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Scheda Informativa

Informazioni Generali

  • L'MDMA (ecstasy) è un composto chimico che fa parte del gruppo delle metamfetamine. Solitamente si presenta in pasticche o in polvere, cristalli, conosciute col nome di ecstasy: il colore, il nome, la forma non danno alcuna certezza della loro composizione né del loro effetto.

Effetti

  • Effetti e meccanismi d’azione:
    Gli effetti possono variare da persona a persona  e risentono molto dell’ambiente in cui la sostanza viene assunta. In genere si ha un’alterazione dell’umore, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola, alterazione della percezione del tempo. Sotto l’effetto di mdma si può ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza.
     
    L'assunzione di mdma può determinare: midriasi (dilatazione delle pupille) nausea, cefalea intensa, respiro irregolare, visione confusa, contrazione della mascella, aumento della sudorazione, ansia e attacchi di panico.
     
    L'mdma agisce a livello dei neuroni serotoninergici, le cellule nervose che utilizzano la serotonina come trasmettitore, inducendone il rilascio. La serotonina è un mediatore nervoso che controlla importanti processi fisiologici come il sonno, i sogni, il tono dell'umore, la fame, la sete, la regolazione della temperatura corporea.

Cenni Storici

  • L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è una droga sintetica prodotta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e brevettata come farmaco anoressizzante due anni più tardi.  Per lungo tempo questa sostanza è stata studiata, utilizzata e somministrata per differenti motivi.

Approfondimenti

  • L'MDMA viene assunta con scopi esplicitamente ricreativi, e assume significato in contesti ricreazionali particolari come la discoteca, le feste e i rave. Questa suo caratteristico essere una sostanza “da serata” la rende assai meno diffusa rispetto ad altre sostanze illegali e di quanto farebbe supporre il clamore mediatico che la accompagna ogni volta che esce dai luoghi “nascosti” che le sono propri.

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Ecstasy

Not only Kangaroo

Australia. Proveniva dall'Italia la piu' grande partita di ecstasy mai sequestrata

La polizia australiana ha effettuato il piu' grande sequestro di ecstasy di tutti i tempi, un carico di 4,4 tonnellate di pasticche arrivate via nave dall'Italia e con un valore al dettaglio di 264 milioni di euro. L'operazione e' scattata a Melbourne e ha portato a 21 arresti tra l'Australia e l'Europa e al sequestro di 500 milioni di euro. Il traffico era gestito da famiglie di italo-australiani di origini calabresi legate alla 'Ndrangheta che collaboravano con la banda di motociclisti fuorilegge dei Black Uhlans. Tra gli arrestati c'e' Pasquale "Pat" Barbaro, 46 anni, famoso in Australia per essere stato coinvolto nel sequestro di persona del responsabile di un centro anti-droga. L'ecstasy sequestrata, gia' dosata in 15 milioni di pasticche, era nascosta in 3.000 barattoli di pomodoro arrivati dall'Italia a Melbourne nel giugno 2007. Dopo aver sostituito le pastiglie per lo sballo con innocue pillole, la polizia ha seguito la consegna della merce individuando i responsabili del traffico. I primi arresti sono scattati solo due settimane fa, in occasione di un altro carico di stupefacente, 150 chili di cocaina arrivati sempre a Melbourne con un cargo che trasportava caffe'. Secondo la polizian la rete sgominata controllava il 60% dello smercio della droga nel sud dell'Australia. L'indagine - una della piu' importanti nella storia del Paese, con 185.000 intercettazioni telefoniche, 400 agenti federali coinvolti e 10.000 ore di appostamenti - andava avanti da piu' di due anni e ha rivelato complicita' in Belgio, Olanda, Italia e Germania.

