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Terapia psichedelica con Ketamina (KPT) dell'alcolismo: efficacia clinica e meccanismi di base
9 Ottobre, 2008 - 16:08 da AnonimoMuseo Civico di Rovereto http://www.museocivico.rovereto.tn.it/pubblicazioni.jsp?ID_LINK=111235&a...
Stati generali sulle dipendenze in Valdarno
29 Settembre, 2008 - 17:24 da Anonimo
Stati generali sulle dipendenze l’incontro si svolgerà sabato 4 ottobre presso il complesso della Filanda è rivolto a tutti coloro che a vario tipo sono interessati a questo delicato argomento che riguarda la vita di molti cittadini valdarnesi.
Il giorno 4 ottobre è stata organizzata dalla Conferenza di zona dei sindaci e dal Dipartimento delle Dipendenze dell’USL 8 un’occasione di approfondimento sul modello organizzativo delle Dipendenze sul nostro territorio; si tratta di un incontro al quale sono invitati gli operatori che a vario titolo si occupano del problema, sul versante del servizio pubblico, del privato sociale e del terzo settore; naturalmente questa occasione è offerta anche a quanti vogliano partecipare perché in qualche modo interessati. La giornata si svolgerà presso la Sala Conferenze del complesso La Filanda della Ginestra ed avrà inizio alle ore 9 con il saluto portato da Sauro Testi presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino, da Giorgio Valentini Sindaco di Montevarchi e Vice Presidente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Arezzo, da Monica Calamai Direttore Generale dell’USL 8, da Enzo Brogi Consigliere Regionale. I lavori poi entreranno nel vivo con l’analisi delle varie tematiche legate alle dipendenze. Il Dott. Di Mauro Direttore del Dipartimento delle Dipendenze dell’Usl 8 e la Dott.ssa Bonechi Responsabile del Ser. T. del Valdarno parleranno rispettivamente delle attualità e delle prospettive del territorio e della realtà specifica del Valdarno. Seguirà l’apertura di una tavola rotonda sui progetti innovativi del servizio pubblico che affronterà i temi riguardanti il gioco d’azzardo, il tabagismo, l’alcol, il centro diurno “Mister Brown”. La seconda parte dei lavori sarà rivolta all’illustrazione di alcuni progetti di collaborazione presentati dalle realtà presenti nel territorio come l’ACAT valdarno, la comunità “Nuovi Orizzonti”, il progetto “Happy Night – Good Lucky Day”. Infine uno spazio sarà dedicato al dibattito e alle conclusioni che saranno effettuate da Sauro Testi, Monica Calamai e Paolo Eduardo Di Mauro. Il tema delle Dipendenze da sempre corre il rischio di divenire preda di interpretazioni riduttive, e di derive ideologiche; c’è viceversa necessità, oggi più di sempre, di “fare il punto”, alla luce delle più recenti acquisizioni in varie discipline, ed anche del divenire stesso del fenomeno: i processi di omologazione culturale da un lato (forse siamo oggi in presenza di un minore allarme sociale), l’emergere di nuovi problemi dall’altro: il rapporto dei giovani con l’alcol, il focus su nuovi comportamenti problematici: gioco d’azzardo, internet, shopping compulsivi ed altro. Il Servizio per le tossicodipendenze del Valdarno, in particolare si è confrontato negli ultimi tempi con queste sfide ed anche con la necessità di ricalibrare il proprio modello organizzativo; è quindi ulteriormente auspicabile un momento di proposta e di confronto sul territorio. Il Ser.T. del Valdarno negli anni ha visto un progressivo radicamento sul territorio, grazie alle sue attività nel settore della prevenzione, cura e riabilitazione nelle Dipendenze da sostanze psicoattive illegali, ma anche legali (alcol, tabacco etc.) e comportamentali senza uso di sostanze (Gioco d’azzardo, internet etc.); ad oggi, tra i vari dati disponibili, segnaliamo che si occupa complessivamente, di più di 500 persone; di 314 soggetti con problemi da droghe illegali (257 maschi 57 donne, appartenenti a varie fasce di età), e di 122 soggetti con uso problematico di alcol (92 maschi e 30 donne).
Siena, ragazza morta dopo rave party. Arrestati uno spacciatore e sua madre
15 Settembre, 2008 - 13:05 da AnonimoSIENA - Sono arrivate a una svolta le indagini sul caso della giovane morta dopo un rave party nei boschi di Sovicille (Siena). Nella notte è stato arrestato dai carabinieri lo spacciatore che avrebbe venduto la droga alla giovane senese. Si tratta di un ventisettenne, M.P., residente a Chiusi, sempre in provincia di Siena. Sarebbe stato lui a vendere la massiccia dose di ketamina che avrebbe provocato prima il malore e poi l'arresto cardiocircolatorio che hanno ucciso la giovane senese. In manette anche la madre dell'uomo.
A casa dello spacciatore, a Chianciano Terme, sono stati trovati sette grammi di hashish, un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento della droga. Interrogato nel corso della notte dal sostituto procuratore di Siena Nicola Marini, l'uomo ha in parte ammesso le sue responsabilità. Nell'abitazione che divide con la madre a Chiusi sono stati trovati 89 grammi di ketamina nascosti in un cassetto della camera da letto. Per questo motivo anche la donna, un'insegnante elementare di 47 anni, è stata arrestata con l'accusa di detenzione a fini di spaccio.
