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Novità tutte le sostanze, Esperienza

fumatrice assidua di marijuana,dopo un tiro di canna va in preda ad orribili attacchi di panico

Sono demoralizzata!faccio uso di cannabis da 8anni,ho fumato di tutto tra cui amnesia e skunk.da circa un anno ho deciso di fumare solo marijuana naturale e leggera,e ho imparato a fumare senza strafarmi,piccole cannette e a poki tiri alla volta.da un mese non riesco piu a sentire quegli effetti piacevoli,dopo un solo tiro mi è successo tre volte di andare in panico,ma davvero panico!!mi si addormentano le mani,l'addome e la parte inferiore del viso,i nervi mi deviano le dita delle mani,il battito cardiaco me lo sento nelle tempie ed ha superato i 155 al minuto,ronzii auculari e mancanza di aria.mi han detto ke si tratta di ansia,tant'è ke sto prendendo le gocce naturali di bach rescue,ma se non fumo mi sento solo un po agitata,tutto questo mi succede solo in seguito ad un solo tiro di cannabis.puo darsi ke ormai il muo organismo non lo regge piu ed è arrivato il tragiico momento di smettere :( oppure mi succede xke ato in un periodo brutto della mia vita,e l'erba mi amplifica le sensaziini (il mio compagno mi ha tradita e lasciata)ma quello precedente mi ha distrutto il naso la mandibola ed altre cosse,e quello prima morí dopo 3anni ke stavamo insieme...saranno stati tutti gli episodi sgradevoli ke mi sino capitati ke non ho mai superato,solo passati avanti x non pensarci,ma nella mia mente sono tormentata inconsciamente e ssto troppo nervosa .mi vorrei fumare una jolla tranquilla!!megluo evitare?passerá?un'ultima cosa,due volte all'anno da 5 vado ad un rave party e assumo mdma.mi dovesse far crepare il mese prossimo?????ke palle!

Ansia e depressione, gli effetti tristi della droga che fa ridere

Salve a tutti, vorrei raccontare la mia esperienza...Spero tramite le vostre risposte di ricevere un conforto, un sostegno, una mano!

