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Cannabis. Sintomi di astinenza sono lievi e colpiscono meno della metà dei consumatori 'dipendenti'

I sintomi da astinenza nei soggetti "dipendenti" da cannabis sono relativamente lievi, di breve durata, e "riguardano solo un sottogruppo di pazienti ", secondo i risultati di uno studio clinico pubblicato sulla rivista scientifica Drug and Alcohol Dependence.I ricercatori di quattro università tedesche hanno valutato i sintomi da astinenza in 73 soggetti con diagnosi di "dipendenza da cannabis".

"La maggior parte dei soggetti ha riportato il picco di intensità sintomatica il primo giorno di astinenza, poi diminuito in seguito," scrivono gli autori. "La maggior parte dei sintomi varia dalla bassa alla moderata intensità. I sintomi fisici di forte intensità più frequentemente citati durante il primo giorno di astinenza sono problemi di sonno (21 per cento), sudorazione (28 per cento), vampate di calore (21 per cento), e diminuzione dell'appetito (15 per cento). ... Altri sintomi sintomi psicologici spesso citati sono l'irrequietezza (20 per cento), nervosismo (20 per cento), e tristezza (19 per cento)".Nel complesso, meno del 50 per cento dei soggetti che hanno partecipato alla sperimentazione ha segnalato sintomi fisici o psicologici.

"Solo un sottogruppo è stato colpito da una sindrome da astinenza da cannabis di rilevanza clinica, nonostante il fatto che tutti i pazienti avessero una diagnosi di dipendenza da cannabis secondo criteri del DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th Edition)", hanno concluso gli scienziati. "Legami significativi fra i caratteri della personalità e i sintomi psicologici di astinenza suggeriscono che almeno alcuni dei sintomi più intensi sono legati a fattori diversi dal consumo di cannabis".Questo studio è il primo a studiare i sintomi di astinenza da cannabis su un campione di pazienti ricoverati per dipendenza.Uno studio del 1999 della US National Academy of Sciences, Institute of Medicine, ha rivelato che i sintomi da astinenza, quando individuati, sono in genere "lievi e superficiali" rispetto ai sintomi fisici e psicologici di alta intensità legati alla gran parte delle altre sostanze intossicanti, compreso l'alcool, nicotina, e caffeina.

 

 

Da Notiziario Aduc, - 6 ottobre 2009

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Commenti

Ho fatto uso di sostanze cannabinoidi per circa 10 anni,dovendo smettere per test al lavoro ho riscontrato un forte disagio nel stare in luoghi affolati con sintomi di tachicardia e ansia...come posso risolvere questo problema...grazie in anticipo

Quello che ti succede è una cosa che può avvenire interrompendo bruscamente una assunzione costante e lunga di cannabis. Può essere considerata una vera e propria sindrome di astinenza. I disturbi ti dovrebbero passare spontaneamente nel giro di qualche settimana. Il consiglio che ti do è di vedere se è possibile sopportare questa difficoltà senza assumere farmaci, proprio perché la cosa dovrebbe risolversi spontaneamente. Così puoi evitare l’assunzione di famaci che probabilmente non sono strettamente necessari. Che è sempre meglio. Se invece i disturbi sono troppo pesanti o non tendono a diminuire nel giro di qualche settimana, allora è possibile ricorrere ad una terapia farmacologica. Un farmaco ansiolitico potrebbe essere utile, ma, ti ripeto, da usare solo se necessario. In questo caso ti consiglio di rivolgerti al tuo medico o ad uno psichiatra. Non ritengo corretto, come ho scritto tante volte sul sito, fare prescrizioni farmacologiche qui, in quanto non mi sembra deontologicamente corretto e non esente da possibili errori.

Fumo cannabis da circa 10 anni, non assumo altre droghe, ne alcol e da circa 1 anno non fumo più sigarette a meno che non rimanga senza erba. Se non fumo non ho e
appetito, dormo male, guardare un film è meno divertente, giocare ad un gioco meno entusiasmante e soprattutto comporre, mia grande passione, porta a risultati meno soddisfacenti e più banali. Da un lato soffro questa mia dipendenza, qualsiasi cosa possa condizionare la vita di un uomo mi sembra sbagliata.....ma poi rifletto, perchè anche se fumo riesco a riflettere http://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_sigarette_0... , e mi chiedo se mangiare abitualmente da Mcdonald's, bere Coca Cola tutti i giorni, stressarsi in modo esagerato per via del traffico stradale in mezzo al quale respiriamo gas velenosi che potremmo benissimo evitarci (se il petrolio non fosse un business troppo remunerativo per quelli che vietano le droghe leggere e poi passano l'estate a farsi delle righe http://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_cocaina_0.gif , su uno yacht da 50 metri), oppure il passare ore davanti ad un pc per lavoro, fare colazione con merendine ricche di ogni pasticcio chimico (sapete che ultimamente la maggior parte dei morti, che vengono per legge riesumati dopo un tot di anni, vengono trovati perfettamente integri per colpa dei conservanti che mangiamo?), insomma smettere con sta cannabis ridurrebbe veramente il rischio di ammalarsi? Perchè qui l'unico motivo che dovrebbe spingere un fumatore a smettere è proprio questo, quello di compromettere la propria salute facendo uso di questa droga leggera.....questa vuole essere unicamente una riflessione, solo un modo per affrontare l'argomento e sapere come la vedete voi.

Grazie per la tua interessante riflessione. Mi inserisco nel punto dove dici che soffri per questa tua dipendenza in quanto condiziona la tua vita. Il fatto di paragonarla ad altri stili di vita dannosi alla salute (gas velenosi, righe, pc o merendine) non mi sembra una grande consolazione, pur con la consapevolezza che sono molti i nostri condizionamenti e non su tutti ci facciamo problemi. Ogni scelta è sempre un bilancio di pro e conto, ma quando siamo dipendenti il problema è che non scegliamo più. Questo, correggimi se sbaglio, penso che ti faccia soffrire molto più dei danni alla salute. Pensare che in tutto quello che fai ci sia sempre un segno “meno” se non hai fumato ti rende meno libero. O forse ti rende un po' curioso di vedere come sarebbe veramente senza dipendenza.

giustissima riflessione dottore, il non poter scegliere è brutto, e quindi segeuendo il suo ragionamento, che poi è anche il mio, una persona che fuma ma sà scegliere qnd si e qnd no, che si gode le situazioni sia da sano che da fumato e in entrambi gli stati mentali si diverte senza che uno escluda i pro e i contro della altro, non è sbagliato? io mi diverto da sano e mi diverto da fumato, sò che da sano ho certi tipo di ragionamenti e sentimenti e da fumato degli altri, ma ho sempre il peso di fare qlcs di sbagliato secondo gli altri, ma io con me stesso sto bene e so come sono, cosa faccio e cosa provo..

personalmente fumo da almeno 20 anni ! regolarmente. E la curiosità di capire come si vive e ci si sente senza questa dipendenza me la tolgo spesso, ma sempre mi rendo conto che si vive "peggio", il fumare è la dipendenza da un piacere. La vita è la dipendenza dal piacere di vivere e questo dovrebbe rispondere a qualsiasi dubbio sul da farsi.

No ti assicuro che ti sbagli io sn dipendente da quando ho 15 anni e ora nn mi fa piu piacere fumare ne ho solo bisogno x essere normale infatti oggi ho deciso di smettere e dopo neanche 8 ore ho gia preso 10 tavor da 2 e mezzo capisci il senso

Hai perfettamente ragione......questo, soprattutto per una persona orgogliosa e spesso, per quanto ti possa sembrare contradittorio, molto morale come me, è motivo di tristezza.....ammetto di essere molto deluso da me stesso. Grazie per la risposta.

Ciao! Allora prova a trasformare questa delusione in un’occasione di cambiamento. Usa il tuo orgoglio a fin di bene, come spinta a raggiungere i tuoi obiettivi. La delusione è il primo passo nello sforzo di migliorare se stessi.

l'astineza da thc puo portare anche a problemi fisici come spossatezza, mal di gambe, mal di testa, fascicolazioni , dolori inguinali, e mal di pancia. sono circa 10 giorni che nn fumo e avverto tutte queste sensazioni pero non ho assolutamente il desiderio di fumare , anzi ne ho timore visto che l'ultima volta con soli tre tiri sono stato malissimo......

Io fumo da anni..ma negli ultimi 3 mesi in cui ho fumato ogni giorno, ho smesso per mancanza di soldi..le prime due settimane senza sono stata malissimo..poi ho fumato di nuovo. Il giorno dopo ho aspettato la tizia che me la vende per 4 ore..ma non è arrivata. Il giorno seguente ho vomitato l'anima e tremavo..ho dovuto bere della grappa per alzarmi dal letto e andare in bagno. Ora sono depressa..sogno ogni notte di usare sostanze peggiori della Maria..penso che lo farò. Non è assolutamente vero che l'erba non crea dipendenza fisica..non me lo sono immaginato mentre rimettevo l'anima piegata sul cesso e mentre desideravo che quella stronza mi portasse altro fumo. Buona giornata.

salve ....fumo cannabis per brevi periodi frequenti....ed ogni volta rimpiango di averlo fatto.......basta!!!!!

ciao! Evidentemente ti stai dibattendo tra due forze, quella dell'impulsività, che ti spinge a fumare senza pensare alle conseguenze, e quella della razionalità, che pensa, valuta e  sceglie diversamente.
Per dare forza alla tua parte razionale e non tornare più a fumare devi darti alcune regole: elencare chiaramente i motivi per cui vuoi smettere di fumare, evitare situazioni e persone legate alle canne, ragionare sui tuoi momenti critici (ovvero ciò che ti porta al desiderio di fumare) e “prevenirli”, cioè trovare altre valvole di sfogo. Facile a dirsi... ? Se ti va scrivimi altri dettagli.
Irene Puppo, sostanze.info

salve volevo sapere se dolori intercostali e alla schiena possono essere correlati all astinenza da cannabis.. grazie

No, non ci dovrebbero essere connessioni. Un legame potrebbe esserci soltanto in relazione ad uno stato di ansia che può comparire quando si smette di assumere cannabis.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

fumo da piu' di 10 anni ed ora ho dovuto smettere causa attacchi di panico e ansia da quando ho smesso non riesco piu' ad uscire di casa e sono anche depresso, aiuto....

Ciao, io fumo da 15 anni, e nelle 2 settimane precedenti il 25 marzo, essendo in ferie, ho fumato pure di mattina... Due mesi fa ho avuto un attacco di panico e non sapendo cosa fosse l'ho vissuto proprio male.
Dopo una visita che ha confermato lo stato buono del mio cuore e dei polmoni, ho ricominciato a fumare, ma ogni volta avevo sintomi di attacchi di panico, ma conscio di stare fisicamente bene, con la mente li ho dissolti e ho bloccato sul nascere l'ansia che ne deriva.
Senza aver preso nessuna decisione in merito, da 8 giorni non fumo più (forse l'avere fumato pure la mattina mi ha stufato un po).
Al momento ho leggera cefalea (mai avuta prima) , gambe pesanti e leggera depressione, ma siccome non ho intenzione di smettere per sempre in quanto con la Marijuana (unica sostanza stupefacente di cui faccio uso) vivo dei momenti sessuali neanche lontanamente paragonabili a quando non fumo, credo che l'unica soluzione sia quella di moderarmi, e anche tanto.
Ma smettere no... magari non fumare in casi di depressione, fumare con amici...

Ciao a tutti ... bellissimo sito che aiuta veramente, in tanto ringrazio alla regia!

Io ho fatto uso giornaliero per 8 mesi e spostandomi ho smesso o per lo meno non ho avuto più occasioni lavorando e subito da dopo un mese ho iniziato ad avvertire scosse in tutto il corpo all'inizio lievi per poi sentirle sempre più spesso che si spostavano nel corpo.. ad arrivare a essere stanchissima, sudorazioni, vampate di calore, muscoli tesi, peso al torace ,gola brucciori (che il dottore dice che ho troppo acido e sto prendendo delle gastroprottetrici un piccolo trattamento) piccole emicranie...in fin dei conti mi si è rivelata un'ansia fisiologica stessi sintomi dalle mie ricerche..e possibile?
Il dottore mi disse di andare dallo psichiatra alla prima crisi d'ansia che ho avuto al lavoro.. mi hanno portata all'ospedale.. e mi ha detto appunto che non era nulla di grave anche se per quel che sentivo io, lo era per me..
Io so quella che sono, mi rendo conto bene delle cose e sapendo appunto che è una cosa che parte dalla mia testa le medicine o altro non ho voluto assolutamente quindi sono andata alla ricerca del perchè stavo così male ed ecco che mi rendo conto che è partito tutto dal troppo uso del cannabis.. Ne sto uscendo fuori da questo incubo lottando con il mio cervello e non pensare a quando stavo male perchè subito mi risuccedono i sintomi, è assurdo infatti e bruttissimo il diaframma si blocca subito appena ci penso lo sento proprio poi mi rilasso e mi passa ma mi arriva quella fatica nel respirare per un'attimo.. ancora un pò ce l'ho ma dal rendermi conto me ne sto uscendo fuori fortunatamente..e mi distraggo e non ci penso.. è bruttissimo non so se solo a me è capitato così pesantemente sono veramente curiosa se è successo a qualcun'altro tra di voi?

Io non sono una persona ansiosa anzi non lo sono mai stata sono un pò un 'disastro' di solito ma rido sempre e quindi penso che tutto è partito appunto dal smettere dal fumare tantissimo al nulla.. dal poi non sapere che cosa succedeva avendo le scosse e mi sono autoaggravata la situazione (e altri problemi personali come mio padre che è stato operato, lavorando tanto, essere lontana dalle persone care)
..penso che così si sia creata quest'ansia.. e penso che queste scosse che hai è perchè forse il corpo appunto è un po ansioso e ti è accaduto questo,
ti consiglio di non preoccuparti e far il possibile di non pensarci che non è nulla di grave ! Che ti puoi autoaggravare la situazione come ho fatto io !

Cordiali saluti

ciao, anch'io ho sofferto per parecchi anni di questi pseudo attacchi di panico in seguito all'assunzione di cannabis. dopo tanti anni passati in cui ho smesso, ricominciato, esagerato, ridimensionato, ecc. posso con sicurezza affermarti che i sintomi di ansia non sono creati dall'assunzione in sè e per sè, anzi, questa è solo il mezzo per far venire alla luce problemi nascosti da anni e anni di strategie del nostro cervello, per poi risaltare fuori in modo esplosivo. Ti posso sicuramente consigliare di rivolgerti ad uno psicologo, non uno psichiatra, perché comunque viviamo in un paese dove l'ignoranza rispetto a questi argomenti è devastante, e gli psichiatri tendono a ridurre tutto ad un problema di funzionamento chimico-fisico del cervello. potrebbero prescrivere farmaci che rispetto all'entità del problema siano esagerati e darti tanti altri tipi di disturbo molto peggiori di questi. gli attacchi di panico e le situazioni di ansia e depressione possono essere risolti grazie ad un bravo specialista, nella maggior parte dei casi senza il bisogno di assumere altre sostanze, relativamente comunque al problema di fondo che risiede in te ed è la vera causa del disturbo.
negli ultimi 2 anni ho fumato come un drago, cannabis con 30% di thc, hashish con il 55% e questi brutti sintomi non sono più comparsi.
ora ho smesso, non so se per un periodo o per sempre, e nei primi 2 giorni è stata davvero dura, sudorazione contemporanea a brividi di freddo, forte nausea, calo dell'appetito ed un po' di nervosismo, però tengo duro.
alla fine del discorso penso che come ogni cosa bisogni cercare di non "dipendere" da nessun tipo di sostanza, qualche volta non è un problema usarne, mai abusarne!

ciao a tutti , volevo sapere come mai , nonostante abbia volutamente smesso di fumare hashish ( anche se solo da 5 giorni ) appena ne sento solamente l'odore , riesco a resistere , ma irrimediabilmente le forze mi abbandonano e mi viene un gran sonno , grazie

Ciao! Il sonno in questo caso è un'ottima risorsa per aiutarti a non ricadere! Se vai a dormire ti allontani dalla tentazione... la nostra mente è davvero magica! Devo aggiungere una cosa piuttosto ovvia ma molto importante: se hai volutamente smesso di fumare, dovresti cercare di evitare le occasioni in cui si fuma. Alla lunga è molto difficile continuare a resistere, bisogna ridurre gli stimoli il più possibile.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

salve, fumo cannabis da 2 anni,ogni giorno circa un grammo (di marijuana con potenza medio-alta..) ..non resisto per piu' di 7 - 8 ore a causa di lunghi attacchi di rabbia, inizio a lamentarmi di qualsiasi cosa e inizio a diventare molto violento, oggi avrei volentieri ammazzato di botte il tipo della BoFrost che ha suonato il campanello, ma ovviamente mi trattengo, ci mancherebbe!! allora inizio a fumare, e divento un agnellino.. non so veramente cosa fare!

