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Strategie di prevenzione delle overdose da oppiacei. Una ricerca sul “modello italiano” di intervento.

Questionario per i consumatori it.surveymonkey.com/r/uso_naloxone

Prende avvio la seconda fase della ricerca nazionale sull'utilizzo del naloxone consegnato ai consumatori, alle loro reti (Take Home Naloxone, THN) e agli operatori dei servizi promossa da Forum Droghe, in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Asl Napoli 1, i Dipartimenti Dipendenze AslTO2 e AslTO3 e l’Istituto di ricerca e formazione Eclectica. La prima fase - questionari mirato agli operatori - è in corso e chiuderà il 27 maggio.

 

La ricerca intende colmare la mancanza di uno studio nazionale attorno a una pratica di riduzione del danno che vede l'Italia in una posizione di avanguardia a livello mondiale ma invisibile negli studi internazionali, proprio nel momento in cui soggetti quali l’EMCDDA e OMS e le reti internazionali per la promozione della riduzione del danno incentivano questa prospettiva e si vanno moltiplicando a livello comunitario le iniziative per rendere il naloxone accessibile. Questa ricerca rappresenta dunque un’opportunità per ricostruire i punti di forza e punti di debolezza del “modello italiano” di prevenzione delle overdose da oppiacei, comprendere i cambiamenti in atto e individuare nuove prospettive. A tal fine vengono coinvolti i consumatori. Il presente questionario è mirato a loro, con l'obiettivo di raccoglierne esperienze, conoscenze e valutazioni.

Questo il link al questionario  

https://it.surveymonkey.com/r/uso_naloxone

Il questionario sarà on line fino al 12 giugno

La compilazione dura tra i 15 e i 20 minuti.

Vi ringraziamo per la vostra preziosa collaborazione

 

Punteggio: 5 (2 voti)

Commenti

Fatto!

Una curiosità, per il narcan serve ricetta medica? esiste anche in pastiglie, o è solo iniettabile?

Ma come fa ad esistere in pastiglie se la persona a cui si deve somministrare è kaput?!Inoltre ora che il corpo assorbirebbe la sostanza sarebbe morto!

Perché potrebbe esser usato non contro l'overdose, ma per curare le conseguenze di un'assunzione massiccia di oppiacei,che comunque non sia letale.

A me è capitato ad esempio di esagerare con l'oppio, o anche con l'eroina (non iniettata), e anche essendo lontano dall'overdose, avvertire sintomi poco piacevoli quali il rallentamento del respiro, nausea, malessere generale.

Ecco allora che una pastiglia ( o una spruzzata di spray nasale) di naloxone mi risolve il problema (certo anche un'iniezione di naloxone lo farebbe, ma io non me la farei mai) ..

Il narcan (nome commerciale, il nome della molecola è naloxone) è un farmaco da banco, cioè può essere acquistato in farmacia senza ricetta. può capitarvi che il farmacista sostenga il contrario, per ignoranza o superficialità: insistete!
Inoltre viene distribuito gratuitamente dai servizi a bassa soglia (unità di strada, drop in) nelle città dove questi sono operativi.
E' un farmaco che non presenta particolari rischi né effetti indesiderati.
Per ora esiste solo iniettabile, ma entro il prossimo anno sarà disponibile anche in versione spray nasale, che si somministra molto più facilmente. sta uscendo sul mercato anche una versione in siringa monouso già pronta, in modo da superare il problema rappresentato a volte dal disporre di una siringa sterile.
La via più rapida di somministrazione è quella endovenosa, ma la legge prevede che solo il personale medico possa usare questa modalità, oltre al fatto che per praticare una iniezione endovenosa ci vuole una certa competenza. è perciò consigliabile somministrare intramuscolo, i tempi di reazione sono leggermente più lunghi ma, basandosi sull'esperienza, possiamo dire che l'intervento è efficace.
E' sempre comunque necessario chiamare contemporaneamente il 118: non sappiamo se vi possano essere complicazioni o se una fiala di narcan sia sufficiente. Ricordarsi che il narcan è efficace solo in caso di overdose da oppiacei.
E poi... sappiamo riconoscere una overdose? è aperto il dibattito....
Susanna Ronconi - Forum Droghe

Grazie mille per la celere risposta!

Sintomi di overdose io direi: Perdita di coscienza, rallentamento o stop del respiro.

Fatto il questionario. In Italia non c'è conoscenza in merito a questo argomento e non se ne fa propaganda. Nemmeno nei sert se ne parla, a me nessun medico del sert ha mai parlato del narcan, di cosa fare in caso di overdose eccetera, insomma, una persona che si presenta al sert e dice di fare uso iniettivo di eroina dovrebbe a mio parere essere informata su questo

Quanta ignoranza in passato, a rivederci oggi noi ragazzini di allora eravamo davvero coglioni, con la C maiuscola, sempre lì a rischiare di finire nel burrone e non risalire più...così è l'overdose, sentirsi sprofondare tirare giù cessare di esserci anche se hai un secondo la coscienza che stai per collassare...E poi il buio. Chissà cosa hanno provato davvero quelli che non ce l'hanno fatta, se è stato solo silenzio e assenza di ogni sofferenza. E comunque in tanti anni di eroina, pur avendo girato varie zone d'Italia e varie città, non ho mai incontrato un tossico con il narcan in tasca, ricordo solo che magari se qualcuno frequentava una unità di strada nelle grandi città poteva capitare di prenderlo perché lo distribuivano loro, ma comunque nelle centinaia di migliaia di pere che ci siamo fatti non ho mai visto la presenzado questa utile utilissima sostanza. Riduzione del danno significa anche informazione su queste tematiche, informazioni nei Sert, che non devono stare lì con funzione di controllo e punizione, ma di apertura e di aiuto concreto.
Credo che nel passato siano stati fatti troppi errori in questo senso!

Ad maiora