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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: canapa / consigli medici

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Domanda: Il 6 settembre ho fatto 6 tiri a una canna di fumo, il 19 ho una visita allergologica a Firenze. Non dovrebbe risultare niente nè tantomeno alterare i risultati, vero? RISPONDETE, VI PREGO.

Risposta:

 non risulta niente

Domanda: Quali malattie si possono contrarre con l'ingestione di marijuana non trattata?

Esiste il rischio di contrarre l'epatite ingerendo marijuana non trattata? non se mi spiego, mi riferisco all'erba trattata in modo da poter essere fumata (e non mangiata come magari sotto forma di torta), essiccata però non lavorata per renderla digeribile? dico la mia esperienza, cinque giorni fa, ho ingerito per sfizio, dato che era avanzata, massimo 0.1 grammi di marijuana, e poco dopo mi è venuta all'orecchia la voce che dice che se ingerita la marijuana esiste il rischio di contrarre l'epatite, ecco, non fidandomi, logicamento mi sono ugualmente preoccupato e anche abbastanza, è per questo che volevo chiedere se esisteva questo rischio, e anche piu generalmente a che rischio si va incontro ingerendo marijuana riferito al mio caso (massimo 0,1 grammi)? aspetto con ansia la risposta, grazie. :)

Risposta:

 Per quanto riguarda l’epatite puoi stare tranquillo perché le forme più comuni non si trasmettono con questa modalità. Per quanto riguarda gli effetti questi sono simili a quelli del THC per fumo. Talvolta, dato che le quantità del THC ingerito potrebbero essere maggiori, gli effetti possono essere potenziati

Domanda: Cannabis + Finasteride e Ginecomastia

Buon pomerggio a tutti, vi scrivo perchè da qualche settimana penso di soffrire di una lieve ginecomastia..Sono un ragazzo di 21 anni e fumo cannabis da circa quando ne avevo 15, prima in modestissima quantità poi dopo i 18anni l'uso che ne faccio è quasi quotidiano, ultimamente fumo tutti i giorni,spesso prima d andare a letto. Premetto che a me NON ha mai dato nessun problema la marijuana. nè l'hashish, sono sempre stato in ottima salute, analisi perfette, ho assunto anche droghe pesanti nel corso della mia vita, ma niente mi ha mai dato problemi: nè dipendenza nè effetti collaterali.come ho detto prima ho sempre avuto analisi del sangue\urine perfette, con l'invidia di tutta la famiglia che a stento bevono il vino eppure hanno diversi problemi d salute. Studio giurisprudenza con discreti risultati, nonostante assuma cannabis tutti i giorni, questo per scongiurare subito eventuali commenti riguardo il mio "largo" uso di cannabis.. conosco gente che non hai mai fumato una sigaretta e a malapena c'ha la 3 media...quindi secondo me è tutto molto soggettivo, a me la cannabis rilassa e basta. Detto questo vi espongo il mio problema: purtroppo soffro di alopecia androgenetica ed il dermatologo mi ha prescritto il farmaco Propecia (Finasteride), strano ed ambiguo il fatto che i dermatologi sostengona che questo farmaco sia sicuro, e nel caso riscontrassi efftti collaterali, essi sono reversibili alla sua sospensione. Ma basta fare una ricerca online per vedere migliaia di commneti di persone a cui questo farmaco ha rovinato la vita! altro che droghe! l'idea che mi sono fatto leggendo i commenti è che fa meno male l'eroina di sto farmaco!! Tra gli effetti collaterali del propecia c'è appunto La ginecomastia: io è da qualche settimana che ho ilcapezzolo sinistro molto piu gonfio rispetto a quello destro e a volte se lo tocco mi fa un po male e mi da fastidio. Inoltre ha assunto una forma a "punta" e col caldo è liscio e morbido col freddo diventa durissimo e ruvido! Ho letto che la cannabis può provocare ginecomastia (non so perche poi..) ed ance se sono sicuro che la colpa sia della finasteride, perche in 6 anni di cannabis non ho mai avuto nulla, mentre in 3 mesi di finasteride già sento qualcosa che non va, non solo sulle mammelle, ma lascio stare, Non vorrei che l'uso di cannabis possa peggiorare una ginecomastia indotta da questo farmaco. Voi che ne pensate? cosa devo fare? E' vero che la marijuana provoca ginecomastia? grazie per la disponiblità

Risposta:

Dalla letteratura scientifica esistente non esiste certezza che la cannabis possa produrre ginecomastia. 
Viceversa tale effetto avverso è ben documentato per la finasteride. Rimane giustamente il dubbio che possa esserci una interferenza tra i due ed un peggioramento. Una possibilità potrebbe essere  sospendere l’uso di cannabis per verificare un eventuale miglioramento della sintomatologia che riferisci.
 

Domanda: Se ho fumato cannabis...2 settimana fa e mercoledì ho fatto altri 4 tiri. Se domani faccio le analisi delle urine risulta qualcosa?

