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Novità tutte le sostanze, Esperienza

Svenimento dopo aver fumato

Buongiorno a tutti ho 19 anni e vorrei chiedervi un parere sulla mia esperienza.
È successo che qualche sera fa ho fumato una canna con i miei amici, ho fatto 3 tiri perché non fumato da circa un mese. Dopo qualche minuto ho cominciato a sentirmi un po strano e visto che mi era già successo di svenire dopo aver fumato mi sono impanicato, poco dopo ho cominciato a vedere tutto nero e sono svenuto. Mi hanno aiutato i miei amici a riprendermi e poi mi hanno fatto sdraiare su una sdraio cosi piano piano mi sono ripreso.
Come già detto non è stata la prima volta e so benissimo cHe è tanto fattore psicologico e che non bisogna farsi prendere dal panico.. in ogni caso purtroppo ho deciso di smettere di fumare perché non mi da più gli effetti di una volta.
I miei dubbi ora sono:
1) questi svenimenti hanno anche ripercussioni a livello cerebrale oltre che a indebolire il fisico? Visto che durante lo svenimento ho provato a battere la testa.
2) possono magari essere dovuti ad una mancata digestione?
3) è opportuno fare dei controlli dal medico ? Se "si", posso farlo senza dirlo per forza ai miei genitori? (Non vorrei che lo venissero a sapere)
4) posso stare tranquillo in generale?
Grazie in anticipo. Saluti
Peace&Love

Ho smesso di fumare cannabis, ma sto male

Salve a tutti!
Sono un ragazzo di 22 anni ed è da circa 4 mesi che mi sembra di non vivere piu come prima.
Ho fatto uso di cannabis per circa sei anni, fumando costantemente ogni giorno.
L anno scorso i carabinieri mi avevano trovato circa un grammo di erba addosso(per la seconda volta) e cosi ho dovuto fare l esame delle urine.
Sono riuscito a smettere per un paio di mesi e conclusi i test ho ricominciato.
Da quel momento è cambiato tutto. Fumare mi faceva stare male (attacchi di panico, ansia) e cosi decisi di smettere.. All inizio di quest anno, dopo aver smesso di fumare, mi sono venute in testa troppe paranoie. Agli occhi degli altri sono un ragazzo normalissimo che studia socializza e si diverte. Ma dentro di me qualcosa è cambiato. Magari devo far passare un po di tempo per tornare a vivere serenamente! Mi sento veramente depresso e non riesco a essere positivo nella vita. So che c è chi sta peggio e ha problemi ben piu grandi, ma proprio sta cazz di vita non riesco a godermela come pochi mesi fa. Esternamente sembro tranquillo, ma dentro sto male, mi sembra quasi di vivere nel surreale, anche se so che non è cosi. Vorrei solo sapere da chi ha fatto per molti anni uso di marijuana ed è riuscito a smettere se ha provato certe cose dentro la propria testa.
Grazie

E' ansia o depersonalizzazione?

Salve mi sono iscritto su questo sito per chiedervi un aiuto su un fatto che mi sta rovinando la vita.Un mese e mezzo fa,io insieme ad alcuni miei amici abbiamo fumato del hashish,i prrimi dieci minuti andava tutto bene fin quando non ho avvertito una strana sensazione sul tutto il corpo e da li mi e' venito un attacco d panico,mal di testa,non riuscivo a camminare e a pensare bene.I giorni seguenti stavo sempre male con vertigini,ansia,mal di testa e questo senso di depersonalizzazione(me lo sono diagnosticato io da solo).Nelle settimane successive a oggi la situazione e' migliorata ma ho ancora questo stato di depersonalizzazione e ansia, i sintomi di depersonalizzazione sono:non risconoscere bene alcune parti del mio corpo come le mani e la faccia,sensazione di vuoto,paura di impazzire e mi faccio sempre le domande sull'io che mi causano ansia e angoscia.Perfortuna il mal di testa sembra che sia passato.Dunque vuolevo chiedervi se qusta situazione e successa anche ad altre persone,se si tratta di depersonalizzazione o di ansia e se passera'?Comunque mi chiamo Omar ho 15 anni gioco a calcio e faccio 3 allenaenti a settimana e avro' fumato  6 canne in vita mia.

Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Salve a tutti aiutatemi vi prego

racconto la mia storia un pò particolare,la mia esperienza,tutto iniziò (credo ) dopo aver preso mezzo lsd un super hoffman

dopo molte ore iniziai a sentirmi strano,nervoso con l'impressione di impazzire,angosciato,urlavo ero in panico

mi passò dopo un pò questa sensazione

mi misi in macchina per tornare a casa ero ancora strafatto e guidavo (non vi dico) ci fermammo in una piazza..li iniziarono a venirmi strane paranoie,mi sentivo osservato dalla gente,pensavo che mi guardassero per dire come è strano questo,che faccia strana che ha,che occhi strani

quindi sentendomi molto a disagio e infastidito mi misi in macchina per tornare a casa,non vi dico arrivati nella mia zona dove abito,guidavo e mi nascondevo per non farmi vedere in quello stato da persone che conoscevo era come se si leggesse in faccia che stavo allucinato e stranito 

finito l'effetto che durò più di 12 ore il giorno dopo stavo di nuovo bene senza nessun effetto o altro

dopo alcuni mesi conobbi una ragazza e me ne innamorai ,ma lei non era innamorata e non voleva legarsi a me, ebbi un rifiuto

sempre in questo periodo facevo uso ( e non abuso) di sostanze ecstasy,cannabis,erba,a volte super skank ma comunque stavo bene

iniziai ad avvertire qualche piccola depressione quando andai ad amsterdam li non feci molto uso di droghe,solo cannabis,una volta ecstasy ,poppers e skank

tornai da amsterdam ed era tutto ok stavo bene

sempre in quel periodo persi il lavoro,feci un incidente con la macchina

andai a lavorare con mio padre (che non ho mai avuto un buon rapporto) un tipo molto severo,ansiogeno,violento..mi ha sempre picchiato,umiliato,rimproverato e giudicato fin da piccolo,per lui non sono mai valso a niente ed ero un fallito,smpre stato freddo con me,distaccato,padre assente..ma nonostante ciò ero un bambino e ragazzo equilibrato,pieno di vita e felice..ho avuto un infanzia bellissima,poco mi impoertava di ciò che mi diceva mio padre e come mi trattava,ero comunque un bambino vispo,terribile e amato da tutti.

bhè li iniziarono forti tensioni con lui,litigavamo sempre,mi rimproverava sempre,mi umiliava e rimproverava d'avanti alle persone

gli amici mi vedevano sempre più giù e nervoso

iniziavo a sentirmi strano,introverso,arrossivo all'improvviso

andavo in un locale e mi sentivo ansioso,smarrito,in panico,inadeguato e scappavo dal locale per andarmene a casa

smisi subito di fare uso di droghe,e intanto diventavo sempre più spento e introverso

gli amici venivano a prendermi per uscire e io rifiutavo,non volevo mi sentivo apatico bloccato

questi disturbi andavano e venivano,c'erano giorni che stavo meglio

un giorno mentre lavoravo iniziai a guardarmi per ore nello specchio ,mi vedevo diverso..cambiato e mi facevo 1000 domande,perchè sto così? ma cosa ho? guarda come sono diventato brutto,mi vedo diverso,sto cambiando,ma forse sono brutto? per questo la ragazza che ero innamorato mi ha rifiutato?

insomma mi facevo 1000 complessi e sull'aspetto fisico e su quello caratteriale

sempre mentre lavoravo mi vennero dei sintomi strani,all'improvviso iniziai a tremare in modo evidente,sentii un forte ronzio alle orecchie e ebbi la sensazione che i miei occhi si stessero girando ,come una mutazione corporea,la concentrazione diminuiva,mi sentivo bloccato e inibito fisicamente e mentalmente,avevo percezioni visive alterate come una mosca vedevo a 360 gradi,avevo una forte fotofobia,mi sentivo gli occhi sbarrati,con lo sguardo assente,smarrito,come se stessi vivendo in un film,un senso di irrealtà,musiche e canzoni nella testa,pensieri suicidi persistenti,impossibilità a toglieri gli occhiali scuri per non far vedere i miei occhi strani e insicuri,forte timidezza,iper timidezza,iper sensibilità caratteriale..praticamente come se fossi diventato uno scioccato,lo scemo del paese,addormentato e rincolionito,senza carattere e personalità,fragile e indifeso,un disadattato,iniziavo sempre a chiudermi i me stesso,a non parlare piu con nessuno,ad evitare tutto e tutti a tal punto da diventare quasi antipatico,sempre serioso,triste e incazzoso

