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Novità tutte le sostanze, Esperienza

stato mangia soldi

non si puo rovinare la vita alle persone per qualche bicchiere. L`asl é lo stato non possono garantirsi un vitalizio.Se sono idineo alla prima visita perché non dovrei esserlo alla seconda?gli ansiolitici non sono droga,senno` i medici prescriverebbero droga.é il medico non prescrive droga. Le foze dell`ordine dovrebbero` non improvvisarsi medici.

epatite c

Cara lettrice, abbiamo spostato la tua richiesta da questa zona del sito che è dedicata alle notizie, all'area DOMANDE AGLI OPERATORI dove nei prossimi giorni potrai leggere anche la nostra risposta.

Grazie,

La Redazione

consigli post astinenza

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La Redazione

 

..HO VINTO IO!!!

ciao gente,oggi da 4anni sono astinente dalle sostanze,e tra 2settimane finisco lo scalaggio del metadone!!!

oggi dico non calcolate minimamente le sostanze!!! un tempo avrei detto,che la gente che non usava sostanze era totalmente sfigata!!! invece NO la sfigata ero io !!!

io ho iniziato a usare sostanze andando a lavorare al bar dei miei vicini di casa,allora la sorella della mia vicina di casa,usava da tanto,io ero in un periodo dove la mia storia sentimentale con il mio ragazzo di allora si stava concludendo,non per scelta mia,quindi stavo male,avevo anche problemi di anoressia,e sapendo che le sostanze fanno dimagrire,la cosa mi attraeva parecchio,e di più nel farlo!!!

una sera la sorella della mia vicina di casa ,mi disse andiamo la vale,io sapevo benissimo cosa mi stesse dicendo e gli dissi di si..e da quel giorno nel giro di una settimana io presi l'astinenza da eroina,perchè diventò abitudinaria la cosa.. mi resi conto che ero in astineza,ma nessuno a quel punto mi diceva ,dagli un taglio a ste cose!!

anzi mi coinvolgevano di più !!!e io avevo piacere nel farmi coinvolgere!!!

poi conobbi lo spacciatore mi ci fidanzai e whalaaaa la mia rovina totale,eroina gratis cocaina gratis e tutto a volontà!!!

in questi casi,è grigia la cosa.. e io volevo perseverare in questo maledetto vortice!!!

la mia paura più grande in quel periodo era solo una ..mi facevo spesso 3 domande LA MIA VITA SARà PER SEMPRE QUESTA??CE LA FARò A USCIRNE??NON E VITA PER ME,COME POSSO FARE PER USCIRNE??? ma la soluzione a quei tempi io non  me la sapevo dare..!

MA OGGI SI.. OGGI SCHIFO,RIPUGNO,E ODIO LA GENTE E QUEL MONDO PUTREFATTO.. E RINGRAZIO DIO,CHE QUELLA SERA DEL 2008 MI PORTARONO IN HOSPEDALE,AVEVO IL CUORE A 125BATTITI AL MINUTO,STAVO MALE,IL MEDICO MI DISSE SE VAI AVANTI COSì,NON DURI MOLTO!!! da quel giorno,io chiusi i battenti,con quel mondo!!! e oggi,sono felice spendo un sacco di soldi per i vestiti va be,viaggio,lavoro e ho veramente voglia di vivere!!!

 

Lo so bene che la vita non è facile.. e per me non lo è mai stata!!!ma oggi posso dirvi che se i propi sogni si vuol avverare,bisogna lottare e coltivare!!! rassegnarsi e fuggire,non serve!!!

 

con affetto valentina!!!

 

da 1 a 0

RISPOSTA A CHI ARRIVA QUASI IN FONDO

Ho vissuto una situazione quantomeno analoga alla tua.negli anni in cui facevo uso, più volte avevo preso la decisione di smettere ma, come sappiamo capitare, ci ero altrettante volte ricaduto. Quindi di fatto avevo semplicemente sospeso temporaneamente, ma mai smesso. Di bugie se ne arrivano a dire tante, anche a chi più ti ama, ma se c'è una cosa che mi ha dato sempre fastidio, e tuttora me ne darebbe, é ingannare ME stesso. Smettere è un'altra cosa!!!Smettere in questo contesto è una parola sacra, non se ne deve abusare. Purtroppo, appunto per il mal uso che se ne fà, sentirla in bocca ad un tossico risulta moscia, falsa, spoglia di significato.Scusa la premessa, adesso vengo al punto.4 anni fa è scattata la fatidica molla dentro di me. Non sò bene come, non sò bene perchè, ma la molla è scattata. A ciò avrà partecipato anche l'aver messo in moto razionalità ed intelligenza, e soppresso l'autoinganno: Se di vita ce n'è una sola, e la si

