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Domande agli Operatori

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Domanda: Ritiro patente alcol: ogni quando la visita medica e il rinnovo patente

Salve, mi è stata ritirata la patente nell'agosto 2009. Ho scontato subito i primi tre mesi cautelativi e ho fatto la visita medica e la commissione medica legale mi ha dato l'ok. Quando sono andato alla motorizzazione, la signora gentile di là del vetro, che per 10 minuti si è fatta i cavoli suoi con una amica per scegliere le tutine della nipote, mi ha lanciato i miei fogli bollati farfugliando che mi dovevo ripresentare alla commissione medica legale, ma non mi ha voluto dire quando, dicendomi che non ne era a conoscenza.... Ho chiesto se sarei stato avvisato...ma nulla...mi ha detto che dovevo saperlo di mio.... mah.... la patente mi è stata ridata e, per la condanna di 6 mesi, a marzo l'ho riconsegnata alla prefettura e a giugno me la ridanno.... Domanda: ma quando me la ridanno, la patente è valida? Dopo quando scade se ti ritirano la patente? Stupidamente non ho fatto fotocopia del retro patente.... ma nemmeno mi stanno arrivando a casa avvisi di scadenza o di necessità di rifare gli esami... Devo richiedere io una nuova visita medica??? grazie a tutti!!!

Risposta:

Scontata la sospensione disposta in esecuzione dalla sentenza/decreto di condanna penale è possibile recarsi in Prefettura per la restituzione della  patente di guida, a tutti gli effetti valida per il periodo di idoneità di volta in volta stabilito dalla Commissione Medica Locale, salvo ulteriori elementi ostativi indipendenti dallo “stato di ebbrezza”
Si suggerisce di  conservare sempre fotocopia dei certificati rilasciati dalla Commissione Medica Locale a cui l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione si conforma nel rilascio della nuova patente e nei periodici rinnovi. E’ cura dell’interessato, nell’approssimarsi della data di scadenza del certificato di idoneità, prenotare una nuova  visita presso la Commissione Medica e  recarsi, in caso, di esito favorevole degli esami sull’idoneità psicofisica alla guida,  con il certificato rilasciato da quest’ultima presso l’Ufficio provinciale della Motorizzazione per il rinnovo della patente.

Domanda: salve,l'ossicodone, essendo un analgesico oppiaceo,puo' essere efficace nella disintossicazione, e puo' risultare nei test delle urine che fanno comunemente, e se si per quanto tempo, grazie

Risposta:

Trattandosi di un oppiaceo può compensare i sintomi della sindrome di astinenza da oppiacei. Questo in teoria. In pratica non ci risulta che ci siano studi sufficienti per poter parlare di una sua efficacia nel trattare la dipendenza da eroina.
In ogni caso al momento il suo uso a questo scopo non è ammesso dalla attuale legislazione.
Durante gli esami tossicologici alcuni oppiacei presentano tutti una reattività crociata tra di loro.
Di conseguenza l’esame per la ricerca dell’eroina probabilmente risulterebbe positivo.

Domanda: Vorrei sapere se il metodo UROD funziona per una persona che non assume più eroina e prende 2mg di suboxone al gg. Purtroppo ho gia fatto tanti tentativi per staccare il farmaco, ma non riesco, stò troppo male e ricorro sempre al sert a riassumere.

Oltre al metodo UROD facendo ricerche su internet, sono venuto a conoscenza del metodo del primario di anestesia e rianimazione dell' ospedale torinese Maria Vittoria, Lucia Piazza, che propone una sua, personale ricetta. Questo sistema di disintossicazione rapida, chiamato a Torino metodo-Piazza, utilizza farmaci già in commercio che vengono però somministrati miscelati in un inedito cocktail e questo metodo, non usa anestesia totale. Vorrei sapere se sono compatibile (ho sentito dire che il metodo UROD funziona solo per chi si continua a fare di eroina) con il metodo UROD e l'altro, dove rivolgermi e vorrei anche sapere se il metodo del primario Lucia Piazza, è ancora in funzione e i prezzi degli entrambi i metodi. In attesa di una vostra risposta, mi complimento con il vostro staff e porgo cordiali saluti.