da li entrai in un circolo vizioso e accusavo parecchi sintomi e iniziaia farmi 1000 paranoie

sintomi, paranoie e ossessioni

ansia,nervosismo,panico,paura degli altri,insicurezza,personalità cambiata,chiuso in me stesso,spento,viso strano cupo,espressione del viso strana,perdita del sorriso,serioso,cupo,nervoso,espressione strana nello sguardo,assenza se uno mi parla sono nel pallone,non riesco a seguire nulla,facio le cose anche piu semplici con difficoltà,tremori,rigidità corporea,aumento di peso,frustrazione,affaticamento,rossore al volto se qualcuno mi guardava,smarrimento,scarsa concentrazione,sensazione di essere sempre osservato ,giudicato e deriso,aggressività,depressione,aumento di peso,viso e sguardo a volte allucinato,altre volte triste,fiacchezza fisica,perdita di interessi e stimoli..praticamente lavoravo solo,voglia di scappare a casa,inadeguatezza,voglia di nascondersi,dei forti disagi sociali,insonnia,snsazione di non tornare piu normale,di riavere la mia vita,come se avessi un disturbo di personalità,come se non avessi più una personalità,complessi fisici (nonostante tutti dicevano che fossi un bel ragazzo) e rimorchiavo tante donne e ragazze anche in piena crisi.piacevo ancora

molte mi dicevan ero tenebroso,ambiguo,misterioso..e certo era tutto il disagio che provavo..

molte persone dicevano che non si vedeva che stavo come dicevo,io invec avvertivo che gli altri lo notassero,non tanto chi non mi conosceva ma soprattutto chi mi conosceva,sono diventato tutt'altra persona

insomma ero e sono diventato l'opposto di quello che ero

un ragazzo pieno di vita,molto sicuro di se,intelligente,estroverso,particolare,per molti unico,un personaggio,solare,maturo,comunicativo,socievole,profondo,sensibile,con un gran senso dell'umorismo,simpatico,allegro,pieno di interessi,stimoli,piacente,che piaceva alle donne,brillante,amato da tutti,estroverso,vitale,attivo e chi piu ne ha piu ne metta

da 10 anni a oggi vegeto ancora di più,chiuso in casa senza una vita con la paura di tutto e tutti,non mi accetto,sono pieno di sintomi fisici e psicologici,pieno di complessi,smpre nervoso,pensieroso,serioso,vivo sempre in stato confusionale e ossessivo e non so chi sono,cosa vorrei essere,ho un conflitto con me stesso,mi sento come se non avessi una personalità,ho perso il lavoro,sto invecchiando,non ho una relazione amorosa,ne una vita sociale,ne uno stile di vita..vegeto e vegeto..sto sempre sul letto,non mi va di fare nulla

e pure in tutta questa storia sono sempre rimasto lucido,non ho mai dato segni di squilibrio,sempre rimasto cognitivo,cosciente di ciò che ho...uscivo anche a volte,mi sforzavo,viaggiavo,insomma un pò di vita la facevo anche se molto limitata,ma comunque non stavo bene..e poi è un peccato perchè mi dicono che ho tutto per essere felice,ho 1000 qualità,sono una persona intelligente,brillante,capace,buona ,talentuosa ma tutti questi complimenti che ricevo non mi fanno cambiare l'idea che ho di me,come se non li accettassi,non mi convincono..non mi convince niente e nessuno.