vuole vivere, l'unico modo è non usare mai più l'eroina. chi non ha realizzato ciò, è ancora indietro. Sono tornato al Sert, e mi sono detto che sarebbe stata l'ultima volta. Anche il Sert va rivalutato, va rivalorizzato, per non esagerare dicendo sacralizzato. Per far ciò, a prescindere da quello che dicono gli operatori, molti dei quali ormai rassegnati, disillusi, bisogna considerarlo assolutamente come un luogo dove ti danno gli strumenti per aiutarti a Smettere, ad uccidere e seppellire il tuo problema, il tuo cancro. Lo si può frequentare più o meno a lungo, ma con l'unico fine sempre fermo e presente. Tornai quindi al sert con la massima fiducia nel dottore, ancora tenace e non disilluso, e con il dictat di non prendermi più in giro. Ho seguito la sua tabella di scalaggio, arrivando a 2mg senza difficoltà. Solo i primi mesi sono stati duri, ma non ho ceduto alla tentazione di rifarmi. Perchè Sò, e lo sò perchè non mi autoinganno più, che se ti rifai una sola volta sei semplicemente punto e a capo, e annulli, distruggi completamente in un solo istante tutti i sacrifici e le sofferenze che hai sopportato, e ti metti nella situazione di doverli rivivere un'altra volta, prima o poi. Dopo i primi tempi è svanita completamente anche la voglia psichica, ed ho iniziato un sereno scalaggio. A 2mg mi sono fermato un pò più a lungo, perchè ad un tentativo di dimezzare mi sono trovato un pò male. Non tanto, un pò, ma in quel momento non me la sentivo di sopportare questo pò. quando me la sono sentita, in accordo col dottore, sono passato ad 1mg, stavolta senza patimenti. Dopo qualche mese ho detto al dottore che era il momento di provare a fare un ulteriore passo, che mi avrebbe portato al superamento del problema, alla liberazione. Qui arrivano le note dolenti, ma già premetto, superabili. Il dottore, ottimo peraltro, era convinto, e tale convinzione è abbastanza unanime, che 1mg di suboxone sia dosaggio talmente basso da considerarlo quasi placebo. Mi ha detto così di assumerlo a giorni alterni, poi ogni tre giorni. Io non ci riuscivo, nemmeno un giorno si e uno no! Non riuscivo a far capire al dottore che l'ostacolo non era una questione solo psicologica, ma c'erano dei disagi fisici reali, seppur non mastodontici. Io mi ero abituato a star bene, e non me la sentivo di star malino. Scalare col suboxone è facile ma, arrivati al minimo, diventa difficile, perchè non ti danno più gli strumenti per il micropasso finale, il più importante. Come dicevi, le pasticche sono difficilmente divisibili. Osservai che esisterebbero pasticche da 0,5mg, e gli garantii che per i casi come il mio sarebbero state di enorme aiuto. Disse che i Sert non le avevano, non mi voleva capire. Qui mi deluse. Provai un senso di sconforto simile al tuo, un terrore di non uscire da quella situazione. A questo punto, raccolte le forze e affrontate le paure, ho posto fine alla mia terapia di scalaggio ufficiale e guidata, che mi ha condotto a quel punto con ottimo esito, ed ho intrapreso una mia personale terapia fai da te. Dico purtroppo, perchè avrei preferito stabilirla col dottore. Ho iniziato a dividere le pastichhe da 2mg in 3 parti. Anche se non vengono precise, ti garantisco non c'é nessunissimo problema, perchè l'effetto dura più di 24 ore, e conta la quantità media che assumi nei giorni, non la specifica di giorno in giorno. Ovvio che cercavo di dividerle meglio possibile. Per un periodo ho assunto così circa 0,7mg al giorno(quindi cmq esattamente 2mg ogni 3 giorni.) Benissimo, nessun disagio rilevante o rilevabile! Il blister che mi davano al Sert invece che durarmi due settimane mi durava così 21 giorni. L'infermiera e il dottore ne erano contenti, si fidavano e mi lasciavano fare. Dopo un periodo, quando me la sono sentita, ho diviso la pasticca da 2mg in 4 parti, non è difficile, stesso discorso di prima. Mi assestai quindi a 0,5mg al giorno con grande gioia. Il blister mi durava adesso 28 giorni!!! Dopo un mesetto volevo ulteriormente dividere, ma adesso diventava davvero difficile, impossibile credevo. Ah se avessi avuto le pasticche da 0,5 pensai! le avrei potute dividere come volevo, fino a farle scemare nel nulla!!! Ma non le avevo, e non potevo perdermi d'animo. Provai dapprima a prendere quel 0,5 a giorni alterni. Sembrerà ridicolo, ma il giorno senza non facevo che pensare al giorno successivo, questione di abitudine? forse, ma sono convinto che 0,5mg non sia solo placebo, ma sia ancora una dose con una sua certa valenza. (secondo me, ma è un opinione soggettiva, si può parlare di quasi placebo da 0,2mg in giù.) A questo punto ho fatto una cosa che non convincerà molti. Fino a qui vi garantisco è possibile dividere la pasticca in maniera più che sufficentemente esatta, e, ripeto, non è importante lo sia. Ho detto al dottore che quello era l'ultimo blister che mi dava, e mi sarebbe durato probabilmente tre mesi. Ho iniziato a dividere la pasticca in tanti pezzettini che non saprei nemmeno dire quanti esattamente. Cercavo di ripartire i pezzetti e di farli simili tra loro, spostando qua o là le briciole. Così facendo, sono arrivato dapprima a prendere circa 0,3mg. Arrivato all'ultima pasticca del blister, l'ho divisa più che in pezzetti in briciole da di 0,1 o poco più. A questo punto è veramente pressochè assolutamente placebo, tanto che, senza alcuna fatica, ne presi a giorni alterni, poi, confortato, dopo pochi giorni, ogni tre, poi subito ogni 5, ogni 9, ogni 15. In questo modo ci si disabitua a prenderla e ci si abitua a non prenderla. Poi le briciole sono finite, l'ultima, a tal punto non avevo bisogno di prenderla, la volevo quasi conservare per ricordo, mi dispiaceva un pò fosse l'ultima, mi ero affezionato a quel sistema. La presi. è così che ho sperimentato su di me un metodo che nella maniera più indolore possibile, con il minimo sacrificio possibile, mi ha affrancato dalla schiavitù della sostanza. e non sto parlando dell'eroina, lontana da me anni luce ormai, ma dal suboxone. Queste cose si possono fare una volta, le può fare chi è deciso ad impegnarsi per un fine fermo e chiaro per l'ultima volta. Se ci si riesce, ed è possibile, ci si deve sentire sempre fortunati, orgogliosi, ma mai onnipotenti, ne puliti o resettati, come un bambino. Quindi, sempre in guardia e basta con l'autoinganno! J.

