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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: eroina / consigli medici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Contagio

Salve, essendo sieropositivo da 12 anni, ciò non toglie che ho avuto delle relazioni sentimentali, tra cui due importanti e durature. Ovviamente entrambe furono messe al corrente subito, o quasi, questo però riguardo l'immunodeficenza, non riguardo i problemi legati alla droga. In particolare con l'ultima, insieme avevamo deciso di avere rapporti senza precauzioni, questo è andato avanti per anni e anni. Ogni sei mesi, la Pam si faceva le analisi, ed io con molta attenzione assumevo gli "AntiRetroV", tuttavia mantenevo la viremia sempre a Zero, quindi volgarmente parlando, mantenevo la cattiveria del virus cauta e poco aggressiva. Questa storia d'amore è finita 8 mesi fà, e proprio ieri sera, dopo giorni di angoscia ho ricevuto la telefonata dalla Pam, dove mi ha detto che la mattina aveva ritirato le ultime risposte del test Hiv, che come ha fatto negli anni, per sicurezza il test l'ha fatto giorni fà a distanza di sette mesi e mezzo dal nostro ultimo rapporto sessuale. L'hiv è risultato negativo, però mi ha detto, siccome ha fatto anche altri analisi per fatti suoi, i medici gli hanno detto che risultano degli anticorpi dell'epatite C. La Pam, mi ha detto che non ha l'epatite C, ma soltanto gli anticorpi. Questo cosa significa? Mi rivolgo a voi perchè so che siete bravi e seri, ed io non so che pesci prendere, io ho fatto studi tecnici, purtroppo non ho studiato medicina. Buon FineSettimana, Giuse

Risposta:

 Ed ecco la tua risposta, caro Giuse. Il fatto di avere gli anticorpi anti epatite C significa che c'è stata un'infezione da parte di questo virus. Questo però nel caso di Pam, al momento, non ha comportato un danno al fegato (cioè una epatite vera e propria). Questo però non vuol dire che in futuro questo non possa succedere. Sarebbe opportuno fare un approfondimento diagnostico (carica virale, tipizzazione del virus, monitoraggio dello stato del fegato e della tiroide....). sarebbe utile consultare un medico infettivologo che valuti bene la situazione e l'eventualità di una terapia con interferone.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Articolo

Salve, ci tenevo di cuore a farvi leggere un mio articolo che ho pubblicato su (pubblica articoli) di sostanze.info e lo stesso, su comunicatistampa.net su quest’ultima piattaforma è ancora in fase di attesa, alla pubblicazione. L’articolo è quanto segue, credo ve lo meritate seriamente, ci riflettevo proprio stanotte. Abitualmente ogni sabato mattina quando non sono in ufficio, rivolgo qualche domanda ai medici di questo sito, oggi invece voglio scrivere, dedicando un elogio, e voglio che l'articolo sia di dominio pubblico. Innanzitutto è unico in Italia, a me è capitato di leggere delle domande scritte da persone di ogni regione. I Medici, che tutte le volte ci rispondono, lo fanno sempre con molto entusiasmo e questo si può comprendere dai contenuti e dalla lunghezza, che non c'è nulla di sbrigativo. Tutto ciò a me da entusiasmo, quindi contribuisco a mantenere vivo il sito, e grazie al mio entusiasmo, tutte le settimane rivolgo qualche domanda. Altra specialità è l'utilità, a me è successo e non solo a me, di rivolgere delle domande circa la burocrazia la documentazione ecc.... sulla patente, e soltanto con le risposte dei medici di sostanze.info ho potuto prendere atto della situazione, che prima ero distante anni luce. In certi casi neanche "all'usl 9" ero riuscito a trovare risposte cosi esaurienti. Ovviamente adesso non voglio esagerare, dire che ho smesso di drogarmi, questo purtroppo non accadrà mai, però sempre grazie a questo sito, leggo le esperienze degli altri, cosa che io, non avendo mai un confronto con altri eroinomani, in quanto vado, mi compro la robba, e ritorno dove ero, non frequentando piazze ecc.... non chissà per quale motivo, ma semplicemente perchè non ho tempo ed ho paura di farmi "beccare" da persone che tutto vorrei, tranne che sapessero che uso la robba. Quindi anche in questo senso, il sito ha una certa utilità, mi ha fatto scoprire (leggere) delle esperienze molto utili, che altrimenti non avrei mai conosciuto. Un Grazie, con la (G), e spero di cuore che a ciò che ho scritto si associano anche altre persone. Saluti Giuse.

