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Domande agli Operatori
Archivio delle Domande agli Operatori
Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.
Domanda: quanto sono attendibili i drugtest acquistati in farmacia?
Risposta:
molto, se usati correttamente come indicato nel foglietto che li accompagna
Domanda: ciao a me hanno ridato la patente ..il mio tasso alcolemico deve essere sempre di 0.4 per non aver nessun ritiri della patente?
Risposta:
certo, esattamente come per tutti gli altri milioni di autisti italiani...Per guidare il tasso alcolemico non deve superare il tasso di 0.5 g/L, è una norma delcodice della strada che vale per tutti e non solo per chi ha fatto già una infrazione
Domanda: Salve a tutti. Oggi 18/05/2013 ho fumato cannabis. Ne ho sempre fatto uso occasionale (2/3 volte al mese). Il 15 giugno ho un test delle urine. Risulterà positivo se oggi sarà l ultima assunzione? grazie
Risposta:
non dovrebbe (risultare positivo)
Domanda: se faccio quattro tiri di uno spinello dopo 4 giorni lo screening test comprato in farmacia risulta negativo...e possibile che le analisi del sert diano un risultato positivo?
Risposta:
dovrebbero confermare il test comprato in farmacia
Domanda: scusate forse ho sbagliato io...pensavo di poter avere un risp da una persona qualificata per una questione per me vitale credetemi ovvero cosa dice precisamente la legge, e se potessi saperne la data,sulla prescrizione di metadone da parte del medic
Risposta:
L'attuale legislazione in materia di sostanze stupefacenti e psicotrope ammette teoricamente (ma solo teoricamente) che anche un medico di base possa ricettare un farmaco come il metadone. Ma è altamente improbabile che in tutta Italia tu riesca a trovare un medico che ti faccia una simile ricetta.
Il nostro non è un blog, ma un sito gestito da operatori (medici, psicologi, assistenti sociali, operatori) che lavorano nel servizio sanitario nazionale e nei ser.t.
Domanda: quanto resta il thc nelle urine se fumato occasionalmente?
Risposta:
La presenza del THC nelle urine è riscontrabile per un periodo lungo: si può arrivare ad un mese dall’ultima assunzione.
Di solito non vengono effettuate ricerche nel sangue sia per evitare la puntura per il prelievo che per il fatto che non c’è nessun vantaggio.
Domanda: COSA SONO LE MAO-INIBITORI?
Risposta:
Si tratta di farmaci detti “antidepressivi di prima generazione”
Erano usati alcune decine di anni fa, ma poi sono andati in disuso in quanto avevano degli effetti collaterali piuttosto pericolosi.
“MAO” è la sigla di monoaminossidasi che è un sistema enzimatico presente soprattutto nel tessuto cerebrale e nel fegato, deputato al catabolismo (distruzione) delle catecolamine (adrenalina, nor-adrenalina, dopamina, serotonina), delle amine simpatico-mimetiche indirette (tiramina, amfetamine) e di altre sostanze contenute in alcuni cibi (bevande alcoliche, formaggi e molti altri) e di alcuni farmaci.
Gli I-MAO agiscono come inibitori del sistema delle monoaminossidasi (da cui la sigla), comportando un aumento della concentrazione delle catecolamine nel sistema nervoso centrale. Questo meccanismo è responsabile dell’effetto antidepressivo di questi farmaci.
Gli I-MAO presentano numerosi effetti collaterali come ipotensione ortostatica, diarrea, edemi periferici, crisi ipertensive, e numerose interazioni con altri farmaci e alimenti. Il paziente in trattamento con I-MAO non deve assumere, pertanto, cibi contenenti tiramina (formaggio, vino, ogni cibo proteico impropriamente conservato o fermentato, cioccolato, fichi secchi, ecc.) o composti simpaticomimetici (anfetamine, efedrina, yoimbina, ecc.) poichè si possono verificare crisi ipertensive anche molto pericolose.
Con gli I-MAO si può verificare anche la sindrome serotoninergica (caratterizzata da dolore addominale, diarrea, vasodilatazione cutanea, sudorazione, ipertermia, tremore).
Domanda: Una volta per tutte.Fumare le canne abitualmente provoca danni permanenti al sistema nervoso?Se si quali? perchè?Chi lo sostiene
Risposta:
Ad oggi non esistono studi che abbiano dimostrato danni cerebrali dovuti all'uso di hashish. Tuttavia vengono rilevati disturbi dell'attenzione e della memoria che talvolta possono perdurare nel tempo (anche quando l'effetto della sostanza è finito). Altri disturbi che l'hashish può provocare sono di tipo psichico, con molta variabilità da persona a persona, come ansia, angoscia, pensieri persecutori.
In alcuni casi, anche se non frequenti, ci possono essere danni psichici, come la slatentizzazione di psicosi. In questi casi la psicosi non è provocata dall'hashish: era "nascosta" e diventa manifesta in occasione dell'uso di hashish (c'è da dire che questo tipo di fenomeno, se avviene, avviene nelle prime assunzioni).
Ci potrebbero (ci potrebbero: non è detto che ci siano!) inoltre essere delle difficoltà a smettere a causa della cosiddetta dipendenza “psichica”: in genere questa dipendenza viene descritta da chi ha fatto uso prolungato di cannabis con frasi del tipo “il thc mi calma” “non riesco a dormire se non lo uso” “non riesco a fare le cose che devo fare se non mi faccio una canna”.. Queste affermazioni sono tutte vere. Si tratta però di problemi che si risolvono automaticamente nel giro di alcune settimane.
Domanda: valori di riferimento transferrina desialata
Risposta:
Domanda: Quanto dura la presenza di coca nell esame tricologico tossicologico?
Risposta:
Le sostanze stupefacenti si depositano più stabilmente nei capelli.
Data la stabilità di questo deposito, una sostanza nel capello può essere rilevata molto tempo dopo il suo uso, proporzionalmente alla lunghezza del capello stesso.
La lunghezza del capello condiziona il tempo passato a cui si può risalire: circa un mese al centimetro.
Facendo un esempio: rispetto ad altri tipi di analisi, la ricerca nel capello rileva la cocaina per molto più tempo. Tutto dipende dalla lunghezza del capello. Il capello cresce di circa 1 cm al mese: il calcolo è presto fatto. Se ad esempio il capello esaminato è lungo 10 cm, si può risalire nel tempo di circa 6 mesi.
Con il test del capello si possono evidenziare tracce delle seguenti sostanze illegali: marijuana, cocaina (incluso crack), oppiacei (inclusa eroina, morfina e codeina), anfetamine e MDMA.
Il campione viene inviato al laboratorio e qui - dopo essere stato registrato, sminuzzato, pesato e reso omogeneo - viene diviso in due parti.
Sulla prima parte viene eseguito un test con tecniche d'immunodosaggio; se questo tipo di analisi produce un risultato sospetto, viene eseguito un nuovo test di conferma - sulla seconda porzione di capelli - con tecniche GC/MS o GC/MS/MS (gascromatografia con rilevazione di massa/spettrometria di massa).