a niente è servito consultare 10 tra psicologi e psichiatri,con terapie farmacologiche di ogni tipo e psicoterapie,non ho mai avuto giovamenti..i sintomi erano persistenti e cronici

anche segiuendo la psicoterapia,uscivo,rimorchiavo ragazze,lavoravo,viaggiavo..insomma avevo una mezza vita,ma comunque non mi sbloccavo e i sintomi,le ossessioni le paranoie e tutto rimanevano.

le varie diagnosi che mi hanno fatto sono:

nevrosi

psicosi

disturbo di personalità a cluster borderline

shock pichedelico

fobia sociale

crisi di panico

disturbo dissociativo paranoide

regressione mentale

crisi d'identità

non mi curo piu da 10 anni,mi sento demoralizzato e rassegnato,e deteriorato fisicamente e mentalmente,on riesco nemmeno ad affacciarmi alla finestra e uscire di casa,tanto forte è il disagio e il senso di smarrimento.

ho 2 tentati suicidi alle spalle e penso sempre al terzo

e un come sentirsi normale ma pazzo

per favore mi dite cosa ho? e se potrò guarire un giorno ed avere una vita normale?

e perchè sto così? cosa può essere stato?

mio padre con tutti i traumi che mi ha creato fin da piccolo (anche se comunque tutto ciò che mi diceva lo ignoravo,continuavo ad essere la persona più allegra e felice del mondo

l'uso di sostanze

delusioni (rifiuti) amorosi

il fatto di cambiare spesso aspetto e personalità..sono sempre stato un pò camaleontico

complessi fisici

grazie...

 

 

dipendenza cannabis,risposta al dott.Scelfo

non è la prima volta che lo faccio...purtroppo no...sono farmaci che mi sono stati prescritti per curare una depressione insieme ad altri,quando raggiungo momenti di disperazione ne ingerisco a grandi quantità...sono dipendente dalla cannabis da quattro anni,so che può sembrare una scemenza ,ma non lo è,ogni volta che smetto sento un grandissimo vuoto dentro di me...e non riesco a stare meglio,piango,litigo,mi dispero...la cannabis mi ha cambiata,mi ha rovinata socialmente e nello studio,non sono più brillante come una volta,sono a pezzi,questa depressione non passa più,a volte penso di farla finita...ho avuto una vita piena di sofferenze...sono molto delusaè possibile che i farmaci non abbiano funzionato bene a causa della cannabis?in tutto ciò ho anche perso degli amici a causa della cocaina...ho deciso di nn frequentarli più per paura di cascarci anche io...ho paura del mio futuro non so che sarà di me...e non voglio più fumare mi sta rovinando completamente la vita...mi sento molto inferiore agli altri,non ho una relazione fissa da un sacco di tempo,e penso di non meritarmi niente...aiutatemi

basta

Ciao!

Vorrei criticare un comportameno troppo avventato dei medici dei sert. Per me è assurdo imbottire ragazzi giovanissimi di metadone, quando si potrebbero trovare altre vie...Almeno per chi non è un cronico. Sono stufa di vedere istituzionalizzare la gente, a vita...Se il metadone non ti fa morire, è anche vero che non ti fa vivere. In maniera dignitosa. Da persona libera..

Magari sono dottori umanamente non cattivi, ma comunque alla fine danno sempre la stessa risposta ai problemi di tossicodipendenza, ovvero metadone. So che i dottori di questo sito non saranno d'accordo, forse non pubblicheranno neanche il post. 

Il metadone, soprattutto a mantenimento, dovrebbe essere davvero l'ultima strada, e invece....lo danno con una facilità incredicile, magari rovinando per sempre la vita a una persona, che poteva uscirne in poco tempo altrimenti.

Non ho paura di dire che è peggio dell'eroina, perchè dà una morte lenta, interna, continua. Rende apatici e senza emotività.

