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L'MDMA (ecstasy) è un composto chimico che fa parte del gruppo delle metamfetamine. Solitamente si presenta in pasticche o in polvere, cristalli, conosciute col nome di ecstasy: il colore, il nome, la forma non danno alcuna certezza della loro composizione né del loro effetto.

Effetti e meccanismi d’azione:

Gli effetti possono variare da persona a persona  e risentono molto dell’ambiente in cui la sostanza viene assunta. In genere si ha un’alterazione dell’umore, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola, alterazione della percezione del tempo. Sotto l’effetto di mdma si può ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza.

 

L'assunzione di mdma può determinare:...

L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è una droga sintetica prodotta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e brevettata come farmaco anoressizzante due anni più tardi.  Per lungo tempo questa sostanza è stata studiata, utilizzata e somministrata per differenti motivi.

Durante gli anni '70 negli Stati Uniti viene introdotta in psicoterapia, in considerazione delle proprietà attribuite a questa molecola di abbattere le barriere fra medico e paziente e di favorire fiducia e confidenza. La sostanza...

L'MDMA viene assunta con scopi esplicitamente ricreativi, e assume significato in contesti ricreazionali particolari come la discoteca, le feste e i rave. Questa suo caratteristico essere una sostanza “da serata” la rende assai meno diffusa rispetto ad altre sostanze illegali e di quanto farebbe supporre il clamore mediatico che la accompagna ogni volta che esce dai luoghi “nascosti” che le sono propri.

Tra la popolazione italiana compresa tra i 15 e i 54 anni solo il 3% ha fatto uso di stimolanti*, mentre l’1% ne aveva fatto uso nell’ultimo mese...

Novità ecstasy

Smettere prima che sia troppo tardi?

Ciao a tutti, ho 18 anni e sono un fumatore di cannabis da quando ne ho 13, da poco ho deciso di smettere con la maria dato che ho riscontrato un indebollimento della memoria, confusione etc. e ciò non mi garba.A marzo ho assunto del MdMa in cristalli, per la precisione solo 150mg metà "dose", in discoteca e che dire: FANTASTICO, era tutto stupendo, ballare, parlare con la gente, fare casino, quel amore che provi verso tutti, anzi più che amore sembra un amicizia incrollabile, fraternità, l'ho subito amata, mi permetteva di fare ciò che volevo quando lo volevo e come lo volevo, ero chi veramente desideravo essere da molto tempo. A effetto finito mal di reni, stanchezza generale ma niente di più, ho ripetuto la cosa a giugno, stesso discorso, percepivo la musica come la cosa più divina che ci fosse, amavo tutti, ci provavo con le ragazze, parlavo con tutto ciò che respirava, ero INVINCIBILE! A effetto finito ho avuto dei fastidiossisimi crampi alle braccia e alle gambe ma poi niente di più( andavo a pisciare molto spesso sentendone un bisogno irrefrenabile) c'è da dire che ne ho assunta di più del normale in quanto la sera prima mi ero fatto un 0.2 poi il giorno dopo in disco un 0.3.La volta seguente la presi in giro per la città, una quantità irrisoria, 0.3 in tre persone, e qui niente da dire, effetti quasi nulli, tranne per la voglia di mordere qualcosa per un fastidio ai denti.L'ultima volta l'ho presa ad agosto, ed è stata la più magica, 0.5 o anche di più, 0.2 in bottiglia e l'altra( una dose, 0.3-0.4) sulla lingua a "liscio", che dire qui è stato stupendo, ero molto socievole, parlavo ridevo facevo casino, insomma tutte le emozioni di marzo amplificate per 50 però, qui ho avuto anche delle allucinazioni, la notte prima non avevo dormito ed in disco arrivai distrutto, presa la M cominciai a ballare e a fare tutto ciò che si fa sotto questa sostanza, chi l'ha provata sa che è difficile spiegare bene come ci si sente, sei in pace, in amore con tutti, fai tutto quello che vuoi fare, hai LE PALLE DI FARE TUTTO. 

