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La canapa indiana (Cannabis indica) è una pianta comune largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra. Con marijuana si indicano i fiori della canapa indiana, mentre l'hashish è la resina della cannabis estratta dal polline dei suoi fiori.

La cannabis in genere amplifica ed intensifica le sensazioni fisiche e psichiche, sia di sé stessi che riferite al contesto ed alle altre persone. La percezione e l’orientamento del tempo, dello spazio, risultano alterati e percepiti come dilatati. Gli effetti della cannabis sono soggettivi e dipendono in larga misura dalle condizioni psico-fisiche del consumatore, dal tipo di situazione in cui avviene il consumo e dagli effetti ricercati.

Sul piano fisico vi è un lieve aumento della frequenza cardiaca, arrossamento della congiuntiva oculare, diminuzione della...

Antichità e Medioevo:

  • 6000 B.C. Semi di canapa vengono usati come cibo in Cina
  • 4000 B.C. Primi reperti che testimoniano l'uso della canapa come materiale tessile.
  • 2727 B.C. Primo uso documentato della canapa come medicinale nella medicina cinese.
  • 1200 - 800 BCE La canapa è menzionata nel testo sacro indù Atharva Veda come una delle cinque piante sacre a Shiva.
  • 700 - 300 BCE Le tribù sciite lasciano semi di canapa come offerta nelle tombe reali.
  • 500 B.C. Gli sciiti introducono la canapa in Europa...

La cannabis è di gran lunga la sostanza psicotropa illegale più diffusa in Italia. Il 31% della popolazione compresa tra i 15 e i 54 anni ha fatto uso di cannabis*, una percentuale che non ha paragoni se confrontata con qualunque altra sostanza. Si stima che siano circa 350.000 coloro che abitualmente e quotidianamente fanno uso di cannabis e 1.900.000 quelli che lo utilizzano nel fine settimana. In particolare sono i diciannovenni, tra i quali circa il 40% dei maschi ne ha fatto uso nell’ultimo anno, ad esserne soggetti.

La sua diffusione e ancor più la...

Novità canapa, Esperienza

Purino d erba

Ragazzi ascoltatemi per favore....sono stato ad Amsterdam nel 2012...ho fumato un purino di erba personal in poco tempo e sono stato malissimo...e mi sento tutt ora male...come se fossi in black out continuo...non fossi cosciente...come è possibile?e una cosa bruttissima ma non migliora

Tristezza ingiustificata

Salve

ho 18 anni e fumo canne dai 14, con frequenza crescente finchè dai 16 è diventata quotidiana. Ricordo che le prime esperienze furono una novità intrigante, un'ilarità sorprendente che riempiva un pomeriggio che dedicavamo a quello. Col tempo ho iniziato a fumare sempre più spesso, a scuola, in giro anche perchè non avevamo niente di meglio da fare. Dopo i 16 però è diventato un must, per le serate dovevamo procurarci l'erba e se un pomeriggio non fumavo mi sembrava sprecato. Se avevo il fumo uscivo, se no potevo anche starmene a casa a dormire. Fatto sta che senza rendermi conto avevo intrinseco il meccanismo del fumare in compagnia, alla fine più fumavo meglio era, e se non trovavo niente piuttosto facevamo un cylum di fumo pacco (chissà quanto taglio avrò introdotto nei polmoni) che quello non manca mai.Ricordo anche che, agli inizi inizi, pensavo che comunque fumare tutti i giorni non era una gran cosa, anche perchè avevo ben presente la differenza fra fatto e lucido. Col tempo ero più spesso fatto che lucido, me ne sbattevo e fumavo anche prima di interrogazioni e verifiche (senza tral'altro condizionare di tanto la prestazione), le canne erano il passatempo e anche gli amici si riducevano alla cerchia dei fumatori. Questa storia credo sia molto comune fra i ragazzi, ma vedo che a rendersene conto sono davvero pochi, soprattutto a quest'età. Fatto sta che ultimamente fumare le canne mi rendeva più chiuso, stavo lì a sfattonare per i cazzi miei e non pensavo a socializzare, parlare, anche perchè il meccanismo di fumare era diventato un'abitudine molto difficile da trasgredire, unita alle molte leggende che le canne non fanno male ecc. Nonostante mi rendessi conto di essere un ebete ambulante (esagero ma per rendere l'idea anche dell'incazzatura con me stesso) fumavo, anche prechè era l'unica cosa che sapevo fare e che ero abituato a fare nel tempo libero e non. Un po' perchè di natura sono un ragazzo timido e introverso, e le canne non facevano che aumentare q 