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Ecstasy

Italia. Vietare i Rave Party? Una proposta di chi non e' mai stato giovane... alimentando il consumo pericoloso di droghe

Dopo la morte di una giovane ragazza per l'abuso di ecstasy e alcool durante un rave party a Venezia, sono diverse le voci che si sono sollevate chiedendo che questo tipo di raduni musicali siano vietati (1).
Per eccellenza, si distinguono quegli onorevoli che non sono mai stati giovani e, deputati fin dalla nascita con la casacca di chi sa il fatto proprio e quello di tutti gli altri, fanno di tutto per cercare di affermare i loro principi di morale, eticita', ubbidienza, sottomissione che –a loro avviso- forgerebbero la gioventu' in tempra, spirito, cultura e dovere. Oltre al sottosegretario Carlo Giovanardi, si distingue l'on. Luca Volonte': "Il Governo emani un decreto ...per evitare lo spaccio incontrollato di mix di droghe e la somministrazione senza ritegno di alcool durante le 'feste macabre' estive...".
Feste macabre? La liberta' di linguaggio e' fondamentale, soprattutto per coloro che non conoscono il significato delle parole: sembra quasi che il nostro onorevole non sia mai stato agli abituali riti che le diverse varianti del cattolicesimo celebrano in occasione della dipartita di un loro congiunto. Con un minimo di elasticita' cerebrale, valorizzerebbe "come da vocabolario della lingua italiana" il concetto e la pratica di macabro, scoprendo che ai rave party accade proprio il contrario... ma forse per comprenderlo bisognerebbe, per l'appunto, essere stati giovani e –magari- concepire lo sballo non necessariamente come qualcosa che ti ammazza, ma per divertirti.
Anche noi siamo preoccupati per la morte della ragazza a Venezia, cosi' siamo preoccupati per tutti coloro che muoiono durante la transumanza automobilistica estiva dalle citta' alle vacanze. Non ci viene pero' per niente l'idea di vietare quest'ultima, ma solo di cercare di regolamentarla con consigli, norme e maggiore vigilanza da parte delle autorita'. Nel caso delle droghe, invece, il consiglio, da parte delle autorita', e' sempre e solo uno: non consumatela e se lo fate, se "ti cucco" (o meglio "se voglio cuccarti") piu' o meno ti rovino la vita... dipende solo se in quel momento il Giovanardi o il Volonte' di turno ha bisogno di stimolare il consenso di pancia di chi l'ascolta distrattamente. E' evidente che se sulle droghe ci fosse quell'informazione che serenamente potrebbe essere data quando si ha a che fare con sostanze legali, il fenomeno abuso sarebbe piu' controllato e meno dannoso. Ma questa e' un'evidenza che per essere compresa abbisogna di serenita', razionalita', buon senso, cioe' tutto cio' che sembra assente in chi non e' mai stato giovane.
 
Vincenzo Donvito (http://droghe.aduc.it)

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Ecstasy

incredibile

Oggi il "Corriere della Sera", in merito alla ragazza "uccisa dall'ecstasy" (evento di per sé impossibile da un punto di vista farmacologico, quindi probabilmente bisognerebbe dire "uccisa da una congestione scatenata dall'ecstasy" oppure "uccisa dalla sostanza di taglio") citava come "oltre 500" i morti da droghe sintetiche, quando invece sono i morti totali (causati al 90% da eroina e al 7-8% da cocaina).
Come al solito i giornali si buttano sulla storia delle "droghe sintetiche" per fare notizia, facendo vera e propria disinformazione: si agita uno spauracchio che non esiste distogliendo l'attenzione dalle droghe che stanno invadendo il mercato (e uccidono davvero): eroina e cocaina. Semplice idiozia o disegno preciso?

