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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: ecstasy / consigli medici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Anfetamina e forte tachicardia, attacco di panico

Salve, scrivo per chiedere un parere e un consulto riguardo ad un fatto spiacevole che mi ha alquanto preoccupato. Faccio uso di sostanze da due anni, e circa un mese fa, in seguito all'assunzione di anfetamina (che mi era stata spacciata per mdma) sono stato male accusando inizialmente una sensazione di peso sul petto, e subito dopo forte tachicardia e difficoltà a respirare, seguiti da attacco di panico. Ho passato momenti terribili, e per qualche istante ho creduto di morire. Sono stato accompagnato al pronto soccorso in stato confusionale, dove mi hanno registrato il battito cardiaco a 160. Sono rimasto 5 ore in osservazione, mi hanno fatto flebo, dato alcune gocce di valium e pulito parzialmente lo stomaco con un sondino nasogastrico. In seguito mi sono state prescritte gocce di tranquirit da utilizzare solo in casa di ansia o attacchi di panico. I giorni successivi sono stato bene, ma dalla settimana seguente ho iniziato ad avere qualche disturbo. Il primo giorno ho avvertito formicolio al braccio e alla mano sinistra, che sentivo quasi addormentati, e subito dopo ho avuto il primo attacco di panico. Ho preso alcune gocce per calmarmi, e a distanza di un'ora ho avuto un altro attacco, fortunatamente più leggero. I giorni seguenti ho combattuto con una forte ansia, alternata a momenti di tranquillità e sbalzi d'umore più o meno forti. Ho deciso di sospendere la somministrazione di tranquirit: ho scoperto che genera dipendenza e che, una volta sospeso, può comportare diversi effetti collaterali tra cui ansia e depressione. In sostituzione mi sono state prescritte delle gocce di passiflora incarnata (un medicinale omeopatico senza controindicazioni) da assumere tre volte al giorno. Secondo lei c'è qualche possibilità che i miei disturbi spariscano del tutto? A cosa sono dovuti per l'esattezza? Volevo sapere se quanto mi è successo sia stato un semplice caso (magari dovuto alla qualità/quantità della sostanza assunta) oppure se dipenda dal fatto che il mio fisico non tolleri più questo genere di sostanze. In poche parole, è probabile che mi risucceda? Perchè si verificano casi di questo genere? Come ben immagina non è facile riuscire a smettere di colpo l'assunzione, anche se per i prossimi due mesi ho deciso comunque di interromperla per permettere al mio corpo di riprendersi del tutto. Per questo motivo vorrei un suo parere a riguardo, la ringrazio in anticipo!

Risposta:

 Quello che ti è successo è il normale effetto di una sostanza eccitante (come l'amfetamina) ma ad un livello molto alto. Lo stato di eccitazione sia cardiovascolare che nervoso provocato da una sostanza di questo genere può essere talmente intenso da provocare la morte, in genere per aritmia, infarto, emorragia cerebrale, stato convulsivo. Io non so se tu ci sei andato vicino, ma quello che ti è successo è  stato certamente di grande allarme. Se tutto ciò non ha provocato danni, di certo tutti i disturbi passeranno. Una visita cardiologica e neurologica è opportuna. 

Quale è stata la causa, tu chiedi? 
Con tutta probabilità ci deve essere stata una assunzione di una grande quantità. Ma tutte le volte che si acquista e si assume una sostanza al mercato illegale non è possibile sapere nè l'esatta natura della sostanza ne, ovviamente, la sua quantità e quindi pericoli che episodi del genere si possano ripetere sono sempre presenti. Quindi alla tua domanda se la cosa potrà risuccedere devo rispondere di si. 
Tra le possibili cause di quello che ti è successo di possono essere anche il mix con altre sostanze, uno sforzo eccessivo, disidratazione. Però con tutta probabilità la causa principale è un eccesso di dose. 
Relativamente al discorso di stare fermo per due mesi penso che sia giusto, ma è certo che smettere per due mesi costituisce solo una piccola cosa. L'unico modo per prevenire altri episodi del genere e possibili danni, è sospendere del tutto l'assunzione di sostanze del genere.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: anche una sola pasta di md può essere letale?