SMETTO PER RICOMINCIARE ...

SMETTO PER RICOMINCIARE Cari fumatori e care fumatrici, buongiorno ! Ho 43 anni, fumo quotidianamente da quando ne avevo...16/17...Devo premettere che adoro fumare, negli ultimi anni preferisco fumare la sera, da solo, 1/2 canne non forti e il fine settimana qualcosa di più. Ogni attività ludica è da sempre accompagnata da una fumata, solo o con amici, ma il tutto, da anni, è stata la normalità. Quest'estate sono andato in vacanza all'estero per due settimane e non mi sono portato via nulla (cerco di prendere ferie anche da me stesso, oltre che dal lavoro...).Al rientro, gli anni scorsi, non vedevo l'ora di arrivare a casa per farmi una bella e sontuosa canna...questa volta...ho "provato" a non farlo...ho provato a stare senza... Perché? Per diversi motivi, forse ognuno ha i suoi, per me era diventato imbarazzante non aver più memoria, alle volte facevo fatica addirittura a trovare le parole giuste per esprimermi e questo mi pesava e volevo scoprire se effettivamente l'accumulo di thc potesse esserne la causa. Oltre alla memoria, da tempo immemorabile, non ricordavo o perlomeno, non avevo consapevolezza di sognare, mi addormentavo come un piombo, dopo l'ultima cannetta, senza percepire e godere della notte e dei sogni.  Direte:" ma che cazzata...e chi se ne frega...". Può darsi, ma per me, non godere anche della notte mi dava l'impressione di essere espropriato di 1/3 della mia vita e sapete, a 43 anni...ci si pensa. Ho scritto questo commento per cercare di farvi partecipi del mio "inconsapevole" approccio allo smettere di farmi le canne in quanto penso di aver trovato, almeno per me, una chiave importante. Ci sono sicuramente dei motivi per i quali uno/una decide di smettere, memoria, recupero dei sogni (per me ma non solo...)...ma anche risparmiare soldi, fare più cose, fare cose che non si sono mai fatte perché non includevano il "rito" della canna, frequentare persone e situazioni, essere stufi dell'ansia della ricerca del fumo, essere stufi di dover frequentare o solo contattare i pusher, farsela addosso alla guida con la paura di essere beccati dagli sbirri, ecc...ecc... Questi motivi possono essere considerati "un nuovo piacere", nel senso che sono privazioni delle quali le canne mi hanno obbligato, sono obblighi ai quali devo rispondere, sono modifiche ai miei desideri in cambio di una "bolla nel cervello". Perciò cerco di lavorare sulla memoria, cerco di ricordarmi ad esempio i nomi dei miei ex compagni di classe, cerco di "fissarmi" scritte che leggo o targhe per poi ricordarmele dopo qualche ora o giorno, mi si aprono mondi legati al mio passato che pensavo dimenticati per sempre, facce, nomi, sensazioni addormentate e archiviate, eppoi i sogni...ragazzi...che meraviglia, che trip, che invenzione pazzesca, alla mattina, alle volte, mi sento stanco talmente sono stato presente dentro i miei sogni, alle volte riassaporo durante la veglia i colori, le sensazioni dei sogni vissuti e tutto...gratis, autoprodotto, completamente indipendente, libero e fantastico. Se volete smettere, provate anche voi ad aggrapparvi a queste nuove libertà acquisite, godete di tutto ciò, riassaggiate ciò che non era più a vostra disposizione e poi decidete. La bellezza di tutto ciò è che...Se voglio posso fumare e se voglio posso sognare !!!Se voglio posso fumare e se voglio posso ricordare !!! Personalmente, visto che più di metà della mia vita l'ho dedicata a fumare e cercare di essere fumato, ora posso permettermi di occuparmi d'altro (utlimamente poi o non mi faceva nulla o collassavo per aver esagerato nella ricerca dell'effetto...), se capiterà non avrò problemi a fumare, magari in compagnia recuperando quelle sensazioni piacevoli dell'illarità incontrollabile, ma vi assicuro, ora non le cerco, ora sono curioso di capire "cosa ci guadagno" a non fumare, voglio capire se ho perso qualcosa, voglio capire, se la mia indefessa e inaffondabile consapevolezza che "la cannabis non comporta dipendenza" sia effettivamente vera, per il momento è così, ma solo la vera sperimentazione mi può confermare questa convinzione. Ragazzi e non solo, vi auguro di trovare una strada autonoma, libera e soprattutto piacevole sia si tratti di smettere che di fumare, solo dentro voi stessi conoscete la spesso "inconfessabile" verità, che è tutta vostra e privata. Un caloroso saluto uno di voi

