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Novità tutte le sostanze, Esperienza

Craving Triggers. Grilletti che scatenano lo sparo.

La punta di uno spillo, un ago, un compact disc, un libro, una rivista, l’angolo della copertina di una rivista, un tavolo, una scrivania, un qualsiasi ripiano, un qualsiasi piano non ondulato, il contenitore dello sciacquone ad altezza uomo nei bagni di certi bar, le banconote arrotolate, le banconote non arrotolate, una certa canzone, un’altra canzone e un’altra ancora, un intero disco e un altro disco ancora, una sola melodia, un programma radiofonico, la voce di quello speaker, gli effetti sonori di una pubblicità ricorrente, il paesaggio industriale misto a file di alberi che ti scorre lungo la superstrada, il sole in una certa posizione e la luce che fa di pastello le nuvole. Un accendino, la carta stagnola, l’alluminio, una cannuccia per succhi di frutta, uno scontrino arrotolato, uno scontrino, un parcheggio in ombra, un parcheggio tra due macchine, un parcheggio poco in vista, un parcheggio coperto, un parcheggio sotterraneo, un parcheggio libero in una via alberata. Un odore, un sapore, un suono, un sogno, una fantasia, una paura, una preoccupazione, una vergogna, una festa, una felicità, un campetto, un parcheggio accostato al campetto. Un bar, una lavanderia, un supermercato, un parco, una panchina, un ospedale, il parcheggio dell’ospedale, il centro commerciale e il suo enorme parcheggio, il cinema, il multisala, la discesa stretta dopo la curva o la curva stretta dopo la salita. Le scalette, la casa rossa, la casa gialla, il semaforo, la rotatoria, il campo da basket, la piazza, il parcheggio dietro la piazza, la panchina nella piazza, la cabina telefonica, le schede telefoniche, le ricariche telefoniche, le schede dei supermercati, le carte di credito, le schede sconti, le schede punti delle stazioni di servizio, i biglietti da visita, i biglietti di qualsiasi natura. Il portafogli e il suo odore, le piazzole di sosta in superstrada o autostrada, gli autogrill e i loro parcheggi, le farmacie e il loro odore d’antipasto medicale che senti fino in fondo solo te, i luoghi isolati, le montagne, le belle panoramiche, le chiese, i palazzi, gli schiamazzi dei bambini, i richiami, i sapori, la forza pre-cognitiva dei sapori. Girare le chiavi per spegnere o accendere il quadro, la luce della macchina quando ti cade qualcosa. Tornare a casa vuoto e desiderare di essere pieno. Trovare un posto dove stare ed essere vuoto. Sentire l’eco d’una promessa di calore… l’eco, lontano. Della promessa eterna di un calore…. La promessa del brivido caldo che tutto sopisce e ristora, che rende la realtà a misura d’essere umano… aiuto...

Ottavo giorno senza sigarette/tabacco/fumo. A contatto con nicotina

Con piacere posso confermarvi che ho smesso di fumare sigarette e qualsiasi altro tabacco da 8 giorni. Ammetto, ogni tanto faccio qualche svapo di elettronica (senza nicotina e base neutra) ma non soffro più di tanto.Gli unici problemi che ho avuto duranti questi giorni (a parte qualche respirata di fumo passivo passandro in zone dove c'erano fumatori) sono stati:

- l'imbecille del negozio di siga elettroniche che mi ha dato da testare una sigaretta con liquido con nicotina 16 (due tiri brevi).- cercando di riempire la siga elettronica comprata a mio papa mi sono sporcato le mani e ho annusato per qualche minuto il liquido nicotinoso 4 (ed era terribilmente disgustoso).Io comunque non ho più alcuna intenzione di fumare ma vorrei sapere secondo voi se questi contatti con la nicotina mi hanno danneggiato il corpo e quindi è rientrata la dipendenza e tutte le sostanze tossiche o sono io che mi faccio troppe menate? Grazie

