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Domande agli Operatori

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Domanda: Ho sofferto in passato di una dipendenza da abuso di sciroppo per la tosse e gocce contenenti zipeprolo (fintanto che è esistito) e poi paracodina. Il medico del sert mi ha impostato una cura a base di subuxone, che assumo in quantità di 4 mg/die

Adesso devo recarmi negli stati uniti per 10 gg e pertanto ho compilato via e-mail il visto ESTA. Tra le domande a cui rispondere on line vi è la voce"ha mai sofferto di malattie infettive?Di disturbi fisici e psichici? Ha mai fatto abuso di droghe o è mai stato tossicodipendente?" Io dato che non volevo incorrere nel pericolo che mi venisse negato on-line il visto ho messo no, anche perchè parla di disturbi mentali ecc...Ad ogni modo dal sert mi hanno consegnato le pastiglie (peraltro da dividere in quanto sono da 8mg) ed i relativi fogli di accompagnamento per il farmaco. Ora io alla dogana non so bene come comportarmi, perchè non vorrei, facendo tutte le cose in regola e dichiarando che ho nella borsa le compresse con la relativa documentazione, incappassi in un funzionario zelante che mi possa contestare che sull'ESTA non ho messo "si" a tale voce. In pratica la domanda è: sulla base delle vostre esperienze , considerando che mi porto anche altri farmaci da banco e non, se metto insieme agli altri farmaci (dall'aspirina al Toradol per un eventuale mal di denti) anche il subuxone e, qualora venissi controllato e mi si contestasse tale detenzione e solo a quel punto presento la documentazione che ho peraltro in busta chiusa, corro il rischio di essere rimandato indietro o peggio arrestato? Perchè, trattandosi di 6 pastiglie in tutto a questo punto le metto insieme alle mentos e le tengo in tasca e basta. E' naturale che nessuno mi può incoraggiare ad operare fraudolenta, ma non vorrei che come spesso accade fare le cose in regola complica cose tutto sommato semplici. Per esempio anche per dormire prendo lo xanax di cui mi sono fatto fare una prescrizione, ma non è che alla dogana se mi chiedono lo dichiaro. spero di essermi spiegato.

Risposta:

Ti sei spiegato perfettamente ed i tuoi dubbi sono del tutto giustificati. Le ipotesi che dai sono tutte possibili. Non mi sento di escluderne nessuna (tranne l'arresto!). È possibile che alla dogana non ti chiedano niente e non ti succeda niente. È anche possibile che ti controllino il bagaglio e si accorgano del subuxone. È possibile che facendogli vedere il foglio di accompagnamento non abbiano niente da ridire. È possibile che facciano delle osservazioni per quello che hai dichiarato al momento della richiesta del visto. Non penso che si possa prevedere con certezza cosa possa succedere.

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: funghi allucinogeni

quali sono i riski e i danni ke possono portare i funghetti allucinogeni??e xk questo tipo di funghi da alle allucinazioni? e questa sostanza rimane x molto tempo nel sangue?

Risposta:

Cominciamo con alcune notizie generali sui funghetti allucinogeni come vengono chiamati volgarmente i funghi del genere psylocibe.
I funghi allucinogeni crescono praticamente ovunque e sono considerati la più antica droga nota all'umanità. In italia sono presenti due specie soltanto ma circolano anche altri tipi che vengono importati. L'effetto massimo dei funghetti subentra non prima di due ore dall'assunzione per diminuire dopo 4 - 5 ore.
Un primo rischio particolare nell'assunzione di questo tipo di droga è costituito dalla possibile confusione con funghi velenosi. O dall'assunzione di normali funghi essiccati a cui viene aggiunto
dell'LSD che può avere un effetto molto più intenso da quello ricercato ed atteso.
I funghi allucinogeni fanno parte delle sostanze psichedeliche e i loro effetti sono simili a quelli dell’LSD anche se molto meno intensi. Il termine deriva dal greco “psyche”, anima, e “delos” (chiaro, evidente). Sono ovviamente delle sostanze che producono allucinazioni. I funghi magici non causano danni all'organismo, ma nella fase iniziale del viaggio psichedelico possono tuttavia verificarsi leggeri disturbi della respirazione, cardiopalmo, modificazione della pressione sanguigna e sudorazione in seguito a ipertermia. I rischi dell'uso di funghi magici si situano decisamente a livello psichico e dipendono dalla struttura della personalità di chi ne fa uso: così, mentre le persone senza seri problemi psichici riferiscono di esperienze positive e stupefacenti intuizioni, per le persone che macerano problemi irrisolti, per quelle che presentano un Io debole o per le persone tendenzialmente psicotiche, basta un unico viaggio andato storto (“horror trip”) per dover ricorrere a cure psichiatriche. Anche un’eccessiva frequenza nel consumo o una dose troppo forte possono provocare queste conseguenze.
La durata delle loro tracce nelle urine dipende dal tipo di test che
viene utilizzato ma sono da considerare dai 3 ai 6 giorni.
Per la legge italiana sono illegali e quindi la loro detenzione anche se per fini di utilizzo personale comporta una sanzione penale.
E' importante infine tenere presenti alcune raccomandazioni per chi nonostante i rischi citati si propone di usarli:
-è importante scegliere un contesto in cui ci si sente a proprio agio, meglio se in compagnia di persone esperte
-non vanno presi se si ha disturbi fisici o psichici (“set” favorevole). Le persone che soffrono di problemi o malattie mentali, coloro che
prendono dei neurolettici, così come tutti coloro che soffrono di
disturbi cardiaci e circolatori, dovrebbero rinunciare al consumo di funghi.
Non consumare mai funghi a stomaco pieno. Evita di mischiare i funghi con altre sostanze, soprattutto con l’alcol e i medicamenti. Durante il “trip”, lasciati andare e non tentare di resistere agli affetti dei funghi. Se dovessi avere dei problemi circolatori, lo zucchero d’uva ti può aiutare. Non si deve assolutamente guidare sotto l'effetto dei funghi e comunque è bene evitare le strade o altri luoghi pericolosi.