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Ketamina

Libro su giovani e sostanze


 
   A proposito del tema giovani e sostanze, segnalo l'uscita di questo libro
  Vanni Santoni, Gli interessi in comune, Feltrinelli
(qui l'indirizzo Ibs http://www.ibs.it/code/9788807017629/santoni-vanni/interessi-comune.html)
  Riporto anche una recensione dal blog   http://insipienzaastrale.blogspot.com
Gente che si droga. Ragazzi, anzi, ragazzi che si drogano. Parecchio. Ragazzi della provincia di Firenze (d’Italia?) che, dal novantacinque al 2006, più o meno, si drogano. Se non si drogano scompaiono. Se non si drogano non succede nulla. Se non si drogano non sta insieme niente.
Non è che vogliono buttare la vita nel cesso, è che proprio non sanno che farci.
Aprire con un manifesto deridendolo per tutto il romanzo (un romanzo pure generazionale nel suo non cercare di esserlo). Volendo tracciare una linea che va da Tondelli, passa per le scritture giovanili dei primi anni novanta… no, non si può fare. Allora Yates (Richard). Quella fermezza che non concede troppo ai localismi (e, nonostante l’oggetto, ai provincialismi) senza diventare pesantezza. Leggerezza.
Malinconia a pacchi. 

ilpaura

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Ecstasy

storia dell'MDMA a fumetti

...

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Ecstasy

Relazione annuale 2007

Qui è possibile trovare la relazione completa 2007 sul narcotraffico

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Ecstasy

Traffico di stupefacenti: in aumento uso droghe sintetiche

da previewonline.info
Un esempio di quanto il problema dello spaccio e della assunzione ma soprattutto della produzione e provenienza degli stupefacenti è stato evidenziato nella 26 esima Relazione annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, pubblicato lo scorso mese di marzo. La annuale relazione presenta i dati relativi al narcotraffico e alla diffusione su base nazionale e regionale delle droghe nel 2007.

In costante crescita l’uso di droghe sintetiche specialmente nel nord Italia, che hanno causato i decessi dei due giovani e che rispetto al 2006 hanno fatto registrare un incremento dei sequestri del 193%. Tra le droghe più richieste rimangono comunque hashish e marijuana, seguite da un incremento dell’eroina che recupera mostrando allarmanti dati di diffusione (+42% i sequestri effettuati) .

Nel complesso le azioni di contrasto delle Forze dell’Ordine sono state 375 per un totale di 562 denunce, mentre i sequestri ammontano a 393.457. uno dei sequestri più significativi è avvenuto proprio a Como, dove nel mese di maggio sono state requisite 123.000 pastiglie di stupefacenti sintetici.

I decessi per abuso di droghe come ecstasy e pasticche di vario tipo e provenienza, nel 2007, sono stati in Italia 589. Un dato allarmante e strettamente connesso ad un crescente mutamento del mercato illegale del narcotraffico. La produzione e il traffico di stupefacenti continua a crescere soprattutto in Europa che, a pari merito con gli Stati Uniti, è il primo mercato mondiale per il consumo di ogni tipo di droga, specialmente cocaina ma seconda solo alla Gran Bretagna per eroina.

Per quanto riguarda invece il consumo di droghe sintetiche in Europea, che va diffondendosi proprio tra i più giovani in discoteca (una fascia che va dai 16 ai 24 anni), queste provengono da: Olanda, Polonia e Paesi Bassi ma soprattutto dalla Cina. Si tratta di sostanze che vanno per la maggiore nel nostro Paese per il prezzo contenuto (18 euro l’una) rispetto a droghe pesanti come cocaina e che hanno l’effetto di sbloccare, disinibire, il soggetto che ne fa uso, facendolo cosi comunicare in modo più sciolto.

Il traffico di  questi stupefacenti avviene principalmente su ruota ed è spesso gestito da organizzazioni locali con ramificazioni internazionali. La produzione interna viene realizzata con carichi di percussori di origine cinese, negli ultimi anni le forze di polizia hanno distrutto numerosi

laboratori, realizzati in maniera artigianale, in casolari di campagna o in cucine di abitazioni popolari lontane dal centro.