Ciao! Sei preso in un circolo vizioso da cui è difficile uscire senza un aiuto. Penso che tu non ti senta bene né come violento né come agnellino, ma è difficile trovare da solo la giusta via di mezzo. Sicuramente l'uso di marijuana interferisce con il tuo carattere e ne accentua alcuni aspetti, creando degli alti e bassi. Credo che dovresti chiedere una valutazione al SerT, per capire meglio di che tipo di aiuto hai bisogno. Sono sicura che potresti trarne vantaggio, se non è così fatti risentire.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

Salve a tutti! Ho vent'anni e durante gli ultimi due ho fatto saltuariamente uso di cannabis e hashish. Non ho mai avvertito una vera e propria dipendenza e non è mai stato un problema restare lunghi periodi senza fumare, tuttavia quest'estate ho consumato molto più del solito, nell'ultimo periodo quasi tutti i giorni. Esattamente una settimana fa ho sperimentato però un episodio insolito in cui molti consumatori, leggendo sulla rete, sembrano essere incappati almeno una volta: un vero e proprio attacco di panico con tachicardia, vampate di calore e pensieri paranoidi. Ne ho immediatamente riconosciuto i sintomi, ho sospeso l'assunzione da quello stesso istante e l'ho gestito senza troppi problemi liberandomene in pochi minuti. Nonostante ciò permane una fastidiosa sensazione di ansia, come un peso in mezzo allo sterno ed una costante sensazione di "perdere tempo" assieme ad una forte difficoltà di concentrazione. Quest'ansia è motivata solo in parte da problemi della vita di ogni giorno, affrontabili e razionalmente non in grado di provocarmi simili sensazioni: se in un primo momento bastava pensare positivo per eliminare quasi completamente questi sintomi ora la cosa si sta facendo più difficile. Non ho disturbi del sonno, almeno non ne ho avuti fino ad oggi, tuttavia durante la giornata ho riscontrato un picco significativo dell'ansia, tachicardia e qualche pensiero paranoide. Se si suppone che i sintomi dell'astinenza debbano andare scemando, perchè mai i miei raggiungono picchi sempre più elevati giorno dopo giorno? Dal momento che il pensiero positivo si rivela inefficace sono portato a pensare allo scompenso chimico: è possibile che, Dio non voglia, io abbia riportato un danno a lungo termine? Fumare è sempre stata un'attività ricreativa piacevole, mai compulsiva, esclusivamente nelle ore serali mentre di giorno mi sono sempre goduto la vita con pienezza. Da una settimana a questa parte godersi la vita è diventata un'impresa. Spero possiate aiutarmi.

Ciao! Non devi allarmarti per queste sensazioni spiacevoli che, come hai già letto, sono piuttosto frequenti. Stai vivendo le conseguenze dell'attacco di panico e l'ansia che questa brutta esperienza ti ha provocato è ovviamente molto più lunga da smaltire rispetto alla durata dell'effetto della sostanza. Questo crescendo di consumo di cannabis a cui non eri abituato ha evidentemente creato uno scompenso dentro di te, quindi è scattato un campanello d'allarme. Ora devi pian piano recuperare i tuoi ritmi e la tua normalità. Stai lontano dalle canne e vedrai che supererai questo malessere. Se così non è, fatti vivo e racconta come stai.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

anche io mi riscontro in questa descrizione,e volevo sapere se c'è da allarmarsi oppure è questione di tempo...

Gentili sconosciuti amici, scusate se mi permetto di intervenire, mio figlio di anni 44 ha fatto la sua brutta esperienza con la benedetta cannabis.Non so dirvi con esattezza se è stata la causa della sua schizofrenia, ma sicuramente ha interagito con la cura di psicofarmaci.....ho dovuto intervenire con forza e determinazione, si è rovinato in tutti i sensi, perciò con il cuore di mamma vi dico.....SMETTETE.

sottovalutare la cannabis nel senso da non attribuirle una vera dipendenza è un grande errore.
fumare due semplici canne al giorno, solo la sera (adattissime per chi vuole staccare la spina dallo stress lavorativo) ha conseguenze, una volta avvenuta la brusca sospensione, veramente deleterie.
difficoltà a dormire, sudorazione, insoddisfazione quindi grande tristezza nonostante poi la realtà sia + che positiva.
E' droga a tutti gli effetti e considerando che non è legalizzata quindi in mano ad organizzazioni criminali, vi lascio immaginare che schifo di qualità c'è in giro.
Dipendenza che compromette anche il piacere di viaggiare essendo la reperibilità assolutamente impossibile nell'immediato.
abbasso la munnezza/cannabis. senza liberalizzazione è da considerare assolutamente nociva!

http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/droga...
"Le ricerche dimostrano, infine che il numero degli spermatozoi nello sperma degli uomini giovani diminuisce in proporzione all´abuso di cannabis e che nello sperma di alcuni fumatori cronici si sono riscontrate anormalità".
Basta questo per capire perchè una tale droga non sia liberalizzata ed il perchè paesi come l'Olanda stiano "rivedendo tutto".
Quale innocua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' una droga pericolosissima. Parlo per esperienza personale

salve oh scoperto non a caso questo sito e mi piace e mi piace sapere che ci sono esperti nel caqmpo che intervengono senza scopo di lucro per esperti intendo anche le esperrienze personali che leggo .io sono un uomo di 41 anni e 12anni fa dopo un lungo periodo almeno 10 anni buoni oh preso l"erba che avevo in casa e lo buttata nel bagnio in seguito o avuto tutti i sintomi che o letto tachicardia irritabilita al livello che se vedevo qualcosa che non andava dovevo allontanarmi da tutti e poi da solo e stato duro restare in equilibrio avevo piu che la sensazione di dover affrontare e scontrarmi col male in persona senza dubbio penso che sia stato il fatto di avere smesso bruscamente e anche il fatto di non avere mai sperimentato prima d"allora gli effetti di un"astinenza poi un giorno da solo davanti al mare o dettoal cielo che qui comando io .sono passati come dicevo 12 anni e da un po di tempo o ripreso prima poco poi di piu adesso mi chiedo se riincontrero quelle situazioni e se riusciro a smettere senza rischiare di perdere la ragione perche non trovo giusto e quindi non per forza obligato a patire per uscire da qualcosa che e cosi facile e ebello entrare so tanto sulle conseguenze ed io non voglio certo morire sono anche (come dicono )a rischio essendo stato operato per un tumore alla mammella circa un anno fa cicli di chemio radio eadesso quella ormonale che durera 5anni se tutto va bene .siccome o rincominciato afumare erba anche mesi prima che mi capitasse tutto cio non so a quale grado ed in che modo possa eessere collegato il fatto poi per i 6 mesi di chemio non o fumato neanche uno spino adesso sono 3mesi che ne fumo almeno 2 al giorno ma che testa ho ? 1000 grazie a chi riesce a atrovare il bando della matassa .

Ciao, sicuramente il bandolo della matassa sfugge perchè questo è un periodo difficile della tua vita a causa della malattia ed è comprensibile che sia difficile per te pensare di rinunciare alle canne adesso. Anzi, se ho capito bene ultimamente sei andato aumentando e sei preoccupato di perdere nuovamente il controllo. Mi sembra che tu sia un tipo che prende le decisioni d'impulso, così come hai fatto 12 anni fa, quando da un giorno all'altro hai trovato una forza di volontà incredibile che ti ha fatto superare la battaglia con “il male”. Forse anche adesso deve succedere le stessa cosa: devi prendere una decisione drastica, decidere come allora “chi comanda”. Se vuoi un sostegno o vuoi continuare a ragionarne con me, scrivi ancora, oppure prenota una chat.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info.

Buonasera, ho fumato cannabis regolarmente per 2 anni (da 19 a 21). Ormai sono 3 mesi che ho smesso di fumare e non ne sento minimamente il bisogno, anzi avrei paura di stare veramente male. Questo perchè da un mese e mezzo (quindi un mese e mezzo dopo aver smesso) ho iniziato a sentirmi strano a volte..senso di vertigini con conseguente tachicardia e ansia (mi spavento molto quando accadono questi episodi) e questo succede molto spesso dopo aver fumato una sigaretta nelle prime ore del mattino. Mi sento generalmente molto confuso, la testa proprio è da un'altra parte ho la sensazione di essermi appena svegliato e a volte tendo a dissociarmi dagli altri quando sono in compagnia. Capita di aver la sensazione di svenire o che mi gira la testa quando vado a letto, e nonostante mi venga un sonno allucinante non riesco a dormire per paura di sentirmi mancare..e un paio di volte è quasi successo (abbassamento improvviso della pressione, mi fischiavano le orecchie, avevo la sensazione di essere appena uscito da un luogo buio ed entrato in uno molto illuminato. Tutto ciò può avere collegamenti con l'uso di cannabis o per astinenza da essa? Non nascondo che sono molto preoccupato.

Ciao, credo che le manifestazioni di cui soffri non abbiano nulla a che fare con l'uso di cannabis, visto che sono cominciate dopo un periodo di astinenza. Sono probabilmente da attribuire a un problema di ansia, ti consiglio di parlarne con il tuo medico o con uno psicologo. Hai fatto benissimo a smettere di fumare le canne perchè spesso fanno aumentare l'ansia. Non c'è da preoccuparsi, può essere dovuto ad un periodo un po' stressante, ma sono comunque problemi da affrontare con un po' di aiuto, altrimenti col tempo si consolidano e diventano più difficili da risolvere.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

Ma l'ansia può venire anche senza evidenti problemi? Anche se non ho particolari preoccupazioni se non quella di capire come mai sto male?

salve,anche io mi riscontro nella descrizione del post del 24 settembre,e volevo sapere se c'è da allarmarsi oppure è questione di tempo..grazie mille

una canna non ha ucciso mai nessuno. anche se si smette di fumare sigarette ci si sente nervosi e aggressivi. quindi non dite stronzate

Ciao a tutti.
Ho 40 anni e da 24 fumo regolarmente cannabis di alta qualità (dai 3 ai 6 joint al giorno). Premetto che sono favorevole alla legalizzazione come metodo sia di controllo del prodotto che di sottrazione del giro alla ciminalità. Sto cercando di smettere e la cosa non è affatto facile. Non sono mai stato un tabagista ma adesso fumo 15 sigarette al giorno e credo ch non sia un miglioramento...
Avverto forte depressione, apatia, per non parlare della mancanza della gestualità. La motivazione che mi porta a allontanarmi da questo "mondo" è, come diceva qualcuno in post precedenti, il rendermi conto che non scelgo. Anche se è una cosa che adoro fare, sia per l'effetto sia per il gusto... come mangiare il gelato ecco. Mi trovo spesso a frequentare certe persone solo perchè trafficano, di cui non ho stima personale e questo mi fa molta tristezza. Quando viaggio i primi giorni sto male perchè non ho modo di portarmi dietro nulla (controlli aeroporti ecc) e questa non mi pare libertà. I primi giorni di astinenza sono stati tremendi, non pensavo ad altro, annusavo il barattolo vuoto della ganja, fate voi :) . Comunque non mi illudo, smettere non credo ti dia indietro qualcosa nel breve periodo se non stare lontano da problemi con la legge e credo anche che non ci sia niente che la possa sostituire... Il mio è un "amore" malato... Ma o si vive in un paese civile tipo Olanda o Stati uniti dove la cosa è controllata e sempre disponibile (e quindi non hai la foga dell'acquisto in quantità) oppure si rimane alla mercè di chi spaccia o coltiva che detta tempi, modi e prezzi.
E' molto molto difficile.
E ne avessi mi farei un blunt da un grammo adesso.

Salve a tutti negli ultimi anni ho fumato abbastanza regolarmente marijuana ora per vari motivi ho deciso di smettere, ammetto che è dura, e come tanti altri è in crescita ansia, paranoie varie, abbassamento dell'autostima e si tende a stare da soli evitando ambienti affollati ! spero che sia una questione risolvibile in poche settimane!

Ciao a tutti! Io faccio uso di marjuana dalla scorsa estate, ho iniziato con il mio ragazzo. Inzialmente non fumavamo tanto, poi abbiamo inziato a farlo piú spesso (non tutti i sabati, ma quasi). Per capodanno siamo andati una settimana in una casa in montagna con altri amici (anche loro fanno uso di Marijuana) e abbiamo fumato tutti i giorni piú volte al giorno. Dopo di lí abbiamo deciso di fare una grande pausa e adesso stiamo convivendo con strani sintomi: la sera quando andiamo a letto ci prende sonno dopo molto tempo (1/2 ore), ci agitiamo piú facilmente, ci sentiamo meno reattivi e ci resta difficile concentrarci quando dobbiamo fare determinate cose.
Vorrei sapere delle cose:
-questi sintomi passeranno con il tempo?
-si potrebbe fare qualcosa per farli passare piú in fretta, evitando farmaci?

Ciao, avete preso una decisione importante nel dare uno stop dopo la “grande abbuffata”. Questi sintomi spariranno nel giro di pochi giorni, il tempo di smaltire una gran quantità di marijuana a cui non eravate abituati. Non c'è niente di preoccupante, anzi, vi servirà in futuro a non tornare ad esagerare per non incorrere in questi sintomi fastidiosi o peggio in un rapporto di dipendenza.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

La ringrazio per aver risposto, avevamo proprio bisogno informazioni da parte di un'esperta. Adesso peró mi sorge un'altra domanda: cambia qualcosa se la nostra età é 15 e 17 anni? cambia il tempo di smaltimento?

sono sempre la ragazza interessata. Adesso mi é venuto in mente anche che lui alcuni sintomi inizia a sentirli di meno, ma ci ha messo di mezzo amche un pó di autocontrollo ove si poteva, mentre io li percepisco ancora tutti. L'autocontrollo per alcuni sintomi puó essere d'aiuto oppure il motivo per il quale a lui é passato prima é perché é un ragazzo (maturo fisicamente ormai) ed é piú forte fisicamente di me come donna? possono esserci altri motivi?

Ciao, mi fa piacere che i sintomi comincino ad attenuarsi, almeno per lui, e credo che oggi, a un paio di giorni dalla tua domanda, anche tu sarai migliorata. Non allarmarti se ci metti più di lui, ognuno ha i suoi tempi! Un po' è come dici tu, un fisico più forte recupera prima. Un po' è anche una questione di carattere: forse tu sei un tipo più sensibile, impressionabile, o hai dei sensi di colpa e delle paure che lui non ha. Spero che in ogni caso tu stia meglio e se mi scrivi ancora mi farà piacere!
Irene Puppo psicologa sostanze.info

ciao, fa piacere anche a me che continui a rispondere :) comunque i sintomi sembra che stiano piano piano scomparendo anche per me. Il fatto era che per alcune cose, ad esempio la concentrazione, avevo già difficoltà prima 'dell'abbuffata' e quando mi sono accorta che la situazione era peggiorata non facevo altro che pensare a quello. Pochi giorni dopo che mi ero resa conto che questi sintomi dipendessero dall'astinenza dalla cannabis avevo preso troppe decisioni: migliorare la situazione a scuola (non vado benissimo), a casa (non organizzo mai quello che devo fare e non mi ricordo le cose che mi dicono di fare). Praticamente volevo diventare una persona piú responsabile anche per cercare di evitare che i sintomi peggiorassero ancora di piú le situazioni e quando vedevo che non ci riuscivo pensavo sempre che dipendeva dall'astinenza dalla Marijuana e mi sconsolavo, anzi mi agitavo proprio e lasciavo perdere. Come dicevo prima i sintomi sembra che stiano piano piano scomparendo. o probabilmente sono io che quando mi trovo in difficoltà non penso piú al fatto che dipenda da questa cosa. Adesso il problema é migliorare la situazione a casa e a scuola e per aiutarmi mia madre (che si é resa conto che mi sconfortavo facilmente, ma non é a conoscenza della mia settimana Marijuana gogo) parlerà con la mia dottoressa e le chiederà se per questa cosa posso prendere vitamine o robe del genere dalle quali non potró diventarne dipendente. Anche perché questa situazione mi ha fatto imparare a stare piú attenta. Ah! dimenticavo! parlando, io ed il mio ragazzo ci siamo resi conto che se siamo alcuni dei pochi ai quali sono capitate queste cose probabilmente se prendiamo un periodo di stop e poi rinizieremo anche con una canna ogni tanto potremmo ritrovarci in questa situazione. Quindi il periodo di stop probabilmente durerà fino l'estate (momento nel quale, anche sintomi del genere non causano grandi problemi) e se abbiamo voglia una volta di divertirci un pó, sarà davvero raramente.