Risposta:

 Caro Giuse. ti vogliamo ringraziare per le tue parole. Noi membri della redazione siamo appassionati di sostanze.info. Ma non basta. Se non ci fossero gli stimoli di lettori come te (e di tutti gli altri) sostanze.info sarebbe meno ricco di notizie, idee, pareri, informazioni scientifiche e quant'altro. Siete voi ad alimentare la nostra passione per il nostro lavoro. La nostra passione per riuscire a farlo al meglio. Grazie a te Giuse e a tutti i nostri lettori.

G.S.

Domanda: come si fa a capire se la sostanza è pura o tagliata...e se tagliata come fare a ripulirla?

Risposta:

 Bisogna analizzarla; una volta accertato il taglio, servono metodi complicati per purificarla.

Roberto Baronti, medico sostanze.info

Domanda: sono incinta di 10 settimane e faccio uso soprattutto di eroina, ho fatto dei danni al feto?

salve, ho scoperto da pochi giorni di essere incinta di 10 settimane, il mio problema è che mi faccio di eroina in vena e fumo le canne e occasionalmente faccio uso anche di altre droghe, tipo lsd, md, cocaina.....purtroppo non me ne sono accorta prima perchè non ho mai fatto troppo caso al fatto che non mi venissero le mestruazioni, perchè mi è stato spiegato che facendo uso di eroina si possono bloccare..mi era già successo che non mi venissero per un paio di mesi...pochi giorni fà però mi sono insospettita perchè mi è già cresciuta un po' la pancia, ho fatto test di gravidanza risultati ovviamente positivi e ora ho anche avuto la conferma dalla ginecologa di essere alla decima settimana...volevo sapere se in queste settimane che ho comunque fatto uso ho arrecato danni al feto.....preciso che è da quando ho scoperto di essere incinta ho smesso di fare tutto, non stò prendendo nemmeno nè metadone nè subotex nè altri farmaci. ho bisogno di sapere se ho fatto danni, perchè sono intenzionata a non abortire assolutamente, voglio tenere l'esserino che mi stà crescendo dentro..ho 18 anni, mi faccio da quando ne ho 14 e credo che questa sia una specie di ancora di salvezza, perchè sono davvero intenzionate e motivata a non toccare più niente, ma vorrei sapere se appunto ho già fatto danni che non si possono riparare..grazie in anticipo!

Risposta:

Difficile risponderti perchè non c'è niente di certo..e quindi se vogliamo vedere il lato buono non è certo che ci siano dei danni al feto. Però mi sembra importante che tu ti faccia vedere subito da un ginecologo che ti potrà prescrivere degli esami più approfonditi per accertarti di questo. Inoltre potresti anche rivolgerti ad un centro di tossicologia perinatale dove si occupano proprio di queste problematiche (uso di sostanze o farmaci in gravidanza) dove potrai ricevere una consulenza specifica per il tuo caso. Per quello di Firenze il numero è 055/7946731; 055/7946859, loro saranno in grado anche di consiglarti il centro analogo più vicino alla tua città di residenza.
Per il resto... è davvero molto bello che tu senta questa nuova energia. Sicuramente però avrai bisogno di supporto e quindi chiedi aiuto a familiari, amici o comunque persone care e stabili e di cui ti puoi fidare. Se deciderai di portare avanti la gravidanza ci saranno momenti gioiosi e  momenti difficili e dovrai diventare capace di fronteggiare anche questi. Auguri e riscrivici quando vuoi.

