Domande agli Operatori
Scheda Informativa
Informazioni Generali
L'MDMA (ecstasy) è un composto chimico che fa parte del gruppo delle metamfetamine. Solitamente si presenta in pasticche o in polvere, cristalli, conosciute col nome di ecstasy: il colore, il nome, la forma non danno alcuna certezza della loro composizione né del loro effetto.
Effetti
Effetti e meccanismi d’azione:
Gli effetti possono variare da persona a persona e risentono molto dell’ambiente in cui la sostanza viene assunta. In genere si ha un’alterazione dell’umore, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola, alterazione della percezione del tempo. Sotto l’effetto di mdma si può ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza.
L'assunzione di mdma può determinare: midriasi (dilatazione delle pupille) nausea, cefalea intensa, respiro irregolare, visione confusa, contrazione della mascella, aumento della sudorazione, ansia e attacchi di panico.
L'mdma agisce a livello dei neuroni serotoninergici, le cellule nervose che utilizzano la serotonina come trasmettitore, inducendone il rilascio. La serotonina è un mediatore nervoso che controlla importanti processi fisiologici come il sonno, i sogni, il tono dell'umore, la fame, la sete, la regolazione della temperatura corporea.
Cenni Storici
L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è una droga sintetica prodotta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e brevettata come farmaco anoressizzante due anni più tardi. Per lungo tempo questa sostanza è stata studiata, utilizzata e somministrata per differenti motivi.
Approfondimenti
L'MDMA viene assunta con scopi esplicitamente ricreativi, e assume significato in contesti ricreazionali particolari come la discoteca, le feste e i rave. Questa suo caratteristico essere una sostanza “da serata” la rende assai meno diffusa rispetto ad altre sostanze illegali e di quanto farebbe supporre il clamore mediatico che la accompagna ogni volta che esce dai luoghi “nascosti” che le sono propri.
Bibliografia
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Erowid
6 Dicembre, 2008 - 13:14 da AnonimoIl più completo archivio informativo su sostanze psicotrope e stupefacenti esistente in rete. Fornisce dettagliate ricerche e descrizioni di praticamente qualsiasi sostanza psicoattiva, dal semplice caffè alle molecole più complesse, con attenzione anche alle sostanze "tradizionali" ed alle piante poco conosciute usate da sempre in culture popolari.
In inglese
Svizzera - Potevo Rimanere Offeso
18 Novembre, 2008 - 11:44 da AnonimoKeystone / Eddy Risch
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Non sono Aldo Giovanni e Gicomo, ma quasi.........
BERNA - I consumatori di ecstasy, anche quelli occasionali, dalla scorsa estate non sono più ritenuti idonei al servizio militare e a quello civile. Lo stabiliscono le nuove direttive del Dipartimento federale della difesa (DDPS) entrate in vigore il primo giugno e che oggi sono riportate dalla "SonntagsZeitung" come pure sul sito www.zivildienst.ch.
In questo senso sono state modificate anche le regole per le persone infettate dall´HIV e che sono in terapia. Il provvedimento, che finora era limitato alle reclute, è infatti applicato pure a coloro che seguono un corso di ripetizione.
L´esenzione dal servizio militare interessa anche gli uomini con un indice di massa corporea (IMC) inferiore a 18, questi potranno tuttavia iscriversi al servizio civile. Un "body mass index" di 18 corrisponde a 50 chili per un uomo di età tra i 18 e i 24 anni e alto 1,70 metri.
I soldati che soffrono di una pressione sanguigna troppo elevata sono idonei solo al servizio civile, ma non alla leva. Inoltre le persone che presentano un´intolleranza al glutine e i vegetaliani (coloro che escludono totalmente dalla loro dieta prodotti animali e loro derivati) sono esentati dal servizio militare e da quello civile.
Gli uomini che soffrono di iperattivismo, ma che non prendono più Ritalin da almeno un anno, sono ritenuti nuovamente idonei al servizio militare. Coloro che sono ancora sotto trattamento possono essere impiegati nel servizio civile.
