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Quello che comunemente si sente chiamare speed è un derivato dell'anfetamina (nello specifico è un sale della metamfetamina). Lo speed più diffuso è in polvere (di solito bianca o rosa); altre amfetamine simili  allo speed sono: ICE, SHABOO, CRYSTAL che si presentano sotto forma di cristalli.

Gli effetti e i rischi delle amfetamine coincidono in gran parte con quelli propri della cocaina. Anche i sistemi nervosi su cui agiscono le amfetamine corrispondono a quelli interessati dall'azione della cocaina. Le amfetamine inibiscono il riassorbimento della dopamina da parte delle terminazioni nervose e determinano un maggiore rilascio di tale neurotrasmettitore da parte dei neuroni che lo contengono. Le molecole di amfetamina possiedono inoltre una somiglianza strutturale con la noradrenalina, un neurotrasmettitore implicato nell'attivazione cerebrale e nella regolazione emozionale....

Le amfetamine vennero sintetizzate verso la metà degli anni trenta da un chimico di Los Angeles, Gordon Alles. Tali sostanze dovevano costituire un sostituto sintetico dell'efedrina, un principio farmacologico naturale della pianta Efedra molto efficace nella cura dell'asma, ma di difficile estrazione. Le amfetamine ebbero subito un grosso successo commerciale, non solo per la loro efficacia nel trattamento delle affezioni asmatiche, ma soprattutto per le proprietà stimolanti. Gli studenti americani avevano infatti imparato ad assumere il farmaco per vincere il sonno...

Nessun approfondimento.

Novità anfetamine

Nuove sostanze psicoattive sempre più disponibili: ben 41 quelle identificate nel 2010


 
InSostanza - Rapporto annuale Emcdda–Europol. Mai prima d’ora si era trovato sul mercato
illegale un numero così alto di nuove sostanze psicoattive. Quelle individuate nel
2010 sono quasi il doppio rispetto al 2009. Cresce l’allarme per le cosiddette droghe
“Spice”


ROMA – “Le nuove sostanze psicoattive stanno diventando disponibili sul mercato ad un
ritmo senza precedenti”. È quanto denuncia il rapporto annuale Emcdda–Europol 2010
rilasciato dall‟Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze di Lisbona
(Oedt). 
 
Solo nello scorso anno, spiega il rapporto, sono state identificate 41 nuove sostanze
psicoattive facendo del 2010 un anno record per numero di nuove droghe ufficialmente
segnalate all‟Osservatorio e dall‟Europol attraverso il sistema di allarme comunitario rapido (Ews). 
Mai prima d‟ora, spiega l‟Osservatorio, si era trovato sul mercato illegale un numero così alto di nuove sostanze psicoattive. 
Quelle individuate nel 2010, infatti, sono quasi il doppio rispetto al 2009, anno in cui
vennero segnalate 24 sostanze, e più di tre volte quelle segnalate nel 2008, in cui vennero registrate 13 nuove sostanze psicoattive.
 
Secondo quanto riporta l‟Osservatorio, le nuove droghe individuate appartengono ad un
gruppo di sostanze variegato, si va:
  dai cannabinoidi sintetici
  al catinone sintetico
  fino a composti derivanti da sostanze vegetali. 
Per quanto riguarda le droghe „Spice‟ nel 2010 sono stati individuati 11 nuovi cannabinoidi sintetici, portando il numero totale di queste sostanze a 27. 
Documentato per la prima volta, inoltre, il commercio di derivati di due sostanze note come la ketamina e la Pcp (fenciclidina). 
 
“Data la velocità con cui si verificano i nuovi sviluppi in questo settore, è importante
anticipare le sfide future – ha affermato Wolfgang Götz - direttore dell'Oedt -. Mentre il
nostro sistema di allarme precoce ha recentemente aumentato la sua capacità operativa
per rispondere rapidamente alle nuove sostanze identificate, manca ancora la capacità di  anticipare le minacce emergenti”. Una mancanza, spiega Götz, a cui si può rispondere “migliorando la capacità di analisi forense investigativa e di ricerca a livello europeo”.
 Cresce, infine, l‟allarme sul fenomeno delle cosiddette droghe “Spice”. Almeno 16 paesi
europei hanno messo in campo azioni legali per metterle al bando o per tenerle sotto
controllo. 
Su internet, intanto, si fanno sempre più strada le sostanze sintetiche non regolamentate vendute online come “sballo legale”. Secondo Rob Wainwright, direttore di Europol, sono proprio queste sostanze a rappresentare una delle più importanti sfide del panorama europeo. “Abbiamo notato che la criminalità organizzata – spiega Wainwright - è sempre più attiva nella produzione e distribuzione di farmaci che possono essere associati con l‟ecstasy”.

