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L’alcool etilico o etanolo è il risultato della fermentazione di zuccheri semplici, o di altri procedimenti chimici (distillazione). Ogni bevanda alcolica ha una sua gradazione (cioè percentuale d’alcool) diversa che per legge deve essere indicata sul contenitore.

Alcolici e superalcolici sono consumati frequentemente da giovani e adulti; sono legali e per questo nell’immaginario collettivo non vengono considerati come “droghe”. In realtà, l’alcool è una sostanza che agisce sul Sistema Nervoso Centrale.

Le bevande alcoliche sono usate per disinibirsi, superare gli imbarazzi, sentirsi più carichi, avere più coraggio con l’altro sesso, divertirsi con gli amici.

L’effetto dipende dalla quantità di alcolici assunti, dalla loro gradazione e dalla capacità di...

La viticoltura appare nelle montagne tra il mar Nero e il mar Caspio (attuale Armenia) intorno al 6000 avanti Cristo. La produzione di birra emerge invece tra i sumeri intorno al 3000 avanti Cristo. Il primo report scritto sugli alcolici è una tavoletta cuneiforme risalente al 2200 avanti cristo. Intorno al 1500 avanti Cristo si hanno le prime produzioni di vino nella zona dell'Egeo. Seicento anni più tardi, intorno al 900 avanti Cristo, gli assiri producono già vino su larga scala. Il vino si diffonde in mesopotamia ed Europa mediterranea.

Dioniso di...

L’alcol è la sostanza psicotropa maggiormente diffusa nel nostro paese. In particolare l’uso di vino durante i pasti è retaggio di una antica tradizione culturale, legata anche alla cultura cattolica nella quale il vino assume un’importanza evidente.

Ad utilizzare l’alcol almeno una volta l’anno è oltre il 70%* della popolazione, ovvero oltre 36 milioni di persone. La differenza di genere è particolarmente forte, poiché a consumare alcol sono l’82% dei maschi e il 59% delle donne. Ad essere correlato con l...

Novità alcol, Esperienza

vita di inganni!!!

Ciao a tutti O.O in realtà non so come esporvi il mio problema...beh provo a iniziare presentandomi sono una ragazza di 23 anni che da 20 anni combatte contro le dipendenze della madre che variano da l'uso dell'eroina a quello del metadone al uso costante di marijuana e in fine la peggio bestia che l'uomo abbia mai scoperto l'alcool....ricordo di quando ero bambina; avrò avuto si e no 8 anni mi ritrovavo scaraventata giu dal letto da mio padre che si affrettava a caricarmi in macchina per evitare mia madre che faceva volare qualsiasi cosa avesse tra le mani....pultroppo mia madre all'età di 18 anni si è innamorata dell'uomo sbagliato che gli ha fatto scoprire il mondo dell'eroina dopo aver avuto un figlio ha deciso di lasciare quest uomo e mettersi con mio padre con il quale ha affrontato un lungo percorso di sert dove l'hanno torturata per anni con il metadone ho un ricordo indelebile che ogni tanto mi torna in sogno; quando mia madre faceva il sert io ero veramente piccola e ricordo che ogni mattina prima di andare all'asilo passavamo in questo edificio molto triste dove ci facevano passare da dietro in quanto mia madre aveva paura che incontrassi gente come lei, mi metteva su una seggiola, entrava dal dottore e ne usciva con questa busta di carta marrone, questo succedeva tutte le mattine prima di andare a scuola...e secondo me per un certo periodo mia madre era anche uscita da quel tunnel, mia madre e mio padre stavano bene economicamente e non mi è mai mancato nulla fino a quando la crisi si è fatta sentire mio padre smise di lavorare mia madre pure, quest'ultima dormiva tutto il santo giorno le liti si facevano sempre più pesanti e violente addirittura una sera provò ad investirmi con la macchina davanti a un sacco di gente che impietrita l'unica cosa che fece fu scappare via facendo finta di non vedere nulla....le cose sono ulteriormente peggiorate quando cominciò a lavorare in un bar all'ora degli aperitivi quello fu il delirio, tornava a casa ubriaca e cattiva come non mai ma ora però c'era una differenza NON LITIGAVA PIU CON MIO PADRE MA LO SFOGO ERO DIVENTATA IO....per anni ho preso botte a gratis x anni ho lottano contro un  muro di acciaio che diventava sempre più duro ed ora eccomi qui.....ho 23 anni faccio tirocinio ho solo un rimborso spese e nn mi posso concedere di andare via di casa con i miei pochi soldi devo anche dare i soldi a lei che mi dice che sono x andare a lavorare quando poi so che sono per comprare il fumo perchè oltre all bere questa donna si fuma un pacchetto di sigarette e una canna dietro l'altra come fossero aria.....questa situazione sta lacerando la mia vita ogni rapporto che ho riesce a rovinarmelo la gente mi scanza per paura di mia madre che è piccolina ma quando si incazza diventa davvero un lottatore di boxe, negli ultimi anni è diventata così secca che quasi sembra una malata terminale...ho una famiglia numerosa che però non sa come aiutarmi gli ho fissato x lunedi un incontro con un psicologo del asl ma nn credo che abbia intenzione di andarci.....ho bisogno di un consiglio prima di uscire pazza da questa storia qualche giorno fa ho trovato nel cassetto delle medicine anche degli antidepressivi e questa cosa mi fa davvero molta paura ormai vive in un mondo dove niente ha senso cammina per casa spengendo le sigarette per terra non c'è più nulla che stia in piedi nel suo mondo e io nn so davvero come fare ad aiutarla vi prego aiutatevi

