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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: vorrei sapere se il sovraddosaggio di sonniferi come l'halcion procura danni neuro-celebrali?

Risposta:

Halcion è il nome commerciale della molecola triazolam. Questo farmaco fa parte degli psicofarmaci ed in particolare del gruppo delle benzodiazepine, che hanno fondamentalmente tre tipi di azioni: ansiolitica, miorilassante, ipnotica.
Le benzodiazepine sono farmaci che possono dare diversi problemi.
Possono provocare una dipendenza sia fisica che psichica, anche di grado elevato.
Possono provocare degli effetti “paradosso”: disinibizione, agitazione, fino alla violenza.
Possono dare disturbi della memoria e dei riflessi. Ma anche disturbi del sonno di vario genere.
Dopo un sovradosaggio prolungato ci possiamo aspettare sicuramente una dipendenza fisica e psichica.
Possono inoltre permanere disturbi del carattere, della memoria e dell’attenzione.
Non sono a nostra conoscenza studi che dimostrino chiari danni cerebrali rilevabili strumentalmente.

Domanda: Dopo quanto tempo in comunità un ex tossicodipendente ritorna ad essere lucido?

  Essendo la tossicodipendenza una patologia dalle molte forme e dalle diverse risposte rispetto ad una stessa cura, non è possibile dare dei tempi standard sulla durata del trattamento. D’altra parte anche le comunità hanno molte forme diverse di intervento, di obiettivi e di durata: ci sono comunità per la disintossicazione, con tempi molto brevi; ci sono comunità “di vita”, con tempi molto lunghi, e in mezzo ci sono comunità terapeutiche medio-lunghe (circa 2 anni). Ma il vero problema della tua domanda è: cosa vuol dire essere lucido? Tornare come prima? Capire il proprio problema? Ragionare senza l’influenza delle sostanze? Essere guarito? Durante il percorso in comunità la sensazione di essere tornato ad essere lucido, cioè di avere la mente pulita, uscire dai circuiti mentali cui la sostanza costringe, pensare in modo diverso, non avviene una volta per tutte, ma gradualmente: non ci può essere un passaggio netto da dipendente a lucido, o da malato a sano. Ci sono livelli successivi di acquisizione di lucidità, consapevolezza, fiducia, equilibrio interiore, ecc. che portano a fasi successive di autonomia sempre maggiore. Tutto questo non avviene in modo lineare, tutt’altro. In comunità può capitare di stare bene all’inizio e male dopo un po’, o viceversa, perché la lucidità, dopo tutto, può far stare bene ma anche male… Guarire dalla tossicodipendenza forse non vuole dire solo tornare ad essere lucidi, ma anche sopportare di rimanere sempre lucidi.

Risposta:

Domanda: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipendenti lavorando in una comunità

La motivazione può cambiare radicalmente l'assunzione? sto lavorando in una comunità di tossicodipendenti, ma non capendo cosa hanno provato, non posso aiutarli al meglio. Se assumo l'eroina lo faccio per capire il fenomeno, come posso giudicare se non so cosa si prova? Realmente, può essere come 100 orgasmi, ma anche con la motivazione e l'informazione, secondo voi, con queste premesse, possibile che vado in tilt ed inizio a diventarne dipendente anche se è chiaro che il motivo sta nel fatto puramente scientifico? siate sinceri, vi chiedo solo questo, senza retorica ne moralismi. Grazie di cuore.

Risposta:

 Usare le sostanze per entrare in empatia e comprendere realmente cosa significa essere dipendenti da una sostanza è una ideologia tipica degli anni 80/90 del secolo scorso, quando in comunità terapeutica ci lavoravano solo gli ex tossicodipendenti che avevano finito il programma, con la motivazione che appunto solo loro li potevano capire...ed il risultato - molto spesso - era che gli ex se ne andavano di comunità con i pazienti e tornavano in piazza tutti insieme a farsi.

La tua tesi è paragonabile a sostenere che uno psicologo o un medico che lavorano in un carcere, prima di fare quel lavoro dovrebbero aver fatto almeno tre o quattro anni di galera altrimenti non sono in grado di capire cosa significa stare dietro le sbarre....o anche che per fare il giornalista di cronaca nera bisogna prima aver ammazzato qualcuno o aver fatto tre o quattro rapine.

Non devi confondere il rapporto terapeutico con la comprensione (=connivenza) che è ben altra cosa

 

Domanda: nelle analisi del sangue si vede se fumo?