 

Non ne esco

Ciao a tutti sono un ragazzo di 28 anni con un grosso problema fumo le canne da quando ne avevo 14 ma il problema è che il mio nn è un uso moderato ma tutt'altro, riesco anche a fumarne 10 15 al giorno e ora che ho perso il lavoro non vi dico neanche... Vorrei smettere e per un periodo c ero quasi riuscito grazie alla mia compagna anche se la sera almeno una o 2 riuscivo sempre a farmela,ma poi è andata com'è andata e sono tornato infognato più di prima! Quando ho quelle ho tutto (che tristezza) nn me ne frega piu di niente e credetemi vorrei tutt'altro ma nn ci riesco è piu forte di me il loro richiamo è piu forte di qualsiasi cosa. Le poche volte che riesco ad uscire vado subito in paranoia mi guardo spesso intorno insomma meglio stare a casa almeno li riesco a stare tarnquillo. Per nn parlare della testa non mi ricordo quasi nulla, mio nonno 85 anni se ne ricorda piu di me avvolte mi faccio dei bigliettini perche mi scordo le cose e per nn dirvi quando parlo con le persone, magari entriamo in un discorso e io dopo un po mi scordo di cosa si stava parlando con conseguente figura di m.... Mi rendo conto che ne sono dipendente al 100% e vi dico la verità nn so neanche se ce la farò mai ad uscirne, tanto continuando cosi la fine arriva presto lo so!!!  Il mio era piu uno sfogo e voglia di raccontare la mia esperienza personale e dire che se tornassi indietro nn le toccherei mai più perche mi hanno rovinato la vita e la colpa non è di nessuno ma soltanto mia!   

DOPO AVER FUMARO GANJA ATTACCO DI PANICO , QUESTO ATTACCO DI PANICO MI HA CAMBIATO TOTALMENTE , CHIEDO AIUTO !!!

Ciao a tutti mi chiamo nicholas e ho avuto una brutta esperienza che mi ha cambiato la vita , più che aver cambiato la vita mi ha cambiato la testa ! Non lo so nemmeno io al solo che mi faccio un sacco di paranoie assurde ! Adesso vi racconto tutto : allora ho quasi 20 anni e fumo anzi fumavo da quando avevo 14 anni fino a 3 mesi fa , ero a casa da solo quella sera e era una sera come tante che quando non c'erano i miei genitori a casa mi mettevo sul balcone tranquill e mi fumavo la mia cannetta in santa pace ( premetto che nn era la prima volta che fumavo da solo , anzi preferivo fumare da solo che in compagnia ) vabbè fatto sta che quando ero quasi alla fine del joint ho incominciato ad avere una leggere tachicardi e piano piano ho incomicato a farmi un viaggione assurdo pensando solo a cose negative del tipo : cosa ci faccio qua ? Che senso ha la vita ? Che cosa c'e dopo la morte ?! Insomma un viaggione bruttissimo , vabbè dopo di che sono entrato in casa e la paranoia sale ancora di più , ogni singolo rumore che sentivo la tachicardia aumentava , mi sono guardato allo specchio e avevo una faccia orribile , bianco cadaverico e con due occhi Rossi come mai visti prima , dopo di che ho detto vabbè mi metto a letto e passerà. Niente da fare mi sono messo a letto e il cuore ha incomicato a battere ancora di più fino ad avere per la mia prima volta un ATTACO DI PANICO , avevo paura cazzo e come
Se avevo paura , pensavo di morire e mi sono messo a piangere , non sapevo cosa fare se chiamare i miei o un'ambulanza , vabbè quando ho incomicato a non sentire più gambe e braccia mi sono alzato dal letto e mi sono disteso sul divano , sudavo e tremavo e il cuore continuava a battere a mille , dopo di che piano piano mi sono addormentato .
Il giorno dopo ero un'altra persona ! Ho fatto due settimane con tachicardie 24ore su 24 non ho mangiato per due settime e facevo fatica a dormire , nella mia mente avevo e ho tuttora paranoie assurde ma proprio assurde e penso cose negative ( molto meno rispetto a quelle due settimane ) ho pensato più volte al suicido e alla morte in quel perido , ma adesso no ! Perché chi si ammazza da solo secondo me è un PERDENTE! Vabbè oggi 13 febbraio sono quasi 3 mesi che nn fumo da quella esperienza mi fidatevi che anche se le cose sono migliorate rispetto a quelle due settimane ancora oggi nn sono apposto ! C'è magari anche questa è una mia fissa/paranoia . Non lo so cazzo non lo so, so che sto impazzendo ! Ho fumato per 5 anni e mi piaceva e mi piace , vorrei fumare ancora pero ho paura di avere un attacco di panico e che tutto torni come quelle due settimane d'inferno se non peggio ! Volevo sapere se qualcuno ha avuto sensazioni simili e se qualcuno mi può aiutere su sto fatto ! Premetto che ci sono un sacco di cose che dovrei scrivere come che ho fatto uso per 6 mesi di coca e avevo smesso circa 3 mesi prima di quell'attacco di panico ! Adesso ho sbalzi d'umore ogni tanto e mi passano cose e immagini e pensieri per la mente che per fino disgusto io stesso !

