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Domande agli Operatori

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Domanda: dopo quanto tempo sparisce dll'urina e dal sangue, hascisc e il fumo si specifica le canne

dovrei andare a fare gli esami per il militare e vorrei sapere dopo quanto tempo nn risulta piu e se ce qualche modo per elliminarle dall'organismo per paicere rispondete presto tra un po ho gli esami

Risposta:

La permanenza del THC nell'organismo (o meglio la presenza dei metaboliti del THC) varia da un minimo di qualche giorno ad un massimo di trenta giorni, anche se ci sono casi (come segnalato da alcuni nostri lettori del sito) anche di 60 giorni.
Tutto è in base alla quantità fumata ed alla lunghezza del periodo di uso della sostanza.

Domanda: cosa succede se si ingerisce una bottiglia di valium intera

Risposta:

col tappo o senza?

Domanda: per smettere una cronica dipendenza da thc è possibile una cura con psicofarmaci almeno per il primo periodo di astinenza?

Risposta:

Chi è dipendente da thc può avere delle difficoltà ad uscire dall’uso e dalla dipendenza. Oltre al desiderio puro e semplice si possono presentare sintomi quali insonnia ed agitazione.
La risposta alla tua domanda è affermativa.
Non è detto che degli psicofarmaci siano sempre necessari, ma in certi casi lo possono essere.
La cosa può dipendere dalla durata dell’uso, della quantità di thc usate e dalla sensibilità personale.
Naturalmente il tipo di farmaco, la sua dose e la durata della terapia devono essere valutati dal medico.
Gli psicofarmaci, come del resto tutte la sostanze psicoattive sono farmaci molto delicati ed un uso improprio (piuttosto presente nella nostra società ed in fasce di popolazione molto diverse) può creare dei danni.

Domanda: Test capello eroina

Salve, il 6 agosto 2012 feci uso di eroina e cocaina via nasale. Il 12 agosto feci uso di eroina per via nasale. Oggi siamo al 20 settembre 2012 e ho tagliato a 1mm (sono certissimo della misura) capelli e peli corporei. Se nel prossimo dicembre 2012 dovessero farmi un test del capello per rintracciare eroina o cocaina, potrei risultare positivo o sono al sicuro? Vi ringrazio per il servizio che offrite!!

Risposta:

 Dovrebbe dare esito negativo

Domanda: astinenza da metadone quanto dura mio marito sono 3 mesi che lo ha tolto e continua a prendere i dividol

salve avrei bisogno informazioni mio marito dopo 14 anni che prendeva metadone il 17 marzo e entrato in clinica per toglierlo. ora sono 3 mesi che è senza e con aiuto di dividol sta ancora combattendo astinenza e in più ha ancora dissenteria . per quanto starà ancora così

Risposta:

La cosa appare piuttosto inusuale. In genere i disturbi durano molto meno anche dopo un uso molto prolungato dei metadone. Una possibile causa può essere ricercata nel metodo di disintossicazione "veloce". Si tratta di un sistema che dovrebbe essere usato solo quand oè proprio inevitabile. Le disintissicazioni lente riescono molto più efficaci e danno molti meno problemi. Ti consigliamo di parlare con il medico del sert. Se il disturbo principale è la diarrea è possibile comunque curarla con un farmaco antidiarroico che in alcuni giorni dovrebbe essere efficace a rimettere le cose a posto.

Domanda: Ossicodone negli esami delle urine al Sert

Salve, complimenti per il sito, volevo chiedervi cortesemente una domanda. Presto dovrò sottopormi agli esami perchè trovato alla guida in stato d'ebrezza. Usando ossicodone quotidianamente per dolori, è possibile che venga rintracciato anche quello o se vado per l'alcool non cercano altro? Se mi viene trovato come posso comportarmi? e per quanto riguarda le Benzodiazepine? devo lasciare stare anche quelle? Il tempo di smaltimento dell'ossicodone di quanto è? Grazie mille della risposta!

Risposta:

E’ molto probabile che vengano fatte le ricerche anche degli oppiacei (l’ossicodone può fare risultare positivo questo test) e delle benzodiazepine. Una certificazione potrebbe essere utile però non è detto che serva e l’ossicodone può essere ritenuto incompatibile con la guida. Lo stesso discorso riguarda le benzodiazepine: anche esse possono essere ritenute incompatibili con la guida. Il tempo di smaltimento dell’ossicodone è di alcuni giorni (meno di una settimana) dalle urine.

Domanda: E' vero che i farmaci per dimagrire sono anfetamine? Perchè?