Risposta:

 Si è parlato di decessi da assunzione di una singola pasticca di metamfetamina. 

Tuttavia ci sono dei dubbi in merito. Potremmo dire che è possibile ma in presenza di concause: disidratazione, eccesso di fatica, preesistenti patologie, contemporanea assunzione di altre sostanze.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: salve... io dovrei effettuare delle anilisi specifiche per la coagulazione del sangue dopo l'assunzione di MDMA

salve... io dovrei effettuare delle analisi specifiche per la coagulazione del sangue. vorrei sapere se dopo l'assunzione di mdma queste possano uscire alterate proprio per l'assunzione di mdma, e se si, quanto tempo dovrei aspettare per avere delle analisi veritiere che così l'mdma è stata smaltita dal SANGUE!

Risposta:

L’assunzione di MDMA non altera i test per la coagulazione. 

Domanda: ho preso uno 0,2-0,3 di md da una settimana, circa 4 giorni dopo ho avuto dei disturbi durante il sonno e da allora la notte non riesco a dormire e mi sembra che il cuore vada a mille, ma quando controllo i battiti non superano mai gli 80 al minuto

mi passerà o devo fare qualcosa??

Risposta:

 Da quello che scrivi immagino che disturbi di questo genere tu non ne abbia mai accusati in precedenza. Se è così penso che puoi tranquillizzarti. Con tutta probabilità devi avere solo un po' di pazienza e vedrai che tutto passerà. Naturalmente se dovessi assumere ancora md (o sostanze simili) questi disturbi quasi sicuramente ricomparirebbero.

G. Scelfo, medico, sostanze.info

Domanda: Salve, ho appena scoperto di avere una lieve malformazione al cervello, cioe un'arteria che e piu piccola di come dovrebbe essere, soffro inoltre di aura emicranica (che mi viene molto raramente : 6 episodi negli ultimi 5 anni).

Mi e stato detto, non so se per rassicurarmi, che non e' niente di grave ma che non posso assolutamente prendere la pillola ed e' altamente sconsigliato il fumo. Mi stavo quindi chiedendo, se io prendessi delle droghe, tipo cocaina, mdma o anche solo marjuana, potrei avere gravi conseguenze? Ho 25 anni e ho provato l'mdma x la prima volta poco tempo fa e non voglio prenderla spesso ma vorrei sapere se mi drogassi una volta ogni tanto fosse grave x la mia salute. Vi ringrazio in anticipo x la vostra disponibilita. Cordiali saluti

Risposta:

Sicuramente ogni volta che assumi una sostanza avrai un rischio superiore agli altri,
Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: ho avuto un epatite da virus di epstein-barr (mononucleosi) a fine novembre. volevo sapere se l'uso di mdma potrebbe farmi avere una ricaduta o effetti negativi legati a questa malattia. grazie

Risposta:

 Hai avuto un'epatite poche settimane fa. Dopo un tempo così breve è da supporre che il fegato sia ancora molto vulnerabile. In una fase così un sovraccarico di lavoro, che può essere provocato da mdma ed eventuali altre sostanze presenti nelle pasticche, può arrecargli dei gravi danni.

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Prima di porre la mia domanda volevo fare un saluto a tutto lo staff del sito e ringraziarli per la loro disponibilità. La domanda che volevo porvi verte principalmente sui danni a lungo termine che possono causare sostanze psicoattive quali MDMA e

