Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 51387 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Novità tutte le sostanze, Esperienza

La mia esperienza

Ciao a tutti,

sono utente di questo sito ormai da un po', lo leggevo da tempo in quanto mi sono sempre preoccupato di informarmi scientificamente su ciò che assumevo o curiosando a confrontare le mie esperienze con quelle di tanti altri giovani o non qui.

Sono un ragazzo di quasi 27 anni.

Ho un padre che ha un serio problema di gioco d'azzardo patologico, fino da quando ero bambino. che ha causato seri problemi in famiglia sia economici che relazionali.

In qualche maniera sono stato sempre un tossicodipendente. In adolescenza mi facevo di me stesso, attento com'ero a curare il mio narcisismo, sempre vestito alla perfezione con le migliori firme, mai un dettaglio fuori posto. 

Finita la scuola con alcuni dei miei amici cominciai a fumare Cannabis e ne fui un assiduo consumatore (Anche 1-2 gr al giorno di marijuana o hashish) per molti anni fino a che il piacevole effetto che mi dava non si tramutò in uno spiacevole stato d'ansia con tachicardia. Da lì non smisi totalmente di fumare ma il mio consumo si è ridotto a qualche tiro una tantum quando qualcuno me "la passa". In concomitanza con questo cambiamento avevo cominciato a conoscere il mondo degli stimolanti, la cocaina, l'mdma.. 

La cocaina non è mi è mai piaciuta in quanto mi rendeva troppo nervoso.

Quando provai l'mdma credevo d'aver trovato la sostanza migliore del mondo, la droga della felicità.. Ricordo che le prime assunzioni mi rimasero così piacevolmente impresse nella mente che dopo un po', complice l'essermi findanzato con una ragazza di bologna che poteva rimediarla più facilmente di me, cominciai ad usarla molto frequentemente fino a 1-2 volte alla settimana.

Anche i piacevoli effetti di questa sostanza cominciavano però (ma più rapidamente rispetto alla cannabis) a sortire sempre meno l'effetto desiderato e a lasciare postumi sempre più pesanti. Ne ridussi l'uso, continuai comunque la mia vita di viveur tra alcool, feste e qualche sostanza una tantum.. finchè un giorno non mi venne presentata lei, colei che viene definita la regina di tutte le droghe. La roba. L'eroina.

La sniffai e si mostrò perfettamente compatibile con ciò che stavo cercando, rispetto agli stimolanti o alla cannabis, essa era in grado di equilibrare tutto allo stato di normalità, tutto andava bene con lei in corpo, non c'era ansia, non c'era agitazione, tutto ciò che la mia vita pesante e incompleta comportava sembrava messo in secondo.. anzi che secondo.. terzo piano.. sembrava tutto così risolvibile e avevo in me una serenità tale da farmi sentire dopo tempo. BENE.

E continuai. 1-2 volte a settimana. Poi 3. poi 4. poi tutti i giorni. Nel frattempo s'affacciavano anche i primi sintomi più ch'altro psicologici di quanto non c'era. Aumentata ansia, irritabilità. E quando l'assumevo anche gli effetti spiacevoli svanivano.. Sta di fatto che m'impaurii, entrai volontario al sert. Mi diedero il metadone e mi scordai l'eroina per qualche giorno.. nel frattempo divenni dipendente dal metadone...

E' passato un anno e mezzo. Sono stato lunghi periodi senza toccarla minimamente e da 40 mg di metadone sono passato ad assumerne 10 finchè non ho fatto induzione con il suboxone. Purtroppo a differenza di tanti altri interventi qui: io non sono affatto pronto a smettere.. seppur non sono in una situazione grave..  4-6 mg di buprenorfina mi coprono alla perfezione, la voglia di andare a comprare la roba per sballarmi è sempre dietro l'angolo.. e so perfettamente che non riesco ad immaginare una serata al top senza di lei..

