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La canapa indiana (Cannabis indica) è una pianta comune largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra. Con marijuana si indicano i fiori della canapa indiana, mentre l'hashish è la resina della cannabis estratta dal polline dei suoi fiori.

La cannabis in genere amplifica ed intensifica le sensazioni fisiche e psichiche, sia di sé stessi che riferite al contesto ed alle altre persone. La percezione e l’orientamento del tempo, dello spazio, risultano alterati e percepiti come dilatati. Gli effetti della cannabis sono soggettivi e dipendono in larga misura dalle condizioni psico-fisiche del consumatore, dal tipo di situazione in cui avviene il consumo e dagli effetti ricercati.

Sul piano fisico vi è un lieve aumento della frequenza cardiaca, arrossamento della congiuntiva oculare, diminuzione della...

Antichità e Medioevo:

  • 6000 B.C. Semi di canapa vengono usati come cibo in Cina
  • 4000 B.C. Primi reperti che testimoniano l'uso della canapa come materiale tessile.
  • 2727 B.C. Primo uso documentato della canapa come medicinale nella medicina cinese.
  • 1200 - 800 BCE La canapa è menzionata nel testo sacro indù Atharva Veda come una delle cinque piante sacre a Shiva.
  • 700 - 300 BCE Le tribù sciite lasciano semi di canapa come offerta nelle tombe reali.
  • 500 B.C. Gli sciiti introducono la canapa in Europa...

La cannabis è di gran lunga la sostanza psicotropa illegale più diffusa in Italia. Il 31% della popolazione compresa tra i 15 e i 54 anni ha fatto uso di cannabis*, una percentuale che non ha paragoni se confrontata con qualunque altra sostanza. Si stima che siano circa 350.000 coloro che abitualmente e quotidianamente fanno uso di cannabis e 1.900.000 quelli che lo utilizzano nel fine settimana. In particolare sono i diciannovenni, tra i quali circa il 40% dei maschi ne ha fatto uso nell’ultimo anno, ad esserne soggetti.

La sua diffusione e ancor più la...

Novità canapa, Esperienza

ansia e un fatto psicologico

Volevo togliermi questo chiodo dissi che o Bella testa. Io fino all anno scorso ero un fumatore di erba e hascisc fin che ad un detto punto mentre fumavo mi press un dolore al pet to forse un semplice colpo d aria e di qui inizia Il calvario. Ogni Volta cge fumavo pensavo al dolore e ogni gg sempre piu forte. Io avevo paura del Mio cuore e mentre fumai l ultima canna sembrava che Il Mio cuore non bayteva piu e sono a dato al PS fatti tutti gli esami tuttk ok mi a no detto e l ansia. Io non fumai piu ma continuavo ad avere sintoni. Dopo un anno Io sto dinuovo fumano e dipende Dai gg I gg che non penso I gg che mi prende male. Io voglio sapere se l ansia e una cosa psicologica e posso continuare o smetto .

circa un mese fa ho fumato una canna di erba e dopo un po ho avuto una specie di attacco di panico, da allora sono in uno stato strano, non percepisco più la realtà come prima e mi sento strano