Ansia paranoia e paura

Salve a tutti sono un ragazzo di 19 anni, ho fatto uso regolare di gannabis per due mesi , ho smesso dopo un attacco di panico e per una settimana sono stato male quindi decisi di fumare di nuovo ma sono stato ancora piu male e continua cosi da 38 giorni in questi giorni sono stato anche bene ma non sono piú io mi sento malissimo. Ho tantissima paura di avere qualche psicosi e ho paura di impazzire

Cannabis ed effetti collaterali

Ciao a tutti!

Voglio raccontarvi la mia esperienza.. Sono una ragazza di 20anni

Premettendo che ho provato quasi tutto,senza mai però eccedere,il mio vero problema è con la marijuana.

Le sintetiche le ho provate solo perchè mi ha sempre incuriosito vedere fin dove la mia mente poteva arrivare, infatti come le ho assunte una volta ho smesso.

Fumare cannabis invece mi piaceva tantissimo,mi sedevo mi rilassavo e incominciavo il mio viaggio.. il tutto è durato un anno emmezzo

Una sera presi del fumo,cosa rara perchè ho sempre preferito la marijuana

Sono passati 2anni da quella sera, ma è il ricordo più nitido che ho,perchè non penso di essermi mai sentita cosi male

Come ho iniziato a fumare,mi sentivo più sballata del solito, ma non mi preoccupai perchè comunque fino allora ho sempre retto tutto.

Mi sono alzata in piedi per andare in bagno e sono caduta. Rialzandomi iniziai a tremare,sentivo formicolii ovunque,mi mancava il respiro,sudavo freddo e caldo! I pensieri erano confusi e disordinati,pensavo: sono in overdose! ma subito dopo: non posso essere in overdose per una canna! e iniziai a tranquillizzarmi. da quel giorno ho avuto attacchi di panico x un anno,e adesso sono 2anni che non tocco nulla, ne sintetiche ne cannabis,neanche mezzo bicchiere di birra.Sono terrorizzata.. e il fatto è che mi piacerebbe ogni tanto concedermi un bicchierino di vodka con gli amici  o qualche tiro di canna. Se da un lato sono ancora affascinata dallo sballo in per se, dall'altro lato ne sono terrorizzata! è possibile che quel fumo sia stato tagliato con qualcosa? oppure è un normale effetto collaterale? grazie a tutti..

