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Quello che comunemente si sente chiamare speed è un derivato dell'anfetamina (nello specifico è un sale della metamfetamina). Lo speed più diffuso è in polvere (di solito bianca o rosa); altre amfetamine simili  allo speed sono: ICE, SHABOO, CRYSTAL che si presentano sotto forma di cristalli.

Gli effetti e i rischi delle amfetamine coincidono in gran parte con quelli propri della cocaina. Anche i sistemi nervosi su cui agiscono le amfetamine corrispondono a quelli interessati dall'azione della cocaina. Le amfetamine inibiscono il riassorbimento della dopamina da parte delle terminazioni nervose e determinano un maggiore rilascio di tale neurotrasmettitore da parte dei neuroni che lo contengono. Le molecole di amfetamina possiedono inoltre una somiglianza strutturale con la noradrenalina, un neurotrasmettitore implicato nell'attivazione cerebrale e nella regolazione emozionale....

Le amfetamine vennero sintetizzate verso la metà degli anni trenta da un chimico di Los Angeles, Gordon Alles. Tali sostanze dovevano costituire un sostituto sintetico dell'efedrina, un principio farmacologico naturale della pianta Efedra molto efficace nella cura dell'asma, ma di difficile estrazione. Le amfetamine ebbero subito un grosso successo commerciale, non solo per la loro efficacia nel trattamento delle affezioni asmatiche, ma soprattutto per le proprietà stimolanti. Gli studenti americani avevano infatti imparato ad assumere il farmaco per vincere il sonno...

Nessun approfondimento.

Novità anfetamine, Esperienza

Anfetamine

Salve a tutti io il 24 ho assunto speed e domani avrei i test urina per il lavoro sapete dirmi se saro negativo o positivo?

ne ho provate tante ma solo da una non riesco a liberarmi

Rapida ascesa

Ciao a tutti! Sono una ragazza di 18 anni e sono arrivata a un punto in cui devo analizzare la mia situazione in modo oggettivo, e penso che scrivere sia il metodo migliore. Non so se la mia storia sia interessante, ma credo sia simile a quella di molti che visitano questo sito e con loro voglio condividerla. Male non può fare =)Esattamente un anno fa, l'11 luglio 2012 (non a caso mi sono decisa a scrivere proprio oggi), un amico mi fece fumare la prima canna. Come prima volta mi deluse abbastanza, ma feci finta di niente e lui non si accorse della mia completa inesperienza. Anche se in pratica non avevo provato niente, quando lo rividi e ci fu l'occasione di fumare di nuovo accettai senza esitazioni; mi convinsi che fosse solo questione di tempo. E come ho sempre fatto per tutto, non mi arresi. Verso la fine dell'estate ci vedevamo sempre più spesso e quando in effetti finalmente capii come funzionava tirare nel modo giusto (per una che non aveva mai fumato neanche sigarette non è così facile) era definitivo: mi "facevo le canne", e mi piaceva anche tanto. 

Poi un giorno di settembre questo amico mi portò nel posto da cui non so se uscirò mai: il Parco. Non un parco a caso, proprio il Parco per definizione. In una posizione adatta a raccogliere tutti i "fattoni" della provincia, d'inverno conta una ventina di frequentatori assidui al pomeriggio, ma d'estate si riempie del doppio l pomeriggio e anche il triplo ogni sera. Per farla breve, mi piaque subito l'ambiente e soprattutto gli "abitanti" e a fine Gennaio conoscevo già quasi tutti. Quest'inverno tutte le mie ore libere le ho passate lì e l'ultima volta che ci sono andata è ieri sera. Ma il fatto è che stando lì ho conosciuto molta gente ed è chiaro, ho incontrato anche nuove droghe. Devo ammettere che i miei amici di lì mi hanno sempre tenuta a distanza dalle "cose brutte" cercando di proteggermi, spiegandomi quanto poco ne valga la pena e quanto sia rischioso, la maggior parte di loro parlando per esperienza. All'inizio vedevo e non vedevo quando tra noi girava qualcosa oltre l'erba ma non mi interessava minimamente -o almeno così credevo. Poi però sentivo i resoconti delle serate dove andavano quei miei amici e iniziai a capire che ogni tanto anche loro si "lasciavano andare". E poi la scuola finisce, vai a qualche festa, fai amicizia con le "persone sbagliate". E la curiosità cresce. Poi l'occasione si presenta. E tu la assecondi. 

