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DROGA: FATTURATO DA 24 MLD IN ITALIA, 3.500 GLI SPACCIATORI

 

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Un giro d'affari enorme che gonfia le casse della criminalita' organizzata: sarebbe di circa 24 miliardi di euro il fatturato del mercato della droga in Italia. Gli spacciatori sarebbero 3.500. Sono le stima prudenziali del Consiglio Italiano delle Scienze sociali contenuta nel libro bianco ''Il mercato delle droghe. Dimensione, protagonisti, politiche'', redatto da Carla Rossi dell'universita' di Tor Vergata, e da due ex presidenti dell' Istat, Guido Mario Rey e Alberto Zuliani. La pubblicazione e' stata presentata stamattina all'Istat. Il dato fornito oggi e' nettamente al rialzo rispetto a stime precedenti che parlavano nel 2009 di 11,4 miliardi: la differenza e' dovuta alla precedente sottostima della domanda di cannabis e cocaina. Potrebbe essere ancora superiore dal momento che la diffusione delle droghe leggere, relativamente a buon mercato, potrebbe essere ancora sottovalutata. Oltre il 50% (12,8 miliardi) dipende dai 540 mila consumatori definiti ''problematici'' (quelli che assumono piu' di 200 dosi in un anno), 140 mila hanno meno di 21 anni: ''se attraverso politiche di reinserimento si togliessero dal mercato i consumatori problematici si toglierebbe meta' dei proventi alle organizzazioni criminali'', ha spiegato Rossi. Pur non essendo il dato ufficiale, perche' non e' dell' Istituto di Statistica, il dato e' attendibile: la stima - ha osservato il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, ''e' nettamente superiore a quelle precedenti, perche' si avvale di indicatori ulteriori'', che hanno consentito di stimare ''una forchetta, cosi' come si fa per l'economia sommersa''. L'Istat si impegna a promuovere in campo europeo ''una riflessione presso l'Eurostat per arrivare a stime e metodologie corrette in tutta europa''. L'economia sommersa legata alla droga impressione anche per un altro dato: quello dei ''lavoratori'' del settore. I soli spacciatori di strada sono 3.500. (ANSA).

Commenti

Re: DROGA: FATTURATO DA 24 MLD IN ITALIA, 3.500 GLI SPACCIATORI

La soluzione non consiste nel togliere i consumatori problematici al mercato droga ma educare i giovani ad essere persone coscienti del pro e del contro di ogni loro azione e basilare è l'educazione impartita dai genitori spirituali, quelli fisici ha volte hanno sbagliato il momento del coito, e dalla scuola , da anni culla dei cultori del tutto è ammesso e tutto si deve fare compreso di farsi fregare dal dio Saffo e Bacco con le conseguenti catastrofi esistenziali sulle persone coinvolte. Una ulteriore minaccia è l'attuale congiuntura socio-economica e quando un individuo deve lottare per sopravvivere sfrutta ogni occasione, sbagliata o indovinata che sia, come un salvagente per non finire affogato,

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