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Intervista al Nucleo investigativo dei Carabinieri di Firenze

 

E' disponibile in PDF l'intervista realizzata con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, su alcuni degli argomenti più scottanti che spesso i nostri lettori pongono nei loro quesiti: art.75, perquisizioni, sequestro di sostanze, intercettazioni, porto d’armi ecc...

Buona lettura

 

 

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Commenti

proprio oggi ho parlatato con la funzionaria della Prefettura cui avevamo inviato scritti difensivi a seguito del verbale all'art. 75 DPR 309/90 fatto a nostra figlia minorenne.
.....Ora, potete anche non credere a quanto affermo circa la sua completa estraneità a quanto contestato, ma resta agli atti il verbale di perquisizione da cui risulta chiaramente che la ragazza non aveva sostanze di nessun tipo.
Ciò premesso, è stata sorpresa in compagnia di persone che stavano fumando e che, loro per primi, nel riconoscere la loro responsabilità hanno contestualmente dichiarato l'estraneità della ragazza. Peraltro solo uno di loro aveva sostanze ma a tutti è stato contestato l'art. 75. A questo punto, forte del non avvenuto consumo e del verbale di perquisizione negativo ho presentato gli scritti difensivi alla prefettura, fiduciosa nell'annullamento e nell'archiviazione del verbale di cui sopra.
La mia fiducia, è andata a farsi benedire o meglio, scusate il termine, a farsi "F.....E".
Siccome era in compagnia di persone che fumavano, automaticamente anche lei fumava e deteneva sostanze. Cioè è prassi che le forze dell'ordine quando trovano più persone e non sanno o non vogliono individuare il diretto responsabile attribuiscano la sanzione in modo indiscriminato e le prefetture confermano.
Tante le considerazioni che mi vengono in mente fra cui:
A) l'assoluta ingiustizia di questo comportamento da parte delle forze dell'ordine e delle prefetture;
B) il senso di assoluta impotenza di fronte a questo sopruso ( se non basta neanche un verbale di perquisizione negativo e le dichiarazioni degli altri circa l'estraneità della ragazza a quanto contestato per far valere la propria innocenza;
C) il senso di vessazione anzichè di protezione che un cittadino onesto si trova ad affrontare nel rapporto con le forze dell'ordine;
D) chi garantisce che quanto avvenuto e che comporta la prima segnalazione non si ripeta. E che basta che un giorno qualsiasi un qualunque esponente delle forze dell'ordine fermi la ragazza e scriva che detiene sostanze e siamo alla seconda segnalazione, a quel punto scattano le sanzioni di sospensione o non rilascio di patente, passaporto , programmi terapeutici ecc.
E) quali reali possibilità di difesa ha un ragazzo se basta che in verbale ci sia scritto che usa e/o detiene sostanze perchè scattino segnalazioni e quant'altro;
F) un verbale che sia "privo di fatti direttamente accertati" dal verbalizzante non è di per se nullo?
G) dove sta in tutto questo la certezza del diritto?
H) come si fa a pensare che un ragazzo abbia fiducia nelle istituzioni se queste sono le premesse?

Nell'articolo del Nucleo investigativo è scritto:
"Ci sono delle conseguenze se non è stato accertato niente?
Assolutamente no."
Mi pare che la situazione sia molto diversa ........................

signora faccia ricorso tramite avvocato e chieda i danni!!

non ci credo, non è possibile!!
metà dei miei amici fuma, cosa devo fare non devo più uscire con nessuno?

Ho conoscenza di una situazione analoga dove è stato fato ricorso ed essendo la sostanza così poca da non far presumere che potesse essere di tutti, il giudice di pace ha accolto il ricorso. E' possibile ricorrere in due momenti : o quando si riceve l'ordinanza di convocazione oppure dopo che il prefetto a seguito di colloquio ha definito il procedimento. Se al momento della convocazione non sono state notificate le analisi della sostanza o se essere non sono state effettuate in un laboratorio autorizzato, anche questa è una motivazione per il ricorso.

il fatto è che la sostanza proprio non c'era!!!!
è stato redatto il verbale di infrazione all'art. 75 DPR 309/90 in assenza di un verbale di sequestro che attesti la presenza di sostanza stupefacente e in presenza di un verbale di perquisizione che attesta invece l'assenza di detenzione.
Ero assolutamente tranquilla sull'accoglimento degli scritti difensivi fino al colloquio con il funzionario della prefettura che invece ha lasciato intendere che in casi analoghi il verbale è stato confermato. Ora sono in attesa di notizie e nel frattempo sto cercando di raccogliere il maggior numero di informazioni possibile.
In particolare vorrei capire se anche ad altre persone è stato contestato l'art. 75 con questi presupposti. Cioè solo perche erano in compagnia di persone che stavano fumando o che realmente detenevano sostanze.
Rimango in attesa di notizie
patri62

se non viene sequestrata la sostanza , l'articolo da usare non è il 75 ma è il 121, che prevede semplicemente una convocazione da parte del sert per informare la persona che , se vuole , può effettuare un percorso.
A volte le forze dell'ordine fanno un verbale di sequestro cumulativo per più persone anche se hanno ritrovato la sostanza addosso a una persona.
Solo un avvocato , ripeto, può assistervi per far valere l'eventuale scorrettezza della prassi ai fini di un ricorso.