Infine, anche il sonnambulismo può motivare una esenzione dal servizio militare a meno che l´ultimo episodio risalga a più di due anni prima.
ATS
ECSTASY MICIDIALE PER LA MEMORIA
14 Novembre, 2008 - 10:40 da Anonimo

Londra - L'ecstasy fa male al cervello, si sa. Ma da oggi c'e' la prova scientifica che l'assunzione costante provoca seri problemi di memoria, riducendo l'utilizzatore a uno 'smemorato' in preda ad amnesie croniche. E' il nuovo allarme lanciato da uno studio condotto nell'Universita' inglese di Swansea, e riportato dal quotidiano The Independent. Lo studio, condotto dal professor Mark Blagrove, a capo del team di psicologi della Swansea University, ha valutato l'effetto dell'ecstasy sulla memoria ma anche sulla capacita' di apprendimento. In uno dei test, i partecipanti sono stati invitati a ricordare i dettagli di un breve articolo di giornale sull'incendio in una fattoria. Coloro che avevano preso l'ecstasy da due a tre giorni prima di aver letto l'articolo ricordavano solo l'83% dei dettagli di chi non aveva assunto droga. Un dato importante, secondo Blagrove, considerando che "lo studio ha dimostrato che chi ha assunto ecstasy ha dormito lo stesso numero di ore degli altri, quindi l'amnesia non e' correlata alla mancanza di sonno o allo stile di vita piu' sregolato". Ai pazienti e' stato chiesto anche di imparare brevi esercizi fisici, dimostrando che non c'e' differenza tra chi ha assunto ecstasy e chi no. La droga, in sostanza, "sembra influenzare la memoria piuttosto che l'apprendimento di nuove abilita' motorie". Il che, spiega ancora Blagrove, porta a pensare che chi assume ecstasy possa avere enormi problemi al lavoro, perche' "l'apprendimento di nuove conoscenze e la memoria di dati e fatti in serie sono seriamente danneggiati dall'ecstasy". Il principio attivo della pasticca di ecstasy, infatti, colpisce la serotonina, che aiuta il cervello nella trasmissione di messaggi tra le cellule nervose. Si ritiene che la serotonina svolga un ruolo importante nel modo in cui il corpo umano elabora i pensieri e regola il dormire e il mangiare. Tutte attivita' fondamentali, che l'ecstasy brucia lentamente
Eminem torna con Relapse
4 Novembre, 2008 - 17:00 da Anonimofreestyle e stile lugubre
di Simona Orlando Messaggero.it
ROMA (28 ottobre) - L’inizio è dei più lugubri. Il brano di Eminem comparso sul web col titolo I’m having a relapse apre con il campionamento Stanze della tortura, passaggi segreti, vasche di acido, sotterranei mortali tratto dal docudrama di John Burowski sul serial killer americano HH Holmes, e continua su una linea truculenta, con tanto di tortura, lamette, sega elettrica, soffocamenti, paranoia psicotropa, riferimenti horror (al film Venerdì 13). A parte il Grand Guignol, i loop viaggiano incisivi come al solito e incontrano uno strumento a fiato che dà un tocco di etnico. Il brano, aldilà delle parole scioccanti, va preso come un puro esercizio di freestyle, scritto per noia la notte prima della presentazione del suo nuovo libro The way I am, quasi a mostrare i muscoli delle sue rime a chi lo dava per disperso - di nuovo lo scorso settembre girava notizia che fosse morto in un incidente stradale - e poco produttivo.