cocaina

Mi viene da dire che ho iniziato a fumare erba e fumo e chi dice che oltre nn vai!  bhè io sono 1no di quelli che ho provato la cocaina circa 20 anni fà, e la pippavo tutti i fine settimana questo x circa 4/5 anni poi smisi di pipparla e provai il crak..........quando mi resi conto che il crak nn era cocaina x pippare smisi immediatamente........X 1n periodo lungo nn ho toccato + droghe ma poi ho ripreso di nuovo a pippare cocaina e vi posso dire che questa volta e peggio delle volte passate..Ricordati che se smetti di farne usox molto tempo sii forte a nn riprendere..................

 

Incapacità di ammettere...

Ciao,

ho quasi 33 anni, sono molto preoccupata per mio fratello minore di 26 anni, il quale fa uso di cocaina e alcool, credo fin dall'età adolescenziale (oggi con il senno di poi ho buoni motivi di ritenere che sia così). Da quello che ho potuto osservare l'uso non è quotidiano, credo che sia piuttosto legato al divertimento del w-e. 

La notte del 14/08/11 è stato fermato all'interno di una discoteca da quattro agenti in borghese mentre tentava di acquistare la coca. Non si è  reso conto che ad accerchiarlo fossero dei carabinieri e ha reagito a pugni e calci per dimenarsi. Il risultato è stato una notte in caserma per resistenza a pubblico ufficiale ed una condanna con condizionale per 5 anni, fortunatamente non era in possesso di cocaina. Ho raccontato questo episodio per contestualizzare e spiegare che questo evento ha fatto svegliare la mia famiglia da quel torpore in cui si era calata per "non ammettere" e forse anche per "l'incapacità di gestire" il problema cocaina. Finalmente i miei genitori si sono resi conto dei problemi di mio fratello con la droga, hanno messo in atto dei meccanismi di controllo (tipo assicurarsi della quantità di denaro posseduta, orari da rispettare, ecc), ma li vedo come schegge impazzite che non sanno bene cosa fare, io e mio fratello maggiore non abbiamo dato di questi problemi ,  mi sembrano smarriti ho l'impressione che abbiano la volontà di aiutare il figlio, ma infondo non sanno da dove iniziare.Viviamo in un paese di 10.000 abitanti dove ci conosciamo tutti e non è facile andare dal medico di famiglia a chiedere la prescrizione di analissi tossicologiche per il proprio figlio.

