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Quel liquore è diverso, sa di hascisc

di MAURO LISSIA, La Nuova Sardegna
CAGLIARI. Liquore cannabino, pastiglie di cannabis, semi Nirvana: prodotti alternativi, come i locali dove si consumano. Sabato scorso i carabinieri del Nas sono entrati al Dream Planet di Cagliari in via Bellini e al Purple Haze di Carbonia in via Gramsci per sequestrare le scorte. Hanno portato via 22 confezioni di ‘Swiss cannabis pastilles’, 19 di semi e 15 bottiglie di liquore.
E’ un’operazione nazionale, disposta dal comando di Roma dopo le analisi sui prodotti della catena Smartshop eseguite all’istituto superiore della sanità. Contengono una bassa concentrazione di cannabis, quindi per il ministero della salute non possono circolare: la legge lo vieta.
Ora saranno compiuti accertamenti sui responsabili dell’importazione. Ma mentre l’Arma bracca i cultori della canapa indiana in tutta Italia, su Internet si vende marijuana e i suoi derivati come fosse latte in polvere. Perchè se le norme italiane sull’uso e sul commercio dell’erba sono ancora restrittive, in altri paesi d’Europa come Inghilterra e Olanda il tetraidrocannabinolo - principio chimico attivo della ‘maria’ - è considerato dai ricercatori un farmaco antidepressivo. Risultato: il servizio sanitario nazionale lo approva e ne autorizza la vendita. Per questo i prodotti industriali a base del vegetale proibito circolano liberamente sulla rete telematica insieme alle istruzioni per una fruttuosa coltivazione domestica. Trovare quanto serve è un gioco da ragazzi: basta digitare la parola cannabis su un qualsiasi motore di ricerca. Oppure andare su Cannavista.it, un indirizzo per specialisti che non vogliono perdere tempo. Vengono fuori menu sterminati collegati a siti informatissimi: Cannatrade, Hempatia, Sanapianta, Semitalia, passando per Nirvana, Vox Pop, Free Cannabis, Elephantos, Little Amsterdam. C’è solo il classico imbarazzo della scelta: su Effetto Serra si può acquistare tutto l’occorrente per metter su una piantagione indoor di canapa indiana, così come sul più esplicito Coltivare Marijuana sono ordinabili fertilizzanti, contenitori e lampade specifiche. Nelle offerte invernali il sito Alluce Verde propone una serie di kit semplici che partono da 120 euro per salire fino al sistema ‘idroponico’ completo Cube (689 euro), una sorta di scatola ventilata, riscaldata e illuminata opportunamente dove le piantine di cannabis, assicura la pubblicità, crescono rapidamente e in perfetta salute grazie alla presenza del «bulbo al sodio». Sempre che le prescrizioni degli esperti vengano rispettate a puntino: «Per ogni pianta di marijuana avrai bisogno di almeno ventimila lumen - è la raccomandazione - che corrispondono a 200 watt se utilizzi lampade hps o serie agro». L’erba ama la luce, ma bisogna stare attenti anche al ph, al livello di umidità, alla temperatura. Sbagliato lesinare sul substrato: i siti specializzati consigliano argilla espansa, lana di roccia e perlite. Insomma: trasformarsi in provetti coltivatori di cannabis sembra piuttosto semplice grazie al materiale informativo che abbonda sulla rete e che chiunque è libero di consultare da casa, come un qualsiasi sito di web-commerce.
Naturalmente si possono acquistare anche i prodotti pronti all’uso, roba da consumare subito: è vero che nella navigazione è facile imbattersi nelle spettrali schermate della Polizia postale - ‘Sito sottoposto a sequestro per decreto del gip...’ - ma basta insistere un po’ per trovare aggiornatissimi negozi online dov’è semplice ordinare in pacchi anomimi ogni delizia a base di cannabis. Su Palatifini.it una confezione da trenta ‘Swiss Cannabis Pastilles’ si compra a due euro e mezzo, su e.Bay la stessa prelibatezza può toccare i sei-sette euro, più del prezioso assenzio. Una bottiglietta da venti centilitri di cannabino, un liquore a base di alcol e cannabis, costa appena tre euro e mezzo: si può scegliere anche il colore dell’imballo e nello stesso sito sono disponibili sistemi di coltivazione con vasi e accessori insieme a vaporizzatori, cartine, filtri, narghilè, pipe, bong e chillum. Non mancano i semi da collezione e l’abbigliamento adatto all’uso: la t-shirt ‘Petro-Cannabis’ costa venti euro.
Nel settore libri e cultura il catalogo menziona fra le opere consigliate ‘Campa cavallo che l’erba cresce’, ‘L’erba di Carlo Erba’, il manuale gastronomico ‘In cucina con Maria’ e per gli appassionati di religioni alternative ‘The Cannabible’. Alla voce psichedelia svetta il volume ‘Funghetti’, mentre ‘Animali psicoattivi’ descrive prevedibilmente le reazioni allo stono riscontrate in cani e gatti. Fra le bevande energizzanti la scelta è vasta: Bomba rossa e Bulldog le più richieste. Per la categoria stonati ma belli non manca la cosmetica raffinata: dall’olio puro di canapa alla crema viso idratante. Per lui l’emulsione dopobarba canapa, per lei il balsamo per le labbra al delicato profumo d’erba. Della serie: un bacio che stordisce.

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