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Domande agli Operatori

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Domanda: ho fatto gli analisi per riprendere la patente e il cdt era 3.2 e mi anno fatto non idoneo ora tra 2 giorni devo rifare il prelievo e circa 40 giorni che non bevo nulla che sia alcolico il valore cdt sare tornato nella norma????

Risposta:

Il CDT è un tipo di analisi rivolta a determinare i valori di TRANSFERRINA DESIALATA o TRANSFERRINA CARENTE di CARBOIDRATI (Carbohydrate Deficient Transferrin: CDT).
Nel caso di una sospetta presenza di un assuntore cronico d' alcool dopo le verifiche del caso(etilometro) si deve procedere all'accertamento tramite CDT che non è altro che sottoporre il conducente sospetto ad un periodo di astinenza totale di alcool e solitamente ogni 15 gg sottoporlo ad analisi CDT per rilevare le sostanze che il fisico emette per riequilibrare lo scompenso forzato di alcool.
Tre settimane di abolizione totale delle bevande alcoliche spesso sono sufficienti a far tornare alla norma il test CDT.

Domanda: nel capello quanto rimane evidente l'uso di cocaina?

Risposta:

Le sostanze stupefacenti si depositano più stabilmente nei capelli.
Data la stabilità di questo deposito, una sostanza nel capello può essere rilevata molto tempo dopo il suo uso, proporzionalmente alla lunghezza del capello stesso.
La lunghezza del capello condiziona il tempo passato a cui si può risalire: circa un mese al centimetro.
Lo stesso discorso vale per i peli pubici. E per tutti gli altri.
Con il test del capello si possono evidenziare tracce delle seguenti sostanze illegali: marijuana, cocaina (incluso crack), oppiacei (inclusa eroina, morfina e codeina), anfetamine e MDMA.
La permanenza nel capello di tutte queste sostanze è la stessa.

Domanda: vorrei sapere quali categorie sono sottoposte a qeste analisi tossicologiche.

Risposta:

MANSIONI CHE COMPORTANO PARTICOLARI RISCHI PER LA SICUREZZA, L'INCOLUMITA' E LA SALUTE DEI TERZI
1) Attivita' per le quali e' richiesto un certificato di abilitazione per l'espletamento dei seguenti lavori pericolosi:
a) impiego di gas tossici (art. 8 del regio decreto 1927, e successive modificazioni);
b) fabbricazione e uso di fuochi di artificio (di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635) e posizionamento e brillamento mine (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 302);
c) direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1970, n. 1450, e s.m.).
2) Mansioni inerenti le attivita' di trasporto:
a) conducenti di veicoli stradali per i quali e' richiesto il possesso della patente di guida categoria C, D, E, e quelli per i quali e' richiesto il certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi o di veicoli in servizio di noleggio con conducente, ovvero il certificato di formazione professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose su strada;
b) personale addetto direttamente alla circolazione dei treni e alla sicurezza dell'esercizio ferroviario che esplichi attivita' di condotta, verifica materiale rotabile, manovra apparati di sicurezza, formazione treni, accompagnamento treni, gestione della circolazione, manutenzione infrastruttura e coordinamento e vigilanza di una o piu' attivita' di sicurezza;
c) personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell'infrastruttura ferroviaria con esclusione del personale di camera e di mensa;
d) personale navigante delle acque interne con qualifica di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio;
e) personale addetto alla circolazione e a sicurezza delle ferrovie in concessione e in gestione governativa, metropolitane, tranvie e impianti assimilati, filovie, autolinee e impianti funicolari, aerei e terrestri;
f) conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli con binario, rotaie o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie;
g) personale marittimo di prima categoria delle sezioni di coperta e macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l'equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonche' il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare, dei pontoni galleggianti, adibito ad attivita' off-shore e delle navi posatubi;
h) controllori di volo ed esperti di assistenza al volo;
i) personale certificato dal registro aeronautico italiano;
l) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea;
m) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti;
n) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci.
3) Funzioni operative proprie degli addetti e dei responsabili della produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e della vendita di esplosivi.

Domanda: Conoscete il Levometadone ? E qualche dubbio sui miei medici curanti !!!

