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Domande agli Operatori

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Domanda: come smettere con il metadone

Risposta:

Il metadone è un oppiaceo di sintesi (cioè fabbricato in laboratorio) utilizzato nella cura della tossicodipendenza da eroina ed in grado di combattere i sintomi della sindrome di astinenza da eroina.
Con la riduzione progressiva della dose fino a 0 si può curare la dipendenza fisica con poca sofferenza. In genere per un certo tempo (alcune settimane) dopo la fine della disintossicazione permane un certo malessere con insonnia, nervosismo, cattivo umore.
Poi questi disturbi dovrebbero scomparire e tutto dovrebbe tornare normale.
Tutto questo però in una buona parte dei casi è solo teorico, in quanto la dipendenza fisica è solo una parte della dipendenza.
Finita la dipendenza fisica resta comunque quella psichica: il vero problema.
Il trattamento con il metadone non serve solo a curare la dipendenza fisica, ma aiuta a tenere sotto controllo anche quella psichica. Per questo non è facile “staccarsi” dal metadone perché quando si riduce la dose quotidiana il desiderio dell’eroina aumenta e diventa sempre più difficile - per chi è dipendente - resistere alla tentazione di tornare ad usare eroina.
Immaginiamo che la tua domanda sia riferita in particolare a questa difficoltà.
Ci sono dei dipendenti da eroina che, a causa di quanto abbiamo detto sopra, per lungo tempo non riescono a smettere di prendere il metadone.
Si tratta in genere di persone che hanno usato eroina per lungo tempo.
Le persone invece che usano eroina da poco tempo incontrano, in genere, minori difficoltà.
E allora come smettere?
La risposta che possiamo darti è che le cose sono diverse da persona a persona.
Alcuni possono smettere semplicemente con la riduzione progressiva della dose (naturalmente sotto il controllo del medico).
Altri invece hanno bisogno di maggiori aiuti da parte di professionisti e da parte di persone che gli stanno vicino. Ad esempio è possibile essere ricoverati presso strutture di vario genere dove completare la disintossicazione in una situazione di “protezione”.
Come abbiamo detto altre volte in questo contesto, possiamo solo dare indicazioni generiche.
I Servizi per le Tossicodipendenze (Sert) sono le strutture (pubbliche) a cui si può chiedere l’aiuto specifico.

Domanda: Aiuto per astinenza da suboxone

Salve volevo sapere, visto che domenica scorsa ho preso per l'ultima volta 8mg di suboxone e sono a oggi al quinto giorno di astinenza, stamattina per via dei dolori ho preso un piccolo pezzettino di suboxxone, ma veramente piccolo e mi sono sentito poco meglio. Ora volevo sapere, non è che mi devo rifare l'astinenza?Oppure, visto che ero in astinenza e ora sento solo meno dolore non è che domani mattina stia nuovamente male?Se si per quanto tempo ancora devo stare male?Quando termina l'astinenza da suboxone?Cmq ho preso veramente un pezzettino molto piccolo.

Risposta:

Tutte le volte che si tenta di superare una astinenza da un oppiaceo e lo si assume di nuovo si torna un po’ indietro nel superamento dell’astinenza. Anche se, ovviamente, in quel momento si sente una scomparsa o una diminuzione dei sintomi dell’astinenza. Non possiamo dirti con esattezza quanto durano i sintomi anche perché non sappiamo come sei arrivato a ridurre la dose a zero. Non possiamo che consigliarti di rivolgerti al sert. I farmaci oppiacei sono dei farmaci molto potenti e dall’uso molto delicato. E anche rischioso.

Domanda: Salve sono tossico di eroina ormai da 6 anni

Volevo sapere se è normale che l'eroina non mi fa più l'effetto delle prime volte..io l'ho sempre fumata,o meglio,ho provato anche a bucarmi ma per motivi che non sto ora ad elencare,in questi 6 anni ho continuato sempre e solo a fumarla..ora,è normale che sono almeno 3anni che non mi fa quasi più niente,neanche se mi fumo 5 grammi in un giorno?è il mio fisico che si è "abituato"?perchè ho come l'impressione che la qualità dell'eroina che circola dalle mie parti sia tutta a un tratto peggiorata e non di poco!!!lo so che può essere una domanda complicata ma è un dubbio che mi mangia l'anima,GRAZIE MILLE per la vostra disponibilità PS vorrei saperlo perchè se è vero come penso io che l'eroina buona non si trova più e che c'è solo sto cavolo di cobret,non li spendo più tutti i miei soldi,con la premessa che da quando ho iniziato avrò speso i soldi necessari a comprare una macchina nuova e io nemmeno ce l'ho!!!GRAZIE

