Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 24706 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.
Mostra: tutti i tipi | articoli | esperienze | siti segnalati | immagini | videoOrdina per: data | punteggio

La canapa indiana (Cannabis indica) è una pianta comune largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra. Con marijuana si indicano i fiori della canapa indiana, mentre l'hashish è la resina della cannabis estratta dal polline dei suoi fiori.

La cannabis in genere amplifica ed intensifica le sensazioni fisiche e psichiche, sia di sé stessi che riferite al contesto ed alle altre persone. La percezione e l’orientamento del tempo, dello spazio, risultano alterati e percepiti come dilatati. Gli effetti della cannabis sono soggettivi e dipendono in larga misura dalle condizioni psico-fisiche del consumatore, dal tipo di situazione in cui avviene il consumo e dagli effetti ricercati.

Sul piano fisico vi è un lieve aumento della frequenza cardiaca, arrossamento della congiuntiva oculare, diminuzione della...

Antichità e Medioevo:

  • 6000 B.C. Semi di canapa vengono usati come cibo in Cina
  • 4000 B.C. Primi reperti che testimoniano l'uso della canapa come materiale tessile.
  • 2727 B.C. Primo uso documentato della canapa come medicinale nella medicina cinese.
  • 1200 - 800 BCE La canapa è menzionata nel testo sacro indù Atharva Veda come una delle cinque piante sacre a Shiva.
  • 700 - 300 BCE Le tribù sciite lasciano semi di canapa come offerta nelle tombe reali.
  • 500 B.C. Gli sciiti introducono la canapa in Europa...

La cannabis è di gran lunga la sostanza psicotropa illegale più diffusa in Italia. Il 31% della popolazione compresa tra i 15 e i 54 anni ha fatto uso di cannabis*, una percentuale che non ha paragoni se confrontata con qualunque altra sostanza. Si stima che siano circa 350.000 coloro che abitualmente e quotidianamente fanno uso di cannabis e 1.900.000 quelli che lo utilizzano nel fine settimana. In particolare sono i diciannovenni, tra i quali circa il 40% dei maschi ne ha fatto uso nell’ultimo anno, ad esserne soggetti.

La sua diffusione e ancor più la...

Novità canapa, Esperienza

Ansia e depressione, gli effetti tristi della droga che fa ridere

Salve a tutti, vorrei raccontare la mia esperienza...Spero tramite le vostre risposte di ricevere un conforto, un sostegno, una mano!

