ACCERTAMENTI SU LAVORATORI ADDETTI A MANSIONI RISCHIOSE PER SE E PER ALTRI
Una breve introduzione. L’intervista che pubblichiamo è divisa in due parti. La prima riporta quanto è stato stabilito sull’argomento a livello nazionale dai provvedimenti legislativi sui “Lavoratori addetti a mansioni rischiose per terzi” Provvedimento 99/CU 30.10.2007 (Gazzetta Ufficiale n.266 del 15.11.2007) La seconda si riferisce alle procedure applicative che la Regione Toscana ha stabilito dopo la firma dell’Accordo Stato Regione rep. Atti n. 178 del 18.09.2008, e che vengono applicate dalle Aziende Sanitarie della Toscana.
Ripetiamo. Quanto riportiamo nella seconda parte si riferisce ESCLUSIVAMENTE al territorio della Regione Toscana. Ogni Regione infatti, pur attendendosi a quanto stabilito dall’Accordo Stato/Regione, definisce e applica proprie procedure. “Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi, applicativa del Provvedimento n°99 30.10.2007”
PRIMA PARTE: PREMESSA GENERALE Il decreto ed il conseguente accordo Stato Regione si applicano solo ad alcune categorie di lavoratori a rischio ed ha la finalità di garantire la salute dei lavoratori, dei loro colleghi e di terzi. Quali sono le categorie a cui vengono applicati gli accertamenti sanitari in base al Provvedimento del 30 Ottobre 2007? Le categorie sono indicate ed elencate all’ Allegato 1 del Provvedimento stesso (che si rifà al DPR 1990, Art. 125). Di seguito riportiamo elenco dettagliato delle mansioni e delle categorie
MANSIONI CHE COMPORTANO PARTICOLARI RISCHI PER LA SICUREZZA, L'INCOLUMITA' E LA SALUTE DEI TERZI 1) Attivita' per le quali e' richiesto un certificato di abilitazione per l'espletamento dei seguenti lavori pericolosi: a) impiego di gas tossici (art. 8 del regio decreto 1927, e successive modificazioni); b) fabbricazione e uso di fuochi di artificio (di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635) e posizionamento e brillamento mine (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 302); c) direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1970, n. 1450, e s.m.). 2) Mansioni inerenti le attivita' di trasporto: a) conducenti di veicoli stradali per i quali e' richiesto il possesso della patente di guida categoria C, D, E, e quelli per i quali e' richiesto il certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi o di veicoli in servizio di noleggio con conducente, ovvero il certificato di formazione professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose su strada; b) personale addetto direttamente alla circolazione dei treni e alla sicurezza dell'esercizio ferroviario che esplichi attivita' di condotta, verifica materiale rotabile, manovra apparati di sicurezza, formazione treni, accompagnamento treni, gestione della circolazione, manutenzione infrastruttura e coordinamento e vigilanza di una o piu' attivita' di sicurezza; c) personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell'infrastruttura ferroviaria con esclusione del personale di camera e di mensa; d) personale navigante delle acque interne con qualifica di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio; e) personale addetto alla circolazione e a sicurezza delle ferrovie in concessione e in gestione governativa, metropolitane, tranvie e impianti assimilati, filovie, autolinee e impianti funicolari, aerei e terrestri; f) conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli con binario, rotaie o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie; g) personale marittimo di prima categoria delle sezioni di coperta e macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l'equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonche' il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare, dei pontoni galleggianti, adibito ad attivita' off-shore e delle navi posatubi; h) controllori di volo ed esperti di assistenza al volo; i) personale certificato dal registro aeronautico italiano; l) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea; m) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti; n) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci. 3) Funzioni operative proprie degli addetti e dei responsabili della produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e della vendita di esplosivi.