MD, speed, LSD, DMT. Le conobbi, e come tanti di quelli che stanno leggendo iniziai a cercarle per conto mio eliminando l'amico tramite che si rifutava di prendermele. E mi abituai ad usarle. Prima in serata, per le occasioni, poi sempre più spesso. Poi tutti i giorni. Soprattutto quando non riuscii più a bere alcol e dopo, purtroppo, a fumare marijuana per il grandissimo senso di nausea a sentire l'odore anche da lontano (mi sposto quando sono con i miei amici e fumano). E soprattutto quando inizi con la speed e ti piace. Non aggiungo altro perché per chi mi capisce altro non serve.

Oggi è il primo giorno che non tocco speed da un mese (fine della scuola) di assunzione quotidiana, a parte rare eccezioni e quattro terribili giorni al mare senza. Da sabato 29 giugno l'ho presa regolarmente ogni giorno e ho visto cinque albe (cosa di cui non mi vanto minimamente). In due settimane ho perso otto chili, nelle ultime due il peso si è stabilizzato a 45-44 (a gennaio era 52-53) ma è probabile che scenderà. 

Il fatto è che non è che oggi non l'abbia presa per decisione mia, ma semplicemente perché le ultime due-tre volte non mi ha fatto quasi per niente effetto a parte niente sonno -e le quantità stavano diventando davvero consistenti. Così dato che non intendo mettermi in corpo chili di metanfetamina senza risultati, piuttosto sto senza. Però il problema rimane questo: non voglio smettere. Ma non posso continuare. Ho pensato di sostituirla per un po' con qualcos'altro, ma non è facile: intanto dopo che conosci bene quella botta e ti piace tanto è difficile accontentarsi di altre; poi già escludo ganja e alcol cui non posso neanche avvicinarmi, e allora cosa rimane? vorrei vivamente evitare di "salire di grado", quindi no coca. Oppio e ketamina non mi ispirano per niente, a me piace la sensazione esattamente opposta. Potrei prendermi un trip ma sinceramente sarebbe come mangiare una mela quando non c'è la nutella -meglio che niente. Mi sono già messa alla ricerca di MD ma non si trova per ora...So che quest'elenco così presentato può sembrare bizzarro, ma in realtà il problema è molto concreto, c'è, si sente. Lo sento io adesso. Quindi vi chiedo in modo forse un po' inusuale....cosa posso fare?? 

Grazie dell'attenzione e scusate se mi sono lasciata trascinare...

la mia esperienza nel mondo delle droghe

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ketamina/mdma: forte distacco dalla realtà,panico e apatia a lungo termine

Ho frequentato la scena dei rave dai 16 anni ai 22, assumendo quasi ogni settimana mdma,ecstasy,popper,lsd,ketamina.

A 22 ,dopo un lungo periodo di assunzione intensa di ketmaina , ho deciso insieme alla mia compagna di smettere completamente. Il periodo subito successivo all'interruzione ho riscontrato un forte senso di distacco persistente e un abbattimento emotivo, dovuto come ho scoperto in seguito all'interazione tra neurotrasmettitore glutammato e ketamina.

Posso dire che dopo un periodo imprecisato il problema è rientrato.

Dopo alcuni anni senza sfiorare droghe, in occasione di un rave circa un anno fa ho riassunto ketamina. Da quel momento nell 'anno a venire saltuariamente (con una frequenza circa bimestrale, ho assunto ketamina ) .

Tutto regolare fino a capodanno. Prendiamo quella che probabilmente non era ketamina ma PCP : penso ciò perchè abbiamo avuto un k hole anomalo, e per smaltire ci son volute 10 ore buone .

Dopo questo, stupidamente , qualche giorno dopo avevamo un rimasuglio di questa pseudo-ketamina e rifacendola, siamo ricascati in un assurdo k-hole.

Da lì la convinzione non fosse ketamina, perchè credetemi che negli anni bene o male la si impara a riconoscere.

Il problema viene in seguito: da quel giorno ho un fortissimo senso di distacco dalla realtà, apatia e tutti i sintomi del caso. Ho di conseguenza interrotto qualsiasi contatto con le droghe,e sto convivendo da allora con questo problema.

 

2 settimane fa in occasione di una serata in discoteca, ho stupidamente preso dell'mdma pensando: "il mio problema riguarda le droghe dissociative,quindi l'mdma è ok"

 

sbagliato.

 

dopo 3 giorni ho avuto un fortissimo attacco di panico, (documentandomi credo sia dovuto alla mancata ricezione di serotonina) e ora mi ritrovo con oltre al mio problema di distacco originale, una forte ansia legata a una profonda depressione.