Forse non ho letto attentamente il commento delle 9.39 o comunque non mi è chiaro.
forse l'anonimo interlocutore stava dicendo che nel caso in cui venga rinvenuta e sequestrata sostanza anche ad una sola delle persone presenti, le forze dell'ordine sono autorizzate a contestare l'art. 75 a tutti i presenti?
Mi sembrerebbe un'aberrazione del diritto. Sarebbe come dire che non puoi più uscire con nessuno e non puoi fidarti di nessuno. Sarebbe una violazione del diritto di libertà personale incommensurabile.
patri62

"fanno un verbale" NON vuol dire che "sono autorizzate a".
significa che proprio ACCADE che la sostanza trovata addosso a una persona o anche trovata per terra venga attribuita a più persone.
Il che significa che bisogna conoscere bene la legge e come usarla,anche per far valere i propri diritti.

anche ad un amico di mia figlia è successa la stessa cosa.
gli è stato fatto il verbale anche se non aveva ne erba ne niente. era la prima volta e gli hanno fatto solo un richiamo.

Sono questi gli episodi per i quali ormai non si può più avere fiducia nelle forze dell'ordine, é inconcepibile tirare dentro simili situazioni e rovinare la vita a persone innocenti. Si tratta di stupida e cieca intransigenza che distorce la realtà dei fatti, ma la cosa peggiore è che poi il verbale di chi accerta anziché restare tale diventa già una condanna a priori contro la quale non ci sono ricorsi che possano dimostrare il contrario... Si tratta chiaramente di comportamenti antidemocratici ed abusi di potere che vengono coperti dal sistema, come dire che alla fine la legge e la giustizia sono relative, sommarie e senza alcun scrupolo... Vergogna!!!

Spero che non mi succeda, e sto attento il più possibile affinchè non accada.
non ho mai fumato ne erba ne altro, però alcune volte mi sono trovato in compagnia di altri che fumavano. Mi pare di capire che se mi beccano, amche se non fumo rischio di avere il verbale e la segnalazione. come è possibile se non sto facendo nulla?
e se smi succede posso fare ricorso?

se ti accadesse , devi parlare chiaro ai tuoi amici sul fatto che si assumano il possesso della sostanza. devi assicurarti che le loro dichiarazioni vengano registrate sul loro verbale e tu devi dichiarare sul tuo che la sostanza non è tua.
se anche così le forze dell'ordine ti segnalano art 75 , puoi entro 30 gg dal fermo presentare delle memorie difensive alla prefettura e chiedere un'audizione (non c'è bisogno di un avvocato basta che spieghi le tue ragioni)
se anche così la prefettura non ti toglie la segnalazione , nel caso vieni convocato puoi fare ricorso al giudice di pace entro 10 giorni dalla lettera di convocazione (questo è meglio con un avvocato )
e poi puoi fare ricorso anche un'altra volta dopo che il prefetto ha chiuso la pratica e ti ha mandato la lettera con cui conclude il procedimento.

Si come no, intanto ti tirano dentro gratuitamente, poi puoi fare ricorso, si ma contro un verbale dei Carabinieri che ovviamente avranno sempre ragione mentre tu rischierai pure una querela per calunnia...

molti ricorsi hanno obbligato la pubblica amministrazione a cambiare procedure che erano sbagliate. quindi non è vero che non servono a nulla. Il problema è che per pigrizia o sfiducia o altro si accetta sempre di subire una conseguenza che si ritiene ingiusta, Così i funzionari non sono nemmeno incentivati a essere precisi in quel che fanno.
comunque è ovvio che nel ricorso non devi scrivere giudizi o informazioni soggettive sulle forze dell'ordine . Rischieresti una denuncia se tu scrivessi delle cose non vere oppure delle cose contro di loro che non puoi dimostrare. ma se ti limiti ad esempio citare le cose che sono scritte sui verbali , come possono denunciarti dal momento che i verbali li hanno scritti loro?

...generalmente nei verbali non viene mai riportato nulla a favore del soggetto sanzionato, vengono ben descritte le contestazioni ed omessi i particolari, tutto il resto non conta ed è rimesso ad eventuali prove testimoniali dove ovviamente ci si ritroverà faccia a faccia con gli agenti, sarà forse un caso?

se il tuo amico che possiede droga fa una dichiarazione che la sostanza è solo sua e chiede che sia messa per iscritto nel verbale , dubito che non glielo lascino fare...