Quali sono le modalità di accertamento dell’assenza di tossicodipendenza? Il primo provvedimento legislativo è il Provvedimento 99/CU 30.10.2007 (Gazzetta Ufficiale n.266 del 15.11.2007), in questo ATTO d’INTESA all’art.8 vengono stabilite le modalità di accertamento:
Modalita' dell'accertamento dell'assenza di tossicodipendenza 1. Gli accertamenti di assenza di tossicodipendenza di cui all'art. 3, comma 1, sono effettuati nel rispetto della dignita' e della liberta' della persona. 2. Le procedure diagnostiche e medico legali, comprese le modalita' di prelievo, conservazione e catena di custodia dei campioni, sono individuate con accordo tra lo Stato, le regioni e le province autonome, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente intesa. L'accordo individua altresi' le tecniche analitiche piu' specifiche con le quali effettuare la ripetizione delle analisi, garantendo affidabilita' e uniformita' secondo metodiche di qualita' condivise. 3. La struttura sanitaria competente adotta le misure necessarie per accertare la sicura appartenenza dei campioni biologici al soggetto sottoposto ad accertamento e per assicurare la corretta conservazione dei campioni fino all'esecuzione delle analisi, nonche' per custodirli idoneamente al fine di eventuale ripetizione di analisi. 4. La struttura sanitaria competente da' immediata comunicazione dell'esito degli accertamenti al medico competente, che lo comunica nel rispetto della riservatezza al datore di lavoro e al lavoratore interessato. Per il personale marittimo la comunicazione va altresi' inoltrata al Ministero dei trasporti. 5. Il lavoratore di cui sia accertata la tossicodipendenza ha diritto di chiedere, entro dieci giorni dalla comunicazione dell'esito, la ripetizione dell'accertamento presso il Servizio per le tossicodipendenze dell'Azienda sanitaria locale. 6. La ripetizione di indagini sui campioni biologici e' effettuata sul medesimo campione oggetto dell'accertamento. Questo il Provvedimento.
E dopo? Successivamente è stato firmato fra Stato e Regioni l’ACCORDO rep. Atti n. 178 del 18.09.2008 che riporta tutte le procedure applicative, nel rispetto delle singole autonomie regionali.
SECONDA PARTE
Dopo la firma di questo accordo come si è mossa la Regione Toscana?
La Regione Toscana a sua volta con Delibera di Giunta del 27.10.2008, recepisce le disposizioni dell’ottobre 2007 e l’accordo Stato/Regione del 2008, invitando le ASL toscane ad adeguarsi alle procedure stabilite dalla Regione Toscana. Quali sono queste procedure? Sono individuati DUE livelli 1° livello il datore di lavoro di un’azienda appartenente ad una delle categorie di cui all’allegato 1 del Provvedimento del 30 Ottobre 2007 (vedi elenco pubblicato nelle pagine precedenti) passa al MEDICO COMPETENTE la lista dei soggetti della propria impresa che opera in condizioni lavorative tali da mettere a rischio se e/o terzi. TUTTI i dipendenti individuati che svolgono quelle mansioni devono almeno una volta l’anno sottoporsi a questo iter diagnostico, più le eccezioni riguardanti coloro che devono sottoporsi ai controlli più volte all’interno dei dodici mesi. Questi accertamenti si applicano anche a chi deve essere assunto? Solo DOPO l’assunzione si fanno questi accertamenti, ed una volta che si sono attribuite le mansioni al dipendente. Se sono richiesti prima dell’assunzione sono ILLEGALI. Quindi il medico competente riceve dal datore di lavoro la lista dei lavoratori che devono sottoporsi a questi controlli.
E poi?