 

1)Vorrei sapere a chi mi posso rivolgere per la prescrizione delle analisi tossicologiche, 2) Dalle analisi si può capire lo stadio di dipendenza? 3)Consigliate l'aiuto di uno psiscologo, di un'analista o di chi?

 

Grazie mille 

approfondimento tabacco da rollare senza additivi

Fumo anch'io tabacco senza additivi, e precisamente il pueblo. Non sto qua a far una questione di gusti, anche perhcè gli altri tabacchi senza additivi sono pressochè simili. Ho visto che si è parlato molto di questo argomento, e volevo dire qualcosa in più.

Da tanere in considerazione che il "tabacco naturale senza additivi" è comunque trattato. Un po' di gente si lascia ingannare dal termine "naturale", ed è ovvio che prendono tabacco naturale, il marketing sa bene come valorizzare al meglio il prodotto. Questo trattamento credo sia praticamente d'obbligo infatti, non so se alcuni di voi hanno provato a fumare tabacco preso dalla pianta e lasciato seccare cosi' com'è: è fortissimo, ti lascia qualcosa di unto in bocca. Infumabile.

Dopo questa precisazione è bene parlarvi della mia esperienza con questo tabacco, paragonando alla situazione precedente che fumavo sigarette, 10- 15 circa al giorno. (ogni tanto cambiavo marca)

Ormai è un anno circa che fumo tabacco, e ci sono un paio di cose credo importanti da discutere e da dire:

- la prima è la di come sentivo il mio fisico rispetto a prima. Fumando sigarette, il mio fisico ne risentiva, soprattutto quando fumavo più del solito, tornavo a casa e sentivo il cuore un po' accellerato, il fisico un po' affaticato. Dal tabacco senza additivi non ho avuto problemi di questo tipo. Anche nelle serate di festa, bevendo varie birre e fumando varie sigarette, ho proprio sentito una differenza NOTEVOLE da sigarette a tabacco.

-l'altro punto, sempre dalla percezione del mio corpo, è la differenza di bisogno di sigaretta. Con li tabacco senza additivi il bisogno sia meno. Il perchè credo che sia per la quantità di sostanza inserite nella sigaretta che partecipano alla richiesta di bisogno. Credo che non sia solo la nicotina a dare dipendenza, ma anche altre sostanze. Infatti, ai fumatori di sigaretta, trovano insoddisfacente il tabacco senza additivi, e questo perchè la richiesta di sostanze sia maggiore. E difatti di  nicotina c'è nè forse di più che nelle sigarette. ( questo è successo anche a me i primi tempi, di sentire insoddisfazione)

Credo sia tutto. Mi piacerebbe sapere se anche voi avete trovato queste differenze. Ho provato poco gli altri tabacchi classici, perchè li sento pesanti come le sigarette. Sarebbe poi da capire bene quali cartine siano tra le migliori, che tipo e quale marca. ( non sto parlando di gusto ma di qualità) Vi ringrazio per l'attenzione

Resti THC nel corpo

Ciao a tutti

Fumo marijuana seriamente da un anno, fumo in media da un minimo di uno spinello a un massimo di tre ogni giorno, in casi eccezionali 4-5 al giorno.

Ora ho intenzione di smettere almeno per un pò per dei problemi...

Vorrei sapere:

1) Per quanto tempo il THC mi rimarrebbe nei capelli, se li raso a zero sparirebbe?

2) Per quanto tempo rimarrebbe nelle urine e nel sangue!

 

Grazie mille a tutti

 

fumo di sigaretta

Ciao a tutti da questa sera ho deciso di smettere di fumare le sigarette, ho un passato di fumatore di cannabis, ma da circa tre anni sono schiavo delle sigarette, pensate che spesso compro un pacchetto da dieci e l'accendino e sistematicamente dopo la 6 o 7 sigaretta getto entrambi, per poi ricadere il giorno dopo nel riacquistarli entrambi che stupido. Il mio timore è che le sigarette che non fumerò più renderanno alcuni momenti meno speciali....mah vedremo.Vorrei intraprendere questo percorso da questa sera insieme a qualcuno di voi che come me lo a deciso o lo deciderà vi ringrazio per gli eventuali consigli che mi darete o semplicemente se vorrete raccontarmi le vostre storie un saluto da mattia uno stupido che ha iniziato a fumare a 35 anni ciao ciao

Verbale + Sequestro oggetti e Maresciallo incazzato.