Uscire da una situazione difficile, in cui sono entrato a causa della canapa

Ho incominciato a fumare circa un anno fa, appena iniziata la seconda superiore, ho 15, all' inizio era bello, ed ora le cose sono cambiate. all'inizio fumavo di sera con 4-5-6 amici, ma un pomeriggio, di domenica, sono uscito con un amico, pioveva e non stavo molto bene a causa di un voto brutto preso il giorno prima, nei primi 5 minuti niente, poi mentre stavo camminando, boom un flash bianco, e incominciai a vedere tutto muoversi, tachicardia, non riuscivo a leggere, e poi in circa 4-5 ore passò tutto. Nei mesi successivi tutto è andato bene, bei voti, per me molto importanti dato che faccio il liceo scientifico, continuai a fumare di sera e stavo bene, poi però sempre di pomerigio, mi sentì come la prima volta, ma molto meno, non mi preocuppai. Negli ultimi giorni di scuola fumai per due giorni di fila e sempre di pomeriggio senza pensare alle conseguenze; entrambi i due giorni ebbi quelle brutte sensazioni; i giorni dopo, niente,stavo bene, ma poi...mentre stavo in classe, circa giovedì riebbi le stesse sensazioni, ma molto, molto, molto meno intense. Da bambino ero molto timido, ma col tempo ciò passò, oggi al 21 luglio ogni volta che mi trovo in situazioni che mi rendono teso o questa sensazioni, pensavo che in un mese le cose sarebbero cambiate ma non sembrano cambiare. O notato comunque che queste sensazioni non le percepisco se non ci penso, ergo ci sono, credo solo perchè io glielo permetto. Ho parlato con mio padre e stranamente è stato molto rassicurante stranamente, da parte di mio padre la mia famiglia è molto ricca e ha paura che non diventi chi voglio essere.

Ormai però non ho molta piu paura di sembrare strano dato che ormai credo di riuscire comunque a controllare le senzasioni anche se continuano nei momenti in cui sono più insicuro, però la mia paura piu grande è che ogni volta che mi vengono questi attachi,credo di timidezza, io abbia dei danni celebrali, che la memoria diminuisca o l capacità di comprensione. O anche notato che prima di leggere diversi commenti di persone dilagnate(forse un pò esagerato) da problemi simili ai miei o di leggere di schizzofrenia e cazzate varie, su questo sito non stavo malissimo, ma poi sono stato peggio, perchè avevo paura che quelle cose che ho letto accadessero anche a me, quindi credo sia solo una cosa psicologica e di autosuggestione. Le mie domanda alla fine per cui ho scritto tutto questo noiosissimo articolo sono:

Quanto durerà questa situazione ,oppure è permanente??

Ogni volta che mi vengono questi, chiamiamoli, attachi, ho delle ripercussioni tragiche a livello di memoria o della capacità di comprensione?? Domanda piu importante dato che ho intenzione di contiunuare a studiare.

esperienza da 37 anni

Sono donna, fumo da quando avevo 15 anni, prima saltuariamente, poi iniziando a lavorare ho potuto permettermelo sempre più, da una ventina d'anni ogni giorno. Ho 52 anni e sto benissimo da tutti i punti di vista. Sono totalmente astemia. Il mio sogno è quello di potermi coltivare una piantina per uso personale in balcone, infatti l'unico problema è l'illegalità. Eppure gli incidenti stradali causati dalla'alcool fanno più morti delle guerre. Finiamo di prenderci in giro sui danni, sicuramente c'è una minoranza soprattutto di giovani che non riescono a metabolizzarla e si fanno fanno venire gli attacchi di panico, ma questo non vuol dire che faccia obiettivamente male a tutti. La realtà è ben diversa: il problema è vecchio, non ci guadagnerebbero più la mafia, la camorra, la ndragheta. I finanzieri non aspettano altro che sequestrarcela per fumarsela loro....dagli anni '70 ad oggi in questo non è cambiato mai niente. Chi ci guadagnerebbe se ogni fumatore avesse la sua brava piantina in balcone vicina a quella del basilico, del rosmarino e della menta? Nessuno! Gradirei che mi rispondessero gli "anziani" come me. Ringrazio il sito per avere potuto finalmente esprimere la mia opinione.

