Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.
Domande agli Operatori
Quello che comunemente si sente chiamare speed è un derivato dell'anfetamina (nello specifico è un sale della metamfetamina). Lo speed più diffuso è in polvere (di solito bianca o rosa); altre amfetamine simili allo speed sono: ICE, SHABOO, CRYSTAL che si presentano sotto forma di cristalli.
Gli effetti e i rischi delle amfetamine coincidono in gran parte con quelli propri della cocaina. Anche i sistemi nervosi su cui agiscono le amfetamine corrispondono a quelli interessati dall'azione della cocaina. Le amfetamine inibiscono il riassorbimento della dopamina da parte delle terminazioni nervose e determinano un maggiore rilascio di tale neurotrasmettitore da parte dei neuroni che lo contengono. Le molecole di amfetamina possiedono inoltre una somiglianza strutturale con la noradrenalina, un neurotrasmettitore implicato nell'attivazione cerebrale e nella regolazione emozionale....
Le amfetamine vennero sintetizzate verso la metà degli anni trenta da un chimico di Los Angeles, Gordon Alles. Tali sostanze dovevano costituire un sostituto sintetico dell'efedrina, un principio farmacologico naturale della pianta Efedra molto efficace nella cura dell'asma, ma di difficile estrazione. Le amfetamine ebbero subito un grosso successo commerciale, non solo per la loro efficacia nel trattamento delle affezioni asmatiche, ma soprattutto per le proprietà stimolanti. Gli studenti americani avevano infatti imparato ad assumere il farmaco per vincere il sonno...
Nessun approfondimento.
Novità anfetamine
ketamina/mdma: forte distacco dalla realtà,panico e apatia a lungo termine
Ho frequentato la scena dei rave dai 16 anni ai 22, assumendo quasi ogni settimana mdma,ecstasy,popper,lsd,ketamina.
A 22 ,dopo un lungo periodo di assunzione intensa di ketmaina , ho deciso insieme alla mia compagna di smettere completamente. Il periodo subito successivo all'interruzione ho riscontrato un forte senso di distacco persistente e un abbattimento emotivo, dovuto come ho scoperto in seguito all'interazione tra neurotrasmettitore glutammato e ketamina.
Posso dire che dopo un periodo imprecisato il problema è rientrato.
Dopo alcuni anni senza sfiorare droghe, in occasione di un rave circa un anno fa ho riassunto ketamina. Da quel momento nell 'anno a venire saltuariamente (con una frequenza circa bimestrale, ho assunto ketamina ) .
Tutto regolare fino a capodanno. Prendiamo quella che probabilmente non era ketamina ma PCP : penso ciò perchè abbiamo avuto un k hole anomalo, e per smaltire ci son volute 10 ore buone .
Dopo questo, stupidamente , qualche giorno dopo avevamo un rimasuglio di questa pseudo-ketamina e rifacendola, siamo ricascati in un assurdo k-hole.
Da lì la convinzione non fosse ketamina, perchè credetemi che negli anni bene o male la si impara a riconoscere.
Il problema viene in seguito: da quel giorno ho un fortissimo senso di distacco dalla realtà, apatia e tutti i sintomi del caso. Ho di conseguenza interrotto qualsiasi contatto con le droghe,e sto convivendo da allora con questo problema.
2 settimane fa in occasione di una serata in discoteca, ho stupidamente preso dell'mdma pensando: "il mio problema riguarda le droghe dissociative,quindi l'mdma è ok"
sbagliato.
dopo 3 giorni ho avuto un fortissimo attacco di panico, (documentandomi credo sia dovuto alla mancata ricezione di serotonina) e ora mi ritrovo con oltre al mio problema di distacco originale, una forte ansia legata a una profonda depressione.