Domanda: Per 5 mesi benzodiazepine, ho smesso da 7 mesi, ora voglio ricominciare

Ho smesso perchè mi hanno consigliato un antidepressivo ma l'ho usato solo per due mesi per problemi gravi che mi portava nella libido sessuale. Ora sono a un bivio, ho dei picchi di ansia, che in questi mesi ho superato e che ora vengono sempre meno, ma ho pensieri continui, proiezioni di quello che mi potrebbe succede in alcune situazioni della vita, regressioni di problemi che mi sono capitati... faccio fatica a vivere nel presente. Penso di dormire male, perchè durante il giorno faccio un pisolino di un paio d'ore. Per svegliarmi ho bisogno di 3 tazze di caffè sennò fisicamente non mi sveglio, non ho quella spinta fisica a svegliarmi, ma mentalmente appena sveglio pensieri non ci sono, anche se dopo un oretta ritornano. Di sicuro gli antidepressivi non li riuserò mai, ma gli ansiolitici non mi danno problemi di libido e non riesco a vedere alcun motivo per non esserne dipendente, visto che dormirei bene e non avrei più pensieri per la testa. Potrei decidere che una volta all'anno smetto per un paio di settimane per togliere l'assuefazione fisica e ricominciare. Non riesco a trovare motivi validi per non riniziare con gli ansiolitici.

Risposta:

Capisco il problema sulla libido, purtroppo può succedere anche se non in ugual misura con tutti. Peccato perchè da quello che dici la terpia con gli antidepressivi SSRI mi sembrava la più indicata. Il problema delle benzodiazepine e è proprio quello di creare dipendenza e assuefazione  cioè necessità di aumentare il dosaggio. Se nel tuo caso questo non avviene e sei comunque controllato e monitorato altre importanti controindicazioni non ce ne sono. Se non quella che forse nel tuo caso non sono la terapia più indicata

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: ciao, come posso fare a non vomitare quando fumo o sniffo eroina? vi spiego, ogni volt che la uso, vomito tantissimo, anche per tutta la notte e a volte il giorno dopo...ho provato a non mangiare prima, a mangiare poco, a non bere acqua durante, non

ma vomito sempre..come posso fare?

Risposta:

La spiegazione sta nel fatto che evidentemente il tuo centro cerebrale del vomito è molto sensibile all'effetto dell'eroina. PIù di quello di altri. Non c'è niente di cui meravigliarsi. Ogni persona ha le sue caratteristiche.
 

Domanda: Cocaina: quanto tempo prima di un malore?