Ho iniziato a fumare spinelli a 15 anni con il mio ragazzo, che ne faceva uso giornalmente, in pochi mesi diventai una consumatrice abituale anch'io. A 17 anni iniziai a voler essere indipendete da lui, comprare erba o fumo con i miei soldi per poter fumare anche quando non ci vedevamo. I soldi che mi venivano dati dai miei genitori sparivano in un pomeriggio, e se non ne avevo mi univo a qualche gruppo che sapevo mi avrebbe fatto fumacchiare un pò, in attesa della sera dove fumavo con il mio ragazzo. Inizia a fumare il giorno quindi, oltre che la sera, a 18 anni saltavo scuola molto spesso e rimanevo a casa, fumavo da appena sveglia, oramai ogni qualvolta i miei uscivano preparavo la canna e iniziavo. Era piu forte di me, la porta di chiudeva, la canna si accendeva. Non avevo paura di niente, lasciavo residui di filtri, cartine ovunque, fregandomene di cosa potevano pensare i miei genitori, del mio gruppo ero quella che aveva iniziato a fumar prima, e che fumava piu di tutti, loro ancora fumavano occasionalmente e tutti in gruppo. Ero stata brava però a nascondere questo mio problemino, potevo sembrare seria, matura anche se un pò insicura ( uno dei tanti effetti che riscontravo ) perchè fumare era normale, non mi alterava, ne trasformava. Ero per i cavoli miei e non mi interessava intervenire in discussioni, dire la mia, conoscere persone, esistevano solo le canne. Mi svegliavo con quel pensiero in testa e andavo a dormire con lo stesso pensiero, e se non ne avevo, GUAI! Non ricordo effettivamente un giorno passato senza fumare. Mangiavo solo dopo aver fumato, non avevo appetito se no. Ho smesso di fumare l'anno scorso ad Agosto, ora ho 19 anni e sono quasi 8 mesi che non tocco niente. Ho passato quattro anni della mia adolescenza fumando, e non ricordo molti episodi che dovrei ricordare ( altro effetto ). Ho smesso di fumare per degli attacchi di panico, le prime due volte che li ebbi mi feci portare all'ospedaletto e mi diedero dei calmanti, ma non volevo rovinarmi con le medicine. Quindi tentai di risolvere questi attacchi da me, pensando che infondo non eran altro che frutto della mia testa. Sono passati 8 mesi e ancora soffro d'ansia, escludendo una leggera depressione dovuta al fatto che non ho piu interessi e che frequento un gruppo di fumatori che quindi fumano e basta ( cio che facevo io ), quando esco o sono a lezione sento sensi di soffocamento, mi sento lenta come se stessi per svenire a volte accuso tachicardia. Non sono piu riuscita a vivere serenamente, ho anche avuto problemi riferiti al mio ex che aggravano la mia ansia, ma sono fermamente convinta che questi attacchi di panico siano la conseguenza della droga su di me. E' come se mi abbia intaccato una parte del cervello e costretta a pensare che devo per forza avere qualcosa, qualche malattia...e cosi nascon in me i malori. Pensavo sarebbe finita dopo mesi questa sensazione invece pure ora, mentre scrivo, sento il petto premere, e molta agitazione. Frequento ambienti che mi ricordano la mia vecchia vita, e un po mi manca, mi sentivo in gamba e rispettata mentre ora si, sono fiera di me, ma non mi sento capita. Sento che gli altri non abbiano preso sul serio la mia condizione, come se non avessi fatto niente di cosi ammirevole o come se non avessi ancora bisogno di aiuto. Bene io ora ho ancora piu bisogno di aiuto, vorrei riuscire a uscire da quest'ultimo spiraglio che mi lega alla cannabis, questa gelosia che provo quando vedo gli altri fumare e strafumare, ricordando me ed il mio mondo, la mia vecchia vita, che vita in realtà non era. Ma piu che questa depressione, che informandomi  piu che normale, come devo fare con questi attacchi di panico....dovrei andare da un esperto? non dovrei pensarci? dovrei distrarmi? Ultima domanda.....qualcuno che ha vissuto la mia stessa esperienza sa dirmi se dopo tempo ha riiniziato a fumare? anche questo mi fa saltare i nervi, io vorrei riiniziare con i modi giusti però, ossia vorrei fumare occasionalmente quando mi va, durante certe feste...si può fare? Sono ancora convinta che il mio corpo rigetta questa sostanza e se gia con una sigaretta a volte mi sento male figuriamoci con qualche tiro! E' questo che non sopporto aver paura di un semplice tiro quando prima fumavo e non sentivo nessun malore....So solo che ad ognuno la sostanza fa un effetto diverso, ma appena iniziate a fumare soli, li vi dovete preoccupare, perchè la sostanza ha preso il controllo su voi e sarà difficile uscirne...io ne sono uscita per attacchi di panico, altrimenti sono certa che a quest'ora sarei con una bella canna in mano ascoltando musica....il mio " problema " sono gli attacchi, ma il mio vero problema era vivere in un mondo finto creato solo dalla droga e che mi rendeva insicura e distante da tutto e da tutti....non aspettate come me queste conseguenze per smettere, non spingetevi oltre le fumate in compagnia...Non crediate è tutto rose e fiori, è difficile uscirne psicologicamente! Devi rifarti una vita, guardate me 19 anni e quante paranoie! Sono fiera di aver smesso, ma lo ammetto, ancora non ho trovato la forza di andar avanti, e ancora sono spaventata dagli attacchi di ansia a cui ogni giorno penso. Pensateci bene, ride bene chi ride ultimo, ed io un giorno lo farò, lo so. Grazie dell'attenzione aspetto vostre risposte G.