Ciao, ti sento più tranquilla e mi fa piacere. Sei molto in gamba, davvero, sei riuscita a fare un po' di ordine e capire che alcune difficoltà che stai incontrando non riguardano le canne, ne sono state semplicemente accentuate, sono le normali difficoltà di una quindicenne e possono essere affrontate semplicemente, anche con l'aiuto di tua madre, o dandoti degli obiettivi un po' alla volta. E' molto importante anche il fatto che con il tuo ragazzo riusciate a prendere decisioni comuni sull'argomento canne, perchè vi rinforzate a vicenda e vi proteggete dal vivere altre brutte esprienze.
Irene

Ciao, ho fumato per 2 anni tutti i santi giorni ma dal 4 di Luglio non ricordo perchè ma quel giorno non fumai, la sera mi incominciai a sentire strano e avendo attacchi d'ansia e tachicardia ho avuto paura e decisi di smettere. La prima settimana fu la piu brutta non avevo fame e mi sentivo sempre strano poi man mano questi sintomi non ci sono più, ma alcuni sintomi non si sono tolti quando arriva la sera mi danno fastidio le luci e gli odori non li sento tanto bene mi potresti aiutare?

sono un adulto di poco più di 50 e ho fatto uso di canne di fumo e negli ultimi anni circa
5 solo di erba ma buona ma fumo canne da oltre trenta .Credo proprio che tutto questo
abbia fortemente condizionato la mia vita.HO smesso da pochi giorni e negli ultimi periodi incominciavo al mattino alle 10 come quando ero adolescente.Ne fumavo dalle 5
o 7 al giorno ed ero talmente abituato che alla fine non provavo più gusto a farlo.Piu che di gusto era proprio un bisogno ma tutto questo non mi ha aiutato.DA tempo non lavoro e credo che questo insieme ad altri problemi mi stia facendo perdere anche la mia famiglia. La mia famiglia è sempre stata al corrente delle mie abitudini riguardo alla
canna .Le sigarette non le fumo da quando è nata mia figlia tranne qualche raro periodo.Adesso vorrei sapere come stanno le cose e non vorrei far preoccupare la mia famiglia anche se devo ammetterlo non ho avuto grossi problemi derivati da questo abuso.Ultimamente però credo di essere diventato paranoico.Anche se ho smesso da pochi giorni quali suggerimenti avete x me e quanto tempo ci vorrà perchè io possa non essere più paranoico .PRECISO CHE NON SOFFRO di grossa astinenza per me è stato un piacere derivato dal gusto perlomeno credo più che di sballo .Aspetto con ansia una risposta . DA UNO CHE VORREBBE SAPERE COME LA VITA SAREBBE STATA SENZA

Ciao, colgo una nota di rimpianto nella tua ultima frase... potrai vedere però come sarà la tua vita senza, da ora in poi. Meglio guardare avanti ed essere fiero della tua scelta, tanto più importante proprio perchè arriva in età matura! Difficile dire quanto dei tuoi problemi derivi da questo abuso. Sicuramente con la mente lucida avrai uno sguardo diverso su di essi e potrai affrontarli in modo migliore. Gli aspetti paranoici dovrebbero scomparire presto e gradualmente dovresti sentirti meglio anche sul piano dell'umore. Ma non tutti siamo uguali, quindi se vuoi risentiamoci tra un po' di tempo per darti dei consigli strada facendo.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

ciao Irene ti ringrazio dell'attenzione.Sono colui che ha fumato per oltre 30 anni , e la cosa che desidero di più adesso è non sentirmi solo.Non amo le abitudini e proprio quello lo era diventato mio malgrado. Sono consapevole che non tutti i miei problemi derivino da questo mio abuso.Vorrei tanto fare una buona dormita riposante ma non l'avevo neanche prima.Cerco di impegnare la giornata portando il mio cane a fare lunghe passeggiate che durano da 1 ora a 2 ore al giorno tutti i giorni anche quando è brutto tempo. Lui mi sta aiutando molto. Credo che l'attività motoria possa migliorare l'aspetto psicologico proprio perché guardo avanti mi ossigeno e quindi mi ricarico.
Ho 52 anni e credo che il rientro al lavoro per me sia impossibile e questo è un grosso problema ma ce la metterò tutta .L'ultimo mio lavoro ho incominciato a farlo quando ne avevo 42. IN QUESTI 10 ANNI questo lavoro mi ha cambiato molto dice mia moglie in peggio.Comunque non voglio e non posso arrendermi.Mi stimolano i cambiamenti di vita e spero che per me ce ne siano ancora. Ti ringrazio a risentirci.

Ciao, senz’altro ci saranno altri cambiamenti, hai 52 anni, non 92!!! Per ora hai già un grande amico, il tuo cane, una compagnia silenziosa che ti permette di riflettere durante le lunghe passeggiate. Fai bene a goderti questi momenti, sono molto salutari. Capisco che il problema del lavoro sia piuttosto preoccupante, ma se è vero che l’ultimo lavoro ti ha peggiorato forse hai bisogno di disintossicarti un po’ anche da quello… A volte delle pause sono necessarie, possono nascere nuove idee, nuove scelte. Aver smesso di fumare è già un primo cambiamento importante!
Irene P. sostanze.info

Fumo cannabis da circa 4 anni ho iniziato come rimedio naturale al sonno, dopo una forte depressione. Tutt ora Fumo sempre e solo prima di dormire, mai di giorno mai più di una volta. Nonostante riscontro una certa necessità fisica di aumento, riesco cmq a mantenere sempre le stesse dosi e, quando sono senza non dormo. Semplice no? Non so se voglio smettere, alla dine incide solo sul fattore sonno e posso dire che dormo come un re e MI sveglio fresco come una rosa. Dovrei interrompere?

Ciao, premesso che si può smettere solo se si vuole smettere, ti invito a considerare tutti i pro e contro di questa situazione per prendere una decisione consapevole. Si tratta di una sostanza stupefacente, illegale, che può dare dipendenza, tolleranza (il bisogno di aumentare la dose) e che può interferire sull'assetto psicologico. Considerato il tuo problema di depressione, ti consiglio di consultare un medico per trovare un rimedio al sonno più adeguato.
I.Puppo, psicologa sostanze.info

salve,ho 25 anni ed è da quando ne ho circa 15 che saltuariamente fumo canne,negli ultimi 5-6 anni le fumavo di rado (una volta al mese circa),ma di recente un paio di volte alla settimana circa (m'è capitata un occasione!). Intorno ai 17 anni le fumavo quasi tutti i giorni,accompagnate da alcol, e mi ricordo che dopo aver passato un anno circa a questo ritmo,il giorno che ho deciso di smettere (anche se influenzata da altri,non troppo per mia volontà),dopo poco tempo un giorno a scuola dal nulla mi era venuto una specie d'attacco d'ansia,tremavo quasi,ero tesissima,non stavo decisamente bene!!a prescindere dalle lezioni...in pausa pranzo ho comprato delle sigarette (che non fumavo altrimenti) e me ne son fumate 7-8 in un'ora nella speranza di calmarmi,pian piano un pò è passato,ma non è stato divertente. può darsi che fosse una specie di crisi d'astinenza?inoltre in quel periodo ogni tanto quando fumavo capitava che mi veniva come l'ansia,avevo come la paranoia di essere giudicata una volta "fuori",mentre adesso mi sembra che (fortunatamente) questi episodi non si verifichino più,mi godo abbastanza lo sballi..come mai?grazie!
nene

Ciao Nene, come vedi le canne hanno effetti abbastanza variabili nel tempo e nelle situazioni. Nel periodo in cui sei stata forzata a smettere evidentemente eri combattuta dentro di te dal senso di colpa e dalla rabbia e il tutto è sfociato in un attacco d'ansia. L'ansia poi ha continuato a manifestarsi quando hai rifumato, mentre ora non ti succede più. Forse tra le righe della tua domanda c'è un po' di preoccupazione che questi problemi possano tornare, anche se è passato parecchio tempo. Sai, non si può prevederlo, sicuramente rimanere nell'uso saltuario sarebbe meno rischioso da questo punto di vista, in modo che l'ansia che in parte le canne provocano abbia il tempo di riassorbirsi tra una volta e l'altra. Credo che tu sia preoccupata giustamente di questo incremento improvviso e degli effetti che potrà avere sulla tua vita, allora metti alla prova il tuo autocontrollo e datti un limite con le canne, questo ti farà sentire più sicura.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

la ringrazio molto per la risposta,probabilmente ha ragione e sono felice che l'abbia definito attacco d'ansia (cosa a cui sono già soggetta saltuariamente,anche se in modo abbastanza lieve) e non "crisi d'astinenza",ero un pò preoccupata che lo potesse essere. Effettivamente sono un pò preoccupata che questi problemi possano tornare anche perchè quando fumo a volte mi viene come una specie di leggera tachicardia,oltre al normale rilassamento,è un effetto normale?cmq non sapevo che le canne potessero provocare ansia,ma in quali circostanze avviene ciò?grazie!non so se sono molto preoccupata dell'incremento e degli eventuali effetti futuri,ma sicuramente un limite sono costretta a pormelo in quanto,lo so è assurdo,ma non so far su decentemente,anzi....quindi mi ritrovo condizionata dal fumare quando mi trovo con qualcuno che ne fa uso,è difficile in quei casi dire di no ed autocontrollarmi,altrimenti sono io stessa che propongo la mia erba a chi ci sa fare.. :)
Nene

Ciao Nene, allora è bene che tu non abbia imparato! Sì, le canne spesso provocano ansia, è un effetto che riguarda alcune persone e non altre, c’è una specie di predisposizione, ma dipende anche dal periodo che uno sta attraversando. Credo che l’importante sia saper cogliere i segnali ed eventualmente fermarsi, autoregolarsi, appunto, per evitare di avere reazioni spiacevoli.
Irene P.

Ciao... ho 22 anni, fumo da quando ne avevo 14 tutti i giorni. Dalle 4 canne minimo alle 6 massimo. Giornalmente. Ho provato parecchie volte a smettere, ma queste volte non hanno mai avuto durata più lunga di 24 ore. Se non fumo non riesco a fare niente altro. Non mangio con piacere non dormo per niente sono sempre nervoso irritato. Non riesco nemmeno a fare sesso con la mia ragazza. Vivo questa situazione come un disagio e ci sto malissimo.. fumare non mi piace più come una volta ma fumo lo stesso perché ho paura di questa situazione. Sono disperato. Vi prego aiutatemi.

Ciao quello che scrivi e' molto forte ma fa sentire che in questo momento hai perso il controllo delle canne che stanno in qualche modo condizionando la tua vita. Penso questo ti possa far riflettere rispetto al fatto che è' davvero il momento per interrompere. Probabilmente visto che fumi molto e da tanto tempo un'interruzione improvvisa diventa difficile da sostenere da un punto di vista psicologico. Ti consiglierei di provare a ridurre in un primo periodo il consumo giornaliero e provare a scriverti su un foglio una ita ogni volta che fumi rispetto agli effetti che vorresti provare fumando e in seguito all'assunzione una nota rispetto a quelli che hai davvero provato. Prova per circa 10 giorni e poi fammi sapere come va, se sei riuscito a fumare meno in maniera più graduale e se questo ha comportato meno effetti negativi di quelli che mi hai descritto.
Federica Gamberale psicologa sostanze.info

ho 38 anni, fumo regolarmente hashish da anni, da 4 giorni non posso fumare perchè ho litigato con il rifornitore e non ho più modo di avare hashish. sto patendo le pene dell'inferno: mal di pancia, sudorazione, mal di stomaco etc etc. Vorrei sapere quanto dura questo calvario, considerando che non credo di fumare hashish nuovamente. Grazie Eugenio

Ciao Eugenio, sembra che la tua dipendenza (quanto meno fisica) da thc sia piuttosto importante. Però, se riesci a resistere e non assumi thc, i sintomi peggiori passeranno in pochi giorni. A poco a poco starai meglio e nel giro di un paio di settimane (o poco più) tutto sarà a posto.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Ciao Eugenio! Finalmente trovato qualcuno con i miei stessi sintomi, come stai ora?
Io sto passando la tua stessa indentica cosa ma ormai e da tanto che va avanti, all'inizio non capivo il perchè, il dottore mi ha detto appunto che è ansia fisiologica ma io essendo una ragazza tranquillissima mai stressata non avrei mai immaginato che fosse per l'uso del cannabis, anzi quando ho rifumato stavo benissimo poi il malessere fisico a continuato appena subito dopo qualche giorno che non ho fumato ora e quasi un mese che non fumo più e sto un pò meglio ma perchè ho capito il perchè(che fosse appunto solo ansia, perchè mi preoccupavo che avessi qualcosa di più grave) e sto più tranquilla..anche se sta continuando ma sto molto meglio..

Dottore mi scusi, volevo chiederli, se è una dipendenza fisica non posso aver un controllo su ciò? A me piace fare uso di cannabis ma non ho nemmeno problemi nel stare senza però...Ad es. avevo smesso dal nulla sia dal uso di cannabis (che fu per 8 mesi) sia di sigarette per 2 settimane e stavo benissimo non avevo nessun problema (sigarette anche ne fumo pochissime anche solo 2 massimo 3 al giorno ) .
L'ansia me la sto facendo passare perchè so ora che è quella e mi autocontrollo, sono riuscita a farmi anche passare le crisi d'ansia che stavano per venire più volte.. ma secondo lei se devo rifumare più raramente ogni tanto occasionalmente mi succede nuovamente? :( Non capisco come può essere una dipendenza fisica se solitamente è di più psicologica?

Grazie in anticipo,

Cordiali saluti

La ringrazio per la gentile attenzione. Resto in attesa che passi questo periodo orrendo, confidando in ciò che Lei mi ha scritto. Per ora, sto malissimo ed è passata una settimana dall'ultima volta in cui ho fumato hashish,
Le rinnovo i miei ringraziamenti,
Eugenio.

