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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: psicofarmaci / consigli medici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: per smettere una cronica dipendenza da thc è possibile una cura con psicofarmaci almeno per il primo periodo di astinenza?

Risposta:

Chi è dipendente da thc può avere delle difficoltà ad uscire dall’uso e dalla dipendenza. Oltre al desiderio puro e semplice si possono presentare sintomi quali insonnia ed agitazione.
La risposta alla tua domanda è affermativa.
Non è detto che degli psicofarmaci siano sempre necessari, ma in certi casi lo possono essere.
La cosa può dipendere dalla durata dell’uso, della quantità di thc usate e dalla sensibilità personale.
Naturalmente il tipo di farmaco, la sua dose e la durata della terapia devono essere valutati dal medico.
Gli psicofarmaci, come del resto tutte la sostanze psicoattive sono farmaci molto delicati ed un uso improprio (piuttosto presente nella nostra società ed in fasce di popolazione molto diverse) può creare dei danni.

Domanda: Non riesco a smettere con lo Xanax

Ho iniziato a prenderlo a fine novembre 2012, per placare gli effetti devastanti che mi hanno causato 2 SSRI quali Cipralex e poi Citalopram. Con l'ultimo 10 giorni dopo ero in P.S. per quello che era un attacco d'ansia molto forte, forse proprio un attacco di panico. Se prima il mio disturbo era un ansia generalizzata con questi 2 farmaci sono peggiorato di molto.. Poi il pronto soccorso e la visita da uno psichiatra che mi da Paroxetina, partendo da 5mg e poi, pian piano fino ad arrivare a 30mg al giorno. Insieme a quella ho iniziato a prendere il Lorazepam e lo Xanax al bisogno (inizio dicembre 2012). Dopo qualche mese, insieme allo psichiatra decido di sospendere gradualmente il Lorazepam per iniziare a prendere regolarmente lo Xanax, questo a marzo 2013. Ne prendo circa 35 gocce al giorno, più un massimo di 20 gocce al bisogno. Prima accadeva molto spesso che aggiungevo gocce, di solito solo 10 in più, per non aggiungere ulteriori gocce le aggiungevo a quelle fisse, ad esempio se alle 19 dovevo prenderne 10, magari alle 5 avevo una crisi d'ansia, ne prendevo 20 alle 5 e saltavo la ''dose'' delle 19. Ho continuato così per un po' di mesi, poi a giugno altro controllo dallo psichiatra che mi toglie 10 mg di paroxetina e da quel giorno ho iniziato ad essere più regolare con le gocce di xanax e ho smesso di prenderle al bisogno, salvo qualche caso particolare. Anche quando non riesco a dormire, invece di ricorrere alle 10 gocce in più, prendo un mix valeriana 50mg + melatonina 3mg e riesco a dormire, oppure faccio degli spuntini abbastanza consistenti e anche li poi dormo. Infatti quando ho fame l'ansia è più frequente, l'ho notato da un po'. Qualche settimana fa ho preso la decisione di smettere con lo xanax almeno di giorno, magari prenderlo al bisogno se proprio serve (ma devo essere piegato in 2 che non riesco a respirare e ho formicolii ovunque). Ho iniziato a scalare di qualche goccia ogni 2 o 3 giorni, e dopo 2 settimane circa ero arrivato a prenderne 29, divise in 6 la mattina, 8 il pomeriggio e 15 la sera. Solo che ero sempre agitato, sempre su chi va la, però non ho mai preso dello xanax al bisogno per compensare, forse una volta sola in 2 settimane. Poi mi sono stufato e ho ripreso a prendere le solite gocce, anzi ne ho tolta una al mattino e una al pomeriggio e voglio vedere se funziona se una volta a settimana tolgo 2 gocce. Però sono molto dubbioso... ho paura che ormai sono dipendente dal farmaco e che comunque anche se non si tratta di dipendenza sarebbe ansia, che lo xanax placa piacevolmente... non voglio mentire a me piace prenderlo.. mi piace persino il suo sapore amarognolo.. quando prendo le compresse perchè sono in giro le butto giù senza acqua apposta per sentire l'amaro sul fondo della lingua. Assieme a tutta la cura sopra citata, ho fatto anche psicoterapia da fine marzo spendendo più di 600 euro. E devo aggiungere che nel periodo che ho provato a scalare Xanax ho iniziato a fare uso regolare di un e-cigarette e grazie ad essa ho smesso completamente di fumare, ma ho il dubbio che la nicotina assunta sia maggiore e questo potrebbe essere la causa della mia ansietà maggiorata, oltre che allo scalo dello xanax (il liquido contiene 9mg/ml e io ne fumo circa 4-5 al giorno, non si sa quanta ne viene assunta ma secondo me non è quella di 2-3 sigarette come dicono i rivenditori). Come ho detto a me piace prendere lo xanax, ma mi sento come un drogato.. e come soffrire di emicranie e prendere sempre analgesici.. non risolvono il problema, placano il dolore durante l'effetto.. e così sono gli ansiolitici. Io voglio quindi smettere ma non riesco, anzi ho paura di non riuscirci o di non essere in grado di affrontare la vita senza Xanax. Chiedo scusa per la lunghezza del post ma sono molto dubbioso sugli psicofarmaci perchè informandomi un po' ho letto brutte cose sulle case farmaceutiche, che cercano clienti a vita più che cure per questi disturbi, che gli SSRI agiscono solo per effetto placebo nella maggior parte dei casi (infatti io non ho mai creduto in questi farmaci e mi hanno dato solo e soltanto problemi, guarda caso) ecc ecc... In sostanza vorrei qualche consiglio per disintossicarmi da questa maledetta droga chiamata Xanax.