E’ una breve anticipazione del prossimo album Relapse in uscita a dicembre su etichetta Interscope, dopo quattro anni di silenzio. L’MC si è fermato per riabiltarsi da una dipendenza da sonniferi, riprendersi dalla fine del suo secondo matrimonio con la prima moglie e dalla morte del suo migliore amico Proof (ucciso in un club di Detroit come da copione gangsta), il quale gli fornì il lasciapassare per il ghetto e per il mondo hip hop. Relapse lo vede al lavoro con il mentore Dr Dre che si è occupato della produzione per permettere a lui di concentrarsi sui testi, ed è frutto di un lavoro in studio durato cinque mesi, svolto in cantina come ai vecchi tempi (ma la strumentazione è più costosa di allora). Cosa aspettarsi? «Un rap migliore di quello che oggi c’è in classifica» ha dichiarato Eminem «creato per amor di musica e non di fama. Non desidero essere grande come in passato. Qualsiasi cosa accada la accetterò, non registrerò canzoni finalizzate al consenso. Ho raggiunto abbastanza con la musica da non avere la necessità di saturare il mercato».
Nel frattempo sta promuovendo l’autobiografia The way I am, oltre duecento pagine che ripercorrono le sue vicissitudini (molte già narrate nel film 8 mile): abbandonato alla nascita dal padre, cresciuto con una madre alcolizzata, sconvolto dal suicidio di due zii, picchiato a scuola dai compagni e fuori dagli ‘sbirri’, diviso fra l’essere introverso e clown.
Il volume riporta qualche aneddoto inedito come quando, sotto effetto di Ecstasy, entrò in un negozio, si versò una boccetta di acqua ossigenata sui capelli e da lì nacque il suo look platinato, e conferma che la canzone Superman è stata ispirata da Mariah Carey. A ciò si aggiungono dichiarazioni inaspettate contro l’abuso di sostanze stupefacenti («Sono felice di aver capito e di avere preso la giusta direzione»), l’omofobia («quello che fate nelle vostre stanze da letto è solo affare vostro»), il razzismo («Se faccio la mia parte per ridurre la tensione razziale mi fa sentire bene»). Sarà, ma al party di presentazione è apparso pallido, disturbato, abbastanza infelice.
Tornerà per Natale uno e trino: Marshall Bruce Mathers (nome vero) che lavora sodo, odia il mondo dello spettacolo, ama giocare alla playstation e dedicarsi totalmente alle tre figlie («Voglio mandarle all’università. Sto cercando di instillare in loro valori educativi. Ho spiegato: "Papà ha sbagliato a lasciare la scuola. Ha solo avuto fortuna, ha davvero vinto alla lotteria"»), Eminem, il rapper di successo puntualmente criticato e pluripremiato, e Slim Shady, l’alter ego provocatorio, scorretto, attaccabrighe, da cui dice di essersi allontanato («Lo tengo molto più a bada adesso»).
Intanto sarà ospite nel disco Before I self destruct di 50 cent che annuncia: «Preparatevi a coprire le orecchie dei vostri bambini».
Gioventù
26 Ottobre, 2008 - 23:23 da AnonimoIl nuovo appassionante portale del Ministro della Gioventù (
) Giorgia Meloni è online!
E parte con un "Focus su ecstasy e dintorni"! E vai!
MDMA ed ecstasy: breve viaggio tra falsi miti e preoccupazioni reali
23 Ottobre, 2008 - 09:18 da AnonimoIntroduzione
L'MDMA
La farmacocinetica
Il meccanismo di neurodegenerazione
L'Ecstasy
Bibliografia
nuovo e fiammante spot del governo
15 Ottobre, 2008 - 13:32 da AnonimoIl link è alla pagina della conferenza stampa, da cui si può scaricare il filmato
Stati generali sulle dipendenze in Valdarno
29 Settembre, 2008 - 17:24 da Anonimo
Stati generali sulle dipendenze l’incontro si svolgerà sabato 4 ottobre presso il complesso della Filanda è rivolto a tutti coloro che a vario tipo sono interessati a questo delicato argomento che riguarda la vita di molti cittadini valdarnesi.