 

Scusate il muro di parole,spero vogliate leggere la mia storia e consigliarmi....sono "fottuto"? come devo muovermi? posso sperare di recuperare col tempo o anche determinate cure? qualcuno ha avuto esperienze simili ?

grazie in anticipo

 

 

LTO3 (L-Teanina&Omega3)

Ciao ragazzi mi chiamo Denis ******* e ho ben 12 anni e volevo descrivervi uno psicofarmaco simile al metilifendato ( piu comune come Ritalin o Prozak ) che ho provato a prendere per i seguenti motivi che vi spieghero man mano scrivo ( Ah negli asterischi c'e nascosto il mio cognome ) .

La mia storia un pò complicata e questa :

Sono nato nel 2000 e all'asilo si lamentavano un pochino di me per i miei atteggiamenti ''diversi'' dagli altri semplicemente perche ero un pò piu sveglio dagli altri .

Poi dopo finito l'asilo nel 2006 ( iniziato nel 2003 ) sono andato alla scuola statale elementare e facevo un pò di casino in classe per esempio strisciavo sotto i banchi ... insomma facevo casotto ! Vabbe era l'eta io ero sempre euforico a quell ' eta .

Allora le mie carissime (e B*******e) maestre mi hanno chiamato le seguente lista di persone :

- Insegnante di sostegno

- Psicologa dell ''eta evolutiva''

- Assistente sociale

- + educatrice in 3rza elementare ( vi spiego il perche in terza seguendo il testo)

------------------------

Ma io dico , tutte queste persone perche sono sveglio e facevo un pò di casino in classe ?

Ok proseguo con la mia storia .

Io di tutta quella gente a 6 anni ero praticamente terrorizzato , e mi hanno sottoposto in un distretto sanitario ( ke non voglio specificare ) a fare test psicologici a me e test a mi mamma . Per un anno andavo da una psicologa che qui chiameremo Miss.Scirussi.

Andavo da miss scirussi dalle 16.00 alle 17.00 a fare test ( di merda ) .

Dopo che mi hanno studiato per bene , mandato da una psicomotricista a fare cosa?

Altri test! alla fine hanno ipotizzato che io fossi ''iperattivo'' ma poi il discorso si era chiuso li . Dopo da r***a sono andato ad a*****s come scuola e li sono iniziati un pò di problemi . Ad a.....s ci sono andato dalla 2 alla 3rza elementare . Li c'era un mio compagno che chiameremo renito che mi rompeva l'anima . Mi dicevano che era schizofrenico e di lasciarlo stare ma lui mi rendeva isterico e andavo a casa che praticamente piangevo . Allora le maestre davano la colpa a me solo perche ero piu sveglio e a i miei genitori l'assistente sociale gli dicevano che io disturbavo e che non era lui . Allora di nuovo test su test . Cosi in terza elementare mi hanno mandato un educatrice che chiameremo miss.tuti . Me l'hanno mandata dicendo che io avevo problemi di capacita cognitive ( kazzi falsi dato ke quel pirla era ke mi disturbava ) cosi sta qua veniva sia a scuola sia a casa a far compiti ed esercizi ( insomma ... mi scervellavano ! ) . Dopo un pò che miss renito mi rompeva i coglioni mia mamma diceva  alle maestre di mettermi lontano da lui . Per un mese e stato cosi invece dopo no! Stavamo facendo delle operazioni di matematica e la maestra dice a renzi di mettersi dietro di me col banco cosi io mi incazzo e gli dico che se non me lo tolgono dietro io mi rifiuto assolutamente di lavorare. Lui dato che era isterico a iniziato a dirmi che era un coglione e si era attaccato un etichetta con scritto ''coglione'' in faccia . Allora la maestra mi chiede pensando che io prenda paura se vado fuori e io gli rispondo di si cosi mi manda fuori e dopo insisteva perche io tornassi dentro . Vabbe dai poi di positivo in quella scuola era che almeno c'era una cuoca che si chiamava olga ( scrivo il nome perche a lei non darebbe fastidio ) .