 

 

 

 

LA MIA VITA FIN'ORA

quando vi dicono "è la compagnia che vi frega" sappiate che hanno ragione. quando invece altri vi dicono "ma tranquilla/o, io ho una testa e so controllarmi" dovete iniziare a proccuparvi. fumo erba (o hasish) da 3 anni (sono una ragazza di 16 anni) e non ho mai smesso, l'altra estate ho conosciuto una compagnia che mi ha cambiato la vita, io ero abituata a fumarmi un 5 canne al pomeriggio e altrettante massimo la sera. come ho iniziato ad uscire con loro fumavo dalle 7 alle 13 bonghe al giorno, e iniziavo ad andare alle feste così provai dapprima speed e MD (come tutti credo) e poi ketamina, meth, cocaina.. per un bel periodo oltre a fumare ogni giorno e ad andare alle feste nel week end iniziai a prendere quotidianamente psicofarmaci (xanax soprattutto) e avanti nel tempo a farmi di coca. provai il metadone e iniziai a bermi pure quello ogni volta che potevo. col passare del tempo quelle amicizie si rivelarono delusioni e mi ritrovai sola perchè i miei veri amici si erano allontamnati da me, e i miei mi fecero fare l'esame delle urine, scoprendo tutto e iniziarono a mandarmi da psicologi, psichiatri e a farmi controlli e da li iniziai a bere ogni giorno dalla depressione...la mia vita era diventata una cosa bar-canna continua...con sempre qualche droghezzo in mezzo ogni tanto...oggi fumo soltanto, neanche più bonghe, solo canne! sento la "scimmia" ma sento nostalgia del benessere...

ho smesso di fumare erba e fumo da 3 settimane ma mi sento la testa confusa

Ciao a tutti volevo spiegarvi la mia esperienza riguardo alla uso delle canne.... Tutto e iniziato solamente tre settimane fa ...premetto che ho fumato tutti i giorni 3. 4 canne al giorno x 5 anni... Ma tre settimane fa ricordo ancora quella domenica il mio ragazzo fece una canna con la resina dell erba ... In pratica ce l ha siamo divisa ... Appena finito di fumare vado subito a sdraiarmi sul letto con il cuore che mi stava uscendo fuori dal pettooo!!!!!! Non mi sono mai spaventata cosi nella mia vita!!! Stavo malissimooo!! Pensavo di morire di infarto!!! Infatti da quella domenica non fumo più nulla ne canne ne sigarette XK la paura e davvero stata troppa!!! La mia domanda e questa dopo tre settimane le non fumo nulla di nulla mi sento la testa intontita e mi incanto sempre.... Una sensazione che non e mai andata via da quella domenica !!! Vorrei chiedervi mi si toglierà o rimarrò x sempre cosi??!! Aiuto !! X favore rispondete!!

Il Percorso per recuperare la propria Dignità - La fine del calvario patente

Ciao a tutti,

Ho già scritto un paio di volte su questo forum e soprattutto ho letto molto, ho attinto svariate informazioni specie nelle prime fasi della mia disavventura, e oggi, in questo giorno per me gaudioso, sento il bisogno di condividere con tutti voi la mia esperienza. Scrivo per ripercorrere insieme a voi il mio percorso, perchè solo chi c'è dentro può capire realmente cosa si prova. Scrivo perchè ricordo ancora quella notte dopo il ritiro della patente quando cercai info in rete e trovai qui una fonte irrinunciabile, per cui questo per me è un modo per chiudere quella parentesi e girare pagina definitivamente. Scrivo perchè nei vari uffici c'è tanta incompetenza, siamo abituati a ricercarci da soli le notizie, e un racconto dettagliato può chiarire qualche dubbio a qualcuno.

