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Farmaci illegali: in manette padre e figlio Traffico di ketamina: sono i titolari della Sanifarm, 6 arresti in tutta la regione

DAL QUOTIDIANO ALTO-ADIGE DEL 26/2/2011

BOLZANO.

Importavano illegalmente ketamina dall'Austria per poi cederla a decine di veterinari. Per questo due altoatesini, U.S. e il figlio R.S. sono finiti in manette con altre quattro persone arrestate in Trentino, fra i quali un farmacista. Una settima è ancora latitante. Pesanti le accuse che vengono rivolte dai Nas dopo nove mesi di indagine. Il magazzino era in via Galvani a Bolzano.  Arrestati due bolzanini e quattro trentini: i carabinieri hanno portato in cella ieri mattina, al termine del servizio notturno nella sua farmacia Claudio Gagliardi 62enne titolare, appunto, della farmacia di Fiavè. Agli arresti domiciliari, invece, Umberto Saltuari, 57enne di Montagna, in provincia di Bolzano e amministratore unico della Sanifarm con sede sia a Fiavè che a Egna in Alto Adige. E poi Francesco Gagliardi, 31 enne di Fiavè, addetto settore commerciale Sanifarm e figlio del farmacista, sua sorella Arianna Gagliardi, 24 anni, impiegata nella farmacia, Rainer Saltuari, 26enne di Egna, addetto settore commerciale Sanifarm e Marika Cherotti, 29enne di Fiavè, addetta settore commerciale Sanifarm. All'appello manca una settima persona ricercata. L'accusa è di concorso nell'importazione, la detenzione e la commercializzazione di farmaci che non hanno avuto l'autorizzazione dell'Aifa. In particolare la Ketamina è considerata una droga essendo un anestetico con effetto dissociativo. L'indagine è iniziata nell'agosto nel 2009 quando a Vezzano viene fermato un addetto della Sanifarm che sta trasportando del Ketamidor, farmaco austriaco la cui vendita non è consentita in Italia. Da qua, con il coordinamento del pm Davide Ognibene, si ricostruisce quello che poi è diventata l'accusa. Quindi la Sanifarm avrebbe importato illegalmente questi farmaci acquistandoli ad Innsbruck e poi li avrebbe ceduti a vari veterinari sia della regione che del bellunese arrivando fino a Perugia. Questi professionisti, quindi avrebbero potuto utilizzare il farmaco senza compilare nessun registro e quindi avrebbero potuto fare degli interventi senza che non se ne sapesse nulla. Sono 16 i professionisti che hanno subito delle perquisizioni in queste utlime ore cinque dei quali a Trento e 8 a Bolzano. Una perquisizione è stata fatta anche a Vicenza dove si trova un ex dipendente della Sanifarm. Nessun veterinario risulta al momento indagato e secondo i carabinieri (ieri ad illustrare l'operazione c'erano il capitano Meloni, il colonnello Conti e il procuratore De Benedetto) la cessione di questa ketamina «illegale» sarebbe stata decisa per fidelizzare gli stessi veterinari, in modo che considerassero la Sanifarm come un punto di riferimento. In totale i militari del Nas hanno sequestrato quattro fiale (ogni fiala 30 dosi) di ketamidor da 2 distinti veterinari e 10 fiale (300 dosi) nell'agosto scorso, quando è iniziata l'operazione. E ancora, trenta flaconi di Fentanest, 35 confezioni di morfina, 16 confezioni di ketamina ad uso umano, 3 flaconi di ketavet e una confezione di narcotan. Alla Sanifarm, inoltre, sarebbero stati trovati e sequestrati 57 vaccini scaduti.  

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