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Droga, consumi in calo "Ma è allarme giovani"

 Presentata in Parlamento la relazione antidroga 2012: nonostante la generale contrazione dell'assunzione di sostanze stupefacenti nella popolazione, i ragazzi utilizzano più marijuana del passato e l'uso di eroina è invariato. Rispetto al 2010 chiuse 26 strutture riabilitative

ROMA - Scende il consumo di sostanze stupefacenti in Italia, ma non si può tirare un sospiro di sollievo. L'allarme è per giovani e studenti che, invece, hanno incrementato l'assunzione di droghe. Lo rivela la relazione 2012 antidroga presentata oggi in Parlamento. Non sono da sottovalutare nemmeno le forme di dipendenza legate al gioco e gli eccessi nel consumo di alcol, come evidenzia il ministro per la Cooperazione internazionale con delega alla lotta alla droga, Andrea Riccardi.

Il dato sui consumi indica una contrazione, con differenze per fascia di età, sostanza e provenienza. Come spiega il Ministro, per la cannabis il trend è lievemente in aumento tra gli studenti, così come per gli stimolanti. Mentre diminuisce l'uso di cocaina e allucinogeni. Per quanto riguarda l'eroina il consumo cala, ma si riscontra una certa stabilità di assunzione nei ragazzi del sud Italia e nelle donne. La diminuzione dei consumi, inoltre, sembra essere accompagnata da un aumento della frequenza di assunzione tra gli studenti che hanno provato eroina negli ultimi trenta giorni. Stesso discorso per la cocaina, stabile tra i ragazzi di 16/17 anni.

Per quanto riguarda la legalizzazione delle droghe leggere il Ministro non si sottrae al dibattito, ma ricorda: "L'argomento, per la sua estrema delicatezza e le sue molteplici e rilevantissime implicazioni, richiede di essere affrontato nelle competenti sedi istituzionali, con i tempi necessari ad un confronto ricco ed articolato che certo non può realizzarsi nel breve periodo di governo che mi è stato affidato".

Riccardi ha puntato i riflettori su alcune situazioni critiche con l'intento di stabilire una scala di piorità degli interventi. "L'età media dei nuovi consumatori - ha sottolineato - è di 31,6 anni, con un incremento del periodo di tempo fuori trattamento e un arrivo sempre più tardivo alle strutture socio-sanitarie". Mentre ricorda che, rispetto al 2010, 26 centri riabilitativi sono stati chiusi e gli altri, pubblici e privati, versano in difficili condizioni economiche.

Oltre alle sostanze strettamente considerate come droghe, il rapporto tende a sottolineare la diffusione di forme di dipendenza legate al gioco d'azzardo, non solo tra gli anziani ma anche tra la popolazione studentesca. Due soggetti deboli da tutelare "attraverso l'introduzione di una rigorosa disciplina sulla pubblicità e sulla conoscenza dell'alea connessa al singolo gioco". Da non sottovalutare anche il consumo di alcol, causa sempre più frequente di episodi di ubriachezza tra gli studenti.

Un altro aspetto importante è la tendenza a non sottoporre più i tossicodipendenti ai test per le principali patologie infettive correlate, come Aids ed epatiti B e C. E sul rapporta tra droga e carcere, dove si concede sempre meno il passaggio del detenuto tossicodipendente dalla cella al centro di riabilitazione, Riccardi auspica un intervento concreto per alleggerire la già pesantissima situazione carceraria e fornire una possibilità concreta di guarigione.

Fonte La Repubblica.it

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Commenti

Per alleggerire le carceri, legalizzate la coltivazione per uso personale. Tutto qua, si risparmieranno miliardi di euro e soprattutto vite umane.

Chi é il giornalista che ha avuto il coraggio di scrivere quest'articolo?
Il consumo di droga in Italia e nel Mondo é in aumento anno dopo anno, questo dicono le statistiche dell'inchiesta portata a termine dall'Onu a Giugno 2011. La colpisce ogni fascia d'etá e ogni ceto sociale, non solo studenti. Aumentano sempre piú i consumatori "insospettabili", non é come 20 anni fa che il tossicomane lo potevi riconoscere dalla puzza , dagli occhi da fattone e dagli stracci che indossava, questo anche perché ormai la droga é in ogni cittá é molto facile reperirla e trovare un pusher senza scrupoli e purtroppo anche i minorenni possono procurarsela, molti ne fanno uso e chissá forse potrebbe esserci qualche consumatore anche nelle vostre famiglie, ma vi auguro di no! Anche l'eroina ragazzi, anche l'eroina e non solo al sud io sono a Perugia e in questa cittá del ca...zzo si vende piú eroina che pane... Il consumo aumenta ogni giorno sempre di piú e purtroppo sono sempre quelli piú giovani a pagarne le conseguenze, soprattutto chi fa uso di droghe sintetiche. Questo colpa di una politica proibizionista, che fa orecchie di mercante dinnanzi a una guerra persa in partenza, la guerra alle droghe, una guerra che non fa altro che ingolfare le carceri, una guerra che porta a morire i giovani di overdose o di malattie infettive causa dello scarso igiene, una guerra che non finirá mai perché ci sará sempre richiesta e aumenterá sempre di piú...L'Italia iniziasse a vedere i tossicomani come dei malati da trattare, e non come delinquenti, iniziassero a vendere gli stupefacenti sotto controllo medico come avviene giá in Svizzera, Olanda, Portogallo, California e in altri paesi civili, rubiamo il monopolio alle mafie come hanno fatto questi paesi, non mi sembra che in quei paesi il consumo di stupefacenti sia in aumento, tutt'altro! E voltiamo una volta e per tutte le spalle una volta e per tutte all'ipocrisia all'ottusaggine all'ignoranza...!!! Fermiamo questo scempio, stop proibizionismo!
Modestissima opinione di giovane papá

Giovane papà, il giornalista riporta i dati della Relazione annuale al Parlamento...."ambasciator non porta pena" si dice...c'è da prendersela con i politici ed i super tecnici dei nostri super dipartimenti...

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