Monica

Pluridipendenza

Salve, ho 35 anni e ho la tipica storia del tipico tossicodipendente. Faccio uso di qualsiasi cosa da quando avevo 16 anni, anche se ultimamente mi sono molto calmato, grazie anche all'ausilio del SERT dove 7 anni fa mi sono recato spontaneamente per non pagare più il subutex ed averlo gratuitamente. Ho anche scalato da 8 mg a 4 durante l'estate. Ho avuto un forte ricaduta con uso di crack e cocaina anche endovena. Sono tre mesi che non faccio uso di alcun tipo di sostanza illecita, tranne rivotril e sub 4 mg. Il problema è che comunqe bevo, ho spesso bisogno di "annebbire" la mente, altrimenti subentra una sorta di noia e apatia. Ho distrutto tante relazioni importanti ed anche diverse possibilità lavorative che avrebbero potuto dare qualcosa alla mia vita. Qualcuno ha mai vissuto qualcosa del genere? Per favore, non parlatemi d psicologi o psichiatri, perchè ci potrei scrivere una guida turistica.

Esperienza personale col mio ex fidanzato

Il mio ex fidanzato era un tossicodipendente. All'inizio credevo fumasse solo spinelli ma nel gro di pochi giorni ho scoperto che faceva uso regolare di cocaina, MDMA, LSDe anche se non si è mai bucato davanti a me e non ho mai trovato segni evidenti sul suo corpo credo assumesse anche eroina. Oltre a questo aveva anche un grosso problema con l'alcool. La storia è recente, ero appena maggiorenne mentre lui aveva vent'anni più di me. Nonostante questo eravamo una bella coppia, molto unita nella quale la differenza d'età non si sentiva neppure. Lo amavo molto e lui amava molto me così mi sono convinta di poterlo aiutare in qualche modo. Si stava distruggendo. La notte tremava egli si alzava la temperatura corporea all'improvviso. Era arrivato al punto non non riuscire più a trattenere l'urina. Tutti appena lo vedevano capivano che si trattava di un tossicodipendente. Ho cercato di aiutarlo in ogni modo possibile. L'ho aiutato con i suoi problemi con la legge, i problemi con i familiari, i problemi di tutti i giorni... avevamo un sacco di progetti insieme. Avevamo deciso di partire e andare all'estero, fare un sacco di cose. Mi aveva chiusto di sposarlo. Il problema peggiore era che quando si ubriacava o si faceva di quella roba andava completamente fuori di testa. Quando io non c'ero anche solo per un paio di giorni diceva che gli mancavo e faceva cose come tirare su la macchina di un amico e andarsi a schianare contro al muro. Minacciava il suicidio se dopo le sue scenate dicevo che lo avrei lasciato. Scoppiava in lacrime e mi abbraccisva forte perchè non andassi via. Mi amava, il problema era che mi amava a modo suo. Le cose dolci c'erano. Aveva pochi soldi e cercava sempre di farmi regali, mi teneva per mano tutto il tempo. Sì, era molto ntenero nei momenti buoni ma l'altra metà erano momenti brutti, e per brutti intendo proprio molto brutti. Mi faceva del male. Iniziava con le urla e le scenate immotivate, lanciava oggetti, spaccava le cose e mi alzava le mani addosso. Mi prendeva a schiaffi quando usciva di testa e senza che io avessi fatto niente. I suoi amici se erano presenti in quei casi intervenivano. Anche la gente per strada quando vedeva quelle scene si metteva giustamente di mezzo. Non avevano una ragione logica, non succedeva perchè io dicessi o facessi qualcosa contro di lui quindi non potevo prevedere quei momenti. Certo, delle volte mi faceva sclerare. L'ultima volta ha fatto di peggio. Siamo finiti alla polizia e io in ospedale. Era completamente fatto