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Novità tutte le sostanze, Esperienza

Vivere con una donna con dipendenza da ossicosone (oxicontyn)

Ciao a tutti scusatemi se mi sfogo qui ma purtroppo questa situazione mi sta portando all'esasperazione non posso parlarne liberamente a tutti......... 

Sono 6 anni che convivo con una donna di 40 anni io ne ho 32 cmq circa 2 anni fa questa persona inizia a prendere oxicontyn purtroppo anche senza prescrizone (infermiera) prendendolo per via orale non credo lo sciolga o altro (ma arrivati a questo punto posso aspettarmi di tutto) la prima volta senza rendersene nemmeno conto si ritrova dipendente e quindi si fa una bella crisi di astinenza quando lo interrompe sta per 4-5 giorni a letto con tremori vampate di calore e dolori ovunque..... Passata la crisi si sente meglio ed inizia una cura antidepressiva (depressione portata dal farmaco) cmq per non portarla alle lunghe un mese dopo si rinizia la solita storia trovo oxicontin in borsa mi arrabbio litighiamo e rismette ma questa volta senza crisi ecc ecc...... Poi settimana scorsa noto che trafficava nella borsa allora mi fiondo e indovinate cosa mi nascondeva???? penso abbiate indovinato tutti pillole di oxicontin in un porta trucco, la minaccio di andare via la solita scena piange ecc ecc e spergiura, come fanno tutti di non prenderne piu...... 2 giorni fa  dopo controlli accurati (praticamente la perquisisco) al rientro dal lavoro noto che dormiva troppo e sopratutto non riusciva a dormire di notte come ben sapete tra tutti gli effetti collaterali c'e anche quello della sonnolenza e dell'insonnia (cosa che non riesco a capire perche non dorme di notte ma di giorno ti fa venire sonno????) inizio la mia solita ricerca di pastiglie e trovo 3 palline di scotch che mi destano sospetto le prendo ne apro una e dentro ovviamente pastiglie di oxicontin sciolte (intere ma senza il blister) tutte ben bene infilate e compresse........preciso che erano da 10mg e da 40mg 

Voi mi direte perche non vai via lasci perdere????? non mi sento di esporre altre "persone" in questo racconto ma di solito quando due persone stanno insieme a forza c'e qualcosa che li tiene uniti........

Ora lei e seguita da uno psicologo che ho prontamente contattato ma ovviamente in questo periodo e in ferie, stavo pensando di rivolgermi ad un sert perche a questo punto credo che sia diventata una dipendenza a tutti gli effetti e io sono stanco di fare perquisizioni su di lei e in casa....... Adesso ovviamente avendo sequestrato tutto lei dorme e riesce a fare pochissimo e non puo procurarsene altro perche in ferie.......

Voi cosa mi consigliate di fare perchè io inizio ad essere confuso devo trovare un modo per aiutarla ma senza esporre troppo la mia famiglia e so che i sert hanno il segreto professionale.......

 

strani effetti

ciao a tutti, avantieri notte ho avuto un'esperienza che mi ha spaventata: ero con 2 amici e un'amica, e io e la mia amica cercavamo dell'erba, e alla fine l'abbiamo trovata da un conoscente che ce l'ha anche preparata...la mia amica si è fatta solo 4 tiri perchè non le piaceva, e poi me la sono fumata tutta io. appena ho finito di fumarla il solito effetto, occhi stanchi e ridevo, ma poi abbiamo cominciato a camminare e ad un certo punto era come se stavo sognando e raccontavo il mio sogno alla mia amica, poi me ne sono resa conto e ad un certo punto mi sono bloccata e il cervello pensava cose strane, avevo paura di non risvegliarmi più, ero spaventatissima! poi andiamo a casa del mio amico e io pensavo ancora di sognare però ero ancora capace di intendere. appena arrivo a casa del mio amico mi stendo ma mi girava la testa, poi però ho cercato di dormire ma non ci riuscivo perchè mi batteva il cuore a mille, tremavo e appena chiudevo gli occhi facevo gli incubi, perciò non riuscivo a dormire ed era peggio! poi mi sono addormentata per circa mezz'ora o non so non ricordo, ma sempre facendo incubi. quando mi sono svegliata era mattina presto e mi era passata un pò l'ansia, solo che a volte pensavo ancora che stavo dormendo..il pomeriggio ho dormito per 2 ore e quando mi sono svegliata stavo bene, però la sera mi è venuta di nuovo l'ansia... ora è passato appena appena un giorno e credo di star bene però ho paura...qualcuno mi sa dire come mai ho avuto questi effetti? la prendo sempre l'erba e non è mai successo niente di simile..sarà perchè non l'ho presa dalla stessa persona? ed era bagnata con qualche droga pesante? vi prego aiutatemi a capire, grazie in anticipo!

