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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori

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Domanda: Hanno ritirato la patente 8 mesi fa e la prima volta ancora niente risposte 1.53 mg

Risposta:

reato?

Domanda: salve volevo chiedere se le analisi ''drug test'' è possibile che vengano fatte con preavviso?o sempre senza? perchè sono stato informato che tre 2 settimane mi faranno le analisi per iniziare il mio nuovo lavoro da elettricista! ...

Risposta:

di solito il lavoratore non viene avvisato prima dello svolgimento del test

Domanda: Cosa succede se non mi presento alle prime analisi del thc ?

Risposta:

analisi per cosa e richieste da chi?

Domanda: Esami tossicologici lavoro

Esami tossicologici lavoro, se mi rifiuto anche se ho un incarico che li prevede vado comunque incontro alla segnalazione al Sert? visto che mi scade il contratto a fine dicembre mi chiedevo se è possibile evitarli, visto che se risulto positivo non mi verra certamente rinnovato il contratto.

Risposta:

in caso di rifiuto dell'esame richiesto, si viene sollevati dalla mansione svolta e inviati comunque al ser.d. per ulteriori esami

Domanda: salve quanto tempo ci vuole perche il ggt si stabilizzi?

Risposta:

due/tre settimane

Domanda: E' vero che i farmaci per dimagrire sono anfetamine? Perchè?

Risposta:

Le anfetamine sono una famiglia di b-feniletilammine. L'amfetamina è un eccitante centrale, possiede una potente azione antifatica e determina euforia, eccitazione, insonnia, riduzione del senso di fatica, perdita dell'appetito, elevazione dell' umore e della loquacità. Inoltre, l' amfetamina sopprime l'appetito, stimola la veglia e provoca deprivazioni di sonno Le anfetamine furono introdotte negli anni '30 come terapia della rinite e del raffreddore da fieno; successivamente vennero impiegate per la loro capacità di influire sul sistema nervoso. Per un certo periodo furono anche usate come anoressizzanti, cioè per ridurre l'appetito nelle persone che cercavano di dimagrire. Per la loro pericolosità, e per la dipendenza che producono, alcune sono state ritirate dal commercio. Altre le troviamo associate a farmaci contro il raffreddore, per contrastare l'effetto sedativo degli antistaminici o per dare vasocostrizione locale. Rischi che si corrono assumendo anfetamine per dimagrire Le anfetamine, come già detto, hanno un effetto anoressizzante, ovvero provocano un calo dell'appetito, ed è questo l'effetto che viene sfruttato per perdere peso e che ha motivato in passato l'uso delle anfetamine per dimagrire. Ma non si tratta dell'unico sintomo e nemmeno del principale: le anfetamine provocano infatti un'accelerazione del ritmo cardiaco e respiratorio e un'alterazione del ritmo sonno-sveglia. L'assunzione provoca una sensazione di energia e benessere che crea l'impressione di non avere bisogno nè di cibo nè di sonno. Presto però, questo senso di onnipotenza si trasforma in un'iperattività che sconfina in un'ansia incontrollabile e che dà luogo talvolta a comportamenti violenti ed episodi di paranoia. in Italia non è più legale prescrivere prodotti dimagranti o coadiuvanti per il dimagrimento che contengano anfetamine (come per esempio, "Sendimetrazina", "Clorazetato di potassio"). In molti paesi europei tuttavia, è ancora legale e diffusa la prescrizione di anfetamine per dimagrire. Il mercato illegale di queste pastiglie è molto fiorente soprattutto su Internet. L'assunzione di anfetamine per dimagrire diventa in queste condizioni ancora più pericolosa perché avviene senza la consulenza di un vero medico e secondo una pratica fai-da-te che può rivelarsi fatale. La scelta di inserire dei farmaci nella terapia dimagrante spetta soltanto al dietologo che prenderà la decisione dopo avere valutato le condizioni di salute generale del paziente, la sua anamnesi, l'importanza del suo sovrappeso e gli obbiettivi che il regime dimagrante da intraprendere si pone. Una volta ottenuta la prescrizione, il paziente che desidera dimagrire deve seguire scrupolosamente le indicazioni e la posologia indicate dal dietologo.

Domanda: Saro' anormale io? boo...

