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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Sono sotto klacid posso fumare canne ?

Risposta:

 aspetta di starci sopra

Domanda: Questi operatori che rispondono molto spesso dicono bugie.. ad esempio come il fumo passivo da thc e molti altri non affidatevi a loro affidatevi a voi stessi, sono solo dei bugiardi con la luna storta, raramente dicono la verità

Risposta:

 Ebbene si! ci hai scoperti, maledetto Carter!

Domanda: Ad un mio caro amico che faceva uso di cocaina 2/3 volte alla settimana, gli è stato dato il subuxone 12 mg senza nessun tipo di approccio psicologico nè percorso alternativo. Non trattandosi di un "tossico" assiduo, mi chiedo perchè dare il subuxone

Ad un mio caro amico che faceva uso di cocaina 2/3 volte alla settimana, gli è stato dato il subuxone 12 mg senza nessun tipo di approccio psicologico nè percorso alternativo. Non trattandosi di un "tossico" assiduo, mi chiedo perchè dare il subuxone subito, sapendo che per cambiare terapia servono almeno 2 anni e nel frattempo non può fare nè sport nè altro per gli effetti collaterali che dà. Potete aiutarmi?? E' un ragazzo giovane!!!

Risposta:

 consiglia al tuo amico di richiedere subito un supporto psicologico in affiancamento alla terapia. E' un suo diritto.

Domanda: Ho paura per la mia vita e il mio futuro , ad un mese da un overdose quasi letale ho fumato coca ... cè una via d'uscita ?

Salve sono sempre io , sono seguito dal sert di Verona che se secondo me è veramente un ottimo centro . Ho già avuto un colloquio con 2 dottoressa , un assistente sociale ed una psicologa , molto molto brave.. mi dicono che verso gennaio entrerò in una comunità che loro ritengono più adatta a me.. mi sono arrivati 100 euro e li ho seccati subito .. pure avendo mia madre a 28 anni che mi assiste in questa interminabile attesa . Ho paura perché il mio cuore è corrotto ... mi manda segnali che non riuscirò .. che la mia pigrizia mi ha portato a questo . Preciso che nn sono un fumatore abituale ... ma questo è solo perché ho smesso di lavorare e non ho soldi seno credo che intraprenderei una terribile carriera da tossico dipendente . Ho paura che la dipendenza da crack è ancora in attesa di investire l Italia ... E di conseguenze non ci sia modo per aiutare clinicamente questa orribile patologia . Scusate lo sfogo ma ho pensieri suicidi .. sono stufo ma neanche troppo ma so che quello è il demone del crack .aiutatemi se potete . Grazie

Risposta:

 prova a chiedere agli operatori del ser.d. se ti danno qualcosa per contenerti ed aiutarti ad arrivare alla comunità. La meta non è poi così lontana

Domanda: Analisi delle urine perché devo fare degli accertamenti per una ciste che ho in un ovaia da questo esame si.può vedere il thc??

Risposta:

 no, servono esami tossicologici specifici

Domanda: ho fatto uso di eroina snifata dopo qunto non si vede nelle urine

Risposta:

 soliti giorni di durata con altre modalità di assunzione

Domanda: Aiuto.5 giorni oggi che sono in astinenza da ossicodone ma i dolori non passano. Ci vorrà ancora molto? Ne ho preso 140 al giorno per un anno. Rispondetemi x favore. Grazie

Risposta:

 Dipende da quanto tempo lo assumi ma essendo il dosaggio molto elevato la cosa può andare avanti ancora per un pò.

Normalmente la riduzione viene fatta progressivamente proprio per evitare una sindrome da astinenza pesante

Domanda: Ieri ho dato l'esame del sangue e urine per rinnovo patente, se fumo una canna, tra due settimane risulta? Nell'esame solo del sangue? E se mi facessero quelle delle urine che esito avrei? facendo sport tutti i giorni non fumo da due mesi

Lll

Risposta:

 con le analisi del sangue non si cercano le sostanze, ma solo i consumi di alcol. La durata è la stessa che il mertodo di ricerca sia urine o sangue.