Risposta:

Le anfetamine sono una famiglia di b-feniletilammine. L'amfetamina è un eccitante centrale, possiede una potente azione antifatica e determina euforia, eccitazione, insonnia, riduzione del senso di fatica, perdita dell'appetito, elevazione dell' umore e della loquacità. Inoltre, l' amfetamina sopprime l'appetito, stimola la veglia e provoca deprivazioni di sonno Le anfetamine furono introdotte negli anni '30 come terapia della rinite e del raffreddore da fieno; successivamente vennero impiegate per la loro capacità di influire sul sistema nervoso. Per un certo periodo furono anche usate come anoressizzanti, cioè per ridurre l'appetito nelle persone che cercavano di dimagrire. Per la loro pericolosità, e per la dipendenza che producono, alcune sono state ritirate dal commercio. Altre le troviamo associate a farmaci contro il raffreddore, per contrastare l'effetto sedativo degli antistaminici o per dare vasocostrizione locale. Rischi che si corrono assumendo anfetamine per dimagrire Le anfetamine, come già detto, hanno un effetto anoressizzante, ovvero provocano un calo dell'appetito, ed è questo l'effetto che viene sfruttato per perdere peso e che ha motivato in passato l'uso delle anfetamine per dimagrire. Ma non si tratta dell'unico sintomo e nemmeno del principale: le anfetamine provocano infatti un'accelerazione del ritmo cardiaco e respiratorio e un'alterazione del ritmo sonno-sveglia. L'assunzione provoca una sensazione di energia e benessere che crea l'impressione di non avere bisogno nè di cibo nè di sonno. Presto però, questo senso di onnipotenza si trasforma in un'iperattività che sconfina in un'ansia incontrollabile e che dà luogo talvolta a comportamenti violenti ed episodi di paranoia. in Italia non è più legale prescrivere prodotti dimagranti o coadiuvanti per il dimagrimento che contengano anfetamine (come per esempio, "Sendimetrazina", "Clorazetato di potassio"). In molti paesi europei tuttavia, è ancora legale e diffusa la prescrizione di anfetamine per dimagrire. Il mercato illegale di queste pastiglie è molto fiorente soprattutto su Internet. L'assunzione di anfetamine per dimagrire diventa in queste condizioni ancora più pericolosa perché avviene senza la consulenza di un vero medico e secondo una pratica fai-da-te che può rivelarsi fatale. La scelta di inserire dei farmaci nella terapia dimagrante spetta soltanto al dietologo che prenderà la decisione dopo avere valutato le condizioni di salute generale del paziente, la sua anamnesi, l'importanza del suo sovrappeso e gli obbiettivi che il regime dimagrante da intraprendere si pone. Una volta ottenuta la prescrizione, il paziente che desidera dimagrire deve seguire scrupolosamente le indicazioni e la posologia indicate dal dietologo.

Domanda: seconda segnalazione art 75

buonasera sono marco innanzitutto mi congratulo con il vostro servizio che da risposte esaurienti senza alcun inflessione politica o moralista. non mi va di buttare la domanda sull'anti-proibizionismo della cannabis però vorrei chiedervi un consulto....... ho ricevuto in meno di 1 anno 2 segnalazioni per articolo 75 entrambe x cannabis e derivati................so che riskio la patente-porto d'armi, passaporto etc e sopratutto so che ogni prefettura ha un suo modus operandi, però vorrei chiedervi nonostante so che la seconda segnalazione e sempre considerata una recidiva a distanza di 15-20 anni pero riskio il massimo della pena ? cioe 4 o 3 anni di sospensione patente ? cmq in ogni caso e vero che la riforma del 2006 ( fini giovanardi ) fa in modo che la mia decisione di fare un trattamento socio riabilitativo puo influire ? la motorizzazione .......che e la cosa che mi preoccupa di piu quando puo richiamarmi x la revisione della patente ? e quando mi richiamano devo fare le analisi subito o posso avere la possibilita di prenotare il giorno ? il fumo passivo di cannabis influisce molto sul test ? scusate l'accozzaglia di domande ma sono veramente disperato

Risposta:

Poiché, come anche tu dici, ogni prefettura ha un proprio modus operandi, puoi chiedere direttamente all’assistente sociale della tua prefettura di residenza se effettuare un programma terapeutico prima del colloquio potrebbe essere valutato positivamente quando verrà decisa la durata della sanzione ed il tipo di documenti da sospenderti. In caso di sospensione della patente potresti essere sottoposto alla visita per la verifica dei requisiti di idoneità alla guida, disposta dalla motorizzazione, con tempi e modalità diversi per ogni provincia.

Domanda: per la frequenza degli esami antidroga per i mulettisti,la norma e una volta all'anno giusto?si possono fare piu di una volta all'anno solo se il datore ha sospetto che qualvhe lavoratore si droghi e lo si fa solamente al determinato lavoratore?

Risposta:

 si, questa è di solito la prassi

Domanda: Salve, ringrazio anticipatamente per il vostro servizio offerto..se sto utilizzando medicinali a base di cannabis e devo sottopormi all'esame del capello per ritiro patente, come devo comportarmi? distinti saluti

Risposta:

 come tutti gli altri, nel senso che si ti trovano positivo alla cannabis (anche se presa per curarsi) la patente viene comunque ritirata.

Ognuno è libero di curarsi come vuole, ma non può guidare se assume sostanze.

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