Salve a tutti, mi chiamo Davide e ho 21 anni. Fumo da quando ne avevo 13 e mezzo ma inizialmente non ho mai avuto nessun tipo di problema. Arrivato ai 17 ebbi pero' una psicosi da cannabis composta da allucinazioni,deliri vari, aggressivita' inspiegabile e cose del genere. Mi ripresi da solo senza bisogno di aiuto di psicologi 4 mesi dopo riducendo le dosi. Continuai a fumare,ma di meno di prima per due o tre mesi per poi ricominciare a pieno ritmo (all' incirca 8/10 canne al giorno). Un bel giorno all'alba dei miei 20 anni, cioe 3 anni dopo riecco la psicosi piu o meno simile a quella vecchia ma 2 volte piu forte, e ancora una volta diminuendo le dosi mi ripresi da solo sempre dopo piu o meno 4 mesi. Ora... ci sono varie cose che non riesco a comprendere e sono timido per poterne parlare a uno psicologo: 1. Come diavolo e' possibile che sono impazzito a 17 anni e non prima dato che ero piu piccolo e fumavo per tre volte di piu e in piu ogni sera prima di andare a dormire mi ubriacavo per poi fumare subito dopo? 2. Come diavolo faccio a riprendermi da solo senza aiuti medici? 3. Perche' la seconda volta e' successo dopo 3 anni dalla prima e in questi tre anni fumavo molto di piu di quando inizio' la 2 psicosi? Ho provato a rispondermi da solo, ma non ci riesco proprio perche' ho pensato che magari avevo avuto un periodo piu stressante, ma non e' cosi perche la seconda volta stavo benissimo nei periodi precedenti. Poi io sono sempre stato convinto avedoci studiato su, che le canne in genere nn danno questi effetti perche' non bruciano nessun neurone,ma agiscono su dei ricettori del cervello e non riesco a pensare che non sia cosi perche' se fosse vero, con i milioni e non scherzo, di canne che ho fumato avrei bruciato nn solo tutti i neuroni, ma anche cranio,quoio capelluto e capelli :-). Se potreste farmi un po' di chiarezza per vivere un po' meglio la mia vita e per nn avere 3000 complessi ve ne sarei davvero molto grato.

Risposta:

I tempi di latenza che hai osservato evidentemente dipendono da quanto ci ha impiegato il tuo sistema nervoso a scompensarsi. Il fatto che la seconda volta sia stata più potente è un segno che i  tuoi meccanismi di equilibrio, di “riparazione” vengono meno e non ti difendono sufficientemente. E’ vero che il THC agisce su neurotrasmettitori ed è proprio il danno che loro subiscono a dare tutta la sintomatologia spiacevole. Ti sei sempre ripreso, mi pare, quindi al momento non c’è nessun irreversibile. Ti consiglierei però di non insistere perché esiste il rischio di strutturare in maniera  stabile il disturbo

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Perchè quando fumo canne sto male?

Vi spiego la mia situazione e ringrazio in anticipo chi risponderà in modo utile :D . Allora fumo spinelli da 3 anni e diciamo che anche fumando tanto, non sono mai stato male e se esageravo, me la ridevo sopra e dopo un'oretta passava tutto senza pensarci troppo... Fino a quando un sabato sera ho fumato una dose di hashish davvero ridicola rispetto a ciò che fumavo ogni giorno che mi ha fatto stare davvero male..i sintomi erano questi: dopo qualke minuto iniziavo a tremare sempre di più, il cuore sembrava impazzito, nausea fortissima e dopo un'oretta ho vomitato dopo aver assunto un colore bianco del viso...diciamo che non ero sballato perchè ragionavo perfettamente, ma stavo davvero male fisicamente...dopo quella serata , ogni volta che fumo, anche pochissimo(3 tiri di canna), mi sento gli stessi effetti ogni santa volta sembra di essere in un inferno anche dopo che l'effetto svanisce, mi prende una profonda paranoia che dura tutta la giornata fino alla mattina seguente...Dopo tutto ciò ho smesso di fumare queste robacce :D però sono curioso di sapere come mai accade tutto ciò..

Risposta:

 Ciao e grazie a te per la domanda. Abbiamo diverse persone che ci pongono il tuo stesso problema, cioè l’esperienza di effetti sgradevoli e inaspettati da una sostanza già da tempo conosciuta. Non siamo macchine, e la reazione ad una sostanza è qualcosa di complesso, in cui interagiscono aspetti fisici, mentali, ambientali, morali, legali, sanitari, ansiogeni e… dimmi tu cos’altro. Quindi non stupisce che le reazioni possano cambiare, anche se apparentemente senza motivo. E’ abbastanza frequente la comparsa di attacchi di panico in concomitanza all’assunzione di sostanze, e questo potrebbe essere il tuo caso. La cura fortunatamente l’hai già trovata.

Domanda: Vorrei avere più informazioni su una sostanza chiamata volgarmente kanna (nome scientifico: sceletium tortuosum) sapreste aiutarmi?

Risposta:

 E’ una pianta africana che contiene alcuni alcaloidi, fra cui la mesembrina, che hanno effetti sul SNC. Non è inserita nelle tabelle delle sostanze stupefacenti (per ora).

Domanda: Salve, sono stato in cura con psicofarmaci per circa 3 anni fino ad eliminarli. Ho notato che molte sostanze hanno cambiato l'effetto che mi facevano compreso il caffè che ora mi fa stare malissimo. E' normale?

Risposta:

 E’ possibile siano avvenuti dei cambiamenti, penso sopratutto a causa della patologia di base che aveva richiesto l’intervento farmacologico. 

Oppure si tratta di cambiamenti fisiologici che avvengono con il passare degli anni. Non posso essere più precisa perchè non specifichi gli effetti.
Laura Calviani medico sostanze.info
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