Salve , Volevo chiedervi informazioni , ma purtoppo so´che non sara´facile , io vivo in germania e la situazione e´forse un po´diversa da quella italiana . Ho fatto uso di eroina per 3 anni , via naso . Purtoppo l ignioranza e la mala informazzione sono stati il mio nemico numero uno . Piu di un anno fa´ quando ho deciso di smettere mi sono fatto ricoverare per una disintossicazione a freddo in clinica , il problema e´stato che sono passato da 3 grammi di eroina giornalieri a zero e per 2 settimane in ospedale ho visto l inferno .Ovviamente non ha funzionato , sono uscito dall ospedale con una depressione pesante e sono ricaduto nell eroina . . Poi per 6 mesi ho preso metadone , lo prendevo al mercato nero 2 ml al giorno( non molto ) , ogni 12 ore e a secco , il tutto perche non avevo idea di come funzionasse , sono anche una persona che, oltre a fare sciocchezze , si tiene tutto per se , non ho mai detto a nessuno che usavo eroina , ed ho sempre voluto fare tutto da solo . Ho perso tante cose , la mia ragazza e molti amici , quindi ora sto´lottando anche con questo peso . Per fortuna ho deciso di farmi aiutare e vado al "sert" tedesco diciamo , qui funziona diversamente, ho il mio medico e vado nella sua clinica 3 volte a settimana a prendere il metadone , una volta a settimana mi controllano le urine . Sono da 7 mesi in sostituzione da loro . Da quando sono da loro la mia situazione e´molto migliorata , la regolarita´ed i controlli mi hanno aiutato ed in 7 mesi , partendo da 2 ml di metadone ( che penso rispetto a quello italiano sia concentrato ) adesso sono arrivato a 2,5 mg di Levometadone in pastiglie , che penso siano 0.1 ml di metadone . Il cambio e´stato per tutti nella clinica . Non so´se voi lo conoscete . Il fatto e´che non ho molte informazioni sul Levometadone e mi piacerebbe sapere che differenze ci sono con il metadone ed il subotex. Dato che si puo´scalare fino a dosi piu´piccole rispetto al metadone a me piacerebbe continuare ma la scorsa settimana il mio medico curante mi ha detto che dovrei passare al subotex per avere maggiore chiarezza in testa , ovviamente mi spaventa questa chiarezza , che io collego con depressione , ma quello che mi ha turbato e´ stato il fatto che ha mi ha detto che dovro´stare ancora 1 anno in trattamento . Benvenga , sappiamo ormai che per uscire da questo incubo ci vuole tempo e pazienza , ma il mio dubbio e´cresciuto quando 2 giorni dopo , volevo abbassare ulteriormente la dose ed ho parlato con un giovane medico sostituto che mi ha riso in faccia dicendomi che la dose che prendevo era omeopatica . Dato che forse davvero ancora non riesco a ragionale lucidamente , mi sono venuti dei dubbi su entrambi i medici , io sono un paziente privato , cioe il mio dottore guadagnia su di me molto di piu´rispetto ad altri pazzienti , e questo e´il primo dubbio , ripeto , non penso che sia come in italia , qui il dottore ha la sua clinica e´guadagnia su ogni paziente . Sul secondo dottore ho anche dei dubbi , soprattutto per la risata e le poche spiegazioni , mi ha liquidato con questa parola " Omeopatica " , che mi e´rimasta inpressa in mente . Ora dovro´parlare nuovamente con il mio medico e chiedere spiegazioni . Ma mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate . Non so´neppure se alla fine una risposta cambierebbe la mia situazione , in fin dei conti se la dose e´ bassa " omeopatica " ben venga e se devo proseguire per un anno a prendere Subotex va´ bene comunque , anche se dovro spendere molti soldi , di tasca mia , dato che la mia assicurazione non mi paga il farmaco . Il tutto e´nato perche avevo chiesto al mio dottore se a fine marzo sarei potuto andare 3 settimane in vacanza in messico a trovare dei parenti , sono 2 anni che lavoro quasi tutti i giorni , sabato e domenica compresi . Anche se mentalmente mi sento bene , vorrei staccare un attimo . E vorrei continuare a scalare il Levometadone e non il Subotex . Nel vostro blog ho letto spesso che passare a Subotex e´meglio , dato che crea minore dipendenza . Ma anche rispetto al Levometadone ? Complimenti per il lavoro e l impegnio che mettete . E scusate se magari pongo temi che a voi in italia non servono , infatti forse il levometadone ancora non e´usato li . Grazie … Fr.

Risposta:

Il levometadone è un metabolita del metadone. Praticamente ti somministrano la parte già attiva, quella che funziona, risparmiandoti quella inattiva che qui in Italia i ns pazienti sono “costretti” ad assumere. Quindi mi pare molto meglio. Non conosco i dosaggi ma direi che il dosaggio che assumi è basso. Per il resto, visto che stai bene, ti consiglierei di proseguire ancora per un po' di tempo come consigliato dal medico che ti segue. Sul passaggio a buprenorfina invece sarei più perplessa: se stai bene ad un dosaggio così basso perchè cambiare?