Risposta:

La situazione in generale è piuttosto complessa: intanto concordo sul fatto che tu abbia sviluppato una dipendenza da xanax come del resto sviluppano tutte le BDZ. Ma su questo non ci vedo niente di strano: è però importante che il tutto venga monitorato da qualcuno. La cosa peggiore è il fai da te sia con I farmaci che con il dosaggio. Non concordo molto, in generale, sull'uso di BDZ nel lungo termine che proprio per le loro caratteristiche nel tempo perdono di efficacia mantenendo però la dipendenza sia fisica che psichica. Se vuoi un consiglio mi rivolgerei ad uno psichiatra, forse un altro, che possa aiutarti a togliere lo xanax utilizzando altri tipi di farmaci che non siano nemmeno gli SSRI che evidentemente su di te hanno un effetto paradosso. Tranquillo : è possibile

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Ritalin

salve, per studiare meglio ho preso una sola volta una pillola da 10 mg di Ritalin. L'effetto è stato quello voluto, effettivamente la mia concentrazione era al massimo e la mia produttività ne ha sentito giovamento. Premessa, non ho alcun tipo di problema fisico, tutti i miei organi funzionano. L'effetto di una pasticca sarebbe dovuta durare intorno alle 4 ore, io sono rimasto su di giri per tutta la giornata, avendo alla sera un po di mal di testa e difficoltà a prendere sonno. Mi chiedo se questo effetto prolungato fosse normale visto che peso 100 kg e questo farmaco lo si da ai barbini, se ha provocato danni e quanto tempo deve passare per non lasciare traccia a analisi del capello.

Risposta:

La sensibilità ai farmaci (specialmente a quelli che agiscono sul sistema nervoso) è molto variabile da persona a persona. Tu evidentemente hai avuto un effetto piuttosto intenso. L’insonnia ed il mal di testa sono conseguenze di questa lieve “intossicazione” che non dovrebbe lasciare alcuno strascico se non ripeti l’assunzione. Il farmaco serve ad una patologia ben precisa (ADHD)  ed è assolutamente sconsigliabile in una persona che non ha questo problema. Inoltre l’esperienza clinica ci ha fatto ascoltare racconti di persone che, sotto l’effetto di una sostanza eccitante, hanno prodotto una grande quantità di materiale scritto. Una lettura di questo materiale fatta da lucidi, ha però dimostrato che la qualità di materiale prodotto era assolutamente scarsa. La presenza della sostanza nel capello è, come per tutte le sostanze definitiva. Fino a che c’è il capello c’è la sostanza. L’unica cosa che si può fare è tagliarlo.

Domanda: Salve, ho assunto per anni xanax gocce a bassi dosaggi prima di andare a letto (6-9 gocce) con la convinzione che senza non sarei riuscita a dormire. Improvvisamente ultimamente mi si è presentata una forte insonnia contro cui xanax non sortiva alcun

Effetto. Il medico di famiglia mi ha prescritto minias e ne sto prendendo da una settimana 13 a sera. Alcune notti dormo bene altre meno. Ora, per paura di sviluppare dipendenza da questo nuovo farmaco ho comprato in erboristeria relaxina plus. Mi chiedevo se, nella fase di dismissione di minias che scalerò gradualmente, questo integratore possa avere interazioni. Grazie in anticipo per la risposta.

Risposta:

 Penso si tratti di un integratore fitoterapico e non dovrebbero esserci interazioni. Ti consiglio di scalare al più presto il Minias che ha una forte componente come determinatore di dipendenza

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: salve volevo sapere se lsd e la ketamina riguardano una di queste categorie di sostanze:metilendiossi e derivati,Benzodiazipene.se no che categoria riguardano?e queste 2 categorie che droghe riguardano?grazie..