Inferno o paradiso? Totale confusione con LSD

 Ho appena scoperto questo meraviglioso sito, ed è quello che stavo cercando..Ho bisogno fdi raccontare questa situazione che ho provato\ la sto provando in prima persona. Spiegherò dall'inizio:la mattina di un after, dopo 3 di grammi di ketamina tirati durante la notte, trovo i miei amici e il mio ragazzo addormentati o annoiati, così decido di girovagare di qua e di la. Come un fulmine a cel sereno, trovo un mio amico che stava faendo la stessa cosa, solo che era in lsd, lo vidi così contento, emozionato, entusiasta che mi feci offrire una goccia(era la mia prima ed unica esperienza)..Andammo a ballare, e non mi salì dopo più di 2 ore, quando ormai mi ero arresa e non mi aspettavo più nulla..Semplicemente le casse sembravano respirare e saltare, tutto era un pò diverso attorno a me, tutto strano ma comunque una stranezza molto leggera.. Così raggiugo di nuovo i miei amici, che si erano svegliati ma comunque rimanevano annoiati e apparentemente presi male.. entrai in stanza e mi misi in un angolino..  tutto d'un tratto ciò che i miei occhi vedevano inizò a girare in senso anti orario, ed entrai i trip.. All'inizio era carino, mi limitavo a guardare le figure e forme che si creavano, entravo dentro gli oggetti e vedevo ogni atomo, dove all'interno vedevo altre cose, tanti universi e tante realtà..'Questo è il tutto, questo è infinito, queste son tante realtà, non esiste solo questa della stanza. Io sono Dio in questo momento e sempre, faccio parte del tutto e vederlo è molto strano' pensavo. Si, strano, divertente anche.. Poi il viaggio si fermò su un'immagine bianca con ellissi viola e rosa..Lì mi preoccupai.. Pensai che sarei rimasta lì, pensavo a cosa avrei fatto domani se rimanevo ferma in quell'immagine, come mi sarei comportata con gli altri, come sarei tornata a casa, a mia mamma, a i miei amici, alla mia faccia, chissà che faccia avevo, non sapevo se ero viva o morta. Lì capii che avevo da fare una scelta, rimanere in quelle realtà, illuminarmi e capire tutto della vita, senza però poterla vivere, oppure tornare, scappare da quello stato e continuare la mia monotona e 'insulsa' vita di tutti i giorni.. Decisi dopo poco di tornare alla mia vita, soppratutto per la mia famiglia, perchè in caso non avevsssi preso quella decisione li avrei sicuro ammazzati di crepacuore.. Così mi strofinai gli occhi e piano piano ripresi coscienza della stanza.. Tutto era quasi invariato, anche se a me sembrava di essere tornata da un viaggio di millenni..Guardavo ma non capivo, non gli vedevo le faccie, e non sentivo cosa dicevano. 'Magari stanno parlando di me, magari ho una brutta cera' pensavo, allora gli vedevo avvicinarsi e preoccuparsi per me.. 'Magari stanno discutendo di cazzi loro' e iscutevano davvero di cazzi loro...Panico, e euforia, allo stesso tempo, una bilancia perfetta, talmente perfetta che la mia mente non riusciva a comprendere.. Mi sentivo Dio, il mio Dio, perchè controllavo il 'mio mondo' col pensiero,tutto ciò che solo presumevo accadeva.. ma non sapevo mai la verità, cosa cazzo accadeva davvero nella realtà? Tornavo in viaggio, poi di nuovo nella realtà.. Solo in un momento i miei amici (molto sotto anche loro) si son preoccupati di me, non mi ricordo precisamente, però mi sentivo sola, avrei preferito che qualcuno mi avesse portato a prendere un pò d'aria fuori,ma non è successo e dal giorno di questo accaduto non ne abbiamo più parlato...Ogni tanto, se ci penso, la visione leggermente distorta tipica della baseline mi torna, e un pò mi spaventa...C'è da dire anche un'altra cosa però, l'anno scorso, quando avevo smesso di fare uso e di molta marjuana e solamente saluariamente di alcool, avevo passato un periodo bellissimo, difficile da spiegare.. Pace interiore, amore profondo verso tutto e tutti,realizzavo ogni mio desidero, accettavo e comprendevo tutto, vivevo in un perenne stato di ectasy, in uno stato di illuminazione profondo, ero tutto ciò che volevo, tutto ciò che può considerarsi perfetto. Tutto era nato da un trauma dovuto alla senzazione di morte creato durante un attacco di panico, che mi aveva fatto capire l'importanza di vivere la vita, ed ero riuscita a viverla al meglio, ero fiera di me e avevo positività e autostima da vendere. Dopo circa 3 mesi, per piccoli problemi privoli, ho passato altri periodi più o meno lunghi, di depressione e di euforia,con picchi sempre più leggeri, fino ad arrivare all'apatia.. Poi piccoli risvegli, piccole depressioni e così via..Un casino insomma.. Penso che ciò sia collegato, mi sento io stessa una droga..Ho bisogno di aiuto, non so a chi rivolgermi.. Medicine e le dipendenze da esse legate non ne voglio, e non voglio nemmeno puzza di ospedale a vita, con la mia famiglia preoccupata e fogli che attestano la mia infermità mentale se così fosse...