salve, ho 18 anni circa un mese e mezzo fa fumai una canna, premetto che non fumo erba quotidianamente ma circa 2, 3 volte a settimana massimo, vabbe comunque vi racconto quello che mi è successo, dopo che fumai una sera con gli amici,mi iniziai a ritirare in macchina con la mia ragazza, stavo bane, l'erba mi aveva preso bene stavo tranquillo, ma avevo proprio sonno l'erba mi aveva fatto venire un sonno pazzesco ero stanco, pero avevo l'abitudine di avere rapporti con la mia ragazza prima di salutarci, cosi nonostante non mi andasse proprio perchè non ce la facevo più volevo solo andare a dormire iniziamo a fare sesso, io sicome ero stanco non venivo più perchè il fisico non era nelle condizioni in quel momento, ma insitetti fino ad avere un orgasmo che mi stanco cosi tanto che pensai di avere quasi un infarto, ebbi paura, poi dopo poco mi amento il battito cardiaco, fino ad avere la tachicardia, e sentivo che mi saliva una cosa al cervello come quando fumi troppo che poi vomiti, mi sali l'ansia come un brivido stranissimo che passava dal petto fino alla testa e mi sembrava quasi che stavo per morire, poi dopo mi passo e la tachicardia anche passo, ma  rimasi rincoglionito, era come se l'effetto del thc dopo quella cosa strana tipo attacco di panico era aumentato. ma non mi sentivo molto bene, cosi una volta a casa andai subito a dormire sperando che la mattina dopo ritornasse tutto normale. Ma cosi non fu, la mattina dopo stavo ancora male, mi sentivo strano, parzialmente rincoglionito..mi sentivo ancora l'ansia che aumentava e diminuiva e statti proprio in crisi un 2 o 3 giorni. Anche non riuscivo a dormire in maniera profonda in quei giorni. adesso va un pochino meglio almeno l'ansia non c'è l'ho più, ma sono sempre in uno stato di rincoglionimento, non percepisco la realta come prima, e come se sono un pò sballato perennemente, non mi riesco a concentrare bene, sono distratto in quello che faccio, se la gente mi parla li rispondo dopo un pò ed come se metre parlo certe volte la mente sta da un altra parte, diciamo ho sempre la testa altrove no nella realta. e tutto questo non mi rende lucido come prima, ma sono più chiuso lento e asociale, ho meno voglia di fare le cose. E ripeto ho una percezione della realta alterata. ho paura che ho avuto danni al cervello da quella sera, quando è cominciato tutto, non so se il rapporto sessuale centra qualcosa, se in quelle condizioni dopo aver assunto cannabis il l'orgasmo può aver causato una combinazione strana che ha determinato il mio problema oppure è stato solo la causa dell'attacco di panico che poi ha determito il problema. Io ho intenzioni di andare da un medico, anche se non so come dirlo a mia madre, di certo non posso dire il fatto cosi come lo racconto a voi a mia madre. è un problema, ma devo cercare di andare da un medico, perchè voglio ritornare come prima assolutamente! qualcuno ha avuto una esperienza simile? cosa mi consigliate di fare??

Non ne esco

Ciao a tutti sono un ragazzo di 28 anni con un grosso problema fumo le canne da quando ne avevo 14 ma il problema è che il mio nn è un uso moderato ma tutt'altro, riesco anche a fumarne 10 15 al giorno e ora che ho perso il lavoro non vi dico neanche... Vorrei smettere e per un periodo c ero quasi riuscito grazie alla mia compagna anche se la sera almeno una o 2 riuscivo sempre a farmela,ma poi è andata com'è andata e sono tornato infognato più di prima! Quando ho quelle ho tutto (che tristezza) nn me ne frega piu di niente e credetemi vorrei tutt'altro ma nn ci riesco è piu forte di me il loro richiamo è piu forte di qualsiasi cosa. Le poche volte che riesco ad uscire vado subito in paranoia mi guardo spesso intorno insomma meglio stare a casa almeno li riesco a stare tarnquillo. Per nn parlare della testa non mi ricordo quasi nulla, mio nonno 85 anni se ne ricorda piu di me avvolte mi faccio dei bigliettini perche mi scordo le cose e per nn dirvi quando parlo con le persone, magari entriamo in un discorso e io dopo un po mi scordo di cosa si stava parlando con conseguente figura di m.... Mi rendo conto che ne sono dipendente al 100% e vi dico la verità nn so neanche se ce la farò mai ad uscirne, tanto continuando cosi la fine arriva presto lo so!!!  Il mio era piu uno sfogo e voglia di raccontare la mia esperienza personale e dire che se tornassi indietro nn le toccherei mai più perche mi hanno rovinato la vita e la colpa non è di nessuno ma soltanto mia!   