Tutto iniziò nell'ottobre 2006, una serata autunnale nella provincia di Bologna, banale come ne ho vissute migliaia, ma nessuna come quella ha avuto un impatto dirompente sulla mia vita.

Accettai l'invito di un amico e ci ritrovammo in tre a guardare una partita di calcio alla tv nella sua tavernetta; niente di speciale, avevamo in mente di guardare il match, poi un partita alla play con una birretta, o al massimo una cannetta, ma senza esagerare perchè era una serata infrasettimanale e il giorno dopo avevo lezione all'università. Neanche il tempo di metterci comodi che i carabinieri della locale caserma suonano alla porta.. il mio amico aveva 4/5 piantine di canapa in fase si essicazione in garage. Lo stavano pedinando da settimane dopo una segnalazione, per cui sapevano benissimo che io non centravo nulla. E infatti quando ci portarono in caserma mi fecero pochissime domande, concludendo il breve discorso con un laconico "la roba era tanta, almeno applichiamo la sanzione aministrativa". Scattarono i 30 giorni di sospensione e di lì a poco mi arrivò la raccomandata della motorizzazione in cui venivo convocato per accertamenti sulle mie condizioni psico-fisiche.. Non essendo io alla guida (eravamo seduti sul divano) e non avendo nemmeno la macchina (l'avevo in garage perchè ero andato con l'auto dell'altro amico) mi contestarono l'art. 75 (mi pare), cioè quello di utilizzo di sostanze con 'l'immediata disponibilità di un mezzo'.  Convinto che tutto ciò non avesse senso provai a verificare la possibilità di fare ricorso, ma ottenni solo ulteriore erosione del fegato e altro tempo perso senza riuscire a cavare un ragno dal buco (vi risparmio i dettagli).

Il verbale dei carabinieri fece anche scattare una convocazione di Prefettura che si risolse in una chiacchierata con l'assistente sociale e una lettere in cui venivo pregato di non reiterare certi comportamenti (per casi più gravi c'è la segnalzione al Sert e via discorrendo, ma io non avevo precedenti, il mio coinvolgimento non era chiaro etc etc per cui non ci furono altre conseguenze). Chiarisco che non sono uno stinco di santo, mi piace bere assieme agli amici e andare per locali (quando bevo non guido); al liceo ho vissuto la fase spinelli con l'incoscienza tipica di quegli anni, successivamente mi è capitato di fare qualche tiro in compagnia, ma non ero un grande amante, capitava sempre più di rado. Poi da quella sera non ho più nemmeno toccato una canna senza che ciò mi recasse la minima fatica.

Tornando a noi, la motorizzazione non si accontentò di così poco purtroppo. Prenotai la prima visita in commissione patenti, appuntamento fissato per inizio febbraio 2007, e mi vengono richiesti tre esami delle urine. Vado al laboratorio indicato per consegnare la documentazione e attendo le tre fatidiche telefonate (a Bologna funziona così, ti chiamano tre volte a sorpresa nell'arco dei 40 giorni antecedenti la visita in commissione); esito negativo in tutte e tre. Mi presento in commissione con in animo la volontà di fare valere le mie ragioni, ma vengo liquidato in 30/35 secondi durante i quali vengo velatamente (ma non troppo) preso in giro, mi fanno leggere tre lettere sul tabellone e mi dicono di uscire prima di rendermi conto di essere entrato. Una delusione. Mi danno 6 mesi di idoneità al termine dei quali mi servirà un nuovo ok della commissione.Intanto devo andare alla motorizzazione dove mi stracciano la patente in faccia (letteralmente, me l'hanno tagliata in due con un paio di forbici sotto il mio naso) mi richiedono nuove foto e mi dicono che me ne manderanno una nuova. Ovviamente 'marchiata', una patente da drogato che mi perseguiterà a lungo.

