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Scheda Informativa

Informazioni Generali

  • L'MDMA (ecstasy) è un composto chimico che fa parte del gruppo delle metamfetamine. Solitamente si presenta in pasticche o in polvere, cristalli, conosciute col nome di ecstasy: il colore, il nome, la forma non danno alcuna certezza della loro composizione né del loro effetto.

Effetti

  • Effetti e meccanismi d’azione:
    Gli effetti possono variare da persona a persona  e risentono molto dell’ambiente in cui la sostanza viene assunta. In genere si ha un’alterazione dell’umore, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola, alterazione della percezione del tempo. Sotto l’effetto di mdma si può ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza.
     
    L'assunzione di mdma può determinare: midriasi (dilatazione delle pupille) nausea, cefalea intensa, respiro irregolare, visione confusa, contrazione della mascella, aumento della sudorazione, ansia e attacchi di panico.
     
    L'mdma agisce a livello dei neuroni serotoninergici, le cellule nervose che utilizzano la serotonina come trasmettitore, inducendone il rilascio. La serotonina è un mediatore nervoso che controlla importanti processi fisiologici come il sonno, i sogni, il tono dell'umore, la fame, la sete, la regolazione della temperatura corporea.

Cenni Storici

  • L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è una droga sintetica prodotta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e brevettata come farmaco anoressizzante due anni più tardi.  Per lungo tempo questa sostanza è stata studiata, utilizzata e somministrata per differenti motivi.

Approfondimenti

  • L'MDMA viene assunta con scopi esplicitamente ricreativi, e assume significato in contesti ricreazionali particolari come la discoteca, le feste e i rave. Questa suo caratteristico essere una sostanza “da serata” la rende assai meno diffusa rispetto ad altre sostanze illegali e di quanto farebbe supporre il clamore mediatico che la accompagna ogni volta che esce dai luoghi “nascosti” che le sono propri.

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Ecstasy

Svizzera - Potevo Rimanere Offeso

Keystone / Eddy Risch

Keystone / Eddy Risch

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Non sono Aldo Giovanni e Gicomo, ma quasi.........
BERNA - I consumatori di ecstasy, anche quelli occasionali, dalla scorsa estate non sono più ritenuti idonei al servizio militare e a quello civile. Lo stabiliscono le nuove direttive del Dipartimento federale della difesa (DDPS) entrate in vigore il primo giugno e che oggi sono riportate dalla "SonntagsZeitung" come pure sul sito www.zivildienst.ch.
 
 
In questo senso sono state modificate anche le regole per le persone infettate dall´HIV e che sono in terapia. Il provvedimento, che finora era limitato alle reclute, è infatti applicato pure a coloro che seguono un corso di ripetizione.
 
L´esenzione dal servizio militare interessa anche gli uomini con un indice di massa corporea (IMC) inferiore a 18, questi potranno tuttavia iscriversi al servizio civile. Un "body mass index" di 18 corrisponde a 50 chili per un uomo di età tra i 18 e i 24 anni e alto 1,70 metri.
 
I soldati che soffrono di una pressione sanguigna troppo elevata sono idonei solo al servizio civile, ma non alla leva. Inoltre le persone che presentano un´intolleranza al glutine e i vegetaliani (coloro che escludono totalmente dalla loro dieta prodotti animali e loro derivati) sono esentati dal servizio militare e da quello civile.
 
Gli uomini che soffrono di iperattivismo, ma che non prendono più Ritalin da almeno un anno, sono ritenuti nuovamente idonei al servizio militare. Coloro che sono ancora sotto trattamento possono essere impiegati nel servizio civile.
 
Infine, anche il sonnambulismo può motivare una esenzione dal servizio militare a meno che l´ultimo episodio risalga a più di due anni prima.
 