e mi ha fatto tutto il peggio che poteva farmi. E' stato un trauma per me anche perchè lui era diventato la persona più importante della mia vita. In seguito a quell episodio non l'ho più visto. Mi riempiva di chiamate e messaggi alle volte d'amore, altri di rabbia per averlo quasi fatto arrestare secondo lui ingiustamente. L'ho quasi denunciato per stalking dopo un po'. Recentemente l'ho sentito per telefono e non riusciva neanche più a mettere insieme due frasi. Scusate se ho raccontato questa esperienza orribile per me ma ne avevo bisogno. Tutti hanno sempre dato ragione a me e anche i suoi stessi amici dicevano che lo avrei dovuto lasciare dopo tre giorni e non reggere per quasi nove mesi. Il fatto è che ci sentivamo come il proseguimento l'uno dell'altra nei momenti buoni. Razionalmente so di avere fatto tutto ciò che era in miopotere per aiutarlo, ho fatto anche troppo perchè non aveva nessun diritto di prendermi a schiaffi ne tantomeno di mandarmi in ospedale, il fatto che avesse delle dipendenze non era una giustificazione. Ma mi sembra lo stesso di avere sbagliato qualcosa e lui adesso non è messo bene, ho paura che non ci sarà più nel giro di un anno. Quando penso ai momenti in cui era dolce mi sento io la cattiva. So che non ha senso. Poi mi ha fatto una specie di lavaggio del cervello del quale mi sto rendendo conto solo da quando è finita. Mi aveva convinta che solo lui in tutto il mondo mi avrebbe potuta amare così tanto, in modo infinito e che agli altri di me importava solo fino a un certo punto, la mia famiglia compresa. Ora sto frequentando un altro ed è molto diverso da lui. Forse ho sbagliato sito. Non sono una tossicodipendente, l'unica cosa di cui ho fatto uso, sempre che si dica così, sono gli spinelli. Pensavo che magari controntarmi con qualcuno passato dalla mia stessa situazione o dalla situazione del mio ex... non lo so potesse chiarirmi un po' le idee, anche solo per parlare, per sfogarmi.... grazie. Scusate. 

d. è morto

Il 28 giugno è morto l'amico piu caro che avessi al mondo. 7 settimane fa. Lui ha assunto coca e ero insieme per endovena....Io solo eroina, non so specificare la quantità ma era la solita dose, quella di una volta ogni tanto. Entrambi andiamo al sert in cura di suboxone. Abbiamo assunto verso le 11 di sera e poi di nuovo alle 5 tornati a casa , lui ha anche bevuto parecchio. Siamo andati a dormire e la mattina successiva quando volevo svegliarlo l'ho trovato morto. Ci conoscevamo da17 anni ....
Non riuscivo a capire come fosse potuto succedere, adesso leggendo tra le vostre pagine ho capito che quando l' effetto della coca è scemato è subentrata l' overdose di eroina. Stava anche cercando di smettere il subxne ne prendeva meno di 1mg al di'.
Ecco di droga si muore..,.succede sempre agli altri ma è successo a me ed è un dolore immenso x ki resta. X me x sua madre x tutti gli amici.
Mai più non tocchero' più niente mai piu!
Basta una sola volta x morire e io devo vivere per me e x lui. Fare e godere di tutto quello che a lui non è più concesso...

Spero possa servire a qualcuno questa storia....

Un amica

Alcool e musica

Ciao A tutti,

una piccola testimonianza che spero possa fare riflettere

Ho sempre suonato in giro con vari gruppi rock e l'abbinamento musicista (o pseudo musicista J ) ed eccessi è noto a tutti quanti. La legge "suono meglio se sono carico", la sappiamo tutti ed è sempre andata a braccetto con la sua gemella "salgo sul palco carburato così mi diverto di più"...