Ho iniziato a fumare spinelli a 15 anni con il mio ragazzo, che ne faceva uso giornalmente, in pochi mesi diventai una consumatrice abituale anch'io. A 17 anni iniziai a voler essere indipendete da lui, comprare erba o fumo con i miei soldi per poter fumare anche quando non ci vedevamo. I soldi che mi venivano dati dai miei genitori sparivano in un pomeriggio, e se non ne avevo mi univo a qualche gruppo che sapevo mi avrebbe fatto fumacchiare un pò, in attesa della sera dove fumavo con il mio ragazzo. Inizia a fumare il giorno quindi, oltre che la sera, a 18 anni saltavo scuola molto spesso e rimanevo a casa, fumavo da appena sveglia, oramai ogni qualvolta i miei uscivano preparavo la canna e iniziavo. Era piu forte di me, la porta di chiudeva, la canna si accendeva. Non avevo paura di niente, lasciavo residui di filtri, cartine ovunque, fregandomene di cosa potevano pensare i miei genitori, del mio gruppo ero quella che aveva iniziato a fumar prima, e che fumava piu di tutti, loro ancora fumavano occasionalmente e tutti in gruppo. Ero stata brava però a nascondere questo mio problemino, potevo sembrare seria, matura anche se un pò insicura ( uno dei tanti effetti che riscontravo ) perchè fumare era normale, non mi alterava, ne trasformava. Ero per i cavoli miei e non mi interessava intervenire in discussioni, dire la mia, conoscere persone, esistevano solo le canne. Mi svegliavo con quel pensiero in testa e andavo a dormire con lo stesso pensiero, e se non ne avevo, GUAI! Non ricordo effettivamente un giorno passato senza fumare. Mangiavo solo dopo aver fumato, non avevo appetito se no. Ho smesso di fumare l'anno scorso ad Agosto, ora ho 19 anni e sono quasi 8 mesi che non tocco niente. Ho passato quattro anni della mia adolescenza fumando, e non ricordo molti episodi che dovrei ricordare ( altro effetto ). Ho smesso di fumare per degli attacchi di panico, le prime due volte che li ebbi mi feci portare all'ospedaletto e mi diedero dei calmanti, ma non volevo rovinarmi con le medicine. Quindi tentai di risolvere questi attacchi da me, pensando che infondo non eran altro che frutto della mia testa. Sono passati 8 mesi e ancora soffro d'ansia, escludendo una leggera depressione dovuta al fatto che non ho piu interessi e che frequento un gruppo di fumatori che quindi fumano e basta ( cio che facevo io ), quando esco o sono a lezione sento sensi di soffocamento, mi sento lenta come se stessi per svenire a volte accuso tachicardia. Non sono piu riuscita a vivere serenamente, ho anche avuto problemi riferiti al mio ex che aggravano la mia ansia, ma sono fermamente convinta che questi attacchi di panico siano la conseguenza della droga su di me. E' come se mi abbia intaccato una parte del cervello e costretta a pensare che devo per forza avere qualcosa, qualche malattia...e cosi nascon in me i malori. Pensavo sarebbe finita dopo mesi questa sensazione invece pure ora, mentre scrivo, sento il petto premere, e molta agitazione. Frequento ambienti che mi ricordano la mia vecchia vita, e un po mi manca, mi sentivo in gamba e rispettata mentre ora si, sono fiera di me, ma non mi sento capita. Sento che gli altri non abbiano preso sul serio la mia condizione, come se non avessi fatto niente di cosi ammirevole o come se non avessi ancora bisogno di aiuto. Bene io ora ho ancora piu bisogno di aiuto, vorrei riuscire a uscire da quest'ultimo spiraglio che mi lega alla cannabis, questa gelosia che provo quando vedo gli altri fumare e strafumare, ricordando me ed il mio mondo, la mia vecchia vita, che vita in realtà non era. Ma piu che questa depressione, che informandomi  piu che normale, come devo fare con questi attacchi di panico....dovrei andare da un esperto? non dovrei pensarci? dovrei distrarmi? Ultima domanda.....qualcuno che ha vissuto la mia stessa esperienza sa dirmi se dopo tempo ha riiniziato a fumare? anche questo mi fa saltare i nervi, io vorrei riiniziare con i modi giusti però, ossia vorrei fumare occasionalmente quando mi va, durante certe feste...si può fare? Sono ancora convinta che il mio corpo rigetta questa sostanza e se gia con una sigaretta a volte mi sento male figuriamoci con qualche tiro! E' questo che non sopporto aver paura di un semplice tiro quando prima fumavo e non sentivo nessun malore....So solo che ad ognuno la sostanza fa un effetto diverso, ma appena iniziate a fumare soli, li vi dovete preoccupare, perchè la sostanza ha preso il controllo su voi e sarà difficile uscirne...io ne sono uscita per attacchi di panico, altrimenti sono certa che a quest'ora sarei con una bella canna in mano ascoltando musica....il mio " problema " sono gli attacchi, ma il mio vero problema era vivere in un mondo finto creato solo dalla droga e che mi rendeva insicura e distante da tutto e da tutti....non aspettate come me queste conseguenze per smettere, non spingetevi oltre le fumate in compagnia...Non crediate è tutto rose e fiori, è difficile uscirne psicologicamente! Devi rifarti una vita, guardate me 19 anni e quante paranoie! Sono fiera di aver smesso, ma lo ammetto, ancora non ho trovato la forza di andar avanti, e ancora sono spaventata dagli attacchi di ansia a cui ogni giorno penso. Pensateci bene, ride bene chi ride ultimo, ed io un giorno lo farò, lo so. Grazie dell'attenzione aspetto vostre risposte G.

TRIPATAMINE!