Il MEDICO COMPETENTE ricevuta la lista di quei lavoratori, li convoca. In caso di rifiuto da parte del lavoratore, il medico segnala al datore l’impossibilità di procedere all’accertamento diagnostico, e quindi il datore può procedere alla sospensione ed al licenziamento. Se il lavoratore si presenta regolarmente Il M.C. attiva gli accertamenti di PRIMO LIVELLO: * VISITA MEDICA * TEST DI SCREENING (esame tossicologico) Se il M.C. già nella visita medica individua che siamo di fronte ad un lavoratore che ha segni evidenti di uso di sostanze, può mandarlo al SER.T. senza ricorrere ai test di screening. Se la visita anamnestica non individua alcun segno palese, il M.C. invita il lavoratore a sottoporsi ai test di screening. Che possono svolgersi 1. presso lo stesso M.C. qualora abbia le attrezzature per farlo 2. presso il SER.T. che utilizza il laboratorio di analisi cui il SER.T. normalmente si rivolge 3. presso un laboratori odi analisi specializzato In questa fase i TEST SCREENING sono ANALISI delle URINE e non altro tipo di prelievo (saliva, capello ecc.ecc.). I testi devono essere fatti alla presenza di personale sanitario della struttura che effettua le analisi. Se il lavoratore risulta POSITIVO alle sostanze psicotrope che sono elencate nel dettaglio delle procedure (VEDI), ovvero se il lavoratore risulta positivo al primo screening deve essere inviato per fare ulteriori analisi di conferma presso un laboratorio di analisi ACCREDITATO. Il lavoratore può richiedere a proprie spese di fare delle CONTROANALISI Una volta evidenziata la positività alle sostanza, il M.C. a questo punto invia il lavoratore al SER.T per iniziare un percorso terapeutico. 2° LIVELLO Accertamento uso di sostanze. I SER.T. possono scegliere: a livello nazionale l’indicazione è il test del capello in Regione Toscana il SER.T. può optare fra queste due ipotesi 1. 1 esame delle urine + 1 esame del capello 2. solo esami delle urine (3 campioni) I costi delle analisi sono totalmente a carico del datore di lavoro? In questo testo la Regione stabilisce anche i costi delle analisi che sono a carico del datore di lavoro che se le paga. Il paziente paga solo le controanalisi.
Un’ultima domanda, è per quanto riguarda l’acol? Mancano i riferimenti attuativi, ma non quelli legislativi L.125 del 2001, è la legge sul codice della strada, la norma da 0.8 a 0.5 di tasso alcolico nel sangue. Questa legge nell’art.15 riporta quali sono le mansioni e le categorie a rischio 16 marzo 2006, accordo Stato/Regioni sull’acol, allegato 1, mansioni previste D.L. n°81 del 9 aprile 2008, art. 41. Sorveglianza Sanitaria. Il medico Competente può richiedere l’accertamento alle categorie previste nell’accordo Stato/Regioni (16 marzo 2006), ma non sono state definitive ed individuate le procedure: ovvero come fare a vedere se hai bevuto.



Commenti
ormai in questo stato non mi meraviglia più niente..... io tutto questo lo considero piena violazione della praivasi.
Non sono qui per giustificare che fa uso di droghe, e penso che una persona adulta debba essere pianamente consapevole di certe cosa, e che inoltre, sul luogo di lavoro si debba comportare in modo corretto per lui, per chi gli sta intorno, e per chi gli da lavoro.
Ma che poi una volta finito di lavorare nella propria casa non sia libero di sciegliere come vivere....questo è assurdo.
PERCHE I NOSTRI POLITICI NON SI SOTTOPONGONO AL DROGA TEST???
PERCHè QUANDO GLI è STATO PROPOSTO DURANTE UN SERVIZIO TELEVISIVO, HANNO DETTO CHE ERA VIOLAZIONE DELLA PRAIVASI ???
Ma una persona che si beve una bottiglia di rum, alla mattina quando si alza per andare a lavorare in che situazione si trova ??? ( per me molto male ).
eppure dovo 24 ore il droga test non segnala nulla !!!!!
EPPURE DA NOI è NORMALE...........COMPLIMENTI ALLE VOSTRE LEGGI.
Di fatto noi perdiamo il lavoro, anche se non hai fatto del male a nessuno e sei al di fuori del lavoro. Ma loro con questi giochini da piccolo chimico il lavoro se lo sono assicurato! Complimenti!
ma perche' ste domande non vengono fatte ai diretti responsabili,e sopratutto perche' non si organizzano manifestazioni ASSOLUTAMENTE PACIFICHE ,sotto le abitazioni di chi fa queste leggi carogna che stanno decimando posti di lavoro .Mi chiedo esiste un incidente imputabile al consumo di cannabis effetuatosi la sera precedente l'accaduto.