mandare via un cocainomane

ciao, mio padre si fa di bamba da piu 10 anni. A me non frega piú niente di aiutarlo o cazzate varie, tanto a lui non gli importa, è l'unico a lavorare in casa e crede sia tutto dovuto. Non so xke vada al sert e dalla psicologa. Sinceramente spero che gli venga un ischemia il piu presto possibile perchè io non sopporto neanche sentire la sua presenza...
Volevo chiedervi cmq, esiste un modo di liberarsi di un cocainomane? Cioè fare in modo che se ne vada.
Grazie ciao

Internet: la rovina della nostra vita

Internet rovina le nostre comunicazioni e abilità sociali, ma non per il trito e ritrito motivo che ci allontana dall'esterno,ma perchè danneggia il nostro cervello; in che senso ciò? Per il fatto che quando noi scriviamo qualcosa in chat e la risposta è un semplice "ok" noi dobbiamo interpretare quell'ok, indovinare l'umore del nostro interlocutore, in una parola entrare nella sua testa. La persona dall'altra parte può essere felice, triste, scazzata, indifferente o fingere. Bisogna vedere se non sta cercando di costruirsi un'immagine e stia lottando con la sua parte reale per affermarla. Se ad esempio una bella ragazza scrive mille smile noi pensiamo che quella ragazza se lo possa permettere poichè è bella, solare, popolare, in una parola una vincente. Di conseguenza una brutta, cupa, emarginata ragazza scriverà in modo logorroico e tutt'altro che sbrigativo, poichè cerca disperatamente contatti sociali. Ma che succede nel momento in cui scrivessimo ad una che rientra in quest'ultima categoria e la stessa ci rispondesse come quelle della prima? Il nostro cervello ha già incassato un primo colpo. Ora di reazione, non conoscendo la verità (dato che non la conosce del tutto nemmeno la suddetta brutta ragazza poichè ok alcune potranno mantenere ancora una dose di lucidità che le fa vedere e le rende coscienti e consapevoli della loro recita, ma altre potranno essere ad uno stadio ancora successivo nel quale non accettano la loro realtà [e qui si potrebbe aprire una parentesi religiosa dell'essere umano al centro del mondo, ma meglio sorvolare] ed il desiderio di essere vincenti le impone l'ultimatum del: o vincente o morta. Ecco che Ed ecco che la nostra autostima ha appena ricevuto l'impatto di un camion. Vedendoci risposti in modo sbrigativo, ci penseremo tutti nella seconda categoria. Ora pensate a quante persone sono su internet, pensate questi traumi tutti insieme che si scontrano. Ma la parte peggiore è che come noi interpretiamo i comportamenti delle persone via internet, l'abitudine la portiamo con noi anche nei rapporti reali, e ci chiederemo, faremo mille paranoie su come una persona si comporta con noi. Della serie "sarà davvero così? Ho interpretato bene ciò che voleva dirmi? STARA' RECITANDO e VOLENDO SEMBRARE QUALCUN ALTRO? Su internet la recita riesce divinamente poichè sono messaggi, scritte. Prima bene o male ci si guardava negli occhi, ci si leggeva la pelle, i movimenti...Un mondo di insicuri, irreali, incapaci. Questo è ciò che internet, volontariamente o meno, ci sta facendo diventare, anche e soprattutto nella realtà.

