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Domande agli Operatori

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Domanda: Ieri ho fatto qualche tiro di canna ma non fumavo una canna da 2 mesi circa e tra qualche giorno dovrei fare le analisi del sangue..c è qualche possibilita che non vi trovino tracce o è sicuro?e posso fare qualcosa per riuscire a smaltirle? grazie

Ieri ho fatto qualche tiro di canna ma non fumavo una canna da 2 mesi circa e tra qualche giorno dovrei fare le analisi del sangue..c è qualche possibilita che non vi trovino tracce o è sicuro?e posso fare qualcosa per riuscire a smaltirle? grazie

Risposta:

Per la permanenza dei metaboliti del THC nelle urine, e nel sangue, puoi leggere le molte risposte che abbiamo dato sull'argomento in varie parti del sito (anche qui basta scorrere le varie risposte date nelle ultime settimane).
Possiamo aggiungere che gli esami del sangue devono essere mirati alla ricerca delle sostanze psicotrope, e che normalmente questo esame non viene utilizzato per la ricerca del THC.
Gli viene preferito il prelievo urinario in quanto meno invasivo (non viene utilizzata una siringa).
Infine non esiste niente che aiuti l'organismo a smaltire la presenza del THC, né tisane, né farmaci, né altri ritrovati.

Domanda: vorrei sapere quali categorie sono sottoposte a qeste analisi tossicologiche.

Risposta:

MANSIONI CHE COMPORTANO PARTICOLARI RISCHI PER LA SICUREZZA, L'INCOLUMITA' E LA SALUTE DEI TERZI
1) Attivita' per le quali e' richiesto un certificato di abilitazione per l'espletamento dei seguenti lavori pericolosi:
a) impiego di gas tossici (art. 8 del regio decreto 1927, e successive modificazioni);
b) fabbricazione e uso di fuochi di artificio (di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635) e posizionamento e brillamento mine (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 302);
c) direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1970, n. 1450, e s.m.).
2) Mansioni inerenti le attivita' di trasporto:
a) conducenti di veicoli stradali per i quali e' richiesto il possesso della patente di guida categoria C, D, E, e quelli per i quali e' richiesto il certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi o di veicoli in servizio di noleggio con conducente, ovvero il certificato di formazione professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose su strada;
b) personale addetto direttamente alla circolazione dei treni e alla sicurezza dell'esercizio ferroviario che esplichi attivita' di condotta, verifica materiale rotabile, manovra apparati di sicurezza, formazione treni, accompagnamento treni, gestione della circolazione, manutenzione infrastruttura e coordinamento e vigilanza di una o piu' attivita' di sicurezza;
c) personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell'infrastruttura ferroviaria con esclusione del personale di camera e di mensa;
d) personale navigante delle acque interne con qualifica di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio;
e) personale addetto alla circolazione e a sicurezza delle ferrovie in concessione e in gestione governativa, metropolitane, tranvie e impianti assimilati, filovie, autolinee e impianti funicolari, aerei e terrestri;
f) conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli con binario, rotaie o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie;
g) personale marittimo di prima categoria delle sezioni di coperta e macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l'equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonche' il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare, dei pontoni galleggianti, adibito ad attivita' off-shore e delle navi posatubi;
h) controllori di volo ed esperti di assistenza al volo;
i) personale certificato dal registro aeronautico italiano;
l) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea;
m) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti;
n) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci.
3) Funzioni operative proprie degli addetti e dei responsabili della produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e della vendita di esplosivi.

Domanda: In cosa consiste l'articolo 75? Qual è il limite di canapa che posso possedere per non superare la soglia dell'uso personale?

Risposta:

 L’art.75 del D.P.R.309/90 vieta la detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti e prevede l’attivazione di un procedimento amministrativo presso la prefettura di residenza. Per quanto riguarda i cannabinoidi, il quantitativo massimo previsto per l’uso personale è di 0,5 grammi di principio attivo.