DOPO AVER FUMARO GANJA ATTACCO DI PANICO , QUESTO ATTACCO DI PANICO MI HA CAMBIATO TOTALMENTE , CHIEDO AIUTO !!!

Ciao a tutti mi chiamo nicholas e ho avuto una brutta esperienza che mi ha cambiato la vita , più che aver cambiato la vita mi ha cambiato la testa ! Non lo so nemmeno io al solo che mi faccio un sacco di paranoie assurde ! Adesso vi racconto tutto : allora ho quasi 20 anni e fumo anzi fumavo da quando avevo 14 anni fino a 3 mesi fa , ero a casa da solo quella sera e era una sera come tante che quando non c'erano i miei genitori a casa mi mettevo sul balcone tranquill e mi fumavo la mia cannetta in santa pace ( premetto che nn era la prima volta che fumavo da solo , anzi preferivo fumare da solo che in compagnia ) vabbè fatto sta che quando ero quasi alla fine del joint ho incominciato ad avere una leggere tachicardi e piano piano ho incomicato a farmi un viaggione assurdo pensando solo a cose negative del tipo : cosa ci faccio qua ? Che senso ha la vita ? Che cosa c'e dopo la morte ?! Insomma un viaggione bruttissimo , vabbè dopo di che sono entrato in casa e la paranoia sale ancora di più , ogni singolo rumore che sentivo la tachicardia aumentava , mi sono guardato allo specchio e avevo una faccia orribile , bianco cadaverico e con due occhi Rossi come mai visti prima , dopo di che ho detto vabbè mi metto a letto e passerà. Niente da fare mi sono messo a letto e il cuore ha incomicato a battere ancora di più fino ad avere per la mia prima volta un ATTACO DI PANICO , avevo paura cazzo e come
Se avevo paura , pensavo di morire e mi sono messo a piangere , non sapevo cosa fare se chiamare i miei o un'ambulanza , vabbè quando ho incomicato a non sentire più gambe e braccia mi sono alzato dal letto e mi sono disteso sul divano , sudavo e tremavo e il cuore continuava a battere a mille , dopo di che piano piano mi sono addormentato .
Il giorno dopo ero un'altra persona ! Ho fatto due settimane con tachicardie 24ore su 24 non ho mangiato per due settime e facevo fatica a dormire , nella mia mente avevo e ho tuttora paranoie assurde ma proprio assurde e penso cose negative ( molto meno rispetto a quelle due settimane ) ho pensato più volte al suicido e alla morte in quel perido , ma adesso no ! Perché chi si ammazza da solo secondo me è un PERDENTE! Vabbè oggi 13 febbraio sono quasi 3 mesi che nn fumo da quella esperienza mi fidatevi che anche se le cose sono migliorate rispetto a quelle due settimane ancora oggi nn sono apposto ! C'è magari anche questa è una mia fissa/paranoia . Non lo so cazzo non lo so, so che sto impazzendo ! Ho fumato per 5 anni e mi piaceva e mi piace , vorrei fumare ancora pero ho paura di avere un attacco di panico e che tutto torni come quelle due settimane d'inferno se non peggio ! Volevo sapere se qualcuno ha avuto sensazioni simili e se qualcuno mi può aiutere su sto fatto ! Premetto che ci sono un sacco di cose che dovrei scrivere come che ho fatto uso per 6 mesi di coca e avevo smesso circa 3 mesi prima di quell'attacco di panico ! Adesso ho sbalzi d'umore ogni tanto e mi passano cose e immagini e pensieri per la mente che per fino disgusto io stesso !