Oppiacei.. Il mio aiuto, la mia vita..

Tra i tanti forum questo mi e' sembrato il migliore ed ill più serio per condividere la mia esperienza.  Premetto che non voglio far passare il messaggio che ció che faccio è giusto o che ció che faccio sia possibile poichè ognuno è fatto a modo sue ed è più o meno capace di gestire delle situazioni. Vorrei semplicemente raccontare la mia esperienza, la mia situazione attuale e condividerla magari leggendo poi il pensiero di qualche persona esperta in materia.

Ho 28 anni, diplomato liceo classico, sono imprenditore. Cio che dicono di me: ha testa, intelligente, furbo, preparato educato. Dunque sei mesi fa avevo un forte mal di schiena... Conoscevo l'esistenza del tramadolo e cosi mi sono procurato un contramal 150 mg a rilascio prolungato... Conoscevo per sentito dire l'effetto analgesico. Cio che non mi era stato raccontato era l'effetto sballo.. Ore 5 del pomeriggio mando giu la mia prima pasticca.  Ero a lavoro.  Passano 2 ore, niente.. passano 3 ore, niente.. alla quarta ora dopo aver ingerito la pasticca ero a casa... Sento un effetto strano ai polmoni.. Penso: quella roba non fa un cazzo. Cena, mi siedo a tavola.......per la prima volta riesco a fare un discorso con i miei genitori, rido scherzo, dico la mia.. Pensieri e problemi che avevo fino a poco prima svaniscono nel nulla.. stavolta penso: che cazzo mi succede? Mi alzo vado nel salotto e mi siedo....inizio a sentirmi letteralmente il sangue scorrerenelle vene delle gambe e una rilassattezza inspiegabile mi pervade il corpo.. Continuo a parlare con i miei, con mia sorella, di qualsiasi cosa...........CHE BELLO!!! Nel frattempo la schiena è abbastanza sedata. Il tutto finisce con una nottata passata in un piacevolissimo dormiveglia. Giorno seguente, pastiglia numero 2!! Ed è il replay della giornata prima. Inizia cosi il mio interesse verso gli oppiacei. Li studio e mi informo il più possibile.. Scopro i più e i contro...e scopro che il tramadolo non porta effetti collaterali pericolosi (almeno penso) se non preso in grosse quantità. Nella mia testa inizia a formarsi un idea: sostituire con il tramadolo il dannoso alcol che assumo il venerdi e sabato notte... e cosi faccio... Venerdi, ore 17, pasticca di tramadolo...per le 21 sono a casa che mi preparo per uscire e gia mi sballo da solo in bagno... regalo 15 minuti di spettacolo alla mia famiglia ed esco... In giro per i bar tra una coca ed una fanta saluto tutti, stringo le mani, chiacchero, faccio battute e risulto simpatico e parlo di tutto con tutti.. insomma una persona nuova.. Noto anche che le ragazze apprezzano il mio stato di sobrietà (solo io so di essere sballato) dovuto alla non assunzione di alcol.. Insomma completamente sballato dentro e completamente sobrio fuori. Nessuno si accorgeva di nulla.