Salve, mi chiamo Martina. Mio fratello ha 38 anni e posso dire che è dall'età di 19-20 anni che fa uso di cocaina, sniffandola. In tutto questo tempo non ne ha fatto un uso regolare, facendo delle pause di cui una un paio di anni fa per due tre mesi andando al sert e risultando sempre negativo. In ogni caso adesso di nuovo ha ripreso, non so in quale quantità, ma ne ho la certezza da dicembre dell'anno scorso (2013). In tutti questi anni so che la cocaina ha prodotto in lui effetti sulla sua psiche in quanto è stato violento in famiglia, anche se adesso si puo dire che è soltanto molto "irritabile", ed anche ansioso, e paranoico nel senso di doversi preoccupare fino all'estremo di tutto e tutti e nel voler tenere sempre tutto sotto il suo controllo. Parlarne è pressocche impossibile, anche perchè come la maggior parte dei casi nega qualsiasi cosa (e non mi sto inventando niente dato che primo non ne trarrei alcun beneficio, e secondo, perchè non si pulisce bene il naso quando lo fa), inoltre ho paura dei suoi scatti violenti che ci sono stati in passato ma possono sempre ricapitare. la mia paura è che siccome in famiglia prendono tutti pasticche per la pressione alta e mio padre è morto d'infarto, quanto è alto il rischio in percentuale che un bel giorno lui se ne vada? Ho bisogno di dati relativi all'età, e al fatto di essere un consumatore abituale, ed anche rispetto al fatto che il suo metodo d'assunzione è sniffarla. Ho paura, ne ho sempre avuta. Ma come si sa in questi casi i familiari hanno le mani legate, e vivono il dramma di vedere perdere motivazione e voglia di gioire semplicemente per le piccole cose che la vita ti regala, ed è un lento decadere della persona che si ha di fronte. Essa la vive come un affronto alla fiducia che si ha in lui ed anche alla sua libertà personale, mentre per me è solo volergli bene e non volermi separare da lei troppo presto. Chiedo scusa per la lunghezza del mio testo, e grazie per aver riservato uno spazio come questo per poterlo scrivere.

Risposta:

 In tutti I consumatori di cocaina il rischio di un incidente cardiovascolare è alto e, come hai intuito, a maggior ragione se c'è una familiarità per altri fattori di rischio. Per il resto... mi sembra che stiate facendo il possibile. Credo che sia fondamentale che sia chiaro che se non potete cambiare lui perchè potete interferire con la sua presunta libertà così altrettanto lui non può costringere voi a vivere questa situazione di instabilità continua: proteggi te stessa e gli altri familiari. Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Quante sigarette si possono fumare al giorno senza avere problemi di salute?

Risposta:

Se ci riferiamo al rischio di cancerogenesi dobbiamo tenere presente che per le sostanze cancerogene non esiste una soglia di dosaggio sotto la quale non c’è cancerogenesi: l’unica cosa che si può affermare con una buona certezza è che la cancerogenesi è collegata al ripetersi dell’esposizione alla sostanza e questo vale anche per il fumo di tabacco.
Rispetto ai danni infiammatori (ad esempio sui bronchi) e quelli sul sistema cardiovascolare, il rischio è collegato con chiarezza al dosaggio: più alto è, e più lunga è l’esposizione, più alto è il rischio e l’entità dei danni. Naturalmente si deve tenere conto di altri fattori legati alle caratteristiche della singola persona. Facciamo un esempio: chi soffre di una cardiopatia ischemica è molto più a rischio di infarto (se fuma) di chi ha un cuore sano.
In considerazione di tutto questo la risposta alla domanda è che non possiamo indicarti una “dose sicura” che possa garantire di non avere danni alla salute.

Domanda: buongiorno,volevo sapere se dopo un prelievp del sangueil farmaco legalon lascia tracce.Grazie

Risposta:

Non tracce visibili con gli esami del sangue

Domanda: la vecchia storia della coca cola con l'aspirina, ha un fondo di verità?

Risposta:

“È una credenza molto diffusa che bere un bicchiere di Coca-cola, nel quale sia stata sciolta un'aspirina, abbia effetti molto simili all'assumere droghe pesanti, se non addirittura proprietà afrodisiache.
La voce era già diffusa negli Usa ai tempi della presidenza Roosvelt (addirittura una citazione a riguardo la si ritrova anche nel film Grease nel dialogo fra due ragazze ed è citata in Supergiovane, di Elio e le Storie Tese…. “E non e' finita: per festeggiare, offro cocacola con l'aspirina a tutti, Yeh. E fra dieci minuti voglio vedervi tutti in acido").
Più di un secolo dopo la creazione della Coca-Cola, che risale al 1886 ad opera del farmacista John Pemberton, molti concordano nel dire che non è solamente una bevanda. (…..) E in quanto tale la cultura popolare gli ha attribuito nel corso del tempo e dei trend culturali molteplici proprietà che si distanziano parecchio dalla sua semplice funzione di bibita. Partendo dalla presunta segretezza della formula che la rende quasi una pozione magica, misteriosa, spiccano i numerosi usi alternativi o le proprietà fantastiche che le sono stati attribuiti nell'immaginario collettivo, dapprima negli Stati Uniti, e poi in tutto il pianeta.
(…..) I contenuti folkloristici di tali credenze sono talmente diffusi e consolidati che gli addetti ai lavori hanno coniato il termine Coke-Lore per riferirsi a un così vasto fenomeno, tra le varie amenità: è un buon contraccettivo, scioglie i denti, la Fanta è stata inventata dai nazisti (ma è davvero nata in Germania durante la seconda guerra mondiale), ecc.
Alcune voci si dimostrarono vere, come ad esempio il fatto che nella sua formula originaria la Coca-Cola contenesse degli estratti della foglia di coca. Il suo nome deriva dal fatto di contenere foglie di Coca e semi di Cola. C’è da dire che nel 1880 era molto comune l'uso di cocaina all'interno di farmaci (la bevanda nacque proprio come tale). Quando si scoprì che la cocaina era dannosa, non solo venne eliminata da molti dei farmaci e medicinali usati al tempo, ma anche dalla bevanda. Probabilmente proprio da queste vicende deriva la leggendaria segretezza della formula”