una notte ancora da capire.

salve a tutti.sono un ragazzo di 22 anni che due settimane fa è sopravvissuto ad un brutto incidente stradale.

 

quella sera mi chiedevo se fermarmi, andare a dormire stremato com'ero o cantare.ero arrabbiato, tanto...per tante cose..e ho deciso che avevo bisogno di andar via, promettendomi che mi sarebbero bastati cinque minuti d'aria e la mia passione per farmi passare quell'ennesima giornata frenetica.i cinque minuti sono di gran lunga passati tra un aiuto al mio "maestro"-amico ritoravotosi solo, la bella compagnia e la musica.la stanchezza però non ne ha tenuto conto...non importava che mi fossi parzialmente ricaricato moralmente.c'è un punto il cui il tuo fisico ti dice basta.e me l'ha detto, senza nemmeno avvertirmi.tutto ciò che ricordo è di essermi messo in macchina. rifiutando l'invito di andare a ballare,ero davvero troppo stanco,rifiutando anche il solito caffè veloce:non vedevo l'ora di stendermi nel letto e dormire.mi sono messo in macchina.davanti a me c'era l'auto del cameriere che avevoconosciuto quella sera.lui doveva svoltare a destra, in realtà avrei dovuto anche io ma ho preferitocontinuare a dritto perchè quella strada non la conoscevo.ricordo di averlo raggiunto, di aver decellerato in terza perchènon mi sentivo sicuro di sorpassarlo nonostante la strada fosse vuota..a ripensarci quanti segnali...eppure chi poteva saperlo..lui, non so perchè, ha tardato a svoltare, costringendomi a decellerare e ridurre in seconda.ricordo di aver pensato :"e sto coglione, che sta combinando?".poi ho ripreso la mia marcia..o meglio:ricordo in maniera molto vaga di averripreso a "camminare" e sforzandomi posso forse ricordarmi di una piccola curva.non ricordo nemmeno che canzone stesse suonando lo stereo, di quel cd che avevo appena sfornato con le ultime hit..non ricordo nemmeno cosa stessi pensando...Disteso.Non campivo nemmeno dove.che fosse gia iniziata una nuova giornata? eppure era buio."stai fermo!" mi urlava.ma chi?tentavo di alzarmi ma continuava a ripetermelo e a spingermi a terra con la mano."ti prego, stai fermo".Singhiozzava.ma perchè?ero stranamente riposato, come se avessi fatto il miglior sonno di sempre.sicuramente migliore di ognuno delle notti dell'ultimo anno.cercai di divincolarmi mentre osservavo delle ombre muoversi sulla mia testa.notai una maglietta bianca, un ragazzo, mentre quella voce era di una ragazza.era vestita di nero.o almeno così la ricordo.se non sbaglio i capelli erano raccolti sulla testa, come uno chignon.chiedendomi chi fossero, cosa stesse succedendo, riuscìì a mettermi seduto, a voltarmi sul lato destro e a notare una strana cosa bianca.mi ricostrinsero a terra e non obiettai, dandomi il tempo di meditare quell'immagine.capìì:era l'air-bag della macchina.milioni di domande mi si affolarono in mente mentre quelle persone continuavano a parlarmi,mentre lei continuava a singhiozzare." ti prego ", diceva..."cosa è successo?", la interruppi. "non lo sappiamo" qualcuno non mi rispose.e poi "abbiamo chiamato l'ambulanza, sta arrivando".ambulanza?! airbag?! degli astranei che mi soccorrono?!non aveva un senso.mi ricordai di quando presi il tombino con la macchina di mia sorella, rompendo il braccetto:se qualcosa del genere era accaduto, avrei dovuto ricordare qualcosa. io che ricordo sempre tutto, anche quello che non vorrei, anche dopo una sbornia.già...mia sorella.l'ambulanza arrivò, non la sentìì nemmeno.mi ritrovai solo altre persone attorno che mi toccavano.nel frattempo quella ragazza mi chiese se volessi avvertire qualcuno.dissi di no.cosa avrei potuto dire? non sapevo nemmeno dove mi trovavo!cambiai subito idea:"si, mia sorella.".mi chiesero il numero di telefono, risposi di darmi il cellulare.potevo farlo da solo.avevo bisogno di sentirla.lei avrebbe saputo dirmi cosa stesse succendendo.mentre il telefono squillava lo capìì anche io."hey" mi rispose assonnata.chissà che ora erano.le spiegai che avevo fatto un incidente, che ero in un'ambulanza ma di non preoccuparsi.stavo bene....iniziai ad avere qualche dubbio.le gambe non