Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 24566 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Novità tutte le sostanze, Esperienza

Rapida ascesa

Ciao a tutti! Sono una ragazza di 18 anni e sono arrivata a un punto in cui devo analizzare la mia situazione in modo oggettivo, e penso che scrivere sia il metodo migliore. Non so se la mia storia sia interessante, ma credo sia simile a quella di molti che visitano questo sito e con loro voglio condividerla. Male non può fare =)Esattamente un anno fa, l'11 luglio 2012 (non a caso mi sono decisa a scrivere proprio oggi), un amico mi fece fumare la prima canna. Come prima volta mi deluse abbastanza, ma feci finta di niente e lui non si accorse della mia completa inesperienza. Anche se in pratica non avevo provato niente, quando lo rividi e ci fu l'occasione di fumare di nuovo accettai senza esitazioni; mi convinsi che fosse solo questione di tempo. E come ho sempre fatto per tutto, non mi arresi. Verso la fine dell'estate ci vedevamo sempre più spesso e quando in effetti finalmente capii come funzionava tirare nel modo giusto (per una che non aveva mai fumato neanche sigarette non è così facile) era definitivo: mi "facevo le canne", e mi piaceva anche tanto. 

Poi un giorno di settembre questo amico mi portò nel posto da cui non so se uscirò mai: il Parco. Non un parco a caso, proprio il Parco per definizione. In una posizione adatta a raccogliere tutti i "fattoni" della provincia, d'inverno conta una ventina di frequentatori assidui al pomeriggio, ma d'estate si riempie del doppio l pomeriggio e anche il triplo ogni sera. Per farla breve, mi piaque subito l'ambiente e soprattutto gli "abitanti" e a fine Gennaio conoscevo già quasi tutti. Quest'inverno tutte le mie ore libere le ho passate lì e l'ultima volta che ci sono andata è ieri sera. Ma il fatto è che stando lì ho conosciuto molta gente ed è chiaro, ho incontrato anche nuove droghe. Devo ammettere che i miei amici di lì mi hanno sempre tenuta a distanza dalle "cose brutte" cercando di proteggermi, spiegandomi quanto poco ne valga la pena e quanto sia rischioso, la maggior parte di loro parlando per esperienza. All'inizio vedevo e non vedevo quando tra noi girava qualcosa oltre l'erba ma non mi interessava minimamente -o almeno così credevo. Poi però sentivo i resoconti delle serate dove andavano quei miei amici e iniziai a capire che ogni tanto anche loro si "lasciavano andare". E poi la scuola finisce, vai a qualche festa, fai amicizia con le "persone sbagliate". E la curiosità cresce. Poi l'occasione si presenta. E tu la assecondi. 

MD, speed, LSD, DMT. Le conobbi, e come tanti di quelli che stanno leggendo iniziai a cercarle per conto mio eliminando l'amico tramite che si rifutava di prendermele. E mi abituai ad usarle. Prima in serata, per le occasioni, poi sempre più spesso. Poi tutti i giorni. Soprattutto quando non riuscii più a bere alcol e dopo, purtroppo, a fumare marijuana per il grandissimo senso di nausea a sentire l'odore anche da lontano (mi sposto quando sono con i miei amici e fumano). E soprattutto quando inizi con la speed e ti piace. Non aggiungo altro perché per chi mi capisce altro non serve.

Oggi è il primo giorno che non tocco speed da un mese (fine della scuola) di assunzione quotidiana, a parte rare eccezioni e quattro terribili giorni al mare senza. Da sabato 29 giugno l'ho presa regolarmente ogni giorno e ho visto cinque albe (cosa di cui non mi vanto minimamente). In due settimane ho perso otto chili, nelle ultime due il peso si è stabilizzato a 45-44 (a gennaio era 52-53) ma è probabile che scenderà. 

