Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 51061 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Archivio delle Domande agli Operatori: altro / problemi sul lavoro/a scuola

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: volevo sapere in merito al test antidroga sul lavoro cosa cercano nell' esame del sangue. grazie

Risposta:

Tutte le consuete sostanze d'abuso: THC, cocaina, eroina ecc.

Domanda: Vorrei sapere,se durante lo screening delle urine al lavoro trovano dei valori troppo bassi di creatinina,in cosa posso incorrere?Grazie

Risposta:

Valori bassi di creatinuria possono significare (come ormai quasi tutti i laboratori di analisi ben sanno) una forte diluizione dell'urina provocata bevendo molto, prima dell'esame.
Con l'obiettivo di rendere inefficace il test.
Quindi normalmente viene fatto ripetere il test.
Può essere anche richiesta una diversa metodica di indagine, come ad esempio l'analisi del capello.

Domanda: i test tossicologici sul lavoro sono a sopresa se non avvisati ci si può rifiutare di farli?

Risposta:

L'articolo 5, comma 4, della legge di attuazione dei controlli sui i lavoratori prevede che "il datore di lavoro informi il lavoratore interessato della data dell'accertamento e gli comunichi il luogo ove l'accertamento si svolgerà all'inizio del turno di lavoro del giorno fissato per l'accertamento", quindi potremmo considerarlo un controllo urinario a sorpresa nel senso che il lavoratore non avrà il tempo di "organizzarsi".
In realtà non sono a sorpresa perchè il lavoratore verrà avvisato di ciò che si farà nella visita medica per tempo (in genere uno o due giorni prima).
In caso di rifiuto da parte del lavoratore di sottoporsi ai controlli, viene applicata la sanzione che consiste nello spostamento dalla mansione svolta.

Domanda: Domanda sull'esame delle urine al sert. Urgente

Ho sentito che si parla spesso qui nel forum di test di primo livello per quanto riguarda i test urine.Vorrei sapere se l' analisi delle urine presso il sert (NON quelli stick) è di primo livello? Oppure vengono sempre effettuati esami più approfonditi sempre sullo stesso campione d'urine? grazie.

Risposta:

Cerchiamo di fare chiarezza.
I test di primo e secondo livello possono riferirsi a contesti molto diversi fra di loro.
Fondamentalmente due.
1. Analisi delle urine relative ad infrazione del Codice della Strada, art. 187, Guida sotto effetto di stupefacenti. N questo caso gli esami di primo livello sono i prelievi urinari. Se il test da risultati positivi a sostanze che il soggetto non ha mai utilizzato, può richiedere un accertamento di secondo livello (gascromatografia di massa) sullo stesso campione risultato positivo.

2. Controllo sull'uso di sostanze stupefacenti da parte di lavoratori con mansioni a rischio. In questo caso si parla di primo livello riferendosi agli accertamenti fatti dal Medico Competente sui lavoratori. In caso di positività a questo primo livello di screening, si viene inviati ad un servizio specialistico per effettuare test di secondo livello di approfondimento sulle sostanze. 

Domanda: Esami antidroga urine a lavorare ..... Popper

Salve, Sono un ragazzo 27enne altro 175 x 68kg. Premetto che non faccio uso di qualsiasi altra sostanza stupefacente, ma 20 giorni fa durate una serata con gli amici ho dato due tiri di popper. Sabato mattina cioè dopodomani,a lavorare(faccio il gruista,quindi per legge devo sottopormi ad analisi antidroga ) ho le analisi delle URINE. Secondo voi risulta il popper?quanti giorni di tempo ci vogliono per smaltirlo? Il popper è ricercato nelle seguente analisi? Grazie

Risposta:

Il popper (di solito nitrito di amile o di butile) scompare molto rapidamente dall’organismo, inoltre non è fra le sostanze cercate per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori.

Domanda: Sono un autista di autobus pubblicim uso efedrina tutti i giorni e devo fare il test previsto per il lavoro secondo Voi risulto positivo? Urgente

Risposta:

L'efedrina è una sostanza stimolante appartenente al gruppo dei farmaci simpatomimetici.
Non si tratta di una sostanza illegale.
Si tratta di una sostanza “dopante” vietata (oltre che pericolosa) nell’attività sportiva.
Certamente se viene ricercata viene trovata, ma non ci risulta che venga richiesta nei test per il lavoro.
Comunque dopo alcuni giorni (3-4) non è più rilevabile nel test delle urine

Domanda: medicinali influiscono antidoping?

ciao a tutti... tra una settimana devo fare gli esami antidoping x essere idonea x lavorare nelle navi da cociera! non faccio uso di nulla,, ne canne e cose simili,volevo sapere se ci sono dei farmaci che posso influire gli esami antidoping ? rispondetemi subito grazieeee :-)

Risposta:

E’ da capire cosa vuol dire antidoping. Probabilmente si tratta di un campione urinario sul quale vengono ricercati i metaboliti delle sostanze stupefacenti. Se si tratta di questo i farmaci di uso comune non interferiscono. Potrebbero dare falsi positivi alcuni antidolorifici che contengono oppiacei o sciroppi per la tosse che contengono codeina

Domanda: analisi del sangue per visita medica in cooperativa sociale comprendono test tossicologici?

salve sono stata assunta da circa un mese. lavoro a roma come aec e assistente dominiliare. oggi mi hanno detto che a breve sarò chiamata per visita comprensiva di esami del sangue. faranno anche quelli tossicologici e il test di screening?