Svenimento dopo assunzione di marijuana

Ciao a tutti, volevo raccontare l'esperienza che ho vissuto ieri sera. Premettendo che ho 18 anni e sono un fumatore abituale, come ogni sabato avevo fumato 4-5 canne in giro e poi mi ero spostato a casa di un amico dove abbiamo fumato 2 bong nel giro di circa 30 minuti. Come ogni volta mi stavo godendo l'effetto ridendo e scherzando con gli amici quando ho deciso di alzarmi dalla posizione seduta non so perchè... dopo essermi rimesso seduto mi sono rialzato e dopo pochi passi sono svenuto. Gli amici mi hanno subito sollevato le gambe, messo a mio agio e dato un bicchiere di acqua e zucchero e dopo pochi minuti mi ero ripreso completamente. Vorrei capire se devo preoccuparmi per questa cosa oppure stare tranquillo essendo una cosa che può capitare e inoltre vorrei sapere se è il caso di continuare a fumare o smettere.Se può servire dico inoltre che la sera prima avevo fatto serata in discoteca bevendo e fumando abbastanza e dormendo poco, magari la cosa può influire

Un purino che mi ha distrutto

Premetto che non sono un fumatore assiduo, nè di tabacco nè di cannabis, semplicemente in questi ultimi 3 mesi ho provato 4 o 5 volte.

Resomi conto di avere una bassa sensibilità al THC (fumavo sempre in compagnia, e non ero mai fatto) decisi di provare a fumare da solo. Volli anche provare ad aumentare il dosaggio, così per vedere se avessi provato qualcosa di nuovo. Quindi mi chiusi in camera e mi rollai un purino d'erba (con una cartina piccola però).

Stetti subito male, tachicardia, panico, tremore, insensibilità totale, ero al limite dello stato allucinatorio, se chiudevo gli occhi venivo catapultato in un modo completamente diverso, e quando ero sveglio era come se fossi in un sogno. Mi tranquillizzai quella notte convincendomi che sarebbe tutto passato, eppure il giorno dopo mi sveglio e stavo ancora male, era come se fossi in un sogno, avevo poca sensibilità al tatto, al calore e comunque tutti i ricettori della pelle erano come tremendamente offuscati, per un paio d'ore poi mi prendevano delle crisi in cui cominciavo a tremare e a sentire freddo nonostante la temperatura della stanza di circa 24 gradi.

Le cose non miglioravano, passava un giorno, due giorni, tre giorni, sempre la stessa cosa. Mi decisi a parlarne con qualcuno quando una notte stetti talmente male da avere una crisi di panico e una tachicardia prolungatasi fino alla sera (circa 14 ore di tachicardia), andai dal dottore che non capì bene cosa potessi avere, ipotizzò una crisi d'astinenza da THC, cosa che mi pareva assurda non essendo io un fumatore abituale, comunque mi prescrisse un tranquillante per calmarmi quando cominciavo a tremare o a sudare (anche perché la notte praticamente non riuscivo più a dormire)

Passano i giorni e le cose sembrano migliorare, eppure dopo 1 settimana e mezzo ancora ero insensibile, seppur stavo meglio di prima, e almeno per un'ora al giorno mi sentivo terribilmente depresso (di solito la mattina a scuola) e il pomeriggio passavo circa un paio d'ore come se fossi in un sogno, potrebbe sembrare pure bello e in effetti non era male, però non riuscivo ad accettare che stessi ancora male, un pomeriggio mi prese una di queste "crisi", in cui non mi rendo conto nemmeno di ciò che faccio in pratica, sono terribilmente istintivo, parlo consapevolmente ma dopo aver smesso mi chiedo "E' successo veramente?" "Sono stato io a parlare?", riesco nonostante tutto ad avere una ottima lucidità mentale, a scuola vado sempre bene, però sembra quasi che fossi semplicemente uno spettatore della mia vita, ero rimasto cosciente, all'esterno quasi non sembrava che stessi male, eppure dentro ero distrutto; comunque questa crisi non dura le solite due ore, continua, tutta la notte, il giorno dopo, mi spavento, decido di andare al Sert.

Qui mi prendono un campione d'urina (i risultati ancora non li ho), però non mi danno risposte, fraintendono il mio caso pensando incentrandosi di più sul fatto che non avrei dovuto fumare più (cosa che so già di mio) più che sul fatto che stessi male, esco di lì e non era cambiato nulla, erano passate due settimane e io ancora non avevo ripreso il controllo della mia vita.

