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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: eroina / informazioni sui servizi sociali e di recupero

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Salve, sono una ragazza di 24 anni, sono dipendente da eroina da circa 3 anni e mezzo da 5 mesi sono in cura al sert con suboxone. il farmaco toglie la voglia fisica, l'astinenza,ma l'impulso mentale mi resta. Credete che un percorso diverso, in com

unità possa essermi di aiuto oppure no? questa domanda potrebbe sembrare banale, ma vorrei solo sapere se la comunità è veramente un posto ke ti aiuta a cambiare dentro. oppure se dovrei darmi più tempo.

Risposta:

Ciao! La domanda non è affatto banale, direi anzi che sei arrivata a capire la cosa essenziale, cioè la necessità di cambiare qualcosa dentro di te. Questo percorso può essere fatto sia in comunità sia al SerT, dipende dalla situazione. Hai provato a parlarne con i tuoi operatori? Sicuramente per loro è più facile orientarti nel percorso più adatto a te, per cui cerca di condividere con loro le tue riflessioni. Irene Puppo, psicologa sostanze.info Puoi continuare questa conversazione anche prenotando una chat (gratuita e totalmente anonima) con l'operatore che ti ha risposto andando in CHAT CON GLI OPERATORI.

Domanda: Non so cosa fare, mi sento sola contro tutto e tutti... perchè il sert non mi viene incontro e invece aiuta chi neanche ci prova a smettere!!??

Non ce la faccio più! Ce la sto mettendo tutta per stare lontana dalla droga, ma sembra che tutto mi si rivolti contro. Ho 2 lavori, entrambi familiari lavoro la mattina con mio padre, la sera con mia madre. E' positivo, così sono impegnata tutto il giorno, e in più sto riuscendo a riacquistare l'ammirazione e il rispetto della mia famiglia, che tra l'altro pensa che io abbia risolto il problema molto molto tempo fa... mi sbatterebbero immediatamente fuori di casa se sapessero quello che sto affrontando (non perchè siano cattivi, ma perchè quando è successo l'ultima volta poi avevo smesso... per un po'). Al sert mi avevano detto che facendo 3 - 4 urine pulite al mese avrei potuto avere l'affido del metadone. Le urine le ho fatte e tutte pulite, però con tutti questi impegni non sono riuscita ad andare a bere in distribuzione ogni giorno... arrivo sempre tardi, e alla fine devo sempre rifare la lettera e ricominciare da capo. Anche se non vado a bere al sert però assumo regolarmente il metadone, rimanendo pulita, perchè mi procuro il meta per i fatti miei...comprandolo in nero... ma questo per avere l'affido non va bene... sto spendendo tutti i miei soldi per comprare sto cavolo di metadone. Sinceramente mi sono stufata. Non è possibile che una persona che vuole smettere e ce la sta mettendo tutta non riesce ad avere un affido e chi invece se lo va a vendere si??? Ma cavolo, io sono quella che va a comprarlo!! Non è giusto per niente... ormai sono mesi che vado avanti così, e non ne posso più. Mi sento perfino una stupida per non essere capace di rispettare un impegno come andare a bere ogni giorno per un mese di seguito... ma non riesco, non ho tempo. Ci provo, ma sono più le volte che mi sbattono il cancello in faccia perchè arrivo tardi che quelle che effettivamente riesco ad avere il mio metadone. Ogni volta devo litigare a lavoro per prendermi il tempo per andare in distribuzione... Non è assurdo!! Era molto meno complicato farmi... e forse spendevo anche di meno tra taxi per arrivare in tempo, metadone in nero, e ore di lavoro perse. Boh, mi sento stupida per averci creduto, e ancora più stupida per averci messo tanto impegno e non essere riuscita a farne una giusta in questo sert. Sto crollando, anzi, sono crollata. Mi sembra di vivere un ingiustizia, un ingiustizia da parte del destino... Il sert dovrebbe aiutarmi a risolvere questa cosa, non mettermi ancora di più in difficoltà, i miei esami sono sempre puliti, e mi sembra di avere spiegato più che sufficentemente la mia richiesta di AIUTO, e la mia volontà è evidente, perchè nessuno arriverebbe a fare quello che sto facendo io se non volesse uscirne veramente. Possono beneficiare dei servizi del sert solo quelli che non hanno un cavolo di niente da fare?? No, questo non è giusto. Sono a pezzi, non riesco a gestire il mio tempo, e non faccio altro che incolparmi per questo. Sono distrutta. Mi manca solo di sparare in aria con la pistola lanciarazzi per chiedere aiuto...come i naufraghi... ma sembra non importare a nessuno, ed io comincio fortemente a dubitare di essere in grado di farcela. Non so come fare... non lo so proprio... e più vado avanti e più le cose sembrano difficili...cosa faccio? Come mi devo comportare? Io mi sento sola contro tutti...mi sembra tutto dannatamente sbagliato e ingiusto.