Risposta:

Se ti riferisci al fumo delle sigaretta la risposta è questa: in teoria si, la nicotina potrebbe essere ricercata nel sangue, ma di fatto non viene mai fatto. I motivi per cui non viene mai fatta questa ricerca sono legati al fatto che la nicotina è una sostanza legale che oltre tutto non viene considerata ostacolo ad alcuna attività lavorativa o di guida. Il fumo delle sigarette quindi è considerato (dal punto di vista legislativo) soltanto una questione di salute individuale. La questione della salute collettiva (legata al fumo passivo) è affrontata, come si sa, dal divieto di fumo nei luoghi aperti al pubblico. Esami ematici possono mettere in evidenza dei segni indiretti del fumo quando ci sono dei danni all’organismo. Non mettono in evidenza niente se non ci sono già dei danni. Quest’ultimo discorso vale anche per il fumo della cannabis: non ci sono particolari alterazioni degli esami ematici in seguito al fumo di cannabis, a meno che tale assunzione non abbia provocato dei danni gravi all’organismo (ad esempio ai polmoni) ed in questo caso potrebbero c9omparire delle alterazioni non specifiche. La ricerca del thc può essere fatta nel sangue, ma in genere viene fatta nelle urine e nei peli.
 

Domanda: come smettere con il metadone

Risposta:

Il metadone è un oppiaceo di sintesi (cioè fabbricato in laboratorio) utilizzato nella cura della tossicodipendenza da eroina ed in grado di combattere i sintomi della sindrome di astinenza da eroina.
Con la riduzione progressiva della dose fino a 0 si può curare la dipendenza fisica con poca sofferenza. In genere per un certo tempo (alcune settimane) dopo la fine della disintossicazione permane un certo malessere con insonnia, nervosismo, cattivo umore.
Poi questi disturbi dovrebbero scomparire e tutto dovrebbe tornare normale.
Tutto questo però in una buona parte dei casi è solo teorico, in quanto la dipendenza fisica è solo una parte della dipendenza.
Finita la dipendenza fisica resta comunque quella psichica: il vero problema.
Il trattamento con il metadone non serve solo a curare la dipendenza fisica, ma aiuta a tenere sotto controllo anche quella psichica. Per questo non è facile “staccarsi” dal metadone perché quando si riduce la dose quotidiana il desiderio dell’eroina aumenta e diventa sempre più difficile - per chi è dipendente - resistere alla tentazione di tornare ad usare eroina.
Immaginiamo che la tua domanda sia riferita in particolare a questa difficoltà.
Ci sono dei dipendenti da eroina che, a causa di quanto abbiamo detto sopra, per lungo tempo non riescono a smettere di prendere il metadone.
Si tratta in genere di persone che hanno usato eroina per lungo tempo.
Le persone invece che usano eroina da poco tempo incontrano, in genere, minori difficoltà.
E allora come smettere?
La risposta che possiamo darti è che le cose sono diverse da persona a persona.
Alcuni possono smettere semplicemente con la riduzione progressiva della dose (naturalmente sotto il controllo del medico).
Altri invece hanno bisogno di maggiori aiuti da parte di professionisti e da parte di persone che gli stanno vicino. Ad esempio è possibile essere ricoverati presso strutture di vario genere dove completare la disintossicazione in una situazione di “protezione”.
Come abbiamo detto altre volte in questo contesto, possiamo solo dare indicazioni generiche.
I Servizi per le Tossicodipendenze (Sert) sono le strutture (pubbliche) a cui si può chiedere l’aiuto specifico.

Domanda: nel capello quanto rimane evidente l'uso di cocaina?

Risposta:

Le sostanze stupefacenti si depositano più stabilmente nei capelli.
Data la stabilità di questo deposito, una sostanza nel capello può essere rilevata molto tempo dopo il suo uso, proporzionalmente alla lunghezza del capello stesso.
La lunghezza del capello condiziona il tempo passato a cui si può risalire: circa un mese al centimetro.
Lo stesso discorso vale per i peli pubici. E per tutti gli altri.
Con il test del capello si possono evidenziare tracce delle seguenti sostanze illegali: marijuana, cocaina (incluso crack), oppiacei (inclusa eroina, morfina e codeina), anfetamine e MDMA.
La permanenza nel capello di tutte queste sostanze è la stessa.

Domanda: Mancata notifica di sospensione della patente da parte del prefetto, a seguito di ritiro della patente per 6 mesi per guida in stato di ebbrezza - puo` essere una fortuna?

