni 3 /4mesi ma ho capito che non riuscirei e arriverei ad usarne come prima.Quindi ho deciso di non usare più.ho paura ma devo riuscirci.questa e la mia storia faccio un in bocca al lupo a chi vuole smettere.un saluto a tutti
Gli stimolanti spiegati coi lavandini
Droghe chimiche on line. La Gdf e i pm oscurano il sito
La simil-anfetamina arrivava dall'Olanda, classificata come "non adatta al consumo".
BOLOGNA - Nuove droghe dagli effetti devastanti: simili a coca ed ecstasy. Chimicamente simili all'anfetamina, venivano vendute on-line e arrivavano in Italia dall'Olanda tramite un sito internet, ora sottoposto a sequestro e oscurato. A scoprire il traffico e la pubblicità on line è stata un'inchiesta della Guardia di Finanza di Bologna coordinata dal pm Morena Plazzi. Oltre all'oscuramento del sito, i militari della Gdf hanno sequestrato una discreta quantità di queste droghe, arrestato sei persone e denunciate altre 10. Il sito sequestrato (ma ad alcuni gestori italiani non è ancora stato notificato il sequestro) è www.sensearomatic.com.
IL SEQUESTRO A UN GIOVANE - L'inchiesta è partita da Bologna perchè nella città emiliana è avvenuto il primo sequestro, ad un giovane. Accertata la modalità di arrivo delle nuove droghe, appunto tramite internet, è cominciato il monitoraggio delle spedizioni da una società olandese verso l'Italia. Sono avvenute così consegne controllate, e a Bologna quattro destinatari sono stati denunciati. Tutti avevano ricevuto 4-Mec (Metiletcatinone), sostanza dagli effetti stimolanti simili a quelli prodotti dalle amfetamine, da ecstasy e cocaina.
GLI EFFETTI - Il 4-Mec dà sensazioni di aumento dei livelli di energia, euforia, desiderio di socializzare, agitazione, sensazione di distacco, vista sfocata, aumento della frequenza cardiaca e degli impulsi sessuali. Secondo le ricerche l'assunzione può provocare ansia, paranoia, agitazione, stati psicotici, ipertermia, tachicardia o aritmie, convulsioni e a lungo andare anche impotenza. L'operazione - ribattezzata «C'è post per te», è entrata nelle fase operativa qualche tempo fa - ha interessato poi altri reparti della Finanza, tra cui Roma, Rimini, Catanzaro, Reggio Calabria, Como, Torino, Padova, Treviso.
L'ESCAMOTAGE - I prodotti commercializzati su internet erano etichettati come «non adatti al consumo umano». Ma le analisi di laboratorio hanno portato alla scoperta che alcune sostanze vendute sul web erano, appunto, del tutto simili all'amfetamina ma che tuttavia non rientravano nella tabella delle sostanze stupefacenti. Alla fine l'operazione ha portato anche al fatto che le sostanze simil-amfetamine sono state inserite nella tabella del ministero della Salute. L'operazione è durata sette mesi e le consegne controllate sono state eseguite in varie regioni, con sequestri e perquisizioni. In totale sono stati sequestri 1.100 grammi di 4-mec, 46 grammi di chetamina, 20 tra hascisc e marijuana, 107 di cocaina, 760 millilitri di gammabuttirrolactone (gbl che produce sonnolenza, trance, perdita di coscienza o coma profondo), 33 millilitri di Codeina e 47 pasticche di ecstasy.
Sicurezza stradale: Autovie Venete, nuovi rilevatori droga
ANSA - PALMANOVA (UDINE), 8 AGO - Rilevano fino a 5 classi di droghe (anfetamine, cocaina, oppiacei, metanfetamine, Thc), attraverso l'analisi della saliva e sono anche dotati di un sistema di salvataggio dei dati su un pc. Sono i Drug Detection System (Droga-Test), in dotazione alla Polizia Stradale che opera sulla rete autostradale di Autovie Venete. La Concessionaria autostradale ne ha consegnati 6 oggi che sostituiscono quelli in dotazione da due anni, il cui modello e' superato. Rispetto al modello precedente, i nuovi Drug Detection System (investimento 33 mila euro) hanno aumentata sensibilita', risultano molto piu' veloci nei tempi di rilevazione e analisi (in soli 5 minuti riesce a rilevare la presenza di un massimo di 5 droghe; in 90 secondi ne rileva 2, con la possibilita' di conservare in forma integra parte del campione testato che potra' cosi' essere utilizzato per future analisi di conferma o contradditorio) e tutta l'operazione viene svolta in due sole fasi rispetto alle tre precedenti. Nei due anni di utilizzo (2010-2012), in Fvg sono stati effettuati 415 servizi che in 131 casi hanno dato esito positivo. La consegna e' stata l'occasione per confrontare i risultati raggiunti dalla sempre piu' stretta collaborazione fra Autovie Venete e Polstrada nell'ambito della sicurezza: dai controlli sui mezzi pesanti in transito sulla rete, all'intervento delle pattuglie in occasione di sinistri o eventi critici, fino alle attivita' didattiche rivolte alle scuole.Sono molteplici gli strumenti a disposizione degli agenti per controllare il comportamento dei guidatori in autostrada.