N.B. A TUTTI I CONSUMATORI DI THC, VORREI RICORDARE CHE LA DEFINIZIONE DI DROGA LEGGERA RIFERITA AD HASHISH E MARIJUANA, E' DEL TUTTO FUORI LUOGO, TOTALMENTE INESATTA, FORVIANTE, F A L S A. PAROLA DI UN EX CONSUMATORE CHE HA SEMPRE PREFERITO PENSARE CHE FOSSE COSI'. S B A G L I A N D O ENORMEMENTE

Caro lettore i tempi di miglioramento dei sintomi non sono ben prevedibili, ma una cosa è certa: passeranno. Devi solo tenere duro. In bocca al lupo.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

salve gioacchino io o 19 anni ho fumato per quasi 1 anno e mezzo tutti i giorni circa 3, 4 canne e adesso sono un po depresso e o fatica a concentrarmi mi da un po fastidio stare in posti con molta gente non o voglia di fare nnt non fumo piu da 20 giorni ma mi sento ancora cosi
mi passera
grazie in anticipo

Mi sento di poterti tranquillizzare, caro lettore. I disturbi che hai avuto e di cui ancora soffri, certamente sono reversibili. Non c'è alcun credibile pericolo che, continuando a non assumere cannabis (se essa è la causa del problema, come è probabile...) i tuoi disturbi non passino. E' solo una questione di tempo. 20 gioni sono ancora pochi. Devi avere pazienza. Il tempo consentirà al tuo cervello di tornare ai vecchi equilibri.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Ciao, mi chiamo Daniela, ho 43 anni e fumo da quando ne avevo 15. Praticamente fumavo tutti i giorni e anche tanto. Ho smesso da una settimana e fortunatamente non ho nessun sintomo fisico, anche se fumo un pacchetto di sigarette, ma credo sia solo temporaneo, credo che col passare del tempo diminuiro' anche quelle. l'unica cosa è la fissazione, ci penso praticamente quasi tutto il giorno ed è davvero pesante. La cosa bella è che ora non sento piu' quel senso di inadeguatezza e di stupidità che sentivo quando fumavo e ho moltissima piu' energia. Come posso fare per aiutarmi a non pensare continuamente al fumo? Spero passi pian piano ma ho la senzazione che invece aumenti ogni giorno di piu'. Mi tengo occupata facendo sport, camminate, tenendomi occupata con qualsiasi cosa, ma la mente torna sempre li'.
Grazie mille.
daniela

Ciao Daniela, hai fatto un grande passo e già ne senti i benefici dopo una sola settimana! Come ogni cambiamento ci vuole del tempo per adattarsi ed è inevitabile che il pensiero vada lì, ma non preoccuparti, è solo questione di tempo. Hai delle ottime capacità di recupero e delle ottime motivazioni per andare avanti nella tua decisione. Prendi questo come un periodo di transizione; tutto quello che stai facendo, lo sport, le camminate eccetera sono senz'altro utili, anche se ci potranno essere momenti di difficoltà e spaesamento, da tollerare pazientemente. Pian piano la tua mente si “disintossicherà” e questo pensiero fisso si farà sentire sempre meno. Fammi sapere tra un po' come va. Irene Puppo, psicologa sostanze.info.

daniela mi capita lo stesso ho "lasciato" non smesso perchè già questa parola mi mette angoscia da circa 6 mesi ma il pensiero quasi sempre va li e non c 'è un giorno che non ci pensi non so che consiglio darti magari ne trovi anche uno per me!! ciao

Buonasera!sono un ragazzo di 31 anni e fumo regolarmente cannabis da quando ho circa 15 anni..praticamente tutti i giorni..inizialmente in compagnia ma negli ultimi anni fumavo spesso in solitudine....x rilassarmi dopo una giornata di lavoro e x dormire meglio...ora son 4 giorni che "ho smesso"x motivi di salute (gastrite eccessiva ansia....svogliatezza nel fare qualsisasi cosa ecc....) e non riesco a chiudere occhio!!! é normale?come si può ridurre questo effetto?grazie...comunque il mio non è un addio x sempre...vorrei perdere il vizio del fumare tutti i giorni...fumare solo il fine settimana...quando capita...!!....spero...non ne voglio più essere dipendente!!grazie!!
Stefano...

E’ normale che per i primi giorni soffrirai di insonnia. Forse anche per diversi giorni. Prova ad utilizzare metodi naturali: esercizi di rilassamento prima di andare a letto, no televisione, no computer, qualche tisana rilassante. Devi avere pazienza: il tuo organismo deve avere il tempo di riabituarsi a “fare da sé”.
Le sostanze di per sé hanno la caratteristica che agendo su alcune zone del cervello specifiche spesso sono controllate con difficoltà. Tieni conto di questo.
Laura Calviani medico sostanze.info

Ho 19 anni e faccio uso di cannabis da circa 2 anni e mezzo, vorrei smetere con tutta me stessa ma non so perché ogni volta è come impossibile, ho allucinazioni , spesso mi sembra di perdere l equilibrio e piango improvvisamente quando qualcosa va storto e mentre piango penso che è proprio la cannabis a farmi questo ! Non so come iniziare a me piace fumare, molto, ma sento perdere il controllo della mia vita, a scuola non seguo mai è a casa passò da affetto estremo a forti litigare !

Ciao, mi sembra che smettere ti faccia paura e, anche se sei convinta con tutta te stessa, è un cambiamento che ti spaventa, come se dovessi affrontare situazioni difficili. A volte ci possono essere un po’ di sbalzi d’umore, nervosismo e voglia di piangere, e anche ansia, quella che ti dà la sensazione di perdere l’equilibrio. Ma in generale non dovresti incontrare grossi problemi, o perlomeno non dovrebbero durare a lungo. Dopo i primi giorni di smarrimento in cui ti senti strana, dovresti cominciare a stare meglio, e gradualmente a sentire gli effetti positivi dell’essere lucida. Prova per una settimana e poi dimmi come va!
Irene Puppo, psicologa Sostanze.info

ciao a tutti. Il mio ragazzo fa uso d erba......io non ne posso più. Alcune volte è amorevole e affettuoso e altre inizia a trattarmi malissimo, diventa pesante verbalmente e mi attribuisce appellativi o comportamenti che io non ho mai avuto, detto o fatto. Spesso è difficile comunicare con lui. Mi fa sentire in colpa per cose o eventi che non esistono e se provo a dirgli di darsi una regolata mi risponde male e che non è colpa delle canne. Anch io fumo ma con lui, però sono tranquilla. Lui lo fa anche senza di me, visto che ci sivede nel week end. Chiedo consiglio.

Ciao, credo che le sostanze non debbano essere un alibi. Se si comporta male con te e ti tratta male è una sua responsabilità, non delle canne, come lui stesso ti ha detto. Mi dispiace, ma forse dovresti ripensare al senso del vostro rapporto.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

Salve a tutti,
ho 29 anni e faccio uso di cannabis da circa 7/8 anni, ogni santo giorno
fumo quasi sempre la sera una sola canna di fumo o erba (è indifferente), dopo una giornata di lavoro mi fa staccare, rilassare, e soprattutto dormire.
ora ho deciso di smettere, sono 11 giorni che non tocco nulla, sono molto determinato a smettere perchè sono stufo di vivere in questo "mondo parallelo".
da quando ho cessato di assumere queste sostanze non si è presentata nessuna forma di astinenza, non sento il bisogno di fumare per forza, e questo non può che essere un sollievo.
il vero problema sta negli effetti collaterali della mia astinenza: sudorazione notturna (sono costretto a cambiarmi 2 volte a notte) e questa si è presentata solo al 5° giorno di astinenza, forte spossatezza, leggero mal di testa, mancanza di forze.
Documentandomi su internet sto cercando risolvere questi problemi assumendo integratori di potassio, bevendo acqua e spremute d'arancia, succo di mirtillo, e sto mangiando normalmente.

vorrei chiedervo quanto dureranno questi effetti, sono gravi??? devo consultare il medico??
inoltre come posso fare per velocizzare al massimo il tempo di recupero???

vi ringrazio anticipatamente
francesco

L'astinenza da THC non è un quadro clinico così ben delineato, come per esempio l'astinenza da oppiacei, e i sintomi sono sfumati ma sopratutto diversi a seconda dell'individuo. L'insonnia rappresenta ovviamente uno dei più frequenti, ma anche la stanchezza e mancanza di voglia di fare le cose. Non sono gravi ma si tratta di avere pazienza e aspettare che passino. Dovrai monitorarli nel senso che dopo 2 settimane dovrebbero cominciare a diminuire. Solo se persistessero allora ti converrebbe farti consigliare dal medico curante
Laura Calviani medico sostanze.info

ciao io fumo una media di 10 gr a settimana di marijuana(2/4 assunzioni al giorno).
Qualche sera fa sono stato fermato dalla polizia mentre ero alla guida e,notato l'odore mi hanno portato a fare esami di sangue e urine e ritirato preventivamente la patente per 10 giorni.Al termine di questo periodo mi verranno dati gli esiti degli esami(sicuramente positivi) e,nei prossimi mesi verro sottoposto ad altri esami specifici per il thc.
Ora,avendo ha necessitâ di smettere perché ai prossimi esami dovrò risultare negativo,volevo dei consigli per smettere di fumare.
Ci tengo a precisare che non decido di smettere perché ho realizzato tutti contro del fumare erba(soldi,rincoglionimento continuo,pregiudizi etc.)...anzi,a me fumare piace e molto..smetto perché sono costretto da cause di forza maggiore,quindi per me sarà molto difficile..grazie in anticipo per un vostro consiglio(oggi sarà la prima giornata dopo anni in cui ho intenzione di non fumare nulla!!!)

luca

Ciao Luca,
se è vero che smettere forzatamente è più difficile, è anche vero che nella lista dei "contro" adesso hai un motivo decisamente forte, tanto che ti ha portato dopo anni a decidere di non fumare. L'importante è deciderlo, non per quale motivo hai deciso. Se la tua decisione è inderogabile perchè rivuoi assolutamente la tua patente, sarà abbastanza facile gestire il desiderio di fumare che inevitabilmente, almeno i primi giorni, si presenterà. I consigli che ti posso dare sono: evitare di stare con persone che fumano, individuare i momenti delle giornata che erano dedicati a quello e cercare di aggirarli ad esempio evitando certi luoghi, riempiendo quei momenti con altre attività, sostituendo quel rituale con altri. Se ti fa piacere scrivimi ancora e dimmi come va, anzi, prova a descrivere se hai trovato gli effetti positivi di questo cambiamento. Irene Puppo, psicologa sostanze.info.

dottoressa Irene, stò cercando di trovare la motivazione necessaria a smettere (per una sfida con me stesso e con quelli che mi conoscono, non perchè abbia avuto un qualsiasi problema), leggo che lei parla spesso dei benefici di questo cambiamento, io al momento non ne vedo nessuno, che cosa intende?

Ciao, probabilmente i benefici sono più evidenti in chi ha smesso perchè la cannabis gli creava dei problemi. Tu dici che non hai avuto nessun problema, ed è ancora più apprezzabile quindi che tu abbia deciso di smettere, forse proprio per prevenire eventuali problemi in futuro o magari per la scelta di uno stile di vita diverso. I benefici che generalmente vengono descritti sono una maggiore concentrazione, maggior coinvolgimento e interesse in quello che si fa, maggiore prontezza, efficienza, vitalità. Ma come sempre tutto è molto soggettivo, come è soggettivo il tipo di uso e la quantità di cannabis utilizzata. Alcuni benefici arrivano con il tempo, per te ad esempio l'orgoglio di poter vincere nella sfida con te e i tuoi amici... Tu quali benefici stai aspettando? Irene Puppo

a 17 anni ho iniziato a fumare con le sigarette, poi qualche canna con amici. dopo una 10 di anni di tabagismo forte (1 pacchetto e mezzo al giorno) sono riuscito a smettere con le sigarette guardando il video di Allen Carr (iper-consigliato). Ho però commesso l'errore di fumarmi una "micro-canna" (per micro intendo: cartina corta filtro normale e 1/4 di sigaretta) al giorno nei primi mesi in cui avevo smesso con le sigarette. Ammetto che è stato un errore perché così piano piano ho cominciato a fumare molte più canne, a volte anche di mattina e durante tutte le ore del giorno.
Adesso mi sto un po stufando anche delle canne ed è qualche giorno che non compro più niente perché se non ce l'ho a disposizione riesco a gestire meglio la cosa, però ho ricominciato con qualche sigaretta (cerco di restare sotto le 5).
Sto notando comunque sintomi di astinenza. Avendo già provato i sintomi di astinenza forte da tabacco queste sensazioni che ho adesso mi smebrano proprio le stesse anche se molto più leggere.
Ho notato con sorpresa ad esempio che ora dormendo più ore di prima mi alzo più stanco di quando ne dormivo meno fumando canne, lo trovo strano. fumando dormivo 5 ore, adesso se ne dormo 8 mi sveglio più stanco, perché??

ho letto che i sintomi da astinenza da THC sono lievi, per la mia esperienza posso confermare, non mi manca la canna, mi manca il fumare. Per quanto mi riguarda e penso, i fastidi che ho ora di astinenza non sono tanto da THC ma dal tabacco che comunque mi fumavo nelle canne. Per me il vero problema non è tanto la cannabis sativa ma il tabacco, che genera davvero una dipendenza e anche forte ma comunque battibile se si vuole!

Le tue osservazioni sono interessanti. Fai una buona osservazione dei tuoi sintomi e della dipendenza da tabacco e cannabis. Non ho molto da aggiungere. All'unica domanda che fai (a proposito del fatto che pur dormendo di più ti svegli più stanco) posso risponderti che si tratta di una cosa che non ha niente di strano, può succedere anche a prescindere dall'astinenza d thc o tabacco.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

la cannabis migliora la qualità del sonno, tutto qui. Adesso che non ne fai più uso hai bisogno delle 8 ore canoniche

Ho quasi 50 anni e da 25 sono una consumatrice abituale di cannabis. Da 7 assumo erba di ottima qualita'. Faccio un lavoro impegnativo e di una certa responsabilita' e pratico molto sport. L'erba e' confinata alla sera, mi serve per rilassarmi, per dormire come un sasso, per mangiare con appetito pur rimanendo magra e per evitare la noia di certe serate. Prima viaggiavo per lavoro ed ogni tanto mi capitava di starne lontano due o tre giorni. Non riuscivo a dormire, era terribile, ma almeno ogni tanto il tasso di THC scendeva. Negli ultimi 8 anni invece non mi sono mossa da casa e avevo un fornitore affidabile e tranquillo di cui conoscevo solo il numero di telefono, finche' un mese fa e' sparito. Potrei cercare un sostituto ed invece vorrei smettere. Ho ancora una piccola riserva che voglio consumare (anche se so che sarebbe piu' significativo disfarmene) mi sono fatta prescrivere un sonnifero (ma cerchero' di non abusarne) e spero veramente di farcela. Oramai non uscivo quasi piu' la sera, dovro' reinventarmi una vita da fare nel tempo in cui non fumero'. Cerchero' un corso o un cineforum serale. Andro' a passeggiare dopo cena, scrivero', leggero', vedro' gli amici e magari mi metto a fare collanine. Non sara' facile, ma devo farcela. Vi faro' sapere.
Maria63

ma perchè non leggevi,viaggiavi,uscivi,facevi tutto nonostante le canne?? perchè questa limitazione??non si posson fare tutte e due le cose insieme? vuoi smettere solo perchè non trovi un nuovo fornitore o perchè lo vuoi veramente e er quale motivo vuoi smettere? perchè non le coltivi e ti togli dai casini?