ATS

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Ecstasy

ECSTASY MICIDIALE PER LA MEMORIA

 
 

Londra - L'ecstasy fa male al cervello, si sa. Ma da oggi c'e' la prova scientifica che l'assunzione costante provoca seri problemi di memoria, riducendo l'utilizzatore a uno 'smemorato' in preda ad amnesie croniche. E' il nuovo allarme lanciato da uno studio condotto nell'Universita' inglese di Swansea, e riportato dal quotidiano The Independent. Lo studio, condotto dal professor Mark Blagrove, a capo del team di psicologi della Swansea University, ha valutato l'effetto dell'ecstasy sulla memoria ma anche sulla capacita' di apprendimento. In uno dei test, i partecipanti sono stati invitati a ricordare i dettagli di un breve articolo di giornale sull'incendio in una fattoria. Coloro che avevano preso l'ecstasy da due a tre giorni prima di aver letto l'articolo ricordavano solo l'83% dei dettagli di chi non aveva assunto droga. Un dato importante, secondo Blagrove, considerando che "lo studio ha dimostrato che chi ha assunto ecstasy ha dormito lo stesso numero di ore degli altri, quindi l'amnesia non e' correlata alla mancanza di sonno o allo stile di vita piu' sregolato". Ai pazienti e' stato chiesto anche di imparare brevi esercizi fisici, dimostrando che non c'e' differenza tra chi ha assunto ecstasy e chi no. La droga, in sostanza, "sembra influenzare la memoria piuttosto che l'apprendimento di nuove abilita' motorie". Il che, spiega ancora Blagrove, porta a pensare che chi assume ecstasy possa avere enormi problemi al lavoro, perche' "l'apprendimento di nuove conoscenze e la memoria di dati e fatti in serie sono seriamente danneggiati dall'ecstasy". Il principio attivo della pasticca di ecstasy, infatti, colpisce la serotonina, che aiuta il cervello nella trasmissione di messaggi tra le cellule nervose. Si ritiene che la serotonina svolga un ruolo importante nel modo in cui il corpo umano elabora i pensieri e regola il dormire e il mangiare. Tutte attivita' fondamentali, che l'ecstasy brucia lentamente

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Ecstasy

Eminem torna con Relapse

freestyle e stile lugubre
 
Eminem
di Simona Orlando Messaggero.it
ROMA (28 ottobre) - L’inizio è dei più lugubri. Il brano di Eminem comparso sul web col titolo I’m having a relapse apre con il campionamento Stanze della tortura, passaggi segreti, vasche di acido, sotterranei mortali tratto dal docudrama di John Burowski sul serial killer americano HH Holmes, e continua su una linea truculenta, con tanto di tortura, lamette, sega elettrica, soffocamenti, paranoia psicotropa, riferimenti horror (al film Venerdì 13). A parte il Grand Guignol, i loop viaggiano incisivi come al solito e incontrano uno strumento a fiato che dà un tocco di etnico. Il brano, aldilà delle parole scioccanti, va preso come un puro esercizio di freestyle, scritto per noia la notte prima della presentazione del suo nuovo libro The way I am, quasi a mostrare i muscoli delle sue rime a chi lo dava per disperso - di nuovo lo scorso settembre girava notizia che fosse morto in un incidente stradale - e poco produttivo.

E’ una breve anticipazione del prossimo album Relapse in uscita a dicembre su etichetta Interscope, dopo quattro anni di silenzio. L’MC si è fermato per riabiltarsi da una dipendenza da sonniferi, riprendersi dalla fine del suo secondo matrimonio con la prima moglie e dalla morte del suo migliore amico Proof (ucciso in un club di Detroit come da copione gangsta), il quale gli fornì il lasciapassare per il ghetto e per il mondo hip hop. Relapse lo vede al lavoro con il mentore Dr Dre che si è occupato della produzione per permettere a lui di concentrarsi sui testi, ed è frutto di un lavoro in studio durato cinque mesi, svolto in cantina come ai vecchi tempi (ma la strumentazione è più costosa di allora). Cosa aspettarsi? «Un rap migliore di quello che oggi c’è in classifica» ha dichiarato Eminem «creato per amor di musica e non di fama. Non desidero essere grande come in passato. Qualsiasi cosa accada la accetterò, non registrerò canzoni finalizzate al consenso. Ho raggiunto abbastanza con la musica da non avere la necessità di saturare il mercato».

Nel frattempo sta promuovendo l’autobiografia The way I am, oltre duecento pagine che ripercorrono le sue vicissitudini (molte già narrate nel film 8 mile): abbandonato alla nascita dal padre, cresciuto con una madre alcolizzata, sconvolto dal suicidio di due zii, picchiato a scuola dai compagni e fuori dagli ‘sbirri’, diviso fra l’essere introverso e clown.