Il fatto è che non è che oggi non l'abbia presa per decisione mia, ma semplicemente perché le ultime due-tre volte non mi ha fatto quasi per niente effetto a parte niente sonno -e le quantità stavano diventando davvero consistenti. Così dato che non intendo mettermi in corpo chili di metanfetamina senza risultati, piuttosto sto senza. Però il problema rimane questo: non voglio smettere. Ma non posso continuare. Ho pensato di sostituirla per un po' con qualcos'altro, ma non è facile: intanto dopo che conosci bene quella botta e ti piace tanto è difficile accontentarsi di altre; poi già escludo ganja e alcol cui non posso neanche avvicinarmi, e allora cosa rimane? vorrei vivamente evitare di "salire di grado", quindi no coca. Oppio e ketamina non mi ispirano per niente, a me piace la sensazione esattamente opposta. Potrei prendermi un trip ma sinceramente sarebbe come mangiare una mela quando non c'è la nutella -meglio che niente. Mi sono già messa alla ricerca di MD ma non si trova per ora...So che quest'elenco così presentato può sembrare bizzarro, ma in realtà il problema è molto concreto, c'è, si sente. Lo sento io adesso. Quindi vi chiedo in modo forse un po' inusuale....cosa posso fare?? 

Grazie dell'attenzione e scusate se mi sono lasciata trascinare...

Astinenza da cannabis: l'eclissi della libertà

In Italia la marijuana è completamente illegale e non tollerata; questo mi porta ad attraversare periodi di "astinenza forzata", cioè quando tutti i fornitori sono in stop.Per quale motivo io non posso scegliere le mie dipendenze? Posso mangiare tutto il cioccolato che voglio, vomitare, rimangiarne ancora, diventare un obeso infelice, oppure un alcolizzato, farmi venire la cirrosi o un tumore ai polmoni fumando sigarette. Questo posso farlo, questo lo Stato me lo concede, ma non mi posso fumare le canne, quelle rovinano il cervello. Lo rovinano in modo imprecisato, sì, c'è qualche studio che lo teorizza, e poco importano gli altri studi, quelli che affermano il contrario: ormai è un dogma, è un retaggio di stampo proibizionista filo-americano.Mi sento come se subissi un torto, ma non avessi possibilità di rivalsa: nessuno da incolpare, una società intera pronta ad assalirmi con il pregiudizio e l'ignoranza.Prima di iniziare a fumare ero frequentemente depresso, ma da quando ho iniziato ho riscontrato un miglioramento oggettivo della qualità della mia vita, sono più spensierato e non mi sento comunque più stupido.Alcuni dei momenti più belli della mia vita li ho passati  proprio con le canne, momenti che quando ci penso mi vengono le lacrime agli occhi, perché ero con i miei amici, quelli veri, ed ero spensierato, sereno, lo eravamo tutti e ridevamo come degli stupidi.Alcuni dei momenti che ricorderò sempre come i più belli della mia adolescenza, e che già ripercorro nella mente con enorme nostalgia, perché la mia vita sta per cambiare, perché ho diciannove anni e presto vedrò molto di rado i miei amici; mi dovrò trasferire per l'università  e così anche loro e quelle sensazioni non torneranno mai più. Per me è questa la felicità e ancora trattengo a stento le lacrime quando ci penso: fumare e ridere come uno stupido insieme ai miei amici, il sabato sera, senza un motivo preciso, mangiando la pizza, oppure giocando a calcio sulla spiaggia la mattina, quando ancora non c'è nessuno e ti senti finalmente libero da tutto.A chi ha fatto male questa mia felicità? Ditemelo, benpensanti, ha fatto male a me? Mi ha reso dipendente? La vita è breve e triste per la maggior parte del tempo in cui non si dorme, per quale motivo, per colpa dello Stato, io non posso esprimere la mia libertà ed essere vittima consapevole di una dipendenza innocente ed appagante? L’eccesso è sbagliato in tutto, una persona che riesce a rovinare la propria vita con l’erba è una persona che potenzialmente potrebbe rovinare la propria vita con qualsiasi altro mezzo. Se la libertà di ognuno è legittima fino a quando non compromette la libertà di qualcun altro, allora sono lo Stato e la società  ad esercitare su di me una violenza illegittima.In fondo chiedo solo la libertà, e non mi sento dunque di esagerare se estendo la mia richiesta al rispetto dei miei diritti di essere umano. 