altre anfetamine. Ho fatto uso della forma cristallizzata di mdma per un paio di anni almeno una volta al mese fino al 22 settembre scorso, data in cui ho deciso di tagliare definitivamente. Facendo un autoanalisi delle mie condizioni non riscontro alcun danno fisico, parere consolidato dall'esito positivo di un check up, eseguito per fini sportivi, dal quale si evince che tutti i parametri fisiologici sono nella norma. Più difficile è capire quali danni ho potuto arrecare all'encefalo; sempre in base ad un autoanalisi, non avverto significativi cali di memoria mentre avverto un leggero calo di concentrazione( che però può essere riferibile anche ad altre cause quali stress,ecc). La cosa che ho riscontrato di più è la difficoltà nel controllo del normale flusso di pensieri, cioè un alterazione, minima, delle capacità cognitive. comunque tutti i fenomeni sono fortemente in calo dall'ultima assunzione. quello che voglio sapere è se esiste un esame in grado di evidenziare danni al cervello e se i sintomi che vi ho descritto possano essere permanenti o passeggeri. So che quando si parla di sostanze acquistate illegalmente ogni parametro scientifico e/o studio eseguito in laboratorio non può essere preso in considerazione poichè non si è certi della reale composizione e concentrazione della sostanza assunta, però sulla base dell'esperienza maturata attraverso i vari studi e dallo studio di svariati casi analizzati, potrei aver arrecato danni permanenti al mio encefalo?? se si quali?? P.S. ho iniziato a farmi serie domande quando, studiando farmacia, ci hanno fatto testare i danni che tali sostanze causano sul sistema nervoso delle cavie da laboratorio; in alcune di esse abbiamo riscontrato anche forti emorragie cerebrali!! In attesa di una risposta vi ringrazio per la cortese attenzione.

Risposta:

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Caro lettore, innanzi tutto di ringrazio per le tue parole di apprezzamento. Dalla descrizione dettagliata ed analitica che fai della tua situazione non sembra che tu abbia riportato dei danni irreversibili. Tu stesso noti che i problemi che accusi siano in netto miglioramento man mano che passa il tempo. I danni che possono essere provocati da queste sostanze non hanno dei chiari riscontri strumentali (gli esperimenti sugli animali da laboratorio, poveretti, sono fatti con dosaggi di sostanze molto elevate, non comparabili con quelli assunti in genere dalle persone). Si immagina infatti che più che altro si tratti di alterazioni microscopiche e sugli equilibri tra i vari circuiti nervosi. I riscontri sono fondamentalmente ciclici o al massimo evidenziabili con test psichici. Da quello che racconti tu però sembra che nel tuo caso tutto dovrebbe tornare a posto e questa parentesi della tua vita diventare solo un ricordo.      

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info    

Domanda: Salve,volevo raccontare la mia esperienza e magari sapere qualcosa in piu. A gennaio ho iniziato a fare uso di mdma fino a luglio.In quest arco di tempo ho fumato anche cannabis regolarmente. una sera di luglio,ho fumato un personal di ovuli e sono s

stata male con mai. Sono passata da uno stato di fattanza piena, in cui vedevo sdoppiato e sentivo suoni strani,a uno stato di agitazione,formicolii,tremolii delle mani e piedi,e respiro affannoso.mi sono sentita morire. da quel giorno fino ad ottobre ho avuto pesanti attacchi di panico,e ho smesso con tutto. sono stata in una clinicia di riabilitazione,per fortuna ora non ho piu problemi di ansia e panico,ma mi sento continuamente apatica ,angosciata e depressa. penso che l'abuso di mdma abbia influito. sicuramente il peggio è passato, ma non sto ancora del tutto bene. Vorrei sapere qualcosa in piu sulla mia esperienza,e magari avere qualche consiglio. Grazie

Risposta:

 Cara lettrice, provo a fare qualche considerazione sulla tua esperienza. In primo luogo devi tenere cono che non si può mai con esattezza sapere che sostanze ed in che quantità sono presenti in ciò che si è acquistato al mercato illegale. Di conseguenza non si può mai prevedere quale sarà l'effetto. non solo. Gli effetti possono anche essere diversi da persona a persona. Questo in particolare quando si tratta di sostanze con prevalente effetto eccitatorio e/o allucinogeno. Quello che è successo a te sembra un tipico effetto di intossicazione acuta in una persona con una particolare sensibilità agli effetti di queste sostanze. Dal decorso che stai attraversando si può prevedere un ritorno, seppur lento, alla normalità. I disturbi che accusi ancora possono essere gli ultimi residui del problema ed in parte conseguenti alle terapie che ti sono state fatte. Devi avere pazienza  e aspettare che tutto torni normale. Naturalmente hai fatto bene a sospendere l'assunzione di sostanze. Inutile dire che altre assunzioni potrebbero essere molto pericolose. Spero di esserti stato utile e ti ringrazio di averci raccontato la tua esperienza. In bocca al lupo! 