Il volume riporta qualche aneddoto inedito come quando, sotto effetto di Ecstasy, entrò in un negozio, si versò una boccetta di acqua ossigenata sui capelli e da lì nacque il suo look platinato, e conferma che la canzone Superman è stata ispirata da Mariah Carey. A ciò si aggiungono dichiarazioni inaspettate contro l’abuso di sostanze stupefacenti («Sono felice di aver capito e di avere preso la giusta direzione»), l’omofobia («quello che fate nelle vostre stanze da letto è solo affare vostro»), il razzismo («Se faccio la mia parte per ridurre la tensione razziale mi fa sentire bene»). Sarà, ma al party di presentazione è apparso pallido, disturbato, abbastanza infelice.

Tornerà per Natale uno e trino: Marshall Bruce Mathers (nome vero) che lavora sodo, odia il mondo dello spettacolo, ama giocare alla playstation e dedicarsi totalmente alle tre figlie («Voglio mandarle all’università. Sto cercando di instillare in loro valori educativi. Ho spiegato: "Papà ha sbagliato a lasciare la scuola. Ha solo avuto fortuna, ha davvero vinto alla lotteria"»), Eminem, il rapper di successo puntualmente criticato e pluripremiato, e Slim Shady, l’alter ego provocatorio, scorretto, attaccabrighe, da cui dice di essersi allontanato («Lo tengo molto più a bada adesso»).
Intanto sarà ospite nel disco Before I self destruct di 50 cent che annuncia: «Preparatevi a coprire le orecchie dei vostri bambini».
 

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Ketamina

Stati generali sulle dipendenze in Valdarno


Stati generali sulle dipendenze  l’incontro si svolgerà sabato 4 ottobre  presso il complesso della Filanda è rivolto a tutti coloro che a vario tipo sono interessati a questo delicato argomento che riguarda la vita di molti cittadini valdarnesi.
Il giorno 4 ottobre è stata organizzata dalla Conferenza di zona dei sindaci e dal Dipartimento delle Dipendenze dell’USL 8 un’occasione di approfondimento sul modello organizzativo delle Dipendenze sul nostro territorio; si tratta di un incontro al quale sono invitati gli operatori che a vario titolo si occupano del problema, sul versante del servizio pubblico, del privato sociale e del terzo settore; naturalmente questa occasione è offerta anche a quanti vogliano partecipare perché in qualche modo interessati. La giornata si svolgerà presso la Sala Conferenze del complesso La Filanda della Ginestra ed avrà inizio alle ore 9 con il saluto portato da Sauro Testi presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino, da Giorgio Valentini Sindaco di Montevarchi e Vice Presidente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Arezzo, da Monica Calamai Direttore Generale dell’USL 8, da Enzo Brogi Consigliere Regionale. I lavori poi entreranno nel vivo con l’analisi delle varie tematiche legate alle dipendenze. Il Dott. Di Mauro Direttore del Dipartimento delle Dipendenze dell’Usl 8 e la Dott.ssa Bonechi Responsabile del Ser. T. del Valdarno parleranno rispettivamente delle attualità e delle prospettive del territorio  e della realtà specifica del Valdarno. Seguirà l’apertura di una tavola rotonda sui progetti innovativi del servizio pubblico che affronterà i temi riguardanti il gioco d’azzardo, il tabagismo, l’alcol, il centro diurno “Mister Brown”. La seconda parte dei lavori sarà rivolta all’illustrazione di alcuni progetti di collaborazione presentati dalle realtà presenti nel territorio come l’ACAT valdarno, la comunità “Nuovi Orizzonti”, il progetto “Happy Night – Good Lucky Day”. Infine uno spazio sarà dedicato al dibattito e alle conclusioni che saranno effettuate da Sauro Testi, Monica Calamai e Paolo Eduardo Di Mauro. Il tema delle Dipendenze da sempre corre il rischio di divenire preda di interpretazioni riduttive, e di derive ideologiche; c’è viceversa necessità, oggi più di sempre, di “fare il punto”, alla luce delle più recenti acquisizioni in varie discipline, ed anche del divenire stesso del fenomeno: i processi di omologazione culturale da un lato (forse siamo oggi in presenza di un minore allarme sociale), l’emergere di nuovi problemi dall’altro: il rapporto dei giovani con l’alcol, il focus su nuovi comportamenti problematici: gioco d’azzardo, internet, shopping compulsivi ed altro. Il Servizio per le tossicodipendenze del Valdarno, in particolare si è confrontato negli ultimi tempi con queste sfide ed anche con la necessità di ricalibrare il proprio modello organizzativo; è quindi ulteriormente auspicabile un momento di proposta e di confronto sul territorio. Il Ser.T. del Valdarno negli anni ha visto un progressivo radicamento sul territorio, grazie alle sue attività nel settore della prevenzione, cura e riabilitazione nelle Dipendenze da sostanze psicoattive illegali, ma anche legali (alcol, tabacco etc.) e comportamentali senza uso di sostanze (Gioco d’azzardo, internet etc.); ad oggi, tra i vari dati disponibili, segnaliamo che si occupa complessivamente, di più di 500 persone;  di 314 soggetti con problemi da droghe illegali (257 maschi 57 donne, appartenenti a varie fasce di età), e di 122 soggetti con uso problematico di alcol (92 maschi e 30 donne).