Internet: la rovina della nostra vita

Internet rovina le nostre comunicazioni e abilità sociali, ma non per il trito e ritrito motivo che ci allontana dall'esterno,ma perchè danneggia il nostro cervello; in che senso ciò? Per il fatto che quando noi scriviamo qualcosa in chat e la risposta è un semplice "ok" noi dobbiamo interpretare quell'ok, indovinare l'umore del nostro interlocutore, in una parola entrare nella sua testa. La persona dall'altra parte può essere felice, triste, scazzata, indifferente o fingere. Bisogna vedere se non sta cercando di costruirsi un'immagine e stia lottando con la sua parte reale per affermarla. Se ad esempio una bella ragazza scrive mille smile noi pensiamo che quella ragazza se lo possa permettere poichè è bella, solare, popolare, in una parola una vincente. Di conseguenza una brutta, cupa, emarginata ragazza scriverà in modo logorroico e tutt'altro che sbrigativo, poichè cerca disperatamente contatti sociali. Ma che succede nel momento in cui scrivessimo ad una che rientra in quest'ultima categoria e la stessa ci rispondesse come quelle della prima? Il nostro cervello ha già incassato un primo colpo. Ora di reazione, non conoscendo la verità (dato che non la conosce del tutto nemmeno la suddetta brutta ragazza poichè ok alcune potranno mantenere ancora una dose di lucidità che le fa vedere e le rende coscienti e consapevoli della loro recita, ma altre potranno essere ad uno stadio ancora successivo nel quale non accettano la loro realtà [e qui si potrebbe aprire una parentesi religiosa dell'essere umano al centro del mondo, ma meglio sorvolare] ed il desiderio di essere vincenti le impone l'ultimatum del: o vincente o morta. Ecco che Ed ecco che la nostra autostima ha appena ricevuto l'impatto di un camion. Vedendoci risposti in modo sbrigativo, ci penseremo tutti nella seconda categoria. Ora pensate a quante persone sono su internet, pensate questi traumi tutti insieme che si scontrano. Ma la parte peggiore è che come noi interpretiamo i comportamenti delle persone via internet, l'abitudine la portiamo con noi anche nei rapporti reali, e ci chiederemo, faremo mille paranoie su come una persona si comporta con noi. Della serie "sarà davvero così? Ho interpretato bene ciò che voleva dirmi? STARA' RECITANDO e VOLENDO SEMBRARE QUALCUN ALTRO? Su internet la recita riesce divinamente poichè sono messaggi, scritte. Prima bene o male ci si guardava negli occhi, ci si leggeva la pelle, i movimenti...Un mondo di insicuri, irreali, incapaci. Questo è ciò che internet, volontariamente o meno, ci sta facendo diventare, anche e soprattutto nella realtà.