Buongiorno, ho 24 anni e sono stata fermata la notte del 23 dicembre dai carabinieri. Avevo tasso alcolemico 1.3: ritiro immediato della patente e sospensione per 6 mesi. Nei giorni seguenti ho contattato il mio avvocato, che mi ha spiegato a cosa andavo incontro (lavori socialmente utili, e analisi periodiche per accertare che io non sia un'alcolista). Sono passati oltre 6 mesi, e non ho mai ricevuto alcuna notifica dalle forze dell'ordine, ne` per quanto riguarda il periodo di sospensione, ne` per la pena, ne` per le analisi. Anche il mio avvocato non ha ricevuto nulla, e il processo non c'e` mai stato. L'avvocato mi ha detto che la notifica di sospensione della patente sarebbe dovuta arrivare per posta entro 20 giorni dall'accaduto, e sta cercando di capire a che livello si e` bloccata la pratica, e per quale motivo. Cosa puo` essere successo? E` possibile che si siano "dimenticati" del mio caso, e che per qualche fortuito motivo mi restituiscano la patente, lasciando pulita la mia fedina penale con un nulla di fatto? Oppure questo e` del tutto impossibile e dovro` in ogni caso fare le analisi per anni e lavori socialmente utili per scontare la pena, restando in questo limbo di attesa ancora per parecchio tempo, come se la patente me l'avessero ritirata oggi? Grazie.

Risposta:

Premesso che ci hai fatto la stessa identica domanda tre mesi fa....e ti avevamo già risposto, ma vabbè facciamo finta che sia la prima volta.

Ci spiace contraddire il tuo avvocato, ma il tasso alcolemico rilevato è in seconda fascia dell'ar.186, si tratta quindi di un reato penale per il quale non valgono i 20 giorni previsti (validi solo per i reati amministrativi), quindi non ci sono limiti temporali per la contestazione.

Comunque basta rivolgersi all'Ufficio Patenti della Prefettura per sapere a che punto sono....

Domanda: In quanto tempo si smaltisce l'alcool nelle urine?

Risposta:

Dipende da cosa viene ricercato.
Se si tratta dell'alcoluria (cioè proprio alcol nelle urine) questa scompare in un periodo di tempo che va da qualche ora a una giornata (ma si tratta di un esame che non viene quasi mai fatto).
La ricerca dell'etilglucuronide (che è una sostanza che si forma in seguito all'assunzione di alcol e viene eliminata con le urine) è un esame più moderno che indica se una persona ha assunto alcol (indipendentemente dalla quantità) nei 3-4 gg precedenti.

Domanda: Esami del sangue patente.Si vedono le droghe?

Salve a tutti mi è sospesa la patente per guida in stato d'ebbrezza,e dovrò sottopormi all'analisi del sangue. Le analisi richieste sono le seguenti: CDT, Emocromo con formula, AST-ALT ,Gamma G.T., Fosfatasi alcalina ,Bilirubina, Protidogramma ,Alcolemia LA DOMANDA è LA SEGUENTE: da questi esami si vede l'assunzione di droghe(THC,cocaina,ecstasy)?Se si,quanto tempo occorre per risultare negativi? per quanto riguarda l'alcol,è sufficiente un mese di astinenza?totale? grazie mille

Risposta:

Per la prima domanda la risposta è no: non si vede l’utilizzo di altre sostanze. Per la seconda: se sia sufficiente 1 mese perché nella norma non si può dire con certezza. Dipende dal fatto se tendi a bere in maniera eccessiva e se hai degli esami alterati. Per alcuni esami 1 mese in genere è sufficiente (CDT), per altri sono necessari alcuni mesi di astinenza (transaminasi, gamma GT volume globulare).

Domanda: esiste un test per vedere se una persona ha fatto e fa uso di cocaina?intendo un test specifico solo per la cocaina..grazie

Risposta:

Abbiamo risposto altre volte a domande come la tua (ad esempio se scrivi TEST COCAINA nel riquadro DOMANDE AGLI OPERATORI e poi CERCA NELL'ARCHIVIO trovi: "a proposito dei test, come si fa a capire se uno che fa uso di cocaina è dipendente oppure no?")
Comunque facciamo ancora una sintesi di come stanno le cose.
Esistono esami specifici (detti test tossicologici) con cui possono essere ricercate e rilevate le sostanze stupefacenti nei liquidi biologici (in genere l’urina) fino a quando esse sono presenti.
La durata della presenza varia a secondo della sostanza.
La ricerca può essere fatta anche nei peli, in genere i capelli, dove le sostanze si depositano stabilmente. Data la stabilità di questo deposito, una sostanza nel capello può essere rilevata molto tempo dopo il suo uso, proporzionalmente alla lunghezza del capello stesso.
Quanto detto vale anche per la cocaina per cui esistono i test specifici.

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