Scusate il muro di parole,spero vogliate leggere la mia storia e consigliarmi....sono "fottuto"? come devo muovermi? posso sperare di recuperare col tempo o anche determinate cure? qualcuno ha avuto esperienze simili ?
grazie in anticipo
Psicofarmaci e anfetamine, come si sopravvive alla guerra
Martino Mazzonis, su L'Unità - Centodiecimila soldati in attività prendono narcotici, anfetamine, anti-depressivi per tenere a bada gli effetti che la guerra ha lasciato nella loro testa. Ieri il Los Angeles Times dava conto di uno studio per cui l’8 per cento dei militari in servizio ha bisogno di sedativi, il 6 per cento di antidepressivi e i medici militari prescrivono ai loro pazienti le pillole come se fossero mentine per rinfrescare l’alito.
La diffusione di psicofarmaci è aumentata dell’800 per cento dal 2005 a oggi nell’esercito americano. Ai piloti servono le anfetamine per mantenere viva l’attenzione durante le missioni di volo da dodici ore. Una volta al campo serve qualcosa per dormire. Dopo dieci anni di guerra, dopo che la maggior parte dei militari – l’età media di chi va in missione è di 24 anni – ha fatto tre turni di combattimento, il tasso di dipendenza da psicofarmaci aumenta in maniera esponenziale.
DIPENDENZE-PASSATE-E CONOSCIUTE-
HO 54 ANNI, ASTINENTE DA 8 INIZIANDO DALL'EROINA,MORFINA,COCAINA,ANFETAMINA,FUMO,FARMACI VARI,ULTIMA,ALCOL,-ORA SONO OPERATORE SOCIALE COME,QUALIFICA.NON LAVORO, SONO UN VOLONTARIO. E' MIA PERSONALE OPINIONE, CHE LA PARTE MEDICA E' L'AIUTO. PER SMETTERE CHE SIA IL GRATTA E VINCI O EROINA. LA DIFFERENZA E' L'IMPATTO SOCIALE, INDIVIDUALMENTE OGNUNO SENTE IL PROPRIO DISAGIO, DIFFICILE DA CONDIVIDERE PERCHE' TANTI SANNO UDIRE, POCHI ASCOLTARE. IO SO BENE COSA SI PROVA IN ASTINENZA.OGGI PENSO CHE STAR MALE VA VISTA COME RISORSA PER LA RICADUTA.LA "RICETTA" CHE IO USO CONSIDERA CHE LE DIPENDENZE HANNO IN COMUNE L'ANSIA.LE PERSONE NULLA, L'ANSIA "TUTTI SANNO" E' UNO STATO CHE PORTA ALLA PULSIONE,FOBIA, COMUNQUE,NEVROSI CHE IN ALCUNI CASI SI FOCALIZZA SU QUALCOSA O QUALCUNO CHE INDUCE ALL'IMPULSO, VOLONTA COATTA CHI E' COINVOLTO SA DI SBAGLIARE MA NON SI PUO TRATTENERE,I FALLIMENTI PORTANO ALLA DEPRESSIONE. NON SERVE UNA SOSTANZA VEDI LE NUOVE DIPENDENZE, I TIFOSI, GLI APPRENSIVI.PER LE SOSTANZE I GIORNI DURI FISICAMENTE SONO 4-5 L'EROINA 10 C.A. PRIMA DI PROVARE A SMETTERE,VALUTATE DA SOLI SE LO VOLETE, DOVETE FARLO SOLO PER VOI.DECIDETE CON LA VOSTRA VOLONTA DI COSCENZA QUELLA QUOTIDIANA E' BANALE. FATE IN MODO DI ISOLARVI DOVE VIVETE, COSI DA POTER RIVIVERE OGNI GIORNO,COME SIETE STATI. FATE UNA ABBONDANTE SCORTA DI ACQUA LIMONE E TANTO ZUCCHERO SE RIUSCITE A MANGIARE E' MEGLIO,MA IMPORTANTE E' BERE FATEVI ORDINARE DAL MEDICO VALIUM ECALMANTI CHE CONOSCETE,VITAMINA B6 SPIEGATE TUTTO AL MEDICO METTETE TUTTO A PORTATA DI MANO. IN ASTINENZA SI STA MALE IN PIEDI,SEDUTI E CORICATI PENSATE E PREPARATEVI, NON PENSATE CHE NON USERETE MAI PIU' LA SOSTANZA MEGLIO UN PATTO, INTERIORE A QUALCHE MESE VIVERLA COME UN DISTACCO NONE' UN LUTTO SE RIUSCITE RESTATE LEGATI ALLA VOSTRA COSCIENZA. NON E' FACILE. PERO' FATTIBILE. RICORDATE COMANDATE VOI LE REGOLE, SMETTETE PERCHE' LO VOLETE.AUGURI
LTO3 (L-Teanina&Omega3)
Ciao ragazzi mi chiamo Denis ******* e ho ben 12 anni e volevo descrivervi uno psicofarmaco simile al metilifendato ( piu comune come Ritalin o Prozak ) che ho provato a prendere per i seguenti motivi che vi spieghero man mano scrivo ( Ah negli asterischi c'e nascosto il mio cognome ) .