 

Fonte: www.redattoresociale.it

Il Caso - Droga in Kawasaki a fiumi! Chi è la talpa?

La polizia di frontiera di Dover ha perquisito due camion del Kawasaki Racing Team trovando ben 8 kg di cocaina, 71 kg di anfetamine, oltre 100 kg di cannabis, e una pistola. Quattro arresti e tanti interrogativi: tutta opera del team o c’è stata qualche "spia"?


Il mondo della Superbike è sotto choc per la notizia diffusa dal quotidiano inglese “the Telegraph”. Durante un controllo doganale a Dover, la polizia di frontiera ha perquisito i camion dove venivano custodite le moto e ritrovato 8 kg di cocaina, 71 kg di anfetamine, 100 kg di marijuana e una pistola carica con altri 35 proiettili. Ma a far storcere il naso, è che tutta la "merce" è stata "dimenticata" su un tavolo come se nessuno avesse voluto nasconderla.

Quattro tecnici della Paul Bird Motorsport, società che gestisce il team Kawasaki, sono stati arrestati: Philip Roe, 40enne guidatore del truck, Gary Matthews, 50enne tecnico dei pneumatici e i due meccanici (il 27enne italiano Mattia Fontana e il 32enne britannico Daniel Swyer) sono accusati di traffico di sostanze stupefacenti e importazione di armi da fuoco. Interrogati dalla polizia, sono stati rilasciati su cauzione in attesa di ulteriori indagini.

Il proprietario del team, Paul Bird, ha diffuso un comunicato stampa (che riassiumiamo) in cui esclude qualsiasi coinvolgimento del suo team in affari illeciti: "Secondo le speculazioni dei media, una quantità di sostanze illegali sono state depositate in un veicolo del team mentre si trovava in Olanda, per il recente evento SBK di Assen. Questa scoperta è stata uno shock per il team, inclusi i presenti durante il controllo. Siamo sicuri che nessuno dei membri della squadra è coinvolta con quello che è stato trovato. Comprensibilmente il team prenderà delle misure più restrittive per migliorare la sicurezza dei suoi veicoli, nei viaggi futuri attraverso l’Europa".

Il comunicato lascia parecchio perplessi. Com’è possibile che, se le sostanze sono state trovate a cielo aperto, nessuno del team le abbia trovate prima o se ne sia almeno accorto? Ammettiamo che qualcuno le abbia davvero nascoste nel camion, non ha certo avuto una grande idea a lasciarle sul tavolo. Viene più facile pensare a una talpa, stufa della situazione, o ad una vendetta.

Terapia illecita contro obesità: medico condannato a 8 anni

Torino - Diete facili contro l’obesità, con pillole anoressizzanti in grado di far passare l’appetito. Erano molte le persone che si rivolgevano al medico Mathias Christian Zohoungbogbo, 69 anni, ma ora il Tribunale di Torino lo ha condannato a 8 anni e due mesi di carcere, 35 mila euro di multa, l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e dall’esercizio della professione medica per due anni.

Secondo i pm, contro l’obesità il medico aveva messo a punto cure dimagranti a base di sostanze stupefacenti come anfetamine e benzodiazepine. Un mix pericoloso e vietato che prescriveva alle sue pazienti senza particolari esami clinici.

Erano tante le persone che si rivolgevano a lui ogni anno, circa 15 mila, non necessariamente obese ma anche solo per perdere qualche chilo di troppo e superare la “prova costume” estiva.  

Zohoungbogbo, uomo piuttosto risoluto, ha denunciato per calunnia i pm che lo accusavano e, nel corso delle indagini dei carabinieri dei Nas, sono stati necessari gli arresti domiciliari per impedirgli di continuare a prescrivere i suoi cocktail dimagranti.

Dopo aver ascoltato in aula 250 clienti che hanno testimoniato sulle cure prescritte dal medico, anche la moglie, che gestiva con lui l’attività del “Centro salute”, è stata condannata dai giudici a 3 anni e sei mesi e a 14 mila euro di multa.

Il Kentucky in crisi economica blocca le costose incarcerazioni per droga

Kentucky has become the latest state to enact sentencing reforms in a bid to rein in skyrocketing corrections costs. Gov. Steve Beshear (D) last Thursday signed into law HB 463, a comprehensive corrections bill that will save the state millions of dollars a year, in part by sentencing drug possession offenders to probation instead of prison.