Risposta:

La tua esperienza insegna almeno due cose. La prima è che con le droghe si spendono (a poco a poco) delle quantità di soldi molto ingenti. La seconda è il fenomeno della “tolleranza”. Con questo termine si intende questo: quando una sostanza viene utilizzata ripetutamente, con il tempo, per avere lo stesso effetto se ne deve usare sempre di più. Questo è un fenomeno assolutamente tipico per l’eroina. Quindi non c’è niente di strano in quello che ti sta succedendo: stai sviluppando una tolleranza sempre più intensa agli oppiacei. Naturalmente è possibile che l’eroina sul mercato della tua zona abbia una concentrazione particolarmente bassa, ma questo noi non possiamo saperlo e nemmeno tu. Non si può mai sapere cosa realmente si acquista quando si acquista una sostanza illegale. Un’altra cosa che ci insegna la tua domanda è che nonostante tutte le campagne di prevenzione ed informazione sulle droghe, molti consumatori non ne conoscono le caratteristiche principali. Questo rende la cosa ancora più pericolosa.

Domanda: vorrei sapere assolutamente in quanto tempo va via l'eroina e il metadone dal sangue e dalle urine anche se usato in piccole qtà

Risposta:

Il metadone è presente nella tabella ufficiale degli stupefacenti. Le commissioni patenti da un po’ di tempo hanno deciso di non tollerarne la presenza nemmeno quando esso è stato prescritto dal medico del Sert. Anche se un trattamento con metadone fatto al dosaggio giusto è molto difficile che interferisca con la guida. Di conseguenza molti pazienti sono costretti ad interrompere la terapia per non avere problemi con la patente. Ma veniamo alla tua domanda: la presenza del metadone nelle urina dura circa 3-5 giorni dopo l’ultima assunzione. Nel sangue dura meno.
Dopo l'assunzione di eroina può essere ritrovata la morfina nelle urine per alcuni giorni. Diciamo da tre a cinque. Dopo cinque giorni è estremamente difficile che il test risulti positivo, ma in casi rari può succedere

Domanda: cos'è il subuxone?che differenza c è tra metadone., subutex e subuxone?puo dare reazioni tipo astinenza?

Risposta:

Subutex è il nome commerciale della molecola buprenorfina.
Si tratta di un “oppiaceo di sintesi” con azione agonista-antagonista: ovvero agisce in parte come un oppiaceo (eroina, morfina, metadone) ed in parte come un suo antagonista.
Viene usato in certe condizioni per la cura della dipendenza da eroina con risultati piuttosto buoni, paragonabili a quelli ottenuti con il metadone.
Il naloxone, il cui nome commerciale è Narcan, è un antagonista “puro” degli oppiacei: ovvero stacca le molecole di oppiacei dai recettori specifici. Il risultato di questa azione è ad esempio l’uscita da una overdose da eroina. Più in generale: se a una persona dipendente da eroina viene iniettato il naloxone questa persona sviluppa una sindrome d’astinenza anche importante.
Suboxone è il nome commerciale dell’associazione di questi due farmaci:
la buprenorfina ed il naloxone.
Quale è il senso? Semplice: la via di somministrazione “terapeutica” della buprenorfina è quella sublinguale (si fa sciogliere la compressa sotto la lingua). Per questa via la buprenorfina viene assorbita mentre il naloxone no. Quindi se il Suboxone viene assunto regolarmente è come se il naloxone non ci fosse. Se invece il Suboxone viene iniettato endovena viene assorbito interamente (anche il naloxone) e quindi si sviluppa una sindrome d’astinenza.
In altre parole il Suboxone non può essere usato per via endovena.
Questo farmaco può essere quindi utilizzato dai medici dei Sert per la terapia fatta a domicilio dal paziente con la sicurezza che esso non venga utilizzato in modo diverso da quello previsto.
Se sei interessato possiamo approfondire questo argomento.

Domanda: E' vero che i farmaci per dimagrire sono anfetamine? Perchè?