Credo sia l'effetto di tanti anni di consumo quotidiano e continuativo, che, almeno su di me, ha provocato nel tempo dei cambiamenti che mi hanno portato ad avere una vita limitata dalle canne. Per esempio mi sono ritrovata a non sentirmela piu' di guidare se avevo fumato, agli inizi era disagio, poi e' diventata paranoia. Sono quasi 10 anni che non mi metto al volante se ho fumato. Quando ho cominciato (ero all'universita') la canna era un rito di gruppo, si usciva, si fumava, ci si ribaltava dalle risate e si facevano discussioni infinite. Poi la scuola e' terminata, abbiamo cominciato a lavorare, a sposarci e mettere su famiglia. Del gruppo molti si sono persi di vista, gli altri, chi prima, chi dopo, hanno smesso tutti. Io chissa' perche' ho continuato in solitaria. Non conosco gente con cui fumare e uscire fumata con gente pulita mi mette a disagio (o parlo troppo o sto troppo zitta) ed in piu' mi annoio perche' non mi sento in sintonia. Non viaggio perche' ho paura dei controlli oppure di soffrire di astinenza. Gia' provato piu' volte. Non coltivo in casa perche' ho il terrore che mi becchino. Anch'io come molti non so cosa darei per avere un rapporto easy con la cannabis, se c'e' bene, altrimenti pazienza. Ed invece ne sono dipendente psicologicamente e fisicamente. Oggi, qualunque sia stata la mia giornata, dopo il lavoro e la palestra non vedo l'ora di correre a casa, accendere un paio di joint e sprofondare nella mia dimensione piacevole e fluttuante dove sono ammessi solo tanti pensieri e libri (leggo tantissimo). Io credo che la cannabis modifichi piano, piano la psiche e gli stili di vita, probabilmente in maniera diversa a seconda del soggetto. L'inaspettata sparizione del fornitore e' stato un vero e proprio scossone e, perche' no, un'occasione per provare ad uscire da questa (purtroppo piacevole) forma di schiavitu'. Ciao
Maria63

Ciao Maria!
Mi riconosco tantissimo nelle tue parole. Io credo che siamo noi che cresciamo negli anni e cambiamo desideri e bisogni, mentre lei rimane sempre la stessa! Mi spiego. Da giovani avevamo la voglia e la forza che è giusto ci siano a vent anni. La marijuana mi ha sempre amplificato gli stati d animo, e quindi quando lo stato d animo era carico di serenità, leggerezza, curiosità , libero da preoccupazioni e da grandi responsabilità, quando l unico pensiero era star bene e crescere dentro oltre che fuori, quando il mondo sembrava la cosa più affascinante da scoprire e da affrontare, beh, la marijuana rendeva tutto questo più bello e piu facile. Passano gli anni e i bisogni cambiano. La realtà si scopre meno idilliaca di come è sempre apparsa, i problemi cominciano ad affiorare, le difficoltà ad essere sempre più frequenti e pressanti, il lavoro sempre più invadente... Insomma, il focus è cambiato, la realtà e la maturità diventano più solide, così il bisogno non è più uscire per scoprire, diventa rinchiudersi per ricaricarsi... e cosa deve fare la nostra amica se non quello che ha sempre fatto?? Amplifica e appaga il bisogno di quel momento. Quindi ti fa vivere splendidamente i momenti di "stacco", di interiorizzazione di cui OGGI hai bisogno!
Sempre, vent anni fa come oggi, l essere umano cerca la propria felicità, e per un pragmatico come me il pensiero è sempre stato "con la marijuana sono più felice, quindi perché no!!" Nel mio caso il desiderio di smettere è nato quando è diventata "non felicità" il pensiero che non so essere felice da solo, ma che mi sento felice solo dopo aver fumato, con il senso di incompletezza che questo comporta... Pensiero che però per tanti anni non mi ha pesato. Credo che la nostra coscienza sia molto più aggiornata e informata di qualsiasi sito internet.. dentro di noi sentiamo chiaramente se siamo orgogliosi di noi stessi o se "nascondiamo" dentro la pancia la sensazione di essere in errore.
Questo è ovviamente solo il mio pensiero, anche se può suonare come attenuante le responsabilità e le "colpe" che la società proibizionista che viviamo vuole attribuire a noi... drogati!!!
Alby

Ciao Alby, leggere quello che hai scritto e' stato incredibile. Nel tuo ragionamento, che riflette perfettamente come mi sento, ho trovato un paio di tasselli che mi mancavano e adesso il quadro e' completo. Per cui ti ringrazio :) Sono stupita, ma mi fa piacere sapere che ci sono storie cosi' simili alla mia. Io fumavo da sola, non conosco persone che fumano e pochi sanno che lo faccio, non ho mai potuto condividere, ed ero convinta di essere l'unica ad essere arrivata a 50 anni, fumando ininterrottamente erba, ma con una vita socialmente irreprensibile. Anche io, fino a poco tempo fa, non mi sono mai posta il problema, mi piaceva e basta. Pero' l'evento della sparizione del pusher mi ha come svegliato da un torpore. In effetti ultimamente ero un po' malinconica, triste e apatica. E poi non mi vedevo continuare ulteriormente, non ha senso. Pero' in realta' non ho ancora finito l'erba. Dal 20 di maggio l'ho drasticamente ridotta e dal 25 ho smesso di fumare sigarette. Qualche difficolta' nel sonno (risvegli notturni e non sempre riesco ad addormentarmi subito). Fame continua ed un po' di nervosismo. Pero' mi sento piu' viva e anche di buon umore e piu' socievole. Il distacco totale non sara' facile, io credo che avro' sintomi di astinenza e che non riusciro' a dormire, cmq l'essermi privata all'improvviso dalle 18 siga giornaliere e' una sorta di pre-allenamento e test della volonta :) E tu? Fumi o hai smesso? Ed intal caso come e' andata? Ciao. Maria

donne sono 2 giorni che ho smesso ! ho 35 e fumo da 15 anni regular giorno e sera!
di carattere sono agitatissimo e prima a me serviva proprio la cannabis , ora me pare che sono io che servo lei visto che mi spaventa affrontare un viaggio una qualunque cosa senza canna prima dopo e durante ! allora ragiono terra terra , sono arrivato al punto che preferisco fumare a casa che uscire con donne ! che sta succedendo ? le canne me se stanno a fa a me !!! bone magiche belle ma non se po piu' fa ! ragionamento semplice ma completo ! le conseguenze di astinenza sono a milioni psicologiche e poco de fisiche ! scavo dentro di me il primo cucchiaio è di vetro e si rompe ma io non mi arrendo e uso le mani : sento la terra il grasso il secco l unto lo sporco e il puro.... giungo a una riflessione: sono nato dall amore e moriro' nell amore, ho capito cosa mi manca ... l amore , l amore per me per la vita l amore della mia vita ; l amore della mia vita puo essere una donna non una pianta, altrimenti sarei nato albero !!! allora possibbile che per evadere dal mondo sono evaso pure da me ? si possibile ho perso di vista i veri valori della vita farsi le canne deve essere come andare in albergo è bello si ma di rado. poi quando avro' risolto questioni serie della mia vita magari ricomincio con la mia compagna lungo il mare sorseggiando il vero gusto della vita! che poi io penso di premiarmi con ste canne , ma la premiazione di quale gara ? e poi premiarsi rincoglionendosi non mi sembra un grande affare !!!! che mi dite ciao a tutti e baci a tutte le donne!!!! famo piu' amore e ste canne famogliele fa agli universitari SPENSIERATI!!!!!!!!!!!

Salve, per cortesia avrei bisogno del parere della psicologa e di persone che hanno avuto lo stesso problema. Il mio ragazzo purtroppo a dicembre è entrato nel tunnel della cocaina, ne ha fatto uso per 4 messi anche fino a tre grammi al giorno ma poi ringraziando il Signore si è reso conto del tunnel in cui era entrato ed è riuscito a smettere...però ha continuato a fumarsi le canne di marjuana, che fumava anche durante il perido di cocaina, per non mollare tutto ma scegliendo il male minore. Fumava minimo tre canne al giorno per arrivare alla domenica ad un massimo di 5/6 canne molte volte lo rilassava ma altre gli saliva male quindi aveva sudorazione e stati di paranoia ingigandendo anche alcune preoccupazioni o pensieri presenti nella sua vita....ma nonostante questo non riusciva a rinunciarci. Poi domenica ha fumato la seconda canna del giorno ed ha incominciato ad avere un tremore forte al braccio destro da quel fatto lui si è spavantato ed ora per paura di avere un'altra reazione negativa del suo organismo e per prendere l'incentivo da questo avvenimento sta provando a non fumare...ma questo è diventato una tortura per lui. Sono passati quattro giorni da che non fuma e ogni giorno sembra che i sintomi incalziono invece di alleggerirsi, è come se sta lottando con se stesso, prova capogiri, depressione, insonnia e molta agitazione e tanta voglia di non fare nulla si sente vuoto e demotivato...sta cercando di farsi forza sperando che sia solo la prima settimana a provocare questi sintomi quindi è come se stia facendo il conto al contrario...la mia paura è che se i sintomi non scompariranno lui demorserà e alla fine cederà nuovamente. Il medico di famiglia gli ha detto che può prendere delle gocce di EN al bisogno ed è gia da un mesetto che prende SEREUPIN che sono psicofarmaci. Per cortesia potreste dirmi se queste crisi di astinenza forte siano nella norma?? E in quanto tempo possono alleviarsi e se cè qualcosa che lo possa aiutare a stare meglio! Vi prego ho paura che se queste cirsi di astinenza non passano tra qualche giorno possa ricaderci.....dottoressa mi risponda la prego!

La situazione certamente si risolverà La condizione fondamentale è che riesca a non assumere di nuovo thc o altre sostanze. Si tratta di aspettare e sopportare questo periodo difficile. Quanto durerà? Difficile rispondere con esattezza. Si può ipotizzare però che nel giro di qualche giorno la situazione dovrebbe iniziare a migliorare. E questo dovrebbe già incoraggiarlo. Per il ritorno alla norma ci vorrà più tempo. Settimane. Però, ti ripeto, certamente tutto tornerà normale se riuscirà a non tornare ad usare la sostanza. Il Sereupin è un farmaco antidepressivo che può aiutarlo. L'EN è una benzodiazepina che può a sua volta provocare dipendenza. Se la usa poche volte nei momenti peggiori, va bene. L'importante è che non lo faccia in modo costante.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Salve dottore, stamattina lui è andato a lavoro ma alla fine è dovuto andarsene perchè ha cominciato a sudare e ad avere ansia agitazione, e i colleghi si sono accorti di tutto (anche perchè aveva la maglietta completamente bagnata di sudore) e non sà piu come nascondere queste sue crisi...praticamente va in tilt....lo spinello lo usava come ripego un pò per "spegnersi il cervello" e non pensare a quell'altra cosa cioè la cocaina che è sempre lì nella sua mente che come un demone lo tormenta o lo tenta in continuazione...lui sta resistendo al momento sono due mesi che non la tocca si sta facendo forza in tutti i modi perchè lui è consapevole che se ci ricasca sarebbe la fine...ma è tremendo quello che sta passando, mi sembra un anima in pena, mi creda lui ce la sta mettendo tutta e vuole lottare ma ovviamente ci sono dei momenti in cui ha paura di non farcela....Mi dica dottore, il tutto passerà se terrà duro? Ritornerà ad avere quella serenità in mano che ormai quella sostanza gli ha tolto?
Sono già passati due mesi da quando non assume piu cocaina e 5 giorni da quando ha lasciato gli spinelli....quanto sono più o meno i tempi quanto meno per non avere delle crisi fisiche e psicologiche così forti a questo punto credo dovute più al vecchio uso di coca che agli spinelli? Attendo fiduciosa una sua risposa...mi scusi il disturbo e se approfitto di lei ma ho bisogno di un professionista che spero mi dica che comunque è normale e passerà...anche se vorrei regolarmi anche sui tempi perchè ogni giorno da trascorrere così è davvero un'agonia :( GRAZIE DELL'ATTENZIONE

Cara lettrice, se la situazione sta realmente come dici tu la cosa passerà di certo. In altre parole se è lui non usa cocaina da due mesi e non ha nemmeno toccato cannabis da cinque giorni, le cose certamente torneranno a posto in un tempo non molto lungo. Però, da come descrivi la sua situazione, mi sembra che lui abbia bisogno di un aiuto da parte di uno psichiatra. Infatti i sintomi che descrivi e la loro intensità penso che richiedano una terapia farmacologica appropriata. E' vero che lui sta già assumendo dei farmaci, ma mi sembra opportuna una nuova valutazione da parte di uno specialista.

Salve , io è da 17 anni ke fumo spinelli ,iniziai a fumare all età di 14 anni , è da 3 giorni ke diciamo ho smesso certo ankora è dà poco però in questi 17 anni nn ho mai smesso neanke per un solo giorno ,fumavo inizialmente piu di 10 canne al giorno cn gli amici o anke di più ero proprio snz limiti fumavo fino alla nausea tutto questo i primi anni :-)dopo iniziai a fumare anke in solitudine ovviamente a qualsiasi ora del giorno pure avendone la nausea :-)da 3 mesi a questa parte ho posto dei limiti e iniziai a dare qualke tiro durante il giorno e proprio 4 giorni fa mi sentii male da morire era dì certo un attacco di panico anke se ne avevo già avuti altri prima d ora questa volta era diverso ho temuto per la mia vita credetemi infatti è da allora ke ho deciso di smettere anke se vivo cn una persona ke continua a fumare e nn vuole smettere perke nn vuole capire ke è droga e ke alla fine ti distrugge ank io prima non volevo capirlo ma oggi grazie a dio l ho capito posso dire ke col fumo o l erba ke sia ho sprecato i migliori anni della mia vita :-)però nn è mai troppo tardi e spero di riuscire nel mio intento di nn farmi più le canne anke se mi rendo conto ke é difficile ancor di più perke cme ho già detto prima vivo cn una persona ke si fa le canne ed è una persona cn la quale ce un legame sentimentale e ke nn vuole sentire di smettere :-)io sto sostituendo le canne fumando 3 sigarette al giorno vedo ke qsto metodo sta funzionando anke se soffro d insonnia , di nervosismo e di mal di testa é ho anke senso di nausea e poco appetito e litigo spesso cn la persona cn cui vivo :-)datemi un consiglio ,per favore

CARO è CHIARO CHE PER TE ORMAI ERANO TROPPE STE CANNE, IO PURE TIPO TE SO TRE GIORNI CHE HO SMESSO E HO GIA' LITIGATO CO TUTTI !!!!
PENSO SIA NORMALE COMUNQUE NON STRESSARE LA TUA COMPAGNA , FAI COME FA IL MIO CARO AMICO MATT. MI PORTAVA IN SITUAZIONI DOVE SERVIVA LUCIDITA' , BARCA A VELA WINDSURF PUGILATO E VEDRAI CHE SARA' LEI STESSA A SENTIRSI A DISAGIO FATTA O FATTARELLA QUANDO LA VITA E LE EMOZIONI CHIAMANO !!! NON STRESSARLA FAGLI CAPIRE DA SOLA QUANTO è INUTILE DA FATTA E QUANTO SI POTREBBE DIVERTIRE DI PIU' !!! LUCIDA !!!! RAGAZZI UN PICCOLO DETAILS : " SIAMO NATI LUCIDI NON FATTI "

E DAJE UNA DUE TRE CANNE DURANTE UN ESTATE FANNO SI CHE TE LA RICORDI E GLI DANNO PURE QUEL TOCCO DI MISTICO MAGICO; SE SUPERI IL LIMITE NON TI ACCORGI NEANCHE CHE è ESTATE!!!!!

ULTIMO CONSIGLIO DELLA NOTTE CHE PENSO ANCHE PER ME SE NON DOVESSI RIUSCIRE : ANDARE VIA FARE VIAGGIO IN PAESE DOVE NON C'è O E SEVERAMENTE PUNITA CON CARCERE A VITA E PENA DI MORTE PAESI TIPO TAILANDIE E INDONESIE ETC IN QUEI POSTI PENSANDO ALLA PENA E DISTRATTI DA ALTRO DOVREBBE ESSERE UNA PASSEGGIATA DI SALUTE POI LA CANNABIS SE SUPERI LE PRIME TRE QUATTRO SETTIMANE VAI DA SOLO E GRATIS COME IN BARCA A VELA CERTO CHE I PRIMI 20 30 GIORNI SONO UN INCUBO!!! XKE' SMETTERE ....PER PROVARE LA LUCIDITA' CHE PER ME SAREBBE UNA GROSSA NOVITA' TIPO UNA DROGA GRATIS !! E POI....SE RIUSCITE A GESTIRE BENE MA SE COME ME CADETE SEMPRE DENTRO LA BUSTA ..... UN TAGLIO NETTO E QUEL CHE CI VUOLE !!!!!!!!

io fumavo 2 canne al giorno da direi poco piu di 2 anni e adesso ne ho 19. non fumo piu da un mese perche costretto dato ke dovro fare l esame x la patente,non ho notato particolari disturbi se non insonia i primi 3 giorni e un po di nervosismo( normalissimo dato ke quando fumavo non sapevo nemmeno cosa fosse)! serve soltanto tanta forza di volonta!leggendo tutti questi commenti fortunatamente non mi rispecchio,leggendoli si capisce ke la peggiore cosa e ke molte persone non ritrovano piu se stessi avendo anke crisi di panico, fumare le canne e una valvola di sfogo per quello ke magari si accumula accumula fino ad avere attacchi d ansia o di panico,ma dove finita la vostra personalita o la voglia di godersi la vita??? io ho sempre fumato perche mi piaceva ed era uno dei tanti piaceri della vita,devo smettere, morto un papa se ne fa un altro vorra dire ke faro l amore una volta di piu con la mia ragazza,la sera invece che starmene in casa a fumare e guardare un film usciro con amici chissa dove, i soldi ke spe

Sono tre giorni che non fumo più ne fumavo 6_8 al giorno sto in crisi sudo da fare schifo mal di testa stanchezza non so più come integrare aiutoo

caro sudi perché l assuefazione ti è data dalla nicotina io sto smettendo sto al 4 giorno e' tutta psicologica , tromba lavora impegnati in qualcosaltro e vai tranquillo è una specie di febbre passera' presto . fumati 3 pacchi di malboro a raffica poi ti verra la nausea pure delle sigarette e inizierai a pensare cosi coglione ero che fumavo ??? cosi ho fatto io !!! per ora vado bene !!

la lucidita' e tutto ! per me poi è una novita' quindi... poi a gratis !!! me sto a riscopri'!!!

vi lascio cosi' ex cannaroli come me : QUALE L ULTIMA VOLTA CHE AVETE FATTO UNA COSA PER LA PRIMA VOLTA ?