Convinto che da lì ad al massimo un'altra settima sarei stato bene mi tranquillizzo, purtroppo sono passati 10 giorni da quella visita al sert e ancora sto male, non ho sintomi fisici come dolori, tremori, sudorazione, nulla di tutto questo, semplicemente ogni tanto per circa una mezzoretta cado in depressione, non mi va più di fare nulla, di parlare di ridere, niente, voglio stare solo e fermo, poi quando passa sto di nuovo bene. Eppure in tutto questo c'è sempre quest'assenza di sensibilità, come se il mio corpo fosse tutto addormentato, se mi passo una mano sulla gamba la sento, eppure se la poggio non me ne rendo nemmeno conto, se non avessi la vista sarebbe un problema per me rendermi conto della posizione dei miei arti, la mia memoria a breve termine è compromessa, vivo in spazi di tempo di 10 minuti, poi tutto quello che ho fatto prima mi pare quasi successo diversi giorni prima, il tempo è lento mentre lo vivo, ma terribilmente veloce quando passo avanti, alla sera se ripenso alla giornata mi pare impossibile che sia già finita.

E ora sono qui, ancora in questo sogno, ancora spettatore della mia vita, aspettando praticamente senza speranza che qualcosa migliori, dopo 3 settimane da quella mia geniale scelta.

paranoie, ansie e problemi legali

ao a tutti, ho 16 anni ed è da un paio d anni che faccio uso giornaliero di erba.
Ho cominciato così, per scherzo, come comincia una ragazzina di quasi 14 anni. Poi però non è piu stato cosi, i miei amici non fumavano e io facevo sempre da sola, in casa o al parco. Non mi accontentavo mai della quantità che avevo e ogni giorno ne comprano un tot anche se non l avevo finita.
Ho litigato con i miei migliori amici per questo, non ci siamo parlati per mesi. I miei non hanno mai sospettato niente fino a quest estate, quando mi sono entrati i cani in casa e sono finita in caserma. Una segnalazione ed è finita li. O almeno pensavo. Mi hanno continuato a intercettare il cellulare e a mettere nella merda tutte le persone con cui parlavo di certi discorsi lasciandomi senza nessuno e mettendomi tutti contro. I miei non mi hanno piu fatto uscire di casa e io per quel periodo lì ho abbassato drasticamente la quantità della sostanza. Ora per ho ricominciato, non parlo piu con quei miei amici, la gente con cui esco, ad eccezione di qualche punkabbestia ai portici il sabato, non fuma con me e questo mi mette un sacco di paranoie.quando mi faccio vedo tutti come degli estranei, non sono me stessa, mi chiudo e non ci parlo.mi sento di avere tradito tutti, Mi mancano i miei amici e mi sento la più sfigata della mia città, ho il terrore di mio babbo e questa è una para continua. Mi sento un rifiuto. Capisco la falsità delle peesone e questa cosa mi distrugge. Ho il perenne desiderio di stare con la gente come me, che mi capisce. Voglio provare qualcosa di nuovo che mi faccia stare veramente bene perché è come se la tristezza stesse prendendo il sopravvento su tutto.
Vi prego aiutatemi

dipendenza da cannabis

salve ho fatto uso di cannabis per tre anni ora ho smesso da un mese per mia decisione,ho riscontrato un astinenza sia psicologica che fisica.una settimana dopo aver smesso ho avuto attacchi di panico d ansia anche due al giorno poca fame scarso interesse nelle cose voglia di starmene solo umore altlentante volevo capire se tutte queste cose sono riconducibili al fatto dell utilizzo di cannabis quotidianamente nel corso dei tre anni

Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Salve,ho 21anni sono un ragazzo come tanti,da quabdo ho 16anni fino a 7mesi fa ho usato frequentemente quasi quotidianamente cannabis/hashis,intensificando dosi massiccie sopratutto nell 'ultimo periodo...Fumavo a qulsiasi ora non mi ha mai creato bessun problema riuscivo anche a far sport,a dormire bene,a stare in mezzo a grandi folle ed a unirlo con l'alcool finchè un giorno dopo aver fumato con un mio amico mi è venuto un attacco di panico clamoroso:tachicardia,mi muovevo a scatti i la respurazione era quasi normale non alterata più di tanto.Mi sono sdraiato sul letto (ero a casa sua) ed il cuore dopo 20min si era calmato...subito dopo torno a casa e preso dalla stupida voglia di capire se il fatto era collegato all uso di cannabinoidi faccio 3 tiri di questi,e mi si ripresenta lo stesso problema ma in maniera ridotta...per una settimana ho sofferto di attacchi di panico finche nn sono andato dal cardiologo che dopo ECG, mi ha trovato 140battiti/min dovuti dall ansia,mi ha consigliato di smettere di fumare...per un altro mese ho avuto sporadici attacchi di panico quando ero in mezzo alle folle ma perchè avevo "paura"della paura(timore di riaverli).Da 7mesi non fumo più cannabis o hashis ma solo sigarette e in quantità minima...specifico che quando ho avuto questi episodi ero stressato (divorzio genitori)ma lo ero anche precedentemente e nn mi era successo niente...Vi domando posso considerare l'idea di ri-iniziare a fumare sporadicamente?

Mia esperienza

Iniziai il settembre 2012 finendo verso il maggio-giugno 2013 ho 15 anni .. iniziai a fumare con dei miei amici da erba a fumo da canne a L a leccarsi i rametti d'erba . beh so giovane e non avevo nessuna intenzione di andare a finire alla coca o alla speed come la fine che hanno fatto i miei amici , fumando mi divertivo in giro con i miei amici .. andavo a casa dove ho un fratellino piccolo e una famiglia stupenda, se potessi tornare indietro non toccerei nemmeno una sigaretta .. non ho mai fatto sbornie ma fumavo sigarette e canne :D

la canna andando più avanti mi ha portato a 3 brutte esperienze la prima era un calo di pressione a casa di mia cugina con un collaso in macchina , si manifesto con un grandissimo mal di testa e tremori e poi sveni per poi risvegliarmi con paura e afferare qualcosa e stringerlo forte poi e mi portarono a casa e lo dissero soolo a mio padre , ringrazio a DIO che mio padre non lo abbia detto a mia madre se no non ho idea di cosa mi avrebbe fatto dopo nemmeno un mese .....

......la seconda esperienza di merda con l'erba era un pomeriggio un nostro amico porta un purino di skunk .... finita di fumarla incominciai a ridere come un matto per una battuta di un mio amico poi mi sedei e incomincia a manifestare una strana senzazione alle caviglie e dei tremori e il mal di testa e andai in panico dicendo ai miei amici che ero pronto ad un collaso come mi era successo da mia cugina ... un mio amico mi accompagna ad una camminata poi mi mise seduto su una panchina con le gambe in su ... ma non ebbe un gran risultato visto che collasai sulla panchina ... mi risvegliai e avevo una vista a FLASH e rallentata (vista a flash come se avessi una luce stroboscopica) e cercavo di afferare qualcosa e stringerlo forte come nella prima esperienza mi ripresi sempre con questa vista strana , e gli amici mi dicevano che sudavo freddo e tremavo tantissimo incominciai a correre a cerchio e a saltare come il personaggio di call of duty mi immaginavo un joystick che mi guidava poi presi un morso di pizza e un goccio di coca cola non sentendolo che lo mandai giu poi andai verso casa correndo con 2 amici miei facendo un giro lungo per strada dicendo a me stesso " STO BENE ! STO BENE ! STO BENE NON E' NIENTE NON E' NIENTE " un po mi passava ma ricominciavo subito a tremare e vedere come se chiudessi e aprissi gli occhi velocemente andai a casa con un mio amico spiegando a mia madre che fosse un calo di zuccheri e mi sono sentito male mi missi a dormire non so per quanto  :P doop alla sera sono riuscito con una confusione e mal di testa che passo dopo 1 giorno ... nemmeno un 3 settimane circa mi ricapita..........