Bisogna obbligare il test a tutti politici e staff RAI dato loro prendono grandi stipendi e benefits con tasse di onesti Italiani. Taxi devono cambiare le loro
auto vecchie oltre i drug test. Tutti devono fare il drug test per veder tutti
quelli..
si ai test antidroga ma con modalità diverse: no ai test urine che ti puniscono se hai fatto una canna 30 giorni prima(violazione privacy e stato di polizia come negli anni 30-40) e si ai test sulla saliva che accertano se sei alterato sul posto di lavoro(come avviene d'altra parte quando ti ferma la polizia in auto per controllo)
Il test con la saliva non viene fatto negli ambienti lavorativi e di fatto non viene quasi mai utilizzato quando vieni fermato per un controllo stradale;riguardo la cannabis il suddetto test salivare rivelerebbe se nelle 6-12 ore precedenti si è fumato uno spinello.Le urine arrivano anche oltre 30 giorni,dipende dal tempo di smaltimento del soggetto esaminato.Quindi un metodo assai inutile per far prevenzione come "loro" vorrebbero fare.Qui di fatto si punisce facendo di tutta l'erba un fascio anche chi 4mesi fà una persona ha fumato uno spinello,(grazie all'esame costossimo del capello),questo quando si viene inviati alle CML provinciali;in ambito lavorativo le urine possono rilevare se 40-50 giorni fà hai fatto uso di hashish o marijuana.Anch'esso è un metodo superficiale e inutile.
Mi riferisco alla cannabis in quanto mi sembra la più usata grazie alla sua non tossicità,alla sua vasta tollerabilità,innoqua,non mortale..ecc..
Già in diverse sentenze l'esame urinario non è stato considerato legittimo in quanto prova non attendibile sull'effettivo stato alterato e comunque prova non attendibile di tossicodipendenza ma come vedete questi controlli "preventivi" continuano,addirittura inaspriti nel corso dell'ultimo anno e continueranno.Non c'è nulla che li fermi,si passerà a controllare probabilmente con lo stesso metodo medici,infermieri,addirittura gli insegnanti e perchè no anche tutti i dipendenti pubblici.Disegno di legge che verrà presto approvato.
Non cambierà mai tutto ciò,non ve ne rendete conto ora figurarsi tra 1 o 2 anni.
Non ci si rende conto che ora come ora si viene considerati,giudicati,appoggiati,ritenuti persone che hanno uno stile di vita come vuol IMPORRE la mentalità odierna di alcuni soggetti,soltanto in base alle nostre urine,al nostro capello,al nostro sangue e non in base ai nostri percorsi passati lavorativi,ai nostri percorsi di studi,ai riconoscimenti,alle lauree,ai diplomi,ai corsi,ai master...
Molti giovani se n'e stanno andando.Vi siete mai chiesti il perchè?Provate a chiederli,provate ad ascoltarli anche solo per un minuto.
Ora,il più superficiale considererebbe quest'ultima mia frase un'eresia,perchè sarebbe impossibile che i giovani se ne vanno dal paese per questi controlli antidroga,che sia questo il loro motivo basilare per il quale decidono di andarsene.
Premetto già che non intendo dire che se ne vanno per tali motivazioni.chiedo solo di meditare gente,perchè i giovani sono il futuro,dobbiamo dare ascolto alle loro parole.Non dobbiamo considerarli sempre dei pazzi scatenati che il sabato sera si impastano sugli alberi.