eccesso di cocaina endovena

Ciao sono una ragazza di 23 anni,ho sempre fatto uso di sostanze, ma ultimamente mi è successa una cosa che mi ha fermato parecchio. Un giorni ero con il mio ragazzo in albergo abitualmente ci facevamo endovena 3-4 pezzi da 0.8 al giorno di cocaina e non è mai successo niente di strano apparte ultimamente i suoi attacchi di paranoia k c fosse qualcuno a spiarci.. cmq quel giorno in albergo facciamo un pezzo dietro l'altro noi con uno ci facevamo una volta, fattostà che al secondo io sento un forte fischio mi sento come se m muovessi a rallentatore e boom il buio.... poi dopo il mio ragazzo mi raccontò questo. Ero svenuta lui è corso subito da me nonostante s era fatto la mia stessa dose... ha cominciato a prendermi a schiaffi preso dal panico mi ha buttato l acqua adosso dice che ho cominciato ad avere delle convulsioni e che si è accorto che nn respiravo più.. ha un certo punto mi stava andando giù la lingua e x tre volte lui me l'ha tirata fuori gli ho bucato tutte le unghie con i denti... cmq non so come grazie a dio Mi sono ripresa ma aprendo gli occhi nn capivo ne dove ero e non riconoscevo il mio compagno pensavo che mi volesse uccidere... è stata l'esperienza più brutta della mia vita.. ora ogni tanto m viene la voglia di farmi ma dopo quella volta sono già svenuta altre 3 volte però sempre da sola e se prima facevo un pezzo in una volta ora basta anke unn punta per farmi svenire.. e il brutto è k quando Mi sveglio ho sempre il terrore che qualcuno m voglia fare del male e fino che nn mi riprendo e comprendo ciò che sta succedendo mi chiudo in una stanza a chiave terrorizzata... qualcuno può darmi qualche spiegazione?? Può dirmi che mi è successo quel giorno in albergo e perché ora sn diventata così sensibile? E se succedesse dinuovo la persona k è con me che deve fare? Perché quel giorno io ero pesta dalle bitte del mio fidanzato preso dal panico e sballato pure lui...grazie per l'attenzione PS: SONO ASMATICA

Erba e paranoie esistenziali

Salve, sono un ragazzo di 20 anni appena compiuti, fumo da circa 7-8 mesi quotidianamente (quando si può), ma comunque molto spesso e anche abbastanza. La prima canna l'ho fatta prima quasi un anno fa e ricordo che mi presi subito male, ma non che non mi piacesse l'effetto, il "rincoglionimento" e l'euforia, anzi! Però mi sentivo debole, INDIFESO, nel senso che quando fumo mi sembra di perdere le abilità sociali, non riesco più a fare una battuta a tono alto e simpatico, quando parlo normale mi sembra di avere un tono da funerale.. direte 'sono paranoie tue tranquillo', e invece ho paura di no perchè, in breve, io ho staccato letteralmente col mondo chiudendomi in casa per 3 anni di fila, dai 15 (il cuore dell'adolescenza) ai 18 mi chiusi in casa, lasciai la scuola, gli amici, TUTTO, vedevo solo la mia famiglia. A 18 ripresi gli studi da privatista (quindi niente scuola normale) e l'anno scorso mi sono diplomato. Nello stesso tempo mi iscrissi a basket e conobbi un amico con cui esco tutt'ora e fumo. Ora ho pochissimi amici (4-5 che io ritengo pure parecchio sfigati, passatemi il termine) e molti conoscenti con cui appunto fumo, ma ogni volta sono paranoie esistenziali nel vero senso della parola, la mia giornata è così: mi sveglio, mi specchio per molto tempo poichè mi ritengo brutto, 20 anni e mai una trombata qualcosa vorrà dire (ok che ho la scusante che sono stato 3 anni chiuso, però dai), faccio colazione, mi organizzo con i miei per prendere il fumo, esco il pomeriggio e appena metto piedi fuori casa dio bono è la fine. Faccio due passi e penso: "schiena dritta, sguardo avanti, chissà quella ragazza cosa ha pensato di me, chissà quei tipi se mi hanno visto ridicolo mentre cerco di apparire sicuro", mi vedo con i miei amici e mi rendo conto di quanto cazz* io sia STUPIDO. Sono inibito socialmente dio santo, non prendo mai l'iniziativa di parola, parlo solo accodandomi ai discorsi altrui senza poi aggiungere nulla di importante ma dicendo solo cose scontate e ovvie, quando cerco di fare qualche battuta mi rendo conto di avere sempre quel tono apatico/triste che, e direi pure, di certo può essere la battuta più bella del mondo (e modestamente alcune buone mi escono xD) ma detta con una voce come la dico io si taglierebbe le vene chiunque. Il problema è che nella mia testa suona bene, diciamo che "il mio cervello è ok", il suo lavoro lo fa, poi quando la passa a "me" (seguitemi vi prego) esce fuori una cosa obrobriosa, e me ne rendo conto quando l'ho detta che 8 volte su 10 mi prenderei a schiaffi da solo e mi chiedo perchè gli altri non lo facciano. (E QUI SONO ANCORA SANO)