Ritornando alle allucinazioni beh erano strane, sembrava che mi addormentavo in piedi, la realtà però continuava nel mentre tenevo gli occhi chiusi( è una mia ipotesi, non so se avevo gli occhi aperti o chiusi) avevo la costante certezza di avere una sigaretta in mano quando non era così, dopo che guardavo la mano vedevo la sigaretta pian piano dissolversi per poi tentare di metterla in tasca anche se non avevo nessuna sigaretta in mano, insomma anche dopo aver controllato di non avere niente in mano la certezza di avercela rimaneva, poi ho preso una ragazza per il top mentre passava accanto a me spaventandola, il punto è che non lo feci apposta, io non mi ricordo neanche di aver visto questa ragazza, io "vedevo" "sognavo" una cosa e nel mentre cercavo di afferrare quella cosa ho preso la ragazza, non l'ho fatto apposta, non sapevo neanche che lei fosse lì.Comunque per non dilungarmi troppo, dato che ho già scritto un fottio, volevo chiedervi che fare, insomma un consiglio, io vedo L'MdMa come una cosa bellissima, che mi fa sentire benissimo, che mi fa fare tutto(parlare con gli sconosciuti, fare il panico etc), insomma per me è stupenda, adesso però un mio amico ha smesso con tutto(sigarette, maria ed M) e mi ha messo in crisi, insieme a lui già volevamo smettere con la maria però con l'M non so che fare, dato che non me la faccio tutti i giorni penso che faccia meno male di maria,sigarette ed alcol( anche perché con l'alcol sono finito in ospedale in coma etilico a 14 anni), l'M la prenderei una volta ogni 2 mesi inevece la maria la fumo tutti i giorni quasi, cosa mi consigliate? L'Md è un demone sotto la maschera angelica? Mi sapreste dare dei motivi validi per smettere(secondo voi ovviamente :)) , per favore niente critiche etc. Mi affido a voi ragazzi/e, consigliatemi :) 

L'ecstasy puo' causare aneurisma arteria spinale

 (AGI) - Washington. L'assunzione di ecstasy potrebbe portare a un indebolimento e alla rottura fatale dell'arteria del midollo spinale. E' allarme lanciato da un gruppo di medici dell'Universita' di Miami, in Florida (Usa), i primi a documentare il caso di un adolescente colpito da un aneurisma spinale legato al consumo di ecstasy. Il caso e' stato descritto sul 'Journal of NeuroInterventional Surgery'. Gli aneurismi dell'arteria spinale posteriore sono rari: solo 12 i casi segnalati fino ad oggi, tutti causati dal sanguinamento spinale che colpisce la funzione del midollo spinale. I medici hanno scoperto che uno di questi rari casi ha ucciso un adolescente sano dopo aver assunto ecstasy o Mdma. La mattina dopo aver consumato la droga, il paziente si e' svegliato con mal di testa, dolore al collo e spasmi muscolari. Dopo una settimana questi sintomi sono peggiorati improvvisamente, accompagnati da nausea. Questo ha spinto il giovane a chiedere aiuto al pronto soccorso locale. La settimana successiva il paziente e' stato trasferito presso un'unita' specializzata in neurochirurgia per ulteriori analisi che hanno rilevato la presenza di un aneurisma, grande 2 per 1 millimetro, sul lato sinistro dell'arteria spinale dietro la nuca. L'aneurisma e' stato rimosso, insieme alla porzione indebolita dell'arteria.
  L'adolescente e' guarito completamente senza danni permanenti.
  Ma i medici ribadiscono che l'uso di ecstasy e' gia' stato collegato a complicazioni sistemiche e neurologiche gravi, inclusi l'ictus, l'infiammazione delle arterie nel cervello (vasculite) e sanguinamenti cerebrali. E ora gli aneurismi dell'arteria spinale posteriore si aggiungono alla lista. La droga, seconda gli esperti, agirebbe sul sistema nervoso simpatico, innescando un improvviso aumento della pressione sanguigna, come risultato di un'"ondata" di serotonina rilasciata. E questo potrebbe portare provocare eventuali aneurismi pre-esistenti o altre anomalie arteriose inclini alla rottura.

terapia del Disturbo da Stress Post-Traumatico tramite MDMA

Veterano racconta di come sta curando il Disturbo da Stress Post-Traumatico tramite sessioni psicoterapia coadiuvata da MDMA: http://www.charlestoncitypaper.com/charleston/iraq-nearly-broke-james-ha...

Carta dei diritti delle persone che usano sostanze

Carta dei Diritti

(Scarica il pdf)

Siamo persone che usano o hanno usato sostanze; persone prima di tutto, dotate di dignità e del diritto a condurre un’esistenza libera nelle comunità cui apparteniamo e nel mondo intero.