Il giorno 4 ottobre è stata organizzata dalla Conferenza di zona dei sindaci e dal Dipartimento delle Dipendenze dell’USL 8 un’occasione di approfondimento sul modello organizzativo delle Dipendenze sul nostro territorio; si tratta di un incontro al quale sono invitati gli operatori che a vario titolo si occupano del problema, sul versante del servizio pubblico, del privato sociale e del terzo settore; naturalmente questa occasione è offerta anche a quanti vogliano partecipare perché in qualche modo interessati. La giornata si svolgerà presso la Sala Conferenze del complesso La Filanda della Ginestra ed avrà inizio alle ore 9 con il saluto portato da Sauro Testi presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino, da Giorgio Valentini Sindaco di Montevarchi e Vice Presidente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Arezzo, da Monica Calamai Direttore Generale dell’USL 8, da Enzo Brogi Consigliere Regionale. I lavori poi entreranno nel vivo con l’analisi delle varie tematiche legate alle dipendenze. Il Dott. Di Mauro Direttore del Dipartimento delle Dipendenze dell’Usl 8 e la Dott.ssa Bonechi Responsabile del Ser. T. del Valdarno parleranno rispettivamente delle attualità e delle prospettive del territorio e della realtà specifica del Valdarno. Seguirà l’apertura di una tavola rotonda sui progetti innovativi del servizio pubblico che affronterà i temi riguardanti il gioco d’azzardo, il tabagismo, l’alcol, il centro diurno “Mister Brown”. La seconda parte dei lavori sarà rivolta all’illustrazione di alcuni progetti di collaborazione presentati dalle realtà presenti nel territorio come l’ACAT valdarno, la comunità “Nuovi Orizzonti”, il progetto “Happy Night – Good Lucky Day”. Infine uno spazio sarà dedicato al dibattito e alle conclusioni che saranno effettuate da Sauro Testi, Monica Calamai e Paolo Eduardo Di Mauro. Il tema delle Dipendenze da sempre corre il rischio di divenire preda di interpretazioni riduttive, e di derive ideologiche; c’è viceversa necessità, oggi più di sempre, di “fare il punto”, alla luce delle più recenti acquisizioni in varie discipline, ed anche del divenire stesso del fenomeno: i processi di omologazione culturale da un lato (forse siamo oggi in presenza di un minore allarme sociale), l’emergere di nuovi problemi dall’altro: il rapporto dei giovani con l’alcol, il focus su nuovi comportamenti problematici: gioco d’azzardo, internet, shopping compulsivi ed altro. Il Servizio per le tossicodipendenze del Valdarno, in particolare si è confrontato negli ultimi tempi con queste sfide ed anche con la necessità di ricalibrare il proprio modello organizzativo; è quindi ulteriormente auspicabile un momento di proposta e di confronto sul territorio. Il Ser.T. del Valdarno negli anni ha visto un progressivo radicamento sul territorio, grazie alle sue attività nel settore della prevenzione, cura e riabilitazione nelle Dipendenze da sostanze psicoattive illegali, ma anche legali (alcol, tabacco etc.) e comportamentali senza uso di sostanze (Gioco d’azzardo, internet etc.); ad oggi, tra i vari dati disponibili, segnaliamo che si occupa complessivamente, di più di 500 persone; di 314 soggetti con problemi da droghe illegali (257 maschi 57 donne, appartenenti a varie fasce di età), e di 122 soggetti con uso problematico di alcol (92 maschi e 30 donne).
