Mercato illegale delle sigarette: un’analisi americana
www.dronet.org - Quale impatto avrebbe l’eliminazione del mercato illecito di sigarette sulla salute e l’economia a livello mondiale? Se l’è chiesto un gruppo di esperti del settore che ha pubblicato sulla rivista Addiction i risultati aggiornati al 2007 di una prima stima del consumo mondiale di sigarette commissionata nel 2000 dalla Banca Mondiale. L’obiettivo della ricerca era capire quante vite potrebbero essere salvate eliminando il mercato illegale di tabacco e quanto potrebbero risparmiare i governi sulle tasse imposte. Il prezzo delle sigarette commercializzate illegalmente, non vedendo incluse le tasse, risulta essere più basso, fattore che comporta un aumento del consumo di sigarette e conseguentemente, anche del numero di soggetti che vengono colpiti da malattie legate al fumo. Secondo lo studio quindi, una volta eliminato il mercato illegale delle sigarette, le morti premature legate al fumo potrebbero diventare proporzionali alla riduzione del consumo e si stima che, dal 2030, potrebbero essere 164 mila le vite salvate ogni anno. Il mercato illecito di sigarette inoltre, influenza il settore con tassi che variano dall’1 al 40%, per una media globale complessiva pari all’11,6%. Per ottenere dei dati attendibili, gli studiosi hanno analizzato i valori del traffico illegale di sigarette registrati in oltre 60 stati nel mondo, effettuando poi una stima sulle implicazioni economiche che deriverebbero dall’eliminazione di quella fetta di mercato. Da notare infine che, nell’articolo, l’Italia viene citata come esempio positivo per le azioni legali intentate contro l’industria del tabacco che hanno permesso una importante diminuzione del contrabbando di sigarette sul territorio.



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