Cit. da: -"il grande manuale delle droghe L. LEWIN 1928" -"DIO è una  sostanza(1)"- (N.d.a: Termine moderno: (1)MOLECOLA.) [<letterale!!!>]  Triptamine... e prendi "coscienza" dell'universo e dell'illusione che esso è:

http://www.youtube.com/watch?v=57bpP2pQub4

[N.d.a:La parte sull'entropia\caos? CAZZATE!!! CAZZATE!!! E ancora CAZZATE!!! Non sono d'accordo... e posso DIMOSTRARLO!!!] <La vita è solo un'illusione!> E. una volta che hai capito che <la realtà è un'illusione> <<puoi deformarla>> a tuo piacimento!

E già!. Resta solo da dimostrarlo! Con il metodo scientifico, sia ben chiaro, ripetiile, misurabile e verificabile da altri. (Tra poco....tra poco... 2 mesetti... non di più...)

Adamas.ego p.s:Ho il segreto dell'universo in una scatola a casa... che ci faccio? Chiedo consiglio a voi... 

Ehm... E' un po "ingombrante" da tenere a casa 'sto benedetto <Segreto dell'universo>.

Ehm...e' pure una <RESPONSABILITA' ENORME!!!!>

Insomma... uno si ritrova A CASA, <<in una scatola>>, IL SEGRETO DELL'UNIVERSO...un po di "paranoia" la fa... (Sdrammattizziamo: "E se vengono i ladri?!) ;-D  ma il mio EGO (Inteso come: Interprete di comandi tra il mondo interno e il mondo esterno) tiene TUTTO a bada! Anche la "paranoia!" di avere il "segreto dell'universo" in una scatola a casa.E=Mc(?) (Ma C non elevato ALLA SECONDA... Un altra cosa... un altro SIMBOLO matematico... non un DUE!!! un altro simbolo matematico... è anche facile...) ;-)

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N.d.a:Chiaramente <tutto solo per RIDERE!> chi vuoi che prenda <seriamente> ste cose scritte qua sopra? E' chiaro che è "per scherzare". Mica ci crederemo veramente? (Scusate.. il MIO EGO è entrato in azione... va in automatico) ;-)

 

 

 

 

 

 

 

quesito

Vorrei un consiglio... Serata con amici il mio lui esagera con il bere.. Fondamentalmente è una persona buonissima.. Ma per la prima volta non l ho riconosciuto, si era arrabbiato perche mi ero allontanata con delle amiche e lui voleva andare a casa, ma a me non aveva detto niente, torno in macchina e mentre scendevo mi sbatte la testa sulla macchina in modo abbastanza violento, poi tocca alla ragazza che guidava la insulta e le da una spinta, neanche la conosceva. Che imbarazzo. Perche si è comportato cosi? Non lo aveva mai fatto.. Ci capita di bere un po con gli amici ma questa volta mi ha fatto paura, con quella cattiveria verso me che dice di a marmi.. Lui non si ricorda, è pentito e si vergogna, devo scusarlo perche non era in se o secondo voi è uscito il suo vero carattere??? Grazie in anticipo..mi passano troppe cose per la testa.. Avrei bisogno di un consiglio.. Grazie di nuovo

Svenimento dopo assunzione di marijuana

Ciao a tutti, volevo raccontare l'esperienza che ho vissuto ieri sera. Premettendo che ho 18 anni e sono un fumatore abituale, come ogni sabato avevo fumato 4-5 canne in giro e poi mi ero spostato a casa di un amico dove abbiamo fumato 2 bong nel giro di circa 30 minuti. Come ogni volta mi stavo godendo l'effetto ridendo e scherzando con gli amici quando ho deciso di alzarmi dalla posizione seduta non so perchè... dopo essermi rimesso seduto mi sono rialzato e dopo pochi passi sono svenuto. Gli amici mi hanno subito sollevato le gambe, messo a mio agio e dato un bicchiere di acqua e zucchero e dopo pochi minuti mi ero ripreso completamente. Vorrei capire se devo preoccuparmi per questa cosa oppure stare tranquillo essendo una cosa che può capitare e inoltre vorrei sapere se è il caso di continuare a fumare o smettere.Se può servire dico inoltre che la sera prima avevo fatto serata in discoteca bevendo e fumando abbastanza e dormendo poco, magari la cosa può influire

Non è semplice uscirne

Ciao,

nn sò gestirmi sono piena di buoni principi ma poi ricado sempree nei soliti errori.