 

...........un pomeriggio  4 tiri di canna profondi con bocca aperta canna di hashish incominciai a tremare fuggi subito a casa presi acqua e zucchero o sale non ricordo ero in panico avevo paura di svenire visto che ha casa non cera nessuno e che nessuno mi avrebbe aiutato quindi feci una ricerca sul web se uno sviene di risveglia da solo e tutte ste cazzate !!! incomincia a impazzire e a dire BASTA NON FUMO PIU

incominciai a far delle flessioni per terra poi a cercare di dormire tremando e avendo un ansia .. non se mi missi dormire pero dopo un po che ero sul letto presi e mene sono riuscito  e presi la corriera e sono andato da mia cugina 

dopo la 3° esperienza non fumai nessuna canna solo sigarette 

dopo qualche giorno mi bucai con un chiodo sul braccio arruginito  e da li ho incominciato ad avere le piu grandi paura (PUR AVENDO L'ANTITETANICA) di tutte le malattie che non ho : che da giugno fino adesso ho alcune le ho superate come la sclerosi e i tumori e l'epilessia e infarti e aids

ecco tutto quello che pensai di avere e di quello che ho paura

(paura di avere cancri alla cervello alla gola ai polmoni ecc... ,paura di avere sclerosi multipla ,danni celebrali se mi ha provocato qualcosa la cannabis ,paura di ragni , paura di infilzarmi , paura delle droghe , paura della morte , paura se mi si infilza qualcsa in testa , paura di infarto, paura del tetano (PUR AVENDO L'ANTITETANICA) , paura di avere l'AIDS , paura di Avere l'epilesia, NON MANGIO CON LE MANI SPORCHE , non metto un dito in bocca se prima non lo lavo !! )  e ora soffro d'ansia e panico per ogni cosa che mi succeda ... speriamo che passi tutto ... 

non so se l'ansia e incominciato da quel buco con il chiodo arruginito o dalla cannabis 

(P.S. sono magro molti dicono che e' per  la pressione bassa , altri che adesso sono paranoico )

Grazie se avete LETTO ;) ciao un saluto

 

erba pacco a berlino !

salve a tutti,premessa,fumo da molti anni,fumo quasi sempre solo roba ottima,ma capita sempre il giorno della dimenticanza...o della ristrezza economica,almeno x me,per cui bando alle ciance e ai mezzetti,.... si va al parco....per la dieci o venti euro...:D........bhe nel parco italiano,ti danno il pacco...erba con semi,fermentazione ammoniacale esagerata.....ok..... vorrei sapere come è possibile che l'erba pacco berlinese....provare per credere,odora a dismisura,ha delle foglie bellissime,con baffi arancioni, fiori belli grassi...insomma super erba ,odore,vista.......se nn fosse che....appena l'accendi nn sa di nulla,e l'effetto e veramente triste........ 

22 giorni senza fumare

Salve a tutti, ormai sono 22 giorni che ho smesso di fumare per questioni penali ,forse è più giusto dire che sono stato obbligato a smettere,devo ammettere che ormai erano 9 anni di piena dipendenza (5-6 canne al giorno)lavoro da 2 anni ,mi sono trascinato dietro una pietosa storia con una ragazza per 5-6 anni,ed oltre al lavoro e quei 2-3 amici frequentati soprattutto per la passione in comune di fumare non avevo altro,o forse meglio dire non ho altro,era il mio sfogo per tutto,premetto che quasi tutte le canne che mi facevo dopo lavoro o durante il giorno erano quasi sempre fumate in solitaria,avevo avuto una giornata durissima a lavoro?beh stringevo i denti perchè al ritorno a casa avevo il cannone ad aspettarmi,non riuscivo a mangiare se prima non fumavo,non dormivo se prima non fumavo,certe volte dovevo fumarne 3 (in solitaria) una dietro l'altra per riuscire a dormire,diciamo che la vita oltre al lavoro che faccio e che mi gratifica girava attorno al cannone,il lato negativo era che con il passare del tempo mi sono reso sempre più conto che mi stavo isolando da tutto,perso tutti gli interessi,perso quasi totalmente la voglia di uscire il sabato o comunque nel tempo libero preferendo passare ore ed ore magari al pc o a riflettere in compagnia della canna.credevo che l'inizio fosse il periodo più duro da affrontare ma forse mi sbagliavo,mi sento mancare qualcosa,mi sono addirittura licenziato dal posto di lavoro(questo anche perchè avevo conflitti con il datore di lavoro)ed ora mi ritrovo a passare pomeriggi incavolato nero preferendo la solitudine alla compagnia,esco la sera e l'unico sfogo è bere fino ad arrivare al punto di tornare a casa fradicio,ho mollato quei 2 -3 amici con i quali mi sono reso conto che non avevo pù niente da condividere,mi sento amareggiato,se non bevo mi tocca prendere Xanax,sto perdendo la voglia di lavorare ed ora che mi ritrovo disoccupato non ho nemmeno voglia di ritrovare lavoro,penso al fatto che dopo ricominciando a lavorare senza il mio personale sfogo non  ce la possa fare,sono come senza un braccio,faccio incubi la notte che mi fanno svegliare varie volte,è dura andare avanti..e questa è una storia veramente triste....

