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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: eroina / consigli medici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: come smettere di fumare eroina con metodi naturali?

Risposta:

Non ne conosco e ho paura che potrebbero essere inefficaci. Forse, sopratutto in una prima fase, potrebbe essere utile rivolgerti a metodi ormai provati e dimostrati in quanto a efficacia

Laura Calviani, medico sostanze.info

Domanda: ho fatto uso per 6 mesi di mdma e ketamina abusandone e ne sto risentendo tutti gli effetti negativi fisicamente e piscologicamente. smettendo del tutto potrò riprendermi? e in che arco di tempo?

Risposta:

Non mi descrivi i disturbi che queste sostanze ti hanno provocato e che uso hai fatto di esse. In genere però sospendendo del tutto queste sostanze la maggior parte dei problemi regredisce. Ovviamente è fondamentale che la sospensione sia completa e definitiva. Poi ci vorrà un certo tempo, settimane o mesi, per la guarigione. Se però dovessi notare un'assenza di miglioramento e se i disturbi di cui soffri sono pesanti, è meglio che ti rivolgi ad un medico psichiatra per valutare con lui la situazione e l'eventuale opportunità di una terapia farmacologica.

Gioachcino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Buona sera. Vorrei, tanto, porre fine ad alcuni dubbi persistenti, quali: --1)Quante sono le probabilità che a fine terapia(suboxone), si presentino stati di agitazione\ansia, nervosismo, deconcentrazione e depressione, a lungo termine\perenni ?

se uno, "soffriva" gia prima della terapia o anche prima che iniziasse a usare "ero", è possibile che si ritroverà la situazione peggiorata? nel caso: è possibile alleviarli\eliminarli, non assumendo farmaci che non siano naturali? come? --2) Ho letto da qualche parte che: l' uso prolungato(2-3 anni minimo) di suboxone può provocare sintomi schizofrenici; a volte, anche, schizofrenia paranoide. è vero? --3) E' normale che dopo l'effetto della pillola(6\7h dall'assunzione) ci si può sentire assaliti da una specie di: depressione, agitazione, nervosismo, deconcentrazione, paranoia? come si può alleviare\eliminare, tutto ciò?? grazie tante in anticipo.

Risposta:

Al termine della terapia con Suboxone potranno esserci dei lievi sintomi astinenziali talvolta caratterizzati da un po' di nervosismo o di agitazione ma sicuramente di grado lieve e a breve termine e assolutamente mai “perenni”. Se ce la fai si tratta di aspettare qualche giorno talvolta aiutandosi facendo attività rilassanti o concedendosi dei giorni “di convalescenza”. Mai sentito parlare a proposito dei sintomi psichici ai quali fai riferimento dopo un trattamento a lungo termine con suboxone. E sono anche strani questi disturbi a distanza di 6-7 ore dall'assunzione: non potrebbero essere dovuti ad altre cause?

Laura Calviani, medico sostanze.info

Domanda: Piccolo fuori vena

Da poco faccio uso di eroina in vena. Credo di essere andato fuori vena, circa due ore fa. Poiché si tratta delle prime volte, ho pensato fosse normale non sentire il "flash" in modo immediato. Attorno al buco (avambraccio, poco sotto l'interno gomito) si è formato un piccolissimo gonfiore, come una piccola puntura di zanzara. Il gonfiore è quasi impercettibile, ma non era presente le altre volte che ho provato. Mi sembra di percepire calore attorno alla puntura, ma dal momento che mi sto informando a riguardo, suppongo potrebbe trattarsi di autosuggestione. Vorrei evitare di andare dal pronto soccorso, tanto meno dal medico. La quantità di sostanza non era elevata (mezza dose circa). L'ho disciolta nell'acqua, fatta bollire per qualche secondo e filtrata con del cotone (non ho usato il limone). Ho tamponato con Bioalcol prima e dopo la puntura. Quanto tempo dovrebbe trascorrere prima dell'evidenza dell'infezione? Potete eventualmente consigliarmi un antibiotico o un qualche metodo per curarmi da solo? Grazie

Risposta:

La tua descrizione è veramente accurata e chiara.
Se si svilupperà un'infezione dovrebbe succedere entro due-tre giorni. In questi casi non è proprio opportuno che persista l'infezione (se c'è) e le terapie consigliate prevedono un ciclo di antibiotici e antiinfiammatori.
Ma in certi casi si può formare un ascesso. In questo caso sarebbe necessaria una piccola incisione per la fuoriuscita del pus e la disinfezione. Da quello che descrivi però non è detto che questo succeda. Sembra che la parte di liquido finita fuori vena sia molto piccola. L'antibiotico eventualmente deve essere prescritto dal medico. La linea che seguiamo sul sito è quella di non fare "terapia on line" perchè non ci sembra corretto. Se quindi dovessi vedere un aumento del gonfiore, un arrossamento, un aumento del calore nella zona e dolore, rivolgiti al medico o al pronto soccorso.