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Ciao a tutti, vorrei avere informazioni sugli effetti a lungo termine dell MDMA

sono un ragazzo di 24 anni, circa 4 anni fa per un periodo di 5-6 mesi ho fatto uso settimanale di ecstasy , spesso e volentieri integrato con alcol e raramente (e in quantita decisamente minori) di cocaina, dopo una brutta esperienza ho deciso di smettere definitivamente riuscendo senza troppe difficolta...Inizio a soffrire di attacchi di panico occasionali e apparentemente immotivati, anche qui cercando di analizzare il mio problema da solo e razionalizzandolo riesco a superarlo. Sembra tutto nella norma quando da qualche mese inizio a rendermi conto di soffrire di deficit di concentrazione e cognitivi oltre che di uno stato di semi confusione che si manifesta improvvisamente e non dura piu di mezza giornata, questo problema mi sta causando seri disagi nello studio, frequento la facolta di giurisprudenza e fatico parecchio nello studio, cosa che non accadeva gli anni scorsi nonostante fossi comunque gia reduce dalla mie esperienza "tossica". Non capisco come sia possibile riscontrare questi effetti a distanza di 4 anni dopo averne passati tre in "tutta tranquillita" (salvo gli attacchi di panico), Potrebbero essere mie paranoie? O una specie di effetto placebo inverso?Oppure la mia carriera universitaria è seriamente compromessa a causa di un periodo sbandato della mia vita? Grazie in anticipo della disponibilita.

Risposta:

 Ciao! Deve esser stata davvero brutta quell'esperienza con le sostanze, se ancora adesso a distanza di tanto tempo tendi ad attribuire i tuoi problemi a quello. Ma da quanto racconti sembra che i tuoi disturbi possano essere riferiti piuttosto ad uno stato d'ansia che, così come emergeva prima con gli attacchi di panico, ora si manifesta con il deficit di concentrazione.  Non credo affatto che la tua carriera universitaria sia compromessa; forse stai solo attraversando un periodo più stressante e allora tornano fuori le tue insicurezze, o quella parte emotiva che ogni tanto sfugge un po' al controllo. Prendila con tranquillità, è solo un periodo in cui rendi meno, non sempre funzioniamo al massimo. 

Irene Puppo psicologa sostanze.info

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Domanda: Emofilia e sostanze

Ciao a tutti! Sono un ragazzo di 19 anni che soffre di Emofilia A grave,mi curo con il FANHDI preso per endovena a giorni alterni (2000 unità).Faccio uso quotidiano di cannabis da circa 4 anni e non ho mai avuto problemi. Non ho mai assunto altre sostanze per paura che mi succedesse qualcosa, ho provato ad informarmi cercando in rete ma non ho trovato nulla e quindi chiedo a voi esperti (: Vorrei sapere se assumedo mdma o lsd possa succedere qualcosa..queste sostanze possono fare contrasto con il mio farmaco? e se si a quali pericoli andrei incontro? Grazie mille in anticipo!

Risposta:

 Il farmaco che assumi non è altro che quel componente della catena coagulativa di cui tu sei carente. Il problema quindi non è la possibile interazione tra esso e l'mdma, ma tra l'mdma e la tua malattia. Quando si soffre di un grave disturbo della coagulazione del sangue è opportuno non sottoporsi a situazioni che possono risultare particolarmente pericolose, come può essere l'assunzione di mdma con tutto quello che consegue in termini di: perdita di controllo, eccesso di attività fisica, disidratazione, contemporaneo uso di altre sostanze. Di conseguenza il mio consiglio è di evitare.

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

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