si muovevano.i dottori intorno mi tastavano."sto venendo" mi disse pronta, quasi tranquilla."no!" accorsi ad urlarle."non c'è bisogno!" se le avessi detto così si sarebbe tranquillizzata.naturalmente mi disse che sarebbe venuta, mi chiese dove mi trovavo, le risposi che non lo sapevo.era vero. non avevo idea neanche di cosa pensare.le dissi di venire ma mi raccomandai di non preoccuparsi."sine" fu la sua risposta.mi suonò così rassicurante come solo la sua voce sa essere.chiusi il telefono. non so nemmeno se lo prese qualcuno o dove lo lasciai. cominciai a chiedere al dottore cosa fosse successo, lui doveva saperlo.nessuno mi dava retta.poi qualcuno mi ritenne troppo insistente e mi disse che non lo sapevano.furono attimi:se era potuto accadere tutto quello, perchè mai non sarei potuto rimaneresu una sedia a rotelle, perdere quelle gambe che non sembravano rispondermi.o magari riaddormentarmi senza svegliarmi.glielo chiesi.non mi risposero.gli urlai contro pietoso, elemosinando una risposta.mi rimandarono un "no"non troppo convinto."quando mia madre ha avuto il tumore non gliel'hanno detto subito.voi a me lo dovete dire, dottò!" sbottai trattenendo le lacrime per rassicurarli.se avessero visto cosa stavo provando, la devastazione dell'incomprensione e dell'assurdità, non mi avrebbero detto proprio nulla."non lo sappiamo.dobbiamo controllare".non lo escluse, lo capìì.ma non lo sapeva, era sincero.da lì a poco arrivai in ospedale.come nei film.mi trasportarono sull'altra barella, al tre. ricordo di aver alzato lo sguardo e di aver visto mia sorella.cambiai la mia espressione in un qualcosa simile ad un sorriso.fu tutto confuso.erano apprensivi.continuavo a non capire.mi trasportarono un po' ovunque.poi a fare qualcosa.i raggi credo.mi avevano messo il catetere, come al nonno."fa male?".in effetti non ne fece poi tanto.ci scherzai sù assieme al dottore.poi non capendo dove mi stessero portando continuai quellastrana sceneggiata "dottò, mi raccomando:se mi dovete operare fatemi tutto, basta che non mifate diventare femmina!" . ci riuscìì.sorrisero tutti.soprattutto mia sorella.scherzammo ancora sul catetere.dissi di dover fare pìpì.mi dissero che anche se non me ne rendevo conto la stavo facendo.probabilmente funziona così, pensai.ricordo di una battuta a proposito su cui annaspai a rispondere.qualcosa del tipo:"simò, non è che t'è piaciuto, no?!" mi seguì il dottore.forse mi capiva.non fui pronto.risposi qualcosa "anche se fosse, davanti non mi piacerebbe comunque".cercai di dire.mi chiesi se avessero capito cosa intendevo o se avevo fatto quei miei soliti giri di parole che poi devo sempre spiegare.lasciai perdere.si, mi portarono a fare la tac.un grosso cilindro.mi chiesero di trattenere il respiro.ce la feci con fatica ma non era il caso di lamentarmi.durò troppo. tre, quattro "immersioni".mi chiesi se ci fosse qualcosa che non andava ma all'uscita non lo chiesi.fuori trovai mio fratello accanto a mia sorella.gli chiesi se gli avessi delusi.stavo cedendo.ma mi ripresi.mi scorazzarono per altre parti.non ricordo. ma com'era successo per mio fratello, ricordo di aver trovato poi mia madre e mio padre."no!" esclamai nel vederla.non lei. lei non doveva esserci.avrebbe saputo tutto a faccendaconclusa.si sarebbe preoccupata troppo.piansi.lei mi abbracciò.le dissi di andarsene, come avevo fatto a più riprese anche con mia sorella, ripensandoci."vai, pensa alla piccola mia", le avevo detto.chiesi a mia madre se gli avessi delusi, se fossi diventato il peggiore dei suoi figli.mi rassicurò stringendomi e piangendo anche lei nel suo lungo "nooo!".mi chiedevo perchè, perchè tutto quello se non avevo fatto nulla per meritarmelo. in effetti,stando alla mia memoria, non avevo fatto proprio niente.nemmeno essere andato fuori strada.fuori strada...ma ero andato fuori strada? e quei ragazzi che fine avevano fatto?e lei? tanto premurosa, dov'era finita.ricordo di aver chiesto di loro spesso ma non sapevanodirmi niente.comparvero dei poliziotti.mi chiesero se dovevo dichiare qualcosa.gli risposi che non sapevo nulla.era