Codipendenza.

Alla luce della mia esperienza di tossicodipendente ho potuto appurare che dietro al vizio di un singolo soggetto c'e' una fitta rete di persone che vengono coinvolte materialmente ed emotivamente,tanto che diventano loro stessi abitudinari nel sostenere il tossicomane,come se aiutare il propio amico amante o conoscente diventa per loro motivo di vita e interesse principale.                                                                                         in un certo senso si sviluppa una certa complicita' essenziale,vale a dire che nel momento in cui il tossicodipendente decide di smettere o smette del tutto chi gli sta' vicino si sente come spiazzato e perde un interesse o un impegno quotidiano.                                       ho potuto constatare che persone che vivono a stretto contatto con un eroinomene possono accusare crisi di astinenza vere e propie pur non usando eroina.                                non so se ho reso bene il concetto ma sono sicuro che molti capiranno.ciao

Colore pipì

Salve a tutti, io ero un assiduo consumatore di hashish e marijuana e da un mese non fumo. Oggi devo fare il tet per la medicina sportiva e ho fatto la pipì appena sveglio ed era color Ambra scuro. Ieri(domenica) ho fatto il test per le urine a casa comprato in farmacia (sceen drug test thc) e sono risultato negativo, ma la pipì di ieri era chiarissima. La mia domanda è: non è che con la pipì scura può risultare qualcosa? Grazie in anticipo

help!!!

Sono appena rientrata a casa dopo un'esperienza allucinante di 4 giorni.

Avevo deciso di partecipare ad un corso di meditazione della durata di 10 giorni che si sta svolgendo tuttora in corso in Toscana.

Premetto che era un corso gratuito presso un centro che per ovvi motivi ometto.

Partecipano altre persone che sono rimaste lì e sono sinceramente preoccupata.

Il corso iniziava alla sera del nostro arrivo, dopo una cena a base vegetariana e acqua (l'unica disponibile era quella del rubinetto che proveniva dalle loro cisterne e quindi "potabile") ho iniziato ad accusare i primi sintomi: torpore agli arti inferiori, crampi addominali, dolore alle gambe. Ogni ora durante la notte mi alzavo per urinare ed era tanta di colore trasparente tendente al verde. Le feci, con odore chimico molto forte i primi due giorni scura gli ultimi dissenteria con lo stesso odore. I sintomi di dolore sono peggiorati gli ultimi due giorni. La permanza in quel centro comportava dei divieti e il sequesto dei cell, mp3, portatili qualsiasi distrazione. Nel divieto c'era anche il silenzio assoluto senza possibilità di confrontarsi con gli altri. Dalla prima sera ho espresso la mia volontà di andarmene via e mi è stato impedito dicendo che era il processo di guarigione in atto e che stavo lavorando bene e quindi non mi restituivano le mie cose compresa la carta d'identità. Ero spossata nel corpo e nella volontà. Durante il giorno ci sfinivano con interminabili meditazioni obbligatorie anche se si stava male. Facevo tutto al rallentatore. Ieri pomeriggio i sintomi sembravano di congestione: battiti accellerati, brividi freddi con sudorazione fredda e mentre, avvolta da una coperta, cercavo di non svenire e sopportavo le due ore di meditazione di gruppo, la mia mente urlava di andarmene via subito. Non so se per via della sudata che ho liberato il mio corpo da qualche sostanza non naturale ma ho ritrovato la volontà e la forza di reagire. Vi ometto la mia fuga che non serve ad identificare la sostanza. Da una mio controllo ho scoperto che in un locale vietato agli allievi ho trovato scorte di acqua imbottigliata che a quanto pare usavano solo loro e cibo che non era compreso nella nostra alimentazione....che era di un pasto principale una colazione e come cena solo thè o tisane....sempre con l'acqua del rubinetto. Era vietato digiunare e i pasti sempre sotto il controllo di un addetto. Giravamo tutti come lobotizzati...gli uomini divisi dalle donne in percorsi stabiliti e transennati. Vicino ai serbatoi la puzza era identica alle feci....e non era la fogna in quanto gli alloggiamenti erano in basso rispetto ai serbatoi che sormontavano la collina o montagnetta.

