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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: altro / informazioni sui servizi sociali e di recupero

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Aiuto Comunità!!!

Buonasera, Volevo un parere da voi...il mio fidanzato è in comunità,domenica sono andata a trovarlo...mi è venuto il dubbio poi che si fosse arrabbiato per una cosa che gli ho detto (dubbio molto probabilmente infondato)...presa dall'India ho chiamato 2 volte la comunità per spiegare e chiedere se era arrabbiato o meno...ovviamente l'ultima volta mi è stato detto in modo brusco che avevo già chiamato e di stare tranquilla (tra le righe di non "rompere più)...ora,mi sono pentita di essere stata così assillante,ma questo potrebbe avere risvolti per quanto riguarda visite future? Penseranno che sono una fidanzata fuori di testa? È stato un momento d'ansia...

Risposta:

 stai tranquilla, penseranno quello che pensano di tutte le persone che restano fuori (e sono quindi in preda all'ansia crescente per i propri cari), ma che sono persone comunque importanti per il buon esito del percorso terapeutico del paziente che vedono in comunità tutti i giorni.

Domanda: dove fare le analisi del capello - siamo di firenze

Risposta:

Alla ASL 10 le analisi del capello si possono effettuare presso il laboratorio di tossicologia presente  all'interno di San Salvi; il centralino è 055 626631, il numero interno è 055 6263272

Presso l'Ospedale di Careggi al Laboratorio di Tossicologia Forenze. Numero del centralino: 055 79461


Domanda: ELENCO CLINICHE CONVENZIONATE

Potrei avere un elenco nazionale delle cliniche convenzionate dalla regione Lombardia per la disintossicazione da droghe? Grazie

Risposta:

Purtroppo non possiamo esserti di aiuto in quanto non conosciamo la realtà lombarda.
Ti indichiamo però il link ai ser.t. di Milano che senz'altro sapranno orientarti in questa ricerca

Domanda: ma quanto costa un drug-test in farmacia?

Risposta:

“Screen Droga Test Urina 5”, di cui omettiamo il nome commerciale per ovvi motivi do correttezza deontologica, in grado di rilevare tramite urina la presenza delle seguenti droghe: Cocaina, Anfetamine, Meth-Anfetamine (compreso ecstasy), Marijuana (Cannabinoidi), Oppiacei (Eroina), costa circa 24 euro.

Domanda: vorrei sapere il costo per riottenere la patente : analisi dell'urine , visita psichiatrica e test psicodiagnostici

Risposta:

Non siamo in grado di risponderti in quanto non ci occupiamo di questa parte dei controlli.
Se hai la pazienza di leggerti i vari commenti presenti in area DISCUTI del sito, dovresti trovare il commento di qualche lettore che ha postato i costi dettagliati delle varie analisi.

Domanda: sono una volontaria in una comunità per tossicodipendenti,vorrei sapere quale corso posso fare per "diventare" operatore?e a chi mi devo rivolgere? rispondete al più presto in quanto ci tengo troppo a questa cosa e vorrei farla velocemente. Grazie

Risposta:

Le figure professionali che per semplificazione possiamo definire “operatori sociali” sono presenti in molte realtà pubbliche (servizi per le tossicodipendenze, servizi psichiatrici, servizi di sostegno alla persona ecc.) e private (cooperative sociali, associazioni, volontariato e come nel tuo caso comunità terapeutiche).
Non approfondiamo i vari percorsi professionali delle figure più prettamente sanitarie, ma restringiamo il campo alla figura dell’educatore professionale, presente sia nel pubblico che nel privato sociale e che si avvicina, immaginiamo, alla figura professionale di cui ci chiedi.
Gli operatori che lavorano nel privato sociale hanno differenti percorsi formativi (laurea in scienze dell’educazione, psicologia, sociologia, qualifica di educatore professionale, operatore di strada, formazioni specifiche sulle droghe, dagli effetti ai rischi a come intervenire in caso di malore) in quanto gli ambiti d’intervento possono essere molteplici.
Nel “campo delle droghe” è fondamentale che l’operatore sociale utilizzi strumenti e metodologie adeguati al contesto all’interno del quale lavora: nell’ambito della prevenzione con adolescenti, ad esempio, l’approccio sarà diverso da quello utilizzato con un adulto che vive in strada e che ha una lunga storia di tossicodipendenza alle spalle.
L’operatore sociale può lavorare in “struttura” (centri giovani, sportelli informativi, strutture di disintossicazione e riabilitazione rivolte a tossicodipendenti), oppure intervenire in “strada” (operatori che si muovono per la città, utilizzo di unità mobili attrezzate).
A nostro avviso e in base alle nostre esperienze personali/professionali si tratta di una professione che “inizia” subito dopo il percorso scolastico: da un lato è necessaria una grande capacità di osservazione e lettura della realtà nella quale si opera, dall’altro si ha bisogno di effettuare una formazione continua per adeguarsi ai cambiamenti sociali.
Altro esempio. Nelle Comunità Terapeutiche, sia pubbliche che private, la situazione è variata nel tempo: all’inizio gli operatori erano in massima parte ex-tossicodipendenti che avevano seguito essi stessi un programma terapeutico. In seguito la legislatura ha previsto anche per le Comunità la presenza di figure “professionali”.
Veniamo infine ai percorsi formativi specifici.
Attualmente non esistono delle vere e proprie scuole di formazione in questo settore, ma dopo aver conseguito il diploma universitario di educatore professionale, vi sono varie associazioni di volontariato, Cooperative Sociali ed in genere tutti quegli organismi che oggi vanno sotto il nome di ONLUS - Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale - che organizzano, su finanziamenti regionali mirati, dei veri e propri corsi di formazione sulla figura professionale dell'operatore di comunità.
Come vedi il panorama è piuttosto articolato e restiamo a tua disposizione per ulteriori approfondimenti.
Permettici infine una breve considerazione personale: se vuoi iniziare un percorso lavorativo in questo settore il tempo e la fretta non sono assolutamente richiesti né necessari.
Facci sapere.