Risposta:

 Il metodo Piazza è stato proposto e utilizzato diversi anni fa. Sembra che la collega abbia subito un processo relativamente ad esso ( non ne conosco l'esito). Non sono al corrente se esso sia attualmente utilizzato o no. Penso di no. Le esperienze fatte negli anni scorsi con metodi ultraveloci, sinceramente non mi hanno mai convinto. La dipendenza da sostanze è in buona parte una dipendenza di tipo psichico e i metodi ultraveloci sono disarmati (e disarmanti....) in questo. Se non riesci a sospendere la terapia con subutex forse la cosa migliore potrebbe essere l'accoglienza per un periodo congruo in un centro attrezzato allo scopo. Tutti i sert ne hanno a disposizione, sia a diretta gestione pubblica che convenzionati con il sistema sanitario pubblico.

Domanda: Quali sono i sintomi da astinenza da xanax? ne ho assunto circa 3 mg al giorno per due sett.circa ed ora ho smesso di colpo

Risposta:

Come abbiamo già scritto in altre occasioni, secondo il nostro parere, non sarebbe corretto dare dei consigli terapeutici specifici in questa sede. Non è infatti possibile on line avere un quadro completo della situazione per poter dare delle indicazioni terapeutiche “serie”. La risposta non potrà quindi che essere generica.
La sindrome d’astinenza da benzodiazepine (lo Xanax è una benzodiazepina) si può manifestare dopo alcuni giorni dalla sospensione di un loro uso più o meno prolungato.
I sintomi principali sono: insonnia, agitazione, tremori, diarrea, dolori muscolari, sudorazione, crampi, vomito. Si può arrivare, nei casi più gravi, alle convulsioni ed alla morte.
Come vedi il quadro può anche essere molto grave e questo in relazione a vari fattori: la quantità di farmaco usato, la durata dell’assunzione, la sensibilità personale, la presenza di altre malattie.
Concordemente a quanto abbiamo scritto all’inizio non entriamo in merito a quanto tu ci dici sul tuo “abuso”.
Possiamo solo dirti che potresti chiedere consigli ad un medico di tua fiducia che potrebbe essere il tuo medico curante o uno psichiatra o un medico del Sert della tua zona.
L’abuso di farmaci come le benzodiazepine è piuttosto comune. In alcuni casi inizia come un abuso vero e proprio, magari in seguito ad un tentativo di automedicazione o semplicemente alla ricerca dello “sballo”con l’assunzione di bdz trovate in casa o acquistate da altre persone. In altri casi l’abuso consegue ad una prescrizione medica. Una buona parte degli abusatori di bdz sono persone anziane. La Toscana sembra essere una delle regioni italiane in cui è più diffuso l’uso/abuso di benzodiazepine.

Domanda: dipendenza da eroina fumata

Salve, non ho notizie dettagliate ma comunque alcune certezze su chi da un pò ( 5-6 mesi) fuma eroina. Ho trovato oppiacei nelle urine, di nuovo a distanza di 10 giorni. La domanda è sulla dipendenza, ovvero è già dipendente dall'eroina? Sembrerebbe che da appunto 10 giorni non ne abbia più fatto uso, nei prossimi giorni, assiduamente ripeteremo le urine. Non sò al momento le quantità di ero assunte. Al momento non notiamo segni di malessere. Quindi dopo 5-6 mesi, ammesso che l'uso non sia stato abbondante, si è già dipendenti? Se ne esce? In tutto questo periodo (ma anche prima) la persona in oggetto ha regolarmente lavorato con un orario abbastanza lungo, full time. Aspetto risposte e magari commenti per aprire una discussione utile a noi e tutti. Grazie in anticipo

Risposta:

 Dopo 5-6 mesi è ovviamente possibile sia la dipendenza fisica che quella psicologica. Ovviamente se ne può uscire ma da soli è difficile. Mi dispiace, ma con le notizie che hai fornito non è possibile essere più dettagliati

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: ESAMI DOPO RITIRO PATENTE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA.