Siamo persone, che usano sostanze perché riteniamo ciò una scelta, possibile e insindacabile nel rispetto del valore della persona umana.

Noi conduciamo un’esistenza fatta di relazioni e affetti, impegnata sotto il profilo professionale e civico, ma minacciata da norme che tendono a punirci come criminali.

Siamo persone che hanno visto e rischiano di vedere calpestata la propria dignità a causa dello stigma e del pregiudizio.

Siamo persone che hanno subito crimini in nome di una “guerra alla droga” il cui fallimento è palese a livello mondiale. Guerra alla droga che in realtà è una guerra alle persone che ne fanno uso.

Vogliamo che nelle università, nelle scuole, nella società tutta siano prese in considerazione ricerche sociali e scientifiche che trattino il fenomeno dell’uso di sostanze in modo diverso da quelle di chiara impronta proibizionista che ostacolano la convivenza civile, alimentano atteggiamenti d’intolleranza per le diversità, distanze reciproche e disuguaglianze.

Vogliamo impegnarci per favorire un percorso di uscita dall’epoca buia del proibizionismo, le cui conseguenze hanno prodotto e producono alienazione, malattia, stigma e violazione dei diritti umani.

Pensiamo che questo cambiamento culturale possa portare a eliminare o ridurre gli aspetti problematici legati all’assunzione di sostanze, come si è constatato laddove si è adottato un approccio meno repressivo e punitivo come ad esempio quello olandese; in ogni caso riconosciamo il valore e l’importanza dei servizi di riduzione del danno e di prevenzione dei rischi, e ne sosteniamo l’implementazione e la diffusione capillare.

Considerati lo stigma, la discriminazione, la sistematica violazione e privazione della libertà personale che siamo costretti a subire nel nome del proibizionismo; e poiché crimine e violenza sono generati proprio dal paradigma proibizionista, che dietro i precetti morali tutela, di fatto, i profitti delle narcomafie e i molteplici interessi apparentemente legittimi e notoriamente intrecciati con quelli criminali…

Riteniamo non più derogabile il pieno riconoscimento della non punibilità e del non sanzionamento delle persone per l’uso di sostanze e per tutte le condotte che non violino o ledano la libertà altrui e che siano riconducibili all’uso personale o di gruppo.

Riteniamo che nuove e comuni politiche sulle droghe, basate sull’evidenza del fallimento del proibizionismo e ispirate ai diritti, siano ormai una necessità globale.

Per tali motivi, nel novembre 2013, a Napoli, nell’ambito del Seminario nazionale dedicato al ruolo delle persone che usano sostanze e degli operatori pari nella strategia e negli interventi di rdd, promosso dalla Rete Italiana per la Riduzione del Danno ITARDD, con il contributo di alcuni rappresentanti delle drug users union europee abbiamo iniziato a ragionare in merito all’esigenza di percorsi diretti a sviluppare l’attività di advocacy. In seguito abbiamo rilanciato e reso concreto questo concetto al Convegno nazionale “Sulle orme di Don Gallo”, svoltosi a Genova nel febbraio di quest’anno, con l’inizio della stesura di una Carta dei diritti delle persone che usano sostanze. Questi due importanti appuntamenti hanno dato impulso a un lavoro collettivo che ha coinvolto una rete sempre più ampia costituita da persone impegnate a vari livelli nelle istituzioni e nella società civile, e da differenti realtà, gruppi e associazioni, per affermare la libertà di scelta e l’uguaglianza fra tutti gli esseri umani indipendentemente dall’assunzione di qualunque sostanza.

La presentiamo, invitando tutte e tutti a riconoscersi nei suoi punti e diffonderla.

(continua qua la lettura)

http://lafinedelmondoproibizionista.wordpress.com/2014/05/12/carta-dei-diritti-delle-persone-che-usano-sostanze/

 

È morto all’età di 88 anni Alexander Shulgin Era considerato il “Godfather of ecstasy”

 alexander shulgin morto godfather of ecstasy mdma

È morto all’età di 88 anni Alexander “Sasha” Shulgin, considerato il “Godfather of ecstasy”: nella sua vita, Shulgin ha scoperto, sintetizzato e provato sulla sua pelle oltre 200 sostanze psicoattive, tra cui l’MDMA, la metanfetamina che sta alla base della droga comunemente nota come “ecstasy” o “XTC”.