la maledetta verità.cos'altro avrei potuto dirgli?ripensai al mio arrivo.la dottoressa mi chiese subito se avessi assunto qualcosa, intimandomidi rispondere sinceramente perchè avrebbero dovuto farmi le analisi.ne fui quasi infastidito ma capìì che dovevano chiedermelo.non so se questo rese il mio "assolutamente no" più o meno acido.seguirono momenti piuttosto  brutti.tra i vari controlli, quella strana tavola che scoprì chiamarsi "spinale".chiesi più volte di toglierla, avevo bisogno di muovermi.mi dissero di non potere.a quanto pare serviva a tener ferma la colonna vertebrale.andarono pian piano via tutti.restai con mamma e papà.mi portarono dall'ortopedico. era ormai giorno.c'era altra gente.pensai di dover aspettare chi c'era prima di me.mi sentìì morire al pensiero di dover passare altro tempo così.iniziai a sentire caldo. da appena sceso dall'ambulanza mi avevano spogliato e ricoperto con una strana carta dorata dopo che io avevo chiesto tremante "perchè ho così freddo?".mi risposero che era perchè ero nudo  e faceva freddo. pensai che era estate e faceva un caldotorrido.avevano voluto rassicurarmi.apprezzai e pensai di scacciare via quelle scene di film,quelle in cui la gente messa male trema dal freddo indipendentemente dalla temperatura.non avrebbe aiutato.dovevo solo aspettare.su, in quell'angolino in cui mi avevano abbandonato con mia madre in attesa che l'ortopedicodecidesse di iniziare il suo turno, faceva particolarmente caldo. la mamma mi tolse quella carta dorata.mi coprì con il pantaloncino del pigiama di papà che aveva portato.guardandola pensai "la solita", sorridendo.avrei sopportato volentieri il caldo anzicchè quello che seguì.dovevo vomitare.non è mai stato il mio hobby, ma non mi è mai dispiaciuto rimettere.l'ho sempre visto come una forma di liberazione.non era così in quel momento. non potevo fermarmi, ma era assurdo il dolore che provavo ad ogni urto incompiuto.ci riuscìì.due volte.sperai che fossero le ultime.altri attimi mi sembrarono interminabili su quel lettino scomodo.riuscìì a farmi togliere la spinale ma il lettino non funzionava: la spalliera non si alzava, i freni non andavano.mi addormentai.al risveglio non trovai nessuno.chiamai urlando mia madre.non sembrava sentirmi nessuno.andai nel panico.sentivo che da li a poco avrei vomitato.ero con le gambe penzonloni su quel lettino cercando di alzarmi.arrivò mia madre.chiamammo l'infemiera.tornò poicon un lettino nuovo e una flebo per il vomito e del calmante."ti sei svegliato?" mi chiese, con quell'aria tipica di chi ti sfotte.su quel lettino ci rimasi poco altro tempo.o almeno rispetto a quanto ne era passato.togliere il catetere fece più male che metterlo.alcune raccomandazioni.poi fui dimesso.neppure un osso rotto.dei punti di sutura sul fianco sinistro.distorsioni su tutto il corpo e varie escoriazioni,specie sulla testa dove mi hanno tagliato i capelli.a quanto pare c'era piantato un vetro.tutto ciò che mi rimaneva erano mille pensieri, mille considerazioni da fare,milioni di perchè e un'incetta di confusione.il resto è un'altra storia.o forse no.ma non da scrivere ora cmq.ora bisogna fermarsi.non so cosa ho imparato.so che tutto accade per un motivo, le casualità non mi hanno mai convinto.eppure stento ancora a capire..quella sera ho bevuto tre birre.non ero affatto ubriaco..anche eprchè quella sera, alla fine, ho anche lavorato...e lo possono confermare tutti coloro che erano lì con me.eppure il mio tasso alcolemico era di 1.6.dato il poco tempo passato, per ora non so che fine ha fatto la mia patente nè cosa aspettarmi in termini di contravvenzione o pene di vario genere.sono incensurato e mi hanno detto che questo può significare qualcosa per il giudice. cosa mi aspetta ora? sapreste dirmelo.mi scuso se mi sono dilungato ma ho pensato di riportarvi esattamente le impressioni che avevo annotato pochi giorni dopo l'incidente.magari qualcuno può leggerle e pensare.stando alla dinamica del mio incidente si suppone un colpo di sonno. va da sè che l'alcool abbia contribuito alla gia presente enorme stanchezza.