IO A BERLINO

Ciao a tutti volevo condividere la mia esperienza con voi .

Sono un ragazzo di 25 anni arrivato a berlino circa 2 anni fa´ ,sono arrivato con un amico per fare musica ( sono 14 anni che produco pop-rnb) apparte questo qui e´la citta della perdizione , feste e party che iniziano al giovedi e finiscono al lunedi .. tutte le settimane per 365 giorni all anno ... la nostra ascesa e´stata di successo immediato cosi immediato e veloce che mi sono svegliato letteralmente a gennaio di quest anno circa , con láltro ragazzo che se ne andato in america con gli oneri legali delle mie produzioni ..

Ho usato di tutto e tutti i giorni , ketamina , speed , cocaina , lsd , mdma , canne ma non le conto quelle .... taglio corto dicendovi , se potessi tornar indietro sceglierei di non drogarmi ... la droga ti uccide il cervello , tutte !!! io sto lottando molto per smetter del tutto , avendo perso il lavoro , amicizie ( finte di droga ) ... mi sto cercando un lavoro normale , sono 2 mesi che i metri , le righe , sn diminuite alla grande , ad esempio l ultima riga adesso l ho presa 2 settimane e mezzo fa ... non e facile anche adesso ci sono 24 gradi qui a berlino pieno e dico pieno di party open air ... quindi musica , droghe , P*****ane tante scusate il termine quindi caderci e facile .... per quello che mi sn messo a leggere su questo sito !! siate forti , io lo sono , siamo in tanti poco o tanta ... DITE NO ALLA DROGA , dopo la prima riga non sara mai l ultima. grazie di avermi ascoltato e scusate per come e scritto il tutto !!

Paura danni permanenti canna

Salve a tutti, 2 mesi fà ho fumato una canna di erba fortissima, premetto che non ho mai fumato in vita mia, ho avuto un attacco di panico e allucinazioni, mi sentivo bruciare nella parte posteriore del cervello (cervelletto) e dopo 10 minuti nella parte superiore del cervello (suppongo corteccia cerebrale), pensavo di morire o rimanere cerebroleso per sempre, adesso capisco perchè dicono che le canne bruciano il cervello!...la cosa sembra comica ma non lo è affatto.

Non sto qui a raccontare come mi sono sentito nei giorni a seguire...mi sentivo il cervello anestetizzato, ho avuto attacchi di panico, difficolta a scrivere, difficolta a parlare, le emozioni non le sentivo profonde come prima, per esempio il sesso, l'eiaculazione non la  sentivo più in testa, non sentivo più quella sensazione di piacere che mi pervadeva la testa.

Adesso dopo 2 mesi, posso per prima cosa dire, che gli attacchi di panico, avevano un fondamento, cioè effettivamente io avevo paura di come mi sentivo, perchè il mio cervello non riusciva più ad essere quello di una volta, quindi solo dopo due mesi ho completamente eliminato gli attacchi di panico, non ho nessun blocco psicologico, io mi sono sentito bruciare nel cervello fisicamente, quindi io escludo al 99,9% la questione psicologica.

Adesso il punto cruciale e capire se riuscirò a guarire o dovrò portare questa croce per sempre.