A dare l’annuncio della sua scomparsa è stata la moglie Anna tramite la pagina facebook ufficiale

Nato in California il 7 giugno 1925, Shulgin è stato reso famoso grazie alla riscoperta e a un nuovo metodo di sintetizzazione dedito all’utilizzo in ambito psicologico dell’MDMA. Il lavoro suo e della moglie è stato raccolto in due libri: PiHKAL e TiHKAL (Phenethylamines and Tryptamines I Have Known And Loved).

Come sottolinea Mixmag, “la cultura della dance music sarebbe stata veramente differente se non fosse esistito”.

 

Esperienza nel mondo delle droghe

Buonasera a tutti, beh che dire, dopo mesi e mesi passati a leggere esperienze, dubbi, domande di altre persone su questo sito o su dei forum o su altri siti ho finalmente deciso di scrivere la mia. Premetto che ho compiuto 19 anni da poco e attualmente non sto utilizzando più droghe se non al limite l'alcool. Dunque, vengo al dunque senza troppe spiegazioni, ci tengo a precisare che il problema che mi più mi interessa spiegare è quello che riguarda il mio rapporto con l'ecstasy (pasticche, cristalli) nello specifico, poi il resto è "secondario". A luglio dell'estate 2012 ho provato per la prima volta l'Md è, posso dire con certezza, da quella sera sono cambiato in maniera irreversibile. Ho iniziato a 15 anni con canne( parecchie direi) sigarette e magari anche alcool, piccola precisazione. Dunque, la sera in cui provai l'ecstasy la prima volta mi ricordo che è stata assolutamente una FI GA TA! Sono andato a ballare con degli amici e decisi di prenderla a cuor leggero, da quando mi è salita ho iniziato a fare un sacco di cose che dentro di me avevo sempre saputo sotto sotto di voler fare ma, che fino a prima mai ero riuscito a concepire di esserne in grado. Socialità massima, simpatia, socializzare con tutti, sicurezza in se stessi e, appunto, comportarsi come sotto sotto ci si sarebbe sempre voluti comportare. Ora, tralasciando gli effetti belli come Sentire ( S maiuscola) la musica, godere in generale e sguardo vivo felice e fulmineo, io vorrei soffermarmi sui problemi che mi ha poi causato a livello psicologico, mentale e cerebrale l'uso (poi spiego) spropositato di questa magica (purtroppo è vero) sostanza. Per farla in breve poi l'avrò usata (ecstasy) in tutto 25 volte, e vi parlo solo di pastiglie e cristalli tralasciando altre cose perché vorrei suffermarmi su questa sostanza. C'è chi mi può dire, e vabbè dai...è pieno di gente che ne ha presa molta di più e non ne fa un dramma ecc ecc... Beh per quello che vi posso dire l'ho usata a volte troppa in una sera, a volte troppe sere ravvicinate, a volte a caso senza senso ( a casa da solo ad es) a volte in periodi di depressione (troppo lungo spiegare) e in più io sono "sensibile" nel senso che l'effetto di empatia che dava a me mi rendeva davvero "magico" con chiunque, scusate ma è vero, è difficile da far comprendere ma è così... Il punto è questo: IO SONO CAMBIATO, NON SONO PIÙ LO STESSO RAGAZZO SCHERZOSO SPENSIERATO DI UNA VOLTA, NON SONO PIÙ SOCIEVOLE, SONO DIVENTATO CHIUSO INSICURO, DAVVERO POCO POCO SCHERZOSO...UN ALTRO!!! Questo mi da molto dolore e la domanda in teoria sarebbe...Cosa posso fare?? Non ho spiegato mille altre cose che tornerebbero utili per farmi capire meglio ma scusatemi. E poi: SONO FISSATO CON L'EMPATIA, INSOMMA NON FACCIO ALTRO CHE NOTARE (ecco il punto attenzione) CHE SENZA MDMA NON VIVO COME POTREI, PRATICAMENTE VIVO PERENNEMETE CON LA SENSAZIONE CHE IN QUALSIASI MOMENTO POTREI ESSERE PIÙ FELICE, POTREI AVERE RAPPORTI MOLTO BELLI CON GLI ALTRI E VIA DICENDO... Aiutooo non tornerò mai più felice come una volta?? Ma perché l'ho fatto? Avete capito un po' il mio "problema mentale"? Anche questo testo se ero in Md sicuramente ve lo facevo meglio ca**o... Scusate lo sfogo e grazie di aver letto, grazie mille davvero. Un abbraccio.

la fine della demonizzazione di LSD e MDMA

Lungo articolo che fa il punto sulla riscoperta di LSD e MDMA come coadiuvanti alla psicoterapia e sulla progressiva fine, nella stampa e nella comunità scientifica USA, della sopravvalutazione dei loro rischi e danni: http://www.theverge.com/2014/4/29/5594872/ecstatic-states-can-an-illegal...