Problemi acufene e confusione

Salve a tutti,

Inanzitutto,complimenti per il sito,dove ogni persona può trovare delle risposte confortanti,decise è sopratutto parziali su ogni problema di qualsiasi sostanza che, partendo dal presupposto e secondo il mio parere, esistono dall'inizio del nostro ciclo evolutivo come animale(ebbene si siamo animali),e ci abbiano concesso una ragione e una morale,che facendosi caso altri animali non hanno(mi riferisco sopratutto ai filosofi greci,che facevano sicuramente uso di qualsiasi sostanza data dalla natura,e che,forse sempre grazie a esse,si sono posti le prime domande sulla nostra esistenza)e che quindi ci conviamo da parecchi millenni.Ma non voglio perdere tempo in determinate questioni, che forse nemmeno interessano... 

Sono un ragazzo di 20 anni,fumo come molti tabacco,da 5 anni in maniera regolare(adesso 5 o 6 al giorno,mai più di 10),e per l'appunto marijuana dà quasi 3 anni,con un'andamento regolare;nel senso che ci sono settimane che non fumo,settimane che ne fumo almeno 1/2 al giorno e settimane che mi limito solo al fine settimana...Ormai conosco la sostanza e tutte le sue particolarità,e posso dire che porta sicuramente a una dipendenza mentale,facilmente abbattibile con un pò di forza di volontà,e qualche problema ovviamente anche al sonno nel momento in cui non si fuma più,o almeno fino a una settimana fà non avevo riscontrato altro.

