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Domande agli Operatori
Archivio delle Domande agli Operatori: canapa
Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.
Domanda: quanto resta il thc nelle urine se fumato occasionalmente?
Risposta:
La presenza del THC nelle urine è riscontrabile per un periodo lungo: si può arrivare ad un mese dall’ultima assunzione.
Di solito non vengono effettuate ricerche nel sangue sia per evitare la puntura per il prelievo che per il fatto che non c’è nessun vantaggio.
Domanda: In cosa consiste l'articolo 75? Qual è il limite di canapa che posso possedere per non superare la soglia dell'uso personale?
Risposta:
L’art.75 del D.P.R.309/90 vieta la detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti e prevede l’attivazione di un procedimento amministrativo presso la prefettura di residenza. Per quanto riguarda i cannabinoidi, il quantitativo massimo previsto per l’uso personale è di 0,5 grammi di principio attivo.
Domanda: seconda segnalazione art 75
Risposta:
Domanda: per smettere una cronica dipendenza da thc è possibile una cura con psicofarmaci almeno per il primo periodo di astinenza?
Risposta:
Chi è dipendente da thc può avere delle difficoltà ad uscire dall’uso e dalla dipendenza. Oltre al desiderio puro e semplice si possono presentare sintomi quali insonnia ed agitazione.
La risposta alla tua domanda è affermativa.
Non è detto che degli psicofarmaci siano sempre necessari, ma in certi casi lo possono essere.
La cosa può dipendere dalla durata dell’uso, della quantità di thc usate e dalla sensibilità personale.
Naturalmente il tipo di farmaco, la sua dose e la durata della terapia devono essere valutati dal medico.
Gli psicofarmaci, come del resto tutte la sostanze psicoattive sono farmaci molto delicati ed un uso improprio (piuttosto presente nella nostra società ed in fasce di popolazione molto diverse) può creare dei danni.
Domanda: Sono positivo al test per la droga aziendale!
Risposta:
Riportiamo il link al sito che parla approfonditamente di questo problema, e di seguito l'estratto da qella intervista che appunto parla di primo e secondo livello.
Tieni presente che si riferisce allaRegione Toscana, dove viene richiesto il prelievo urinario. In molte altre regioni (non sappiamo anche se in Veneto è così) viene invece utilizzato il prelievo del capello.
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Sono individuati DUE livelli
1° livello
il datore di lavoro di un’azienda appartenente ad una delle categorie di cui all’allegato 1 del Provvedimento del 30 Ottobre 2007 (vedi elenco pubblicato nelle pagine precedenti) passa al MEDICO COMPETENTE la lista dei soggetti della propria impresa che opera in condizioni lavorative tali da mettere a rischio se e/o terzi.
TUTTI i dipendenti individuati che svolgono quelle mansioni devono almeno una volta l’anno sottoporsi a questo iter diagnostico, più le eccezioni riguardanti coloro che devono sottoporsi ai controlli più volte all’interno dei dodici mesi.
Il MEDICO COMPETENTE ricevuta la lista di quei lavoratori, li convoca.
PRIMO LIVELLO:
* VISITA MEDICA * TEST DI SCREENING (esame tossicologico).
Se il M.C. già nella visita medica individua che siamo di fronte ad un lavoratore che ha segni evidenti di uso di sostanze, può mandarlo al SER.T. senza ricorrere ai test di screening.
Se la visita anamnestica non individua alcun segno palese, il M.C. invita il lavoratore a sottoporsi ai test di screening.
Che possono svolgersi
1. presso lo stesso M.C. qualora abbia le attrezzature per farlo
2. presso il SER.T. che utilizza il laboratorio di analisi cui il SER.T. normalmente si rivolge
3. presso un laboratori odi analisi specializzato In questa fase i TEST SCREENING sono ANALISI delle URINE e non altro tipo di prelievo (saliva, capello ecc.ecc.). I testi devono essere fatti alla presenza di personale sanitario della struttura che effettua le analisi.
Se il lavoratore risulta POSITIVO alle sostanze psicotrope che sono elencate nel dettaglio delle procedure, ovvero se il lavoratore risulta positivo al primo screening deve essere inviato per fare ulteriori analisi di conferma presso un laboratorio di analisi ACCREDITATO.
Il lavoratore può richiedere a proprie spese di fare delle CONTROANALISI.
Una volta evidenziata la positività alle sostanza, il M.C. a questo punto invia il lavoratore al SER.T per iniziare un percorso terapeutico.
2° LIVELLO
Accertamento uso di sostanze.
I SER.T. possono scegliere: a livello nazionale l’indicazione è il test del capello, in Regione Toscana il SER.T. può optare fra queste due ipotesi
1. 1 esame delle urine + 1 esame del capello
2. solo esami delle urine (3 campioni)
Domanda: Come si riconosce una canna?
Risposta:
qui trovi tutte le indicazioni che cerchi www.sostanze.info/scheda-informativa-canapa
Domanda: c'è un metodo clinico per capire se alle analisi metto le prime urine della mattina oppure no?
Risposta:
si la creatinuria (concentrazione delle urine)
Domanda: Salve, ad un mio amico hanno da poco ritirato la patente per guida in stato di ebrezza con un valore di 1.1 Lui dice che aveva bevuto solo 2 genziane.Comunque al mio amico 6 anni fa è stata asportata la milza.Questo può aver procurato un valore sbagl
Risposta:
L'asportazione della milza non determina nessuna variante. Il valore dell'alcolemia è raggiunto come gli altri che la milza ce l'hanno
Domanda: mi dovro operare il ginocchio dv proccuparmi x l'anestesia visto ke faccio uso di hashis xo mi sn fermato 15 gg prima
Risposta:
Dopo un anno di vita del nostro sito domande come questa ci fanno molto piacere. Forse il nostro messaggio sulla cura della propria salute qualche effetto lo sta producendo.
Alla tua domanda possiamo rispondere che non ci dovrebbe essere nessun problema anche perché hai sospeso l’uso da 15 giorni. Il fatto che sia possibile rilevare il THC con esami tossicologici per un tempo superiore non è significativo da un punto di vista clinico.
In ogni caso tra THC e farmaci dell’anestesia non ci sono particolari interazioni.
Possiamo solo ipotizzare che il risveglio da una anestesia generale di una persona che in quel momento è sotto l’effetto di una sostanza psicoattiva (come il THC) possa presentare delle problemi come agitazione, confusione, lentezza del risveglio.
Ma si tratterebbe di fenomeni passeggeri.
Altro è il discorso se facciamo riferimento a sostanze diverse dal THC come eroina o cocaina. In questo caso dobbiamo tenere conto di importanti interazioni farmacologiche che possono comportare problemi anche non indifferenti.
Se una persona fa uso di sostanze e deve subire un intervento, è bene che informi sempre il medico anestesista.
Domanda: l esame del capello. si è positivi anche se in 6 mesi ho fumato una canna?
Risposta:
Data la stabilità di questo deposito, una sostanza nel capello può essere rilevata molto tempo dopo il suo uso, proporzionalmente alla lunghezza del capello stesso.
La lunghezza del capello condiziona il tempo passato a cui si può risalire: circa un mese al centimetro.
Con il test del capello si possono evidenziare tracce delle seguenti sostanze illegali: marijuana, cocaina (incluso crack), oppiacei (inclusa eroina, morfina e codeina), anfetamine e MDMA.