Vengo da una famiglia dove, mio padre è un narcisista compulsivo, mio fratello un maniaco depressivo grazie a loro mia madre una poverta vittima che se l'è sempre rifatta con me.

Pensavo di essermi salvata mentre in realtà circa 15 anni fà per gioco ho provato la coca,

per i primin 5 anni anni io ed il mio ex marito ne avremo usata la bellezze di 5 gr in 5 anni....

il problema sorge quando mi sono separata dove ho toccato il fondo ho finito tutti i soldi rubavo nei negozi di mio padre per fumarla. Un fidanzato che mi picchiava quando era in calo... morale sono dovuta tornare a casa di mia madre, subendomi a capo basso tutte le offese le botte di lei e dio mio fratello da li sono ripartita mi sono ripresa un appartamento mi sono rifatta la mia vita lontana da loro ma nn riesco a liberarmi da questo fidanzato che mi prosciuga nn mi da niente ma io lo tengo li nn so a far cosa poi visto che nn mi da niente.....

Come posso fare a mandarlo via che atteggiamento devo avere?!?!

Grazie

 

 

 

 

 

Consiglio alcol

Tanti anni fa ho smesso di fumare sigarette dopo aver fumato per 10 anni (ho ciminciato a 15 e adesso ne ho 35); dopo qualche anno ho cominciato a fumare seriamente e sempre di più erba e fumo... solo canne, niente più sigarette. Di recente ho smesso anche con quelle perché ero arrivato a fumare *parecchi* grammi al mese... decisamente troppi. Era una dietro l'altra per sentire un effetto che ormai non sentivo neanche più, e spesso usavo anche alcol per potenziare l'effetto. Fumavo perché mi dava grande capacità di analisi e introspezione. Cose che comunque adesso mi mancano e non avrò più a quel livello, ma accetto il compromesso. Sono solo due settimane ma sto resistendo bene.Ora resta da liberarsi dell'alcol, vedremo come andrà. Non bevo sempre ma lo faccio in modo sistematico e questo credo sia il vero problema... tra l'altro ieri ho fatto un aperitivo pesante e in più sono uscito a cena, non racconto come sono tornato e com'ero oggi... Guidavo e mi sono sentito un delinquente, mi hanno anche fermato e per fortuna non avevano etilometro. Voglio solo dire di fare attenzione all'alcol, è subdolo, non te ne accorgi ma in un modo o in un altro te lo trovi tra i c*glioni anche quando non vuoi, in più porta a fare cose che non vorresti e a prendere con leggerezza cose che leggere non sono.Il problema è che se esci è praticamente impossibile non bere, perché è cosa socialmente accettata e anche se parti con la migliore intenzione di bere poco è effettivamente difficile farlo, visto che se sei al pub con gli amici non puoi ordinare acqua e limone tutta sera.Non so, spero di riuscire a togliermi anche questa m*rda di dosso perché il solo fatto di pensarci così mi dimostra che mi va stretta... e il fatto stesso di darmi del deficiente quando mi riduco in certi stati ma non riuscire ad evitarlo mi fa capire che ne sono dipendente. Il problema non è nel bere qualche volta, è nel non riuscire a controllare l'eccesso le volte che bevo, è spaventoso. A casa ho smesso di comperare alcolici e tampono a tisane, camomille e the... ma quando esco con certi amici è praticamente inevitabile non tornare ubriachi. Non ho molti amici e non esco spesso, quindi non posso ulteriormente limitare le uscite o cambiare gente.Spero di riuscire a gestire meglio la faccenda, se qualcuno ha consigli sono in ascolto... il mio obiettivo non è non bere mai più, sarebbe piuttosto quello di bere con moderazione.