Risposta:

 Cara lettrice, ti ringrazio di questo scritto perchè per me che lavoro in un Sert è stata l’occasione di riflettere su vari aspetti ai quali fai riferimento. Purtroppo all’interno di Servizi come il nostro devono essere stabilite delle regole di comportamento per cercare di evitare il più possibile comportamenti manipolativi, illegalità che oltre a non essere ovviamente terapeutiche potrebbero mettere in difficoltà gli operatori stessi.  Purtroppo qualcuno rimane impigliato nelle maglie ed è proprio quando cerchi di essere corretto che le cose diventano inizialmente più difficili. Personalmente penso anche che, come servizi, dovremmo essere in grado di modificarci, di essere in grado di rispondere alle diverse esigenze degli utenti che in 30 anni sono cambiate. Adesso c’è un numero sempre più cospicuo di persone che ha problemi con le sostanze ma nel contempo una vita lavorativa e familiare e sociale propria che ovviamente deve poter coesistere con un percorso di cura (altrimenti che cura sarebbe?). 

Come hai fatto riflettere me con queste argomentazioni così ben circostanziate, sono sicura che puoi far riflettere anche i tuoi operatori e una soluzione la potrete trovare insieme. Non vivere il Sert come oppositivo anche se in questo momento ti appare così. E’ una struttura di cura e vedrai che è anche l’interesse degli operatori  portare avanti un programma soddisfacente. 

Domanda: Cancellare l'eroina dal suolo nazionale in massimo 70 anni? Si può.

Ho pubblicato un intervento su questo sito (data 13/6/11; titolo IL TERZO POLO...) in merito al tema proibizionismo vs. antiproibizionismo, in cui spiego che se si volesse esisterebbe un modo per far svanire l'eroina da uno Stato in massimo 60 70 anni e annullare in pochi giorni il numero dei neoassuntori di eroina sempre all'interno di questo Stato. Dato l'argomento mi sarei aspettato almeno una minima risposta, critica o entusiastica che sia, invece niente. Potrei sapere la vostra opinione a riguardo? O qui oppure tramite commento sotto l'articolo, come preferite

Risposta:

Le tue considerazioni, pur non essendo estremamente originali, hanno una loro indubbia validità.

Almeno sul piano teorico.

Ma in parte anche pratico. Ci sono realtà (e stati, la Svizzera in testa) chi si sono avventurate su questo terreno con risultati anche molto positivi.

Anche da noi il dibattito su questo argomento ha avuto il suo momento aureo nel decennio scorso (le cosiddette “stanze del buco”), sopratutto in alcune regioni come ad esempio quella in cui noi operiamo la Toscana. Per poi tramontare quasi completamente negli ultimi anni.

Possiamo aggiungere alle tue riflessioni che è estremamente difficile affrontare serenamente (e pacatamente) questo discorso in Italia, dato che ci si deve forzatamente “schierare” da un parte o dall'altra.

Quindi ben vengano riflessioni come la tua e che speriamo portino altri lettori a esprimersi sull'argomento.

Concludiamo con un' ultima considerazione.

