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Psicofarmaci

GUADAGNI MULTIMILIARDARI DELLA PSICHIATRIA

Newgol Informa - 15/07/2008 19:03
Un'indagine del New York Times (NYT) rivela che gli psichiatri guadagnano dalle compagnie farmaceutiche più dei medici e che più alti sono i compensi, maggiori sono gli antipsicotici che prescrivono ai bambini.
C'è inoltre una certa riluttanza a diffondere eventuali risultati scientifici negativi, perché molti esperimenti sono finanziati direttamente dalle aziende. A rivelarlo è Christopher Lane, della Northwestern University, su l'Espresso.Sempre secondo il NYT, più della metà dei membri del gruppo di lavoro incaricato di redigere la prossima edizione del Manuale Diagnostico Psichiatrico (DSM-V) ha legami con l'industria. Non sarebbe la prima volta: l'Università di Tufts nel 2006 riportò che l'edizione corrente era stata superveduta da 170 psichiatri, 95 dei quali in palese conflitto d'interessi.Il costante aumento delle prescrizioni ai minori può essere ricondotto al legame esistente tra Associazione Psichiatrica Americana (APA) e industria farmaceutica, per un totale di dieci milioni di dollari in conflitto d'interessi. Venti compagnie nell'ultimo anno hanno investito tre milioni di dollari solo per finanziare le convention dell'APA.
Il più recente degli scandali che collegano l'industria farmaceutica alla psichiatria, coinvolge lo psichiatra Alan Schatzberg dell'Università di Stanford. Secondo il senatore americano Chuck Grassley, il Dr. Schatzberg starebbe conducendo una ricerca per conto del National Institute of Health sullo psicofarmaco Mifepristone, nonostante sia co-proprietario del brevetto e possieda ben sei milioni di dollari di azioni della società produttrice.
I proventi della vendita di psicofarmaci per i cosiddetti "disordini dell'umore", "disordini psicotici" e schizofrenia sono fortemente influenzati dagli interessi farmaceutici, che hanno un forte peso nella stesura del Manuale Diagnostico, e si aggirano intorno ai quaranta miliardi di dollari. Solo in Italia la vendita di antidepressivi frutta 650 milioni di euro.
Si può ben capire come un sistema lucrativo di questo tipo non sia nell'interesse della collettività, ma della sola psichiatria, che guadagna sempre, al di là dei risultati, che comunque sono spesso fallimentari, dato che loro stessi sostengono che il venti per cento della popolazione continua a soffrire di ansia e depressione.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani continuerà ad indagare e denunciare le violazioni dei Diritti Umani da parte della psichiatria, anche grazie alla mostra itinerante: "Psichiatria: un viaggio senza ritorno" che dal 19 luglio potrà essere visitata a Padova. Cooperando con altri gruppi e individui che condividono lo stesso fine, il CCDU si batte affinché le pratiche abusive e coercitive della psichiatria cessino e i Diritti Umani e la dignità siano rispettati.
Chiunque ritiene di aver subito danni causati da trattamenti psichiatrici, può mettersi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.
Tel. 0236510685 Email: linea.stampa@ccdu.org Sito: www.ccdu.org
 

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Ketamina

Libro su giovani e sostanze


 
   A proposito del tema giovani e sostanze, segnalo l'uscita di questo libro
  Vanni Santoni, Gli interessi in comune, Feltrinelli
(qui l'indirizzo Ibs http://www.ibs.it/code/9788807017629/santoni-vanni/interessi-comune.html)
  Riporto anche una recensione dal blog   http://insipienzaastrale.blogspot.com
Gente che si droga. Ragazzi, anzi, ragazzi che si drogano. Parecchio. Ragazzi della provincia di Firenze (d’Italia?) che, dal novantacinque al 2006, più o meno, si drogano. Se non si drogano scompaiono. Se non si drogano non succede nulla. Se non si drogano non sta insieme niente.
Non è che vogliono buttare la vita nel cesso, è che proprio non sanno che farci.
Aprire con un manifesto deridendolo per tutto il romanzo (un romanzo pure generazionale nel suo non cercare di esserlo). Volendo tracciare una linea che va da Tondelli, passa per le scritture giovanili dei primi anni novanta… no, non si può fare. Allora Yates (Richard). Quella fermezza che non concede troppo ai localismi (e, nonostante l’oggetto, ai provincialismi) senza diventare pesantezza. Leggerezza.
Malinconia a pacchi. 

ilpaura

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Psicofarmaci

xanax

xanax
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Ketamina

Classifica LANCET sui danni delle droghe (la tabella tradotta è tratta Focus)

Classifica LANCET sui danni delle droghe (la tabella tradotta è tratta Focus)
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Altro

Guerra a Scientology

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Psicofarmaci

Psicofarmaci fuori dalle aule, arriva la 'Scuola Protetta'

da www.diregiovani.it

BOLOGNA - Ascoltare i bambini e i loro disagi, prima di "medicalizzare" i loro problemi, magari ricorrendo all'uso di psicofarmaci. E ancora: ottenere informazioni sicure, redatte da esperti, su cosa sia la famosa Adhd, la sindrome da iperattività e deficit dell'attenzione (e quanti minori ne soffrono davvero), e su come ottenere l'attenzione dei bambini vivaci, in classe come in famiglia. Il tutto gratuitamente e on line, scaricando schede e documenti. Nasce con questi obiettivi il progetto "Scuola Protetta" (con un sito dedicato: www.scuolaprotetta.it ) presentato a Bologna da "Giù le mani dai bambini", la campagna di farmacovigilanza pediatrica che ha sollevato il 'caso Ritalin' nel capoluogo emiliano (sedicenti psicologi propagandavano il ricorso facile allo psicofarmaco per curare l'Adhd e segnalazioni di casi analoghi sono state fatte anche per altre città italiane).