Un purino che mi ha distrutto

Premetto che non sono un fumatore assiduo, nè di tabacco nè di cannabis, semplicemente in questi ultimi 3 mesi ho provato 4 o 5 volte.

Resomi conto di avere una bassa sensibilità al THC (fumavo sempre in compagnia, e non ero mai fatto) decisi di provare a fumare da solo. Volli anche provare ad aumentare il dosaggio, così per vedere se avessi provato qualcosa di nuovo. Quindi mi chiusi in camera e mi rollai un purino d'erba (con una cartina piccola però).

Stetti subito male, tachicardia, panico, tremore, insensibilità totale, ero al limite dello stato allucinatorio, se chiudevo gli occhi venivo catapultato in un modo completamente diverso, e quando ero sveglio era come se fossi in un sogno. Mi tranquillizzai quella notte convincendomi che sarebbe tutto passato, eppure il giorno dopo mi sveglio e stavo ancora male, era come se fossi in un sogno, avevo poca sensibilità al tatto, al calore e comunque tutti i ricettori della pelle erano come tremendamente offuscati, per un paio d'ore poi mi prendevano delle crisi in cui cominciavo a tremare e a sentire freddo nonostante la temperatura della stanza di circa 24 gradi.

Le cose non miglioravano, passava un giorno, due giorni, tre giorni, sempre la stessa cosa. Mi decisi a parlarne con qualcuno quando una notte stetti talmente male da avere una crisi di panico e una tachicardia prolungatasi fino alla sera (circa 14 ore di tachicardia), andai dal dottore che non capì bene cosa potessi avere, ipotizzò una crisi d'astinenza da THC, cosa che mi pareva assurda non essendo io un fumatore abituale, comunque mi prescrisse un tranquillante per calmarmi quando cominciavo a tremare o a sudare (anche perché la notte praticamente non riuscivo più a dormire)

Passano i giorni e le cose sembrano migliorare, eppure dopo 1 settimana e mezzo ancora ero insensibile, seppur stavo meglio di prima, e almeno per un'ora al giorno mi sentivo terribilmente depresso (di solito la mattina a scuola) e il pomeriggio passavo circa un paio d'ore come se fossi in un sogno, potrebbe sembrare pure bello e in effetti non era male, però non riuscivo ad accettare che stessi ancora male, un pomeriggio mi prese una di queste "crisi", in cui non mi rendo conto nemmeno di ciò che faccio in pratica, sono terribilmente istintivo, parlo consapevolmente ma dopo aver smesso mi chiedo "E' successo veramente?" "Sono stato io a parlare?", riesco nonostante tutto ad avere una ottima lucidità mentale, a scuola vado sempre bene, però sembra quasi che fossi semplicemente uno spettatore della mia vita, ero rimasto cosciente, all'esterno quasi non sembrava che stessi male, eppure dentro ero distrutto; comunque questa crisi non dura le solite due ore, continua, tutta la notte, il giorno dopo, mi spavento, decido di andare al Sert.

Qui mi prendono un campione d'urina (i risultati ancora non li ho), però non mi danno risposte, fraintendono il mio caso pensando incentrandosi di più sul fatto che non avrei dovuto fumare più (cosa che so già di mio) più che sul fatto che stessi male, esco di lì e non era cambiato nulla, erano passate due settimane e io ancora non avevo ripreso il controllo della mia vita.