Erba e paranoie esistenziali

Salve, sono un ragazzo di 20 anni appena compiuti, fumo da circa 7-8 mesi quotidianamente (quando si può), ma comunque molto spesso e anche abbastanza. La prima canna l'ho fatta prima quasi un anno fa e ricordo che mi presi subito male, ma non che non mi piacesse l'effetto, il "rincoglionimento" e l'euforia, anzi! Però mi sentivo debole, INDIFESO, nel senso che quando fumo mi sembra di perdere le abilità sociali, non riesco più a fare una battuta a tono alto e simpatico, quando parlo normale mi sembra di avere un tono da funerale.. direte 'sono paranoie tue tranquillo', e invece ho paura di no perchè, in breve, io ho staccato letteralmente col mondo chiudendomi in casa per 3 anni di fila, dai 15 (il cuore dell'adolescenza) ai 18 mi chiusi in casa, lasciai la scuola, gli amici, TUTTO, vedevo solo la mia famiglia. A 18 ripresi gli studi da privatista (quindi niente scuola normale) e l'anno scorso mi sono diplomato. Nello stesso tempo mi iscrissi a basket e conobbi un amico con cui esco tutt'ora e fumo. Ora ho pochissimi amici (4-5 che io ritengo pure parecchio sfigati, passatemi il termine) e molti conoscenti con cui appunto fumo, ma ogni volta sono paranoie esistenziali nel vero senso della parola, la mia giornata è così: mi sveglio, mi specchio per molto tempo poichè mi ritengo brutto, 20 anni e mai una trombata qualcosa vorrà dire (ok che ho la scusante che sono stato 3 anni chiuso, però dai), faccio colazione, mi organizzo con i miei per prendere il fumo, esco il pomeriggio e appena metto piedi fuori casa dio bono è la fine. Faccio due passi e penso: "schiena dritta, sguardo avanti, chissà quella ragazza cosa ha pensato di me, chissà quei tipi se mi hanno visto ridicolo mentre cerco di apparire sicuro", mi vedo con i miei amici e mi rendo conto di quanto cazz* io sia STUPIDO. Sono inibito socialmente dio santo, non prendo mai l'iniziativa di parola, parlo solo accodandomi ai discorsi altrui senza poi aggiungere nulla di importante ma dicendo solo cose scontate e ovvie, quando cerco di fare qualche battuta mi rendo conto di avere sempre quel tono apatico/triste che, e direi pure, di certo può essere la battuta più bella del mondo (e modestamente alcune buone mi escono xD) ma detta con una voce come la dico io si taglierebbe le vene chiunque. Il problema è che nella mia testa suona bene, diciamo che "il mio cervello è ok", il suo lavoro lo fa, poi quando la passa a "me" (seguitemi vi prego) esce fuori una cosa obrobriosa, e me ne rendo conto quando l'ho detta che 8 volte su 10 mi prenderei a schiaffi da solo e mi chiedo perchè gli altri non lo facciano. (E QUI SONO ANCORA SANO)

Quindi mi vedo con i miei amici e andiamo a fumare, ecco bastano 5 tiri (e non sono uno che regge poco, anzi) che mi zittisco più di quanto già faccio, parlo ancora meno per paura di dire cose non interessanti (e infatti pure da sano è così come vi ho detto, infatti non ride mai nessuno alle mie battute proprio per il tono e la "fotta" che manca quando le dico) e penso sempre di avere la faccia e gli occhi tristi. Ho provato a darmi delle spiegazioni, e penso sia colpa appunto di quei 3 anni chiuso davanti a un pc, in cui non ho sperimentato nulla a livello sociale/sentimentale, però boh il passato è passato, ora bene o male due tre amici ce li ho, ho tanti conoscenti con cui fumare, non vedo PERCHE' DIAVOLO NON RIESCA A GODERMI IL PRESENTE E PENSO SEMPRE A COME POTEVO ESSERE SE NON MI FOSSI FERMATO.Certo che poi anche quando sono uscito non è che tutte le tipe mi saltassero addosso eh, anzi il contrario.. probabilmente ora sono così giù perchè ho realizzato di non piacere, ma poi mi rispondo (e sì io mi faccio un sacco di discorsi in testa e questo mi ammazza letteralmente di fatica) che per piacere a tipe e amici devo essere solare, sicuro, quindi cosa faccio? Fingo di dimenticare quei 3 anni e che io sia come gli altri, così sembro sicuro, sembro solare e avrò anche io amici e ragazze. Funziona? Assolutamente no. Non riesco a fingere di avere avuto esperienze che non ho avuto, mi sento inesperto in tutto. Ora direte: prova a resettare tutto e fattele ORA queste esperienze. Beh non ci riesco, perchè vivo 24 ore su 24 triste, depresso proprio perchè a 20 anni un 12enne ha avuto più esperienze e ha più carattere/sicurezza di me.Vabbè inutile dire che quando fumo (anche da solo a casa) il solo e unico pensiero del viaggio è: "MA IO FACCIO DAVVERO COSI' SCHIFO?! INTENDO SIA DI FACCIA (e qui mi specchio ore) CHE DI CARATTERE, mi dico: "Guardati che razza di schifo sei venuto su a 20 anni, insicuro, senza alcuna esperienza, senza nessuna idea di giusto e sbagliato, sei VUOTO."Pensandoci penso molte cattiverie su di me, ma le penserei ugualmente se io fossi un ragazzo normale (e se dio vorrà lo sarò in un'altra vita penso ormai) e vedessi uno nelle mie condizioni, non per niente quando ripenso a me a 15 anni (anno in cui la mia vita si distrusse) non posso che provare odio verso quel ragazzino viziato che per pigrizia preferì abbandonare scuola e ritirarsi a casa.