Sono analisi generiche

Risposta:

 non risulta niente perchè non sono tossicologici

Domanda: come uscire dalla dipendenza dall'heroina ,cocaina e alcool senza dover andare al sert o comunita? e possibile? ovviamente senza stare troppo male per l'astinenza!? per favore datemi una risposta abbastanza presto! grazie!

Risposta:

Per darti una risposta completa sarebbe necessario scrivere un trattato sulla dipendenza da sostanze. Cerco comunque di scriverti quello che secondo me è più importante. Il problema della dipendenza dalle sostanze non è la dipendenza fisica. Quella è possibile risolverla in vari modi più o meno faticosi, più o meno semplici. Comunque può essere risolta in tempi accettabili. La vera difficoltà di uscire dalla dipendenza sta nella dipendenza psichica: cioè quel desiderio fortissimo che ha una persona di assumere la sostanza da cui è dipendente, a prescindere dal bisogno fisico. Al di là, spesso, di qualsiasi motivo per non assumerla. Vincere questo desiderio non è semplice. E inoltre questo desiderio può tornare (non sempre, si intende) anche dopo molto tempo dall’ultima assunzione. E’ come se qualcosa nel cervello di chi diventa dipendente da una sostanza si modifichi per sempre. Forse è il ricordo stesso degli effetti a creare il  pericolo. Curare la dipendenza psichica non è facile e la strada può essere diversa (è diversa) da persona a persona. Qualcuno può riuscirci semplicemente con la sua decisione e la sua forza di volontà. Qualcun altro potrebbe avere bisogno di anni di comunità. Qualcuno può non riuscirci mai. In mezzo a tutte queste possibilità ci sono tutti i gradi intermedi. E poi. Ognuno ha il suo tipo di legame con la sostanza da cui è dipendente. Per qualcuno è un antidepressivo. Per qualcuno può essere un modo per socializzare. Per qualcuno può essere uno stile di vita stampato nel proprio cervello. Per qualcuno può essere una medicina per sopportare il proprio presente o il proprio passato. Per qualcuno può essere una medicina per curare le sue paranoie. Se tutto questo è vero, come si può dare una

risposta alla tua domanda in poche righe?

Domanda: Salve sono un ragazzo di 29 anni

ho avuto un anno fa' un disturbo psicotico nas , era da 13 anni che fumavo cannabis e ho smesso per un anno poi rifumando mi si è ripresentato il problema , il mio psichiatra dice che è l'uso di cannabis ad avermi scatenato questo o che forse era una psicosi nascosto nel mio cervello , adesso ho smesso se fumavo oltre a ripresentarsi la psicosi avevo dei cali di pressione dopo solo 2 tiri e mi sentivo la testa pesante :D , capendo che il mio fisico non la regge potrei provare ad asssumere cocaina dopo la fine della terapia con invega ? Potrebbe scatenarmi di nuovo la psicosi ? Cosa posso fare ? Quando potro' assumere altri tipi di droga senza far riemergere la il disturbo psicotico ?

Risposta:

 ci spiace deluderti, ma è assai probabile che i disturbi di cui soffri si attivino e riemergano ogni volta che ricorri a sostanze psicotrope (quali THC e cocaina), e fossimo in te eviteremo anche qualsiasi sperimentazione nel settore, per evitare pesanti e spiacevoli effetti.

 

Domanda: mio figlio 16enne ha da poco cominciato una terapia con valproato da 6oomg al giorno. Ho capito che comunque fuma canneo beve alcool, quali sono le conseguenze di queste unioni? grazie una madre disperata

Risposta:

Il farmaco che assume tuo figlio è un farmaco che ha una azione di stabilizzazione dell'umore. Immaginiamo che il motivo per cui gli è stato prescritto sia relativa al fatto che lui  abbia disturbi dell’umore. Questi disturbi potrebbero essere stati provocati proprio dall’assunzione di cannabis e di alcool. Il fatto che lui continui ad assumere queste sostanze ha la conseguenza negativa di rendere vana la terapia. E’ importante che smetta. Ti consigliamo di parlarne con tuo figlio con chiarezza e di consigliarti con lo psichiatra che gli ha prescritto la terapia.