Domanda: farmaci e eroina

effettivavente sono stato un po' vago ,, siete bravi ma giustamente non ancora telepatici ..... il mio problema fisico e' legato a vene varicose un po' per il lavoro che svolgo passo molto tempo in piedi .. i farmaci sono vessel per anti trombosi e delle punture sotto pancia per migliorare la circolazione del sangue grazie della disponibilita'

Risposta:

Se le tue vene varicose hanno richiesto una cura con farmaci anticoagulanti significa che si tratta di una situazione piuttosto seria e ci sono state delle trombosi nelle vene varicose. Questa è una situazione che può scatenare una embolia polmonare. In queste situazioni è meglio essere prudenti ed evitare il più possibile situazioni a rischio. L'eroina in se non provoca un aumento della coagulazione del sangue, ma lo stesso non si può dire per i prodotti di combustione di eventuali sostanze utilizzate per il "taglio". Sarebbe quindi prudente evitare.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: e' possibile smettere la terapia del subutex con il depakin da 500

Risposta:

 Il depakin è un farmaco che non è in grado di togliere i sintomi d'astinenza da oppiacei e quindi non è utile.

Gioacchino Scelfo, medico ostsanze.info

Domanda: Contagio

Salve, essendo sieropositivo da 12 anni, ciò non toglie che ho avuto delle relazioni sentimentali, tra cui due importanti e durature. Ovviamente entrambe furono messe al corrente subito, o quasi, questo però riguardo l'immunodeficenza, non riguardo i problemi legati alla droga. In particolare con l'ultima, insieme avevamo deciso di avere rapporti senza precauzioni, questo è andato avanti per anni e anni. Ogni sei mesi, la Pam si faceva le analisi, ed io con molta attenzione assumevo gli "AntiRetroV", tuttavia mantenevo la viremia sempre a Zero, quindi volgarmente parlando, mantenevo la cattiveria del virus cauta e poco aggressiva. Questa storia d'amore è finita 8 mesi fà, e proprio ieri sera, dopo giorni di angoscia ho ricevuto la telefonata dalla Pam, dove mi ha detto che la mattina aveva ritirato le ultime risposte del test Hiv, che come ha fatto negli anni, per sicurezza il test l'ha fatto giorni fà a distanza di sette mesi e mezzo dal nostro ultimo rapporto sessuale. L'hiv è risultato negativo, però mi ha detto, siccome ha fatto anche altri analisi per fatti suoi, i medici gli hanno detto che risultano degli anticorpi dell'epatite C. La Pam, mi ha detto che non ha l'epatite C, ma soltanto gli anticorpi. Questo cosa significa? Mi rivolgo a voi perchè so che siete bravi e seri, ed io non so che pesci prendere, io ho fatto studi tecnici, purtroppo non ho studiato medicina. Buon FineSettimana, Giuse

Risposta:

 Ed ecco la tua risposta, caro Giuse. Il fatto di avere gli anticorpi anti epatite C significa che c'è stata un'infezione da parte di questo virus. Questo però nel caso di Pam, al momento, non ha comportato un danno al fegato (cioè una epatite vera e propria). Questo però non vuol dire che in futuro questo non possa succedere. Sarebbe opportuno fare un approfondimento diagnostico (carica virale, tipizzazione del virus, monitoraggio dello stato del fegato e della tiroide....). sarebbe utile consultare un medico infettivologo che valuti bene la situazione e l'eventualità di una terapia con interferone.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Articolo