 

Insomma scusate se sono stato estremamente prolisso ma ci tenevo ad essere il più dettagliato possibile. Se volete cambiate il titolo in "Ritratto di uno schifo" o una roba così.

Grazie ancora per la pazienza e nulla, anche se nessuno risponderà bene o male mi sono un po' sfogato.

Svenimento cannabis

Salve a tutti,sono nuovo nel sito e mi sono registrato appositamente per ricevere aiuto da qualcuno di voi chiarendomi alcune cose.
Ho 17 anni e fumo cannabis quotidianamente da 3 anni ma una cosa del genere non mi era mai successa. Ieri sera ero con amici a casa e abbiamo bevuto un po' di vodka e fumato un po' ma niente di che rispetto ad altre sere in cui abbiamo fumato o bevuto molto di più.A fine serata decidiamo di concederci un personal a testa e rollo una canna con fumo erba tabacco e un po' di resina estratta dal grinder. Dopo averla fumata inizio a sentirmi come mai mi era successo prima d ora. Inizia ad abbassarmi la pressione e girarmi la testa, la voglia di uscire fuori casa mi assale e inizio a sentirmi male,inizio a vedere tutto a pallini blu e chiamo un mio amico che mi da sostegno facendomi appoggiare a lui. Ad un certo punto inizio a non vedere proprio più niente le facce dei miei amici, le cose attorno a me tutto nero sentivo solo le voci e a che ero appoggiato al mio amico a che mi ritrovo a terra con i miei amici che mi alzavano le gambe ed io tutto sudato cerco di rialzarmi tutto sudato inconsapevole di tutto ciò che era successo come se avessi avuto blackout al cervello,non ricordavo come era successo che ero finito a terra.I miei amici mi hanno spiegato che ho avuto una sorta di svenimento e che stavo per avere le crisi epilettiche forse. A me ste cose non sono mai successe ne con l alcool ne con nessun tipo di erba/hashish. A questo punto il quesito che volevo porre e che non so se devo preoccuparmi per la mia salute, secondo voi è stata solamente colpa di un calo di pressione con conseguente bad trip da cannabis? Però non capisco come possa essere stato a provocare questa sorta di svenimento dato che alla sostanza ci sono abituato e non ho mai avuto alcun tipo di problema di questo genere . È successo ad alcuni di voi? Quale potrebbe essere stata la causa e quali sono i consigli che mi date? Potrebbe anche riaccadermi la prossima volta che fumo?

That Weed ♥

Bella a tutti Regaz. Ho 16 anni e ogni tanto fumo un po d'erba. Volevo chiedervi una cosa che quando fumo mi da particolarmente fastidio. Ho notato ultimamente con difficoltà (essendo uno che da fatto ride e non capisce più un cazzo) che dopo 10/15 che ho assunto la weeda i miei denti si riscaldano in modo assurdo e mi brucia. Poi comincio a tremare dal freddo e mi sento in un certo senso della parola "unto".
L'ultima volta che ho fumato era prima di entrare a scuola e fu la cosa più pesante che potessi fumare.
Occhi pesanti, caldo, freddo, risate e poi boom.. mal di stomaco e senso di vomito. Entrai a scuola e dovetti fare ginnastica ma per fortuna mi giustificai.
Era l'inizio del nuovo anno e i prof per riconoscerci ci facevano le foto e ad un certo punto (stando in pied) mi si oscuro la vista all'improvviso e cadetti per terra. Ogni volta che mi alzavo vedono tutto nero e mi veniva da vomitare e piangere. Quel giorno dormi per 4 ore di lezione.
Secondo voi perché ebbi questa reazione?
Help.