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Ecstasy

Gb. Verso la declassificazione dell'ecstasy: non e' pericolosa quanto l'eroina

In Gran Bretagna l'ecstasy potrebbe presto essere declassificata da droga di livello A a droga di livello B, perche' - secondo uno studio e il parere di diversi esperti - gli effetti delle pasticche sono meno pericolosi di quelli provocati dall'eroina o da altre droghe ritenute piú 'pesanti'. L'ecstasy rimane la terza droga illegale piú diffusa nel Paese, con il 5% dei giovani adulti (16-24enni) che ammettono di averne fatto uso l'anno scorso. Chi viene trovato in possesso di ecstasy (attualmente droga di classe A) rischia fino a sette anni di prigione, chi la spaccia anche l'ergastolo. Gli esperti del governo britannico - scrive The Guardian - cominceranno la settimana prossima a rivedere la lista di pericolosità degli stupefacenti, come deciso dall'Advisory Council on the Misuse of Drugs (Acmd, "Consiglio consultivo sull'abuso delle droghe"), presieduto dal professor Michael Rawlins, dopo la pubblicazione due anni fa di un rapporto del Comitato di scienze e tecnologia che chiedeva un'azione urgente. L'iniziativa di declassare l'ecstasy ha preso piede dopo la ricerca di una Fondazione di polizia nel 2000 che chiedeva di declassare la droga al livello B. Secondo la ricerca, l'ecstasy sarebbe meno pericolosa dell'eroina ed è coinvolta in meno di 10 decessi l'anno. "L'ecstasy è in fondo alla scala della pericolosità", e "pertanto non dovrebbe essere classificata come droga di classe A", confermó l'allora capo del Medical research council, il professore Colin Blakemore. La valutazione è stata confermata dal futuro capo dell'Acmd, il professore David Nutt, che assieme a Blakemore, il dottore Leslie King del servizio scientifico forense e William Saulsbury della Police Foundation in un articolo pubblicato su Lancet affermarono che "alcol e tabacco sono molto piú pericolosi di cannabis, Lsd e ecstasy". L'Acmd terrà una riunione straordinaria venerdí prossimo, durante la quale verranno ascoltati gli ultimi dati sugli effetti neuro-psicologici della droga e la sua tossicità. Un eventuale declassamento dell'ecstasy rischia peró di essere bloccato dal governo, perchè avanza la prospettiva di rivedere la loro decisione sulla cannabis, passata alla classe C sotto Tony Blair e tornata a essere una droga di classe B con Gordon Brown. Il ministro dell'Interno Jacqui Smith ha già fatto sapere quest'estate che il governo intende scavalcare le "raccomandazioni" dell'Acmd sulla cannabis, che potrebbe slittare al livello meno pericoloso.