L'eroina somministrata in appositi centri risolve il problema della dipendenza fisica, molto meno (o forse per niente) quella psicologica, che è forse componente paritaria nello sviluppo di una tossicodipendenza reale.

citizenkane

Domanda: buonasera, ho recentemente chiesto le ragioni per la durata di 3anni prevista dai programmi di riabilitazione attivati presso comunità d'accoglienza e recupero; non so se ho specificato che mi riferivo al consumo di eroina; una dottoressa mi ha accen

buonasera, ho recentemente chiesto le ragioni della durata di 3 anni prevista dai programmi di riabilitazione presso comunità e strutture d'accoglienza, non so se ho specificato che mi riferivo al consumo di eroina; una dottoressa mi ha accennato che sono necessari 2 anni perché i recettori cerebrali si "disabituino" alle molecole della sostanza. grazie anticipatamente per la risposta

Risposta:

Ciao, abbiamo appena pubblicato la risposta alla tua precedente domanda chiedendoti maggiori dettagli, che ci hai dato con questa nuova lettera, che giriamo all'operatrice che ti ha risposto. A breve rispondiamo anche a questa.

Domanda: SMETTERE DEFINITIVAMENTE

Ciao sono un ex tossicodipendente da cocaina ho fatto un programma terapeutico a progetto uomo in un comunità nell'Lazio chiamata "IL PONTE", ora è dal 2007 che non tocco più sostanze. IL motivo per cui scrivo non sono io ma il mio ragazzo che ha fatto il programma con me ma non l'ha finito ed è ricaduto ora però non usa più eroina ma prende solo il metadone, è entrato in una cooperativa sociale vicino Modena la LAG, ma per quanto mi riguarda sono degli incompetenti perchè gli hanno rialzato la dose che prendeva, in quanto quando era a casa era riuscito a diminuirla e a volte a non prenderla. Io vorrei che lui tornasse a casa e vorrei con il mio aiuto farlo smettere, anche lui è d'accordo la mia domanda è : UNA VOLTA CHE LUI SARA ARRIVATO A 0 , COME POTRO AIUTARLO A NON RICADERE PIù PER TUTTA LA SUA VITA??.. L'UNICA CURA CHE POSSO DARGLI E IL MIO AMORE .. MA HO TANTA PAURA...

Risposta:

 Ciao, capisco la tua paura, visto che ci sei passata  anche tu sai benissimo quanto sia difficile smettere definitivamente, anche se per ognuno è diverso. Credo che il primo obiettivo non sia arrivare a 0, ma trovare una propria stabilità emotiva, lavorativa, organizzativa, ecc. Già una volta lui ha interrotto un programma, forse considerandosi guarito troppo presto. Il consiglio è invece di non correre, completare il programma che sta facendo, trovare un punto di riferimento anche al SerT che possa aiutare lui, e magari anche te, a valutare i progressi fatti e gli obiettivi prossimi.

Irene Puppo, psicologa sostanze.info

Domanda: vorrei sapere se esiste un centro diurno a firenze x la disintossicazione da metadone.grazie

Risposta:

Certo, è il Centro denominato "Luzzi", ma non è un centro cui si può accedere semplicemente presentandosi.  I sert svolgono il trattamento di disintossicazione in maniera ambulatoriale. Poi ci sono i centri residenziali per la disintossicazione. A Firenze, e nei suoi dintorni, ce ne sono, sia pubblici (come è appunto il "Luzzi") che privati convenzionati. Per accedervi è necessario però l'invio, e la relativa autorizzazione, da parte del sert presso cui si è in trattamento.

 

Domanda: salve, è possibile fare volontariato in strutture per tossicodipendenza? grazie mille

Risposta:

 Certamente, ma solo dopo una formazione specifica fatta di solito dagli operatori della stessa struttura di accoglienza. Se ci dici da dove scrivi possiamo anche indicarti le comunità di accoglienza che operano nella tua zona

Domanda: .