DAJE NON CI PUO ESSERE NIENTE PIU' FORTE DEL POTERE DELLA NOSTRA MENTE !!!!!!!

Ciao, questi sono i giorni più brutti, poi pian piano starai meglio. Non c'è che sopportare e aspettare che passi. Smettere di netto può essere una buona strategia, penso che tu abbia una motivazione molto alta per aver preso la decisione e presto vedrai i buoni risultati del tuo sforzo. Pian piano di momenti difficili si limiteranno ad alcune parti della giornata, o ad alcune situazioni specifiche che quindi saranno più facile da controllare e da gestire. Se vuoi fammi sapere come va.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

ciao a tutti sono cosimo ho 28 anni fumo cannabis da circa 3 anni in maniera piu o meno regolare tipo un mese fumo due settimane non fumo...circa una anno fa ho avuto il mio primo attacco di panico molto ma molto forte...sono finito da uno psichiatra poichè stavo veramente male...mi ha prescritto una cura ma io ho continuato a fumare xchè quando fumo sto bene e mi rilasso da circa due settimane ho deciso di farla finita una volta x tutte e nn è la prima volta che ci provo...purtroppo è ricomparsa l'ansia e il panico che piu o meno riesco a controllare evito di mettermi in alcune situazioni che possono portarmi ansia evito sopratutto gli "amici" che nonostante sanno come sono stato ti passano un tiro o ti chiamano per la solita fumata fra "amici" insomma sto cercando di rivoluzionare la mia vita nn nascondo che passo alcuni momenti in cui sudo ho la tachicardia l'ansia il panico ma si risolvono abbastanza presto. Cerco di svagare la mente pensando ad altro facendo altro quello che mi piace una cosa che mi aiuta molto sono le cuffiette nelle orecchie e ascolto musica a go go. Ragazzi anche se è una droga leggera porta cmq ad una dipendenza psicologica. Lo sto sperimentando sulla mia pelle. spero di uscire al piu presto da questa situazione e riprendere in mano la mia vita senza questa droga leggera.

Caro Cosimo, la tua esperienza è purtroppo comune a quella di molti altri.
Il percorso che hai scelto di fare mi sembra corretto. Ed anche i metodi che ti sei scelto. Naturalmente il problema è che stai avendo delle difficoltà.
Devi considerarle come una vera e propria sindrome di astinenza da cannabis. Questo significa che certamente a poco a poco tutto passerà.
Devi solo dare il tempo al tuo cervello di rimettersi in equilibrio senza la sostanza. E' una questione di tempo. Naturalmente (ma questo lo sai già) devi evitare del tutto l'uso di cannabis, in quanto questo ti farebbe tornare indietro nel processo di riequilibrio e il tempo di recupero si allungherebbe. In bocca al lupo!
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Salve sono un musicista e fumo da circa 15 anni in realtà ho provato tante volte a smettere infatti i sintomi citatati li ho provati tutti...il solo fatto che mi ha fatto riprendere questo maledettissimo vizio è che senza questa sostanza non mi viene voglia di suonare a volte assenza di idee quindi ho ripreso perchè a volte non ero in grado di fare il mio lavoro...cosa posso fare per smettere ma non smettere di fare ciò che + mi piace.Ringrazio chiunque sia in grado di darmi un consiglio

Ciao e grazie a te per esserti rivolto a noi. Penso che concorderai sul fatto che in 15 anni la dimensione che il fumo ti dà ha plasmato un po' tutta la tua vita, quindi anche l'aspetto che più ti definisce: la musica. E' normale quindi che nei primi periodi di astinenza tu abbia provato questa sensazione di non riuscire a fare quello che più ti piace.
E' una sensazione che però col tempo dovrebbe svanire, anzi, viene riferito da chi fa attività artistiche come la tua, che la recuperata lucidità può far ritrovare una creatività e un'energia nuova. Si tratta di tener duro, quindi, e pensare che come tutti i cambiamenti importanti, anche questo richiede il suo tempo.

Irene Puppo, psicologa sostanze.info

Salve,fumo ormai da 8/9 anni abitualmente e come un forsennato,e prima di andare a letto è d'obbligo per me ,senno posso rimanere anche tutta la notte sveglio, ho fumato l'ultima canna il 9/08/2013 per problemi con la legge,oggi 13/08/2013 sto malissimo,nervoso,mi sudano le mani, per dormire 4 ore di notte mi tocca prendere Xanax,ma la cosa più strana è un estrema voglia di piangere, di angoscia,di senso di vuoto e di abbandono,quando tutto questo finirà?rientra tutto ciò nell'astinenza?per ora non vedo vie di uscita....

Sì, direi che si tratta di sintomi normali dovuti alla brusca sospensione. Potrebbe durare qualche settimana, ovviamente con fasi decrescenti. Puoi aiutarti assumendo qualche rimedio naturale che ti aiuti a rilassare oppure puoi rivolgerti al medico curante che ti sostenga con dei farmaci che aiutino a diminuire i sintomi
Laura Calviani medico sostanze.info

Gentile Irene,
le scrivo esponendole la mia situazione il più brevemente possibile.
Sono una ragazza di 26 anni non in perfetta salute nel senso che ho la sfortuna di avere la tiroidite di hashimoto (ipotiroidismo), anemia, piastrine basse.
Anche la pressione è spesso bassa e, essendo una ex atleta, il mio cuore è brachicardico.
La questione è questa: in passato ho fatto uso di marjuana per alleviare lo stress, ho sempre pensato che una cannetta alla sera non mi avrebbe fatto male ed infatti mi rilassava molto. L'unica cosa è che sembrava non farmi bene a livello metabolico, ogni volta che riprendevo a fumare regolarmente, tac... Ingrassavo nonostante dieta, esercizio fisico e nonostante non assecondassi la fame chimica che spesso mi colpiva.
A marzo mi trovavo a Roma ed ho acquistato un po' di erba che ho cominciato a fumare la sera ed a volte di giorno, ripromettendomi di non farlo più in quanto mi faceva sentire rinco per tutta la giornata. In quel periodo fisicamente stavo molto bene, ho perso peso ed ero felice.
Tornata a Londra (dove vivo), ho ripreso questa abitudine circa un mese fa solo che questa volta ho cominciato a fumare abitualmente anche durante il giorno; non quantità elevate ma comunque pur sempre canne.
Ho notato due cose che mi hanno spinto a smettere ieri, questa volta per sempre in quanto penso che ad un soggetto come me non faccia bene.
1) non mi rilassa più come prima; mi sono venute spesso delle palpitazioni, un senso di fatica a terminare il respiro se così si può dire. Questo spesso aumentava quando mi coricavo alla sera per andare a dormire.
2) in un mese ho messo su 5 kg. Ovviamente sono depressa come non mai, sono già una persona che fa una fatica assurda a stare in forma per via della mia tiroide, ci manca anche l'erba?!
Quindi le volevo chiedere se pensa che, a livello metabolico, possa avermi fatto male.
Ho letto qualche studio che dice che la Maria possa essere utile in caso di ipertiroidismo ma io sono ipotiroidea quindi esattamente il contrario!
Il mio metabolismo fa schifo, è possibile che questo mese e mezzo mi abbia provocato qualche scompenso metabolico- ormonale anche considerando che devo assumere levotiroxina eutirox ogni giorno?
Pensa che questo senso di 'oppressione' al petto che erroneamente potrei definire tachicardia (che tachicardia non è dal momento che i miei battiti sono spaventosamente bassi.. Nemmeno 60 al minuto!!), possa essere legato alla marijuana? Mi passerà dopo quanto tempo secondo lei?
Ovviamente io credo che, non avendo cambiato nulla nella
Mia dieta e nella mia routine eccetto l'assunzione costante di erba, per me sia stata deleteria e mi abbia portato ad un rallentamento per non dire uno stop totale del metabolismo. Spero vivacemente che le cose vadano migliorando perché ad esempio oggi che è il terzo giorno, ho la testa pesante e l'energia di una patata!!!
La ringrazio per l'attenzione, spero possa rispondermi..:)
Courtney

La tua analisi è molto lucida ed è stato interessante leggerla. Riguardo al ruolo dei cannabinoidi sul metabolismo alcuni studi recenti indicano un rapporto diretto tra il sistema degli endocannabinoidi (i cannabinoidi interni, fisiologici) e la regolazione dell’appetito e del metabolismo a livello periferico (muscoli, adipociti ecc). Quindi è probabile che possa esserci una interferenza tra l’uso di THC, che agisce sugli stessi recettori dei cannabinoidi interni, e la regolazione non solo dell’appetito (che si sa, aumenta) ma anche del metabolismo determinando nel complesso un aumento di peso.
E’ dunque probabile che avendo delle problematiche legate ad una disfunzione tiroidea tu sia particolarmente vulnerabile a questo effetto. Ma, mi sento di dirti, anche se non ci sono studi in proposito ma per esperienza clinica, che si tratta di fenomeni assolutamente reversibili: una volta cessato l’uso tutto rientra.
Per quanto riguarda le sensazioni al petto, io farei accertamenti che escludano qualsiasi coinvolgimento cardiaco. Se così fosse è molto probabile che anche in questo caso possa esserci una correlazione con il THC che può slatentizzare situazioni di ansia o disturbi dell’umore. Anche in questo caso nella stragrande maggioranza dei casi sono situazioni assolutamente reversibili
Laura Calviani medico sostanze.info

Cara Laura,
grazie Della risposta!!
Dopo anni trascorsi a fare ricerche riguardanti la mia salute ho capito tante cose.
Penso che, spesso, i migliori giudici siamo noi stessi poiché chi meglio di sè stesso. Conosce il proprio corpo?
Sento di dire che dopo 3giorni le cose stanno andando meglio, almeno a livello di ansia etc.
Per la questione metabolica vi aggiornerò nel corso delle prossime settimane perché penso sia interessante notare come ognuno possa avere reazioni differenti a questa famigerata sostanza:)
Grazie della attenzione ed a presto!
C

Dopo aver fumato ogni sera per piu' di 20 anni, da 7 giorni ho smesso. Non ho riscontrato particolari problemi di astinenza se non una pesante insonnia. La gestione delle serate senza l'erba si e' rilevata piu' semplice del previsto, certo mi manca moltissimo, ma non mi sento ne' particolarmente nervosa, ne' depressa, sento un po' di noia che finora ho scacciato con un libro, un film o un'uscita con un'amica. Ma purtroppo le notti sono diventate un inferno, mi addormento dopo un paio d'ore, mi risveglio in piena notte e mi riappisolo attorno alle 4. Insomma non riesco a riposare piu' di 3 o 4 ore a notte e ogni mattina mi sveglio verso le 8 sempre piu' stanca, con la testa che rintrona e gli occhi che bruciano. Ogni giorno che passa sto ovviamente peggio. Sono convinta che prima o poi le cose si sistemeranno, ma quanto tempo ci vorra'? Fino a che livello di sfinimento devo arrivare prima che il fisico ceda e si decida finalmente a riposare? Perche' succede? (qual'e' la ragione fisiologica? E' un problema fisico o psicologico?) So che non riusciro' mai piu' a fare quelle sonore (e piacevoli) dormite di quando fumavo due o tre joints serali, ma non pensavo di dover subire questa tortura dell'insonnia. Non voglio cedere ai sonniferi, ma a giorni devo tornare a lavorare (ora sono in vacanza) e la mia testa, notte dopo notte in bianco, comincia a non funzionare piu'. Io seguo le normali regole di igiene del sonno: niente tele o PC prima di coricarmi, stanza buia e silenziosa, tisana rilassante, pillolone di valeriana, cena leggera un paio di ore prima di coricarmi. Di giorno cammino tantissimo, sono stata in montagna al fresco e anche oggi faro' una lunga passeggiata nel verde. Ma la notte non riesco piu' a dormire. Aiuto!!

Cara lettrice, si tratta di una vera e propria sindrome d'astinenza. Questo è in realtà una cosa positiva in quanto, come tutte le sindromi d'astinenza, ad un certo punto finisce. L'unica condizione necessaria perché ciò avvenga è l'astinenza totale dalla sostanza. In pratica il tempo aggiusterà le cose.
Quanto tempo ci vorrà non è facile prevederlo. Di certo 7 giorni sono pochi. Con una certa approssimazione possiamo dire che si tratta di settimane. Alcune settimane.
I provvedimenti che stai mettendo in atto sono quelli giusti. So che resistere non è facile, ma non ci sono metodi veloci. L'unica cosa che potrebbe farti dormire sarebbe l'assunzione di un farmaco ipnotico. Ma su questa scelta io ho le tue stesse perplessità. Sarebbe meglio se riuscissi ad evitarlo.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Grazie dottore per la risposta e per avermi confermato che passera' (so che sembra banale, ma in certe circostanze niente risulta ovvio ...). Nel mio caso, per fortuna, l'astinenza dalla sostanza e' garantita, perche' non voglio piu' assumerla, ma anche perche' mi sono trasferita a vivere lontano da chi me la procurava. Inoltre sento che ora dopo ora, giorno dopo giorno mi sto liberando dalla dipendenza e non voglio perdere il terreno cosi' faticosamente conquistato. La cima da scalare e' impegnativa e so che se scivolo giu' non ci arrivero' mai. Ieri sera, per la prima volta in 10 giorni, sono riuscita a riposare un po' e mi sono svegliata piena di energie e speranze, una bellissima sensazione che quando fumavo, pur stando bene, non avevo mai provato ... Una parola di incoraggiamento a tutti coloro che vorranno provare a smettere, e' dura, ma fattibile e ne vale la pena. Ciao

Cara lettrice, sono contento di esserti stato utile. E sono contento di averlo fatto semplicemente dicendoti come stanno le cose. So che quando si sta male sembra che non debba mai finire, ed invece prima o poi finisce. Davvero! In bocca al lupo! Dacci tue notizie....

Beata te che dopo 10 gg sei riuscita a riposare io sono due mesi che non chiudo occhio, passo esattamente le tue stesse nottate solo che mi addormento subito e mi risveglio nel cuore della notte spesso sudatissimo e fatico a riaddormentarmi il tutto accompagnato da sogni angoscianti che non fanno altro che peggiorare la situazione.
Ho fumato per moltissimi anni e dal primo di settembre 2014 ho smesso di colpo.. si e' vero mi sento meno rintronato durante il giorno ma il fatto di dormire male costantemente mi sta uccidendo e ho una faccia che neanche Cristiana F..e al lavoro diventa sempre piu' difficile affrontare le situazioni che necessitano concentrazione e grinta. Spero davvero che questa situazione migliori...anzi mi piacerebbe saper come sei messa tu oggi dopo un anno... sempre che tu non ci sia ricascata.

Salve a tutti mi chiamo Mario ho 20 anni sono disoccuppato e fumo cannabis ogni giorno da quasi 3 anni, ma nell'ultimo anno ho riscontrato problemi nel mangiare : perdita completa dell'appetito ( mangio solo a cena dopo aver fatto uso di cannabis al pomeriggio) , insomma non riesco a mangiare se non fumo..e in piu mi sale anche un po di nausea seguita da mal di pancia e sforzi di vomito..cosa posso fare aiuto!!!!

Sono sempre Mario...2 giorni di astinenza 2 giorni che non mangio..cosa posso fareee??

Quello che ti succede è un possibile effetto dell'uso di cannabis. Il tuo tentativo di smettere di usarla mi sembra opportuno. Adesso, ovviamente, non riesci proprio a mangiare. Devi considerare la cosa come un effetto della sindrome d'astinenza.
E come tale destinato a finire in un tempo ragionevole. L'unica condizione perchè ciò avvenga è non riprendere l'assunzione di cannabis.
Cosa puoi fare ora per riuscire a mangiare? Puoi provare con dei cibi che ti piacciono molto. Magari liquidi. Devi fare dei tentativi. Non ti preoccupare se per qualche giorno mangerai poco. A poco a poco tutto tornerà a posto.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Grazie della risposta..sto riuscendo a mangiare piano piano..ma cosa che mi sta iniziando a far preoccupare è il fatto che in diversi momenti della giornata mi vengono come dei mancamenti: orribile sensazione di vuoto in testa come se stessi per svenire..mi devo preoccupare??