Domanda: Salve, si può scegliere una comunità terapeutica per tossicodipendenti fuori regione Lombardia essendo residenti a Como? Grazie

Risposta:

 Le comunità terapeutiche sono convenzionate con le varie regioni. Però queste convenzioni, per legge, sono automaticamente valide anche per le altre. Quindi la risposta è si: non esistono impedimenti “burocratici” ad andare in una comunità che è in una regione diversa da quella della propria residenza.

Domanda: Salve, sono un medico specializzato in Anestesia e Rianimazione e mi sono appena iscritto al vostro sito. Vorrei chiedere se è possibile collaborare col vostro staff in qualità di Medico.

Salve, sono un medico specializzato in Anestesia e Rianimazione e mi sono appena iscritto al vostro sito. Vorrei chiedere se è possibile collaborare col vostro staff in qualità di Medico, potendo così mettere a disposizione tutte le mie competenze in materia. In attesa di un vostro riscontro, invio i miei più cordiali saluti. Enrico

Risposta:

 ciao,
abbiamo ricevuto la tua richiesta di collaborazione al nostro sito e ti ringraziamo per l'interesse manifestato.
Prima però di accettarla abbiamo bisogno di valutare il tuo profilo professionale.

Ti chiediamo quindi di dettagliarci il tuo percorso (con la tua eventuale esperienza nel settore delle dipendenze), scrivendoci al nostor indirizzo di Posta Riservata che trovi qua   www.sostanze.info/contact

La Redazione

Domanda: VORREI SAPERE L'INDIRIZZO DELLA COMMISSIONE MEDICO LEGALE DI VICENZA

Risposta:

 

ULSS 6 Vicenza, Ufficio Patenti
Via IV Novembre, 46, Vicenza - 36100 (VI)
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 12.00
Telefono: 0444 752226
http://www.ulssvicenza.it/nodo.php/936
 
 

 

Domanda: Perchè non mi lasciano parlare con lui in comunità?

E' in comunità da un anno e insieme a me ha una figlia. Con la bambina lo lasciano parlare al telefono, ma con me no. Il nostro rapporto è stato conflittuale, e io vorrei parlargli per spiegargli tante cose. Ritengono che io per lui, a causa delle tensioni che ci sono state, possa essere una persona "pericolosa"?

Risposta:

Un percorso terapeutico è un percorso di cambiamento. Un cambiamento su fronti diversi, sia personali che relazionali. Per capire meglio cosa e come si vuole cambiare è molto utile una fase di distacco dal mondo esterno, in cui si possa ripensare ai propri affetti senza esserne immersi direttamente. Questo è il motivo per cui in certe fasi della comunità i rapporti con familiari o partner vengono interrotti.

Un momento di chiarificazione tra voi sarà sicuramente necessario in futuro, considerato anche che avete una figlia, ma gli operatori della comunità devono pensare soprattutto a lui, ai suoi tempi e valutare quando sarà il momento opportuno per farlo. E’ comprensibile che tu invece viva male questa esclusione, che ti fa pensare di essere ritenuta pericolosa o negativa per lui. I tempi di chi sta fuori corrono molto più veloci di chi sta dentro la comunità. Potresti chiedere ascolto su questi temi, se non l’hai già fatto, agli operatori della comunità oppure del SerT, ed essere informata indirettamente sull’andamento del programma.

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