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Salve

Salve ho 18 anni, faccio uso di erba quotidianamente da 3 anni, un anno fa ho sofferto di ansia e paranoie arrivando a chiudermi in casa, nessun dialogo niente di niente e in quei mesi di malessere smisi di fumare, avevo completamente perso l'interesse in tutto, e il pensiero fisso era la paura di diventare schizofrenica o essere "colpita" da qualche malattia mentale, mi rivolsi a gente esperta e con un aiuto farmacologico (lorazepam e citalopram a gocce, poi sospeso) piano piano iniziai a stare meglio ma da stupida ripresi a fumare. Ora è passato un anno da quei sintomi (continuo a fumare) e mi è ritornata quella maledetta paura, l'ansia c'è ma leggera, e a volte quando guardo la gente negli occhi è come se dovessi impazzire e mi perdo nel bel mezzo di un discorso perché iniziano le fisse, la maggior parte delle volte in cui mi capita è quando sono lucida. Non so cosa fare, e non so nemmeno se mi sono spiegata bene da farmi capire. Vorrei smettere di fumare, ma non so se il problema lo crea il consumo di erba o c'è in me qualcosa che non va! Aspetto vostre risposte, grazie in anticipo.

Risposta:

E’ verosimile che il problema sia dovuto ad una tua predisposizione e vulnerabilità ad un disturbo ansioso, slatentizzato e poi mantenuto dall’uso di THC. La soluzione è intuibile: devi interrompere subito l’uso di THC, probabilmente sarà opportuno riprendere la terapia per un periodo e mantenerti lontana dal THC per molto tempo, anche anni. Pena il rischio di stabilizzare e cronicizzare il disturbo d’ansia

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: quanto tempo ci vuole per smaltire alcol dal sangue e dalle urine?l'esame che fanno a me è uno delle urine dove cercano la presenza di etanolo, l'altro è del sangue e nel foglio c'è scritto alanina aminotransferasi, aspartato aminotransferasi e altre cose

QUANTO TEMPO RIMANGONO TRACCE DELL'ASSUNZIONE DI COCAINA NEL SANGUE..E DAGLI ESAMI DEL SANGUE MILITARI PUò COMPARIRE QUALCOSA DOPO 10 GIORNI DALL'ASSUNZIONE?

Risposta:

Per smaltire l'alcol dal sangue sono necessarie poche ore, dalle urine è necessaro qualche giorno. Per i valori dei parametri che ricercano negli esami del sangue se questi fossero alterati, ma questo accade in caso di abuso cronico di alcol, sono necessari alcuni mesi perchè rientrino nella norma

Domanda: Come avviene un overdose da cocaina?

Cosa succede al corpo quando la dose di cocaina è troppa? Si muore per arresto cardiaco o per ictus? Ho sentito che la cocaina può provocare la chiusura delle vene del cervello provocando un ictus, è vero?

Risposta:

 Tutte le cose che scrivi sono vere. La morte da overdose da cocaina avviene per eccesso di eccitazione del sistema cardiovascolare con tutte le conseguenze che questo può portare. Si può morire quindi per una emorragia cerebrale (ictus) o per un arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare o per eccesso di vasocostrizione in un organo vitale, come cervello, cuore, reni, e danneggiamento di uno di questi organi.

Domanda: Febbre ossea

E' vero che la febbre ossea passa prima con un'iniezione di acqua calda? Mi hanno detto così, ma non vedo come possa aiutare dell'acqua calda in vena...

Risposta:

Hai ragione. Ti hanno detto una fesseria. L'unica cosa sono gli antibiotici e gli antipiretici.

G. Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Fumo di sigaretta e danni correlati.