''Sulla rete autostradale gestita da Autovie Venete - ha ricordato il direttore generale Enrico Razzini - sono attive 20 postazioni di tutor, 5 autovelox (3 nel tratto Quarto D'Altino- San Dona' di Piave e due sul raccordo Villesse-Gorizia, entrambi interessati da lavori di adeguamento)''. Efficace anche il software che analizza il cronotachigrafo digitale dei mezzi pesanti, applicativo che verifica il rispetto delle ore di guida e di riposo e monitora le attivita' del mezzo su strada nei 28 giorni antecedenti. L'introduzione del tutor (16 postazioni su A4, due sulla A 28 e due sulla A23), installati da febbraio 2011 sulla rete autostradale Autovie Venete, ha contribuito alla riduzione degli incidenti, passati dai 734 del 2010 ai 668 del 2011 (da 403 a 368 i feriti, 9 i deceduti). Alla consegna dei droga test, hanno partecipato i vertici della Polstrada del Fvg Luciano D'Agata e del Veneto Massimo Pianpiani, il comandante della sezione di Palmanova Andrea Nutta, la comandante della sezione di Venezia Maria Faloppa e l'ispettore capo della sottosezione di San Dona' di Piave Paolo Grigoli, il direttore generale di Autovie Venete Enrico Razzini, il direttore d'esercizio Davide Sartelli, affiancato dai collaboratori Fulvio Moras e Giovanni Cante. (ANSA).
ketamina/mdma: forte distacco dalla realtà,panico e apatia a lungo termine
Ho frequentato la scena dei rave dai 16 anni ai 22, assumendo quasi ogni settimana mdma,ecstasy,popper,lsd,ketamina.
A 22 ,dopo un lungo periodo di assunzione intensa di ketmaina , ho deciso insieme alla mia compagna di smettere completamente. Il periodo subito successivo all'interruzione ho riscontrato un forte senso di distacco persistente e un abbattimento emotivo, dovuto come ho scoperto in seguito all'interazione tra neurotrasmettitore glutammato e ketamina.
Posso dire che dopo un periodo imprecisato il problema è rientrato.
Dopo alcuni anni senza sfiorare droghe, in occasione di un rave circa un anno fa ho riassunto ketamina. Da quel momento nell 'anno a venire saltuariamente (con una frequenza circa bimestrale, ho assunto ketamina ) .
Tutto regolare fino a capodanno. Prendiamo quella che probabilmente non era ketamina ma PCP : penso ciò perchè abbiamo avuto un k hole anomalo, e per smaltire ci son volute 10 ore buone .
Dopo questo, stupidamente , qualche giorno dopo avevamo un rimasuglio di questa pseudo-ketamina e rifacendola, siamo ricascati in un assurdo k-hole.
Da lì la convinzione non fosse ketamina, perchè credetemi che negli anni bene o male la si impara a riconoscere.
Il problema viene in seguito: da quel giorno ho un fortissimo senso di distacco dalla realtà, apatia e tutti i sintomi del caso. Ho di conseguenza interrotto qualsiasi contatto con le droghe,e sto convivendo da allora con questo problema.
2 settimane fa in occasione di una serata in discoteca, ho stupidamente preso dell'mdma pensando: "il mio problema riguarda le droghe dissociative,quindi l'mdma è ok"
sbagliato.
dopo 3 giorni ho avuto un fortissimo attacco di panico, (documentandomi credo sia dovuto alla mancata ricezione di serotonina) e ora mi ritrovo con oltre al mio problema di distacco originale, una forte ansia legata a una profonda depressione.