Direi di no. Se passano rapidamente. dovrebbe trattarsi del difficile momento che stai passando. Il tutto dovrebbe passare. Mi raccomando..... mangia!

Ciao sono Riccardo, Ho 20 anni, da circa 5 anni fumavo costantemente tutti i giorni dalle 5 alle 10 canne al giorno, per un episodio dovuto a flashback di mdma ho smesso di fumare, per una gran paura che questi flashback possano ripresentarsi...ora presento tutti i sintomi di astinenza da cannabinoidi, ma ogni volta che ho di questi sintomi ho la grande paranoia che siano dei flashback sempre dell'MDMA anche se da lucido so che sono dovuti a questa astinenza! questo mi provoca gravi problemi anche sul lavoro, dato che faccio il barista... è possibile che la mia paranoia sia data solo dall'astinenza da THC??Punto a precisare che non ho assolutamente voglia di fumare, proprio per questa mia paura, ma ho notato che se sono un pò bevuto, abbatto le barriere della paura e ho una voglia matta di fumare! Grazie in anticipo per una risposta!

L'abbassamento delle difese provocato dall'assunzione di alcool è
una cosa del tutto naturale. Questo potrebbe, prima o poi, portarti a farlo davvero. Devi tenere conto del rischio che corri. Per quanto rigarda la disintossicazione da cnnabis, è possibile che tutti i sintomi che accusi siano collegati alla disintossicazione. La certezza può darla solo il tempo, riuscendo però a mantenerti astinente dalla cannabis,
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

mi spiegate perchè più leggo questi post e più m'incasino le sensazioni e il rapporto che ho con la cannabis, o mentre stò fumato mi passano per la testa le cose che leggo qui contro la cannabis, e mi viene il disagio perchè mi sento di sbagliare, sensi di colpa ecc..oppure leggo di situazioni che la gente non riesce a gestire da fumata e io essendoci sempre riuscito mi viene in mente la vostra di sensazione ed inizio a provarla anch'io..mentre se non vi leggo per un po' inizio a godermi molto di più la fattanza, io con il mio io, faccio introspezione e mi continuo a scoprire in modo allegro e cosciente e gestisco benissimo il mio rapporto stando senza fumare più di qlk giorno, e accorgendomi che buona parte dei sintomi che voi accentuate, sono sintomi della vita, che ognuno di noi prova, che si fumi o no, conosco parecchie persone con problemi similarissimi a questi e non hanno mai fumato niente.. e come se questi thread influezzassero la mente in modo negativo, incasinano la conocenza che ho di me..perchè? e secondo me succede lo stesso con molte altre presone che leggono e scrivono qui e si mandano in totale confusione..

forse sei solo facilmente impressionabile,
e comunque - e fortunatamente - non vi è alcun obbligo di leggere o seguire quel che accade in rete

AIUTOO!!
sono un ragazzo di 18 anni, e ho fumato per circa 1 anno ogni giorno.
Da 2 giorni ho smesso di fumare, ma nn perche nn ho la materia prima, ma perchè voglio io. il fatto è che stò riscontrando un problema...
La sudorazione... non ho caldo, ma le ascelle e la tempia mi suda assai.
Tanto da avere gli aloni sotto le ascelle.
Essendo che lavoro, mi è davvero molto fastidioso. Anche perche si vedono e, per le persone che mi vedono, posso sembrare un puzzone..
Sento anche delle vampate di caldo a volte..

Avete dei rimedi? Tra quanto finirà questo incubo??
Io onestamente penso di tornare a casa e ricominciare.. perchè è una cosa molto disagevole.

Ma cosa fumavi? Suppongo ti riferisca alla cannabis. Penso proprio si tratti di un disturbo transitorio e che puoi aspettare qualche giorno. Se hai deciso di smettere probabilmente avevi delle motivazioni importanti. Lo so che la sudorazione eccessiva può essere un disagio ma potrebbe davvero essere questione di pochi giorni
Laura Calviani medico sostanze.info

ciao ho 16 anni e fumavo erba da 2 anni e poi ho smesso x tante ragioni..
è solo che stasera dopo che non fumavo da 1 mese e qualcosa ho cominciato ad avere delle brutte sensazioni..................,ogni settimana mi arrivava la solita astinenza..
vi ho scritto perche ho un problema stasera l astinenza è aumentata ossia che di solito sono un po nervoso perche non fumo e bona invece adesso sono nervosissimo agitato sono tristissimo e all inizio mi da fastidio la pancia e non riesco a dormire ..
le mie domande erano "come mai la mia astinenza è aumentata che non fumo da tanto?
come faccio a togliere sta astinenza?
grazie mille se mi rispondete

Ciao, hai fatto bene a smettere, anche se a volte è un po' dura. Non tutti I giorni sono uguali, forse oggi stai peggio non solo per l'astinenza ma per altri motivi. E' che prima le canne appianavano tutto, adesso la tua emotività è più scoperta e l'umore più variabile. Un mese di astinenza ti sembrerà tanto, ma a volte il senso di vuoto arriva dopo un po' e non ai primi giorni; ma sono momenti passeggeri, non preoccuparti, hai bisogno di ancora un po' di tempo per assestarti.

Ciao sono Francesco ho 25 anni purtroppo sono uno stupido, fumo da circa 9 anni e la prima volta che ho provato a smettere(3anni fa) mi sono venuti tutti i sintomi e astinenza e subito mi sono rivolto al mio medico che mi aveva prescritto la mirtazapina e dopo qualche settimana mi sono sentito meglio... l'anno dopo ho ricominciato a fumare le canne...e dopo qualche mese mi risulta essere la stessa cosa e mi sono in casa sentire male... così ho fatto di nuovo uso di mirtazapina per altri 5 mesi, ma arrivato al periodo di calare la dose di mirtazapina avevo ricominciato a fumare di nuovo le canne... e adesso mi ritrovo che circa tre giorni che smesso di fumare le canne, adesso la dose di mirtazapina è dimezzata ma non mi sento bene... quindi credo che l'unica soluzione sia di riprendere la dose intera di mirtazapina evitando definitivamente le canne... e per altri tre quattro mesi continuerò così poi inizierò a diminuire .. fino ad arrivare a smettere definitivamente anche con i farmaci... i principali conseguenze in questo momento sono stanco depresso soprattutto non riesco collegare completamente il cervello mi ritengo rimbecillito... non riesco a dormire in riesco più a mangiare...v chiedo fortemente un consiglio...
la cosa che mi fa più paura e tornare a vivere momenti che già in passato mi hanno fatto veramente soffrire non riuscivo ad avere più rapporti con nessuno ero stanco depresso .. i sintomi stanno tornando fuori tutti. la mia paura più grande è quella di rimanere solo.. purtroppo non ho fratelli ne genitori.. e le poche amicizie che avevo le ho allontanate per le mie paure e le mie paranoie non voglio assolutamente ricadere in quel tunnel.. non so cosa fare vi chiedo un consiglio... grazie di cuore.

Ciao Francesco, non buttarti giù, se non sei riuscito ancora a risolvere il problema delle canne non è perchè sei stupido. Dopo tanti anni è un'impresa difficile per chiunque liberarsi da una dipendenza e bisogna andare avanti per tentativi. Questi tre anni intanto hanno messo in luce, mi pare, che l'uso di cannabis rappresenta per te un tentativo di alleviare alcuni problemi psicologici che ti fanno soffrire. E' normale quindi che ogni volta che cerchi di smettere ci sia un periodo di crisi difficile da gestire, proprio come ti succede in questi giorni. Forse questi problemi potrebbero essere affrontati in modo più appropriato, come hai tentato di fare all'inizio rivolgendoti al tuo medico. Il mio consiglio è di cercare di nuovo un aiuto qualificato, non tentando di fare il medico di te stesso, ma seguendo un percorso prolungato, che ti aiuti ad affrontare i problemi e le difficoltà che inevitabilmente emergono quando si smette di usare una sostanza. Purtroppo sei anche solo e quindi è ancora più importante trovare una persona a cui affidarti e da cui farti sostenere; forse oltre che un medico anche uno psicologo potrebbe esserti d'aiuto. Se vuoi scrivere in posta riservata il luogo in cui vivi, posso provare a darti qualche indicazione su dove andare. Aspetto ancora tue notizie, se non altro adesso sei un po' meno solo!
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

Salve, ho smesso di fumare hashish da circa una setimana (mediamente 2/3 canne al giorno da circa quattro anni) e oltre a dormire molto poco, sudo moltissimo, un sudore freddo e molto fastidioso. Sia la mancanza di sonno, che la sudorazione è ulteriormente aumentata negli ultimi due giorni. Volevo sapere se sono normali questi sintomi nell'astinenza da cannabis e se mi puo dire quanto potrebbero più o meno durare. Grazie.

Si, sono normali. Non compaiono a tutti quelli che smettono di usare thc, ma ad alcune persone si. Anche la durata può variare. Diciamo che in una settimana dovresti avvertire un sensibile miglioramento.

La ringrazio per avermi risposto, ora sono passati dieci giorni e sto sensibilmente meglio: dormo di nuovo normalmente e la sudorazione, anche se non è sparita del tutto, è decisamente diminuita.

salve, vorrei anzitutto ringrazirvi per aver creato questo forum, credo che sia importante condividere esperienze e sentire il parere di esperti su un tema di cui si sa molto poco e su cui credo ci siano in giro falsi miti e credenze parziali o totalmente erronee. Posto che conosco molte persone, anche di una certa età, che fumano da tutta la vita senza soffrirne e senza riscontrare problemi sensibili (si, magari sono un po' più riconglioniti di come lo sarebbero se non avessero mai fumato, ma ci sono cose che possono logorarci di più, e sono anche molto meno piacevoli), è chiaro che se si fuma pensando che farlo sia un problema, il problema si moaltiplica esponenzialmente.
Io ho 26 anni e da quando ne avevo 17 - 18 anni fumo ogni giorno dalle 2 alle 4 canne al giorno (di modesta quantità e discreta qualità). A 22 anni ho tentato di smettere la prima volta perchè non sopportavo di essere schiavo di una sostanza, non sopportavo di sentirmi mancare qualcosa quando non fumavo. Ci sono riuscito per 5 giorni (e in un paio di casi mi sono anche ubriacato o imbrillozzato per eliminare i sintomi di insonnia, tristezza e agitazione) e nel complesso sono stati dei giorni fantastici. Ho ricomnciato perchè convinto che avrei potuto smettere in qualunque momento. Sciocco delirio di onnipotenza.
A 24 anni ho preso parte a un corso di meditazione di 10 giorni dove era vietato fumare anche il tabacco ( a proposito, il mio essere tabagista deriva dall'uso di cannabis, ho iniziato a fumare sigarette solo in mancanza di cannabis e tuttora odio le sigarette, non mi danno alcuna soddisfazione). Ovviamente non ho fumato, dopo 5/6 giorni dormivo benissimo e non stavo affatto male. Il giorno in cui sono uscito ero felicissimo, stavo da dio, e appena tornato a casa mi sono fumato un cannone di erba buonissima convinto che non mi avrebbe più potuto creare nessun problema di dipendenza. Altro sciocco delirio che mi ha portato dopo poche settimane a ricominciare anche con le sigarette. Talvolta mi capita di non fumare, e a parte la difficoltà a prendere sonno e il pensiero ricorrente, non ho grossi problemi. Quando me ne dimentico sto bene, e ho passato dei giorni bellissimi in vacanza, anche senza fumare o fumando pochissimo. Sono convinto di potercela fare, di poter smettere, e non mi spaventano più di tanto i sintomi perchè prima o poi dovrebbero passare. Ma il problema è un altro, e mi sembra davvero insormontabile: io non voglio smettere! Vorrei solo controllare la sostanza (cosa che non faccio, perchè fumo spesso al mattino, anche se piccolissime cannette...e spesso, soprattutto se resto a casa, mi faccio tre canne in una sera, e in realtà non vorrei!). Mi piace molto fumare, e credo che il thc, se assunto in dosi molto modeste e non quotidiane (tipo un paio di volte a settimana) non crei nessun tipo di problema. Inoltre mi è davvero utile oltre che per riflettere (e avere quindi un punto di vista non migliore, ma diverso su tutto a quello a cui penso), anche nel mio lavoro di musicista. Non è indispensabile, ma mi mette in uno stato recettivo diverso che mi aiuta tantissimo a creare, a calarmi nella musica, a comporre e a risolvere dei pezzi in maniera diversa e (spesso, non sempre) migliore di come farei normalmente. E poi mi rilassa e mi rende molto più piacevole l'ascolto della musica, la visione di un film, e pure fare una torta la domenica e mangiarmela. Quindi il mio sogno sarebbe quello di fumare solo il sabato e la domenica,per esempio. Comprarmi un grammo e chiudermi in casa uno o due giorni a settimana e finirlo (perchè è chiaro che se ce l'ho non posso gestirlo).
Ecco, mi scuso se sono stato prolisso, ma la mia domanda finale è questa:
- è possibile per una per una persona che per anni è stato dipendente dalla cannabis, riuscire a moderarne rigidamente e drasticamente l'uso? O è una cosa inimmaginabile? è come un alcolizzato che se si disintossica e poi non può più farsi neanche una birretta o stiamo parlando di cose diverse? Potrei riuscire a fumare solo la domenica? c'è un modo, forse qualche espediente, una via che mi permetta di tornare a fare uso di questa droga come quando avevo 17 anni o sono condannato a scegliere tra smettere per sempre o "sbomballarmi" finchè non sarò un vecchio rincoglionito?
Devo risolvere questa cosa, perchè il pensiero della cannabis mi ossessiona completamente e mi fa sentire stupido, privo di desideri e inutile a me stesso e al mondo.
Confidando in una vostra risposta vi ringrazio di cuore
E.P.

Ciao E.P credo di dover iniziare col dire che anche se tu non lo crederai mi sembra che tu abbia già fatto molte esperienze utili per capire che quello che ti poni come obiettivo è possibile, cioè controllare il tuo consumo e il rapporto con la sostanza che usi e che preferisci: la cannabis. Forse per parlare di questo possiamo partire sgombrando il campo dalla questione dipendenza, questione che non mi sembra centrale e che sicuramente ti affligge e non ti aiuta. Non è utile considerare il tuo consumo come una malattia non curabile ( la dipendenza) ma è più utile concentrarsi sulle modalità per arrivare a moderare la frequenza del tuo consumo. Tu dici che hai già sperimentato la possibilità di interrompere l’uso anche se per un tempo limitato, in alcune occasioni diverse. Da come descrivi la tua storia sei ben in grado di descrivere i vantaggi che ricevi dal fumare cannabis mentre non parli mai di svantaggi in modo altrettanto concreto e lucido, a parte quando parli della dipendenza complessiva. A mio avviso questa posizione non ti è utile mentre ti potrebbe servire capire bene anche gli svantaggi che hai nel fumare e vedere se ci sono situazioni in cui fumi in automatismo riducendo anche i benefici di cui dici. Conoscere meglio questi tuoi comportamenti automatici ti aiuterà a capire come limitarli e selezionarli quindi moderare il consumo.
Prova a fare un esercizio per i prossimi giorni meglio se per qualche settimana e annota su un “diario” le occasioni di consumo ( tutte le volte che ti fai una canna) mettendo accanto: effetti positivi, negativi, situazione dove stai, come ti senti. Sembra un esercizio superfluo ma ti può aiutare a capire meglio le situazioni in cui ti trovi a fumare. Se vuoi dopo questo tempo possiamo provare a capire anche insieme, attraverso altre mail o in chat, quali sono le situazioni su cui puoi provare a eliminare le canne., selezionando quindi quelle in cui i vantaggi prevalgono e gli effetti negativi si riducono.