un adolescenza ai limiti

Ciao a tutti.sono Andrea un ragazzo di 24 anni fumatore di droghe leggere e assumo anke una piccola quantita giornaliera di anti depressivo poiche ho avuto in adolescenza e lultimo episodio risale a inizio 2013 crisi di depressione in invalidanti totalmente x me..ovvero nn andavo piu a scuola e fin li ok..x fortuna mia nn sn mai stato bocciato....poi t affacci al lavoro e cominciano i problemi...mi kiudevo in camera perennemente al buio e stop..perdevo lavoro e tutto...fortunatamente ho sempre avuto afianco persone care e una famiglia fantastica.....partendo dal pressuposto ke tt oggi non credo nel lavoro degli psicologi e ne ho visti a migliaia io mi chiedo ma puo essere la marijuana la causa??????? Spiegand ke il primo episodio risale alla tenera eta di 14 anni...poi 17 e 18 anni rischiando di perdere la maturità...poi 21 anni xdo il lavoro di allora...nel 2013 un altro lavoro...............a febbraio 2015 saranno passati due anni dall ultimo episodio e cmq nn ho mai smesso di fumare......ribadendo ke in questi tempi nn si puo xdere lavoro m faccio a essere sicuro ke non mi vengano piu crisi??????? Io sn molto sensibile anke se nn sembra e forse piu vulnerabile di molte altre personee...
ma fumare mi piace...fareii fatica a smettere...poi questi santissimi zoloft,sertralina depakin fanno qualcosa?????? Io dall oggi al dmn mi kiudevo in camera cosi come di punto.in bianco guarivo....ho sempre avuto la percezione di uscirne.da solo pur sotto effettp di anti depressivi e stabilizzatori di umore.....dopo la maturita esplosione fase up come dicevano i dottori paziente bipolare...un mese prigioniero della cocaina influenzato da xsone piu grandi..poi dp un mese davanti ad una scelta o droga o amici ne usciii...ma le canne sn rimaste...attualmente ho un lavoro seppur precario..penso di aver trovato 4 anni fa ormai la mia compagna di vita e mi sento bene.
.ma la paura dentro d me ke ritornino episodi di depressione é forte......un saluto a tutti