BUONGIORNO, SONO UN RAGAZZO DI 21 ANNI CHE PER IL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO E' STATO FERMATO DALLA POLIZIA STRADALE. PATENTE RITIRATA IN DATA 11/8. IN DATA 24/8 MI ARRIVA A CASA LA LETTERA DEL PREFETTO CHE DICE DI PRENOTARE APPUNTAMENTO ALLA COMMSSIONE MEDICA PROVINCIALE "IN QUANTO SUSSISTONO DUBBI SULLA PERSISTENZADEI REQUISITI PSICOFISICI NECESSARI PER IL MANTENIMENTO DELLA PATENTE DI GUIDA". DOMANDA: IO HO FATTO USO DI CANNABINOIDI QUALI HASCHISH E MARIJUANA FINO A IERI SERA, E HO ANCHE BEVUTO 2 SUPERALCOLICI IN DATA 22/8 SERA. PER QUANTO TEMPO RIMANGONO NELL'ORGANISMO QUESTE SOSTANZE, SE IO DA OGGI IN POI SMETTO SIA DI BERE CHE DI FUMARE?? VORREI UNA CHIARIFICAZIONE IN BASE ANCHE AL TIPO DI CONTROLLO CHE MI VERRA' FATTO (URINE CAPELLO O SANGUE). SE IO CHIAMO IN QUESTI GIORNI LA COMMISSIONE MEDICA QUANTO E IL TEMPO DI ATTESA PER PRESENTARSI? CI STA CHE MI DIANO L'APPUNTAMENTO ANCHE TRA 2 O 3 MESI? IN DEFINITIVA RIESCO AD ARRIVARE PULITO AL CONTROLLO O NO???? GRAZIE MILLE. SALUTI

Risposta:

Vediamo di rispondere ai tuoi quesiti

Permanenza nell'organismo di sostanze.

Come abbiamo già scritto molte volte il tempo di "smaltimento" del thc è molto lungo e quindi esso può essere rilevato in un campione urinario anche per un mese o più. Ovviamente esiste una relazione molto stretta fra quanto si è fumato, da quanto tempo si fuma e la capacità, sempre diversa, del proprio organismo di metabolizzare (smaltire) la sostanza.

Se ad esempio nel tuo caso hai fumato le 15 "canne" in un breve periodo di tempo è probabile che anche dopo 25 giorni qualche traccia sia presente nelle urine.

Per quanto riguarda il consumo di alcolici vengono ricercate eventuali aletrazioni del fegato e delle transaminasi tramite specifici test moirati quali il CDT.

Ovviamente più è lungo il periodo in cui la persona ha smesso di assumere alcolici e più facilmente l'organismo rientra nei valori normali.

I tempi di attesa variano enormemente da commissione a commissione e da regione a regione e da provincia a provincia in base alla quantità di lavoro che si trovano a dover affrontare le singole commissione.

 

 

 

Domanda: Quante sigarette si possono fumare al giorno senza avere problemi di salute?

Risposta:

Se ci riferiamo al rischio di cancerogenesi dobbiamo tenere presente che per le sostanze cancerogene non esiste una soglia di dosaggio sotto la quale non c’è cancerogenesi: l’unica cosa che si può affermare con una buona certezza è che la cancerogenesi è collegata al ripetersi dell’esposizione alla sostanza e questo vale anche per il fumo di tabacco.
Rispetto ai danni infiammatori (ad esempio sui bronchi) e quelli sul sistema cardiovascolare, il rischio è collegato con chiarezza al dosaggio: più alto è, e più lunga è l’esposizione, più alto è il rischio e l’entità dei danni. Naturalmente si deve tenere conto di altri fattori legati alle caratteristiche della singola persona. Facciamo un esempio: chi soffre di una cardiopatia ischemica è molto più a rischio di infarto (se fuma) di chi ha un cuore sano.
In considerazione di tutto questo la risposta alla domanda è che non possiamo indicarti una “dose sicura” che possa garantire di non avere danni alla salute.