Laura Calviani, medico sostanze.info

Domanda: Non posso andare avanti così

1. Non ce la faccio più..Ho 18 anni e in fatto di droghe non mi sono mai fatta mancare niente...Riuscivo a gestire la cosa fino a che non è subentrata la dipendenza da cocaina.Per motivi economici non era piu sostenibile quella spesa cosi sono passata all eroina...Ho dovuto perchè di qualcosa avevo bisogno,qualsiasi cosa,l importante era drogarsi.Ora è piu di un anno e mezzo che ne faccio uso e da 10 mesi sono passata dal fumarla a farmela...Sono consapevole di aver toccato il fondo,lo so,ci penso sempre come ora in questo momento mi sento il capolinea della società ma non ci riesco a smettere,non ci riesco..Sarei disposta ad andare in comunità ma non so come dirlo ai miei genitori,sarebbe troppo pesante questa notizia..Non so cosa fare..

Risposta:

Cara lettrice, certamente non puoi andare avanti così. Capisco la volontà di non dare un tale colpo ai tuoi genitori. Però perchè non provi a metterti nei loro panni? Se avessi una figlia nelle tue condizioni, cosa preferiresti che facesse? Che stesse zitta per non addolorarti o che ri chiedesse aiuto? Io non avrei dubbi. La mia esperienza di medico sert mi ha insegnato che i genitori di fronte a situazioni come la tua in genere reagiscono in un modo sorprendentemente positivo. In ogni caso puoi chiedere aiuto al sert andandoci da sola e poi decidere cosa fare nei confronti dei tuoi genitori. Non aspettare che le cose peggiorino ancora. Restiamo a tua disposizione. Dacci notizie.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: domande sul suboxone

salve, sono in cura presso un sert della mia città da quasi un anno, ho iniziato con il metadone, ma non ha funzionato e da quasi un mese sono passata al suboxone. all'inizio non è stato facile, e diverse volte non ho assunto la terapia per poter fumare eroina. da una settimana mi faccio aiutare dal mio ragazzo, che è pulito come un angelo, e mi da ogni giorno la mia pillola da 8mg, e devo dire che funziona, forse anche per la complicità che si è creata, adesso mi sento più forte, e per la prima volta quasi penso che ce la posso davvero fare. MA ho delle domande: che tipo di tolleranza si sviluppa da suboxone e in quanto tempo? un dosaggio più elevato può tutelare di più dal desiderio? cosa succede se invece di farlo sciogliere sotto la lingua si inghiotte? l'astinenza che si prova quando si scala fino a smettere è forte come quella che si avrebbe a un dosaggio elevato? ho letto di pazienti che hanno avuto terribili crisi d'astinenza dopo l'interruzione (controllata) della terapia.

Risposta:

Direi che tu ed il tuo ragazzo avete messo in atto una strategia utile e penso anche bella. Bravi! Ma vengo alle tue domande. La tolleranza al subuxone è quella tipica agli oppiacei, con una caratteristica particolare relativa al fatto che la buprenorfina è un agonista parziale. Di fatto tu hai già una tolleranza che ti protegge dal desiderio dell'eroina. Se 8 mg non dovessero sufficienti (ma sembra di si) il dosaggio può essere aumentato (e con esso la tolleranza) per ottenere una più intensa azione contro il desiderio dell'eroina. La buprenorfina non viene quasi assorbita attraverso l'apparato digerente e quindi inghiottirlo è come non prenderlo. Se la disintossicazione viene fatta nel modo corretto i sintomi di astinenza sono assenti o comunque ben sopportabili. Possono invece essere fastidiosi se la disintossicazione non viene fatta nel modo corretto. Quando sarà giunto per te il momento di farlo vedrai che sarà così. La cosa principale è non avere fretta e ridurre il dosaggio a valori il più possibile bassi prima di abbandonare il farmaco.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

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Domanda: sono Stefano e vi saluto e ringrazio con affetto; sono un consumatore di eroina (sniffing e mai endovenosa); volevo chiedervi se la dipendenza psicologica che sento è il risultato di uno squilibrio biochimico causato dalla roba al mio cervello

oppure si tratta di pura psiche ovvero semplicemente il mio cervello si limita a chiedermi ciò che lo fa star bene. Grazie a tutti siete forti!

