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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: ecstasy / consigli medici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Comica-tragica esperienza con metamfetamina: rimpicciolimento del pene e problemi ad orinare

Salve, sono Giorgio e ho 20 anni. Qualche giorno fa insieme a degli amici abbiamo fatto uso di Metanfetamina. Abbiamo sniffato circa 200mg a persona, anche più (so che è il triplo o quadruplo della dose consigliata). Tutti abbiamo notato un incremento della libido ma una diminuzione (in termini di dimensioni) del pene da flaccido. In particolare io ho avuto gravi difficoltà a orinare (ne sono rimasto sconvolto e ci ho provato per ore: sono andato in paranoia sotto l'effetto della sostanza). Questa situazione comica è collegata al rimpicciolimento del pene? Il decremento di dimensioni del pene può essere dovuto ad una maggiore concentrazione del sangue (simile a quella che si ha durante l'erezione) anche nello stato flaccido? Sono mie ipotesi, spiego meglio l'ultima: ho pensato che data una quantità di sangue nel pene flaccido, quella quantità (che rimane invariata, quindi non aumenta come nello stato erettile) si concentri in una porzione minore di spazio (da qui il rimpicciolimento), provocando problemi ad orinare come se si avesse un'erezione. E' possibile che sia accaduto questo? Ripeto, sono solo mie teorie. Se foste in grado di illuminarmi sulla faccenda vi sarei immensamente grato. Sono molto colpito da questa brutta esperienza. Grazie di cuore per quello che fate.

Risposta:

 Devo dirti che le tue ipotesi (sembri una persona ricca di fantasia.....) sono sbagliate. La difficoltà ad urinare è dovuta all'effetto della metamfetamina sulla muscolatura liscia delle vie urinarie. In particolare all'effetto di costrizione dello sfintere uretrale (la valvola che chiude e apre il passaggio dell’urina dalla vescica all'uretra). In certi casi questa contrattura può essere così duratura da rendere necessario un intervento d'urgenza: cateterismo o svuotamento della vescica tramite puntura della parete addominale sovrapubica.

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Ciao a tutti, vorrei avere informazioni sugli effetti a lungo termine dell MDMA

sono un ragazzo di 24 anni, circa 4 anni fa per un periodo di 5-6 mesi ho fatto uso settimanale di ecstasy , spesso e volentieri integrato con alcol e raramente (e in quantita decisamente minori) di cocaina, dopo una brutta esperienza ho deciso di smettere definitivamente riuscendo senza troppe difficolta...Inizio a soffrire di attacchi di panico occasionali e apparentemente immotivati, anche qui cercando di analizzare il mio problema da solo e razionalizzandolo riesco a superarlo. Sembra tutto nella norma quando da qualche mese inizio a rendermi conto di soffrire di deficit di concentrazione e cognitivi oltre che di uno stato di semi confusione che si manifesta improvvisamente e non dura piu di mezza giornata, questo problema mi sta causando seri disagi nello studio, frequento la facolta di giurisprudenza e fatico parecchio nello studio, cosa che non accadeva gli anni scorsi nonostante fossi comunque gia reduce dalla mie esperienza "tossica". Non capisco come sia possibile riscontrare questi effetti a distanza di 4 anni dopo averne passati tre in "tutta tranquillita" (salvo gli attacchi di panico), Potrebbero essere mie paranoie? O una specie di effetto placebo inverso?Oppure la mia carriera universitaria è seriamente compromessa a causa di un periodo sbandato della mia vita? Grazie in anticipo della disponibilita.

Risposta:

 Ciao! Deve esser stata davvero brutta quell'esperienza con le sostanze, se ancora adesso a distanza di tanto tempo tendi ad attribuire i tuoi problemi a quello. Ma da quanto racconti sembra che i tuoi disturbi possano essere riferiti piuttosto ad uno stato d'ansia che, così come emergeva prima con gli attacchi di panico, ora si manifesta con il deficit di concentrazione.  Non credo affatto che la tua carriera universitaria sia compromessa; forse stai solo attraversando un periodo più stressante e allora tornano fuori le tue insicurezze, o quella parte emotiva che ogni tanto sfugge un po' al controllo. Prendila con tranquillità, è solo un periodo in cui rendi meno, non sempre funzioniamo al massimo. 

Irene Puppo psicologa sostanze.info

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Domanda: Mi serve un consiglio medico !

Vorrei un consiglio medico ! Quando avevo un anno ho sofferto di convulsioni rischiando la morte , a distanza di 15 anni ( senza attacchi di convulsioni) vorrei provare l'md . Volevo sapere se rischio una ricaduta anche se a distanza di molti anni (?)