Salve,circa 2 settimane fa,a seguito di un lungo "casino" (tramite alcune foto nel cellulare di amici,raffiguranti una mia vecchia piantina di marijuana,)i carabinieri sono entrati in casa mia alle 2 del mattino circa sperando di trovare questa benedetta pianta.

Non hanno trovato nulla,solamente 5 vecchi semi di cannabis (come ben saprete legali e acquistabili ovunque) qualche lampada a risparmio energetico,ventoline e fili vari.

Non mi hanno trovato nessuna sostanza stupefacente,ne in casa,ne adosso (non mi hanno nemmeno perquisito ma comunque ero pulito).

Mi hanno fatto un verbale dove viene scritto che a seguito di un controllo blablabla si sono recati in casa mia cercando blablabla e che mi hanno sequestrato tot oggetti,senza però arrecare danno in casa (è vero,non hanno distrutto nulla).

Il maresciallo mi ha chiesto,in caserma,se faccio uso di stupefacenti,io (come un idiota?) ho risposto che a volte fumo per alleviare alcuni problemi alla cute che ho (ed anche questo è vero).All'inizio mi ha minacciato di togliermi la patente,di chiamare la ditta dove andrò a lavorare a breve revocandomi l'assunzione....mi ha detto inoltre che tra pochi giorni dovrei ricevere una lettera dalla prefettura e di sicuro un incontro al sert con psicologi e tutto il resto...mi ha fatto la ramanzina che "anche tu finirai con l'eroina come i tossici,vedrai al sert..." 

Sul verbale niente di tutto ciò è scritto...soltanto il fatto della perquisizione,e il sequestro di tali oggetti che verranno analizzati.

Ripeto che non hanno trovato nulla,non sono mai stato fermato e non mi hanno mai trovato niente,ne in casa,ne adosso,nemmeno in passato.

Inoltre,la "rigogliosissima pianta" (menzionata così nel verbale,che per altro non è nemmeno stata trovata) avrebbe potuto produrre effettivamente 11-12 grammi di prodotto...in casa stiamo abbastanza bene economicamente e tra poco comincerò un buon lavoro...se mi avessero trovato questo quantitativo cosa avrei rischiato? Secondo il maresciallo sarebbe stato meglio,poichè sarebbe stata una quantità infima e avrei potuto dimostrare che era per uso personale e che non avevo alcuna intenzione a spacciare.

Ad uno dei miei amici fermati durante il controllo sono stati rinvenuti 0.8 grammi di marijuana...anche a lui lo hanno minacciato con domiciliari,perquisizione a casa (rompendogli qualche oggetto) e alla fine se ne sono usciti con "questa volta lasciamo perdere,alla prossima finisci nei guai".Possibile? Grazie.

TROVATO IN POSSESSO DI COCAINA.

SALVE. MI è CAPITATO DI ESSERE FERMATO DALLA FINANZA CHE MI HA TROVATO 0.9 GR DI COCAINA. DOPO AVERMI PORTATO IN CASERMA MI HANNO MINACCIATO DI ENTRARE IN CASA MIA PER UNA PERQUISIZIONE SE NON AVESSI CONFESSATO DI POSSEDERE ALTRA SOSTANZA. POI DOPO AVERLI CONVINTI CHE NON NE AVEVO HANNO CAMBIATO IDEA: NIENTE PERQUISIZIONE E NIENTE RITIRO DELLA PATENTE. MI HANNO SOLO FATTO FIRMARE IL FOGLIO DI SEQUESTRO E MI HANNO RICHIESTO IL NUM. DI CEL. COSICCHE' AVREBBERO POTUTO CONTATTARMI APPENA SAREBBERO ARRIVATI GLI ESITI DELL'ANALISI DELLA SOSTANZA, SENZA NE PRESENTARSI A CASA MIA NE MANDARMI LETTERE A CASA. HANNO DETTO CHE POI AL MOMENTO IN CUI IO MI SAREI PRESENTATO DA LORO PER IL RITIRO DELL'ESITO MI AVREBBERO COMUNICATO LE SUCCESSIVE PROCEDURE DELLA PREFETTURA CON COLLOQUIO CON ASSISTENTE SOCIALE. TUTTO QUESTO SENZA FAR SAPERE NULLA AI MIEI. DEVO FIDARMI ? SUCCEDERA' COSì DAVVERO O MI HANNO PRESO PER IN GIRO ?? E QUALI SONO LE CONSEGUENZE E I TEMPI AMMINISTRATIVI ?? VI PREGO SONO IN PARANOIA TOTALE....

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