Domanda: Sonirem e revisione patente

Mi rivolgo ad operatori, per cortesia. In breve : una persona che ha riavuto la patente ma tra una ventina di gg dovrà ripresentarsi alla commissione medica locale per convalida esami cosa deve fare se: sta assumendo ca. 10 gocce di Sonirem, in sostituzione di un ansiolitico . Avendo, nei precedenti esami dichiarato di assumere benzodiazepina ( in dosi molto lievi), come deve comportarsi ? ) deve sospendere il trattamento a ridosso degli esami? Deve dichiarare l’uso di Sonirem ? Poiché la commissione medica aveva fatto molte rimostranze riguardo l’uso, se pur lieve, di benzoduazepina se pur accompagnato da ricetta e , assurdo, dalla dichiarazione del come e perché del medico curante.

Risposta:

 Sonirem contiene zolpidem, che è una molecola che non risulta agli esami di screening per  le benzodiazepine.

Domanda: mi parlate dello stramonio per favore??

Risposta:

Le solanacee delirogene: Datura, Brugmansia, Mandragora, Belladonna, Giusquiamo.

La Datura stramonium L (stramonio comune) è diffusa in Europa, Asia e America, in Italia è presente in quasi tutte le regioni, cresce nei campi, sui ruderi, lungo le strade, sugli arenili marini fino alla zona submontana e fiorisce da Luglio a Ottobre. E’ una pianta altamente velenosa per il suo contenuto di alcaloidi tossici (iosciamina, atropina, scopolamina) che variano in concentrazione ed in tossicità nelle diverse parti della pianta (radice, fiori, fusti, foglie e semi) e nelle diverse stagioni nonché da esemplare a esemplare.

I nomi “erba del diavolo” ed “erba delle streghe” si riferiscono alle sue proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene, utilizzate sia a scopo terapeutico che nei rituali magico-spirituali dagli sciamani di molte tribù indiane e, in passato, anche dai druidi e dalle streghe europee.

Possibili effetti tossici sul sistema nervoso centrale e periferico:

- disturbi delle funzioni degli organi di senso (particolarmente occhio ed orecchio);

- alterazioni neurologiche e psichiatrico/comportamentali (midriasi, tremori, ipertermia, eccitazione, ansia, allucinazioni, convulsioni);

- compromissione dello stato di coscienza fino al coma;

- effetti indiretti sul sistema muscolare, mediati dal sistemi simpatico e parasimpatico, che possono portare a blocchi parziali o totali dei muscoli legati alla meccanica respiratoria.

In considerazione della sua grande adattabilità la datura era conosciuta sia in Europa, che nelle Americhe dalle tribù indigene che fin dai tempi più remoti, la utilizzavano nei riti iniziatici e in altri tipi di cerimonie religiose per indurre stati di euforia ed esaltazione
Tra le più rinomate piante della stregoneria medioevale veniva chiamata "erba del diavolo", "erba dei demoniaci", "erba delle streghe". I suoi semi infatti, erano utilizzati dai maghi per le proprietà narcotiche, per le visioni fantastiche che provocavano e per il presunto potere afrodisiaco, maghe e profetesse usavano bruciare la pianta per poter inalare i vapori ottenendone un effetto narcotizzante.
Thomas Jefferson ( Presidente degli U.S.A.) fu testimone del fatto che all'epoca di Robespierre i francesi condannati alla ghigliottina, preparavano con lo stramonio un veleno che causava una morte rapida, evitando così di finire sul patibolo.

Una pianta si può definire "velenosa" se contiene, in una qualsiasi parte, "principi attivi" in grado di arrecare un danno alla salute di chi ne viene, in qualsiasi modo, a contatto.

Molto spesso sentiamo parlare di piante "medicinali" e piante "velenose", piante buone o cattive, secondo un vezzo, del tutto umano, di distinguere ciò che ci circonda in soggetti utili o meno a noi stessi. In realtà quando dividiamo le piante secondo queste categorie commettiamo un grosso errore di superficialità e di presunzione, fondati sull’assunzione di superiorità della nostra specie rispetto a tutto il resto dell’ambiente naturale che, al contrario, si è evoluto in genere molto prima di noi.

E’ del tutto evidente che non esistono in natura piante utili o piante dannose, ma è l’uso più o meno corretto che ne viene fatto da parte dell’uomo che determina il grado di pericolosità o di utilità di una pianta.

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