Quindi mi vedo con i miei amici e andiamo a fumare, ecco bastano 5 tiri (e non sono uno che regge poco, anzi) che mi zittisco più di quanto già faccio, parlo ancora meno per paura di dire cose non interessanti (e infatti pure da sano è così come vi ho detto, infatti non ride mai nessuno alle mie battute proprio per il tono e la "fotta" che manca quando le dico) e penso sempre di avere la faccia e gli occhi tristi. Ho provato a darmi delle spiegazioni, e penso sia colpa appunto di quei 3 anni chiuso davanti a un pc, in cui non ho sperimentato nulla a livello sociale/sentimentale, però boh il passato è passato, ora bene o male due tre amici ce li ho, ho tanti conoscenti con cui fumare, non vedo PERCHE' DIAVOLO NON RIESCA A GODERMI IL PRESENTE E PENSO SEMPRE A COME POTEVO ESSERE SE NON MI FOSSI FERMATO.Certo che poi anche quando sono uscito non è che tutte le tipe mi saltassero addosso eh, anzi il contrario.. probabilmente ora sono così giù perchè ho realizzato di non piacere, ma poi mi rispondo (e sì io mi faccio un sacco di discorsi in testa e questo mi ammazza letteralmente di fatica) che per piacere a tipe e amici devo essere solare, sicuro, quindi cosa faccio? Fingo di dimenticare quei 3 anni e che io sia come gli altri, così sembro sicuro, sembro solare e avrò anche io amici e ragazze. Funziona? Assolutamente no. Non riesco a fingere di avere avuto esperienze che non ho avuto, mi sento inesperto in tutto. Ora direte: prova a resettare tutto e fattele ORA queste esperienze. Beh non ci riesco, perchè vivo 24 ore su 24 triste, depresso proprio perchè a 20 anni un 12enne ha avuto più esperienze e ha più carattere/sicurezza di me.Vabbè inutile dire che quando fumo (anche da solo a casa) il solo e unico pensiero del viaggio è: "MA IO FACCIO DAVVERO COSI' SCHIFO?! INTENDO SIA DI FACCIA (e qui mi specchio ore) CHE DI CARATTERE, mi dico: "Guardati che razza di schifo sei venuto su a 20 anni, insicuro, senza alcuna esperienza, senza nessuna idea di giusto e sbagliato, sei VUOTO."Pensandoci penso molte cattiverie su di me, ma le penserei ugualmente se io fossi un ragazzo normale (e se dio vorrà lo sarò in un'altra vita penso ormai) e vedessi uno nelle mie condizioni, non per niente quando ripenso a me a 15 anni (anno in cui la mia vita si distrusse) non posso che provare odio verso quel ragazzino viziato che per pigrizia preferì abbandonare scuola e ritirarsi a casa.

 

Insomma scusate se sono stato estremamente prolisso ma ci tenevo ad essere il più dettagliato possibile. Se volete cambiate il titolo in "Ritratto di uno schifo" o una roba così.

Grazie ancora per la pazienza e nulla, anche se nessuno risponderà bene o male mi sono un po' sfogato.

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