The bill was based on a multi-year collaboration between the Pew Center on the States Public Safety Performance Project and state officials. State officials and legislators working with the project convened a Task Force on the Penal Code and Controlled Substances Act and issued a January report that was the basis for the legislation.

"This overhaul of Kentucky's penal code is the result of a multi-year effort involving members of the executive, legislative and judicial branches," said Gov. Beshear. "Over the last three years, we've made headway with aggressive efforts to bring common sense to Kentucky's penal code, and our prison population has dropped each of the past three years. House Bill 463 helps us be tough on crime, while being smart on crime."

COREA DEL NORD - Le metamfetamine non risparmiano nessuno, neanche la famiglia di Kim Jong-il

 

 Notiziario Aduc - Le metanfetamine sono l'ultima reale minaccia al regime nordcoreano, piu' forte della cronica crisi economica e delle sanzioni internazionali, al punto da aver creato dipendenza a tutti i livelli sociali e contagiato, secondo voci, anche la famiglia del 'caro leader' Kim Jong-il.
Il quadro tracciato dai cittadini nordcoreani fuggiti di recente in Corea del Sud e' allarmante: un ordine di Kim Jong-un, terzogenito del 'caro leader' e suo successore, ha disposto alle forze di sicurezza a inizio dell'anno di stanare i consumatori 'abituali' di droga, 'indipendentemente dal rango', a conferma che uso e dipendenza si sono diffusi a tutti i livelli della societa'.
I defezionisti, scrive il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo, raccontano di ragazzi tossicodipendenti delle scuole d'elite a Chongjin, nella provincia di Hamgyong del Nord, frequentate dai figli di alti funzionari, arrestati nel pieno di atti sessuali mentre guardavano un video porno sotto l'influenza della droga.
La diffusione di metanfetamine, stimolanti sintetici scoperti piu' di un secolo fa, e' stata registrata presso le prestigiose Pyongyang University of Foreign Studies e Kim Chaek University of Technology.
Peggiora la situazione il fatto che la droga sintetica sia sempre piu' usata alla stregua di valuta, come merce di scambio o per regali di nozze, con una tendenza resa piu' acuta dalla fallita riforma valutaria di fine 2009 che ha polverizzato i risparmi e fatto schizzare l'inflazione alle stelle.
In base alle voci che circolano tra funzionari di alto rango del regime, la droga non ha risparmiato addirittura la famiglia Kim: Kyong-hui, sorella di 64 anni del leader, sarebbe tossicodipendente, e anche Kim Jong-il e figlio farebbero uso della sostanza nota come 'droga da cucina' per la facilita' con cui puo' essere preparata.
Secondo un rapporto della scorsa settimana del Dipartimento di Stato Usa, 'ci sono ancora elementi insufficienti per poter affermare con certezza che il traffico sponsorizzato dalla Repubblica popolare democratica di Corea sia del tutto finito nel 2010'. La mancanza di 'rapporti pubblici sulla connessione diretta' a Pyongyang 'suggerisce che tale traffico di alto profilo o e' cessato o si e' nettamente ridotto'. Rimarcando le attivita' sulla contraffazione di sigarette e la remunerativa produzione di dollari falsi, il '2011 International Narcotics Control Strategy Report', ammette pero' che lo scambio di droghe sintetiche sul confine tra Nord e Cina e' piu' florido che mai.
La conferma e' arrivata a stretto giro, appena domenica: la polizia della Corea del Sud ha sgominato una banda di 13 'gangster', cinesi e sudcoreani, in possesso di quasi 6 chili di metanfetamine nordcoreane, pronti per la distribuzione sui mercati della Corea del Sud. La mente dell'organizzazione, un uomo di 56 anni della citta' portuale di Busan, ha fatto pensare agli investigatori che il carico potesse anche essere diretto ad altri Paesi, come Australia, Filippine e Giappone.
(Antonio Fatiguso per agenzia Ansa)

SER.T - Progetto in collaborazione con ASL di Prato, comune di Poggio a Caiano e Consulta per le politiche giovanili

