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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: tutte / informazioni sui servizi sociali e di recupero

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: ma quanto costa un drug-test in farmacia?

Risposta:

“Screen Droga Test Urina 5”, di cui omettiamo il nome commerciale per ovvi motivi do correttezza deontologica, in grado di rilevare tramite urina la presenza delle seguenti droghe: Cocaina, Anfetamine, Meth-Anfetamine (compreso ecstasy), Marijuana (Cannabinoidi), Oppiacei (Eroina), costa circa 24 euro.

Domanda: dove si può effettuare le analisi del capello a bergamo privatamente?

Risposta:

 Ci spiace ma non lo sappiamo

Domanda: oggi sono stata al serT con mio figlio l'educatrice ha proposto la comunità xk sono 2 volte che intraprende il percorso senza portarlo a termine , l'educatrice gli ha quindi proposto l'inserimento in comunità lui si rifiuta xk si considera un tossico

del fine settimana. il ragazzo ha anche manifestato la sua incompatibilità con la psicologa che lo segue. ma l'educatrice non ha proposto niente all'infuori della comunità. Possibile che non si possa fare nient'altro? lui ha l'art. 75 bis, e oggi l'hanno pure licenziato... nei 2 precedenti percorsi le urine erano quasi sempre negative ma qnd ha cominciato i colloqui con la psicologa nn c'è più voluto andare, lui ha 22 anni. cosa posso fare per aiutarlo lui è molto timido e difficilmente parla con gli estranei. Grazie una mamma un filo disperata

Risposta:

 Salve, non è facile valutare le risorse di una persona a noi così vicina come un figlio. Forse come genitori è più difficile prendere atto dell’entità di un problema e si dubita delle indicazioni degli esperti. Ovviamente non posso entrare nel merito della situazione che non conosco, ma credo che sia importante che lei arrivi a fidarsi delle persone che hanno in cura suo figlio. Per far questo forse ha bisogno di avere un suo spazio al SerT per comprendere meglio le loro proposte e decidere quale comportamento tenere con lui. Un lavoro “di squadra” potrebbe essere molto utile sia a lei che a suo figlio. Visto che è tanto timido, forse potrebbe trovarsi meglio on line: gli proponga di scriverci o di chattare con noi, potremmo provare a incoraggiarlo nel suo percorso.

Domanda: Buon Natale... Ma ho tanta paura

Convivo da 4 anni col mio ragazzo e da subito il suo comportamento era strano, non tornava di notte e quando rientrava dormiva per giorni interi. Ho scoperto che usava coca e alcol. Dopo 2 anni é andato al sert e da un anno é in cura. Inoltre usa antidepressivi e soffre un po' d'ansia. É un anno che penso non usi più sostanze ma ho sempre dubbi e paure che possa ricascarci. Inoltre possiede un bar e ci lavora giornalmente, anche se è sotto controllo dai suoi fratelli. Dalla vostra esperienza devo stare tranquilla o chi ha usato certe sostanze non smetterà o cambierà mai? Sinceri! Grazie mille e buon Natale

Risposta:

Ciao e intanto grazie per gli auguri che ricambiamo. La tua domanda non è una domanda facile, nè tantomeno liquidabile con un si o un no. Un assuntore di sostanze quali quelle consumate dal tuo ragazzo , per fare i conti con quelle abitudini, quelle sensazioni e quel mondo, ha bisogno di tempo. Un tempo necessario a prenderne le distanze e cercare di comprendere i perchè che lo hanno spinto a cercarle. Ed in tutto quel periodo deve essere aiutato anche tramite il controllo e il cambiamento di abitudini e frequentazioni. Quindi ben vengano il lavoro con i fratelli e la frequenza di un ser.t. Ma ad esempio, non lo dici ma speriamo che lo stia facendo, è necessario anche un percorso individuale e personale sempre presso il ser.t. con un operatore quale uno psicologo. Il discorso è lungo e forse meriterebbe di essere continuato anche su questo sito. Se ne hai voglia e lo ritieni utile per te, il nostro sito dal 2 di gennaio apre un servizio di consulenza in chat con i lettori. Se clicchi su "chat con gli operatori" puoi registrarti e fissare un appuntamento con uno degli psicologi che sono online. Nel frattempo di nuovo auguri, soprattutto per l'anno nuovo.