Si certo, il mio amico confesserà tutto nero su bianco... "Stia tranquillo, nn si preoccupi lei può fare ricorso... "

forse non hai letto la discussione: si parlava di tutelarsi nel caso si venisse segnalati quando non si ha nessuna sostanza , ma a possedere la sostanza è un amico.

Si certo, è tutto chiarissimo...spero solo che non ti capiti di doverti tutelare visto che le uniche possibilità che teoricamente avresti per difenderti sono nella praticamente irrealizzabili... Scusa, ma secondo te chi dichiarerebbe mai per iscritto che la sostanza è esclusivamente sua assumendosi tutte le imprevedibili conseguenze? Solo un pazzo forse... ma siamo realisti per favore.. Intanto nel verbale ci finisci pure tu, ma stai tranquillo potrai fare ricorso...

insomma, mi pare di capire che l'unica sia di stare attento e non uscire con persone "sospette". mi pare deprimente http://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_sad.gif http://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_wallbash.gif

Si, é un po' come facevano le SS Naziste... quando non sapevano chi era il colpevole o non avevano elementi per incolpare qualcuno, andavano tra la popolazione e fucilavano una decina di innocenti!

Se Vi dovesse capitare questa evenienza, chiamate seduta stante il Vs. Avvocato e pretendete in presenza di testimoni che venga verbalizzato la Vs. totale estraneità alle contestazioni, non firmate nulla ( siete liberi di non firmare ), esigete di volervi sottoporre alle analisi ematiche volontariamente, in mancanza rivolgetevi nell'immediato ad una struttura Opedaliera e richiedete gli esami. Non attendete notifiche ed ingaggiate subito l'Avv. che depositi in Procura e al Prefetto delle memorie difensive. Se li lasciate fare sarete irrimediabilmente rovinati....

entriamo brevemente in questa discussione come redazione, e
vogliamo esprimere il nostro dispiacere per questa palese ingiustizia e possiamo affermare che ci sono tutti i presupposti (e gli estremi) per presentare un ricorso al giudice di pace tramite un avvocato.

Buongiorno,
volevo comunicare a tutti che GLI SCRITTI DIFENSIVI SONO STATI ACCOLTI!!!!!!!!

E' stato archiviato sia il verbale di mia figlia, sia il verbale del suo ragazzo che si era trovato nelle medesime condizioni.
Voglio sottolineare che, nonostante un attacco di sfiducia nei confronti delle istituzioni preposte, le tesi difensive sono state accolte da due Prefetture diverse (in quanto diverse sono le province di residenza dei ragazzi). Spero quindi che le forze dell'ordine siano più caute nel fare verbali a chi non detiene realmente sostanze e, soprattutto, invito chiunque si trovasse in condizioni simili ad inviare le proprie tesi a difesa ed a specificare chiaramente la propria estraneità ai fatti (chiaramente solo nel caso che si sia verificato un caso analogo e cioè verbale all'art. 75 DPR 309/90 senza che vi fosse detenzione di sostanze)

Un saluto cordiale a tutti
Patri62

Una buonissima notizia! Spesso noi italiani non siamo solo sfiduciati , siamo anche troppo pigri per impegnarci in qualcosa come uno scritto difensivo che richiede lo sforzo di informarci , di preparare un testo , di consegnarlo in tempo ecc.
Gli utenti raramente reclamano o fanno ricorso , anche quando non serve un avvocato.
In sostanza subiscono e alzano le spalle .In altri paesi europei non accade affatto così, e lo stato rispetta di più i cittadini.

è incredibile quante risorse lo stato italiano spreca per perseguitare cittadini innocenti e rovinare famiglie, quando potrebbe dare la caccia a veri criminali

ciò che andrebbe chiesto in una simile intervista, e lo dico senza intenti polemici ma anzi col massimo rispetto per chi svolge un mestiere tanto difficile e importante, è se queste persone, certamente in buona fede, si rendono conto di fare qualcosa di

(a) inutile perché arrestare ragazzini innocui e in generale perseguire i consumatori non limita la diffusione di droghe... anzi, aumentando il disagio sociale può paradossalmente aumentarla.
(b) ingiusto perché essendo i consumatori milioni inevitabilmente si "acchiappa nel mucchio", punendo a caso una piccola percentuale dei cittadini potenzialmente punibili
(c) controproducente perché porta ragazzi per il resto del tutto onesti a parte l'uso a non apprezzare le forze dell'ordine e non fidarsi di esse, cosa che non fa bene alla società.

lo dico anche perché negli Stati Uniti è stato significativo per il movimento antiproibizionista proprio l'apporto di membri delle Forze dell'Ordine che si erano resi conto di star facendo qualcosa che danneggiava la società e anche loro stessi a livello di reputazione e obiettivi di largo spettro (come il contrasto ai veri trafficanti)