La Cannabs crea ansia e paranoie

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 24 anni che ha smesso da un annetto ca di fumare le canne. Iniziai a fumare seriamente all'età di 18 anni (prima sfumacchiavo solo occasionalmente). Le prime esperienze da fuamtore furono veramente eccitanti, in quanto la monotonia delle giornate spariva e c'era sempre un motivo (anche banalissimo) per ridere, scherzare e divertirsi; inoltre l'umore era piu' spesso alle stelle e così decisi, senza pensarci troppo, di aumentare la dose progressivamente con la convinzione che anche tutto il resto sarebbe poi migliorato. Quanto mi sbagliavo... Raggiunti i 21 anni inziai, prima di tutto, a capire che svolgevo ogni attività solo per poi raggiungere quel momento della giornata in cui avrei fumato. Questo  inizio' già un po' a pesarmi ed incominciai anche a rendermi conto di avere una "leggera" dipendenza. Ma le cose proseguirono regolarmente fino a quando arrivo' la sera di capodanno. Quella sera fumammo tutti piu' del solito. Fuori da un piccolo locale di montagna, decidemmo di rollarci un' altra canna e dopo qualche tiro, a me successe qualcosa che non dimenticherò mai e che mi segno' moltissimo: iniziai a sentire una paura irreale e fortissima delle persone che avevo intorno, pensando che volessero farmi del male. Il tutto accompagnato da un senso di nausea e confusione. Inoltre provai la terribile sensazione di uscire dal mio corpo e di non potere piu' dirigere/controllare me stesso. Ricordo che il tempo era completamente alterato. Cio' che, ancora oggi, mi fa incazzare sta nel fatto che, di tutti coloro che avevo intorno, nessuno capi' davvero il mio stato d'animo e, percio', fui deriso per ore e anche preso per un pazzo. Tutto questo contribui' a peggiorare ulteriormente il mio stato d'animo. Provai di conseguenza una forte ansia che si tramuto' in attacchi di panico e prosegui' nei due anni successivi, nei quali ebbi anche paranoie dovute al fatto che sarei potuto risultare pazzo agli occhi degli altri. In quei due anni, nonostante tutto quello che mi era capitato, fui così scemo da continaure a sfumacchiare, anche se il mio corpo mi avvisava in tutti i modi che, quella sostanza, che un tempo mi aveva procurato  un piacere immenso, era ormai diventata la causa delle mie nuove sofferenze. Quella che credevo essere una leggera dipendenza, mi stava condizionando piu' di quanto avessi previsto. Un anno fa presi la netta decisione di smettere di fumare canne. Ma non fu facile, sopratutto perchè dovetti frequentare meno o, addirittura abbandonare, le amicizie che avevo e che si basavano su un unico interesse: fumare e basta. Ancora oggi ho delle ripercussioni dovute a quella sera, specialemtne quando mi trovo in mezzo a tanta gente. Mi capita ogni tanto di provare la stessa sensazione di paura e di abbandono di quela sera. Ma adesso posso dire che, parafrasando quello che ha detto Robin Williams, la cosa peggiore nella vita non è restare solo. La cosa peggiore nella vita è quella di finire con persone che ti fanno sentire veramente solo.

P.s.: Per quanto riguarda le persone che consuamno cannabis abitualmente con la scusa che è un medicinale, vorrei fare loro una domanda:" E' vero che la cannabis puo' essere utilizzata per scopi terapeutici e curare persone con particoalri malattie, ma se non siete malate per quale motivo continuate ad assumerla? Allo stesso modo, se non avete mal di testa continuereste ad assumere dell'aspirina?".

tachicardia e senso di svenimento

Ciao a tutti ragazzi sono un ragazzo di 16 anni a cui piace fumare, il problema e che una sera in spiaggia ho fatto 7-8 tiri di marijuana ma non era la prima volta, dopo 1 oretta non capivo più niente e pensavo di morire ad un certo punto mi sono messo sdraiato e ho vomitato. Il bello e che subito dopo aver vomitato sono stato benissimo, il brutto e che ogni volta che fumo ho questa tachicardia cioe appena faccio un tiro subito aumenta ol battito lo so che ho troppe paranoie ma volevo raccontare questa mia esperienza voi cosa ne pensate? Non mi rende piu piacevole fumare questa cosa.

la mia esperienza dopo aver fumato una canna

Ciao a tutti sono una ragazza di 21 anni e da 5mesi ke sto male dopo aver fumato una canna.ho fatto 5 tiri ed era erba.cmq io quella sera mi sono sentita davvero male...poi sono andata parecchie volte sono andata all'ospedale dicendogli che mi fa male sempre il petto ma loro mi dicono sempre che ho l'ansia poi un'atra volta sn andata finuovo all'ospedale e mi hanno prelevato il sangue ma tutte cose apposto...poi mi sn sentita un pó meglio.poi dp un mese circa dinuovo male sono andata dal dottore e anke lui dice ke è ansia e mi ha dato delle valeriana dell'erboristeria dicendomi ke i doloro al petto sarebbero passati ma niente poi ina settimana fa sn andata alla guardi mefica dicendogli ke mi faceva male tutto il petto e quella mi ha visitato e mi ha dettl ke e la gastrite e mi ha dato da prendere riopan gel e le pasticche omeprazen ma non mi hanno fatto niente io continuo ad avere dolori al petto per favore cosa mi consigliatr di fare....

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