Domanda: Marijuana e attacchi di panico

Ciao, Ho 16 anni e sabato ho fatto qualche tiro di canna. Poco dopo aver fumato ho iniziato ad avere degli attacchi di panico, sono tornata a casa, sono andata dormire e il giorno dopo mi sono svegliata e sono stata bene. Oggi sono andata a scuola e a stare ferma seduta al banco ho iniziato a soffrire di nuovo degli stessi attacchi che avevo subito sabato sera. So che ogni persona reagisce diversamente all'effetto della marijuana, ma non mi spiego gli attacchi di panico due giorni dopo; ho paura che sia cambiato qualcosa nel mio corpo. Potrebbe essere solo una conseguenza temporanea che passerà o continuerò a soffrire di questi attacchi? Anche ora non riesco più ad addormentarmi, perchè prima mi sono svegliata a causa di un altro attacco. Ci tengo a sottolineare inoltre che se non ci penso e mi distraggo sto bene. Ovviamente non fumerò mai più una canna per tutta la mia vita! Vorrei parlarne a mia mamma, ma per il momento mi limito a chiedere una risposta a voi, perché sono sicura che si arrabbierebbe moltissimo.

Risposta:

 Ciao! Puoi tranquillizzarti, si tratta solo di una conseguenza temporanea, che si può ripresentare anche a distanza di qualche giorno a causa dello scombussolamento che questa brutta esperienza ha rappresentato per te, non perché sia cambiato qualcosa nel tuo corpo. Come hai notato tu stessa, se ti distrai stai bene. Un grande spavento lascia una specie di eco, che si fa sentire per un po’, in modo sempre più lieve fino a scomparire.  E’ un’ottima idea quella di parlarne a tua mamma, perché vivere queste cose in segreto le rende ancora più angoscianti. Forse, hai ragione, si arrabbierà anche, ma sono sicura che ti apprezzerà per la tua sincerità e dopo averne parlato ti sentirai molto più leggera. 

Domanda: Dopo la 2 segnalazione dell' art.75 cosa accade?

la prima l'ho avuta per cocaina, la seconda per hashish.

Risposta:

La legge prevede l'applicazione di sanzioni amministrative (sospensione o divieto a conseguire patente di guida, passaporto, porto d'armi) per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno. Limitatamente alla prima volta, ossia alla prima segnalazione, e nel caso di particolare tenuità della violazione e se ricorrono elementi tali da far presumere che la persona si asterrà per il futuro da commettere altre infrazioni, il procedimento può essere definito con l'invito formale a non fare più uso di sostanze stupefacenti. Nei tuoi confronti sarà quindi applicata una sanzione che potrà essere revocata se risulterà che ti sei sottoposto con esito positivo, ad un programma terapeutico presso un servizio pubblico per le tossicodipendenze o una struttura privata autorizzata.

 

Domanda: io prendo daparox gocce e vorei scalare piano piano,per ora prendo 20 gocce al giorno,come scalare??

Risposta:

Scalare il daparox non è una cosa problematica. Si può fare più o meno velocemente senza particolari problemi. Una goccia al giorno è una cosa che non dà problemi. Però mi sembrerebbe più giusto parlare con il medico che ha prescritto il farmaco, non tanto per decidere la velocità della riduzione, ma par valutare l’opportunità o meno di sospendere il farmaco. Infatti dopo la sospensione di un antiderpressivo i sintomi di depressione possono ricomparire. Quindi il consiglio che ti do è quello di non prendere decisioni prima di consultare il medico.

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