Domanda: come smettere con il metadone

Risposta:

Il metadone è un oppiaceo di sintesi (cioè fabbricato in laboratorio) utilizzato nella cura della tossicodipendenza da eroina ed in grado di combattere i sintomi della sindrome di astinenza da eroina.
Con la riduzione progressiva della dose fino a 0 si può curare la dipendenza fisica con poca sofferenza. In genere per un certo tempo (alcune settimane) dopo la fine della disintossicazione permane un certo malessere con insonnia, nervosismo, cattivo umore.
Poi questi disturbi dovrebbero scomparire e tutto dovrebbe tornare normale.
Tutto questo però in una buona parte dei casi è solo teorico, in quanto la dipendenza fisica è solo una parte della dipendenza.
Finita la dipendenza fisica resta comunque quella psichica: il vero problema.
Il trattamento con il metadone non serve solo a curare la dipendenza fisica, ma aiuta a tenere sotto controllo anche quella psichica. Per questo non è facile “staccarsi” dal metadone perché quando si riduce la dose quotidiana il desiderio dell’eroina aumenta e diventa sempre più difficile - per chi è dipendente - resistere alla tentazione di tornare ad usare eroina.
Immaginiamo che la tua domanda sia riferita in particolare a questa difficoltà.
Ci sono dei dipendenti da eroina che, a causa di quanto abbiamo detto sopra, per lungo tempo non riescono a smettere di prendere il metadone.
Si tratta in genere di persone che hanno usato eroina per lungo tempo.
Le persone invece che usano eroina da poco tempo incontrano, in genere, minori difficoltà.
E allora come smettere?
La risposta che possiamo darti è che le cose sono diverse da persona a persona.
Alcuni possono smettere semplicemente con la riduzione progressiva della dose (naturalmente sotto il controllo del medico).
Altri invece hanno bisogno di maggiori aiuti da parte di professionisti e da parte di persone che gli stanno vicino. Ad esempio è possibile essere ricoverati presso strutture di vario genere dove completare la disintossicazione in una situazione di “protezione”.
Come abbiamo detto altre volte in questo contesto, possiamo solo dare indicazioni generiche.
I Servizi per le Tossicodipendenze (Sert) sono le strutture (pubbliche) a cui si può chiedere l’aiuto specifico.

Domanda: Mi sono diplomato al nautico sezione capitani e dovrei fare il primo imbarco come allievo ufficiale fanno drug test ?? Grazie ..

Risposta:

 non dovrebbero

Domanda: Con L'uso di ELOPRAM gocce sono passibile di violazione all' art. 187 del cds - ovvero guida sotto l'effetto di sostanze psicotropee ?

Salve sono un uomo di 52 anni a cui, a seguito di grave stato d'ansia, lo psichiatra ha prescritto dalle 15 alle 20 gocce di Elopram da assumere al mattino, solo nella fase acuta per poi ridurre con una dose di mantenimento di 10 gocce al giorno. La mia domanda è questa: Se disgraziatamente la polizia mi dovesse fare un controllo " esame del sangue e dell'urina ecc" sono passibile di violazione di all'art 187 del cds, ovvero guida sotto l'effetto di sostanze psicotropee? ... la mia paura è che in caso di incidente stradale con colpa la mia assicurazione faccia rivalsa su di mè, oltre ad un procedimento penale a mio carico con conseguente sospensione della patente di guida. Grazie per la vostra risposta

Risposta:

 L'elopram non viene ricercato nei comuni test tossicologici.

Domanda: antidolorifici e positività test oppiacei?

Buongiorno. Dopo un incidente stradale mio fratello è stato portato al prontosoccorso e gli sono stati somministrati degli antidolorifici (non abbiamo ancora la cartella clinica e non sappiamo quali). Poco dopo la polizia stradale ha richiesto i test su sangue e lui è risultato positivo agli oppiacei. E' possibile che gli antidolorifici o altri farmaci abbiano fatto sballare questi valori? In tal caso cosa dovrebbe fare? Grazie.