Invece è da qualche giorno che qualdo fumo ho problemi all'udito e percepisco spesso e volentiri dei fischi,davvero fastidiosi devo dire,e il giorno dopo avverto un senso di confusione in testa che dura poco,ma anch'esso fastidioso,in quanto mi porta un leggero e controllabile senso di nausea e mi blocca negli studi.Questo,ripeto,SOLO QUANDO FUMO;se non fumo i problemi scompaiono.Tralatro è da parecchio tempo che ho dolori intercostali , e ovviamnete ciò muco e un po' di catarro,ma credo che questa sia una condizione comune a tutti "noi" :D..Mi sono fatto controllare dal medico di famiglia,ma non ha riscontrato niente di particolare,oltre il problema alla respirazione un pò affannata,ma niente di preoccupante.

Vorrei sapere da cosa sono provocati quei fischi all'orecchie e tutto il resto sempre il relazione alla Marijuana,e se qualcuno ha avuto problemi simili in passato o continua ad averli...Grazie !! :) 

Prime esperienze con la marihuana, consigli e dubbi...

Salve, sono nuova ma questo sito sembra interessante e approfitto per raccontare un'esperienza che mi è capitata. Quest'estate ero curiosa di provare la marihuana, molti dei miei amici ne fanno uso ma io non ho mai fatto più di qualche piccolo tiro qualche sera e proprio il fatto di non avere questa "fissa" (perchè a volte per loro è una fissazione) a volte mi ha fatto sentire estranea al gruppo, quindi ho deciso di provare a farmi una canna "seriamente" diciamo... Premetto anche che era abbastanza "carica", comunque ero in un bosco in completa solitudine e inizialmente non sembrava avere effetto ma circa a metà canna ho sentito che non comandavo i movimenti, non avevo più forza, riuscivo solo a stare straiata nel bosco, tremavo anche un po' ma tuttora non so dire se era stata una sensazione bella o brutta e se stessi dormendo, pensando ad occhi chiusi, o sognando...Mentre migliaia di immagini di pensieri contorte (e anche belle devo dire) invadevano la mia mente, mi sono guardata attorno e ho visto un coniglio steso di fianco a me, mi è sembrato un vero coniglio per svariati secondi ma avvicinandomi ho scoperto che si trattava semplicemente di un tronco, quando ho realizzato per un attimo ho avuto un attacco di panico e ho voluto che tutto tornasse come prima quando ero sana, ma rendendomi conto che non era possibile sono stata in quello stato strano tra il dormire il pensare fare riflessioni e immaginare cose assurde per altre 4 ore, quando finalmente ho sentito che l'effetto era quasi passato ho rifatto la passeggiata che avevo fatto in precedenza, sono tornata a casa e l'effetto l'ho sentito anche se in forse lievi per tutta la giornata. Dopo quest'esperienza mi chiedo perchè che la marihuana abbia effetti così intensi su di me, perchè vedo i miei amici fumare svariate canne ed essere sì sballati ma non immobilizzati senza forze e tremanti. Non credo che fumerò più, se non qualche tiro in qualche occasione diversa dal solito, non so se l'effetto è stato intenso per come sono fatta io o perchè erano le prima volte ma non voglio ripetere... E quelle immagini strane, quei pensieri bizzarri che mi venivano dallo stato di stupefacenza che vivevo l'ho trovato anche nel completo rilassamento del corpo e della mente senza ricorrere alla marihuana... Come ultima cosa dico però che mi piacerebbe avere quell'effetto di stupefacenza che provano i miei amici fumando, purtroppo io non l'ho trovato... Ciao! Se qualcuno può spiegarmi o informarmi sugli effetti della marihuana e di come cambiano da persona a persona e soprattutto se in futuro fumerò avrò lo stesso effetto? Grazie