Risposta:

 Quello che tu provi ha un nome e si chiama craving cioè desiderio incoercibile, compulsione ecc...) che è un meccanismo tipico delle sostanze stupefacenti. Sappi che però non dura in eterno. Se tu riesci a mettere in campo delle strategie per resistere o combatterlo il craving diventa sempre meno forte e sempre meno frequente fino a scomparire

Laura Calviani medico sostanze,info

 

Domanda: Esiste in veneto la disintossicazione veloce o comunque assistita? Come funziona? A che dosaggio dì metadone si deve arrivare prima dì cominciare?

Risposta:

Abbiamo cercato di informarci presso i servizi con cui siamo in contatto, ma purtroppo non siamo in grado di darti alcuna informazione in merito a quanto ci richiedi.

Domanda: Assumo metadone 6ml 0,5% ho fatto 2 prelievi ultimamente e mi sono sentito male.e' colpa del metadone?

Salve ho bisogno di un'informazione: assumo metadone da alcuni anni e sfortunatamente non riesco a toglierlo,sono arrivato anche a 2 ml , ma puntualmente il craving aumenta ergo assumo roba o metadone,adesso sono a 6ml 0,5%. Ho fatto 2 volte il prelievo del sangue e puntualmente dopo pochi minuti mi sono sentito male, l'ultima volta la pressione stranamente era 160 con 100. Mi sono disteso e dopo 5 min mi son ripreso. E' la seconda volta che mi capita,c'è una connessione col metadone? Preciso che non ho paura del prelievo,una leggera ansia fisiologica. Sottolineo che questa sorta di crisi vacale(come mi ha detto il medico presente) mi capita solo dopo 3 min circa il prelievo. Che succede? e'queso maledetto metad?

Risposta:

Per la precisione, si tratta di una crisi vagale, no vacale. Non dovrebbe esserci nessun legame con il metadone. Sono cose che possono succedere. Niente di preoccupante.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Subuxone: "effetti su un organismo pulito"