La situazione attuale è la seguente:

Dopo due mesi ho riaquistato molte capacita, come parlare in maniera piuttosto corretta, scrivere in maniera veloce, scherzare, fare sport. Quelle che invece permare, è questa MALEDETTA sensazione di non riuscire a provare emozioni in maniera profonda, quando mi alzo al mattino dopo una lunghissima dormita non sento ne grande energia ne stanchezza, quando mi capita qualcosa di bello non sento più quella gioia che mi pervadeva il cervello, quando eiaculo non sento piu il cervello che si irrora di sangue o di altre sostanze, sento di meno lo sforzo fisico, è come se avessi un blocco, io lo sento proprio fisicamente, sento talvolta quando provo ansia che le parti che mi bruciarono in quel fatidico giorno, mi bruciano lievemente, parte superiore del cervello parte posteriore (nuca/cervelletto). Ho difficoltà a concentrarmi su un testo, in maniera piu profonda della lettura, non mi sento più brillante come prima, anche i dispiaceri, i dolori è come se non li sentissi.

Devo essere onesto e devo dire che con sport e alimentazione giusta, in questi due mesi ci sono stati miglioramenti molto grandi, se vedo le cose in prospettiva penso che dovrebbe sparire tutto.

Un'altra cosa...ho scritto all'inizio che non ci dovrebbe essere nessuna relazione psicologica...ma io devo dire la verità...mentre scrivevo questa mia esperienza qui, mi sono sentito di nuovo quella sensazione di bruciore oppressione sulla parte superiore del cervello.

Poi devo aggiungere che l'alcool mi fa star bene, non ha effetti che mi riportano giu nel baratro, forse perchè cerca di spingere le emozioni fuori dal mio cazzo di cervello, non lo so. 

Adesso già so che risponderanno persone dicendo..."ma questo che dice una canna gli ha fatto questo effetto...."....oppure..."io fugo i cannee tra trintaa annj ma non mi succezzo ninte al mio cervillo!!!" (che sono i piu divertenti da leggere)

Spero vivamente che mi possa rispondere qualcuno che ha avuto una esperienza simile e sopratutto mi possa rispondere qualche medico che mi facci chiarezza su quella sensazione di bruciore fortissima che ebbi, se ci possono essere stati danni permanenti come diminuzione della quantia di materia cerebrale nella zona della corteccia cerebrale, so che dopo i 21 anni il cervello non si rigenera più a quanto pare. Io ne ho quasi 25!....

 

Ringrazio tutti

DENNY

Salve a tutti Raga  non vorrei passare per moralista o cosa..o 39 anni e voglio solo raccontare la mia esperienza ammesso che puo servire,,o iniziato a 12 a fumare canne per poi tutta la trafila premetto che sono Siciliano e negl anni 90 girava la migliore eroina non chimica come quella gira al nord che ti prendi una scimmia pazzesca in Sicilia erano i tempi della Bianca un tipo d eroina che appena la scioglievi era come la coca trasparente ,,un bel sballo vi ripeto o provato di tutto tra cui sono stato tossico per parte della mia gioventu mi sono fatto le pere per ben 22 anni ma oggi dopo vari collassamenti e salvato a pelo e dopo 2 programmi in Comunita sono qui a portar la mia esperienza e vi assicuro che ne o passate di tutti i colori dal Carcere alla strada anche in inverno ecc ecc con questo cosa voglio dirvi che nessuna di queste sostanze porta bene anche se oggi sento alcuni e vabe una cannetta che ti fa ...fa proprio questo che alcuni di voi parla attacchicardia paranoie ecc ecc per poi non andar oltre io mi accorgo su di me non posso star piu di qualche secondo concentrato su qualcosa non ricordo piu come prima e ne posso elencare questo e il risultato delle droghe in genere ammesso che rimangono come me ,,perche molti si sono giocati la bussola da noi si dice,,non esistono droghe che fanno piu male o meno male tutte una porcheria ,,,che poi la maria cioe l erba puo metterci piu tempo ok perche oggi e trattata anche quella sapete come con la morfina e poi essiccata e prnde pure meno volume tutto troppo chimico ,,poi fate voi la vita e vostra e proprio per questo godetevela io oggi sono sposato con famiglia o comprato casa o una bella moglie e un buon lavoro  tutto e possibile volonta e calma si ottiene tutto ,,io mi ero dato per spacciato eppur son qui auguroni a tutti...