Salve, ci tenevo di cuore a farvi leggere un mio articolo che ho pubblicato su (pubblica articoli) di sostanze.info e lo stesso, su comunicatistampa.net su quest’ultima piattaforma è ancora in fase di attesa, alla pubblicazione. L’articolo è quanto segue, credo ve lo meritate seriamente, ci riflettevo proprio stanotte. Abitualmente ogni sabato mattina quando non sono in ufficio, rivolgo qualche domanda ai medici di questo sito, oggi invece voglio scrivere, dedicando un elogio, e voglio che l'articolo sia di dominio pubblico. Innanzitutto è unico in Italia, a me è capitato di leggere delle domande scritte da persone di ogni regione. I Medici, che tutte le volte ci rispondono, lo fanno sempre con molto entusiasmo e questo si può comprendere dai contenuti e dalla lunghezza, che non c'è nulla di sbrigativo. Tutto ciò a me da entusiasmo, quindi contribuisco a mantenere vivo il sito, e grazie al mio entusiasmo, tutte le settimane rivolgo qualche domanda. Altra specialità è l'utilità, a me è successo e non solo a me, di rivolgere delle domande circa la burocrazia la documentazione ecc.... sulla patente, e soltanto con le risposte dei medici di sostanze.info ho potuto prendere atto della situazione, che prima ero distante anni luce. In certi casi neanche "all'usl 9" ero riuscito a trovare risposte cosi esaurienti. Ovviamente adesso non voglio esagerare, dire che ho smesso di drogarmi, questo purtroppo non accadrà mai, però sempre grazie a questo sito, leggo le esperienze degli altri, cosa che io, non avendo mai un confronto con altri eroinomani, in quanto vado, mi compro la robba, e ritorno dove ero, non frequentando piazze ecc.... non chissà per quale motivo, ma semplicemente perchè non ho tempo ed ho paura di farmi "beccare" da persone che tutto vorrei, tranne che sapessero che uso la robba. Quindi anche in questo senso, il sito ha una certa utilità, mi ha fatto scoprire (leggere) delle esperienze molto utili, che altrimenti non avrei mai conosciuto. Un Grazie, con la (G), e spero di cuore che a ciò che ho scritto si associano anche altre persone. Saluti Giuse.

Risposta:

 Caro Giuse. ti vogliamo ringraziare per le tue parole. Noi membri della redazione siamo appassionati di sostanze.info. Ma non basta. Se non ci fossero gli stimoli di lettori come te (e di tutti gli altri) sostanze.info sarebbe meno ricco di notizie, idee, pareri, informazioni scientifiche e quant'altro. Siete voi ad alimentare la nostra passione per il nostro lavoro. La nostra passione per riuscire a farlo al meglio. Grazie a te Giuse e a tutti i nostri lettori.

G.S.

Domanda: come si fa a capire se la sostanza è pura o tagliata...e se tagliata come fare a ripulirla?

Risposta:

 Bisogna analizzarla; una volta accertato il taglio, servono metodi complicati per purificarla.

Roberto Baronti, medico sostanze.info

Domanda: sono incinta di 10 settimane e faccio uso soprattutto di eroina, ho fatto dei danni al feto?

salve, ho scoperto da pochi giorni di essere incinta di 10 settimane, il mio problema è che mi faccio di eroina in vena e fumo le canne e occasionalmente faccio uso anche di altre droghe, tipo lsd, md, cocaina.....purtroppo non me ne sono accorta prima perchè non ho mai fatto troppo caso al fatto che non mi venissero le mestruazioni, perchè mi è stato spiegato che facendo uso di eroina si possono bloccare..mi era già successo che non mi venissero per un paio di mesi...pochi giorni fà però mi sono insospettita perchè mi è già cresciuta un po' la pancia, ho fatto test di gravidanza risultati ovviamente positivi e ora ho anche avuto la conferma dalla ginecologa di essere alla decima settimana...volevo sapere se in queste settimane che ho comunque fatto uso ho arrecato danni al feto.....preciso che è da quando ho scoperto di essere incinta ho smesso di fare tutto, non stò prendendo nemmeno nè metadone nè subotex nè altri farmaci. ho bisogno di sapere se ho fatto danni, perchè sono intenzionata a non abortire assolutamente, voglio tenere l'esserino che mi stà crescendo dentro..ho 18 anni, mi faccio da quando ne ho 14 e credo che questa sia una specie di ancora di salvezza, perchè sono davvero intenzionate e motivata a non toccare più niente, ma vorrei sapere se appunto ho già fatto danni che non si possono riparare..grazie in anticipo!

Risposta:

Difficile risponderti perchè non c'è niente di certo..e quindi se vogliamo vedere il lato buono non è certo che ci siano dei danni al feto. Però mi sembra importante che tu ti faccia vedere subito da un ginecologo che ti potrà prescrivere degli esami più approfonditi per accertarti di questo. Inoltre potresti anche rivolgerti ad un centro di tossicologia perinatale dove si occupano proprio di queste problematiche (uso di sostanze o farmaci in gravidanza) dove potrai ricevere una consulenza specifica per il tuo caso. Per quello di Firenze il numero è 055/7946731; 055/7946859, loro saranno in grado anche di consiglarti il centro analogo più vicino alla tua città di residenza.
Per il resto... è davvero molto bello che tu senta questa nuova energia. Sicuramente però avrai bisogno di supporto e quindi chiedi aiuto a familiari, amici o comunque persone care e stabili e di cui ti puoi fidare. Se deciderai di portare avanti la gravidanza ci saranno momenti gioiosi e  momenti difficili e dovrai diventare capace di fronteggiare anche questi. Auguri e riscrivici quando vuoi.

Laura Calviani, medico sostanze.info

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