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Dlgs 81/80. Accordo Regioni controlli alcolici sostanze stupefacenti.

Tratto da http://medicocompetente.blogspot.it/

Con i vecchi accordi Stato Regioni relativi all’individuazione delle attività lavorative i cui lavoratori che obbligatoriamente dovevano sottoporsi agli accertamenti per dipendenza da alcolici e sostanze stupefacenti stanno per essere sostituiti da un unico accordo. Finalmente!

La situazione che si era venuta a creare era di confusione, con le Regioni che avevano adottato procedure diverse e in tempi diversi. Speriamo che la situazione diventi più chiara. Innanzitutto non siamo in presenza di un accordo già firmato, ma di uno schema di intesa già trasmesso alla Conferenza Stato Regioni che dovrà essere approvato in tempi relativamente rapidi dal titolo “Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza”.

continua a leggere su http://www.lisaservizi.it/blog/accordo-regioni-controlli-alcolici-sostanze-stupefacenti

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Commenti

Potrei avere un vostro riscontro...quindi niente urine ma tampone salivare??ogni tre anni...
Grazie

Al momento non è possibile alcun riscontro dato che si tratta di "indirizzi" che devono essere approvati e resi esecutivi dalle singole regioni. È fino a quando questo non accade tutto resta come prima.

http://www.lisaservizi.it/sites/default/files/allegati/schema%20accordo%...
Qui c'è un accordo con il ministero della salute..
Giro così perché non saprei come allegare il PDF
Grazie

Allora cerchiamo di capirci.
A pagina 1 del PDF che ci hai inviato c'è chiaramente scritto "....si trasmette in allegato lo SCHEMA DI INTESA da sottoporre alla Conferenza Unificata (...)" il che tradotto dal burocratese ministeriale significa che NON è un accordo, ma uno schema, che come ti abbiamo già risposto svariate puntate fa, finché non viene approvato dalle regioni e da queste trasformato in linee operative applicate dalle singole aziende sanitarie e dai medici competenti, NON ha alcun valore.
Quindi come possiamo esprimerci su una cosa che NON è stata ancora resa operativa né tantomeno applicata?

Adesso se anche con tono MENO tranquillo avete risposto...io non sono un esperto ho chiesto a voi un chiarimento...la prima risposta vi fermavate ai proclami dei siti che non prendete in considerazione...adesso é CHIARO...
GRAZIE...se la domanda non era se potevo bere o non bere...da sempliciotto..buon lavoro

Caro lettore ci fa piacere che alla fine ci siamo chiariti, anche se, scusaci la precisazione, ma la "prima risposta dove ci fermavamo ai proclami dei siti che
non prendiamo in considerazione" si riferiva a tutta un'altra discussione sul sito che parlava di CBD qua http://www.sostanze.info/discussione-libera/se-fumo-cbd

Scusate allora è dal 2015 che si parla di questo cambio di normativa l'anno scorso ne hanno discusso e rimandata ma cosa hanno deciso la approvano o no e quando la ridiscuteranno?

Allora mi spiegate bene cosa è sucesso e stata rimandata la discussione o si deve scrivere una nuova intesa ? Cioè si ridiscutera durante l'anno cerco informazioni su internet ma nessuno sembra interessato alla normativa visto che miete vittime ogni anno con test retroattivo e ingusto che fa differenza tra consumatori di cannabis e di altri consumatori quale coca mdma. Aggiungo che ormai si vendono anche prodotti culo ari a base di cannabis con un minimo thc che seppure minimo può essere rilevabile senza contare tutti coloro che possono accedere a cannabis terapeutica per molte patologie anche quelle meno gravi. E ora di prendere coscienza del problema senza dire c'è di più importante,mi rivolgo a tutti i lettori e consumatori di cannabis più ci facciamo sentire sul problema è meglio è