 

Diversi viaggi...

ciao, abbiamo spostato qui http://www.sostanze.info/esperienza/paura-danni-permanenti-canna?page=1#comment-113426 la tua esperienza/domanda, dove a breve potrai leggere anche un commento dei nostri operatori

La Redazione

Astinenza da cannabis: l'eclissi della libertà

In Italia la marijuana è completamente illegale e non tollerata; questo mi porta ad attraversare periodi di "astinenza forzata", cioè quando tutti i fornitori sono in stop.Per quale motivo io non posso scegliere le mie dipendenze? Posso mangiare tutto il cioccolato che voglio, vomitare, rimangiarne ancora, diventare un obeso infelice, oppure un alcolizzato, farmi venire la cirrosi o un tumore ai polmoni fumando sigarette. Questo posso farlo, questo lo Stato me lo concede, ma non mi posso fumare le canne, quelle rovinano il cervello. Lo rovinano in modo imprecisato, sì, c'è qualche studio che lo teorizza, e poco importano gli altri studi, quelli che affermano il contrario: ormai è un dogma, è un retaggio di stampo proibizionista filo-americano.Mi sento come se subissi un torto, ma non avessi possibilità di rivalsa: nessuno da incolpare, una società intera pronta ad assalirmi con il pregiudizio e l'ignoranza.Prima di iniziare a fumare ero frequentemente depresso, ma da quando ho iniziato ho riscontrato un miglioramento oggettivo della qualità della mia vita, sono più spensierato e non mi sento comunque più stupido.Alcuni dei momenti più belli della mia vita li ho passati  proprio con le canne, momenti che quando ci penso mi vengono le lacrime agli occhi, perché ero con i miei amici, quelli veri, ed ero spensierato, sereno, lo eravamo tutti e ridevamo come degli stupidi.Alcuni dei momenti che ricorderò sempre come i più belli della mia adolescenza, e che già ripercorro nella mente con enorme nostalgia, perché la mia vita sta per cambiare, perché ho diciannove anni e presto vedrò molto di rado i miei amici; mi dovrò trasferire per l'università  e così anche loro e quelle sensazioni non torneranno mai più. Per me è questa la felicità e ancora trattengo a stento le lacrime quando ci penso: fumare e ridere come uno stupido insieme ai miei amici, il sabato sera, senza un motivo preciso, mangiando la pizza, oppure giocando a calcio sulla spiaggia la mattina, quando ancora non c'è nessuno e ti senti finalmente libero da tutto.A chi ha fatto male questa mia felicità? Ditemelo, benpensanti, ha fatto male a me? Mi ha reso dipendente? La vita è breve e triste per la maggior parte del tempo in cui non si dorme, per quale motivo, per colpa dello Stato, io non posso esprimere la mia libertà ed essere vittima consapevole di una dipendenza innocente ed appagante? L’eccesso è sbagliato in tutto, una persona che riesce a rovinare la propria vita con l’erba è una persona che potenzialmente potrebbe rovinare la propria vita con qualsiasi altro mezzo. Se la libertà di ognuno è legittima fino a quando non compromette la libertà di qualcun altro, allora sono lo Stato e la società  ad esercitare su di me una violenza illegittima.In fondo chiedo solo la libertà, e non mi sento dunque di esagerare se estendo la mia richiesta al rispetto dei miei diritti di essere umano. 

Condividi contenuti