Risposta:

 chiedere un test di secondo livello (gas-massa) sul campione risultato positivo agli oppiacei

Domanda: Assunzione mdma, attacchi di panico e ansia

Ciao a tutti mi chiamo Antonio, ho 18 anni da poco e volevo espormi il mio problema... 1 mese fa ho assunto MDMA per la prima volta (0,25 e con estrema paura) un po stimolato dalle circostanze un po dal mio gruppo. Investito da quello che sono i naturali effetti delle mdma, sono stato felicissimo e ho preso la decisione di riutilizzarne lo stesso quantitativo il sabato seguente. Seppur abbia vomitato, Ho passato una serata stupenda, e non ho subito down (Solo il freddo la mattina dopo, ma era giustificato dall'attesa del tram al gelo). poco dopo però, sono iniziate strane "percezioni": mi sento confuso, ma non credo. Mi sento "la parte sinistra del corpo strano", ma forse mi rendo conto che è "strana" solo quando ci penso. Spesso vado in iperventilazione in quanto, facendo respironi, ho paura di non avere fiato. Di conseguenza (credo) iniziano i dolori intercostali. "temo" di non sentirmi piu il braccio, quando mi rendo conto che me lo sento. "accuso" sintomi da infarto (forse molto suggestionato dal fatto che io li conosca), ma molto leggeri (dolore intercostale appena percettibile, che se razionalizzato addirittura smette di esistere), sento la parte sinistra del corpro "diversa". Mi rend conto che io utilizzo molto questa parte del corpo(porto la tracolla su quella spalla, mi poggio su quella gamba.. etc etc) e mi è balenata l'idea che potesse essere soltanto un aumento delle percezioni del mio organismo dovuto all'assunzione di questa determinata sostanza. Premettendo il fatto che gia di mio sono abbastanza paranoico, e che alcune volte "parto di testa"(mai alzando le mani, al massimo arrivo a urlare ma succede solo con i miei genitori e anche se capita che mio padre mi tiri una sberla ogni tanto ho la fermezza e la capacità di nn risponderli, magari lo insulto e sento una rabbia immensa ma rispetto la gerarchia familiare). Faccio abitulmente uso di cannabis da due anni (livelli esagerati, periodi in cui sono arrivato a fumare fino a 100 grammi a settimana...) e credo di esserne dipendendente psicologicamente. Almeno, ora non piu. iniziati questi leggeri sintomi (che cmq ho ignorato, xke al tempo non attribuivo e collegavo le due cose) ho deciso di riassumere la sostanza due sabati dopo. Inizialmente, mi stava salendo "male": ero solo, e il primo pensiero che ho avuto è stato "non assumerla mai piu": giramenti di testa, poca energia. Uscito dal locale, ho incontrato un mio amico e queste "sensazioni" (forse dovute alla solitudine in un locale pieno di gente, all'estremo caldo e all'imponente fila che ho dovuto fare) sono svanite. Stavo per rivomitare, ma un semplice suo "no" è bastato a farmi passare la nausea. La serata è corsa felice sotto gli effetti naturali della droga, se non fosse che, non avevo le energie necessarie per ballare. Sudavo, ero preso benissimo (anche se silenzioso verso la fine) ma tremendamente stanco. Ho fumato una canna di sputnik (anche se io credo piu possibili sia stato burbuka) nel mentre, ma non ne ho sortito effetti. La mattina dopo, apparte il freddO (giustificato credo, 5 del mattino del 20 ottobre sudato fradicio) non ho riscontrato down. NEanche psicologici. Fatto sta che dopo sono continuati i sintomi prima descritti: O meglio, non so. Non riesco a capire se questi "sintomi" siano effettivi, riesco a percepirli con chiarezza solo sotto effetto di cannabis (infatti ho preso la decisione di smettere dopo due anni di assidua assunzione). E anche sotto effetto di cannabis, no ncapisco se sono "cose che ci sono sempre state a cui ora do peso" o meno. Sono un tipo ESTREMAMENTE razionale, ciononostant eho deciso di fare una visita generale. Ho la pressione sui 110 - 50 (non ne sono sicuro ma credo che prima fosse piu alta), ma mi ès tato detto dalla dottoressa che non ho soffi al cuore, aritmie, problemi cardiachi di nessun genere. Mi è stato prescritto un "rimedio" blando, ovvero l'ansiotel, di cui manco sento la necessita. Sono