La mia storia un pò complicata e questa :
Sono nato nel 2000 e all'asilo si lamentavano un pochino di me per i miei atteggiamenti ''diversi'' dagli altri semplicemente perche ero un pò piu sveglio dagli altri .
Poi dopo finito l'asilo nel 2006 ( iniziato nel 2003 ) sono andato alla scuola statale elementare e facevo un pò di casino in classe per esempio strisciavo sotto i banchi ... insomma facevo casotto ! Vabbe era l'eta io ero sempre euforico a quell ' eta .
Allora le mie carissime (e B*******e) maestre mi hanno chiamato le seguente lista di persone :
- Insegnante di sostegno
- Psicologa dell ''eta evolutiva''
- Assistente sociale
- + educatrice in 3rza elementare ( vi spiego il perche in terza seguendo il testo)
------------------------
Ma io dico , tutte queste persone perche sono sveglio e facevo un pò di casino in classe ?
Ok proseguo con la mia storia .
Io di tutta quella gente a 6 anni ero praticamente terrorizzato , e mi hanno sottoposto in un distretto sanitario ( ke non voglio specificare ) a fare test psicologici a me e test a mi mamma . Per un anno andavo da una psicologa che qui chiameremo Miss.Scirussi.
Andavo da miss scirussi dalle 16.00 alle 17.00 a fare test ( di merda ) .
Dopo che mi hanno studiato per bene , mandato da una psicomotricista a fare cosa?
Altri test! alla fine hanno ipotizzato che io fossi ''iperattivo'' ma poi il discorso si era chiuso li . Dopo da r***a sono andato ad a*****s come scuola e li sono iniziati un pò di problemi . Ad a.....s ci sono andato dalla 2 alla 3rza elementare . Li c'era un mio compagno che chiameremo renito che mi rompeva l'anima . Mi dicevano che era schizofrenico e di lasciarlo stare ma lui mi rendeva isterico e andavo a casa che praticamente piangevo . Allora le maestre davano la colpa a me solo perche ero piu sveglio e a i miei genitori l'assistente sociale gli dicevano che io disturbavo e che non era lui . Allora di nuovo test su test . Cosi in terza elementare mi hanno mandato un educatrice che chiameremo miss.tuti . Me l'hanno mandata dicendo che io avevo problemi di capacita cognitive ( kazzi falsi dato ke quel pirla era ke mi disturbava ) cosi sta qua veniva sia a scuola sia a casa a far compiti ed esercizi ( insomma ... mi scervellavano ! ) . Dopo un pò che miss renito mi rompeva i coglioni mia mamma diceva alle maestre di mettermi lontano da lui . Per un mese e stato cosi invece dopo no! Stavamo facendo delle operazioni di matematica e la maestra dice a renzi di mettersi dietro di me col banco cosi io mi incazzo e gli dico che se non me lo tolgono dietro io mi rifiuto assolutamente di lavorare. Lui dato che era isterico a iniziato a dirmi che era un coglione e si era attaccato un etichetta con scritto ''coglione'' in faccia . Allora la maestra mi chiede pensando che io prenda paura se vado fuori e io gli rispondo di si cosi mi manda fuori e dopo insisteva perche io tornassi dentro . Vabbe dai poi di positivo in quella scuola era che almeno c'era una cuoca che si chiamava olga ( scrivo il nome perche a lei non darebbe fastidio ) .