A questo punto inizio ad assumere tramadolo anche durante la settimana perche gli oppiacei attirano e voglio assumerne sempre... ma mi accorgo che non mi da l'effetto iniziale.. La cosa mi rende nervoso... inizio ad assumere dosi piu alte per avere l'effetto iniziale.. e nel frattempo vado a fare ricerche sul perche ho bisogno di una dose sempre piu alta.. Motivo: l'assuefazione!!! Maledetta assuefazione. Ok no problem penso.. faccio un esperimento.. Smetto di assumere tramadolo per 7 giorni. Pasato questo tempo riassumo una pasticca da 150 mg (dose iniziale)... e stavolta non sono piu incazzato perche ho l'effetto iniziale che ricercavo senza aver aumentato la dose: rilasatezza, sedazione, euforia.. Inizio ad assumere quindi tramadolo solo una volta o massimo due alla settimana e senza aumentare la dose mantengo gli effetti voluti. Come prendo una pasticca subito il giorno seguente, l'effetto diminuisce..

Insomma riesco a trovare questa stabilita'.... ma a me piace essere diverso e unico nel mio genere... e quindi voglio fare di più... studio ancora, mi informo e scopro la quantita' di oppiacei esistenti e reperibili nelle farmacie italiane.. scopro la codeina.. In

 

 

 

 

 

    •  vacanza mi reco dalla guardia medica fingendo dolori atroci alla schiena... e tra una cazzata e l'altra riesco a farmi prescrivere il Coefferalgan (codeina30 mg e paracetamolo500mg).. Solo perche ci tengo al mio fegato evito di prendere più di 1000 mg di paracetamolo e quindi solo 60 mg di codeina... scopro che se sono pulito da oppiacei da  almeno 4-5 giorni una leggera euforia la provo... Ed è per questo che nella mia mente si forma un altra idea: fare degli oppiaccei un qualcosa da utilizzare a lavoro per fare qualche ora in più, per rendere di più.. ed ecco che la codeina diventa la sostanza perfetta. Mi aiuta a tenere botta e mi da un leggerissimo sballo.
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    • L'interesse prosegue e scopro l'oxycodone.... Molto molto interessante... riesco a procurarmi alcune scatole da pastiglie da 5mg....poca roba... ma, per chi gestisce bene le assunzioni di questi farmaci, molta roba.. L'oxycodone è insapore e inodore. Ottimo per essere sniffato.. Solitamente riduco una pastiglia in polvere e la inserisco all'interno di una bustina del dietor, poi la nascondo all'interno della custodia del cellulare.. A cena con gli amici mi dileguo un secondo fingendo una chiamata, vado in bagno, sniffo circa 2 mg e torno più socievole di prima.. ad essere sincero anche se l'oxycodone e 2-4 volte più potente della morfina, continuo a preferire il tramadolo... Forse perche non ne ho mai assunto abbastanza in un colpo solo.. ma va bene cosi.. Il giorno seguente sono solito fare dei lavaggi nasali con dell'acqua e un sale che vendono nelle farmacie austriache.. Il mio naso ringrazia e via....
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    • Continuo insomma a fare la mia vita, mettendoci come contorno un po di oppiacei..
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    • Morale della favola. Gli oppiacei danno assuefazione, tanta, più ne assumi e piu ne devi assumere per avere gli stessi effetti, con il pericolo di andare in overdose. Gli effetti collaterali, tolto quello di fare overdose, sono effetti che ho provato anche su di me e sono stipsi, nausea, bocca asciutta, nervosismo ed irritabilità ecc.. 
    • Io sono 6 mesi che assumo oppiacei e per quanto riguarda gli effetti collaterali non mi sono mai preoccupato dato che sono, per quanto mi riguarda, gestibili... Per la stipsi ho iniziato a fare una dieta equilibrata mangiando piu verdure, anche se assumento oppiacei 1 o 2 volte alla settimana non ce ne sarebbe bisogno. Per la nausea me la tengo.. Di fare overdose non ho paura, le quantità che assumo sono minime e, dopo aver capito come funziona l'assuefazione, ad oggi assumo le stesse quantita iniziali. In 6 mesi non ho mai provato alcun sintomo di astinenza.
    • Per quanto mi riguarda gli oppiacei fanno parte della mia vita, sono contento cosi e non ho intenzione di farne a meno. Di sicuro non voglio arrivare ad aumentare le dosi ed è per questo che limito il loro uso. Arrivare ad assumere oppiacei solo per tenere a bada lo stato di astinenza non è cio che mi interessa.. A me interessa l'euforia, il benessere...non la schiavitù! Con ieri, domenica o preso circa  100mg di tramadolo per tenere botta a lavoro. Ora Sabato sera mi aspetta la mia dose da 150 mg di tramadolo. Per poi a meta' della prossima settimana sballarmi un pomeriggio a lavoro con quei 3 mg di oxycodone che se non sbaglio sono ancora dentro una busta di dietor nascosti nella custodia del cellulare. Quel pomeriggio lavorerò sicuramente più del solito e faro un po di spettacolo in negozio :-)
    • A voi le considerazioni...evitando se potete di giudicarmi.. grazie
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tachicardia e senso di svenimento