Poi la quarta elementare l'ho passata in un altra scuola a tri.....o . Nella quarta elementare c'era sempre l'educatrice che mi rompeva . In pratica anche se avevo ragione volevano azzittirmi dicendo ai miei che ero ''straffottente'' . Allora visto che non ci sono riusciti la psicologa a iniziato a rompere ai miei genitori e hanno mandato mia mamma a fare un corso per come ci si comporta con i figli sperando di ottenere qualcosa . Invece non hanno ottenuto un cazzo perche io lasciavo perdere mia mamma per il comportamento diverso che aveva e l'unico che mi tengo ancora stretto e mio papa che si comporta come si e sempre comportato con me . Cosi in casa sono venute fuori regole assurde e mia mamma si comportava come una bambina. Loro cosi pensavano che io cosi dopo da un IQ alto diventasse un IQ piu basso in modo da ''Adeguarmi'' agli altri . Invece non hanno ottenuto niente . Cosi in quinta elementare con la mia forza logica di ragionare sono riuscito a escogitare una specie di idea per mandarla via . Cosi insistendo me l'hanno mandata via . Cosi in quinta elementare diciamo che in classe ho iniziato a divertirmi facendo ''casino'' con dei miei amici che erano intelligeti quasi come me . Cosi le maestre mi allontanavano da loro pensando che io non facessi niente e ai miei genitori raccontavano un sacco di balle su come mi comportavo solo per la mia intelligenza . Cosi andato in prima media (cioe quest'anno ) ho cambiato compagni cosi la preside pensava che mi ''comportassi meglio'' invece non e successo niente. In classe parlo lostesso e i miei vecchi amici li vedo lostesso . Praticamente la preside ha convinto mia mamma a cambiarmi di classe dicendomi che mi sarei piu concentrato cosi mi seguivano e non facevo il sabato . Ma che . Non mi seguono . Anzi . Per non seguirmi adesso sono costretto ad avere :

3 educatrici e delle insegnanti che rompono il cazzo .

Ecco come mi stanno dietro quelle ''bravissime insegnanti'' .

Ma cosi perche io non abbia ragione mi volevano prescrivere un farmaco chiamato Ritalin dicendo che non aveva effetti collaterali e di provarlo per 3 mesi . Appena hano chiesto questa cosa mia madre era praticamente convinta dicendo che se non l'avrei presa mi sarei trasferito da mio papa ( si sono separati nel 2000 ) . Cosi andando su internet e facendo molte ricerche approfondite sono riuscito a trovare siti dove vendono droga in forma di metilifendato . E poi ci ho trovato tutti gli effetti collaterali possibili .

Cosi mio papà ha convinto mia madre a non farmi prendere quella porcheria e siamo ancora qui nel 2012 che litighiamo con la psicologa . Praticamente loro non sono riusciti ad abbassarmi di mente e ci vorrebbero provare con uno psicofarmaco . Ma di uno psicofarmaco ne ho provato uno contenente : Dopamina , Teanina , e omega 3 e altri calmanti . Questi psicofarmaci mi toglievano le percezioni e non mi permettevano di far niente. Ero come un cane addormentato . Vedevo la gente come in un videogioco e avevo istinti suicidi . Poi se uno mi rimproverava gli davo ragione . E poi  ero come sperduto . Non avevo la minima idea di che fare. L'unica idea che avevo era di dormire.

Cosi dopo che ho raccontato un pò di effetti a mio papà ho smesso e ho iniziato a prendere robe omeopatiche . La prima e stata l'Homogene46 che faceva un pò l'effetto dell ' lto3 cosi ho smesso di prendere anche quello e glielo davo al cane ( poverino :(  )

Cosi poi ho iniziato con lo zincoval . Io lo chiamavo lo storditore .

Poi un altra roba in palline .

Adesso a scuola si stanno arrampicando ad ogni cosa. Per esempio hanno detto che io non so mangiare cosi mangio con la preside a costo di star lontano con le insegnanti .  Poi con le 3 educatrici ci sto 14 ore alla settimana cosi ci sto 2 ore in classe. Insomma mi hanno privato di tutto a scuola . Se sentono casino sono sempre io . Cosi ogni volta che mi buttano fuori vado in bidelleria e mangio qualcosa col bidello . Purtroppo per adesso la mia storia e finita . Voi che ne pensate. Terrò in continuo aggiornamento il sito . Anzi devo aggiungere una cosa :

I miei carissimi nonni hanno chiamamìto un primario per incastrare il neurologo e dirgli che il ritalin non mi serve.