Purtroppo dopo un po di anni di questa vita quello che pensi ti faccia suonare meglio e divertire di più si intrufola anche fuori dal palco e inizia a minare la tua vita quotidiana, i tuoi affetti ed i tuoi interessi di tutti i giorni.

Per fortuna la mia è una testimonianza di un uomo che è arrivato molto vicino a divenire un alcolista ma che è riuscito per un colpo di fortuna a fermarsi in tempo e capire cosa stava succedendo.

Il mio caso è di uno che non ha mai bevuto la mattina e né tantomeno il pomeriggio, ma appena arrivato a casa vino, birra e super alcolici erano sempre presenti in grandi quantità tutti i giorni della settimana non importava che fosse Lunedì o Sabato sera. Sono arrivato a nascondere la famigerata “bottiglia” per bere di nascosto da chi mi stava vicino e riempire bottiglie di acqua con grappa per non destare sospetti in giro. Sono addirittura svenuto svariate volte dopo aver bevuto bicchieri di acqua vite con gradazione vicina ai 70 ma a me non importava nulla e ho continuato a bere non curante gli avvisi dei miei cari aumentando sempre di più la dose

E quanto dolore e preoccupazioni ho arrecato alle persone care che mi erano accanto.

E poi è arrivato il colpo di fortuna, o facciata (dipende da come vedete la cosa) contro una volante dei carabinieri che mi ha tolto la patente per guida in stato di ebbrezza.

Da li per paura di ulteriori controlli e per superare tutti i test del Sert nel migliore dei modi, smisi di bere completamente con tantissima forza di volontà all’inizio perché le tentazioni erano forti. Ma a suon di smarcare sul calendario nuove tacche, i giorni sono diventati settimane, le settimane mesi e i mesi anni.

Ad oggi sono più di 800 giorni che non assumo, in nessuna forma , alcool e ne vado fiero ed orgogliosissimo a dimostrazione che la forza di volontà è determinante nel volere chiudere una dipendenza o una cattiva abitudine! E quante false credenze ci sono sul bere. Quella che trovo più pericolosa è “ se non bevo non mi diverto”: è totalmente il contrario ve lo assicuro! Provate a pensate a quante cose non riuscite a percepire perché i vostri sensi sono offuscati dall’alcool e provate a pensare a quante cose avete perso o state perdendo perché siete stanchi e sfatti.

Con gli occhi di un “sobrio” ti accorgi di quanto il meccanismo che ti porta a bere si fondi su false credenze modelli e stereotipi che sono totalmente  sbagliati.

E sempre con quegli occhi ” ti accorgi di quanto alcool sia disponibile in maniera indiscriminata e di quanto facile sia accedervi anche per i minori: è ovvio che cè modo e modo di bere e finalmente è iniziato a girare il concetto del “bere responsabilmente” ma mi chiedo seriamente se ci sai sufficiente prevenzione ed informazione nel nostro paese.

Non nego che ogni tanto sento la voglia di concedermi magari una birra con gli amici o magari un bicchiere di vino pasteggiando, ma la paura di ritornare indietro e buttare via tutto mi ha sempre per fortuna bloccato

La mia è una piccolissima e modesta testimonianza ma mi auguro di tutto cuore possa essere di aiuto e conforto

Ciao a tutti

da ieri.........

Sono elisabetta, ho 40 anni e famiglia.

Ieri Vi ho incontrato, ieri ho smesso di bere.

Anche se mi limitavo a una pinta al giorno. ho smesso di drogarmi  13 anni fa, ho smesso di fumare sigarette, ora voglio smettere di avere l'alito puzzolente e lo sguardo vitreo.

Oggi è il secondo giorno....  :-)

 

Ragazzi, troppo eccessivo!?