Buongiorno io sono un paramedico che lavora da più di 20 anni in un noto ospedale del nord italia, sono sposato, ho figli, sono impegato nel sociale e nella parrocchia e ho sempre fumato 1-2 canne nei miei giorni di riposo( quei pochi concessi a causa di salti riposo, salti ferie, etc senza preavviso anche se non reperibile a causa di mancanza personale e mai retribuiti sentendomi dire che il nostro lavoro è una missione). Con queste nuove leggi farò a meno di fumarmi la canna e mi berrò una bella bottiglia di buon vino(si sa l'alcol non fa male come la marijuana basta farsi un giretto in un reparto di epatologia per vedere i benefici dell'alcol). Il mio vicino di casa (camionista) da brava persona non fa uso di sostanze ma solo di alcool e quando torna dai suoi viaggi si beve fossi interi di alcolici e superalcolici rompendo i coglioni a tutto il vicinato e ammazando di botte moglie e figli.In poche parole grazie a queste leggi fasciste che indagano sulla mia vita privata e che non verificano l'effettivo stato di alterazione sul posto di lavoro io sono un delinquente drogato e immorale e il mio vicino e una gran brava persona. che dire : viva il 17 marzo (tra l'altro non retribuito come fetivo per chi lavora) ma non viva l'Italia governata da un ammasso di gente inutile invasata dalla cocaina come si è potuto verificare in un noto programma televisivo, ma al tempo stesso offesi dalla mancaza di privacy (per loro). E comunque essendo annuali il giorno stesso in cui farò gli esami di controllo(dopo averli eseguitii naturalmente) mi farò un megacannone alla faccia di questi falsi puritani e veri fasciti (e anche un pò puttanieri andando con zoccole e trans alla faccia del valore della famiglia da loro tanto predicato). scusate per lo sfogo ma è la verità.
Il nostro sito è sempre stato chiaro in queste affermazioni:
- l’alcool è una sostanza tossica che provoca importanti danni fisici, psichici e sociali
-Il thc è una sostanza con scarsa tossicità fisica ma che può, in una parte dei suoi utilizzatori,provocare dei danni psichici che in certi casi sono gravi
-la legge sui controlli ai lavoratori con mansioni rischiose non valuta realmente la capacità di
svolgere l’attività ma, specialmente nel caso del thc, indaga di fatto sullo stile di vita del lavoratore
-l’attuale legge sulle droghe fa una distinzione (ed una associazione) tra le sostanze che non ha
niente di scientifico
Detto questo accogliamo e pubblichiamo il tuo sfogo.
scusate ma si fanno i test per i lavoratori a rischio, ma non sono a rischio anche tutti gli automobilisti, personale delle mense che preparano cibo per noi e i NOSTRI FIGLI?, i bagnini, le forze dell'ordine che sono armate, i tecnici di radiologia che se sbagliano dosaggio dei raggi ti bruciano, tecnici di laboratorio, I NOSTRI POLITICI che hanno in mano le sorti di una nazione, etc., allora questa non è prevenzione ma repressione per tutte quelle categorie che non votano la destra.... e a quando i testantidroga, cheanticorruzione e antiputtanieri e antipedofili per i nostri politici-pagliacci che organizzano festini a spese di chi lavora onestamente e al sabato a casa sua si fuma un pò di erba senza fare del male a nessuno(senza alimentare il mercato della droga poichè autoproduttori) bravi a predicare bene e razzolare male. un po pagliacci anche quelli di sinistra lo sono poichè propongono la legalizzazione delle droghe leggere e poi ti inchiappettano. spiegatemi perchè la cannabis è illegale se poi vai dal tabaccaio e ti vende legalmente il kit del "piccolo tossico" (cartine di ogni tipo e filtri appositi per spinelli e anche setacciaerba). paese di ipocriti
il fatto che una droga sia illegale e poi considerata più pericolosa di altre a livello sociale non corrisponde ad una sua reale, scientifica e oggettiva, valutazione in termini di rischi e di conseguenze pericolose. dipende come tu già dici da altre valutazioni per le quali spesso gli aspetti relativi alla salute di chi consuma sono relativamente importanti e in qualche caso assai poco importanti. i criteri sono altri e dipendono da valutazioni di tipo politico per cui si fa la guerra alla droga e quindi si va a colpire la maggioranza della popolazione coinvolta nel consumo che purtroppo come nel caso della cannabis dentro le politiche di alcuni stati, italia in primis, risulta l'obbiettivo principale su cui concentrare "l'attacco" per vincere "la guerra".