Sarebbe stata quindi l'assunzione di una dose massiccia di ketamina a causare la morte di Eleonora L., la studentessa senese di 20 anni deceduta ieri mattina, dopo aver trascorso il sabato sera a un rave party organizzato da gruppi di "punkabbestia" in un capanno di caccia.
Sarà l'autopsia a chiarire definitivamente le cause della morte di Eleonora. I risultati degli esami dovrebbero essere resi noti in giornata. La studentessa si era sentita male intorno alle 8 di ieri mattina, quando si trovava ancora nel capanno dove era stata organizzata la festa. Soccorsa, era stata portata al Policlinico Le Scotte di Siena, dove è morta alle 9.30 per arresto cardiocircolatorio. Al rave, che era stato organizzato tramite una catena di sms, avevano preso parte una quarantina di giovani.
L'associazione "Codici" denuncia che nel corso del 2007 i morti per droga sono stati 589, per la maggior parte adolescenti. Con il triste primato di 112 decessi la maglia nera per il numero di vittime va alla Campania, seguita dal Lazio, dalla Lombardia e dall'Emilia Romagna. (15 settembre 2008)
Libro su giovani e sostanze
10 Giugno, 2008 - 21:08 da Anonimo

A proposito del tema giovani e sostanze, segnalo l'uscita di questo libro
Vanni Santoni, Gli interessi in comune, Feltrinelli
(qui l'indirizzo Ibs http://www.ibs.it/code/9788807017629/santoni-vanni/interessi-comune.html)
Riporto anche una recensione dal blog http://insipienzaastrale.blogspot.com
Gente che si droga. Ragazzi, anzi, ragazzi che si drogano. Parecchio. Ragazzi della provincia di Firenze (d’Italia?) che, dal novantacinque al 2006, più o meno, si drogano. Se non si drogano scompaiono. Se non si drogano non succede nulla. Se non si drogano non sta insieme niente.
Non è che vogliono buttare la vita nel cesso, è che proprio non sanno che farci.
Aprire con un manifesto deridendolo per tutto il romanzo (un romanzo pure generazionale nel suo non cercare di esserlo). Volendo tracciare una linea che va da Tondelli, passa per le scritture giovanili dei primi anni novanta… no, non si può fare. Allora Yates (Richard). Quella fermezza che non concede troppo ai localismi (e, nonostante l’oggetto, ai provincialismi) senza diventare pesantezza. Leggerezza.
Malinconia a pacchi.
ilpaura
meglio di 1000 ricerche pseudosociologiche...FRANGETTA RAVE
9 Ottobre, 2007 - 10:29 da AnonimoDopo l'affresco delle città italiane, continua la saga di Frangetta.
in questo video segnalato da numerosi award, e apprezzato
dalla comunità/community dei ravers, un interessante affresco della nostra generazione.
Buona Visione
http://it.youtube.com/watch?v=OQf88MXn8V8
studi sulla keta
8 Ottobre, 2007 - 18:52 da AnonimoI ricercatori del National Institute of Mental Health studiano
gli effetti sulla depressione del farmaco usato come anestetico
in Usa sperimentano la ketamina
ROMA - La sostanza è già nota, con i suoi pregi e i suoi molti difetti, ora i ricercatori americani del National Institute of Mental Health la sperimentano come rimedio rapido contro le forme più gravi di depressione. La ketamina fu scoperta nel 1962 e da allora utilizzata come anestetico, soprattutto dai veterinari. A dosaggi inferiori a quelli necessari per l'anestesia produce effetti psichedelici, che inducono una sensazione di dissociazione tra mente e corpo e, almeno secondo gli scienziati dell'istituto americano, è in grado di alleviare in meno di due ore i sintomi della depressione.
La ricerca americana, riportata sugli Archives of general Psychiatry, è stata condotta su 18 pazienti, affetti da depressione resistente ai trattamenti e sottoposti in precedenza a sei diverse terapie che non avevano dato risultati. Dopo aver assunto una singola dose di ketamina, il 71 per cento dei pazienti ha manifestato miglioramenti apprezzabili dopo appena due ore e il 29 per cento addirittura l'azzeramento dei sintomi entro un giorno dall'iniezione. Nel 35 per cento dei casi i benefici del trattamento si sono osservati anche nei sette giorni successivi all'assunzione della ketamina, mentre coloro ai quali era stato somministrato un placebo non hanno avuto alcun miglioramento.
Ad entusiasmare i ricercatori è la velocità di azione della ketamina, poiché gli antidepressivi classici hanno bisogno in media di un periodo da quattro a sei settimane di trattamento perché si possano apprezzare dei risultati. "Le implicazioni che derivano dal riuscire a trattare più rapidamente la depressione maggiore sarebbero enormi" ha commentato il direttore del National Institute of Mental Health, Elias Zerhouni. "Questi risultati dimostrano l'importanza di sviluppare nuove classi di anti-depressivi, che non siano semplicemente variazioni dei farmaci già esistenti".
Lo studio americano è tuttavia solo in fase preliminare e difficilmente la ketamina potrebbe diventare un antidepressivo di uso comune. La ketamina è classificata infatti tra le sostanze stupefacenti, produce immediata euforia, ma poiché rende insensibili al dolore spesso chi ne abusa rischia di ferirsi senza rendersene conto.