Risposta:

L’lsd (dietilamide dell’acido lisergico) è una sostanza allucinogena.
La ketamina è un anestetico generale con effetti allucinogeni.
Le benzodiazepine  sono degli psicofarmaci con tre effetti principali: ipnotico (cioè fanno dormire), ansiolitico (cioè riducono l’ansia e miorilassante (cioè riducono la tensione muscolare).
Il termine “metilendiossi” in sé rappresenta una parte di altre molecole.
Forse tu fai riferimento al 3,4-metilendiossi-metanfetamina (detto anche MDMA) o più comunemente ecstasy. Quindi si tratta di diverse categorie di sostanze.
Tutte questa sostanze hanno delle caratteristiche in comune.
La prima è che agiscono tutte sul sistema nervoso centrale (in vario modo).
La seconda è che tutte danno dipendenza (le benzodiazepine anche fisica).
La terza è che un loro uso più o meno prolungato può provocare danni al cervello.

 

Domanda: la sospensione graduale dello xanax, ne prendevo 7 gocce la mattina e 10 la sera,può causare forte dolore e bruciore al petto?

Risposta:

 No, se la sospensione è graduale non dovrebbe. Potrebbero essere altre cause

Domanda: Cosa succede se si assume uno psicofarmaco, ad esempio il lexotan, scaduto, o meglio, quanto può far male?

Risposta:

 Una risposta precisa non è possibile dartela. Si può ipotizzare che il farmaco potrebbe non avere effetto o avere un effetto ridotto.

Domanda: ho cominciato da 6 giorni ad assumere citalopram per problemi di panico e crisi di ansia e depressione, mi sembra che la mia vista sia peggiorata e se esco questo problema mi mette agitazione ed entro in crisi; ho gia' fatto una terapia con celexa un

un anno fa , ricordo la sensazione di vedere meno bene ma non ricordo se era cosi appannata la mia vista;anche se poi tutto e' andato bene; oltretutto sono sempre stanca, forse perche' siamo solo all'inizio della cura? a volte sto bene a volte ancora male dipende dai giorni; e' per caso possibile che uno psicofarmaco possa abbassare la vista, e se si fino a che punto? grazie

Risposta:

 Penso proprio di poterti tranquillizzare, il citalopram non provoca abbassamento della vista. 

È probabile che si tratti soltanto di una tua sensazione, accentuata dall'ansia di cui soffri. In ogni caso, se vuoi avere una certezza di questo non devi fare altro che una misurazione della vista. Non dimenticare che l'effetto terapeutico del citalopram compare soltanto dopo due o tre settimane. 
Quindi il modo in cui stai adesso non può essere molto diverso da quello in cui stavi prima di iniziare la terapia. Aspetta il tempo necessario e vedrai i miglioramenti.

Domanda: Cocaina e psicofarmaci effetti

Salve purtroppo da otto mesi circa mio fratello più piccolo sta in depressione stiamo facendo di tutto in famiglia x capire cosa gli stia succedendo ma lui nn collabora x niente lo psicologo gli diede dei psicofarmaci e lui nello stesso tempo ha fatto uso di cocaina.facendo uso di medicine e cocaina ha potuto avere dei Danni al cervello xche ultimamente nn e più lui parla da solo dorme poco mangia poco fuma molto dice molte cose senza senso .vi ringrazio anticipatamente x una vostra risposta

Risposta:

Quello che ci scrivi sui cambiamenti di tuo fratello è piuttosto preoccupante.
Si tratta di disturbi che, con molta probabilità, sono provocati dalla cocaina.
Non è l’associazione con i farmaci che gli ha prescritto lo psichiatra a provocare quei comportamenti, ma la cocaina stessa.
E’ fondamentale che lui sospenda immediatamente l’uso di questa sostanza in quanto i disturbi psichiatrici potrebbero diventare irreversibili e rimanere permanenti.
Il consiglio che possiamo darti è di chiedere aiuto al sert per essere aiutato e convincere tuo fratello a sospendere l'uso di cocaina.

Domanda: alprazolam sostituito da diazepam a scalare ma esami urine imminenti URGENTE

A maggio sono stato operato e ricoverato 30 gg poi dimesso il medico di base mi prescriveva xanax per dormire e per lenire il dolorenotturno. Purtroppo i primi di settembre avrò gli esami urine x patente cosi sono andato dallo psichiatra x togliere lo xanax e mi ha prescritto uno scalaggio di diazepam che arriva molto vicino alla data degli esami urine che credo purtroppo saranno positivi al diazepam anche se smesso da qualche giorno (lo scalaggio termina il28) come posso fare? Serve portare la ricetta comprensiva di scalaggio dello psichiatra e chiedere in commissione di controllare gli ultimi campioni (di solito ne fanno 5 in 5 settimane) Sono disperato facciol'agente di commercio e senza patente non posso nemmeno pagare l'affitto di casa. Consigliatemi voi ioho pensato dismettere di botto ma ho letto che è pericoloso e poi forse troverebbero comunque traccia di questo maledetto diazepam. Rispondetemi in fretta devo decidere qualcosa!!

Risposta:

Fai bene a seguire le indicazioni dello specialista. E’ vero che le benzodiazepine non sarebbero compatibili con la guida ma se tu hai una prescrizione dello specialista e perdipiù con una modalità di scalaggio della posologia non dovresti avere problemi

Laura Calviani, medico sostanze.info

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