Poi la quarta elementare l'ho passata in un altra scuola a tri.....o . Nella quarta elementare c'era sempre l'educatrice che mi rompeva . In pratica anche se avevo ragione volevano azzittirmi dicendo ai miei che ero ''straffottente'' . Allora visto che non ci sono riusciti la psicologa a iniziato a rompere ai miei genitori e hanno mandato mia mamma a fare un corso per come ci si comporta con i figli sperando di ottenere qualcosa . Invece non hanno ottenuto un cazzo perche io lasciavo perdere mia mamma per il comportamento diverso che aveva e l'unico che mi tengo ancora stretto e mio papa che si comporta come si e sempre comportato con me . Cosi in casa sono venute fuori regole assurde e mia mamma si comportava come una bambina. Loro cosi pensavano che io cosi dopo da un IQ alto diventasse un IQ piu basso in modo da ''Adeguarmi'' agli altri . Invece non hanno ottenuto niente . Cosi in quinta elementare con la mia forza logica di ragionare sono riuscito a escogitare una specie di idea per mandarla via . Cosi insistendo me l'hanno mandata via . Cosi in quinta elementare diciamo che in classe ho iniziato a divertirmi facendo ''casino'' con dei miei amici che erano intelligeti quasi come me . Cosi le maestre mi allontanavano da loro pensando che io non facessi niente e ai miei genitori raccontavano un sacco di balle su come mi comportavo solo per la mia intelligenza . Cosi andato in prima media (cioe quest'anno ) ho cambiato compagni cosi la preside pensava che mi ''comportassi meglio'' invece non e successo niente. In classe parlo lostesso e i miei vecchi amici li vedo lostesso . Praticamente la preside ha convinto mia mamma a cambiarmi di classe dicendomi che mi sarei piu concentrato cosi mi seguivano e non facevo il sabato . Ma che . Non mi seguono . Anzi . Per non seguirmi adesso sono costretto ad avere :
3 educatrici e delle insegnanti che rompono il cazzo .
Ecco come mi stanno dietro quelle ''bravissime insegnanti'' .
Ma cosi perche io non abbia ragione mi volevano prescrivere un farmaco chiamato Ritalin dicendo che non aveva effetti collaterali e di provarlo per 3 mesi . Appena hano chiesto questa cosa mia madre era praticamente convinta dicendo che se non l'avrei presa mi sarei trasferito da mio papa ( si sono separati nel 2000 ) . Cosi andando su internet e facendo molte ricerche approfondite sono riuscito a trovare siti dove vendono droga in forma di metilifendato . E poi ci ho trovato tutti gli effetti collaterali possibili .
Cosi mio papà ha convinto mia madre a non farmi prendere quella porcheria e siamo ancora qui nel 2012 che litighiamo con la psicologa . Praticamente loro non sono riusciti ad abbassarmi di mente e ci vorrebbero provare con uno psicofarmaco . Ma di uno psicofarmaco ne ho provato uno contenente : Dopamina , Teanina , e omega 3 e altri calmanti . Questi psicofarmaci mi toglievano le percezioni e non mi permettevano di far niente. Ero come un cane addormentato . Vedevo la gente come in un videogioco e avevo istinti suicidi . Poi se uno mi rimproverava gli davo ragione . E poi ero come sperduto . Non avevo la minima idea di che fare. L'unica idea che avevo era di dormire.