Domanda: esame tissicologico ciclo lungo

salve. complimenti x il sito. ci sono molte info utili ke aiutano a kiarire molti dubbi. cmq vorrei un vostro parere sulla mia situazione. a me hanno ritirato la patente x alcool a giugno 2010 x 6 mesi al termine dei quali ho prenotato la visita in commissione. però prima di fare la visita presso la commissione ho duvuto farne una "alcologica" con un medico specialistico nella quale ho dikiarato, stupidamente, di aver fatto uso di sostanze quali cannabis e coca. il medico a riportato tutto sul referto ke poi è stato consegnato alla commissione. il giorno della visita presso la commissione, il 31 gennaio 2011, dato ke avevo dikiarato l'uso di sostanze mi hanno imposto l'esame tossicologico ciclo lungo. esame del capello e svariate urine, anke se nn c'è verbale ke attesta la violazione dell'art.187 e nn mi hanno rilasciato nessun documento ke mi obbliga a fare l'esame. in pratica me l'hanno detto a voce. cmq io ho smesso di fumare il giorno stesso e l'ultima riga l'avevo fatta il primo di gennaio. xò fumavo da una vita e in rare occasioni mi facevo un grammetto di coca. ora sono più di tre mesi ke nn assumo droghe. il medico della commissione mi ha detto ke per essere pulito ci vogliono almeno 5/6 mesi e ke il capello deve essere di almeno 4 cm per fare l'esame. e vero? tagliare i capelli serve? c'è ki dice di si e ki dice di no. io gli ho tagliati una volta sola circa un paio di mesi fà. corti tipo 2 mm ma nn a zero con la lametta. cosa mi consigliate di fare? aspetto un vostra risp. grazie e tanti saluti

Risposta:

Ti confermiamo quanto detto dal medico della C.M.L. relativamente a smaltimento, presenza e prelievo del capello.
Se il capello non fosse di lunghezza sufficiente perchè molto corto a seguito della rasatura, viene richiesto il prelievo di altro pelo corporeo (pube/ascelle).

Domanda: posso stare tranquilla per l' intervento ?

Sono una ragazza di 16 anni e tra due giorni saró sottoposta ad un intervento chirurgico di riempimento di una depressione del seno attraverso la tecnica del lipofilling. Vorrei sapere se, avendo assunto una piccola dose di cannabis 2 mesi fa, ci potrebbero essere delle complicazioni durante l' intervento. Grazie in anticipo

Risposta:

 puoi stare tranquilla, non corri nessun pericolo, nè avrai alcun problema

Domanda: ciao a tutti, è da circa una settimana che ho smesso di assumere marijuana dopo quasi 10 anni di uso ininterrotto. Non è il primo tentativo che faccio, anzi è da quasi 2 anni che ci sto provando, e ogni volta riesco ad astenermi per un periodo

e ogni volta riesco ad astenermi per un periodo più lungo rispetto al precedente (anche se non ho comunque superato i 3 mesi). Mi piaceva fumare, ma sfortunatamente credo di aver sviluppato una dipendenza abbastanza forte, unita a quella anche più subdola del tabacco. Il primo tentativo risale all'inverno del 2010: dopo una serie di riflessioni sull'argomento e su quello che mi stava capitando, a ottobre decisi di smettere con le canne. Ero assolutamente motivato e non mi risultò per nulla difficile, semplicemente da un giorno all'altro smisi, continuando però a fumare sigarette. I problemi sono sopraggiunti un mese dopo, quando esaltato dall'idea di essermi liberato dalla dipendenza che ritenevo più dannosa, decisi di smettere anche con il tabacco, col risultato che dopo nemmeno una settimana stavo scendendo nuovamente a compromessi con l'erba. E così da circa un paio di anni prosegue il mio tira e molla. Ogni volta che riesco a smettere per un periodo sufficientemente lungo, ritorna il desiderio di riprendere il controllo sulla sostanza, cosa che mi riesce per il primo mese per poi tornare a fumare ogni giorno come prima. Detto ciò, sono arrivato alla conclusione che la dipendenza per me sia l'atto del fumare in sé (non importa se erba o sigarette) e sono stato fortemente tentato dal riprendere con le seconde pur di non fumarmi le canne, ma non voglio darla vinta a nessuna delle due, come posso fare? Grazie e complimenti per il servizio che mettete a disposizione, Ale

Risposta:

Ciao Ale, è molto interessante la tua riflessione, che pone il problema della pluri-dipendenza. Su questo ci sono punti di vista diversi: dalla posizione del “tutte le dipendenze sono subdole quindi vanno eliminate tutte” a quella del “affronta un problema per volta, cominciando da quello più urgente”. Forse ognuno deve trovare la strada a sè più congeniale. Da quanto scrivi mi sembra che tu abbia deciso qual è la tua priorità: smettere di usare marijuana. Questo è il tuo obiettivo da un paio d'anni e quando lo metti sullo stesso piano della dipendenza da tabacco mi sembra che ti crei un po' di confusione, col risultato di fare un passo avanti e uno indietro. Forse non sei abbastanza motivato per smettere con tutt'e due e quindi se ci provi devi poi scendere a compromessi. Ti consiglio di cambiare strategia: smettere con la marijuana deve diventare un obiettivo chiaro e netto, senza compromessi, supportato da riflessioni e motivazioni. Non “annacquarlo” col problema delle sigarette, che puoi rimandare a quando avrai acquisito sufficiente stabilità con le canne. Usa tutte le tue energie per combattere le tentazioni e il desiderio della sostanza, per capire cosa rende tanto difficile rinunciarci definitivamente. In ogni caso, superare una dipendenza (anzi due) decennale non è mai una cosa semplice da soli; prova a considerare l'idea di farti aiutare da un SerT con un percorso più strutturato.

Irene Puppo, psicologa sostanze.info

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