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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: tutte / informazioni e curiosità sulle sostanze

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Associazione Idromorfone - Clonazepam

Per quale motivo è pericolosa l'associazione dei farmaci oppioidi (nello specifico dell'ossicodone e soprattutto dell'idromorfone) e il clonzepam? Intendo dire, perché proprio in particolare con questa specifica benzodiazepina? Vi prego di dare una risposta quanto più tecnica possibile. Grazie.

Risposta:

 Se mi dici con precisione la notizia e la fonte in modo che io possa consultarla, posso provare a risponderti.

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: Sospensione Depakin

Buongiorno, A giugno del 2009 ho avuto uno svenimento (assumevo la Fluoxetina) e un secondo svenimento a luglio (quando la fluoxetina era stata sostituita con il Cymbalta). Al pronto soccorso, dopo il secondo svenimente, mentre mi stavano facendo numerose lastre alla testa, avevo battuto la testa) mi è venuta una crisi epilettica di breve durata. Sono stata trattenuta presso la medicina d'urgenza per circa 4 giorni per accertamenti i mi hanno trovato delle anomalie epilettiche nell'elettroencefalo. Non mi è mai però stata diagnosticata l'epilessia vera e propria. Dall'estate del 2009 sto prendendo il Depakin. Inizialmente Depakin 500 2 volte al giorno (peso 43 kg) che mi ha procurato un grande disagio in quanto il farmaco era in eccesso (mal di testa continuo, forti dolori alle gambe e alle braccia da stare nel letto a piangere, stanchezza e debolezza indescrivibili, dormivo continuamente, circa 16 ore al giorno, mentre dormivo muovevo le arti e tutto il corpo). Da quando, da un altro medico, il farmaco è stata ridotto a 2 pastiglie di Depakin da 300 i disturbi sono praticamente passati, rimane un po' di stanchezza, qualche volta dolori alle gambe e quelli li avevo avuto ancora prima di iniziare ad assumere il farmaco. C'è da dire che non ho mai più avuto svenimenti o mancamenti e anche quelli che ho avuto sono stati in un periodo di grande stress lavorativo e la crisi - nel momento di sostituzione di fluoxetina con il cymbalta. Dal mio primo neurologo mi era stato detto che avrei assunto il Depakin per tutta le vita. Il mio secondo medico ha detto che mi avrebbe sostituito il farmaco con un altro più leggero che consente anche una gravidanza. Io personalmente vorrei smettere il trattamento con qualsiasi farmaco antiepilettico. Nel frattempo ho smesso anche l'ssunzione di fluoxetina sotto il controllo del mio psichiatra in quanto sto bene. Mi rendo conto che dovrò farlo sotto la guardia di un medico che non sara nessuno dei miei medici precedenti perché ho avuto una bruttissima esperienza. Infine la domanda. Non ho mai avuto sospensione della patente per l'epilessia in quanto non mi è mai stata diagnosticata quanto tale. La sospensione del Depakin mi obbligherà comunque a rinunciare alla guida per 6 mesi? Vi ringrazio.

Risposta:

Mi dispiace per quanto ti è successo. Non sono però in grado di rispondere alla tua domanda in quanto non sono riuscito a capire bene cosa sia successo alla tua patente ed il motivo per cui dovresti rinunciare alla guida per sei mesi.

Domanda: In cosa consiste l'articolo 75? Qual è il limite di canapa che posso possedere per non superare la soglia dell'uso personale?

Risposta:

 L’art.75 del D.P.R.309/90 vieta la detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti e prevede l’attivazione di un procedimento amministrativo presso la prefettura di residenza. Per quanto riguarda i cannabinoidi, il quantitativo massimo previsto per l’uso personale è di 0,5 grammi di principio attivo.

Domanda: ma quali sostanze si usano i pusher x tagliare l'hashish?e sopratutto come diavolo fanno?!? dato che se non sbaglio l'hashish è allo stato solido

Risposta:

Partiamo dalla definizione generale di resina: la resina vegetale  è una sostanza odorosa e appiccicosa prodotta da alcune piante, come ad es. abeti, pini, ecc.
La Cannabis indica è una pianta  largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra.
Con marijuana si indicano i fiori della canapa indiana, mentre l'hashish è la resina della cannabis estratta dal
polline dei suoi fiori.
Per ottenere l'hashish ogni cultura ha sviluppato un proprio processo di lavorazione della pianta e di estrazione della resina.
Se ti vuoi documentare su questo aspetto specifico puoi consultare le pagine di
Wikipedia.
Come abbiamo detto in più occasioni, non è solo il circuito del mercato nero che, ovviamente, non permette di sapere con più precisione le sostanze da taglio utilizzate, ma piuttosto il fatto che al contrario di altri paesi europei, in Italia la legge non consente di fare analisi sulle sostanze illegali circolanti.
Quindi non è possibile tenere sotto controllo alcune sostanze che i consumatori rischiano di assumere quando le consumano. 
Tra queste ve ne sono alcune la cui tossicità o pericolosità è relativa, come, nel caso dell'hashish, la paraffina, mentre ve ne sono altre che risultano molto più pericolose come sabbia o vetro polverizzato, molto usati nel nord europa anche per i tagli della marijuana, in grado di causare infiammazioni gravi, lesioni etc.
In ogni caso si tratta di processi condotti a livello diciamo industriale dalla criminalità che gestisce il traffico.
Tornando all'hashish, le varie sostanze da taglio sono utilizzate per migliorarne la consistenza ma soprattutto, per aumentarne la quantità - e quindi i guadagni.