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Ecstasy

Not only Kangaroo

Australia. Proveniva dall'Italia la piu' grande partita di ecstasy mai sequestrata

La polizia australiana ha effettuato il piu' grande sequestro di ecstasy di tutti i tempi, un carico di 4,4 tonnellate di pasticche arrivate via nave dall'Italia e con un valore al dettaglio di 264 milioni di euro. L'operazione e' scattata a Melbourne e ha portato a 21 arresti tra l'Australia e l'Europa e al sequestro di 500 milioni di euro. Il traffico era gestito da famiglie di italo-australiani di origini calabresi legate alla 'Ndrangheta che collaboravano con la banda di motociclisti fuorilegge dei Black Uhlans. Tra gli arrestati c'e' Pasquale "Pat" Barbaro, 46 anni, famoso in Australia per essere stato coinvolto nel sequestro di persona del responsabile di un centro anti-droga. L'ecstasy sequestrata, gia' dosata in 15 milioni di pasticche, era nascosta in 3.000 barattoli di pomodoro arrivati dall'Italia a Melbourne nel giugno 2007. Dopo aver sostituito le pastiglie per lo sballo con innocue pillole, la polizia ha seguito la consegna della merce individuando i responsabili del traffico. I primi arresti sono scattati solo due settimane fa, in occasione di un altro carico di stupefacente, 150 chili di cocaina arrivati sempre a Melbourne con un cargo che trasportava caffe'. Secondo la polizian la rete sgominata controllava il 60% dello smercio della droga nel sud dell'Australia. L'indagine - una della piu' importanti nella storia del Paese, con 185.000 intercettazioni telefoniche, 400 agenti federali coinvolti e 10.000 ore di appostamenti - andava avanti da piu' di due anni e ha rivelato complicita' in Belgio, Olanda, Italia e Germania.

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Ecstasy

Italia. Vietare i Rave Party? Una proposta di chi non e' mai stato giovane... alimentando il consumo pericoloso di droghe

Dopo la morte di una giovane ragazza per l'abuso di ecstasy e alcool durante un rave party a Venezia, sono diverse le voci che si sono sollevate chiedendo che questo tipo di raduni musicali siano vietati (1).
Per eccellenza, si distinguono quegli onorevoli che non sono mai stati giovani e, deputati fin dalla nascita con la casacca di chi sa il fatto proprio e quello di tutti gli altri, fanno di tutto per cercare di affermare i loro principi di morale, eticita', ubbidienza, sottomissione che –a loro avviso- forgerebbero la gioventu' in tempra, spirito, cultura e dovere. Oltre al sottosegretario Carlo Giovanardi, si distingue l'on. Luca Volonte': "Il Governo emani un decreto ...per evitare lo spaccio incontrollato di mix di droghe e la somministrazione senza ritegno di alcool durante le 'feste macabre' estive...".
Feste macabre? La liberta' di linguaggio e' fondamentale, soprattutto per coloro che non conoscono il significato delle parole: sembra quasi che il nostro onorevole non sia mai stato agli abituali riti che le diverse varianti del cattolicesimo celebrano in occasione della dipartita di un loro congiunto. Con un minimo di elasticita' cerebrale, valorizzerebbe "come da vocabolario della lingua italiana" il concetto e la pratica di macabro, scoprendo che ai rave party accade proprio il contrario... ma forse per comprenderlo bisognerebbe, per l'appunto, essere stati giovani e –magari- concepire lo sballo non necessariamente come qualcosa che ti ammazza, ma per divertirti.
Anche noi siamo preoccupati per la morte della ragazza a Venezia, cosi' siamo preoccupati per tutti coloro che muoiono durante la transumanza automobilistica estiva dalle citta' alle vacanze. Non ci viene pero' per niente l'idea di vietare quest'ultima, ma solo di cercare di regolamentarla con consigli, norme e maggiore vigilanza da parte delle autorita'. Nel caso delle droghe, invece, il consiglio, da parte delle autorita', e' sempre e solo uno: non consumatela e se lo fate, se "ti cucco" (o meglio "se voglio cuccarti") piu' o meno ti rovino la vita... dipende solo se in quel momento il Giovanardi o il Volonte' di turno ha bisogno di stimolare il consenso di pancia di chi l'ascolta distrattamente. E' evidente che se sulle droghe ci fosse quell'informazione che serenamente potrebbe essere data quando si ha a che fare con sostanze legali, il fenomeno abuso sarebbe piu' controllato e meno dannoso. Ma questa e' un'evidenza che per essere compresa abbisogna di serenita', razionalita', buon senso, cioe' tutto cio' che sembra assente in chi non e' mai stato giovane.
 