Risposta:

Le anfetamine sono una famiglia di b-feniletilammine. L'amfetamina è un eccitante centrale, possiede una potente azione antifatica e determina euforia, eccitazione, insonnia, riduzione del senso di fatica, perdita dell'appetito, elevazione dell' umore e della loquacità. Inoltre, l' amfetamina sopprime l'appetito, stimola la veglia e provoca deprivazioni di sonno Le anfetamine furono introdotte negli anni '30 come terapia della rinite e del raffreddore da fieno; successivamente vennero impiegate per la loro capacità di influire sul sistema nervoso. Per un certo periodo furono anche usate come anoressizzanti, cioè per ridurre l'appetito nelle persone che cercavano di dimagrire. Per la loro pericolosità, e per la dipendenza che producono, alcune sono state ritirate dal commercio. Altre le troviamo associate a farmaci contro il raffreddore, per contrastare l'effetto sedativo degli antistaminici o per dare vasocostrizione locale. Rischi che si corrono assumendo anfetamine per dimagrire Le anfetamine, come già detto, hanno un effetto anoressizzante, ovvero provocano un calo dell'appetito, ed è questo l'effetto che viene sfruttato per perdere peso e che ha motivato in passato l'uso delle anfetamine per dimagrire. Ma non si tratta dell'unico sintomo e nemmeno del principale: le anfetamine provocano infatti un'accelerazione del ritmo cardiaco e respiratorio e un'alterazione del ritmo sonno-sveglia. L'assunzione provoca una sensazione di energia e benessere che crea l'impressione di non avere bisogno nè di cibo nè di sonno. Presto però, questo senso di onnipotenza si trasforma in un'iperattività che sconfina in un'ansia incontrollabile e che dà luogo talvolta a comportamenti violenti ed episodi di paranoia. in Italia non è più legale prescrivere prodotti dimagranti o coadiuvanti per il dimagrimento che contengano anfetamine (come per esempio, "Sendimetrazina", "Clorazetato di potassio"). In molti paesi europei tuttavia, è ancora legale e diffusa la prescrizione di anfetamine per dimagrire. Il mercato illegale di queste pastiglie è molto fiorente soprattutto su Internet. L'assunzione di anfetamine per dimagrire diventa in queste condizioni ancora più pericolosa perché avviene senza la consulenza di un vero medico e secondo una pratica fai-da-te che può rivelarsi fatale. La scelta di inserire dei farmaci nella terapia dimagrante spetta soltanto al dietologo che prenderà la decisione dopo avere valutato le condizioni di salute generale del paziente, la sua anamnesi, l'importanza del suo sovrappeso e gli obbiettivi che il regime dimagrante da intraprendere si pone. Una volta ottenuta la prescrizione, il paziente che desidera dimagrire deve seguire scrupolosamente le indicazioni e la posologia indicate dal dietologo.

Domanda: una sola riga di coca 0,1g per capirci quanto resta nelle urine

Risposta:

La possibilità di rilevare all’esame tossicologico la cocaina nelle urine dura alcuni giorni: non è possibile dire esattamente quanti poichè la cosa cambia in base a vari fattori (quantità di droga assunta, metabolismo, diuresi…). Possiamo con approssimazione dire che la durata è dai 3 fino ai 5 giorni. Conosciamo dei casi in cui la cocaina è stata ritrovata dopo più di 7 giorni dall’ultima assunzione.
L'emivita plasmatica della cocaina dopo somministrazione endovenosa è di circa un'ora (30-90 minuti), mentre è decisamente superiore per i suoi metaboliti (4-8 ore per la ecgonina metilestere e 3,5-6 ore per la benzoilecgonina).
L'emivita dipende anche dalla modalità d'assunzione: generalmente è superiore se la cocaina viene assunta per via nasale e più breve se inalata (crack) o iniettata.
In media circa l'1-9% delle dose assunta viene escreta in forma immodificata nelle urine.
L'escrezione dipende da vari fattori:
-aumenta al diminuire del pH delle urine (acidità) e diminuisce quanto più queste sono basiche ;
-diminuisce in caso di assunzione cronica (pare che i consumatori abituali riescano a metabolizzarla in maniera più efficace).
Indipendentemente dalla via di somministrazione la maggior parte della droga e dei suoi metaboliti compare nelle urine entro le prime 24 ore. I metaboliti della cocaina possono comunque essere presenti nelle urine per 48-72 ore dopo la sua assunzione.
In consumatori cronici di cocaina i metaboliti inattivi sono stati rinvenuti anche per periodi di settimane.
Sebbene siano possibili eccezioni, tramite l'esame delle urine si può risalire all'utilizzo di cocaina entro 2-5 giorni dall'assunzione.
Se la cocaina viene utilizzata insieme all'alcol, viene prodotto un metabolita attivo con proprietà farmacologiche simili alla cocaina. Si tratta del cocaetilene che, pur essendo meno potente rispetto ad una dose equivalente di cocaina, viene metabolizzato più lentamente.