Buongiorno, La contatto per dettagli in merito ai rischi per la salute ed ai danni causati dal fumo di sigaretta e l'assunzione di sonstanze in esso contenute. Premetto che non sono un fumatore abituale. Due anni fa per pura curiosità personale, mi procurai una sigaretta, la accesi e ne feci tre ( di numero ) tiri aspirando il fumo nei polmoni. Avevo sentito parlare di nausea e stordimento causati dal fumo della prima sigaretta, dunque feci solo quei tre tiri, la spensi e la gettai. Non posso negare che la sensazione che mi procurò il fumo fu piacevolissima. Ma venendo da una famiglia di non fumatori, ed essendo benissimo a conoscenza dei danni causati dal fumo di sigaretta e della dipendenza da essa causata, decisi naturalmente di non continuare. Non ne ho mai più avuto alcuna voglia, anche se tirai da una sigaretta ad alto contenuto di nicotina, e comunque non ho mai più fumato. Questa estate avrlò la possibilità di passare alcune giornate da solo lontano dalla mia famiglia, dal mio paese e dai mieiconoscenti, per un rilassamento totale estivo. Si tratterebbe di circa 6, 7 giornate distribuite in tutta l'estate. In queste giornate vorrei fare alcuni tiri di sigaretta, credo acquisterò delle sigarette a basso contenuto di nicotina, monossido di carbonio e catrame, ed aromatizzate alla menta, in modo da godermi il fumo di sigaretta come un piacere personale, senza rischiare la dipendenza. In ogni caso si tratterebbe di tre massimo quattro tiri aspirando una piccola quantità di fumo nei polmoni ( anche perchè il mio corpo non reggerebbe una maggiore quantità di nicotina ) tre volte al giorno, che in totale non risulterebbe nemmeno come sigaretta fumata integralmente, sommando le tre sigarette accese. In ogni caso oltre queste poche giornate di concessione, non potrò comunque continuare a fumare, dunque la dipendenza è impossibile per forza di volontà mia e perchè non mi farei mai vedere da famigliari o conoscenti con la sigaretta accesa tra le labbra, io in quei giorni vorrei vivere il fumo di sigaretta come un momento per me sia di piacere, che di concessione di qualcosa di extra, come può essere l'assunzione di nicotina tramite il fumo di sigaretta aspirato nei polmoni. Naturalmente non mi aspetto di sentirmi dire che mi faccia bene fumare poco anche solo per poco tempo e saltuariamente, ripeto che sono a conoscenza dei danni derivanti dal fumo di sigaretta a lungo termine, ma mi piacerebbe ricevere da parte sua non delle rassicurazioni, quanto più dei dettagli oggettivi sui rischi che corro per la mia salute; ovvero: io sono a conoscenza dei vari danni polmonari, cardiaci e circolatori, di cancerogenesi eccetera, ma questo riguarda fumatori di sigarette dipendenti e soprattutto regolari negli anni, fumatori ad esempio di dieci sigarette al giorno da venti anni. Io, invece, avrei gli stessi rischi nel fumare pochi giorni senza continuare, facendo solo qualche tiro tre volte al giorno per questi 6 o 7 giorni, non consecutivi, ma distribuiti nella mia estate, aspirando si il fumo nei polmoni, ma aspirando un piccolo tiro e respirandone ancora meno, solo il necessario per provare piacere. La mia domanda si potrebbe riassumere con questo: concedersi un piccolo piacere saltuariamente, ovvero il fumo di sigaretta, a dosi infinitamente inferiori rispetto alla media dei fumatori, comporta gli stessi rischi per la salute, o li comporta in quantità inferiore o addirittura al corpo di certo non fa bene, ma il corpo riesce a smaltire? ( Tenendo conto il contesto personale, di persona che gode di ottima salute, con alimentazione sana e uno stile di vita attivo e che esegue molto sport durante l'anno ed in estate, che non ha mai assunto ne alcool, ne sostanze stupefacenti, e che... ha fumato mezza sigaretta in vita sua, senza malattie in corso ne croniche o gravi, e che gode generalmente di ottima salute ) Grazie in anticipo per la sua risposta.

Risposta:

 il problema non sta nella quantità (irrisoria) che fumi, ma nel fatto che da quello che scrivi sembra di capire che solo se non sei controllato ti permetti di fumare e la cosa pare essere - per te - appagante ma nello stesso tempo trasgressiva. Dovresti chiederti non tanto se le due o tre sigarette o i tre tiri che effetto abbiano sul tuo organismo, ma cosa succederebbe se non ti vergognassi di farti scopirre o vedere dai tuoi...

Domanda: Tempo di smaltimento droghe nei capelli?

buongiorno, per favore sapreste dirmi come funziona il tempo di smaltimento delle droghe nei capelli o nei peli? vi spiego il mio caso: a fine giugno vado in commissione medica per idoneità alla patente dopodiché andrò a farmi il prelievo dei capelli (o dei peli secondo il parere dei medici). la mia ultima assunzione di cannabis risale al 10 novembre 2015 e la mia ultima assunzione di coca (3/4 righe)al 26 dicembre. il 15 gennaio sicuro di poter effettuare l esame mi sono presentato in C.M. con 4 cm di capelli. Son stato rimandato visto che anche i peli erano troppo corti. Dal 15 gennaio ad ora mi sono depilato e scorciato i capelli altre 4/5 volte tenendo una lunghezza max di circa 4 cm. Adesso la lunghezza dei capelli è di 6-7 cm e dei peli di circa 1,5. saranno trovate tracce di droghe?

Risposta:

 probabilmente no

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