Vincenzo Donvito (http://droghe.aduc.it)

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Ecstasy

incredibile

Oggi il "Corriere della Sera", in merito alla ragazza "uccisa dall'ecstasy" (evento di per sé impossibile da un punto di vista farmacologico, quindi probabilmente bisognerebbe dire "uccisa da una congestione scatenata dall'ecstasy" oppure "uccisa dalla sostanza di taglio") citava come "oltre 500" i morti da droghe sintetiche, quando invece sono i morti totali (causati al 90% da eroina e al 7-8% da cocaina).
Come al solito i giornali si buttano sulla storia delle "droghe sintetiche" per fare notizia, facendo vera e propria disinformazione: si agita uno spauracchio che non esiste distogliendo l'attenzione dalle droghe che stanno invadendo il mercato (e uccidono davvero): eroina e cocaina. Semplice idiozia o disegno preciso?

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Ketamina

Libro su giovani e sostanze


 
   A proposito del tema giovani e sostanze, segnalo l'uscita di questo libro
  Vanni Santoni, Gli interessi in comune, Feltrinelli
(qui l'indirizzo Ibs http://www.ibs.it/code/9788807017629/santoni-vanni/interessi-comune.html)
  Riporto anche una recensione dal blog   http://insipienzaastrale.blogspot.com
Gente che si droga. Ragazzi, anzi, ragazzi che si drogano. Parecchio. Ragazzi della provincia di Firenze (d’Italia?) che, dal novantacinque al 2006, più o meno, si drogano. Se non si drogano scompaiono. Se non si drogano non succede nulla. Se non si drogano non sta insieme niente.
Non è che vogliono buttare la vita nel cesso, è che proprio non sanno che farci.
Aprire con un manifesto deridendolo per tutto il romanzo (un romanzo pure generazionale nel suo non cercare di esserlo). Volendo tracciare una linea che va da Tondelli, passa per le scritture giovanili dei primi anni novanta… no, non si può fare. Allora Yates (Richard). Quella fermezza che non concede troppo ai localismi (e, nonostante l’oggetto, ai provincialismi) senza diventare pesantezza. Leggerezza.
Malinconia a pacchi. 

ilpaura

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Ecstasy

Traffico di stupefacenti: in aumento uso droghe sintetiche

da previewonline.info
Un esempio di quanto il problema dello spaccio e della assunzione ma soprattutto della produzione e provenienza degli stupefacenti è stato evidenziato nella 26 esima Relazione annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, pubblicato lo scorso mese di marzo. La annuale relazione presenta i dati relativi al narcotraffico e alla diffusione su base nazionale e regionale delle droghe nel 2007.

In costante crescita l’uso di droghe sintetiche specialmente nel nord Italia, che hanno causato i decessi dei due giovani e che rispetto al 2006 hanno fatto registrare un incremento dei sequestri del 193%. Tra le droghe più richieste rimangono comunque hashish e marijuana, seguite da un incremento dell’eroina che recupera mostrando allarmanti dati di diffusione (+42% i sequestri effettuati) .

Nel complesso le azioni di contrasto delle Forze dell’Ordine sono state 375 per un totale di 562 denunce, mentre i sequestri ammontano a 393.457. uno dei sequestri più significativi è avvenuto proprio a Como, dove nel mese di maggio sono state requisite 123.000 pastiglie di stupefacenti sintetici.

I decessi per abuso di droghe come ecstasy e pasticche di vario tipo e provenienza, nel 2007, sono stati in Italia 589. Un dato allarmante e strettamente connesso ad un crescente mutamento del mercato illegale del narcotraffico. La produzione e il traffico di stupefacenti continua a crescere soprattutto in Europa che, a pari merito con gli Stati Uniti, è il primo mercato mondiale per il consumo di ogni tipo di droga, specialmente cocaina ma seconda solo alla Gran Bretagna per eroina.

Per quanto riguarda invece il consumo di droghe sintetiche in Europea, che va diffondendosi proprio tra i più giovani in discoteca (una fascia che va dai 16 ai 24 anni), queste provengono da: Olanda, Polonia e Paesi Bassi ma soprattutto dalla Cina. Si tratta di sostanze che vanno per la maggiore nel nostro Paese per il prezzo contenuto (18 euro l’una) rispetto a droghe pesanti come cocaina e che hanno l’effetto di sbloccare, disinibire, il soggetto che ne fa uso, facendolo cosi comunicare in modo più sciolto.