Risposta:

 

Le tue mansioni non dovrebbero rientrare in quelle dei lavoratori con mansioni rischiose, quindi dovrebbe trattarsi di analisi di routine.

A meno che tu non debba sempre per motivi di lavoro guidare anche un auto o un mezzo della ditta. In quel caso potrebbero esserti richiesti accertamenti sull'uso di sostanze.

 

Domanda: Nel caso di un lavoratore trovato positivo a sostanze stupefacenti (test 1° livello) viene inviato dal MC al SERT per eseguir eil 2° livello. Il SERT dopo quanto tempo può chiamare il lavoratore? Se il SERT non chiama il lavoratore come si deve comportare

Nel caso di un lavoratore trovato positivo a sostanze stupefacenti (test 1° livello) viene inviato dal MC al SERT per eseguir eil 2° livello. Il SERT dopo quanto tempo può chiamare il lavoratore? Se il SERT non chiama il lavoratore come si deve comportare il MC o il DL?

Risposta:

Premessa fondamentale.
Quanto di seguito riportato si riferisce a quanto in vigore all'interno della ASL 10 di Firenze e del suo territorio ovvero della procedura unica per gli accertamenti di II livello per i lavoratori risultati positivi agli accertamenti di I livello dal medico competente. L'applicazione di questo secondo livello in generale è analoga anche nei servizi delle altre provincie.
Questa procedura consiste da parte del medico competente nell' informa il lavoratore della necessità di effettuare gli accertamenti di II livello e lo informa anche delle modalità: il lavoratore deve telefonare al CUP e prendere appuntamento per "prima visita al centro consulenza tossicologica per lavoratori" per i giorni stabiliti, pagare il ticket di 70 euro (lo paga il datore di lavoro) e presentarsi alla visita; dopo la visita il medico lo invierà alla tossicologia forense dell'ospedale cittadino di Careggi (in genere in pochi giorni dalla visita) per effettuare tre controlli delle urine a sorpresa (il lavoratore sarà avvisato solo il giorno prima del controllo) ed alla fine sarà rilasciata relazione dell'esito degli accertamenti direttamente al medico competente da parte del medico del centro di consulenza tossicologica.
Se i risultati sono negativi (il lavoratore non potrà non presentarsi nel laboratorio quando lo chiamano, pena la interruzione con "esito positivo" della procedura), allora il medico competente lo monitorizzerà per almeno sei mesi (alcuni riammettono alle mansioni, altri no, in questo periodo). se positivo agli accertamenti di II livello il lavoratore sarà allontanato dalle proprie mansioni ed invitato ad effettuare un programma terapeutico al proprio sert con riammissione alle proprie mansioni dopo certificazione sert di avvenuto completo recupero del lavoratore e cioè, secondo l'OMS, dopo un periodo di urine regolari e sempre negative di almeno 12 mesi.
Ripetiamo, a scanso di equivoci, che questa è la procedura in vigore nell'area fiorentina.
Tempi e modalità dei controlli possono variare nelle altre zone d'Italia.

Domanda: Lìazienda in che modo avvisa il dipendente che deve effettuare il test antidroga?

Buongiorno, in che modo l' azienda avvisa il dipendente che deve fare il test delle urine? Nel senso che deve dare un avviso scritto o basta un avviso a voce? E nel caso fosse obbligatorio scritto, mi posso rifiutare di farlo se non ricevo nessuna lettera? Grazie

Risposta:

La legge specifica che il datore di lavoro comunica per iscritto al medico competente l'elenco dei lavoratori che dovrà essere sottoposto ad accertamenti periodici ed il medico competente comunicherà al datore di lavoro, con un margine di tempo minimo (non oltre 24-48 ore), i lavoratori su cui effettuerà gli accertamenti, quindi il datore di lavoro informerà il lavoratore degli accertamenti ed organizzerà di conseguenza il lavoro stesso. La legge non specifica in che modo deve essere comunicato al lavoratore il giorno del controllo urinario. Quindi va bene qualunque modo, purchè sia chiaro che il lavoratore abbia preso sicuramente atto della comunicazione e sappia con certezza qual'è la natura del controllo. Se rifiuta, allora il medico competente lo potrà spostare dalla mansione effettuata fino a quando non accerterà, con controlli a random, la sicura assenza di consumo di sostanze (può arrivare anche a diversi mesi).

Condividi contenuti