stato dal neurologo (ho associato tutti questi fattori a possibili attacchi di panico post assunzione di mdma) ma non mi ha menzionato ne attacchi di panico, ne altro, anzi, gli sono sembrato un tipo calmo e normale (anche se alla fine tanto calmo non sono ahah) e mi ha detto di tornare. Ora "sento" i lbraccio sinistro diverso. Credo. è questo il punto, non riesco a capire se sono tutte fobie immotivate del cazzo o meno. Fatto sta che domani sera ho intenzioni di riassumere questa sostanza (seppur diversa: prima, probabilmente, si trattavano di pasticche tritate e pochissimi cristalli, ora di un cristallo sul marroncino chiaro) ma in dose minore, ovvero 0.2, con l'intenzione di prenderla l'ultima volta per farmi un halloween programmato da tantissimo tempo e smettere (in quanto, sinceramente, sono abbastanza spaventato). Sono assolutamente sicuro che dopo il 31 non assumerò piu sostanze del genere. Ora le domande: -la seconda e la terza volta che ho assunto la sostanza, seppur la stessa mi ha dato effetti diversi : La seconda, ero pieno di energie, preso bene e basta, ho ballato ore e ore seppur ricordandomi di prendere aria e bere tanta acqua fino a che ho sentito che non potevo andare avanti e ho smesso. La terza volta, ero a pezzi fisicamente, non volevo ballare ma ero "preso bene" e volevo stare con i miei amici, anche se gia dopo 2 ore dall'effettiva "salita" non parlavo molto (probabilmente xke mi era finito 'effeto.)Seppur tentato di riprenderla la stessa sera, e avendone l'occasione, ho avuto la fermezza di dire"no" e non l'ho presa. NOn ho avuto down, anzi, apparte il freddo ero tutto felice. Da li però sono iniziati a peggiorare le cose scritte sopra (credo, xke, ripeto, non so se è una fissazione che attribuisco io o esistono davvero). Una cosa strana è che in entrambe le volte mi tremava l'occhio sinistro, vedevo traballare: è normale? una volta mi è capitato (credo) sotto la sostanza, di aver percepito un luccichio all'occhio(al lato) dalla parte sinistra. è normale? ora ho dolori (diciamo) al petto, anche se minimi. è normale? -L'assunzione di mdma domani (diversa dalla precendente), 0.2 (peso sui 60 kili, massimo massimo 62) sera potrebbe causarmi una brutta esperienza? Anche se sono con tutti i miei amici e se riesco a pensare che "non può succedermi niente", a essere in compagnia in una discoteca con musica che mi piace e gente interessante intorno? Se mi ricordo di bere acqua uno due volte all'ora, di uscire a prendere aria spessissimo, di non ballare piu di mezzora di fila, rischio la morte? Ho preso la decisione (seppur spaventato) di fare questultima esperienza, quindi, per favore non cercate di dissuadermi, sarebbe inutile. Vorrei solo sapere risposte in campo medico. Potreebbe "prendermi male"? come fare per evitarlo? potrebbe peggiorare questi "stati d'ansia" che ho? -Ho cercato di darmi un autodiagnosi attribuendo ai miei sintomi il nome di "attacchi di panico". Sono effettivi attacchi di panico? Ne sento maggior frequenza con l'uso di stupefacenti da "rolling"£ (Erba, ashish), e anzi, dubito di accusarli se non ne faccio uso (ora come ora), se non il "formicolio immaginario al braccio sinistro". QUali sono i rischi che corro? Come posso capire se sono facilmente soggetto a queeste sostanze? COme posso avere la certezza che non mi prenderà male? è possibile avere attacchi di panico sotto mdma? la mia sensazione di formicolio potrebbe manifestarsi ingigantita e darmi sensazioni da infarto, portandomi a stare male? come capisco esattamente se sto per morire sotto mdma? spero che possiate essermi d'aiuto. Ripeto che assumo la sostanza per l'ultima volta domani, e non privo di preoccupazioni. VOglio solo cercare di godermi l'ultimo sballo, per chiudere questo capitolo della mia vita senza rimpianti con una serata in programma da tempo. VOrrei sapere se è possibile o se aprirà un nuovo capitolo triste e grigio della mia vita. Grazie mille per il tempo che mi dedicherete e per aver letto questo poema, ma è unac osa che negli ultimi giorni mi preoccupa tanto,. Grazie ancora e arrivederci