Domanda: a chi mi devo rivolgere per effettuare l'esame del capello anziche quelli del sangue (vista la mia paur)per ritiro patente causa alcool?

Risposta:

 Puoi provare a richiederlo in CML quando ti vengono richiesti gli accertamenti documentando la tua fobia...anche se non sappiamo quanto ti ascolteranno...

Domanda: vorrei sapere se esiste un centro diurno a firenze x la disintossicazione da metadone.grazie

Risposta:

Certo, è il Centro denominato "Luzzi", ma non è un centro cui si può accedere semplicemente presentandosi.  I sert svolgono il trattamento di disintossicazione in maniera ambulatoriale. Poi ci sono i centri residenziali per la disintossicazione. A Firenze, e nei suoi dintorni, ce ne sono, sia pubblici (come è appunto il "Luzzi") che privati convenzionati. Per accedervi è necessario però l'invio, e la relativa autorizzazione, da parte del sert presso cui si è in trattamento.

 

Domanda: Non so cosa fare, mi sento sola contro tutto e tutti... perchè il sert non mi viene incontro e invece aiuta chi neanche ci prova a smettere!!??

Non ce la faccio più! Ce la sto mettendo tutta per stare lontana dalla droga, ma sembra che tutto mi si rivolti contro. Ho 2 lavori, entrambi familiari lavoro la mattina con mio padre, la sera con mia madre. E' positivo, così sono impegnata tutto il giorno, e in più sto riuscendo a riacquistare l'ammirazione e il rispetto della mia famiglia, che tra l'altro pensa che io abbia risolto il problema molto molto tempo fa... mi sbatterebbero immediatamente fuori di casa se sapessero quello che sto affrontando (non perchè siano cattivi, ma perchè quando è successo l'ultima volta poi avevo smesso... per un po'). Al sert mi avevano detto che facendo 3 - 4 urine pulite al mese avrei potuto avere l'affido del metadone. Le urine le ho fatte e tutte pulite, però con tutti questi impegni non sono riuscita ad andare a bere in distribuzione ogni giorno... arrivo sempre tardi, e alla fine devo sempre rifare la lettera e ricominciare da capo. Anche se non vado a bere al sert però assumo regolarmente il metadone, rimanendo pulita, perchè mi procuro il meta per i fatti miei...comprandolo in nero... ma questo per avere l'affido non va bene... sto spendendo tutti i miei soldi per comprare sto cavolo di metadone. Sinceramente mi sono stufata. Non è possibile che una persona che vuole smettere e ce la sta mettendo tutta non riesce ad avere un affido e chi invece se lo va a vendere si??? Ma cavolo, io sono quella che va a comprarlo!! Non è giusto per niente... ormai sono mesi che vado avanti così, e non ne posso più. Mi sento perfino una stupida per non essere capace di rispettare un impegno come andare a bere ogni giorno per un mese di seguito... ma non riesco, non ho tempo. Ci provo, ma sono più le volte che mi sbattono il cancello in faccia perchè arrivo tardi che quelle che effettivamente riesco ad avere il mio metadone. Ogni volta devo litigare a lavoro per prendermi il tempo per andare in distribuzione... Non è assurdo!! Era molto meno complicato farmi... e forse spendevo anche di meno tra taxi per arrivare in tempo, metadone in nero, e ore di lavoro perse. Boh, mi sento stupida per averci creduto, e ancora più stupida per averci messo tanto impegno e non essere riuscita a farne una giusta in questo sert. Sto crollando, anzi, sono crollata. Mi sembra di vivere un ingiustizia, un ingiustizia da parte del destino... Il sert dovrebbe aiutarmi a risolvere questa cosa, non mettermi ancora di più in difficoltà, i miei esami sono sempre puliti, e mi sembra di avere spiegato più che sufficentemente la mia richiesta di AIUTO, e la mia volontà è evidente, perchè nessuno arriverebbe a fare quello che sto facendo io se non volesse uscirne veramente. Possono beneficiare dei servizi del sert solo quelli che non hanno un cavolo di niente da fare?? No, questo non è giusto. Sono a pezzi, non riesco a gestire il mio tempo, e non faccio altro che incolparmi per questo. Sono distrutta. Mi manca solo di sparare in aria con la pistola lanciarazzi per chiedere aiuto...come i naufraghi... ma sembra non importare a nessuno, ed io comincio fortemente a dubitare di essere in grado di farcela. Non so come fare... non lo so proprio... e più vado avanti e più le cose sembrano difficili...cosa faccio? Come mi devo comportare? Io mi sento sola contro tutti...mi sembra tutto dannatamente sbagliato e ingiusto.