Times (international businness): LSD, MDMA e Ketamina promettenti in medicina

Nuovi studi dell'Università di Oxford mostrano notevoli potenziali terapeutici per le più tipiche "party drugs" e anche una generale sopravvalutazione dei loro presunti effetti negativi: http://www.ibtimes.co.uk/ketamine-lsd-magic-mushrooms-ecstasy-illegal-dr...

Shaboo, la potentissima droga "etnica" di Milano

Tra i 30 e i 50 anni, lavoratori, in cerca di "sballo", ma anche di qualche sostanza in grado di aiutarli a resistere ai ritmi quotidiani. E' l'identikit di spacciatori e consumatori fermati finora con in tasca Shaboo, la nuova frontiera delle droghe sintetiche. Si tratta di una potentissima metanfetamina - come l'Mdma o ecstasy - diffusa soprattutto in luoghi di divertimento serale, dalle discoteche ai rave party. A Milano negli ultimi tempi sono aumentati i sequestri di questi nuovi cristalli, venduti a peso d'oro: per una dose è sufficiente un decimo di grammo, pagato a caro prezzo, dai 25 ai 30 euro.

A gestire il nuovo traffico è soprattutto la comunità straniera, per questo si parla di "droga etnica". Creata per la prima volta in laboratorio in Giappone alla fine dell'800, si è diffusa rapidamente in Thailandia e nelle Filippine. E proprio gli immigrati filippini a Milano sono i principali consumatori. O almeno lo erano fino a poco tempo fa, visto che di recente pare che Shaboo sia sempre più richiesta anche dai milanesi. A spacciarla e a gestire il traffico, però, sono soprattutto cinesi, che controllano mercato e prezzi. Periodicamente sospendono lo spaccio di questa droga, per tenerne alto il prezzo.

Questa metanfetamina, però, crea una fortissima dipendenza, dunque i consumatori sono disposti anche a pagare molto per pochi cristalli. Tra i suoi effetti c'è, oltre all'euforia data dall'effetto stimolante, anche la sensazione di non provare fatica né sonno, anche per 14-16 ore. Per questo viene molto richiesta, per mantenere alti i livelli di reattività. Così raccontava una ragazza al Corriere della Sera, qualche tempo fa, la sensazione e gli effetti che dà Shaboo: "E' stata una senzazione fortissima, più della coca. Mi sentivo piena di energie, facevo progetti. Due fumate e non ho mangiato e dormito per giorni".

Il problema è che poi diventa difficilissimo smettere e gli effetti di questa droga possono essere devastanti. Se la sensazione di piacere data da Shaboo (o "Ice") è data dal rilascio di dopamina nel cervello, creando una forte dipendenza, a lungo termine induce comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Gli effetti sulle cellule cerebrali, poi, sono irreversibili già dopo pochi mesi che se ne fa uso. Come se non bastasse, tra le consuguenze dell'assunzione di questi cristalli ci sono la perdita di denti e capelli, oltre a convulsioni e al possibile rischio di morte per overdose.

Come le altre metanfetamine, poi, viene spesso prodotta in laboratori illegali, usando come base comuni farmaci uniti per estrarre il principio attivo (pseudoefedrina), poi "cucinato" con acido per batterie, sostanze usate per sturare tombini o lavandini, e combustibili per lampade antigelo. Gli effetti possono essere devastanti anche per coloro che maneggiano questi ingredienti, che spesso rimangono bruciati o sfigurati.  

scienza.panorama.it/salute/Shaboo-la-droga-etnica-di-Milano

MDMA utile nella terapia contro l'acufene

Scoperto un nuovo possibile uso terapeutico per l'MDMA:

 

 

An illegal party drug could hold the answer tinnitus sufferers have long been waiting to hear.