Risposta:

 Caro giovane lettore, ho letto la tua lettera con attenzione e ora cerco di risponderti. Non cercherò di convincerti a non assumere mdma per l'ultima volta, anche perchè non ho fatto in tempo. E poi sei proprio deciso e quindi, come dici tu, sarebbe inutile. Il tuo racconto è davvero molto particolareggiato ed articolato. 

Ma posso fare una sintesi: hai avuto un effetto indesiderato da sostanze. 
Ho scritto il plurale perchè, con tutta probabilità, quello che ti è successo è conseguenza sia dell'mdma che del thc. Si tratta di sensazioni certamente spiacevoli. Ma non solo. 
Si tratta anche di campanelli d'allarme a cui fai bene a dare importanza. Sono segnali del fatto che qualcosa comincia ad andare male tra il tuo cervello e le sostanze che assumi. O, se vuoi, un danno sta iniziando. Da quello che scrivi sembra che se sospendi da subito le assunzioni tutto dovrebbe tornare a posto e tutto ciò dovrebbe trasformarsi solo in un cattivo ricordo. Ma si può dedurre anche che se continui le cose, con tutta probabilità, peggioreranno, ed un danno che al momento è ancora reversibile possa diventare irreversibile. Se di tratta di attacchi di panico o meno, non è del tutto chiaro. Ma dare una definizione non è in fondo così importante, in una situazione come la tua. Quello che è importante è fare in modo che le cose non peggiorino. 
Non so se ho risposto a tutti i tuoi dubbi. Se hai altri dubbi resto a tua disposizione.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Esame idoneità psicofisica

Questa mattina mi è arrivata a casa una carta che dice che L'Ufficio Motorizzazione Civile del mio paese avvierà la procedura di revisione della patente di guida ex art.128 del C.d.S. mediante nuovo esame di idonietà psicofisica. Dicono...accertato che per il caso specifico è attivabile la procedura di revisione della patente di guida per l'accertamento dei requisiti psicofisici previsti dagli art.119 e seguenti de C.d.S, ed art.319 e seguenti del relativo regolamento di esecuzione. Si comunica che l'ufficio motorizzazione civile di vicenza avvierà la procedura di revisione della patente di guida ex art. 128 C.d.S. mediante nuovo esame di idoneità psicofisica. Tenuto preventivamente conto delle disposizioni previste dalla Legge 07/08/1990 n 241-art.10, decorso il termine di 20 giorni dalla data di notifica della presente comunicazione, sarà disposto il provvedimento in oggetto. Il mio avvocato ha detto che probabilmente mi revocheranno la patente e che dovrò farla da zero....ma avevo 28 punti,incensurato, non recidivo e non ho provocato incidenti, qualcuno sà dirmi qualcosa ?? sto impazzendo....cosa dovrei fare entro i 20 giorni ???.

Risposta:

Non siamo in grado di risponderti in quanto da quello che ci scrivi i motivi per cui ti hanno sospeso la patente non sono relativi ad abuso di alcolici o guida sotto effetto di stupefacenti, argomenti di cui si occupa questo sito.
Quel che possiamo però dirti è che dovrai probabilmente presentarti in Commissione Medica Locale e sottoporti a tutti gli accertamenti da loro richiesti per poter riottenere la patente di guida.

Domanda: a cosa vado incontro se risulto positivo al test del thc sul posto di lavoro?

salve!vorrei saper a cosa vado incontro dal punto di vista legale anche al di fuori dall'ambito lavorativo, se risultaasi positivo all'esame per le tossicodipendenze per la legge contro gli infortuni sul lavoro,grazie Riccardo

Risposta:

Normal 0 14 Se il lavoratore che rientra nel decreto relativo agli accertamenti sanitari (Provvedimento del 30 Ottobre 2007) viene trovato positivo all’esame di sostanze psicoattive, è sospeso dalla sua attività lavorativa ed invitato dal datore di lavoro a presentarsi al Servizio Tossicodipendenze per iniziare un percorso di cura.

Per tutta la durata del periodo in cui resta in cura al Servizio, il posto di lavoro deve essere mantenuto in quanto la persona è sospeso per motivi di saluti.

Queste almeno sono le indicazioni ministeriali.

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