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La canapa indiana (Cannabis indica) è una pianta comune largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra. Con marijuana si indicano i fiori della canapa indiana, mentre l'hashish è la resina della cannabis estratta dal polline dei suoi fiori.

La cannabis in genere amplifica ed intensifica le sensazioni fisiche e psichiche, sia di sé stessi che riferite al contesto ed alle altre persone. La percezione e l’orientamento del tempo, dello spazio, risultano alterati e percepiti come dilatati. Gli effetti della cannabis sono soggettivi e dipendono in larga misura dalle condizioni psico-fisiche del consumatore, dal tipo di situazione in cui avviene il consumo e dagli effetti ricercati.

Sul piano fisico vi è un lieve aumento della frequenza cardiaca, arrossamento della congiuntiva oculare, diminuzione della...

Antichità e Medioevo:

  • 6000 B.C. Semi di canapa vengono usati come cibo in Cina
  • 4000 B.C. Primi reperti che testimoniano l'uso della canapa come materiale tessile.
  • 2727 B.C. Primo uso documentato della canapa come medicinale nella medicina cinese.
  • 1200 - 800 BCE La canapa è menzionata nel testo sacro indù Atharva Veda come una delle cinque piante sacre a Shiva.
  • 700 - 300 BCE Le tribù sciite lasciano semi di canapa come offerta nelle tombe reali.
  • 500 B.C. Gli sciiti introducono la canapa in Europa...

La cannabis è di gran lunga la sostanza psicotropa illegale più diffusa in Italia. Il 31% della popolazione compresa tra i 15 e i 54 anni ha fatto uso di cannabis*, una percentuale che non ha paragoni se confrontata con qualunque altra sostanza. Si stima che siano circa 350.000 coloro che abitualmente e quotidianamente fanno uso di cannabis e 1.900.000 quelli che lo utilizzano nel fine settimana. In particolare sono i diciannovenni, tra i quali circa il 40% dei maschi ne ha fatto uso nell’ultimo anno, ad esserne soggetti.

La sua diffusione e ancor più la...

Novità canapa

Il gelato alla cannabis fa “sballare”?

 

Si può consumare in cono o in coppetta ed è a base di semi di canapa, ma quali sono i suoi effetti?

Focus - Forse non tutti lo conoscono, ma il gelato alla cannabis esiste già e viene prodotto in Italia: lo si può gustare passeggiando ad Alassio e Pietra Ligure. A idearlo è stata l’Associazione Canapa Ligure, che sostiene gli effetti benefici della canapa, quando però non dà “sballo”.

 

Continua a leggere su Focus

''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti stradali'' – studio federale

Uno studio della National Highway Traffic Safety Administration USA dimostra che la canapa non è paragonabile all'alcol nel limitare la capacità di guida e non aumenta la probabilità di incidenti. Articolo del Washington Post.

la ''caccia alle canne'' nelle scuole

serve veramente a qualcosa? un'inchiesta di Vice

Nixon: ''il proibizionismo? serviva per arrestare neri e hippie''

''Sapevamo che stavamo mentendo sui danni delle droghe? Certo che lo sapevamo.''

Registrazione di nuovi casi di intossicazione acuta associati all’uso dei cannabinoidi sintetici 5F- APINACA e AB-FUBINACA in Italia

Aggiornamento Allerta grado 3 – “Registrazione di nuovi casi di intossicazione acuta associati all’uso dei cannabinoidi sintetici 5F- APINACA e AB-FUBINACA in Italia; numerose identificazioni di cannabinoidi in materiali posti sotto sequestro e identificazione, per la prima volta sul territorio nazionale, dei cannabinoidi 2NE1, 5F- ADBICA, AB-FUBINACA, BB-22, AB-CHMINACA. 

A seguito dell’attivazione della prima Allerta “Individuazione del cannabinoide sintetico JWH-018 in un prodotto denominato “n-Joy” acquistabile su Internet e negli smart shop” e dei successivi aggiornamenti, l’ultimo dei quali l’Aggiornamento Allerta grado 3, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce ha ricevuto 3 nuove segnalazioni di casi di intossicazione acuta associati all’assunzione di cannabinoidi sintetici e 11 nuove segnalazioni di casi di sequestro di cannabinoidi vari, inclusa l’identificazione, per la prima volta in Italia, dei cannabinoidi sintetici 2NE1, 5F-ADBICA, AB-FUBINACA, BB-22; AB-CHMINACA.

Dati rilevati 

A gennaio 2015, la Direzione Centrale Analisi Merceologica – Roma, ha segnalato l’identificazione del cannabinoide sintetico AM-2201 in materiale sequestrato da funzionari doganali e da militari della Guardia di Finanza, con il supporto di unità cinofile, durante un controllo effettuato al valico di Ponte Chiasso.

La sostanza dava esito negativo al narcotest e il possessore sosteneva che si trattasse di materiale fertilizzante. Tenuto conto del particolare tipo di occultamento e delle dubbie dichiarazioni del conducente, quattordici campioni (uno per panetto) sono stati inviati al Laboratorio chimico di Milano – Agenzia delle Dogane.

Il solido polveroso risultava completamente solubile in metanolo e dopo screening analitico in GC-MS e FT-IR, in tutti i campioni è stata identificata la molecola AM-2201 (1-(5-fluoropentil)-3-(1- naftoil)indolo).

