Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 32915 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Archivio delle Domande agli Operatori

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: una sola riga di coca 0,1g per capirci quanto resta nelle urine

Risposta:

La possibilità di rilevare all’esame tossicologico la cocaina nelle urine dura alcuni giorni: non è possibile dire esattamente quanti poichè la cosa cambia in base a vari fattori (quantità di droga assunta, metabolismo, diuresi…). Possiamo con approssimazione dire che la durata è dai 3 fino ai 5 giorni. Conosciamo dei casi in cui la cocaina è stata ritrovata dopo più di 7 giorni dall’ultima assunzione.
L'emivita plasmatica della cocaina dopo somministrazione endovenosa è di circa un'ora (30-90 minuti), mentre è decisamente superiore per i suoi metaboliti (4-8 ore per la ecgonina metilestere e 3,5-6 ore per la benzoilecgonina).
L'emivita dipende anche dalla modalità d'assunzione: generalmente è superiore se la cocaina viene assunta per via nasale e più breve se inalata (crack) o iniettata.
In media circa l'1-9% delle dose assunta viene escreta in forma immodificata nelle urine.
L'escrezione dipende da vari fattori:
-aumenta al diminuire del pH delle urine (acidità) e diminuisce quanto più queste sono basiche ;
-diminuisce in caso di assunzione cronica (pare che i consumatori abituali riescano a metabolizzarla in maniera più efficace).
Indipendentemente dalla via di somministrazione la maggior parte della droga e dei suoi metaboliti compare nelle urine entro le prime 24 ore. I metaboliti della cocaina possono comunque essere presenti nelle urine per 48-72 ore dopo la sua assunzione.
In consumatori cronici di cocaina i metaboliti inattivi sono stati rinvenuti anche per periodi di settimane.
Sebbene siano possibili eccezioni, tramite l'esame delle urine si può risalire all'utilizzo di cocaina entro 2-5 giorni dall'assunzione.
Se la cocaina viene utilizzata insieme all'alcol, viene prodotto un metabolita attivo con proprietà farmacologiche simili alla cocaina. Si tratta del cocaetilene che, pur essendo meno potente rispetto ad una dose equivalente di cocaina, viene metabolizzato più lentamente.

Domanda: E' vero che i farmaci per dimagrire sono anfetamine? Perchè?

Risposta:

Le anfetamine sono una famiglia di b-feniletilammine. L'amfetamina è un eccitante centrale, possiede una potente azione antifatica e determina euforia, eccitazione, insonnia, riduzione del senso di fatica, perdita dell'appetito, elevazione dell' umore e della loquacità. Inoltre, l' amfetamina sopprime l'appetito, stimola la veglia e provoca deprivazioni di sonno Le anfetamine furono introdotte negli anni '30 come terapia della rinite e del raffreddore da fieno; successivamente vennero impiegate per la loro capacità di influire sul sistema nervoso. Per un certo periodo furono anche usate come anoressizzanti, cioè per ridurre l'appetito nelle persone che cercavano di dimagrire. Per la loro pericolosità, e per la dipendenza che producono, alcune sono state ritirate dal commercio. Altre le troviamo associate a farmaci contro il raffreddore, per contrastare l'effetto sedativo degli antistaminici o per dare vasocostrizione locale. Rischi che si corrono assumendo anfetamine per dimagrire Le anfetamine, come già detto, hanno un effetto anoressizzante, ovvero provocano un calo dell'appetito, ed è questo l'effetto che viene sfruttato per perdere peso e che ha motivato in passato l'uso delle anfetamine per dimagrire. Ma non si tratta dell'unico sintomo e nemmeno del principale: le anfetamine provocano infatti un'accelerazione del ritmo cardiaco e respiratorio e un'alterazione del ritmo sonno-sveglia. L'assunzione provoca una sensazione di energia e benessere che crea l'impressione di non avere bisogno nè di cibo nè di sonno. Presto però, questo senso di onnipotenza si trasforma in un'iperattività che sconfina in un'ansia incontrollabile e che dà luogo talvolta a comportamenti violenti ed episodi di paranoia. in Italia non è più legale prescrivere prodotti dimagranti o coadiuvanti per il dimagrimento che contengano anfetamine (come per esempio, "Sendimetrazina", "Clorazetato di potassio"). In molti paesi europei tuttavia, è ancora legale e diffusa la prescrizione di anfetamine per dimagrire. Il mercato illegale di queste pastiglie è molto fiorente soprattutto su Internet. L'assunzione di anfetamine per dimagrire diventa in queste condizioni ancora più pericolosa perché avviene senza la consulenza di un vero medico e secondo una pratica fai-da-te che può rivelarsi fatale. La scelta di inserire dei farmaci nella terapia dimagrante spetta soltanto al dietologo che prenderà la decisione dopo avere valutato le condizioni di salute generale del paziente, la sua anamnesi, l'importanza del suo sovrappeso e gli obbiettivi che il regime dimagrante da intraprendere si pone. Una volta ottenuta la prescrizione, il paziente che desidera dimagrire deve seguire scrupolosamente le indicazioni e la posologia indicate dal dietologo.