Cosi dopo che ho raccontato un pò di effetti a mio papà ho smesso e ho iniziato a prendere robe omeopatiche . La prima e stata l'Homogene46 che faceva un pò l'effetto dell ' lto3 cosi ho smesso di prendere anche quello e glielo davo al cane ( poverino :( )
Cosi poi ho iniziato con lo zincoval . Io lo chiamavo lo storditore .
Poi un altra roba in palline .
Adesso a scuola si stanno arrampicando ad ogni cosa. Per esempio hanno detto che io non so mangiare cosi mangio con la preside a costo di star lontano con le insegnanti . Poi con le 3 educatrici ci sto 14 ore alla settimana cosi ci sto 2 ore in classe. Insomma mi hanno privato di tutto a scuola . Se sentono casino sono sempre io . Cosi ogni volta che mi buttano fuori vado in bidelleria e mangio qualcosa col bidello . Purtroppo per adesso la mia storia e finita . Voi che ne pensate. Terrò in continuo aggiornamento il sito . Anzi devo aggiungere una cosa :
I miei carissimi nonni hanno chiamamìto un primario per incastrare il neurologo e dirgli che il ritalin non mi serve.
Amfetamine: il ruolo del recettore dopaminergico D3 nella dipendenza
CesDop - La dopamina, il principale neurotrasmettitore coinvolto nel meccanismo della dipendenza, si lega ai recettori dopaminergici, suddivisi a loro volta in vari sottotipi: D1, D2 e D3. Attraverso l'utilizzo di tecniche di neuroimaging applicate su utilizzatori di sostanze psicostimolanti, è stato rilevato un basso livello di dopamina e di recettori dopaminergici D2, portando i ricercatori a considerare che un aumento della stimolazione dopaminergica potesse funzionare nel trattamento della dipendenza da queste sostanze. Un recente studio sperimentale, condotto presso il Research Imaging Centre del CAMH, il centro studi sulle dipendenze e la salute mentale canadese, - ha invece fatto luce sul potenziale ruolo dei recettori dopaminergici di tipo D3. I ricercatori hanno utilizzato una nuova molecola in grado di legarsi selettivamente ai questi recettori e di funzionare da marcatore per evidenziare la loro distribuzione e quantificazione. Con la tomografia ad emissione di positroni (PET), è stato messo sotto osservazione il cervello di 16 soggetti dipendenti da metamfetamina, tenuti in astinenza per i 14 giorni precedenti all'esame. Ai pazienti era stato inoltre chiesto di descrivere quanto desiderassero la sostanza, dopo averne ricevuta una bassa dose. Dall'elaborazione di tutti i dati è emerso che i recettori D3, a differenza dei D2, potrebbero essere sovraregolati nei consumatori di metamfetamina e una normalizzazione di tali recettori potrebbe essere la via per ridurre la vulnerabilità alle ricadute nell'uso di psicostimolanti in soggetti in terapia per cessarne il consumo. In futuro, la ricerca potrebbe inoltre concentrarsi sullo studio del ruolo del recettore D3 anche nel meccanismo della dipendenza da altre sostanze, come la cocaina, e in problematiche come quella del gioco d'azzardo.
Lancet: la proibizione delle droghe è inefficace nella tutela della salute pubblica
così la prestigiosa rivista medica [in inglese]
ANFETAMINE: LA PROSPETTIVA EUROPEA
Retecedro - I dati mostrano che l’Europa è il primo produttore al mondo di anfetamine e uno dei principali utilizzatori. Nel tempo il mercato illecito ha sviluppato sofisticate risposte alle diversificate misure di controllo. Un’approfondita conoscenza del mercato internazionale di queste sostanze consente di mettere in atto risposte politiche più attente ed efficaci.
Il nuovo studio di Europol analizza approfonditamente il fenomeno.