Marijuana e dipendenza

Sono un ragazzo di 20 anni, circa 4 anni fa mi hanno offerto il primo spinello; probabilmente come tanti altri, un po' per trasgressione un po' per gioco, non mi sono tirato indietro e ho provato a fumarlo.All'inizio la cosa sembrava controllabile, mi ero imposto di fumare solo un sabato sera al mese, poi due, poi tutti i sabati ma solo i sabati e nel giro di 2/3 anni è diventato un bisogno quotidiano.Ho provato a smettere più volte ma non ho mai superato le 5 settimane e ogni volta ho ricominciato in maniera più accanita. Ho notato alcune "fasi" nel periodo di astinenza: durante la prima settimana una depressione molto acuta, nessuna voglia di fare e completa apatia.Dalla seconda settimana tutto il contrario: molta energia e voglia di fare, visione ottimista e positiva verso le cose. Questa sensazione magnifica (ricordo questi periodi come i più felici) diminuisce con il passare del tempo fino al tracollo e alla ricaduta.Anzi, ritornare in quella felice condizione "post depressione" diventa quasi un incentivo a ricominciare per poi rismettere. Non so perchè ma è come se io sentissi molto più gli effetti della dipendenza rispetto ai miei amici, alcuni sono riusciti a smettere dicendo che non gli è costato nulla, altri possono tranquillamente stare alcuni giorni senza e non farne un dramma. Io a differenza loro ne sono ossessionato, se un giorno salto il fumo sono irascibile, depresso e apatico. Provo anche leggeri dolori a livello del torace, sensazioni di pesantezza e stanchezza in tutto il corpo.è possibile che ogni persona senta gli effetti della dipendenza in modo diverso? oppure sono i miei amici che non vogliono ammettere quanto gli sia costato smettere?Come consigliate di smettere?Questo è solo un aspetto della mia esperienza con le droghe, ci sono tante altre conseguenze di cui non ho ancora accennato e delle quali mi piacerebbe sentire dei pareri.Grazie, un saluto"Johnny" 

"E allora tanto vale conviverci". Vuoto VS Solitudine. Conseguenze di 11 anni di droghe.

Ciao a tutti,

sentivo il bisogno di condividere alcuni pensieri stasera e ho trovato questo sito.

Ho 29 anni. Meno 1 hai 30. 

Ho inserito la discussione in "eroina" giusto perchè, come per molti, è stata la punta dell'iceberg o forse solo il naturale proseguo del resto.

Da quando avevo 17 anni ho iniziato ad usare le droghe classificate come "pesanti".

Inizialmente non ero pro eroina ma negli anni pian piano ho iniziato a sfumacchiarla.

Per un bel pò di anni "me la sono gestita" , nel senso che ho semettere fatto in modo di non arrivare a star male. A seconda dei periodi fumavo solo il week end o fumavo 4-5 volte a settimana ma calcolando sempre magistralmente dei giorni di pausa pr non arrivare a star male. E la missione mi è riuscita per parecchio tempo ( fra i 19 e i 26 mai avuto sintomi di astinenza).

Poi i miei calcoli e il mio mantra "me la so gestire" non hanno più funzionato. La storia è comune : relazione con persona che consumava più di me. E certamente non sono stata io a far diminuire le sue dosi. Ma ovviamente è andata al contrario. 

Una di quelle "bellissime" relazioni a 3. Anzi forse pure a quattro. Io tu. La robba. E la dipendenza affettiva (che secondo i miei ragionamenti tra l'altro è proprio la radice della mia dipendenza da sostanze. E fosse della dipendenza da sostanze della maggior parte della gente).

A relazione finita, dopo aver toccato il fondo in tutti i sensi, ho deciso di iscrivermi al sert nonostante in molti mi dicessero "Fai una cazzata".

Francamentev credo sia stata la scelta migliore che potessi fare.