la logica di chi dirige il gioco legislativo e la repressione che ne consegue è chiaro, la direzione è chiara: scoraggiare e costringere chi vuole consumare sostanze illegali, aggiungiamo pure indipendentemente dalle loro differenze e dalle loro specifiche pericolosità individuali e sociali, a non farlo più. il risultato reale è invece che si costringe questa popolazione a nascondersi su tutti gli aspetti, e in gran parte a dover affrontare molteplici problemi legali e sociali collegati al loro comportamento se finiscono nelle maglie del controllo civile e penale. ovviamente il mercato rimane in piedi compresa quella parte assolutamente legale e legittima come la vendita e la diffusione di strumenti e di accessori legati al consumo. esiste un mercato illegale ma anche un mercato legale e su questo il caso dell'alcool è certo il più eclatante.
in tutto questo cosa fanno i consumatori? si incazzano? si lamentano? si aqquattano nel loro angolo e stanno ad aspettare che tutto questo passi e che la stagione attuale passi?
resta il fatto che io grazie al test anche se non ho mai fatto uso di sostanze stupefacenti, sono incensurato non ho mai fatto del male a nessuno sono donatore di sangue non ho mai fatto del male a nessuno adesso perderò il mio posto di lavoro per 4 tiri di spinello che ho fatto con gli amici in allegria a pasquetta...
ciao,complimenti x il forum.In risposta alla tua paura di perdere il posto di lavoro per aver fatto uso di canne posso rassicurarti:l'unica cosa che possono farti è sospenderti momentaneamente dalla mansione a rischio;sarai inviato al sert per gli esami di secondo livello e se supererai questi il datore di lavoro dovrà ricoloc arti alla tua mansione.Certo la cosa spiacevole è che ora sarai etticchettato come TOSSICO e questo è il peggior problema in un mondo di bigotti.Non bisogna mai andare al lavoro drogati ma quello che faccio la sera in casa mia non dovrebbe interessare a nessuno,se non creo problemi agli altri.Io considero questa legge sbagliatissima così comè,sarebbe più coretto dare la possibilità al datore di lavoro di obbligarti a fare l'esame di accertamento x sapere se durante il sevizio sei sotto sostanze stupefacenti e sopratutto se superi i valori alcol.
SIAMO TUTTI SOTTO CONTROLLO,IN TUTTO,SIAMO ALLA MERCEE DELLE GRANDI LOBBY,MASSIME SPONSOR DEI NOSTRI POLITICI PRONTI A VARARE LEGGI PER NEGARCI LA LIBERTà
SALUTI A TUTTI..E RICORDIAMOCI CHE SE VOGLIAMO CAMBIARE IL MONDO IN MEGLIO ABBIAMO UN SOLO MODO:UNIRCI TUTTI SCENDRE IN PIAZZA PACIFICAMENTE E MANDARE A CASA QYESTI DESPOTI
ALESSIO VE
CIAO
Fa tutto parte di una precisa strategia di una classe dirigente che sul proibizionismo ha creato centinaia e migliaia di posti di lavoro e inoltre ha di fatto creato grazie a questa legge furbesca e furfantesca per non dire para-mafiosa cittadini di serie A e cittadini di serie B.Per come la vedo io dovranno ancora passare parecchi anni perchè qua cambi qualcosa, perchè quella gente è criminale e il criminale nega anche l'evidenza più palese.
Ragazzi avete completamente ragione,purtroppo anche io come molti di voi mi fumo la cannetta la sera senza far male a nessuno,ho un figlio, lavoro da 20anni,un mutuo ,insomma una vita piu che tranquilla,faccio il magazziniere e stò pensando che per lo stipendio misero che prendo forse nn ne vale la pena,magri mi cercherò un lavoro che a pari soldi (nn ci vuole molto) mi lasci la mia libertà.....
Purtroppo siamo sotto dittatura e francamente sono stufo di queste ingiustizie,ho sempre lavorato con prudenza e nn ho mai fatto un infortunio pur fumandomi la cannetta serale,non mi sento un tossico e nemmeno un delinquente!!
ragazzi sono con voi.......arrivera' il giorno del volta faccia e finalmenta riprenderemo con coscienza la nostra liberta'....a voi che siete coinvolti in questi test come me la distanza tra un test e l'altra e' annuale ovevero piu' o meno ve li fanno nello stesso periodo? grazie e una mano tesa di conforto
L'accertamento per i lavoratori con mansioni a rischio viene fatto di norma una volta l'anno.