è una scelta con i pro e contro, siamo grandi non siamo piu' dei ragazzini, a volte bisogna tirare fuori le palle e fare una scelta anche se sul momento i contro superano i pro.......dopo 20 anni cambiano le abitudini e gli stati d'animo ed è una menata assurda riprendersi i propri momenti, ed è una menata proprio per la leggerezza con cui non si e' dato importanza alla cosa.....e quando dopo 20 ti svegli e guardandoti allo specchio ti senti un coglione ti crolla il mondo addosso perchè quel tempo non lo recupererai mai piu.......io dopo 15 anni ininterroti mi sono ritrovato a 35 anni ad odiarmi, la tristezza che mi lasciavo guardandomi allo specchio......

avrei potuto fare qualunque cosa nella vita, anche l'astronauta e invece ho fatto solo scelte dettate dalle motivazioni sbagliate......

l'essere umano non è fatto per gestire le droghe e io non ho smesso di colpo, ho calato rispettando un programma che mi ero imposto e questo mi ha aiutato molto nello stacco definitivo e nonostante la voglia io l'abbia ancora la libertà della nostra mente e il riscoprirsi ancora capaci di cambiare le cose non ha veramente prezzo.....

credete in voi stessi , anche quando siete a terra....

Ciao a tutti, ho 20 anni e da settembre 2011 ho iniziato a fumare tutti i giorni in compagnia di amici fino a maggio scorso quando, in un periodo di stress e grosse responsabilità, ho iniziato ad avvertire delle fitte all altezza del cuore che avevo malamente interpretato come il manifestarsi di una malattia dovuta all uso prolungato, dopo accertamenti è venuto fuori che non avevo niente e che avendo attraversato un periodo di stress erano effetti somatici che io avevo male interpretato. Dopo questa esperienza ho smesso di fumare per un mese e mezzo ma essendo un periodo di grande cambiamento (iniziare l università e vivere da solo lontano da casa) i sintomi dell astinenza si sono sommati a ansia e depressione dovuti al cambiamento, dopodichè ho gradualmente ricominciato a fumare tutti i giorni per altri 3 mesi fino a quando ho cominciato a diventare ansioso e paranoico soprattutto per paura di essere perseguito dalla legge. Dopodichè ho smesso ancora per un 2 mesi e in questo periodo di astinenza mi sentivo ansioso e demotivato, anche se continuavo a ottenere buoni risultati in università, circa 5 mesi fa una serie di fattori mi hanno fatto ritornare a fumare quotidianamente, adesso sono 5 mesi che fumo tutti i giorni almeno una canna al giorno e ho notato che le minime cose creano paura e apprensione soprattutto per il fatto che sto facendo una cosa illegale, i miei amici mi dicono che stresso troppo per cose stupide, io me ne rendo conto e faccio una risata ma a volte ci penso tanto. Adesso ho smesso di fumare completamente da circa una settimana e come è gia successo ricado in uno stato simile a quello già provato nei miei periodi di astinenza precedenti. Sono molto preoccupato vorrei tornare come prima.

Ciao la situazione che ci porti sembra abbastanza complessa per cui non è facile darti indicazioni pratiche e concrete. Ci dici infatti che con la cannabis provi ansia e paura per le cose più piccole tanto da divenire quasi intollerabile. Ovviamente il fatto ad esempio di dover stare in una situazione diciamo di illegalità è un dato reale che evidentemente a te provoca apprensione mentre ad altri no però questa è una cosa che devi rispettare di te stesso. Cerca nel complesso di mettere in fila le cose che hai imparato, ad esempio non sei malato, sei in grado di interrompere per periodi anche lunghi e questo ti dovrebbe allontanare dall’idea della dipendenza, non è quello il tuo problema.
Forse un tuo problema è quello di capire meglio quali sono i vantaggi che provi nel fumare, dalla tua mail non se ne vedono granchè a parte il fatto che quando non fumi sei più depresso, rispetto agli svantaggi la lista è lunga è quindi ce li hai più chiari. Dico questo perché nel rapporto con la cannabis mi pare ci sia un tentativo di autocura di alcuni tuoi stati ( vedi depressione etc) ma non capisco se il tutto si limita o si concentra su questi aspetti. Se così fosse forse è il caso di pensare meglio agli strumenti di cura che hai a disposizione o che la medicina può offrirti.
Credo tu debba fare un lavoro di approfondimento magari con l’aiuto di qualche professionista, soprattutto uno psicologo, in generale non esagererei con la preoccupazione rimanendo consapevole che ci devi lavorare sopra .

sn una ragazza di 25anni.ho fumato x 3anni.prima di conoscere le canne prendevo ansolitici ogni tanto perchè la notte facevo incubi.ho scoperto le canne ke mi facevano dormire bene.quando é finita la storia con un ragazzo ero talmente triste che pfr non pensare fumavo.pòì va beh hò dimentìcato ma ho continuato a fumare x3 anni in totale.questa estate dopo qualche tìro una sera ho avuto un attacco di panico .bhe paura pensavo dì morire.ho ogni tanto continuato lo stesso a fare qualke tiro sentivo subito la tachicardia e la paranoia.allora ho capito ke era il caso di smettere anke due tiri degli ultimi mesi ,x due anni erano state anke più di una canna al giorno.comunque ho smesso da un mesetto e mi sn venute crisi di panico fortissime sono andata in pronto soccorso no n capivo che erano attacchi pensavo che sarei morta li non ho detto niente delle canne non pensavo centrasse.ho portato l ansiolitico che prendevo prima di fumare x dormire tre anni fà xkè in questo mese l avevo ripreso dato ke non fumavo più ed ero nervosa quindi ìn pronto sòccorso le hanno viste e hanno collegato il mio attacco di panico al fatto ke ero una persona ansiosa.al dottoqpe di base mio n non ho detto niente delle canne.mi ha dato una pastiglia x gli attacchi sono pasati ma solo per la medicina .in mezzo agli altri sn un po ansiosa e tra poco finisce la cura.ho trovato sto sito prché pensavo di essere matta invece è perchè non fumo più quindi?mi passerà?ho paura che fumando x3anni ho peggiorato la mia ansia precendente.prossima sett. vado da uno psikiatra e gli spiego tutto.lei cosa pensa??

Ciao mi dispiace che tu sia così agitata, probabilmente fai bene a farti aiutare da qualcuno e fai anche bene a dirgli le cose che hai fatto e che possono aver facilitato il sorgere o il ritorno degli stati ansiosi e poi degli attacchi di panico. Credo ti possa essere utile sapere che non è la cannabis la causa prima ma ti ha sicuramente provocato una crisi sulla quale si sono fissate le successive. La relazione tra la cannabis e l’insorgere di stati di ansia e panico è quasi sempre di questo tipo, succede che si crei una situazione in cui si sta male e da li poi si crea una specie di fissazione anche organica che ritorna anche solo con poche stimolazioni. Come hai visto tu stessa questo non succede sempre anzi può anche non succedere mai, nella maggioranza dei casi è così, però nel tuo caso c’erano stati dei precedenti che ci dicono che la gestione di situazioni di ansia è un tuo punto debole per cui devi essere più attenta degli altri. In questo senso non è strano che ti torni ansia e correlati anche con un solo tiro. Ovviamente la medicina tende a risolvere e a ridurre queste complessità per cui con i farmaci si domina l’ansia e così si risolve. Per certi casi può andare bene così ma se la situazione si fa più complessa è meglio prendere sul serio la cosa e quindi farsi aiutare a livello psicologico. In definitiva lascia stare il fatto di essere matta cosa che non è, pensa che sono cose comuni ad un bel po’ di gente , vanno prese sul serio, ti aiuterà a riequilibrare il tuo stao psico fisico un periodo di sospensione e astinenza dalla cannabis oltre al fatto che migliorare la conoscenza di te stessa e delle tue reazioni è un passo indispensabile e importante.

Ciao, sono Maria (interventi del 19-20 maggio e 14 giugno) e sono anche la stessa tipa insonne che ha scritto il 15 agosto e a cui ha risposto il dottor Scelfo. Un breve riassunto della mia storia: 50enne, con una laurea, una solida professionalita' ed un posto di lavoro di responsabilita', sportiva ed in forma. Ho cominciato a fumare cannabis verso i 23 anni (tardi, altrimenti non so se ce l'avrei fatta a terminare gli studi di stampo scientifico) e sono andata avanti ininterrottamente fino allo scorso agosto. L'idea di smettere e' nata perche' non riuscivo piu' a contattare il fornitore di fiducia, ma poi e' diventata una mia personale ed inamovibile decisione. Inoltre, per evitare di compensare la mancanza delle canne con le sigarette, ho deciso di smettere anche con quelle (ne fumavo un pacchetto al giorno). E cosi' dopo piu' di 25 anni di cannabis e di 30 di nicotina ho chiesto al mio fisico e alla mia psiche di farne a meno. E' stata dura, ma meno di quanto mi aspettassi, non ho dormito per 10 giorni, ma ho resistito ai sonniferi e poi un po' alla volta sono riuscita a tornare a riposare. Piano, piano sto ricominciando una vita senza dipendenze, la sofferenza dovuta alla mancanza e' bilanciata dalla soddisfazione di esserne libera, la nostalgia del piacere che provavo e' compensata dall'autostima per riuscirne a farne a meno. Mi mancano entrambe (nicotina e thc) ma credo che ci vorra' solo tempo per riuscire a non pensarci piu'. In compenso ho piu' energia e sono molto meno nervosa, cerco nello sport le endorfine per stare bene e ho riscoperto piccoli piaceri dimenticati come leggere o vedere un film senza dimenticare tutto il giorno dopo. Onestamente, per quanto mi piacerebbe, non credo di poter avere un rapporto diverso con entrambe le sostanze, o forte dipendenza o totale astinenza e devo dire che preferisco l'ultima, sperando di riuscire a non ricaderci mai piu' con nessuna delle due. Un saluto a tutti. Maria

Buongiorno,
sono un ragazzo di 38 anni, ho fumato costantemente hashish e marjiuana da circa 18 anni (senza mai smettere) al ritmo di 6/7 spinelli al giorno. Sempre da questo periodo bevevo 5/6 caffè al giorno e fumavo (quando non potevo l''hashish) all''incirca 10/15 sigarette al giorno. Premesso che erano alcuni giorni che avevo diminuito a fumare perchè mi mancava la materia prima e cmq quando lo facevo sentivo un forte senso di malessere interiore (respiro affannoso, ecc). Venerdì scorso, dopo avere fumato (con un amico) uno spinello decisamente sovraccarico, mi è presa una crisi di panico mentre facevo la spesa (ero in fila alla cassa del supermercato). Andato a casa il problema è perdurato fino a tarda serata quando ho cominciato a calmarmi (non sono riuscito a amangiare, ho solo ingerito grosse quantità di zucchero con l''intento di farmi passare quel "maledetto" sballo).
Ho avuto molta paura. Situazioni del genere mi son capitate pochissime volte e cmq sono durate pochi minuti a differenza di venerdi. Ho giurato di non toccare mai più uno spinello!! Da circa 15 giorni non fumo una canna, non tocco più una sigaretta e non prendo più un goccio di caffè! A parte l'insonnia , che cerco di bypassare con valeriana ed altro (prima di andare a letto), sento durante il giorno (da quando mi sveglio, un senso di costrizione allo stomaco. Ho molta aria nella pancia, talvolta (quando mi emoziono di più) vampate di calore ogni tanto e sensi di costrizione.
La sensazione peggiore è di pressione sul petto (quasi difficoltà a respirare)...e senso di vuoto nello stomaco con conseguente accumulo di aria che espello continuamente con eruttazioni orali. Vorrei che questo stato di sofferenza passasse. Non fumo più sigarette e non prendo più caffè per la paura che mi salga quello stato di ansia che mi ha rapito per i due giorni successivi all''attacco di panico. Faccio bene ad interrompere bruscamente tutto? Può essere questo la causa del mio stato di non perfetta condizione fisica?
Ho letto di molti di voi (soprattutto Maria qui' sopra) e volevo chiedervi quali sono le vostre sensazioni fisiche e soprattuto se concidono (anche in parte) con le mie.
Grazie mille a tutti

Io gli attacchi di panico li ho avuti verso i 30 anni e cioe' circa 7 anni dopo aver cominciato a fumare quotidianamente, ma non sono stata in grado di collegarli alla cannabis. La prima volta e' successo nella metropolitana affollata, avevo fumato e mi sono sentita male. Ne ho parlato un po' in giro (senza dire che fumavo) per scoprire che il fastidio in certe situazioni era piuttosto comune. Ne parlai anche con un medico (omettendo anche con lui la storia del thc) e alla fine mi sono convinta di avere una normale forma di claustrofobia aggravata, in certi periodi, dallo stress del lavoro e dalla vita in una grossa citta'. Ho cmq cominciato ad evitare, indipendentemente dal fumo, alcune situazioni: niente metropolitana negli orari di punta, niente ascensori, posti davanti negli aerei, nella corsie laterali nei cinema e nei teatri. Ho imparato a gestire gli attacchi di panico, a controllarli, poi a prevenirli e dopo circa un anno non sono piu' tornati. E poi piano-piano, senza quasi rendermene conto, mi sono ritrovata a non fare piu' nulla da fumata, prima ho cominciato a non guidare piu', poi a non vedere la gente ed infine a non uscire neanche per una breve commissione. Se fumavo ero troppo paranoica per affrontare il mondo esterno, cosi' fumavo solo la sera dopo aver fatto tutto quello che dovevo/volevo: lavoro, palestra, spesa. Negli anni avevo raggiunto un equilibrio psico-fisico molto stabile e, per quanto possa sembrare strano, stavo benissimo. Io ho interrotto le siga di colpo, ma prima di smettere l'erba l'ho ridotta per 2 mesi ad un terzo della dose abituale e non ho avuto problemi fisici a parte l'insonnia. Quella pesante e' durata 10 giorni, ora ho almeno due risvegli notturni, ma mi riaddormento abbastanza in fretta ed il mattino sono piu' riposata di quando collassavo per 8 ore in un sonno profondo e privo di sogni. L'umore e' migliorato e sono anche piu' tranquilla. Il mio unico problema (se problema si puo' chiamare, ma per me lo e') e' che ho sempre fame e ho preso 3 chili. Sto combattendo sta cosa con sport e dieta aspettando che il fisico si assesti. Non sono un medico, ma credo che anche per i tuoi fastidi sia una questione i tempo. Ti posso solo consigliare di tenere duro pensando alla bellezza di una vita libera da dipendenze. In bocca al lupo. Maria

Grazie mille Maria. Si in effetti sto provando le tue stesse ed identiche sensazioni. Adesso sto già molto meglio. Rilevo anche io un sonno migliore. Mi sveglio due/tre volte la notte, ma la mattina sono molto riposato rispetto a prima.

Grazie ancora dei tuoi consigli

Ciao sicuramente da quello che racconti già da tempo hai avuto segnali che ti dicevano che avevi superato limiti. Probabilmente come succede a tanti non li hai presi troppo sul serio. Poi hai deciso di prenderli di petto e hai avuto coraggio e forza per attivare un cambiamento brusco. Non voglio dare valutazioni sul fatto che sia stata la strategia migliore o che sia stata eccessiva. Le persone di fronte a queste situazioni scelgono e preferiscono delle modalità che sentono più adeguate. Non ci sono ricette valide per tutti però bisogna che tu consideri che se lo stato di sofferenza attualmente è eccessivo cerca di stemperare le cose che non ti aiutano tipo caffè e eccitanti ovviamente sono controindicati per chi prova già difficoltà legate all’ansia (difficoltà respiratorie ad esempio ) . se ora come dici hai interrotto tutto, sicuramente vale la pena di insistere e tener duro piano piano si normalizzeranno i disturbi che provi e passeranno, però dovresti andare avanti cercando di mantenerti attivo e non chiuso e rinchiuso nella tana, stai fuori vivi le cose della giornata, occupa il tempo e distrai la mente dai pensieri ossessivi. Mantieniti in attività che ti danno piacere prendilo come un periodo di purificazione e disintossicazione complessivo ( non solo dalle droghe ma dalle molte tossine che hai accumulato). Potrebbero esserti di aiuto discipline orientali e pratiche che aiutano a rimettere un po’ di equilibrio tra corpo e mente . comunque cerca di valorizzare i tuoi sforzi e se non riesci a reggere concediti delle pause ma non pensare che le cose siano semplici e brevi e che se non si riesce a reggere si torna al punto di partenza.

Stefano Bertoletti, operatore sostanze.info

Grazie Stefano, adesso và già un po' meglio e voglio che vada ancora di più. Grazie mille per i tuoi consigli.

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