                      

pensavo fosse erba invece mi hanno detto che era cheese

Sono stato per un viaggio di "piacere a new york", li sono andato a trovare "un'amico" con il quale ho fumato un presunto spinello di erba. dopo pochi minuti sono stato colpio da un attacco di panico e palpitazione. Questo presunto amico mi ha confessato poi che era una canna mista a" cheese". Mi sono recato in ospedale e mi hanno effettuato un'elettrocardiogramma. Il risultato non comportava anomalie. Dopo essermi "calmato" mi sono recato il albergo ma al risveglio la tachicardia e lo stato di ansia era ancora presente. Sono tornato da 21 giorni circa e i sintomi non sono ancora svaniti, premetto che il neurologo mi ha dato delle pillole a base di Alprazolam ma non riesco a trovare tranquillita' ho continui attacchi di ansia e una tachicardia costante.
Cosa devo fare per tornare normale?

psicosi

Buongiorno,

vi scrivo perchè da qualche mese a questa parte ho un dubbio che mi assilla. Sono ormai diversi anni che faccio uso costante di cannabis, ma solo da qualche mese mi capita di avere allucinazioni visive e uditive dopo aver fumato. Mi è capitato di avere anche un bad trip a causa dell'LSD qualche mese fa, e l'effetto che mi fa fumare non è troppo diverso da quell'esperienza. E fin qua non sarebbe neanche troppo grave... solo che nell'ultimo periodo mi sono resa conto che alcune paure, visioni ecc che ho quando fumo cannabis permangono anche quando sono lucida. Per esempio se rientro a casa di sera e mi passa un pensiero brutto nella testa è finita. Mi rinchiudo in camera e non ho il coraggio nemmeno di andare in bagno dalla paura che ho. Qualche sera fa ero convinta che ci fossere strane presenze nella casa e che avessi dentro di me una specie di spirito maligno che dovevo estirpare. Sono preoccupata. Sto diventando psicotica? é grave? é la cannabis la causa? O le anfetamine? Cosa posso fare? grazie mille.

ma quando finirà

come prima cosa volevo congratularmi x il sito che sembra ottimo, scusate x il "sembra" ma un pò di diffidenza e mentalità tossica mi sono rimaste, cmq oggi ho preso una bella mazzata e cioè 600 euro x la revisione della patente x un fatto del 2000 (mi sembra cannabis, ma chi si ricorda?), cmq ero riuscito a farla franca x 10 anni ma poi alla revisione mi hanno stangato, propio in un momento alquanto difficile xchè dopo oltre 10 anni di tossicodipendenza, 3 anni di comunità dove ho finito il programma con successo e imparando un buon lavoro, adesso mi ritrovo a casa con mia mamma che e pultroppo psichiatrica e mi rende la vita impossibile rivangando sempre il passato, disoccupato e con 600 bombe da pagare.
dunque morale della favola sono alquanto nn sò esaurito oppure incazzato xchè io sto veramente bene e ne vale la pena uscire dal giro, però mi sembra che qualcosa nn quadri trovo solo cose da pagare e porte chiuse.

ho disturbi nella mia testa

 ciao chill out!sono biagio ho 22 anni,sono un frequentatore abituale di rave..vi ho anche incontrato in qualche party.Voglio parlarvi del mio problema che da quasi un anno mi assedia la testa.Mi capita molto spesso di sentire delle voci del tutto casuali,possono essere voci del mio vicino di casa o dei miei amici e sopratutto quando siamo tutti in silenzio...inizialmente avevo anche problemi all'apparato genitale "mi vibrava tutto".Tornando al mio problema,pensavo di essere diventato un superuomo in quanto credevo di poter sentire i pensieri delle persone che mi stavano in torno.Allo stesso momento mi sono reso conto di non ascoltare le persone che mi parlavano...davo attenzione solo alle voci che mi passavano per la testa...questo mi ha causato non pochi problemi nel gestire le relazioni con gli amici o con i colleghi universitari...sto cercando di evitare di assumere certe sostanze...ho paura di "rimanere con queste voci in testa".Sarei molto felice di ricevere un vostra opinione.                                                           P.S.(secondo me questo problema si è ampliato da quando ho provato a fumare la cocaina)

