DOPING, POKER LIVE; STUDIO USA: 1 GIOCATORE SU 3 PRENDE ANFETAMINE
La Repubblica, Sport - L'ombra del doping cala sul poker live: è quanto emerge da uno studio della Nova Southeastern University in Florida. Moltissimi giocatori ascoltati hanno ammesso di utilizzare cocaina, marjuana, anfetamine e farmaci "legali" per aumentare la loro soglia d'attenzione e ottenere risultati migliori. Nell'elenco degli stimolanti anche sostanze comuni come la caffeina, di cui il 71% dei giocatori ha dichiarato di fare uso, e bevande normalmente in commercio come gli energy drink (51%) e il guaranà. Per giocare serve anche tranquillità e concentrazione: molti player cercano di ottenerle fumando marjuana (34%) o ingerendo alcol (30%), spesso abbinati a integratori alimentari come la vitamina b-12 e il guaranà. Una larga fetta di rounders (il 28%, circa uno su tre) dichiara inoltre di fare uso di psicofarmaci per aumentare il livello di concentrazione: anfetamine, dextroanfetamine e benzodiazepine su tutti.



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