Quello che è certo è che il mito della pericolosità del binomio aspirina e Coca-Cola è una bufala.

Domanda: Conseguenze italiane dopo la sospensione della patente in Germania

Salve sono un ragazzo di 25 anni e il 1 novembre 2011 sono stato fermato alle 4 di notte mentre ero alla guida della mia auto con un amico in Germania a monaco per un controllo. Dopo avermi fatto fare un esame per l alcol a cui sono risultato negativo mi hanno incominciato a fare delle domande e dei test fisici. Insinuando che avevo fatto uso di droghe e io inizialmente gli dissi di no. Successivamente gli confermai di aver fumato una canna un paio d'ore prima. E dopo essere andato in caserma e avermi fatto fare gli esami Dell urina a cui credo di essere risultato pochissimo positivo o negativo, dopo aver fatto vedere la mia auto da una squadra cinofila e non aver trovato nulla, mi hanno portato in ospedale per un prelievo di sangue. Siamo ritornati in caserma e mi hanno contestato un verbale di 1100 euro da pagare in seduta stante e il sequestro della patente ( sempre che ero positivo quindi hanno presunto tutto questo) mi rilascia un foglio dove lui dice che posso circolare In italia e che la mia patente mi verra spedita a casa assieme agli esami dopo 2 settimane. E mi hanno detto che se non risultavo positivo mi avrebbero fatto un bonifico sulla carta di credito di cui si sono presi l IBAN. La mia domanda era in merito al fatto che i poliziotti tedeschi mi hanno detto che con quel foglio che loro mi hanno fatto posso circolare in Italia fin che non arrivava la patente ed io non ne sono sicuro e quindi volevo sapere da voi, e l altra domanda e che loro mi dissero che non avrei avuto problemi in Italia perché il fatto era successo in Germania e io vorrei sapere di più da voi anche su questa cosa. Vi ringrazio in anticipo e gentilmente se vogliate essere celeri.

Risposta:

 Non siamo al corrente delle politiche comunitarie in merito alle infrazioni al codice della strada, ma sappiamo che indipendentemente dalla nazionalità del guidatore e della sua patente, vengono applicate le leggi al momento in vigore nella località in cui viene effettuato il reato. Quindi ritiro e infrazione sono quelle stabilite dalla polizia tedesca. E' probabile che l'infrazione venga segnalata da loro anche alla nostra motorizzazione. Una volta che ti hanno rimandato la patente, ti conviene informarti presso la motorizzazione.

Domanda: astinenza da metadone quanto dura mio marito sono 3 mesi che lo ha tolto e continua a prendere i dividol

salve avrei bisogno informazioni mio marito dopo 14 anni che prendeva metadone il 17 marzo e entrato in clinica per toglierlo. ora sono 3 mesi che è senza e con aiuto di dividol sta ancora combattendo astinenza e in più ha ancora dissenteria . per quanto starà ancora così

Risposta:

La cosa appare piuttosto inusuale. In genere i disturbi durano molto meno anche dopo un uso molto prolungato dei metadone. Una possibile causa può essere ricercata nel metodo di disintossicazione "veloce". Si tratta di un sistema che dovrebbe essere usato solo quand oè proprio inevitabile. Le disintissicazioni lente riescono molto più efficaci e danno molti meno problemi. Ti consigliamo di parlare con il medico del sert. Se il disturbo principale è la diarrea è possibile comunque curarla con un farmaco antidiarroico che in alcuni giorni dovrebbe essere efficace a rimettere le cose a posto.

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