Scusate il muro di parole,spero vogliate leggere la mia storia e consigliarmi....sono "fottuto"? come devo muovermi? posso sperare di recuperare col tempo o anche determinate cure? qualcuno ha avuto esperienze simili ?
grazie in anticipo
Psicofarmaci e anfetamine, come si sopravvive alla guerra
Martino Mazzonis, su L'Unità - Centodiecimila soldati in attività prendono narcotici, anfetamine, anti-depressivi per tenere a bada gli effetti che la guerra ha lasciato nella loro testa. Ieri il Los Angeles Times dava conto di uno studio per cui l’8 per cento dei militari in servizio ha bisogno di sedativi, il 6 per cento di antidepressivi e i medici militari prescrivono ai loro pazienti le pillole come se fossero mentine per rinfrescare l’alito.
La diffusione di psicofarmaci è aumentata dell’800 per cento dal 2005 a oggi nell’esercito americano. Ai piloti servono le anfetamine per mantenere viva l’attenzione durante le missioni di volo da dodici ore. Una volta al campo serve qualcosa per dormire. Dopo dieci anni di guerra, dopo che la maggior parte dei militari – l’età media di chi va in missione è di 24 anni – ha fatto tre turni di combattimento, il tasso di dipendenza da psicofarmaci aumenta in maniera esponenziale.
DIPENDENZE-PASSATE-E CONOSCIUTE-
HO 54 ANNI, ASTINENTE DA 8 INIZIANDO DALL'EROINA,MORFINA,COCAINA,ANFETAMINA,FUMO,FARMACI VARI,ULTIMA,ALCOL,-ORA SONO OPERATORE SOCIALE COME,QUALIFICA.NON LAVORO, SONO UN VOLONTARIO. E' MIA PERSONALE OPINIONE, CHE LA PARTE MEDICA E' L'AIUTO. PER SMETTERE CHE SIA IL GRATTA E VINCI O EROINA. LA DIFFERENZA E' L'IMPATTO SOCIALE, INDIVIDUALMENTE OGNUNO SENTE IL PROPRIO DISAGIO, DIFFICILE DA CONDIVIDERE PERCHE' TANTI SANNO UDIRE, POCHI ASCOLTARE. IO SO BENE COSA SI PROVA IN ASTINENZA.OGGI PENSO CHE STAR MALE VA VISTA COME RISORSA PER LA RICADUTA.LA "RICETTA" CHE IO USO CONSIDERA CHE LE DIPENDENZE HANNO IN COMUNE L'ANSIA.LE PERSONE NULLA, L'ANSIA "TUTTI SANNO" E' UNO STATO CHE PORTA ALLA PULSIONE,FOBIA, COMUNQUE,NEVROSI CHE IN ALCUNI CASI SI FOCALIZZA SU QUALCOSA O QUALCUNO CHE INDUCE ALL'IMPULSO, VOLONTA COATTA CHI E' COINVOLTO SA DI SBAGLIARE MA NON SI PUO TRATTENERE,I FALLIMENTI PORTANO ALLA DEPRESSIONE. NON SERVE UNA SOSTANZA VEDI LE NUOVE DIPENDENZE, I TIFOSI, GLI APPRENSIVI.PER LE SOSTANZE I GIORNI DURI FISICAMENTE SONO 4-5 L'EROINA 10 C.A. PRIMA DI PROVARE A SMETTERE,VALUTATE DA SOLI SE LO VOLETE, DOVETE FARLO SOLO PER VOI.DECIDETE CON LA VOSTRA VOLONTA DI COSCENZA QUELLA QUOTIDIANA E' BANALE. FATE IN MODO DI ISOLARVI DOVE VIVETE, COSI DA POTER RIVIVERE OGNI GIORNO,COME SIETE STATI. FATE UNA ABBONDANTE SCORTA DI ACQUA LIMONE E TANTO ZUCCHERO SE RIUSCITE A MANGIARE E' MEGLIO,MA IMPORTANTE E' BERE FATEVI ORDINARE DAL MEDICO VALIUM ECALMANTI CHE CONOSCETE,VITAMINA B6 SPIEGATE TUTTO AL MEDICO METTETE TUTTO A PORTATA DI MANO. IN ASTINENZA SI STA MALE IN PIEDI,SEDUTI E CORICATI PENSATE E PREPARATEVI, NON PENSATE CHE NON USERETE MAI PIU' LA SOSTANZA MEGLIO UN PATTO, INTERIORE A QUALCHE MESE VIVERLA COME UN DISTACCO NONE' UN LUTTO SE RIUSCITE RESTATE LEGATI ALLA VOSTRA COSCIENZA. NON E' FACILE. PERO' FATTIBILE. RICORDATE COMANDATE VOI LE REGOLE, SMETTETE PERCHE' LO VOLETE.AUGURI