Per alcuni attività lavorative sono però previsti (e richiesti) anche accertamenti due/tre volte l'anno.
ho fatto due tiri di coca il venerdi lunedi pomeriggio test beccato in pieno .
mi avevano detto dopo 36 ore non lasciava segni
....e ti avevano detto male, come hai potuto verificare di persona.
La sostanza permane dai due/tre ai cinque giorni nell'organismo.
cla cla
L' enorme ipocrisia italiana, comandata dalle lobby non inserisce come "lavoratori addetti a mansioni pericolose per se ed altri" chi lavora con armi es.polizia etc. ne chi ha il porto d' armi. Siamo pecore ridicole, irrise da tutti gli stranieri coi quali dovremmo confrontarci. Fanno bene a riderci in faccia...
Buona sera. sabato scorso degli amici si sono fatti una canna in macchina, io non ho fumato ma mi sono respirato il fumo passivo, Martedi sono venuti a farci le analisi annuali in quanto sono autista presso una ditta. Pensate che posso risultare positivo al test e se si si può vedere con certezza da una controanalisi che non ho fumato?
STO VIVENDO NEL PANICO IN QUANTO UNA SOSPENSIONE DI SEI MESI SIGNIFICHEREBBE PERDERE IL POSTO.....
Per risultare positivo al fumo passivo avresti dovuto farci un viaggio da Napoli a Milano, sempre con i finestrini chiusi e con loro che fumavano ininterrottamente...
E' assai improbabile un esito positivo.
Salve
sono un lavoratore chimico con patente dei gas e muletto, primo test delle urine positivo alla coca, controanalisi in un lab certificato positivo...il m.c. mi ha detto che le porte del sert sono aperte e ci dovrò entrare.DOMANDA e se mi rifiutassi di andarci...il datore puo solo spostarmi di mansione ma siamo sicuri che non può in nessun caso licenziarmi?
Comunque se posso dire anche la mia è una vera persecuzione..evidentemente i sert hanno bisogno di più lavoro...e le soglie cutoff che parlano di nanogrammi (1.000.000.000 parti di un grammo) fanno rabbrividire su come è intesa la ricerca e l'intervento di questi lavoratori pericolosi....
Grazie
Non funziona proprio così. Il provvedimento normativo che regola questi controlli e successive sanzioni, prevede al primo livello di accertamento lo spostamento di mansioni e l'invio del lavoratore presso un ser.t. (o servizio analogo) per un secondo livello di accertamenti. Qualora sussita una nuova positività il lavoratore viene sospeso dalla sua attività, messo in malattia ed invitato a fare un percorso terapeutico presso il Ser.T. al termine del quale può riprendere la sua attività lavorativa se il Ser.T. certifica la risoluzione del problema.
Non presentarsi per un secondo accertamento significa rifiutare i test e quindi dichiarare la propria positività con le conseguenze del caso (possibile licenziamento).
Che paese di merda.
Un mese fa ho fatto il test delle urine per la sicurezza sul lavoro ora dopo un mese mi anno chiesto di rifare lesame,possono farlo?
Certo, ma è un tuo diritto chiedere i motivi di questo secondo accertamento (forse il primo era risultato positivo? Altro motivo?).
Vorrei sapere gentilmente, se chi assume suboxone legalmente stando iscritto al sert, può svolgere o meno "le mansioni a rischio" che voi avete menzionato ed elencato, anche se dovesse trapelare dalle analisi a cui si viene sottoposti. Grazie
Negli accertamenti di primo livello in genere non è prevista la ricerca della buprenorfina. Se vi è una positività a questo primo livello di analisi, viene richiesto un secondo livello di esami più specialistici, dove viene ricercata anche la buprenorfina.
Se dovesse trapelare la positività alla buprenorfina non ci può essere idoneità alla mansione a rischio
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