Domanda: mi hanno ritirato la patente per possesso di 2 gr circa di hashish...vorrei sapere oltre al ritiro immediato della patente cosa potrebbe succedere...dico a livelli di esami se è sicuro che me li facciano e quali e poi avendo lasciato il num di cell per

comunicazioni se possono mettermelo sotto controllo...

Risposta:

l’art. 75 del D.P.R. 309/90 (detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti) prevede il ritiro immediato della patente di guida nel caso in cui, al momento del fermo, ci sia l’immediata disponibilità di un veicolo. Trascorsi i trenta giorni previsti, puoi rivolgerti alla tua prefettura di residenza per riavere, senza doverti sottoporre ad alcun esame,  la tua patente. Verrai comunque successivamente chiamato a sostenere un colloquio in seguito al quale il procedimento amministrativo attivato nei tuoi confronti potrà concludersi, se è la tua prima segnalazione, con un invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti.  Negli altri casi verranno invece valutate le sanzioni da applicarti (sospensione della patente di guida, del passaporto e/o del porto d’armi per un periodo da 1 mese a un anno); in questo caso, per poter riavere la patente, potrebbe venirti richiesto di portare il certificato di idoneità alla guida rilasciato dalla commissione medica locale. Verrai comunque avvisato di questa possibilità nel corso del colloquio con gli operatori del Nucleo Operativo Tossicodipendenze della prefettura

Domanda: Salve. vorrei chiedervi una cosa: fumo canne tutti i giorni da moltissimi anni. Quando cerco di smettere, nei primi 3 giorni senza fumare, mi sento come una sindrome da astinenza: sudorazione, caldo/freddo, difficoltà a dormire, irritabilità. E' normale?

Risposta:

Difficoltà a dormire ed irritabilità sono molto frequenti quando si sospende l’assunzione di thc. Sudorazione e caldo/freddo invece non sono tipici in questa situazione. Ma non c’è da meravigliarsi: la variabilità individuale è alta e quindi possiamo dire che tutto questo è normale.  E che si tratta di sintomi che in tempi ragionevolmente brevi tendono a sparire.

Domanda: possono arrestare per SPACCIO per 100g di marijuana e non trovando in perquisizione ne soldi ne alcunchè per "confezionare" dosi?

mio figlio è stato appena arrestato per spaccio. durante la perquisizione sono stati trovati 100g di erba che era la sua fornitura x uso personale, e NESSUNO strumento legato al confezionamento delle dosi tipo, bilancino (assente), coltellino (assente), materiale da confezionamento (assente), nessuna quantità di denaro ipotetico provento di ipotetico spaccio. sappiamo che tutto ciò è derivato dal fatto che un suo amico che sta passando varie traversie personali & problemi legali x l'affidamento del figlio è stato portato in caserma e denunciato (a casa sua era stato trovato bilancino + una modica quantità di mi sembra fumo), e durante l'interrogatorio è stato intimidito e minacciato di arresto e di non vedere più il figlio affinchè facesse i nome dei "complici". specifico che mio figlio è preso di mira dai carabinieri da molto tempo, comunque al tizio alle ore circa 2 della mattina gli viene dato un foglio da firmare (dicendogli "firma così esci" di cui non gli viene consegnata copia), che lui firma di getto senza leggere pur di andarsene finalmente a casa. sbirciando però vede che il foglio che ha appena firmato contiene il nome di mio figlio ed un episodio di presunta "cessione" mai verificatosi, quindi cmq il ragazzo successivamente ne parla con gli amici e noi sapevamo questa cosa. la mia domanda è: ma si puo essere arrestati per SPACCIO per un etto d'erba e per qualcuno che fa una dichiarazione del genere??? in rete ho trovato diverse sentenze di assoluzione per appunto uso personale sui 100 grammi, che cosa dice la legge a proposito? se anche mio figlio venisse assolto risulterà preguidicato? aiuterebbe il fatto che il ragazzo che ha firmato questo foglio sia disposto a ritrattare?

Risposta:

 Ciao, ci spiace ma su questo sito non ci occupiamo di consulenze legali relative al reato di cui è stato incolpato tuo figlio.

Sappiamo però che la quantità e le modalità con cui è avvenuta la contestazione dell'accaduto, si possono configurare con il reato che gli è stato contestato.

Vi consigliamo quindi,data la gravità della cosa, di rivolgervi subito ad un avvocato (preferibilmente esperto in questo tipo di cause).

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