Il traffico di  questi stupefacenti avviene principalmente su ruota ed è spesso gestito da organizzazioni locali con ramificazioni internazionali. La produzione interna viene realizzata con carichi di percussori di origine cinese, negli ultimi anni le forze di polizia hanno distrutto numerosi

laboratori, realizzati in maniera artigianale, in casolari di campagna o in cucine di abitazioni popolari lontane dal centro.

Fra le sostanze sintetiche emergono quelle prodotte con la trimetilfetamil, chiamata coccodrillo o bianco cinese, esportata direttamente dalla Russia. L’abuso della sostanza anfetaminico ATS è invece in crescente aumento nel Sudest Asiatico e nelle regioni del pacifico. Nei paesi continentali del Sudest Asiatico sono diffuse, invece, le pasticche di metamfetamine, chiamate “yoba”. Nei paesi Insulari vanno, invece, per la maggiore le metamfetamine cristallizzate, dette “ice” o “shabu”. I principali produttori di ATS sono la Cina e le Filippine.

Cina e India sono le principali fonti di approvvigionamento dell’efedina e della pseudoefedrina, precursori della matemfetamine. In questi Paesi, nel 2004, sono state sequestrate 2 tonnellate di efredina e nel 2005, 60 tonnellate. Anche l’ecstasy è ormai fabbricata su grande scala in questa regione, come dimostra l’operazione condotta dalla polizia indonesiana che l’11 novembre del 2005 ha smantellato un mega-laboratorio in grado di fabbricare  200 kg di “ice” al giorno e 76.600 pasticche d’ecstasy all’ora. L‘ecstasy disponibile in Asia è prodotta con ketamina un anestetico che provoca effetti allucinogeni mentre quella di produzione Europea viene prodotta col sofrolo (olio di sassofrasso) oppure con isosofrolo e PMK, per questo la prima viene chiamata ecstasy cinese o contraffatta.

Per quanto riguarda la diffusione delle droghe sintetiche nel nostro paese è interessante il dato regionale presentato dal Rapporto. Le regioni nelle quali si sono sequestrati i maggiori quantitativi di droga sintetica sono state la Lombardia con 213.802 dosi seguita dal Piemonte con 78.57.

Ma il dato più allarmante di tutti è la mancanza di conoscenza di quelle che sono le mortali “controindicazioni” di queste sostanze da parte dei ragazzi. Nella maggior parte dei casi i soggetti che assumo tali sostanze sottovalutano, quando non ignorano totalmente, gli effetti che possono provocare. L’assunzione di una dose eccessiva di ecstasy provoca effetti che variano da: un notevole innalzamento della pressione arteriosa, ad una accelerazione della frequenza cardiaca fino a temperature corporee elevate (sino a 43°C). Un altro possibile effetto è la rabdomiolisi, vale a dire la distruzione dei muscoli scheletrici, a cui può seguire un’insufficienza renale acuta. In alcuni casi sono stati descritti danni anche a carico del fegato (insufficienza epatica acuta, ndr.).

Il forte rilascio di serotonina indotto nel cervello dall’ecstasy è causa sospetta di danni di natura reversibile ed anche irreversibile alle cellule nervose. Recenti studi hanno evidenziato che, già dopo una singola dose, le modificazioni prodotte nel cervello permangono per anni e, forse, sono addirittura permanenti. I casi mortali sono generalmente conseguenti al notevole surriscaldamento corporeo ed alla disidratazione prodotta dall’intensa e prolungata attività fisica del ballo.    

Se la cronaca di ogni giorno presenta dati allarmanti, riportando tragici eventi, ancora più allarmante è ciò che può essere facilmente trovato sul Web, dove con una semplice indagine effettuata su uno dei più popolari motori di ricerca è facile imbattersi in siti dove, i nostri figli, viene spiegato, ad esempio, come sfuggire a controlli o come miscelare le varie sostanze, cosi da avere più “sballo”. Più difficile, invece, trovarne uno che spieghi gli effetti “collaterali” in modo accurato.

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