Diario di un rave

2 giorni fa ero ad un rave.. una fabbrica enorme, mille stanzoni grandissimi, corridoi, camere e cortili abbandonati... e in mezzo lui, il sound, muro di casse alto 3 metri e lungo 15.. ovunque per il sito ci sono campers e macchine "special", gente che ti chiama per chiederti se vuoi prendere qualcosa per rendere l'atmosfera più viva..
quella sera sono arrivato lì sapendo già che avrei voluto provare un beverone di acqua e cristalli... mi aveva sempre attirato l'idea e nella mia gamma di "esperimenti" mancava ancora quella componente.. ebbene, la prima bottiglia da 33cl se ne va in 5 minuti, divisa tra noi 5 o 6 amici.... poi, dopo circa mezz'ora, arrivato l'ultimo di noi alla festa, si festeggia con una bottiglia da 1 litro.. per farla breve 1,5 g di cristalli se ne vanno in 45 minuti, contando che su 6 eravamo 3 maschi molto "assetati" e 3 ragazze relativamente più tranquille... dopo un tempo non precisato, cmq poco dopo la seconda bottiglia, tutti vengono attirati dalla musica e partono in massa verso il sound, mentre uno di noi aveva iniziato a fare dei disegni sui muri... capite le nostre intenzioni si gira verso di me e mi dice "voi andate, tranquilli io resto un pò qua a disegnare"...
a quel punto, capito l'andazzo (lui è sempre stato quello che mi ha fatto viaggiare mentalemente ad ogni occasione "psicoattiva") ho deciso di seguirlo e rimandare la danza... e dopo un pò, in concomitanza con il picco dell'effetto, ho capito di aver fatto la cosa giusta: abbiamo cominciato a parlare dei disegni, ed io ho iniziato a fare discorsi molto profondi (o almeno così mi sembrava) su ciò che secondo me significa disegnare per lui... evidentemente sarò stato troppo profondo (o più probabilmente era salita anche a lui) fatto sta che all'improvviso smette di disegnare, si gira con la bocca aperta e gli occhi da cucciolo di cane, mi abbraccia e mi dice "dopo quello che hai detto devo dedicarti un disegno"... troviamo una parete abbastanza grande e lì tocchiamo il momento di feeling più intenso: lui disegna e io gli parlo, il tutto sempre più velocemente... le parole si mischiano con i tocchi di colore, le sfumature con i silenzi... in quel momento sento un senso favoloso senso di felicità, una felicità pura, mai provata.. dopo un pò però succede una cosa che ci lascia molto tristi: si avvicina una ragazza che ci chiede cosa facciamo, di dove siamo... insomma un'altra che come noi aveva un'intensa voglia di comunicare.. noi siamo felici di questo, parliamo e sorridiamo, lontani dall'essere maliziosi o aggressivi.. però all'improvviso da dietro spunta un ragazzo dall'aria evidentemente alterata dal fatto che stessimo parlando con la sua amica.. la porta via subito mentre un terzo ragazzo lo calma..
questa scena mi ha fatto male, ma evidentemente ha fatto ancor più star male il mio amico: lo vedo girarsi verso di me con una faccia da bambino offeso... faceva sinceramente tenerezza.. ritorna al suo disegno, ma questa volta muovendosi a scatti, dicendomi "questo disegno te lo sto finendo proprio con cattiveria... il mondo è brutto"... questa cosa mi ha fatto pensare...
passato questo momento intenso torniamo dagli altri... ora non sto a raccontare precisamente tutto ciò che è successo: dico solo che dopo un pò ho chiesto a un mio amico di accompagnarmi in un posto, ho sgomiato in tutta tranquillità un pò din birra e da lì sono stato di nuovo meglio.. ho passato tutta la notte e la mattina a ballare 15 minuti e poi a girare trotterellando per 10 minuti salutando la gente, aiutando quelli che non stavano bene e parlando con altri come me.. poi il pomeriggio a casa, cena veloce alle 5 e poi a nanna... stamattina? fresco come una rosa..

 

so che fa male, so che è illegale, ma non posso negare che prenderlo sia una delle esperienze più ricche di sensazioni che abbia mai provato... la parola d'ordine in queste cose è sempre LIMITE: io stavo bene, ma vedevo gente davvero in stati pietosi, piegati da altre sostanze a cui evidentemente non possono più rinunciare.. sostanze che ho provato anch'io, ma solo per un istinto di esplorazione che mi spinge a testare una e una sola volta le cose per capire cosa mi danno... tutto ciò a volte mi fa paura, ma posso dire che finchè si conserva un minimo di amor proprio, un minimo di speranza per il proprio futuro, va da se che il limite viene autoimposto..

non sono nessuno per dirlo, ma mi raccomando: quella non è la vera vita, è solo una percezione alterata da un processo di inibizione chimica.. facciamo sempre in modo che il cervello funzioni, che di questi tempi ce n'è bisogno...
 
ciao
 
adreno.chrome Tedo

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