Ciao a tutti ragazzi sono un ragazzo di 16 anni a cui piace fumare, il problema e che una sera in spiaggia ho fatto 7-8 tiri di marijuana ma non era la prima volta, dopo 1 oretta non capivo più niente e pensavo di morire ad un certo punto mi sono messo sdraiato e ho vomitato. Il bello e che subito dopo aver vomitato sono stato benissimo, il brutto e che ogni volta che fumo ho questa tachicardia cioe appena faccio un tiro subito aumenta ol battito lo so che ho troppe paranoie ma volevo raccontare questa mia esperienza voi cosa ne pensate? Non mi rende piu piacevole fumare questa cosa.

la mia esperienza dopo aver fumato una canna

Ciao a tutti sono una ragazza di 21 anni e da 5mesi ke sto male dopo aver fumato una canna.ho fatto 5 tiri ed era erba.cmq io quella sera mi sono sentita davvero male...poi sono andata parecchie volte sono andata all'ospedale dicendogli che mi fa male sempre il petto ma loro mi dicono sempre che ho l'ansia poi un'atra volta sn andata finuovo all'ospedale e mi hanno prelevato il sangue ma tutte cose apposto...poi mi sn sentita un pó meglio.poi dp un mese circa dinuovo male sono andata dal dottore e anke lui dice ke è ansia e mi ha dato delle valeriana dell'erboristeria dicendomi ke i doloro al petto sarebbero passati ma niente poi ina settimana fa sn andata alla guardi mefica dicendogli ke mi faceva male tutto il petto e quella mi ha visitato e mi ha dettl ke e la gastrite e mi ha dato da prendere riopan gel e le pasticche omeprazen ma non mi hanno fatto niente io continuo ad avere dolori al petto per favore cosa mi consigliatr di fare....

non riesco più a prendere sonno

Circa un anno e mezzo fa ho assunto mdma per la mia prima volta. I giorni successici alla prima assunzione mi sono sentito piscologicamente a pezzi, ma il divertimento é stato così grande che non mi é bastato un lungo stato d ansia, di depressione ed insonnia ad indurmi di smettere di utilizzarla. La seconda assunzione é avvenuta circa un mese dopo ed é terminata con convulsioni e perdita di sensi, causata forse da un sovradosaggio. Nonostante io non utilizzi quasi più mdma, se non sporadicamente ( meno di una.volta ogni due mesi ) ed in piccole quantitá, a volte passo delle intere nottate in ansia a riflettere senza riuscire ad addormentarmi. Io sono intenzionato a smettere per sempre ma ho bisogno di qualche consiglio su come combattere l'insonnia, l ansia e la paranoia che mi stanno torturando e su come ristabilire il livello naturale di serotonina nel cervello ritrovando così la felicitá. Chiedo un po di aiuto.