Gb. Verso la declassificazione dell'ecstasy: non e' pericolosa quanto l'eroina
19 Settembre, 2008 - 07:32 da AnonimoIn Gran Bretagna l'ecstasy potrebbe presto essere declassificata da droga di livello A a droga di livello B, perche' - secondo uno studio e il parere di diversi esperti - gli effetti delle pasticche sono meno pericolosi di quelli provocati dall'eroina o da altre droghe ritenute piú 'pesanti'. L'ecstasy rimane la terza droga illegale piú diffusa nel Paese, con il 5% dei giovani adulti (16-24enni) che ammettono di averne fatto uso l'anno scorso. Chi viene trovato in possesso di ecstasy (attualmente droga di classe A) rischia fino a sette anni di prigione, chi la spaccia anche l'ergastolo. Gli esperti del governo britannico - scrive The Guardian - cominceranno la settimana prossima a rivedere la lista di pericolosità degli stupefacenti, come deciso dall'Advisory Council on the Misuse of Drugs (Acmd, "Consiglio consultivo sull'abuso delle droghe"), presieduto dal professor Michael Rawlins, dopo la pubblicazione due anni fa di un rapporto del Comitato di scienze e tecnologia che chiedeva un'azione urgente. L'iniziativa di declassare l'ecstasy ha preso piede dopo la ricerca di una Fondazione di polizia nel 2000 che chiedeva di declassare la droga al livello B. Secondo la ricerca, l'ecstasy sarebbe meno pericolosa dell'eroina ed è coinvolta in meno di 10 decessi l'anno. "L'ecstasy è in fondo alla scala della pericolosità", e "pertanto non dovrebbe essere classificata come droga di classe A", confermó l'allora capo del Medical research council, il professore Colin Blakemore. La valutazione è stata confermata dal futuro capo dell'Acmd, il professore David Nutt, che assieme a Blakemore, il dottore Leslie King del servizio scientifico forense e William Saulsbury della Police Foundation in un articolo pubblicato su Lancet affermarono che "alcol e tabacco sono molto piú pericolosi di cannabis, Lsd e ecstasy". L'Acmd terrà una riunione straordinaria venerdí prossimo, durante la quale verranno ascoltati gli ultimi dati sugli effetti neuro-psicologici della droga e la sua tossicità. Un eventuale declassamento dell'ecstasy rischia peró di essere bloccato dal governo, perchè avanza la prospettiva di rivedere la loro decisione sulla cannabis, passata alla classe C sotto Tony Blair e tornata a essere una droga di classe B con Gordon Brown. Il ministro dell'Interno Jacqui Smith ha già fatto sapere quest'estate che il governo intende scavalcare le "raccomandazioni" dell'Acmd sulla cannabis, che potrebbe slittare al livello meno pericoloso.
Not only Kangaroo
13 Agosto, 2008 - 08:10 da AnonimoAustralia. Proveniva dall'Italia la piu' grande partita di ecstasy mai sequestrata
La polizia australiana ha effettuato il piu' grande sequestro di ecstasy di tutti i tempi, un carico di 4,4 tonnellate di pasticche arrivate via nave dall'Italia e con un valore al dettaglio di 264 milioni di euro. L'operazione e' scattata a Melbourne e ha portato a 21 arresti tra l'Australia e l'Europa e al sequestro di 500 milioni di euro. Il traffico era gestito da famiglie di italo-australiani di origini calabresi legate alla 'Ndrangheta che collaboravano con la banda di motociclisti fuorilegge dei Black Uhlans. Tra gli arrestati c'e' Pasquale "Pat" Barbaro, 46 anni, famoso in Australia per essere stato coinvolto nel sequestro di persona del responsabile di un centro anti-droga. L'ecstasy sequestrata, gia' dosata in 15 milioni di pasticche, era nascosta in 3.000 barattoli di pomodoro arrivati dall'Italia a Melbourne nel giugno 2007. Dopo aver sostituito le pastiglie per lo sballo con innocue pillole, la polizia ha seguito la consegna della merce individuando i responsabili del traffico. I primi arresti sono scattati solo due settimane fa, in occasione di un altro carico di stupefacente, 150 chili di cocaina arrivati sempre a Melbourne con un cargo che trasportava caffe'. Secondo la polizian la rete sgominata controllava il 60% dello smercio della droga nel sud dell'Australia. L'indagine - una della piu' importanti nella storia del Paese, con 185.000 intercettazioni telefoniche, 400 agenti federali coinvolti e 10.000 ore di appostamenti - andava avanti da piu' di due anni e ha rivelato complicita' in Belgio, Olanda, Italia e Germania.