Ciao ragazzi, ho 17 anni, da un pò di tempo a questa parte sto cercando di valutare se il mio uso di stupefacenti, potrebbe essere troppo eccessivo.Nelle feste di solito prendo MD, circa 05/6 poi i giorni dopo mi ripiglio abbastanza bene, cerco di bere massimo un drink. A volte capito che prendo acidi, ma non frequentemente, massimo un cartoncino( la dose varia anche  dal tipo di trip). In casa con amici a volte prendiamo Ketamina ma nulla di eccessivo. Fumo quotidianamente marijuana o hash, e l'estate scorsa, per avere un sonno tranquillo, ho avuto problemini con i farmaci.. antipsicotici più che altro, visto che mi stabilizzavano l'umore. Sono una persona sensibile, cerco di fare una vita serena e tranquilla, senza portarmi appresso troppe preoccupazioni pensate che l'uso di queste sostanze potrebbe farsi sentire più avanti? Io ora mi trovo bene con me stesso, e non sento danni fisici o mentali.. su queste cose lascio scorre proprio, non ci penso nemmeno.. che ne pensate?

quesito

Vorrei un consiglio... Serata con amici il mio lui esagera con il bere.. Fondamentalmente è una persona buonissima.. Ma per la prima volta non l ho riconosciuto, si era arrabbiato perche mi ero allontanata con delle amiche e lui voleva andare a casa, ma a me non aveva detto niente, torno in macchina e mentre scendevo mi sbatte la testa sulla macchina in modo abbastanza violento, poi tocca alla ragazza che guidava la insulta e le da una spinta, neanche la conosceva. Che imbarazzo. Perche si è comportato cosi? Non lo aveva mai fatto.. Ci capita di bere un po con gli amici ma questa volta mi ha fatto paura, con quella cattiveria verso me che dice di a marmi.. Lui non si ricorda, è pentito e si vergogna, devo scusarlo perche non era in se o secondo voi è uscito il suo vero carattere??? Grazie in anticipo..mi passano troppe cose per la testa.. Avrei bisogno di un consiglio.. Grazie di nuovo

Consiglio alcol

Tanti anni fa ho smesso di fumare sigarette dopo aver fumato per 10 anni (ho ciminciato a 15 e adesso ne ho 35); dopo qualche anno ho cominciato a fumare seriamente e sempre di più erba e fumo... solo canne, niente più sigarette. Di recente ho smesso anche con quelle perché ero arrivato a fumare *parecchi* grammi al mese... decisamente troppi. Era una dietro l'altra per sentire un effetto che ormai non sentivo neanche più, e spesso usavo anche alcol per potenziare l'effetto. Fumavo perché mi dava grande capacità di analisi e introspezione. Cose che comunque adesso mi mancano e non avrò più a quel livello, ma accetto il compromesso. Sono solo due settimane ma sto resistendo bene.Ora resta da liberarsi dell'alcol, vedremo come andrà. Non bevo sempre ma lo faccio in modo sistematico e questo credo sia il vero problema... tra l'altro ieri ho fatto un aperitivo pesante e in più sono uscito a cena, non racconto come sono tornato e com'ero oggi... Guidavo e mi sono sentito un delinquente, mi hanno anche fermato e per fortuna non avevano etilometro. Voglio solo dire di fare attenzione all'alcol, è subdolo, non te ne accorgi ma in un modo o in un altro te lo trovi tra i c*glioni anche quando non vuoi, in più porta a fare cose che non vorresti e a prendere con leggerezza cose che leggere non sono.Il problema è che se esci è praticamente impossibile non bere, perché è cosa socialmente accettata e anche se parti con la migliore intenzione di bere poco è effettivamente difficile farlo, visto che se sei al pub con gli amici non puoi ordinare acqua e limone tutta sera.Non so, spero di riuscire a togliermi anche questa m*rda di dosso perché il solo fatto di pensarci così mi dimostra che mi va stretta... e il fatto stesso di darmi del deficiente quando mi riduco in certi stati ma non riuscire ad evitarlo mi fa capire che ne sono dipendente. Il problema non è nel bere qualche volta, è nel non riuscire a controllare l'eccesso le volte che bevo, è spaventoso. A casa ho smesso di comperare alcolici e tampono a tisane, camomille e the... ma quando esco con certi amici è praticamente inevitabile non tornare ubriachi. Non ho molti amici e non esco spesso, quindi non posso ulteriormente limitare le uscite o cambiare gente.Spero di riuscire a gestire meglio la faccenda, se qualcuno ha consigli sono in ascolto... il mio obiettivo non è non bere mai più, sarebbe piuttosto quello di bere con moderazione.

UNA VITA DI DIPENDENZE

...

ex tossico.