Visti i tempi d'attesa biblici mi reco quasi subito al cup per prenotare un'altra visita. Nuovo appuntamento per fine luglio 2007. Altre tre analisi negative, e altra sfilata indecorosa in commissione, questa volta con rassegnazione, tanto ormai mi era chiaro che non gliene fregava nulla di ciò che teoricamente avevo da dire. Stavolta mi danno 1 anno. Finalmente un pò di respiro.

Nei primi mesi del 2008 mi rimetto in moto, di nuovo la trafila cup-laboratorio-analisi-commissione. A luglio 2008 mi danno due anni.

Per un anno e mezzo mi scordo di questa storia, poi con l'arrivo del 2010 vengo riportato alla dura realtà. Di nuovo tutto daccapo. Ancora tutto ok. A luglio 2010 mi danno 4 anni.

E arriviamo ai giorni nostri. Grazie alla riforma sul sistema di rinnovo patenti la traballante organizzazione della commissione medica cade nel caos (devono fare un paio di cose in più, ma ciò è sufficiente a generare il panico dato che una buona percentuale degli impiegati non ha la minima passione per il proprio lavoro oltre a competenze ignote), Divento matto a trovare un appuntamento decente al cup, agende chiuse a oltranza. Finalmente strappo l'11 giugno 2014 e me lo prendo di corsa. Ancora analisi perfette e nuovo giro in commissione. Stavolta il clima è diverso, il presidente mi squadra come se fossi un cavallo da corsa, mi fa domande del tipo 'cosa farebbe se la lasciassimo libero?', e mi congeda con un 'vada a casa e non rivediamoci più'. 10 anni di rinnovo come tutti i cristiani, una patente senza sigle strane, basta prigioni di burocrazia e giornate intere buttate al vento.

In tutto sono passati quasi 8 anni, 5 rinnovi in commissione, 15 esami delle urine (ovviamente guardato a vista dal medico, che spesso era pure donna e so che qualcuno era parecchio disturbato da questo fatto).

Quanto mi è costato? Ogni analisi costa 90.38€ + marca da bollo (1.81 fino a qualche anno fa, ora 2€) per 15 fa circa 1400 €. Ogni visita in commissione costa circa 50€ fra bollettini e marche da bollo, per 5 visite fa 250. Altrettanti circa fra treno e auto per gli spostamenti da casa alle strutture mediche, altri 250. Durante i primi 4 rinnovi ero studente, ma nel quinto ho dovuto prendere diverse ore di permesso dal lavoro fra l'altro. Facendo una botta di conti quindi siamo a circa 2000 € solo di spese vive.

Ma i costi maggiori non sono economici, malgrado le cifre siano comunque considerevoli. La cosa più difficile da accettare è questo sentirsi appeso a un filo, questo sapere di dover fare una serie di cose in una precisa sequenza e con tempistiche perfette, basta un passo falso e si riparte da capo o comunque si hanno beghe infinite. Quando ci sei dentro non vedi una fine, quando ti danno un rinnovo vorresti rifare tutto daccapo subito per avvicinare la fine di tutto, poi ti rilassi e vorresti morire quando si riavvicina di nuovo la scadenza e bisogna ricominciare.

Soffri perchè sei solo un numero, non frega a nessuno chi tu sia e che tipo di persona sei, non interessa il perchè sei lì. Conta solo che sei finito in questo girone infermale, per cui sei un drogato (o un alcolizzato), sei un capo di bestiame, sballottato di qua e di là senza spiegarti quasi nulla, con attese infinite, incompetenza ad ogni sportello, a loro totale disposizione, in balia della loro discrezione.

Queste ricorrenti scadenza ti influenzano la vita. Oltre che renderti le cose non facili nel lavoro o nello studio, diventano un fattore nelle scelte di vita, un qualcosa con cui fare i conti in ogni decisione. Io ad esempio rinunciai a un erasmus ai tempi dell'università perchè si avvicinava la scadenza e rischiavo di rimanere troppo a lungo senza patente.