Salve, sono una ragazza di 35 anni in cura al Sert con subuxone da 2 anni dopo circa 10 anni di assunzione (solo a scrivere questo enorme lasso di tempo mi si stringe lo stomaco, ma l'approccio vincente è guardare oltre se no ti sale quell'angoscia che potrebbe guidarti di nuovo in quella tana buia che è stata una trappola infernale per già troppo tempo). Niente aghi (grazie al cielo sono facilmente impressionabile e la vista del sangue mi disturba), ma inalavo e sniffavo giornalmente prima mentre studiavo all'università, poi svolgendo un regolare lavoro d'impiegata. Più che lo sballo direi che cercavo quell'energia fisica e mentale che non riuscivo a trovare in me stessa naturalmente... per caso ti capita di provare, ti sembra il paradiso, e inizia una schiavitù senza fine. Prigioniera di te stessa e in incognito di fronte al mondo... amici, colleghi, nessuno intorno a te sospetta di niente perchè fingi di essere a posto, normale, sana, regolare, in fondo il mio aspetto lo è... (al 1° colloquio al Sert continuavano a chiedermi se ero io la paziente...) Ma di fatto condividevo con tutti un tempo limite per poi scappare ad alimentare con puntualità e accanimento quella piaga puzzolente che finisci per non distinguere più da te stessa. Un macigno da vivere e sostenere in solitudine, per non allarmare nessuno, per non perdere gli affetti, i familiari, gli amici. (l'eroina è un tabù anche per chi si fa tutte le altre droghe appena puo') Ma sei tu al 30%, sopravvivi a tutto senza mai vivere a pieno, ti togli ogni opportunità di viaggiare, di fare... rinunci a tutto per spendere tutto lì... terrificante questa pseudo vita normale, perchè potrebbe andare avanti per sempre col suo precario ma collaudato equilibrio. Ho iniziato col mio ex che avevo poco più di 20 anni. Lui è andato oltre ed è morto di overdose 5 anni fa... rimane l'uomo che ho amato di più nella mia vita. Da due mesi esco con un ragazzo e col SUB sto ricominciando a vivere, all'inizio mi dava mal di testa, e non riuscivo a prenderlo tutto insieme poi è andata sempre meglio. Ho iniziato con 24 mg/dì poi 22, 20 molto lentamente, ora sono a 12. All'inizio avevo timore di passare da una dipendenza ad un altra, mentre ora è come prendere la pillola anticoncez. cioè sai che devi prenderla tutti i giorni e il resto e vita piena, tutta per me, in libertà... e quella tana buia è un incubo passato. Questo sito è fantastico perchè ha una funzione sociale che riempie un'enorme lacuna, l'uso di eroina il più delle volte non è socializzante e ti argina in una solitudine molto pericolosa... quindi trovare confronto con chi è nella tua situazione e consulti medici esperti che ti accolgono liberi da facili giudizi... non ha prezzo. In proposito ho due domande da porvi: il mio ragazzo, anzi uomo dato che ha 48 anni, ovviamente non sa niente di tutto cio' che ho scritto (della tana fetida in cui mi sono rifugiata per una vita) e per esperienza credo che sia sempre meglio non dire, o quantomeno per ora non me la sento. Lui in gioventu' si è sniffato parecchia coca, mai roba, e comunque è pulito da anni. Io tengo le pastiglie di Sub in una scatoletta di latta che porziono giornalmente buttando gli involucri che ne svelerebbero il principio attivo e devo aver detto che sono integratori. Nonostante io sia piuttosto attenta a non lasciarla in giro, il caso ha voluto che stasera si sentisse in vena di ricostituenti e ne abbia presa una di sua iniziativa... ne ha deglutita una da 8mg convinto di assumere vitamine... A me al Sert hanno detto che se deglutita e non sciolta sotto la lingua, se ne assorbe solo il 20%, è così? E in ogni caso che effetti ha su chi non ne necessita? E' pericoloso? Un'altra domanda e poi chiudo la mia spassionata e liberatoria confidenza. La letteratura riguardante i rischi e danni da uso di eroina fanno sempre e solo riferimento all'assunzione per via endovenosa, ma un uso diverso come nel mio caso, protratto per anni, obiettivamente che danni mi avrà creato a livello fisico, cerebrale, nervoso? E' una curiosità che ho da sempre, anche se ora il mio umore è molto buono (cmq la dottoressa del Sert mi ha prescritto anche il cipralex,un antidepressivo per i primi 6 mesi) e la mia energia vitale in continua crescita quindi ora niente mi puo' fermare dal ricominciare a vivere e a godere della vita a pieno. Ah le piccole cose, che libidine e che meraviglia riuscire a goderne. Uscire prestissimo in passeggiata per le vie del centro, albeggia, ho gli auricolari e in radio passano Please Please Please Let Me Get What I Want degli Smiths...mi sento il sole dentro, una libertà infinita, finalmente!

Risposta:

La redazione di sostanze.info ti è grata per averci donato questa tua caldissima e sentitissima testimonianza.

La risposta alla prima domanda è questa: la quota di buprenorfina assorbita per via orale per fortuna è molto bassa (meno del 20 per cento). Se una persona non tollerante agli oppiacei assumesse 8 mg di buprenorfina avrebbe un importante effetto con notevole sonnolenza. Una vera e propria overdose che però non dovrebbe essere mortale. In ogni caso è bene prevenire altre assunzioni da parte del tuo compagno. Trova tu il metodo più sicuro.

Seconda risposta: se l'uso di eroina non ha provocato danni secondari, essa non provoca danni cerebrali. Di conseguenza si può uscire dalla dipendenza e tornare ad una vita assolutamente normale da tutti i punti di vista. Anche da quello del cervello che torna normale tranne che per un particolare. E questo particolare è il rischio della ricaduta nell'uso di eroina. Questo è importante non dimenticarlo ed importante è "stare in guardia"! Un augurio di vivere a fondo la tua nuova libertà.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

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