Domanda: Salve, ho le tonsille molto gonfie e con le placche. Il medico mi ha prescritto il rocefin per 5 giorni, e 2 compresse di deltacortene 25mg per 3 giorni e 1 al giorno per altri due giorni. Assumendo questi farmaci corro rischi se fumo marijuana?

Risposta:

 che i farmaci che assumi non facciano niente o ritardino la loro efficacia

Domanda: Dove posso reperire informazioni circa epidemiologia e statistiche sulla tossicodipendenza da sostanze e in particolare da eroina in Italia

Risposta:

Prova qua www.politicheantidroga.gov.it/ e anche qua www.cesdop.it/

Domanda: Ricaduta poco dopo disintossicazione

Salve. Vorrei chiedere: se una persona ha scalato a zero il metadone (dopo anni che ne assumeva 5 di quello concentrato e cioè 25 di quello non concentrato) e si è fatto quei 10 giorni di astinenza poichè arrivato a 1 di quello concentrato (cioè 5 di quello non concentrato) ha interrotto bruscamente, cosa succede al suo organismo se, arrivato quasi alla fine della disintossicazione da metadone (10 giorni circa, con strascichi di debolezza, affaticamento, mal di schiena,diarrea) ha ceduto in una piccola iniezione di eroina? Avrà astinenza tutta da capo oppure la può aver scampata e se la caverà con sintomi poco importanti? So che ognuno reagisce a modo proprio, ma indicativamente cosa accade a questa persona?

Risposta:

In una situazione come quella da te descritta il risultato di un uso singolo
di eroina dovrebbe essere il prolungamento dei sintomi astinenziali di
qualche giorno. Un'altra cosa tuttavia mi sembra importante mettere in
evidenza. Se durante una disintossicazione da metadone avviene una
ricadura nell'uso di eroina (seppur limitata), il pericolo di ripresa di un
uso più importante di eroina è molto elevato. Sarebbe quindi il caso di
ripensare il tentativo di disintossicazione e magari scegliere modi e
momenti diversi

Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: che sostanze si intendono con metilendiossi derivati?

https://it.wikipedia.org/wiki/Metilenediossipirovalerone

Risposta:

it.wikipedia.org/wiki/Metilenediossipirovalerone

Domanda: Far uso di eroina con antaxone

Ciao a tutti.. Io ho smesso con l'ero da circa un mese, dopo un anno e mezzo che la fumavo tutti i giorni, specialmente nell'ultimo periodo mi occorrevano due grammi al giorno. Mi sono disintossicato e ora sono in cura con l'antaxone, ne prendo 50mg ogni giorno.. Se io volessi di nuovo fare una fumata come dovrei fare? Dal momento che blocca i ricettori, non sentirei l'effetto.. Se però il giorno in cui voglio far la fumata evito di prendere l'antaxone riuscirei a sentirla? Parlo di fumare un mezzo grammo..

Risposta:

 Quando si fa un trattamento con il naltrexone (antaxone) lo stato di tolleranza agli oppiacei è pari a zero. Questo fa si che una dose di eroina più bassa di quella a cui si era abituati prima potrebbe essere causa di overdose anche mortale. 

Inoltre non devi dimenticare che di una dose di eroina acquistata al mercato illegale non si può mai conoscere l'esatta (e nemmeno l'approssimativa) concentrazione di principio attivo. 
La conseguenza di questi due fatti è che non posso che sconsigliarti di mettere in atto il tuo progetto. Addirittura nel caso dell'eroina l'uso sporadico è più pericoloso di quello costante. Come dimostrato da vari studi epidemiologici. Mi dispiace non avere accontentato la tua richiesta di informazione, ma da medico non posso che risponderti in questo modo.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Domanda: 300 ng/ml a quanto corrisponde? Spesso sottopongo il mio ragazzo al test antidroga delle urine(quelli che si acquistano in farmacia).Volevo sapere a quanto corrisponde quantitativamante il 'livello di cut off di 300ng/ml' di cocaina,perchè

al di sotto di questa quantità il test non rileva la presenza di tale sostanza.Vi può essere un consumo di tale sostanza anche al di sotto di questa soglia? Grazie.

Risposta:

I test di screening hanno un cut-off per discriminare i positivi dai negativi, mentre la concentrazione dei metaboliti delle sostanze nell’urina varia in modo continuo. I cut-off vengono scelti per avere un buon compromesso fra sensibilità (capacità di rilevare concentrazioni molto basse di una sostanza) e specificità (capacità di distinguere la sostanza che cerchiamo da altre simili). Dal momento che la concentrazione urinaria di una sostanza varia in funzione della dose assunta e dalla distanza di tempo in cui è avvenuta l’assunzione, è difficile dire a cosa corrisponda dal punto di vista clinico. Un positivo basso può significare assunzione di piccola quantità a breve distanza di tempo oppure grande quantità molto lontana nel tempo. Un positivo alto può anche significare assunzione di piccola quantità a brevissima distanza di tempo dall’analisi.

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