Insieme a Giù le mani dai bambini, hanno lavorato al progetto Cgd (Coordinamento genitori democratici), Age (Associazione genitori) ed Agesc, i sindacati Cisl scuola e Cgil e il Movimento studenti cattolici. Attraverso il portale, nasce dunque un nuovo supporto tecnico e informativo per le scuole e i genitori che ne vogliano far uso. Perché "la scuola non deve essere l'anticamera dell'Asl", spiega Luca Poma, il portavoce di Giù le mani dai bambini, ma piuttosto bisogna "ritrovare il ruolo di educatrice e formatrice, insieme alla famiglia, dell'istituzione scolastica".

Dal sito internet www.scuolaprotetta.it , quindi, si possono scaricare i contenuti del "Kit Scuola Protetta", ovvero le dispense del percorso formativo proposto a genitori e insegnanti. Una sorta di corso in e-learning (c'è anche una linea telefonica dedicata) con esperti on line che rispondono alle domande di insegnanti e genitori sulle difficoltà e i disagi dei bambini. E le scuole protette saranno facilmente identificabili, grazie ai loghi disponibili per chi utilizza il portale.

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Psicofarmaci

Ricerca sugli antidepressivi

Segnalo questo studio inglese, da Repubblica.it, sull'inefficacia e la messa in commercio degli antidepressivi

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Psicofarmaci

Ritalin ai figli

E' di pochi giorni fa la pubblicazione di uno studio che sottolinea la crescita esponenziale dell'utilizzo di psicofarmaci tra adolescenti e anche bambini. Ieri ho letto che i  test utilizzati oggigiorno per la diagnosi di ADHD ( Disturbo da Deficit dell'Attenzione con Iperattitvità, quello per cui si dà il Ritalin ai bambini) si basano su domande a genitori e insegnanti tipo queste:

Disattenzione

    * spesso non riesce a prestare attenzione ai particolari o commette errori di distrazione nei compiti scolastici, sul lavoro, o in altre attività;
    * spesso ha difficoltà a mantenere l'attenzione sui compiti e sulle attività di gioco;
    * spesso non sembra ascoltare quando gli si parla direttamente;
    * spesso perde gli oggetti necessari per i compiti scolastici o per le attività (per esempio i giochi, compiti di scuola, matite, libri e strumenti);
    * spesso è distratto da stimoli esterni;
    * spesso è sbadato nelle attività quotidiane

Iperattività

    * spesso muove con irrequietezza mani o piedi o di dimena sulla sedia;
    * spesso lascia il proprio posto a sedere in classe o in altre situazioni in cui ci si aspetta che resti seduto;
    * spesso corre e salta dovunque in modo eccessivo in situazioni in cui ciò è fuori luogo;
    * spesso "parla troppo"

Impulsività

    * spesso "spara" le risposte prima che le domande siano state completate;
    * spesso ha difficoltà ad attendere il proprio turno;
    * speso interrompe gli altri od é invadente nei loro confronti (per esempio si intromette nelle conversazioni o nei giochi)

Tutto è basato sull'idea che esista una base neuroglogica della disattenzione: ma  esistono potenti ragioni sociali per cui genitori ed educatori hanno bisogno di pensare che i sintomi ADHD vadano attribuiti a un sistema nervoso deficitario: per i genitori i sensi di colpa e l'evitamento delle responsabilità educative; per la scuola la difficoltà di attuare un sistema flessibile e adattivo; per la medicina il bisogno di difendere il proprio ruolo.
Quando l'ho letto non ci potevo credere: se davvero i test sono questi è una cosa veramente CRIMINALE!

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Psicofarmaci

Psyco boom

Aumentano i consumi di medicine per combattere ansia e depressione, attacchi di panico e disturbi alimentari. Al ritmo dell'8 per cento l'anno. E si abbassa l'età di chi cerca nelle pillole il rimedio contro le difficoltà della vita. Con molti rischi.
Agli italiani piacciono sempre di più. E aumentano i consumi: nel 2006, l'aumento delle prescrizioni di antidepressivi ha superato dell'8 per cento i già alti livelli del 2005, per un totale di 650 milioni di euro.
 
Eppure, almeno in Italia, il marketing stravince sulla cautela. Ed è riuscito, negli ultimi anni, a catturare pazienti sempre più giovani: il depresso-tipo, insomma, non è più l'anziano o la donna in menopausa o la persona di mezza età, comunque qualcuno che fa i conti con le pene del tramonto della vita. No, proprio il contrario: oggi a impasticcarsi è sempre più spesso il giovane che sta impostando la sua attività lavorativa, che è sul punto di realizzare progetti, di sposarsi o fare figli……….

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