Poi ci sono gli sguardi delle persone (a me frega poco), il pregiudizio delle forze dell'ordine ogni qual volta si esibisce quella patente.. Sono infinite le cose non belle che si accompagnano a questo procedimento, e solo chi le vive può capire.

Ora che tutto è finito per me, sento una grande gioia, la soddisfazione di avere sconfitto questo mostro comparso nella mia vita all'improvviso, Vorrei ringraziare uno ad uno tutti coloro che mi hano sostenuto in questa storia.. famiglia, amici (quelli veri..pochi), compagni di sventura, gli utenti di forum come questi dai quali ho appreso informazioni, con i quali mi sono confrontato, sfogato. Tutto è utile per tenere duro.

Mentre scrivo queste parole, le prime da uomo nuovamente 'libero', ci saranno tanti ragazzi fermati, ragazzi in attesa delle prime analisi, ragazzi che rischiano il lavoro, ragazzi che non ce la fanno più. A tutti loro va il mio più grande in bocca in lupo e il mio messaggio di speranza, prima o poi tutto questo finisce. Tante volte ho letto in giro, o sentito discorsi del tipo 'la sicurezza prima di tutto' 'e se tutto fatto causi un incidente?' e via discorrendo. In realtà le strade sono piene di persone pericolose che non vengono considerate così deprecabili dalla comunità (anziani rintronati come tromboni, ipovedenti, sbadati, insonni) e che non vengono per niente o quasi controllati. Noi tutti sappiamo che a sfilare davanti alla commissione medica sono pochi i drogati e gli alcolizzati patologici, la stragrande maggioranza dei visitati sono persone comunissime, spesso molto giovani, che per una leggerezza si ritrovano invischiati in qualcosa di spropositato. Il procedimento non è educativo, ma vessatorio, i controlli per le strade troppo pochi; chi viene beccato fa da capo espiatorio mentre a qualcuno che fa molto di peggio va dritta per anni. Il sistema è malato e perverso, non si tratta di 'diritto di farsi', ma di rivedere meccanismi che rovinano la vita della gente senza rendere le strade più sicure.

Non so se qualcuno avrà l'ardore di leggere tutto quanto ho scritto. Ringrazio per lo spazio che questa comunità mi concede. E' la mia storia e sono le mie idee (discutibilissime come tutte le idee). Ora mi sento pronto a chiudere questa storia per sempre. Grazie ancora a tutti e un grande in bocca al lupo a chi ancora lotta!

Piccola critica.

Dicevate che la soluzione schoum non aveva alcun effetto sullo smaltimento del thc. Io non ascoltando la farmacista che diceva di prendere un cucchiaino al giorno ho bevuto tutta la boccetta e 2lt di acqua. Ho fumato in 2 settimane roba di 20gr e non è uscito nulla. PER FAVORE NOI SIAMO NELLE VOSTRE MANI, INFORMATECI MEGLIO.

Ragazzi, troppo eccessivo!?

Ciao ragazzi, ho 17 anni, da un pò di tempo a questa parte sto cercando di valutare se il mio uso di stupefacenti, potrebbe essere troppo eccessivo.Nelle feste di solito prendo MD, circa 05/6 poi i giorni dopo mi ripiglio abbastanza bene, cerco di bere massimo un drink. A volte capito che prendo acidi, ma non frequentemente, massimo un cartoncino( la dose varia anche  dal tipo di trip). In casa con amici a volte prendiamo Ketamina ma nulla di eccessivo. Fumo quotidianamente marijuana o hash, e l'estate scorsa, per avere un sonno tranquillo, ho avuto problemini con i farmaci.. antipsicotici più che altro, visto che mi stabilizzavano l'umore. Sono una persona sensibile, cerco di fare una vita serena e tranquilla, senza portarmi appresso troppe preoccupazioni pensate che l'uso di queste sostanze potrebbe farsi sentire più avanti? Io ora mi trovo bene con me stesso, e non sento danni fisici o mentali.. su queste cose lascio scorre proprio, non ci penso nemmeno.. che ne pensate?

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