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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: buongiorno, o fatto esame del capello x alcol, risultato positivo.

Risultati: Etilglucuronato 39 pg/mg, incertezzaestesa 6 pg/mg, fattore di copertura k=2(L.F. 95 %) , valore soglia 30 pg/mg. Le mie domande sono le seguenti: se da oggi inizio a bere solamente acqua , quanto tempo ci vuole per far modo che il risultato rientri nella soglia consentita? E utile che io adesso mi taglio i capelli per poi averli della lunghezza sufficiente per l'esame successivo? La commissione medica locale mi a detto che ci vogliono 3 mesi, e corretto? e se no posso fare io in anticipo la richiesta di codesto esame? in attesa di una vs. rapida risposta vi ringrazio infinitamente Paolo 39 anni artigiano ( patentato C )

Risposta:

 Se adesso smette di bere alcol, fra tre mesi avrà tre centimetri di capello con una concentrazione di ETG sicuramente sotto il cut-off. Se l’analisi prevede l’utilizzo di un segmento di tre centimetri, non avrà problemi. Dove ha eseguito l’analisi? La risposta sembra provenire da un laboratorio accreditato ISO 17025.

Roberto Baronti, medico sostanze.info

Domanda: subutex vs subuxone.

buongiorno,premetto che non sono fiero di me,ma nella mia vita mi sono iniettato di tutto;eroina,cocaina,lsd,en.ho distrutto la mia vita e tutto quello che mi stava intorno,poi ho trovato un ancora di salvezza nella buprenorfina. ancora di salvezza finchè non ho scoperto che poteva essere usata come droga.prendo 8mg/die di subutex e lo assumo nel modo piu sbagliato possibile e cioè spezzettando la dose e facendomela in vena 4 5 volte al giorno,cioè circa 1,5 a pera.adesso però le cose si sono complicate perchè ho le ultime 10 pasticche e la prossima volta che tornerò al sert troverò il subuxone.da un lato sono contento(cosi finisce questo calvario),ma dall'altro sono terrorizzato dal pensiero che non potrò più iniettarmi la buprenorfina.la domanda è:dato l'uso scorretto del subutex,adesso quando farò scioglere il subuxone sotto la lingua quali problemi avrò?mi basterà la stessa dose?avrò problemi di astinenza?mi vergogno a parlarne col mio medico anche perchè ciò messo tanto a conquistarmi la fiducia degli operatori del sert.vi prego rispondetemi prima possibile

Risposta:

Grazie per averci raccontato la tua esperienza. Purtroppo la tua è una "nomale storia di dipendenza". Supponiamo che il medico del tuo Sert sia in grado di non scandalizzarsi e di provvedere nel modo migliore per aiutarti ad uscire dal problema in cui ti sei cacciato a da cui sembra che tu (pur con sofferenza) voglia uscire. Il passaggio dall'uso endovena  del subute,a quello sublinguale del suboxone non dovrebbe crearti alcun problema. Al massimo potrebbe essere necessario un aumento della dose quotidiana.  La cosa migliore è quindi parlare con il medico del Sert e valutare insieme a lui le variazioni da fare.

 

P.S.: se non trovavi la domanda è perchè viene pubblicata nel momento in cui proponiamo una risposta, prima è accessibile solo agli amministratori. Per postare un contributo visibile fin da subito puoi lasciare un commento o, se è il caso, usare l'opzione "pubblica" in home page. A presto.

Domanda: rimedio veloce contro il bruciore al naso per cocaina

Risposta:

 smettere subito

Domanda: Salve ho usato in palestra delle pillole contenente efedrina. Tra due giorni dovrei fare il test tossicologico a lavoro delle urine rischio qualcosa. Grazie

Risposta:

L'efedrina è una sostanza stimolante appartenente al gruppo dei farmaci simpatomimetici. Non si tratta di una sostanza illegale. Si tratta di una sostanza “dopante” vietata (oltre che pericolosa) nell’attività sportiva. Certamente se viene ricercata viene trovata, ma non ci risulta che venga richiesta nei test per il lavoro.

 

Domanda: si può morire di astinenza? quali sono gli effetti più gravi?

Risposta:

Quale tipo di astinenza? Le più pericolose sono l’astinenza da alcol (per la quale in una bassissima percentuale di casi ci può essere il decesso) e quella da benzodiazepine per la possibile comparsa di attacchi epilettici. L’astinenza da altre sostanze stupefacenti, pur con sintomatologie fastidiose, non sono pericolose per la vita.