Convinto che da lì ad al massimo un'altra settima sarei stato bene mi tranquillizzo, purtroppo sono passati 10 giorni da quella visita al sert e ancora sto male, non ho sintomi fisici come dolori, tremori, sudorazione, nulla di tutto questo, semplicemente ogni tanto per circa una mezzoretta cado in depressione, non mi va più di fare nulla, di parlare di ridere, niente, voglio stare solo e fermo, poi quando passa sto di nuovo bene. Eppure in tutto questo c'è sempre quest'assenza di sensibilità, come se il mio corpo fosse tutto addormentato, se mi passo una mano sulla gamba la sento, eppure se la poggio non me ne rendo nemmeno conto, se non avessi la vista sarebbe un problema per me rendermi conto della posizione dei miei arti, la mia memoria a breve termine è compromessa, vivo in spazi di tempo di 10 minuti, poi tutto quello che ho fatto prima mi pare quasi successo diversi giorni prima, il tempo è lento mentre lo vivo, ma terribilmente veloce quando passo avanti, alla sera se ripenso alla giornata mi pare impossibile che sia già finita.

E ora sono qui, ancora in questo sogno, ancora spettatore della mia vita, aspettando praticamente senza speranza che qualcosa migliori, dopo 3 settimane da quella mia geniale scelta.

paranoie, ansie e problemi legali

ao a tutti, ho 16 anni ed è da un paio d anni che faccio uso giornaliero di erba.
Ho cominciato così, per scherzo, come comincia una ragazzina di quasi 14 anni. Poi però non è piu stato cosi, i miei amici non fumavano e io facevo sempre da sola, in casa o al parco. Non mi accontentavo mai della quantità che avevo e ogni giorno ne comprano un tot anche se non l avevo finita.
Ho litigato con i miei migliori amici per questo, non ci siamo parlati per mesi. I miei non hanno mai sospettato niente fino a quest estate, quando mi sono entrati i cani in casa e sono finita in caserma. Una segnalazione ed è finita li. O almeno pensavo. Mi hanno continuato a intercettare il cellulare e a mettere nella merda tutte le persone con cui parlavo di certi discorsi lasciandomi senza nessuno e mettendomi tutti contro. I miei non mi hanno piu fatto uscire di casa e io per quel periodo lì ho abbassato drasticamente la quantità della sostanza. Ora per ho ricominciato, non parlo piu con quei miei amici, la gente con cui esco, ad eccezione di qualche punkabbestia ai portici il sabato, non fuma con me e questo mi mette un sacco di paranoie.quando mi faccio vedo tutti come degli estranei, non sono me stessa, mi chiudo e non ci parlo.mi sento di avere tradito tutti, Mi mancano i miei amici e mi sento la più sfigata della mia città, ho il terrore di mio babbo e questa è una para continua. Mi sento un rifiuto. Capisco la falsità delle peesone e questa cosa mi distrugge. Ho il perenne desiderio di stare con la gente come me, che mi capisce. Voglio provare qualcosa di nuovo che mi faccia stare veramente bene perché è come se la tristezza stesse prendendo il sopravvento su tutto.
Vi prego aiutatemi

dipendenza da cannabis

salve ho fatto uso di cannabis per tre anni ora ho smesso da un mese per mia decisione,ho riscontrato un astinenza sia psicologica che fisica.una settimana dopo aver smesso ho avuto attacchi di panico d ansia anche due al giorno poca fame scarso interesse nelle cose voglia di starmene solo umore altlentante volevo capire se tutte queste cose sono riconducibili al fatto dell utilizzo di cannabis quotidianamente nel corso dei tre anni