A giugno 2015, la Direzione Centrale Analisi Merceologica e Laboratori Chimici, ha segnalato l’identificazione dei cannabinoidi sintetici 5F-PB-22 e AB-CHMINACA su un campione costituito da 12 bustine, spedite a mezzo raccomandata dalla Spagna, sequestrate a maggio 2015 dalla Guardia di Finanza – I Gruppo di Genova.

Ciascuna bustina (dimensioni 8,5 x 6,0 cm), era etichettata con la dicitura “VERTEX ULTRA EXTREME INCENSE PIRATE EDITION”, e conteneva un trinciato vegetale di colore verde (1 grammo ciascuna).

Le molecole AB-CHMINACA e 5F-PB-22 sono state identificate mediante analisi in GC-MS dell’estratto metanolico del materiale vegetale dal Laboratorio chimico di Genova – Agenzia delle Dogane.

La destinazione d’uso del prodotto, secondo quanto riportato in etichetta, risulta essere quella di incenso – non per uso umano. Per la molecola AB-CHMINACA si tratta della prima segnalazione di identificazione sul territorio italiano, giunta all’attenzione del Sistema di Allerta. Le molecole AB-CHMINACA e 5F-PB-22 non sono incluse nelle Tabelle del D.P.R. 309/90 e s.m.i.

A giugno 2015, la Direzione Centrale Analisi Merceologica, ha segnalato l’identificazione dei cannabinoidi sintetici 5F-PB-22 e AKB-48F su un campione costituito da 62 bustine sequestrate ad aprile 2015 dalla Guardia di Finanza di Genova.

Ciascuna bustina (dimensioni 9,0 x 7,0 cm), era etichettata con la dicitura “PANDORA BOX” e conteneva un trinciato vegetale di colore verde del peso netto di un grammo.

Le molecole 5F-PB-22 e AKB-48F sono state identificate mediante analisi in GC-MS dell’estratto metanolico del materiale vegetale dal Laboratorio chimico di Genova – Agenzia delle Dogane. La destinazione d’uso del prodotto, secondo quanto riportato nel retro dell’etichetta, risulta essere quella di reagente per la ricerca.

Le molecole 5F-PB-22 e AKB-48F non sono incluse nelle Tabelle del D.P.R. 309/90 e s.m.i.

A luglio 2015, la Legione Carabinieri Emilia Romagna – Comando Provinciale di Bologna, ha segnalato l’identificazione del cannabinoide sintetico AB-FUBINACA in materiale posto sotto sequestro a seguito di un controllo operato nei confronti di un minore, a luglio 2015. Il reperto era costituito da un contenitore di plastica trasparente con tappo rosso a vite, all’interno del quale era presente una bustina di plastica verde aperta, contenente una sostanza vegetale di colore grigio chiaro. Le analisi del reperto eseguite dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti – Carabinieri di Bologna, hanno evidenziato la presenza del cannabinoide sintetico AB-FUBINACA.

Non è nota la destinazione d’uso del prodotto sequestrato. In Italia la molecola AB-FUBINACA non risulta inclusa nelle Tabelle del D.P.R. 309/90 e s.m.i.

A novembre 2015 il Centro Antiveleni di Pavia, ha segnalato due casi di intossicazione acuta da uso del cannabinoide sintetico 5F-APINACA (N-(1-adamantyl)-1-(5- fluoropentyl)indazole-3-carboxamide) in associazione con altre sostanze psicoattive, analiticamente confermate. Si tratta dei primi due casi di intossicazione associati a questo cannabinoide sintetico registrati dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce in Italia.

A gennaio 2016 la struttura di Tossicologia Forense dell’Università di Firenze/A.O.U. Careggi ha segnalato un caso di intossicazione acuta da uso del cannabinoide sintetico AB-FUBINACA (N-[(1S)- 1-(aminocarbonil)-2metilpropil]1-1-[(4-fluorofenil)metil]1H-indazolo-3-carbossammide), analiticamente confermato.

Il caso ha riguardato una studentessa che dopo aver “fumato uno spinello”, aveva accusato un malore tale da essere portata in pronto soccorso a Firenze dove i Tossicologi del reparto di Tossicologia medica avevano riscontrato tachicardia e tremori agli arti. La paziente riferiva di aver accusato allucinazioni uditive e visive, instabilità di deambulazione ed un episodio di vomito. Le analisi tossicologiche nei campioni biologici (sangue ed urine) hanno rilevato la presenza della molecola AB-FUBINACA.

Si tratta del primo caso di intossicazione associato a questo cannabinoide sintetico registrato dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce in Italia.

Casi di intossicazione acuta totali registrati in Italia: In Italia sale dunque a 47 il numero complessivo di intossicazioni acute da cannabinoidi sintetici (con positività analitica accertata) che hanno richiesto intervento medico d’urgenza, secondo quanto riportato al Sistema Nazionale di Allerta Precoce a partire dal 2010.

 

 

Cannabis, legalizzazione, multinazionali e uso di pesticidi

Cosa succede con la canapa legale se i governi permettono alle multinazionali del biotech di entrare in quella che sarà la grande ''corsa all'oro'' dei prossimi dieci anni? Articolo da leggere.

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