Domanda: Test capello pre-esame patente.

Salve, ho fatto un giro sul sito leggendo articoli interessanti che hanno risposto in parte alle mie domande. Ho capito che dalle urine dai 20 gg a un mese sparisce gran parte del THC. Però non ho trovato risposta a una domanda. Ho sentito dire che dal 1° Settembre 2010 è entrata in vigore la legge per cui ad 1 individuo su 50 si farebbe il test del capello per verificare l'idoneità alla guida. Io ho 17 anni e dovrei iscrivermi per prendere la patente della macchina. (premetto che non ho già fatto quella del 125, o patente A1). Da quest'estate sono entrato nel giro delle canne e temo di essere così sfigato da farmi analizzare il capello. Sempre su google ho trovato questo articolo: "Il capello cresce perchè il bulbo è irrorato di sangue. Il sangue conserva tracce delle sostanze che si usano per pochi giorni ma lascia nel capello una traccia indelebile (in verità si può cancellare anche qlla poi dirò come). Il capello cresce in media un centimetro al mese e quindi se hai i capelli lunghi 10 cm si può rislire a 10 mesi indietro e via dicendo ... in virtù di quella traccia che il tuo sangue ha impresso al capello quando era ancora bulbo (nn so se mi spiego) e che qdi si porta dentro finchè nn lo tagli. Il test del capello ha valore legale solo per la maggior parte delle sostanze (per hashish e marijuana no perchè essendo il capello poroso potrebbe assorbire tali sostanza anche da un ambiente dove tutti fumano e tu no). Detto questo va precisato che analizzare il capello ha un costo molto elevato e nn basta 1 capello di numero ma ne servono un po'. Vanno bene anche i peli (ovviamente in maggior quantità). E' possibile "cancellare" tutto con una tintura con prodotti a basa di ammoniaca (mi pare ma nn sono sicuro) previa decolorazione. E' altresì possibile cancellare tutto con un taglio radicale. Non si può sapere cmq la quantità della sostanza ingerita all'epoca. Si rilevano solo le tracce ma nn si può dire in che misura sia stata assunta né quando sia stata assunta. Il test del capello per i cannabinoidi, ripeto, non ha valore legale e non è ammesso come prova in sede giudiziaria. Se si è utilizzata solo una volta la cocaina 18 mesi fa solo per provare e si hanno i capelli abbastanza lunghi per risalire a qll'epoca stai sicuro che la trovano anche se l'hai solo fumata o se l'hai solo assaggiata...altro che terrore è la verità; comunque l'idea di utilizzare il test del capello come esame pre patente è una cazzàta immonda che solo un idiota può partorire per via dei costi elevatissimi e per via del fatto che si può scappare anche da questo tipo di test con un bel taglio di capelli. Per quanto concerne test da fare sulla strada è ancor più ridicolo perchè se anche rislultassi positivo al test non vuol certo dire che io abbia assunto sostanze 10 min prima ... le tracce potrebbero risalire ad un'assunzione di mesi prima e quindi potrei essere perfettamente in gradi di guidare." Ora vi chiedo: sono attendibili queste informazioni o la cosa è più complicata?

Risposta:

Vediamo di esaminare singolarmente le questioni:
-          E’ vero che secondo la nuova normativa prima di rilasciare la patente per la prima volta dovrà essere accertato che la persona non fa uso di stupefacenti. La metodologia dell’accertamento sarà stabilita pensiamo dalle varie Prefetture. Potrebbe essere urine o capello. Per quanto riguarda il metodo del 1 capello ogni 50 esami ci pare un po’ strano.
-          Tieni conto che se sei un fumatore cronico (tutti i giorni) talvolta possono essere necessari più di 20 giorni per smaltire completamente il THC.
-          In genere il test del capello si fa su una lunghezza del capello massima di 6-7-8 cm. Una lunghezza maggiore rischia di rendere inattendibile l’esame. Pertanto in genere vengono valutate solo le sostanze assunte in questo lasso di tempo, non precedente.
-          Non è sicuro che la decolorazione serva a mascherare la presenza di sostanze nel capello. E in ogni caso si vede, pertanto potrebbero dichiarare il test non fattibile e rimandare o effettuare il test su pelo pubico o ascellare
-          Il THC viene misurato nel capello tramite un metabolita che viene prodotto dall’organismo pertanto non c’entra la presunta porosità del capello e l’assorbimento dall’esterno.
-          L’esame del capello con i nuovi test non costa così tanto, non è invasiva della privacy (come per esempio il rilascio delle urine a vista di un operatore) ed è un esame attendibile: perciò dal punto di vista degli operatori è un utile esame che fa risparmiare tempo e soldi.
-          Hai ragione nel dire che non è un test da fare sulla strada (e infatti non si fa mai), nel senso che non ci dice niente del momento presente ma valuta soltanto il periodo precedente.
 Siamo stati esaustivi? E ora lasciaci fare un piccolo commento: attento ad “entrare” troppo nel “giro delle canne”. Il tuo cervello è ancora molto giovane ma soprattutto ancora in fase di evoluzione (almeno fino ai 25 anni dicono) e può essere fastidiosa l’intrusione di sostanze esterne che possono interferire con il meccanismo di crescita e maturazione.