ho bisogno di fare una domanda un pò complicata,spero di riuscire a spiegarmi... esistono delle aNalisi del sangue capaci di rilevare sostanze ( in particolare eroina) per diversi mesi..? perchè il mio ragazzo mi ha portato delle analisi del sangue con sotto una tabella con lista di droghe da una parte e dall altra cè scritto 30,60,120,160 giorni e sotto la percentule di droghe trovate nel sangue...su questo sito e su altri ho letto che la droga nel sangue dura al massimo due giorni,quaindi mi chiedevo perchè al sert fanno queste analisi visto che è impossibile individuare la droga attraverso il sangue per piu di 2 giorni? aspetto una risposta al piu presto. grazie ho letto la risposta.. allora non mi spiego proprio cosa sia quella tabella.. l'unica cosa che so è che lui si è presentato spontaneamente per fare gli esami del sangue.. e so anche che questi risultati ci hanno messo un pò di tempo per tornare indietro perchè sono stati mandati in ospedale.. e in ogni caso giuro che la tabella era impossibile leggerla diversamente da come l'ho letta io.. c'erano sull sinistra tutti i nomi delle sostanze e in alto in giorni...devo dire la verità mi sono sempre chiesta anche io come sia possiabile rilevare delle sostanze nel sangue per tanto tempo.. però guardando queste analisi mi ero convinta del contrario.. penso che l'unico modo sia andare al sert e chiedere delle spiegazioni. grazie per il vostro aiuto.

Risposta:

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Le sostanze durano un certo tempo nel sangue (diverso da sostanza a sostanza), un po’ di più nelle urine. Non esiste la possibilità di ritrovare eroina nel sangue dopo “30, 60, 120, 160” giorni dall’assunzione. Di conseguenza una tabella come quella da te descritta ci sembra un po’ “strana” (almeno se letta nel modo che sembra dalla tua descrizione: la possibilità di risalire indietro nel tempo rispetto al momento dell’uso della sostanza).
L’unica possibilità di risalire indietro nel tempo è quella di ricercare l’eroina nei capelli. Il motivo è che l’eroina (sotto forma di morfina) si accumula nei peli e non viene smaltita. Quindi la possibilità di risalire indietro nel  tempo è semplicemente conseguenza della lunghezza dei peli esaminati ed il conto è presto fatto: i capelli crescono di circa 1-1,5 cm al mese.
Ripetiamo quindi che nel sangue, come nelle urine è impossibile ritrovare sostanze per periodi lunghi come quelli che sembrerebbero apparire dalla tabella che ti ha mostrato il tuo ragazzo.
Ma veniamo alla tua seconda domanda: al sert non vengono fatti, di norma, ricerche tossicologiche nel sangue, ma nelle urine. I motivi sono diversi, ma non entriamo qui in merito ad essi. Di norma gli esami tossicologici nelle urine vengono effettuati con una frequenza tale da poter monitorare più o meno continuativamente l’uso delle sostanze.

Domanda: Si può uscirne per sempre?

Buonasera, se uno ha usato alcol e coca per due anni e ora e' in cura al sert, quante probabilità ha di uscirne per sempre? Il sert e' la soluzione migliore o esistono alternative più valide? Grazie

Risposta:

Domanda da 1 milione di dollari....purtroppo non ti posso dare percentuali né esatte né approssimative: dipende da te, dalla tua motivazione, dalla tenacia e costanza a seguire il programma che ti viene proposto. Al momento i Sert sono un opzione molto valida

Domanda: salve da poco mi sto curando da solo con il metadone..sono partito da 10 mg al giorno ora ne prendo 6 in cinque settimane e ogni settimana provo a scendere..io vorrei tanto andare al sert piu che altro per un aiuto psicologico solo che ho paura di ro

vinare la mia carriera lavorativa..cioe nn vorrei che in futuro parto svantaggiato dato che etichettato come ex-toss...alcuni mi anno detto che rimane segreto mentre altri l esatto contrario......anche mio fratello che lavora in posta ha paura di ciò..vi prego di aiutarmi a fare la scelta giusta...sono riuscito altr e volte a uscirne ma mi e sempre mancato l aiuto di uno psicologo per capire dove è che sbaglio....grazie anticipatamente per l eventuale risposta

Risposta:

Una precisazione: i servizi per le tossicodipendenze NON devono rivelare i dati dei propri pazienti a nessuno (fatto salvo eventuali richieste della magistratura o di altro organo giuridico).

E quindi la tutela della privacy è uno dei fondamenti del trattamento.

Detto questo non possiamo che consigliarti di iniziare subito un percorso al tuo ser.t., visto anche che proprio in quell'ambiente puoi trovare quell'aiuto psicologico che stai cercando.

Facci sapere.

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