Oa sono iscritta al sert da 1 anno e mezzo. Non tocco sostanze da 1 anno e mezzo ( giusto qualche canna molto sporidacamente ). E attualmente sono a 2 ml di metadone.

Ma veniamo al dunque, a ciò di cui volevo parlare:

il mio mondo è ruotato attorno alla droga da quando ero poco più che adolescente (anzi, mentalmente totalmente adolescente...fase in cui credo di essere stata bloccata più o meno per tutto il tempo in cui ho assunto sostanze...) fino alla soglia dei 30 anni. Gli amici facevano parte di questo mondo. C'era chi come me la roba l'ha sempre fumata, cìera chi si faceva, c'era chi la usava pochissimo. C'era chi era più pro ketamina. O chi più pro pipette di coca.

C'era chi lo si vedeva solo per "fare società" per comprare qualcosa. C'era chi lo si vedeva pure per andare in spiaggia con i cani.

Ma il succo è che a posteriori resta solo la droga come minimo comune denominatore.

Perchè se tu non ti droghi più, se non hai più voglia di andare in centro nei soliti posti... bhe, non rimane un cazzo di nessuno. e nessun altro denominatore comune regge più.

Su 100inaia di persone con cui ho passato il mio tempo (con alcune anche tutti i giorni) in iù di 10anni, ne è rimasta a stento una.

Oggi ero in centro a fare delle commissioni e ho incontrato un amico ( non so manco se sia il termine giusto ma continuo ad usarlo perchè un tempo il senso c'era...in qualche modo) . E ci siam fermati un p a parlare. La prima cosa che noto è che ogni volta che incontro qualcuno con cui magari non mi vedo da 1 anno non c'è nulla di profondo nelle nostre conversazioni.... Al di là del fatto che quasi tutti, sebbene gli dica che son pulita da 1 anno e mezzo, mi propongono cose.... Quello che volevo dire è un'altra cosa: ossia che sento una distanza abissale...proprio a livello di pelle...

Mi sembra quasi di essere pazza ma sento quasi fastidio in queste conversazioni...perchè so già che non c'è più niente. Che tu non sai più un cazzo di me come io non so più un cazzo di te. E forse anzi non abbiamo mai saputo niente.

E non ce n'è mai fregato niente. Anche se prima sembrava il contrario.

Cazzo più di 10 anni di vita fatti di volti che non significano niente. Di sguardi che esistevano solo grazie all'avere una pupilla stretta o dilatata. O al sapere di avercela avuto o di riaverla.

Bhe...che dire? 1 anno e mezzo che sono in terapia al Sert. 1 anno e mezzo che non tocco sostanze.

1 anno e mezzo in cui mi sono resa conto di quanto non si construisca un cazzo con la roba. E anzi con tutte le droghe (per lo meno se prese con costanza. Non so se ci siano altre opzioni. io ho vissuto questo. ).

Non è facile fare i conti con tutto questo.

Alla fine sto bene. Mi sento assolutamente introversa. Dopo anni in cui ho pensato di essere socievole ed estroversa..... Ora sono un orso. Un pò per vera indole (scoperta) , un pò per neccesità.

Mi è venuto quasi il rigetto per i rapporti umani e ho una difficoltà enorme ad apprezzare persone nuove.

Forse perchè non ho ancora imparato come si costruisce un vero rapporto, sia esso di amicizia o sentimentale.

Non ho idea se queste siano le sensazioni, le costantazioni e i monti da cui passa ogni persona che esce da anni droga....

Forse mi piacerebbe conoscere qualcuno con storie simili che mi dica che dopo anni è riuscito a trovare fiducia e interesse verso le persone.

Io al momento mi sto concentrando totalmente sulla costruizione di un futuro professionale (in ambito cinofilo). E sto con i miei cani. E con un paio di persoe "di vecchia data" che non c'entravano con la droga.

Ma mi piacerebbe che tutto si definisse meglio. 

Bhe, un saluto a tutti.

 

 

UNA VITA DI DIPENDENZE

...

Condividi contenuti