Tutte cavolate

E' "stupefacente" quante cavolate scrivete, sull'uso del metadone: "meglio morire, una schiavitu'" e tante altre ca...te che ho letto, in questa discussione sinceramente senza senso. voi sapete tutti a cosa vi serve il metadone "usato come Terapia", certo era meglio quando rubavate ai negozi, nei portafogli dei vostri genitori o delle vostre compagne o quando vi prostituivate per procurarvi le sostanze. Il metadone vi ha ridato una dignità vi ha permesso ora di discutere all'interno di un forum invece di stare fuori a svoltare. Non e' certo la soluzione ma e' sicuramente il primo passo, poi c'e' la comunità anche per soli 6 mesi, ci sono le famiglie alle quali bisogna parlare del vostro "anzi del problema", perché se c'e' un problema non e' solo vostro ma di tutte le persone che vi circondano, che soffrono insieme a voi anche se non ve ne accorgete perché accecate da voi stessi dall'eco e dalla proiezione che vi siete fatti di voi stessi. Ma non siamo nell'800 siete consapevoli delle vostre possibilità, di dove eravate, di dove siete e di cosa bisogna fare per uscirne.
Basta raccontarsi storielle con il rivotril il minias ed altre robacce sapete benissimo che provocano dipendenza peggio dell'eroina, quindi io credo che ognuno di voi sa bene cosa deve fare per smettere "se lo vuole", quindi muovetevi, se volete, uscirne, siate all'altezza della situazione chiedete aiuto alle vostre persone care ed affrontate il problema.

Il mio ragazzo fa uso di cocaina, aiuto!

Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 22 anni, vivo a Milano, quello che è il ragazzo che amo fa uso di cocaina, lo conosco da 6 anni...siamo stati insieme quasi 4 anni, separati 2, ora sono due mesi che l'ho rincontrato...ho capito che nella vita si ama una sola volta nella vita...Ero a conoscenza da parte di "voci" che durante il periodo in cui non ci siamo visti lui si fosse "goduto la vita" facendo anche uso di sostanze psicoattive come allucinogeni, cannabinoidi, e appunto, cocaina... Lui stesso mi ha confermato parzialmente alcune di queste voci aggiungendo però che avesse smesso, che le cose che si dicono (in particolar modo quelle sulla cocaina) fossero tutte stronzate... io ho creduto a tutto... finchè poi, 10 giorni fa mi ha fatto la confessione di aver fatto uso di coca mentre io non ero presente a Milano (ho trascorso 4 giorni in montagna da mia nonna perchè ho dei leggeri problemi di salute) perchè si sentiva solo, abbandonato, ponendo particolare  enfasi sul fatto che l'avesse "trovata in macchina" e non comprata... Mi è caduto il mondo addosso. Mi sono fatta riaccompagnare a casa e non lo vedo da 10 giorni. Non era la prima volta che lui mostrava segni di incertezza... andava in pallone per un solo sguardo interpretato male, per una sola parola, aveva una costante e martellante paura di perdermi, di non vedermi più. Quando non rispondevo ad una telefonata e lo risentivo dopo alcune ore lo avvertivo sempre agitato...Ho ragione di pensare che l'episodio non si limiti a quello. E' dimagrito molto da 2 anni a questa parte, il suo viso è scavato, la sua temperatura corporea è sempre alta e vive sempre e costantemente una condizione  di ansia e agitazione, una volta è persino arrivato a definirsi un "caso a perdere"... frequenta gente che fa uso di queste cose...Ora, io ho molta paura, in seguito a quella dichiarazione ho preteso che mi riaccompagnasse a casa, ho il disgusto per quello che ha fatto. Mio padre è cocainomane, mi ha abbandonata all'età di 2 anni, vivo con una famiglia splendida che mi ha dato tutto...La mia migliore amica è finita in una comunità cattolica perchè in seguito ad un abuso sessuale nella sua famiglia ha cominciato a farsi di eroina ed è stata arrestata per detenzione di 20 grammi di eroina e 4 di cocaina...Io non mi sono neanche mai fumata una sigaretta, sono astemia e TERRORIZZATA da ogni sorta di dipendenza... sto facendo delle sedute da uno psicologo... il problema è che amo questo ragazzo, lo amo alla follia... vorrei poterlo aiutare, se solo fossi più forte... non posso dirlo a sua madre, ne morirebbe. Suo padre è un cretino, non capirebbe nemmeno di che cosa si stia parlando.Se è possibile, datemi una dritta... non pretendo e so che i miracoli non siano possibili.... ma sono 10 giorni che mi addormento piangendo e mi sveglio con le lacrime fossilizzate sulle guance.Lucrezia.

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