Esame capello per Revisione patente

Salve a tutti intanto complimenti per il sito ma leggendo molti articoli molto interessanti non ho trovato nulla riguardo il mio caso e volevo delle opinioni.
Intanto mi presento mi chiamo Marco e ho 21 anni, fumo marijuana ogni tanto non periodicamente e senza scendere in politica non ci vedo null di male soprattutto perchè se devo guidare non fumo, quello che mi è successo risale a poco più di un anno fa.
Tornando da una discoteca sono stato fermato per un controllo proprio a fianco il sert. avevo bevuto una birra molte ore prima ed ero sicuro di esser pulito ma al posto di blocco avevano solo il pretest (quello con le luci rossa o verde) e mi hanno portato al sert per l etilometro vero e proprio.
Risultato 0.0 quindi perfetto, mi hanno poi fatto fare le urine e sono risultato positivo al thc, poi prelievo del sangue e patente sospesa fino all esito del sangue.
Dopo un mese vengo chiamato dalla questura, il sangue era pulito quindi non ero sotto stupefacenti alla guida, mi hanno restituito la patente e nessun procedimeto penale. dopo qualche mese sono stato chiamato per una visita con gli psicologi del sert e vedendo che sono un bravo ragazzo mi hanno congedato com un non ti tratteniamo oltre, arrivederci. dopo qualche mese peró è arrivata una lettera dalla motorizzazione che vuole una revisione della patente e dopo sei mesi l esame del capello, non ho più fumato e l esame la prossima settimana sará sicuramente pulito. la mia domanda peró è il dopo, non avendo procedimenti penali avró omunque la trafila del capello ogni sei mesi-un anno ecc? perchè oltre comunque a voler fumacchiare ogni tanto è anche una questione di soldi che mi urta buttare così. secondo voi subiró tutta la trafila come a uno a cui hanno ritirato la patente? in questo caso ricorrerei ad un avvocato perchè non ho procedimenti penali.. posso vincere la causa? grazie a tutti e complimenti al sito.

Sono rovinato

Salve a tutti,vorrei raccontare la mia tristissima esperienza.Faccio uso di cannabis da quando avevo 18 anni(ora ne ho 33),durante la mia crescita ho usato tanti tipi di sostanza tipo coca,anfetamine senza mai abbusare e saltuariamente ma il vero mostro per me e' la cannabis. Ho un figlio di 5 anni che mi vede ogni giorno rullare ste maledette canne,mi faccio schifo da solo.Quando ero ragazzino avevo una super memoria ora a 33 anni non mi ricordo niente e questo incide molto sul mio lavoro.Sono sempre nervoso e sofro di ansia,ma anche se so' che e' tutto uno schifo non riesco a smettere nemmeno per un giorno. Ho smesso di fumare sigarette da 2 anni ma fumo piu' canne di prima.Mi rovino economicamente(spendo cira 90 eur a settimana) e so che tolgo i soldi alla mia famiglia.la mia vita sociale e' allo sfascio,sto bene solo con persone che fumano come me e lascio fuori tutti gli altri.Ho bisogno di aiuto e non so a chi rivolgermi.Oggi mi sono imbattuto in questo sito BELLISSIMO dove ho visto che ci sono risposte a tutte le domande e spero fortemente che mi possiate aiutare io voglio provarci ma la sera il mostro si impadronisce di me e tutti i mie buoni propositi vengono spazzati via.Mia moglie quando li dico che voglio smettere si mette a ridere perche' sa' gia' che lo detto mille volte. Ma io ora VOGLIO SMETTERE vi prego AIUTATEMI.Ho bisogno di supporto e di consigli.

Grazie a tutti

 

Uso di MArijuana da 15 anni, anestesia per tonsillectomia e astinenza durante periodo di convalescenza

 

Mi permetto di aggiungere l'esperienza personale che stò vivendo attualmente

Ho 30 anni, fumo abitualmente almeno 2 o 3 sigarette di tabacco e cannabis al giorno da 15 anni (non ho mai fumato sigarette), posso confermarti che ho svolto gli esami del sangue per l'anestesista (operazione di tonsillectomia come te) e non mi è stata ricercata la presenza di THC.Non ho avuto problemi neanche durante l'operazione e per l'anestesia, ma per questo chiaramente non posso garantire che valga per tutti, cmq io l'anestesia non l'ho proprio subita nei suoi effetti collaterali vari, dopo 2 ore mi stavo guardando una partita di questo europeo in ospedale senza nessun problema legato all'anestesia.