Domanda: Esame idoneità psicofisica

Questa mattina mi è arrivata a casa una carta che dice che L'Ufficio Motorizzazione Civile del mio paese avvierà la procedura di revisione della patente di guida ex art.128 del C.d.S. mediante nuovo esame di idonietà psicofisica. Dicono...accertato che per il caso specifico è attivabile la procedura di revisione della patente di guida per l'accertamento dei requisiti psicofisici previsti dagli art.119 e seguenti de C.d.S, ed art.319 e seguenti del relativo regolamento di esecuzione. Si comunica che l'ufficio motorizzazione civile di vicenza avvierà la procedura di revisione della patente di guida ex art. 128 C.d.S. mediante nuovo esame di idoneità psicofisica. Tenuto preventivamente conto delle disposizioni previste dalla Legge 07/08/1990 n 241-art.10, decorso il termine di 20 giorni dalla data di notifica della presente comunicazione, sarà disposto il provvedimento in oggetto. Il mio avvocato ha detto che probabilmente mi revocheranno la patente e che dovrò farla da zero....ma avevo 28 punti,incensurato, non recidivo e non ho provocato incidenti, qualcuno sà dirmi qualcosa ?? sto impazzendo....cosa dovrei fare entro i 20 giorni ???.

Risposta:

Non siamo in grado di risponderti in quanto da quello che ci scrivi i motivi per cui ti hanno sospeso la patente non sono relativi ad abuso di alcolici o guida sotto effetto di stupefacenti, argomenti di cui si occupa questo sito.
Quel che possiamo però dirti è che dovrai probabilmente presentarti in Commissione Medica Locale e sottoporti a tutti gli accertamenti da loro richiesti per poter riottenere la patente di guida.

Domanda: L'uso di Cocaina pura al 100% diciamo quella Colombiana,è meno dannoso di quella comprata in strada,diciamo mischiata con altre sostanze?

Risposta:

Le sostanze acquistate in strada sono sempre tagliate con sostanze varie che possono essere tossiche o meno. Di questo abbiamo ripetutamente scritto. E di questo va sempre tenuto conto quando si parla dei danni dovuti alle sostanze assunte. I danni dovuti alla cocaina vera e propria sono uguali sia se si tratta de cocaina “pura” che se si tratta di cocaina tagliata. Anzi se essa è pura probabilmente la quantità assunta è superiore e quindi i danni con tutta probabilità sono superiori.

Domanda: Come funziona il sert?

Ciao a tutti, dopo 1 anno ad usare eroina, e altri 3-4 mesi in cui ho usato sub comprato in nero, ho deciso di rivolgermi al sert. Come funziona la trafila? Potrò continuare con il mio dosaggio (partito da 4 mg ho scalato e sono a 1 mg)? Dovrò fare delle analisi e cosa succede se non risulto pulito (non tocco la roba da 3 mesi ma fumo canne e uso sporadicamente coca e mdma)?

Risposta:

 la trafila inizia con un colloquio di accoglienza ed un inquadramento diagnostico da parte dei medici del sert, che valuteranno il tuo livello di intossicazione, l'uso pregresso di sostanze, l'attuale uso di farmaci e decideranno come farti iniziare e proseguire il trattamento. Le analisi ti verranno fatte in maniera continuativa per tutto il periodo in cui sarai nel servizio 

Domanda: perché chi è tossicodipendente da eroina ha spesso problemi ai denti?

Risposta:

 Un rapporto diretto con l'eroina in sé non è assolutamente dimostrato.

Le cause più probabili sembrano essere la mancanza di igiene e di cure appropriate.