Fra le sostanze sintetiche emergono quelle prodotte con la trimetilfetamil, chiamata coccodrillo o bianco cinese, esportata direttamente dalla Russia. L’abuso della sostanza anfetaminico ATS è invece in crescente aumento nel Sudest Asiatico e nelle regioni del pacifico. Nei paesi continentali del Sudest Asiatico sono diffuse, invece, le pasticche di metamfetamine, chiamate “yoba”. Nei paesi Insulari vanno, invece, per la maggiore le metamfetamine cristallizzate, dette “ice” o “shabu”. I principali produttori di ATS sono la Cina e le Filippine.

Cina e India sono le principali fonti di approvvigionamento dell’efedina e della pseudoefedrina, precursori della matemfetamine. In questi Paesi, nel 2004, sono state sequestrate 2 tonnellate di efredina e nel 2005, 60 tonnellate. Anche l’ecstasy è ormai fabbricata su grande scala in questa regione, come dimostra l’operazione condotta dalla polizia indonesiana che l’11 novembre del 2005 ha smantellato un mega-laboratorio in grado di fabbricare  200 kg di “ice” al giorno e 76.600 pasticche d’ecstasy all’ora. L‘ecstasy disponibile in Asia è prodotta con ketamina un anestetico che provoca effetti allucinogeni mentre quella di produzione Europea viene prodotta col sofrolo (olio di sassofrasso) oppure con isosofrolo e PMK, per questo la prima viene chiamata ecstasy cinese o contraffatta.

Per quanto riguarda la diffusione delle droghe sintetiche nel nostro paese è interessante il dato regionale presentato dal Rapporto. Le regioni nelle quali si sono sequestrati i maggiori quantitativi di droga sintetica sono state la Lombardia con 213.802 dosi seguita dal Piemonte con 78.57.

Ma il dato più allarmante di tutti è la mancanza di conoscenza di quelle che sono le mortali “controindicazioni” di queste sostanze da parte dei ragazzi. Nella maggior parte dei casi i soggetti che assumo tali sostanze sottovalutano, quando non ignorano totalmente, gli effetti che possono provocare. L’assunzione di una dose eccessiva di ecstasy provoca effetti che variano da: un notevole innalzamento della pressione arteriosa, ad una accelerazione della frequenza cardiaca fino a temperature corporee elevate (sino a 43°C). Un altro possibile effetto è la rabdomiolisi, vale a dire la distruzione dei muscoli scheletrici, a cui può seguire un’insufficienza renale acuta. In alcuni casi sono stati descritti danni anche a carico del fegato (insufficienza epatica acuta, ndr.).

Il forte rilascio di serotonina indotto nel cervello dall’ecstasy è causa sospetta di danni di natura reversibile ed anche irreversibile alle cellule nervose. Recenti studi hanno evidenziato che, già dopo una singola dose, le modificazioni prodotte nel cervello permangono per anni e, forse, sono addirittura permanenti. I casi mortali sono generalmente conseguenti al notevole surriscaldamento corporeo ed alla disidratazione prodotta dall’intensa e prolungata attività fisica del ballo.    

Se la cronaca di ogni giorno presenta dati allarmanti, riportando tragici eventi, ancora più allarmante è ciò che può essere facilmente trovato sul Web, dove con una semplice indagine effettuata su uno dei più popolari motori di ricerca è facile imbattersi in siti dove, i nostri figli, viene spiegato, ad esempio, come sfuggire a controlli o come miscelare le varie sostanze, cosi da avere più “sballo”. Più difficile, invece, trovarne uno che spieghi gli effetti “collaterali” in modo accurato.

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Ecstasy

Lungo testo di Ann Shulgin sull'MDMA

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Ketamina

Classifica LANCET sui danni delle droghe (la tabella tradotta è tratta Focus)

Classifica LANCET sui danni delle droghe (la tabella tradotta è tratta Focus)
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Altro

Guerra a Scientology

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