This week, an international conference devotes three days of expert discussion to tinnitus research, a condition which causes a constant and long-term ringing within the ear drum.

Researchers from Auckland hope the conference could be the springboard to the first approved trials of tinnitus treatment using the drug MDMA, one component used to make the illegal street drug ecstasy. University of Auckland senior lecturer Grant Searchfield said there were enough reports from those with tinnitus who had taken ecstasy for him to be interested in what the effects could be. "There is no good research yet and that's something that we are hoping to do very soon."

Searchfield hoped trials, which would be the first of their kind, could begin by May. "Often people with tinnitus will say that ‘I do this' or ‘I do that' and it makes my tinnitus better or worse but because we have heard the same story from a number of people, we are beginning to see a pattern and we need to work out what that is."

He said if medicinal MDMA was to be imported, it would have to be done under very strict controls. "Tinnitus for a very long time has been a bit of a mystery, it's really only recently that we have begun to understand more about what causes it and what we can do to reduce it."

Searchfield said about seven per cent of the total population suffered from the condition. The number doubled for those over 65.

University of Auckland post-doctoral fellow Daniel Spiegel said that on looking at what MDMA did to the brain and also looking at how tinnitus worked, it made sense that there could be a connection. "The initial idea came from some anecdotal evidence from a research clinic where some participants were quite frank and said that after taking ecstasy their tinnitus went away."

He said tinnitus could be quite a "disabling condition".

Howick resident Jon Merritt, 63, has had tinnitus for close to 30 years and said it was now part of his life.

"When you are in a quiet or a relaxing situation, it becomes very annoying. Mine is a very high pitched bell or buzzer. It's got worse, it's annoying . . . I find it difficult to concentrate and listen to more than one person in a group."

Merritt said he would be open to any drug which could help his condition as long as it was sanctioned by his doctor.

Founder of the US-based Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies Rick Doblin will speak on the use of MDMA at the conference.

"In our study of veterans, some of them have tinnitus and report that MDMA-assisted psychotherapy had the unexpected benefit of reducing tinnitus to some extent. Perhaps people with tinnitus under the influence of MDMA can relate differently to their tinnitus so it recedes to some extent into the background."

He said there had never been a study of MDMA and tinnitus but he hoped the conference would generate enough interest for that. "I believe that it can help. Why is a mystery."

- © Fairfax NZ News

Viagra ed Ecstasy, arriva lo sballo del momento: mix mortale per aumentare le performance sessuali

Recentemente In Italia sta circolando un mix estremamente pericoloso (viagra edecstasy) che dovrebbe offrire prestazioni sessuali da sballo. Infatti garantisce un vero sballo sessuale da parte di chi l'assume. Purtroppo non tutti sanno che è molto pericolosa o addirittura mortale.

Il consumo di anfetamine stimolanti, droghe sintetiche ed allucinogeni è in continua crescita nonostante la campagna contro la droga. Gli stimolanti sessuali come il famoso viagra, un farmaco sopratutto preso sotto prescrizione medica dalle persone adulte con problemi di erezione, ora è adoperato dai giovani e giovanissimi in occasione di feste e ritrovi, per dare prova di se stessi anche a letto. Inoltre i giovani hanno il pessimo vizio di assumerli con un a dose generosa di alcool che peggiora gli effetti già di per sè devastanti.

Questo mix mortale prende il nome di "sextasy" che produce un effetto mortale innalzando in modo esponenziale i livelli di serotonina e provocando benessere e tantissima confusione mentale che, in aggiunta agli alcolici, porta la persona ad avereallucinazioni, irregolarità del battito cardiaco fino al coma, fino ad arrivare persino alla morte.

Gli esperti che l'hanno chiamata "sindrome da serotonina" mettano in guardia chiunque usi queste sostanza mescolate insieme per i danni mortali sull'organismo delicato come quello dei giovani che potrebbero davvero giocarsi l'esistenza. E' possibile prendere il viagra sotto consiglio del medico solo in caso di necessità, e non per cercare lo sballo sessuale. Infine i farmaci e droghe in generale non devono mai essere prese insieme agli alcolici perché potenzierebbero gli effetti. 

news.supermoney.eu/salute/2014/02/viagra-ed-ecstasy-arriva-lo-sballo-del-momento-mix-mortale-per-aumentare-le-performance-sessuali-0065805.html

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