Progetto in collaborazione con ASL di Prato, comune di Poggio a Caiano e Consulta per le politiche giovanili

http://www.usl4.toscana.it/

USA - Lo stretto rapporto tra anfetamine e Parkinson

Aduc Droghe - Il ricorso alle amfetamine potrebbe provocare un rischio maggiore di ammalarsi Parkinson. Lo afferma una ricerca americana finanziata da un'organizzazione non-profit, il Kaiser Permanente Northern California, che dopo aver studiato i dati clinici di oltre 66.000 persone ha rilevato un aumento di oltre il 60% dei casi tra i soggetti che avevano assunto in passato benzedrina e dexedrina. Si tratta di due sostanze utilizzate con diverse indicazioni: per aumentare lo stato di veglia e attenzione nei soggetti con disturbo da deficit di attenzione o narcolessia oppure per ridurre la fame e perdere peso. Gli specialisti americani, che hanno presentato le conclusioni dell'indagine durante l'ultimo congresso dell'American Academy of Neurology, puntano il dito soprattutto contro l'uso incontrollato di queste sostanze. È noto infatti che le amfetamine, per il loro potere anoressizzante, vengano usate fuori dal controllo medico. Se ulteriori ricerche confermassero questo legame, spiega uno dei ricercatori, Van Den Eeden del Kaiser Permanente Northern California di Oakland (Usa), "l'uso di queste sostanze dovrebbe essere considerato con attenzione da parte dei medici prima di ogni prescrizione", monitorando anche gli usi illeciti.

Non ti fare... Fatti la tua vita

Campagna contro l'uso della droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga per la Presidenza del Consiglio 2011

USA - Uso amfetamine scatena Parkinson. Studio

 

 Notiziario Aduc - Secondo uno studio presentato durante il congresso annuale dei neurologi americani le amfetamine possono favorire l'insorgenza del Parkinson. E' quanto si legge in una ricerca condotta su oltre 66.000 persone che ha constatato un aumento dei casi di circa il 60% tra gli assuntori di sostanze come benzedrina e dexedrina rispetto a chi non ha mai usato i farmaci. Questa classe di molecole viene spesso usata con diverse indicazioni: per aumentare lo stato di veglia e attenzione nei soggetti con disturbo da deficit di attenzione o narcolessia oppure per ridurre la fame e perdere peso, spesso anche al di fuori del controllo medico.
Il meccanismo sul quale agiscono e' il rilascio e la captazione della dopamina, neurotrasmettitore coinvolto nello sviluppo del Parkinson. Saranno necessari ulteriori studi per precisare la relazione tra i due fattori, ma se i dati confermassero questo legame, spiega uno dei ricercatori, Van Den Eeden del Kaiser Permanente Northern California di Oakland (Usa), 'l'uso di queste sostanze dovrebbe essere considerato con attenzione da parte dei medici prima di ogni prescrizione', monitorando anche gli usi illeciti.

WEB CORSAIRS - La cultura dell'ECCESSO

Dal 15 dicembre il Centro di Documentazione collabora all'EVENTO VIRTUALE sulla CULTURA DELL’ECCESSO, promosso da diversi servizi ed enti del territorio nazionale. Per un po' di settimane ci sarà la possibilità di discutere e ragionare "a distanza" su questo tema. Eccovi l'invito ufficiale, non mancate...

 

 

Cosa conosciamo di questa cultura dell’eccesso? Vogliamo trovare un dialogo con questa? Ci vogliamo almeno provare?Tutti quelli che pensano di avere qualcosa da dire, filmati da suggerire, articoli di giornale, poesie e letteratura da proporre... Insomma,  tutti quelli che hanno voglia di discutere, sono invitati ad imbarcarsi con noi in questa avventura!

 

A tal proposito, si aprirà un dibattito sui siti:

www.webcorsairs.it

www.progettosteadycam.itwww.drogaonline.itwww.oltreilmuro.itwww.sostanze.infowww.pizzococa.it

A cadenza settimanale, verranno lanciati dalla Redazione degli stimoli sulle seguenti parole chiave:

RISCHIO - PIACERE - SCELTA - DANNO - CONTROLLO - LIMITE - CURA

Tutti potranno inviare riflessioni, dare opinioni, lanciare provocazioni, presentare  la propria esperienza rispetto ai temi proposti... e potrete anche aggiungere ulteriori parole chiave, nel caso lo riteneste opportuno!Per partecipare all’evento è necessario avere un account Facebook e collegarsi alla pagina dedicata, “web corsairs.

web

 

Siete invitati a proporre video, musica, brani di letteratura, tutto ciò che vi viene in mente su tali argomenti... CONDIVIDIAMO I SAPERI E E SVILUPPIAMONE DI NUOVI!

Alla fine di tutto organizzeremo una giornata di confronto su quanto emerso, un convegno al quale solo un gruppo ristretto di persone parteciperà “realmente”, tutti gli altri potranno però essere presenti “virtualmente”.Tutto questo vi sembra esagerato? Beh, allora siamo in tema!

I Corsari

 

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