Domanda: In quanto tempo si smaltisce l'alcool per avere esami con valori perfetti e passare il test dell'alcoluria? non bevo quasi mai, ma per 7 giorni abuserò di cocktail per l'intera settimana. vi ringrazio

Risposta:

 alcuni giorni

Domanda: Smesso con l'eroina da 4 giorni.... un'inferno.....

Da domenica sera... l'ultima assunzione.... Lunedì... lavoro OK... soliti problemini dopo che smetti... sbadigli... poco concentrato.... etc..etc.. Mi è già capitato più volte di smettere di usarmi, per alcuni giorni / settimane, ma poi alla fine ci ricado sempre... Ultimamente, sto esagerando.. me ne rendo conto... ho un ottimo lavoro.. e non riesco ad andarci perchè sto male! Comunque, riprendiamo da martedì... La mattina inizio a sentire un dolore sopportabile al torace .. (Soffro di PN spontanei.. gi' operati sia sx che dx in videotorascopia con la decorticazione della pleura... e io continuo a fumare e a spaccarmi con qualsiasi cosa che mi capita a tiro... anche il destrometrorfano... tutto...) Il pomeriggio vado a casa dal lavoro, perchè dolore insopportabile.. pensavo di avere nuovamente il PNX... mi dico... domani se è ancora così... vado al prontosoccorso... Arrivo la mattina del gg dopo al pronto.. mi fanno le lastre... e mi rimandano a casa... tutto ok per fortuna.... La notte non dormo. Il male persiste, ma ora ho la piena coscenza del perchè... è l'ero... che manca... sudori freddi.. diarrea.. vomito... fino alle 8 / 9 del mattino... poi riesco a prendere un moment senza vomitarlo, e ad addormentarmi... Non so più che fare... spero passi presto e che posso tornare al lavoro in fretta... per fortuna ho un'ottimo posto, e posso permettermi di stare a casa qualche giorno... ma non è bello stare male! Ho paura ad andare al SERT / Medico per i problemi sociali.. non ci sono andato 6 anni fa quando mi hanno tolto la patente per il THC, e non ho ancora smesso nemmeno con quello.. ma sento che sta arrivando il momento di dare un taglio a tutto...!! Cosa Fare? Il sert se lo frequenti... che implicazioni ha nella tua vita sociale? A lavoro lo verranno a sapere? Io abito da solo da 5 anni, ne ho 27..... e assumo ero da 2 anni circa, ma negli ultimi 6 mesi.. praticamente tutti i giorni... 5 gr alla settimana... con 2 di pausa..il lun e mar.. per poi il mar sera andare a farsi.... (Tirare / Fumare... mai vena) Con le canne invece è una cosa un'pò più radicata... fumo da quando ho 12 anni... il conto è presto fatto... Tutte le altre sostanze... le ho provate.. a parte il pejote... ma alla fine... non mi hanno mai fatto impazzire, e non ne sento il bisogno... (mdma coca ecstasy sarvia keta anfetamina metadone) Mai preso prisocarmaci o cose simili... solo il metadone di contrabbando .... quando alla fine non volevo darci un taglio, ma mi faceva passare bene il lunedì e il martedì...prima della nuova botta... HELP!!

Risposta:

 Provo ad darti l'help che chiedi. La descrizione che fai della tua situazione è molto "calda" oltre che chiara. Si sente il tuo bisogno di fare un cambiamento. Ma si sente anche che tutti i tentativi falliti ti stanno creando un notevole scoraggiamento. Il consiglio che posso darti è quello di chiedere aiuto a qualcuno, proprio come hai fatto scrivendo al nostro sito. Penso che per prima cosa dovresti parlare della tua situazione con qualcuno (un familiare? un amico?)  che possa starti vicino ed aiutarti.  poi penso che tu debba chiedere aiuto al sert. il metadone assunto nel modo in cui stai fecendo tu serve a poco. Sembra da quello che racconti che la necessità di una terapia farmacologica ben fatta sia importante per te. Al sert è garantita la privacy ed al lavoro non verranno a sapere niente. Una comunicazione da parte del sert con chiunque è vietata senza il tuo permesso. In bocca al lupo. Facci sapere la tua decisione e come vanno le cose.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: vorrei acquistare il prodotto nidora x dimagrire, puo avere effetti collaterali.grazie

Risposta:

 tutti i prodotti che promettono guarigioni "miracolose", dimagrimenti istantanei e "naturali", sono da un punto di vista medico/sanitario assai poco affidabili.

L'unica possibilità per affrontare un prolema complesso come quello del'obesità è affidarsi ad un buon nutrizionista ed assumere abitudini alimentari e motorie adeguate ad affrontare (e risolvere) i problemi che l'obesità comporta. 

Condividi contenuti