Risposta:

Credo che tu ti stia ponendo dei corretti interrogativi: è evidente che, responsabilmente, pensi alla tua salute personale. Però purtroppo non posso risponderti. E’ ovvio che un certo margine di rischio c’è. Devi valutare quanto vale la pena correrlo

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: OPERAZIONE AL CUORE

Salve, ho da poco effettuato un intervento al cuore di ablazione transcaterale da sindrome di WPW. Nel corso della mia vita ho assunto diverse tipi di sostanze, soprattutto cocaina, sia inalta che fumata, ed MDMA, non ho mai avuto crisi durante queste asunzioni. Premesso che dopo l'operazione ho fatto divverse visite di controllo ( ecg ed ecocardiogramma ) che non hanno evidenziato ulteriori pronblemi ed un decorso positivo dell'operazione, per quanto tempo devo stare senza assumere sostanze?

Risposta:

 La sindrome di Wolf-Parkinson-White  è una patologia del cuore che può dare delle tachiaritmie anche pericolose. L'intervento da te subito non sempre porta alla guarigione definitiva. Tutte le sostanze eccitanti, come quelle da te citate, devono essere evitate anche a prescindere dall'intervento che hai subito. Mi dispiace essere così categorico, ma così stanno le cose.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Salve , vorrei chiederle se l'assunizone sporadica. (1 -2 volte l'anno) di mdma in cristalli in basse dosi ( es 0,3 sciolto in una bottiglietta ) in 3 4 persone potrebbe essere rischioso o causare morto in soggetti che non hanno patologie cardiache

renali. epatiche da parte di una persona ansiona potrebbe causare la morte o comunque rischi?... premetto di averla già provata.. ma leggendo molte notizie di morti sono entrato in paura/paranoia che possa succedermi tuttavia vorrei usarne un pò ma in modo responsabile (so che è una droga e che non la si dovrebbe utilizzare ma siamo nel libero arbitrio no? )

Risposta:

Certo che esiste il libero arbitrio, ma nessuno potrà mai garantirti che esiste una modalità di usare sostanze sicura al 100%. I casi di morte da MDMA sono sicuramente rari per fortuna, pero ci sono e dipendono in parte dalla dose e in parte dalla predisposizione individuale. L'essere in una situazione di salute buona in generale sicuramente è un presupposto importante che però non ci mette del tutto al sicuro.

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: anche una sola pasta di md può essere letale?

Risposta:

 Si è parlato di decessi da assunzione di una singola pasticca di metamfetamina. 

Tuttavia ci sono dei dubbi in merito. Potremmo dire che è possibile ma in presenza di concause: disidratazione, eccesso di fatica, preesistenti patologie, contemporanea assunzione di altre sostanze.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Intramuscolo

Venerdì per la prima volta mi sono fatta fare un intramuscolo di mdma, volevo sapere se creava più danno del sniffarla o berla..e la ketamina?

Risposta:

La via intramuscolare ha, ovviamente, un pericolo infettivo che la via orale non ha.
O ha in maniera diversa e con minori pericoli. In particolare esiste il pericolo di un ascesso nella sede dell'iniezione. Per il resto la differenza fondamentale tra le due vie di assunzione consiste nella differenza della velocità di assorbimento e quindi della velocità e della quantità di arrivo alle cellule cerebrali. La conseguenza è un maggiore effetto della sostanza assunta per via muscolare, sia dal punto di vista della psicoattività che dal punto di vista della tossicità acuta.

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: una esperienza paurosa

Ciao a tutti, mi chiamo lorenzo e non molto tempo fa, ho fatto una pessima esperienza in discoteca, quando, dopo. 5 minuti dall'assunsione di una dose da 0.4 di MD, mi sono venuti dei tremori, penso fossino convulsioni, alla bocca e alle gambe, fino a quando sono cascato a terra perdendo i sensi e sono arrivati i soccorsi. Vorrei sapere da cosa puo essere causato tutto questo dato che avevo gia fatto uso in altre occasioni di questa sostanza e se possono riprenderne l`utilizzo occasionale.

Risposta:

Dato che nessuno è in grado di sapere in anticipo quale sarà l'effetto della sostanza acquistata una volta ingerita, non è possibile sapere se e quando si ripeterà un evento quale quello che ti è accaduto in discoteca.

L'MD proprio per la sua struttura chimica, può scatenare effetti devastanti, quali quelli che hai provato, fino ad arrivare allo svenimento o al decesso di chi l'assume.

Anche tramite un utilizzo sporadico o occasionale.