libertad

IO non rimando piu' a domani! Ero contraria all'eroina poi sonó diventata schiava...Per cinque anni ha occupato il 70 x cento del miei pensieri e x tutti questi anni mi sonó chiesta perché una polvere dovesse avere tutta questa importanza per me! Perché? Nessun dottore,nessun amigo,nessun parente ha mai avuto una risposta efficace! O comunque abbastanza interesante da potermi coinvolgere! E perché? Perché la risposta era dentro di me! Scatta la molla e abbatti il craving! Non Ci sonó spiegazioni scientifiche! Noi umani siamo composti di anima vibrante,la mía vibra molto e vibra troppo! Mi sonó siempre chiesta durante questi anni bui come potessero fare tante persone attorno a me a vivere senza eroina Ma entrando in un contesto nel quale tutti erano felici senza sostanza Ho capito che il parámetro di felicita' sbagliato era il mío non quello degli altri e cosi' mi si e' capovolto il mondo! Non Ho piu' guardato i pucher es i td come fortunati Ma il contrario,i fortunati sonó quelli che la mattina si svegliano senza sudorazione,senza rote,senza nubi scure,ecco! Non c e' una medicina per curare il craving c' e'. Solo quella molla che nel personale deve farti crescere e vedere le cose per quello che sonó e non per quello che hai costruito bella tua testa,poi non Ci saranno piu' pucher nei tuoi incubi Ma solo il Desiderio di liberta'.

Stato d ansia e paura

ciao :)) fumo regolarmente da 1 anno ne ho 17, ieri sera ero a casa di amici e dopo un paio di tiri di bong ( caricato con fumo non molto buono) sono dovuto uscire di casa in preda ad uno stato d agitazione che non avevo mai provato: tachicardia, seensazione che la gola si chiuda e paura di non farcela, questo calvario é durato 1 ora o più dopo di che sono tornato a casa, stamattina pero avvertivo un po di confusione mischiata ad ansia e una volta entrato in classe dopo 20 minuti ho chiesto di uscire poiché sentivo un estremo calore e un disagio, tutt ora avverto dell ansia che và e viene e della debolezza nel fare movimento, penso siano i postumi dello schock di ieri sera ma volevo il parere di un esperto che possa spero tranquillizzarmi :) ( mi era già capitato ma in forma molto più lieve)

vita di inganni!!!