Amphetamine: a European Union perspective in the global context
prezzi e loro fluttuazioni per le sostanze illegali dal 1998 a oggi(UK)
AUSTRIA - Droghe. Rapporto 2011: attenti ai mix
Notiziario Aduc - Rapporto austriaco 2011 sulle droghe. Il numero dei morti è stabile, anzi leggermente in calo. Confermati per l'anno scorso 170 decessi e i 17 casi sospetti per mancanza d'autopsia, mentre l'anno prima i morti furono 187 e 19 i casi dubbi.
Sempre nel 2010 un terzo dei giovani adulti ha sperimentato la cannabis; il 2%-4% ha provato l'ecstasy, la cocaina e l'amfetamina. "Negli ultimi anni si è notato il diffondersi del consumo sperimentale di un'ampia gamma di sostanze". Ma è proprio il mix di droghe la trappola mortale: l'esame tossicologico condotto sui morti ha stabilito che il 92% dei casi è riconducibile a più di una sostanza, come oppiacei uniti ad alcol e/o a farmaci. L'età media è di 32,4 anni; il 18% sono donne.
Nel rapporto si legge che i tossicomani non sono solo "dipendenti", ma in larga misura affetti da malattie fisiche e psichiche. Il decesso è quasi sempre legato a una "lunga carriera di droga". I medici legali hanno constatato che il 72% dei tossicodipendenti morti aveva il fegato danneggiato, il 66% soffriva di disturbi cardiaci e il 50% di malattie polmonari.
In Austria la morte per droga non avviene quasi mai in luogo pubblico. Già nel 2005 si notava come la maggior parte dei decessi capitasse in un'abitazione; lo stesso si è verificato nel 2010 (73%); il 3% è capitato in albergo o in ricoveri d'emergenza. Ciò significa che l'uso particolarmente rischioso di droghe si svolge in ambito privato e protetto, ciò che può determinare un ritardo fatale nei soccorsi.
Il documento parla di successo della terapia sostitutiva nei casi di consumo problematico per via intravenosa. Se nel 2001 i pazienti in terapia erano 4.604, l'anno scorso si è arrivati a 14.962. Perciò è auspicabile il potenziamento dei presidi medici abilitati e soprattutto la loro migliore ripartizione territoriale.
Amfetamine in adolescenza: effetti permanenti anche da adulti
Dronet - L’uso di amfetamine in età adolescenziale potrebbe compromettere l’equilibrio neurobiologico e aumentare i comportamenti a rischio. Questi i risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del McGill University Health Centre (MUHC) in America, pubblicato sulla rivista The International Journal of Neuropsychopharmacology.
L’esperimento è stato condotto su ratti adolescenti, il cui cevello è paragonabile a quello umano da un punto di vista neurobiologico. L’obiettivo era quello di misurare gli effetti a lungo termine sui neurotrasmettitori e sui comportamenti derivanti dall’assunzione di amfetamina.
Le amfetamine sono sostanze stimolantI conosciute anche come “speed”, vengono assunte da oltre il 10% degli adolescenti negli Stati Uniti e tra il 2% ed il 7% in Europa, secondo i dati del Report United Nations Office on Drugs and Crime 2011.
Ai ratti veniva somministrata la sostanza con 3 dosaggi diversi: 0.5, 1.5, o 5.0 mg/kg di amfetamina. I risultati raccolti nella fase adulta mostravano anomalie dell’attività cerebrale associata ai neurotrasmettitori della serotonina, della dopamina e della norepinefrina. Questi “squilibri” sarebbero i diretti responsabili dei disturbi emotivi e mentali che possono portare a patologie come la depressione e la dipendenza da droghe. Inoltre i ratti adolescenti che avevano ricevuto il dosaggio medio erano iperattivi mentre per tutti e tre i dosaggi si osservava un aumento di comportamenti pericolosi nell’età adulta. L’assunzione anche occasionale di amfetamine nei teen agers, concludono i ricercatori americani, provocherebbe effetti persistenti anche a distanza di anni sui comportamenti individuali e potrebbe portare ad una ricerca di sostanze anche in età adulta.
Il laboratorio batte la raffineria e la piantagione, la molecola batte il seme.