PS: osservazione: Adesso dopo 6 giorni l'impossibilità di mangiare, dormire per + di 2 ore consecutive e il dolore non indifferente non mi ci fanno neanche pensare al fumare, mentre temevo che mi si aggiungesse anche la dipendenza da cannabis. Probabilmente il dolore supera la dipendenza, in ogni caso considerato per quanto tempo ho fumato devo dire che la dipendenza da cannabis se esiste..è di certo molto blanda e non paragonabile a dipendenze di droghe pesanti.

questa italia ingiusta

salve a tutti mi è capitato di leggere acune cose in questo sito soprattutto una mi ha colpito.parla di questo ragazzo che fermandolo senza alcun motivo apparte il semplice controllo senza sgommate senza incidenti li hanno trovato 2 grammi di marijuana e sta passando un sacco di casini. questi casini mi sono capitati anche a me non mi hanno dato l'arresto ne dato una multa di 18.000 euro ma hanno ritirato la patente 6 mesi e qualche mille euro da scontare se voglio in lavori sociali.la cosa "buffa" e che stavo andando a lavorare a padova in trasferta una settimana all'altezza di desenzano sirmione direzione venezia un camion li e scoppiata una gomma e ha tagliato l'autostrada mi ha preso in pieno io andavo a 130 km orari ho rischiato la morte giunto in ospedale tagliandomi i vestite mi hanno trovato 3 grammi che mi sarei portato in albergo (io non fumo quando lavoro ne quando guido)mi hanno fatto gli esami delle urine ed ero positivo avendo fumato la sera prima, io sono ancora nei casini per cosa perche un camion mi è venuto addosso?perché se io mi fumo una canna oggi tra un mese sono ancora un pericolo per la strada quando l'effetto dura almassimo 2/3 ore?perché in olanda quando uno uscito dall coffie si mette alla guida non è un pericolo è io in italia vengo visto come un tossico?  

Detenzione di hashish

Salve, ero in un parco quando mi si è avvicinato un tipo chiedendomi se volessi del fumo, ho preso 10euro e una volta uscito dal parco sono stato fermato da due poliziotti in borghese che avevano visto tutta la scena. Ho consegnato subito tutto e sono andato in ufficio con loro dove mi hanno fatto firmare delle carte dove io dichiaravo quanto appena detto. Mi hanno detto che mi arriverà a casa un lettera del prefetto con la data di un eventuale colloquio, se arriverà, poi mi hanno anche rincuorato dicendo che essendo la prima segnalazione non dovrei andare in contro a provvedimenti. Cosa mi succederà effettivamente? mi toglieranno la patente? quando saro' sicuro di poter stare tranquillo visto che hanno detto che potrebbe arrivare fra sei mesi o anche mai? e poi ho messo un domicilio diverso dalla residenza, lo rispetteranno?

grazie a voi operatori

Volevo rigranziare tutti quanti voi uno per uno....dopo 10 anni di tossicodipenza di marjuana possando per coca ed ecstasi oggi e finita la mia triste avventura con queste sostanze che hanno portato solo male alla mia vita(ho visto snche il carcere).Grazie a questo sito mi sono ondirizzato volontariamente al sert e oggi ho finito del tutti...spero di nn ricadere mai piu cosi in basso....ringrazio gli operatori e i medici per i consigli e invito tutti i giovani a buttar via ste schifo di droghe perche ci rovinano la vita...smetterla e dura ma quando sai di aver smesso e tutta un'altra vita rinasci....cordiali saluti da un vistro affezzionatissimo lettore e sostenitire siete i numeri uno anfate avanti cosi....

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