Ciao a tutti O.O in realtà non so come esporvi il mio problema...beh provo a iniziare presentandomi sono una ragazza di 23 anni che da 20 anni combatte contro le dipendenze della madre che variano da l'uso dell'eroina a quello del metadone al uso costante di marijuana e in fine la peggio bestia che l'uomo abbia mai scoperto l'alcool....ricordo di quando ero bambina; avrò avuto si e no 8 anni mi ritrovavo scaraventata giu dal letto da mio padre che si affrettava a caricarmi in macchina per evitare mia madre che faceva volare qualsiasi cosa avesse tra le mani....pultroppo mia madre all'età di 18 anni si è innamorata dell'uomo sbagliato che gli ha fatto scoprire il mondo dell'eroina dopo aver avuto un figlio ha deciso di lasciare quest uomo e mettersi con mio padre con il quale ha affrontato un lungo percorso di sert dove l'hanno torturata per anni con il metadone ho un ricordo indelebile che ogni tanto mi torna in sogno; quando mia madre faceva il sert io ero veramente piccola e ricordo che ogni mattina prima di andare all'asilo passavamo in questo edificio molto triste dove ci facevano passare da dietro in quanto mia madre aveva paura che incontrassi gente come lei, mi metteva su una seggiola, entrava dal dottore e ne usciva con questa busta di carta marrone, questo succedeva tutte le mattine prima di andare a scuola...e secondo me per un certo periodo mia madre era anche uscita da quel tunnel, mia madre e mio padre stavano bene economicamente e non mi è mai mancato nulla fino a quando la crisi si è fatta sentire mio padre smise di lavorare mia madre pure, quest'ultima dormiva tutto il santo giorno le liti si facevano sempre più pesanti e violente addirittura una sera provò ad investirmi con la macchina davanti a un sacco di gente che impietrita l'unica cosa che fece fu scappare via facendo finta di non vedere nulla....le cose sono ulteriormente peggiorate quando cominciò a lavorare in un bar all'ora degli aperitivi quello fu il delirio, tornava a casa ubriaca e cattiva come non mai ma ora però c'era una differenza NON LITIGAVA PIU CON MIO PADRE MA LO SFOGO ERO DIVENTATA IO....per anni ho preso botte a gratis x anni ho lottano contro un  muro di acciaio che diventava sempre più duro ed ora eccomi qui.....ho 23 anni faccio tirocinio ho solo un rimborso spese e nn mi posso concedere di andare via di casa con i miei pochi soldi devo anche dare i soldi a lei che mi dice che sono x andare a lavorare quando poi so che sono per comprare il fumo perchè oltre all bere questa donna si fuma un pacchetto di sigarette e una canna dietro l'altra come fossero aria.....questa situazione sta lacerando la mia vita ogni rapporto che ho riesce a rovinarmelo la gente mi scanza per paura di mia madre che è piccolina ma quando si incazza diventa davvero un lottatore di boxe, negli ultimi anni è diventata così secca che quasi sembra una malata terminale...ho una famiglia numerosa che però non sa come aiutarmi gli ho fissato x lunedi un incontro con un psicologo del asl ma nn credo che abbia intenzione di andarci.....ho bisogno di un consiglio prima di uscire pazza da questa storia qualche giorno fa ho trovato nel cassetto delle medicine anche degli antidepressivi e questa cosa mi fa davvero molta paura ormai vive in un mondo dove niente ha senso cammina per casa spengendo le sigarette per terra non c'è più nulla che stia in piedi nel suo mondo e io nn so davvero come fare ad aiutarla vi prego aiutatevi

Monica

dipendenza

Salve a tutti la mia storia è la seguente, se può interessare a qualcuno, : a 16 anni facevo uso di cannabis insieme agli amici conosciuti in discoteca. Ho continuato a fumare e a bere fino a 22 anni quando ad un certo punto ho incontrato un tipo che faceva uso di eroina . Nn mi mi sembrava pericoloso così nel frequentarlo ho iniziato a chiedere com è come nn è... Avevo anche la ragazza, una vita sociale buona, lavoravo, insomma avevo tutto. Non sò perche morivo dalla voglia di provare l' eroina, cosi un giorno insieme a un tossicodipendente andai dove spacciavano comprai 2 dosi e appartati in auto mi feci il mio primo buco(nella mano per paura che sul braccio si vedesse). Non l avessi mai fatto , mi piacque cosi tanto che divenne un abitudine. Dopo 3 mesi ero già nella m...a fino al collo , quindi mi rivolsi al sert della mia città: provai con la disintossicazione ma appena finita tornavo a fare uso di eroina. provarono a darmi il  metadone ma neanche quello funzionò perchè usavo ancora l' eroina, e così è la storia è andata avanti fino a 3 anni fa quando avevo 40 anni e quel poco di cervello che mi è rimasto mi a suggerito di farla finita con la droga . Ora , grazie al sert al dott Prete e alla dott.Quaresima sto finendo la terapia metadonica (sono a 10mg) ho smesso anche di fumare e bevo responsabilmente... e non date retta a chi dice che le droghe leggere nn danneggiano il cervello perchè x alcuni sono l anticamera dell' ero e della coca.Grazie e scusate il mio sfogo

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