Risposta:

 Cara lettrice, ti ringrazio di questo scritto perchè per me che lavoro in un Sert è stata l’occasione di riflettere su vari aspetti ai quali fai riferimento. Purtroppo all’interno di Servizi come il nostro devono essere stabilite delle regole di comportamento per cercare di evitare il più possibile comportamenti manipolativi, illegalità che oltre a non essere ovviamente terapeutiche potrebbero mettere in difficoltà gli operatori stessi.  Purtroppo qualcuno rimane impigliato nelle maglie ed è proprio quando cerchi di essere corretto che le cose diventano inizialmente più difficili. Personalmente penso anche che, come servizi, dovremmo essere in grado di modificarci, di essere in grado di rispondere alle diverse esigenze degli utenti che in 30 anni sono cambiate. Adesso c’è un numero sempre più cospicuo di persone che ha problemi con le sostanze ma nel contempo una vita lavorativa e familiare e sociale propria che ovviamente deve poter coesistere con un percorso di cura (altrimenti che cura sarebbe?). 

Come hai fatto riflettere me con queste argomentazioni così ben circostanziate, sono sicura che puoi far riflettere anche i tuoi operatori e una soluzione la potrete trovare insieme. Non vivere il Sert come oppositivo anche se in questo momento ti appare così. E’ una struttura di cura e vedrai che è anche l’interesse degli operatori  portare avanti un programma soddisfacente. 

Domanda: ho fatto ricorso contro "il giudizio della commissione medica provinciale per patenti di guida" dovrò presentarmi in un altra unità sanitaria.vorrei sapere che tipo di esame si tratta e quanti esami sono. grazie

Risposta:

Gli esami delle Commissioni Medico Locali per ritiro della patente di guida, normalmente seguono tutte un iter di accertamento di questo tipo:
una valutazione anamnestica (ovvero l'esame obiettivo del paziente tramite una visita del medico della Commissione), clinica, familiare,
il dosaggio della CDT (transferrina carboidrato carente)
unitamente ad altre analisi quali il volume globulare, le transaminasi e soprattutto la GGT.
Esami questi ultimi che consentono di ampliare le possibilità diagnostiche.

Domanda: A quale inconveniente si va incontro se non si continua la terapia del sert che dura 6 mesi ?.

Risposta:

 Quale terapia all'interno di quale percorso? farmacologico? legale? psico-sociale? se non ce lo dici ci è un pò difficile risponderti...

Domanda: DECOLORAZIONE E TEST CAPELLO

due domande: 1. la DECOLORAZIONE dei capelli (poi ritingendoli del proprio colore ovviamente...) puo' essere un possibile bleuf perchè l'esame del capello risulti negativo? 2. Premetto un accertato uso di cannabis attraverso un esame di sangue/urine. PER CUI, in conseguenza di un ritrovo di solo cannabinoidi in questo test, vengono ricercati anche lsd e psilocibina nell'esame del capello per riavere la patente?? fatemi sapere al piu presto. Grazie

Risposta:

Si, è possibile che in occasione di questa verifica per la patente possano essere ricercate anche altre sostanze oltre al thc. La decolorazione può (ma non è assolutamente provato che lo faccia) alterare i risultati dei test tossicologici del capello.
Per questo spesso viene richiesto di ripetere l'esame prelevando un altro pelo corporeo.

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