Ciao sono rudi da venezia e sono un ex tossicomane.Ho appena finito Di leggere per la prima volta su questo sito,che trovo molto interessante.la.mia storia inizia molto giovane non accettando le regole e i paletti che tutti mettono e vogliono, in maniera da risultare il bravo bambino o adolescente che la fam. o società vogliono,ma io avevo bisogno di altre risposte,cercavo qualche risposta al di là di quello che vedevo e sentivo e le istituzioni mi andavano strette perché non cera coerenza.Da li cerca e cerca è arrivata la droga..Ringrazio Dio che non ho mai toccato il metadone.ora oggi dopo aver fatto comunità e 16 anni che non tocco piu niente e impegnato a dare una mano a chi come me ha questi problemi,posso dire a tutti voi cari amici e a voi medici ,non toccate mai il metano che vi ritroverete in un abisso ancora più profondo e sconvolge ancora di più la psiche,è un modo di non toccare mai il fondo e se non tocchi il fondo non arriverai mai a prendere quella decisione di uscirne,anche perché a qualcuno magari va anche bene tenerci li  e che la società così non vede e tutti stanno tranquilli senza pensare alla misera vita che noi stiamo per forza conducendo.Eroina 5,,6 gg e ce la fai metano e 4o,,50 gg e depressione a go go

Mi sono drogato per più di 16 anni e per molti non cera più speranza!!!!!

È possibile uscirne e tutti ce. la possiamo fare,l`importante e non trovare qualcuno che si accontenti che siamo dei vermi,o miserabili ma che cerchino insieme a noi ad essera delle persone vere,perche abbiamo una marcia in più,che messa nel bene,diventiamo quella pietra scartata dai costruttori divenuta testata d`angolo,portante,per la società e le nostre famiglie e di esempio per tutti quelli che hanno ancora questo poblema...

SONO USCITO::::

Buonasera gente..

come Voi... ho esagerato negli anni precedenti... dal lontano 1987 anno in cui ho incominciato a fumare le canne...

Negli anni successivi sempre da studente la discoteca mi ha rovinato l'esistenza in tutti i sensi... ho incominciato con le prime "paste".. minkia ke botta..... andavo a ballare da ragazzino... splendido... cioe' tutto era cosi' brillante... io anche tutto vestito Versus di Versace, all'epoca andava forte... con i miei stivaletti  con le stellette di paciotti che costavano uno stipendio..  insomma ero un ballerino.... drogatissimo fighissimo "nella mia testa"... negli anni pero' anche se tutto questo nn cambiava, non mi rendevo conto di tutta la schifezza intorno che mi ero creato..... tutto era legata allo sballo...

La bellezza... se ne andata a fottere... gli amici anche... dal sabato sera, si e' incominciato tutte le feste ... anche magari le piu' stupide a "calare"... da 1 pillola, ero arrivato  a prendere anche 4 o 8 extasi per notte.... inotte.. che diventava giorno.. e le mattinate a smaltire nelle case a fare after hour..... pazzesco se ci penso adesso...

Non disdegno come non sputo nel piatto dove mangio... ma tutto questo mi ha costretto poi a vivere male.. e frequentare gente di merda... gente che ala fine mi ha portato dritto in galera... ho avuto una bella condanna.... Bello fare lo splendido..... avevo un bel lavoro nel Palazzo di giustizia... e li la polizia.. mi ha incominciato a sgamare... sapevano tutte le mie frequentazioni. ed io più stupido mi facevo la storia con una ex di un polizziotto...

Da li.. sono nati tutti  problemi poi... La D.I.A  aveva un mio faldone pieno di intercettazioni telefoniche che avevo con tutti pusher della zona e provincia... dal fumo... alla coca ed extasi..mi hanno messo in un maxi processo con 30 persone che neanche conoscevo .. insomma... mi hanno segato le gambe. Hanno fatto bene.

Solo adesso penso alla positività di tutto quello che mi e' successo... Certo il lavoro l'ho perso.. ma ho trovato un cazzo di equilibrio... a parte le canne che devo smettere solo per il rinnovo della patente... ma per tutto il resto penso  che sia stato meglio cosi'.

Penso che certe droghe siano belle... ma bisogna saperle usare e non abusare... l'abuso come il mio.. e' stato punito.

Adesso ho 37 anni...  e fidatevi.. gli anni piu' belli non li avro' mai piu'.

Pace, Mauro

 

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