Domanda: Vorrei sapere tutto il possibile sulla IBOGAINA, soprattutto cosa ne pensate riguardo al suo utilizzo contro tossicodipendenze

Risposta:

L’ibogaina è una tra le sostanze più “discusse”, nonostante questo è difficile reperire materiale scientifico attendibile e autorevole. Le ricerche condotte non sono molte: attualmente non è possibile prendere una posizione chiara, soprattutto per operatori che lavorano nel campo delle dipendenze. L’augurio è quello che la ricerca scientifica recuperi un serio interesse per lo studio della sostanza e delle sue possibili applicazioni.
L’ibogaina e’ una pianta dell’Africa centro-occidentale (Gabon, Camerun, Zaire e Congo) usata dalle popolazioni locali per gli effetti curativi e durante riti sacrali e divinatori all'interno di culti sincretici; studiata e analizzata fuori del continente africano agli inizi del 1900 in Francia. A forti dosi è un allucinogeno, mentre a dosi basse è uno psicostimolante con impiego simile a quello del khat o delle foglie di coca. Nel 1980 Beal (Beal,che e’ stato un precursore delle cure alternative e sperimentali per le tossicodipendenze, si e’ opposto a qualsiasi tabù legato alla ricerca scientifica) iniziò con Howard Lotsof il progetto per rendere l’ibogaina disponibile ai tossicodipendenti, essendo una sostanza utile per interrompere la dipendenza e nel 1999 fu il co-promotore della “First International Ibogaine Conference” a New York.

Da: http://www.arcipagania.org/dblog/articolo.asp?articolo=37 Questa sostanza ha scatenato un certo movimento nel campo scientifico. Colui che protese in avanti la ricerca fu appunto, un ex-consumatore di New York, Howard Lotsof: dopo averla provata per puro caso e uscendo senza sofferenza da anni e anni di dipendenza da ogni tipo di droga, cominciò seriamente a studiarla per offrire una soluzione concreta a tutti coloro i quali avessero voluto tornare a vivere dopo l'annientamento subìto a causa delle droghe, offrendo un'opportunità per ricominciare. Ottenne nel 1985 il brevetto come "Farmaco per interrompere la dipendenza dagli oppiacei" e nel 1986 quello per la disintossicazione dalla cocaina, dall’alcool e dalla nicotina; soddisfatto di questo successo, Lotsof cercò di raccogliere finanziamenti da organizzazioni benefiche ma non arrivò ad ottenere nulla: a nessuno importava aiutare i tossicodipendenti. Nel 1987 creò una società senza scopo di lucro, la “NDA International”, riuscendo così a scuotere il mondo scientifico; ma non ottenendo la sperimentazione clinica Lotsof scoraggiato si trasferì a Panama dove potè avviare la terapia, chiedendo però cifre considerevoli. Almeno era soddisfatto per le persone che ne uscivano come "riprogrammate". Nel 1991 il NIDA statunitense (Istituto Nazionale per l'abuso di droghe) prese in considerazione l'ibogaina per valutarne la sicurezza e l'efficacia all'interno di possibili protocolli di trattamento.
Nel 1993 la prof.ssa Mash, dell'Università di Miami al Dipartimento di Neurologia e Farmacologia Molecolare e Cellulare fu incaricata di portare avanti questa ricerca (l'unica sul territorio Statunitense); intervistata, la dott.ssa sostenne l'alta importanza della sostanza, la capacità di disintossicazione indolore nei 80%-100% dei casi e sottolineò il fatto che l'ibogaina non creava alcuna dipendenza, e per questo sarebbe potuto diventare il farmaco vincente contro i diversi stadi di tossicodipendenza. Continua la dott.ssa Mash: "L'ibogaina, bloccando l'attività della dopamina (ritenuta responsabile del meccanismo di dipendenza dalle droghe) e agendo anche sull'umore generale elimina la depressione che accompagna la crisi d'astinenza; negli Usa c'è tanta ostilità nel mondo medico-scientifico verso tale sostanza perché ritenuta non una scoperta scientifica ma come proveniente dai gruppi self-help (dagli ex tossicodipendenti) e questo basta per far vedere l'ibogaina in modo piuttosto negativo. Troppi tagli alla spesa pubblica, un'alta superficialità stanno strangolando la ricerca e non lo ritengo giusto". Infatti il Governo federale non finanziò più il programma di ricerca e nel 1995 la prof.ssa Mash dovette abbandonare gli studi di ricerca questo per la morte sospetta di una giovane tossicodipendente olandese che durante il trattamento assunse una dose di eroina morendo per overdose, perché l'ibogaina annulla la tolleranza sviluppata verso la sostanza . Fu intervistato anche il chimico che scoprì l'Lsd: "l'ibogaina è un potente detossificante di tutto il corpo che aumenta il livello di enzimi legati al metabolismo rendendolo più attivo; il metabolismo va così a eliminare le tossine molto più velocemente scacciando la tossicodipendenza per almeno due mesi, periodo in cui il paziente viene seguito da psicologi e si impegna ad uscirne totalmente".Tuttora negli Usa rimane una sostanza illegale.
Puoi consultare:
Dal Bollettino per le Farmacodipendenze e l'Alcoolismo, trimestrale del Ministero della Sanità del 2000 http://www.unicri.it/wwk/publications/dacp/journal/2000_1/j%20xxiii%2020... , “…..sono in corso ricerche finanziate dal NIDA per passare (………) agli ambulatori per tossicodipendenti. Non sembra comunque che vi sia un effetto costante per quanto si riferisce alla presa in carico di cocainomani, mentre discreti risultati si possono vantare per il trattamento dell’astinenza da oppiacei, anche come facilitazione nei confronti del trattamento psicoterapeutico. In Olanda la sperimentazione è stata interrotta a causa del decesso di tre pazienti arruolati senza che sia stato possibile individuarne la causa. (….) Vi sono anche sperimentazioni di impieghi dell’ ibogaina nella psicoterapia come inducente di sogni senza perdita di coscienza: (……) i soggetti provano impressioni fantastiche senza modificare la percezione dell’ambiente, per cui si ritiene che l’ibogaina possa essere utilizzata come catalizzatore nelle tecniche psicoterapeutiche.