 

Domanda: Anfetamina e forte tachicardia, attacco di panico

Salve, scrivo per chiedere un parere e un consulto riguardo ad un fatto spiacevole che mi ha alquanto preoccupato. Faccio uso di sostanze da due anni, e circa un mese fa, in seguito all'assunzione di anfetamina (che mi era stata spacciata per mdma) sono stato male accusando inizialmente una sensazione di peso sul petto, e subito dopo forte tachicardia e difficoltà a respirare, seguiti da attacco di panico. Ho passato momenti terribili, e per qualche istante ho creduto di morire. Sono stato accompagnato al pronto soccorso in stato confusionale, dove mi hanno registrato il battito cardiaco a 160. Sono rimasto 5 ore in osservazione, mi hanno fatto flebo, dato alcune gocce di valium e pulito parzialmente lo stomaco con un sondino nasogastrico. In seguito mi sono state prescritte gocce di tranquirit da utilizzare solo in casa di ansia o attacchi di panico. I giorni successivi sono stato bene, ma dalla settimana seguente ho iniziato ad avere qualche disturbo. Il primo giorno ho avvertito formicolio al braccio e alla mano sinistra, che sentivo quasi addormentati, e subito dopo ho avuto il primo attacco di panico. Ho preso alcune gocce per calmarmi, e a distanza di un'ora ho avuto un altro attacco, fortunatamente più leggero. I giorni seguenti ho combattuto con una forte ansia, alternata a momenti di tranquillità e sbalzi d'umore più o meno forti. Ho deciso di sospendere la somministrazione di tranquirit: ho scoperto che genera dipendenza e che, una volta sospeso, può comportare diversi effetti collaterali tra cui ansia e depressione. In sostituzione mi sono state prescritte delle gocce di passiflora incarnata (un medicinale omeopatico senza controindicazioni) da assumere tre volte al giorno. Secondo lei c'è qualche possibilità che i miei disturbi spariscano del tutto? A cosa sono dovuti per l'esattezza? Volevo sapere se quanto mi è successo sia stato un semplice caso (magari dovuto alla qualità/quantità della sostanza assunta) oppure se dipenda dal fatto che il mio fisico non tolleri più questo genere di sostanze. In poche parole, è probabile che mi risucceda? Perchè si verificano casi di questo genere? Come ben immagina non è facile riuscire a smettere di colpo l'assunzione, anche se per i prossimi due mesi ho deciso comunque di interromperla per permettere al mio corpo di riprendersi del tutto. Per questo motivo vorrei un suo parere a riguardo, la ringrazio in anticipo!

Risposta:

 Quello che ti è successo è il normale effetto di una sostanza eccitante (come l'amfetamina) ma ad un livello molto alto. Lo stato di eccitazione sia cardiovascolare che nervoso provocato da una sostanza di questo genere può essere talmente intenso da provocare la morte, in genere per aritmia, infarto, emorragia cerebrale, stato convulsivo. Io non so se tu ci sei andato vicino, ma quello che ti è successo è  stato certamente di grande allarme. Se tutto ciò non ha provocato danni, di certo tutti i disturbi passeranno. Una visita cardiologica e neurologica è opportuna. 

Quale è stata la causa, tu chiedi? 
Con tutta probabilità ci deve essere stata una assunzione di una grande quantità. Ma tutte le volte che si acquista e si assume una sostanza al mercato illegale non è possibile sapere nè l'esatta natura della sostanza ne, ovviamente, la sua quantità e quindi pericoli che episodi del genere si possano ripetere sono sempre presenti. Quindi alla tua domanda se la cosa potrà risuccedere devo rispondere di si. 
Tra le possibili cause di quello che ti è successo di possono essere anche il mix con altre sostanze, uno sforzo eccessivo, disidratazione. Però con tutta probabilità la causa principale è un eccesso di dose. 
Relativamente al discorso di stare fermo per due mesi penso che sia giusto, ma è certo che smettere per due mesi costituisce solo una piccola cosa. L'unico modo per prevenire altri episodi del genere e possibili danni, è sospendere del tutto l'assunzione di sostanze del genere.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: salve... io dovrei effettuare delle anilisi specifiche per la coagulazione del sangue dopo l'assunzione di MDMA

salve... io dovrei effettuare delle analisi specifiche per la coagulazione del sangue. vorrei sapere se dopo l'assunzione di mdma queste possano uscire alterate proprio per l'assunzione di mdma, e se si, quanto tempo dovrei aspettare per avere delle analisi veritiere che così l'mdma è stata smaltita dal SANGUE!

Risposta:

L’assunzione di MDMA non altera i test per la coagulazione. 

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