http://www.tg5.mediaset.it/video/2007/02/vedivideo_13434.shtml Filmato della trasmissione “Terra!” sull’utilizzo dell’ibogaina in Slovenia
http://www.iboga.org/ sito dell’associazione francese Meyaya

Domanda: Copia esame del capello.

Devo periodicamente sottopormi all’esame del capello per il rinnovo della patente per un aperitivo di tre anni fa. A Novara l’ASL manda in un centro privato che trasmette a loro i risultati. Ne volevo copia, ma mi hanno detto che sono riservati e non ho il diritto di vederli. È vero? Perché non ho il diritto di avere un esame mio? Grazie

Risposta:

per evitare eventuali manipolazioni da parte dell'utente

Domanda: è possibile essere esenti dal pagamento dell'esame del capello causa ritiro patenti dimostrando un reddito basso? e se per sbaglio ho fatto un tiro di canna 20 giorni prima dell'esame si vede?

Risposta:

La risposta è no a entrambe le domande.

Domanda: voglio smettere di bere

da quelle poche domande e risposte che ho letto, mi ritengo un alcolizzato cronico, oggi e il quarto giorno che non assumo alcool e inizio a sentire diverse volte significative crisi di astinenza.. sono 8 anni che bevo, ma nell ultimo anno e mezzo sono arrivato a bere quotidianamente 2 litri a volte più di vino accompagnati da birra o altro, altri giorni mischio vari super alcolici con amari e birre.. Quanto tempo ci vorrà per riprendermi circa? E sopratutto, per quanto tempo persisteranno le crisi di astinenza? Ho letto che l astinenza può portare allucinazioni.. Posso riscontrarle? Grazie mille per l attenzione..

Risposta:

 Complimenti per il coraggio e la determinazione: non è semplice prendere una decisione del genere. Però non fare tutto da solo: l'astinenza da alcol può essere un pò pericolosa e sì, in alcuni casi (molto rari per fortuna) può dare anche allucinazioni. E' consigliabile che tu ti rivolga ad un medico, anche quello curante se non te la senti di andare in un servizio specialistico come i Sert o i Centri alcologici, che potrebbe monitorare la situazione ed eventualmente prescriverti una terapia che non ti faccia avvertire i sintomi fastidiosi dell'astinenza e che in tal caso quindi sarebbe risolta in tempi molto brevi.

Ti consigliamo anche di prendere in considerazione la possibilità di essere seguito successivamente da specialisti o di frequentare dei gruppi di auto aiuto che sono importanti per mantenere la determinazione a non bere, che nel lungo termine è una cosa non facile da fare. Chi ti risponde è Laura Calviani, medico e se lo ritieni utile puoi mantenerti in contatto con noi se, durante il tuo percorso, sentirai la necessità di confrontarti o di ricevere altre informazioni.

Domanda: ma quanto costa un drug-test in farmacia?

Risposta:

“Screen Droga Test Urina 5”, di cui omettiamo il nome commerciale per ovvi motivi do correttezza deontologica, in grado di rilevare tramite urina la presenza delle seguenti droghe: Cocaina, Anfetamine, Meth-Anfetamine (compreso ecstasy), Marijuana (Cannabinoidi), Oppiacei (Eroina), costa circa 24 euro.

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