non sò come evolverà la mia storia.. ma se a qualcuno può essere stata utile per capire o prevenire magari.. se volete potete contattarmi anche in privato. ;) grazie

astinenza

sudorazione,ansia,dolori muscolari,sindrome psichiatrica,noia,paranoia,irrequietezza,a tratti sonnolenza,erezione protratta,eiaculazioni spontanee,senso di abbandono solitudine impotenza oddio come sto' non mi ripiglio piu',nozione sballata del tempo un minuto non passa mai come possono passare 40 giorni,stitichezza e diarrea inappetenza crampi allo stomaco,sensazione di vomito nausea etc etc.                                                                  povero diavolo che pena mi fa' avanti il prossimo ti lascio il posto mio                               

Il Percorso per recuperare la propria Dignità - La fine del calvario patente

Ciao a tutti,

Ho già scritto un paio di volte su questo forum e soprattutto ho letto molto, ho attinto svariate informazioni specie nelle prime fasi della mia disavventura, e oggi, in questo giorno per me gaudioso, sento il bisogno di condividere con tutti voi la mia esperienza. Scrivo per ripercorrere insieme a voi il mio percorso, perchè solo chi c'è dentro può capire realmente cosa si prova. Scrivo perchè ricordo ancora quella notte dopo il ritiro della patente quando cercai info in rete e trovai qui una fonte irrinunciabile, per cui questo per me è un modo per chiudere quella parentesi e girare pagina definitivamente. Scrivo perchè nei vari uffici c'è tanta incompetenza, siamo abituati a ricercarci da soli le notizie, e un racconto dettagliato può chiarire qualche dubbio a qualcuno.

Tutto iniziò nell'ottobre 2006, una serata autunnale nella provincia di Bologna, banale come ne ho vissute migliaia, ma nessuna come quella ha avuto un impatto dirompente sulla mia vita.

Accettai l'invito di un amico e ci ritrovammo in tre a guardare una partita di calcio alla tv nella sua tavernetta; niente di speciale, avevamo in mente di guardare il match, poi un partita alla play con una birretta, o al massimo una cannetta, ma senza esagerare perchè era una serata infrasettimanale e il giorno dopo avevo lezione all'università. Neanche il tempo di metterci comodi che i carabinieri della locale caserma suonano alla porta.. il mio amico aveva 4/5 piantine di canapa in fase si essicazione in garage. Lo stavano pedinando da settimane dopo una segnalazione, per cui sapevano benissimo che io non centravo nulla. E infatti quando ci portarono in caserma mi fecero pochissime domande, concludendo il breve discorso con un laconico "la roba era tanta, almeno applichiamo la sanzione aministrativa". Scattarono i 30 giorni di sospensione e di lì a poco mi arrivò la raccomandata della motorizzazione in cui venivo convocato per accertamenti sulle mie condizioni psico-fisiche.. Non essendo io alla guida (eravamo seduti sul divano) e non avendo nemmeno la macchina (l'avevo in garage perchè ero andato con l'auto dell'altro amico) mi contestarono l'art. 75 (mi pare), cioè quello di utilizzo di sostanze con 'l'immediata disponibilità di un mezzo'.  Convinto che tutto ciò non avesse senso provai a verificare la possibilità di fare ricorso, ma ottenni solo ulteriore erosione del fegato e altro tempo perso senza riuscire a cavare un ragno dal buco (vi risparmio i dettagli).

Il verbale dei carabinieri fece anche scattare una convocazione di Prefettura che si risolse in una chiacchierata con l'assistente sociale e una lettere in cui venivo pregato di non reiterare certi comportamenti (per casi più gravi c'è la segnalzione al Sert e via discorrendo, ma io non avevo precedenti, il mio coinvolgimento non era chiaro etc etc per cui non ci furono altre conseguenze). Chiarisco che non sono uno stinco di santo, mi piace bere assieme agli amici e andare per locali (quando bevo non guido); al liceo ho vissuto la fase spinelli con l'incoscienza tipica di quegli anni, successivamente mi è capitato di fare qualche tiro in compagnia, ma non ero un grande amante, capitava sempre più di rado. Poi da quella sera non ho più nemmeno toccato una canna senza che ciò mi recasse la minima fatica.

Tornando a noi, la motorizzazione non si accontentò di così poco purtroppo. Prenotai la prima visita in commissione patenti, appuntamento fissato per inizio febbraio 2007, e mi vengono richiesti tre esami delle urine. Vado al laboratorio indicato per consegnare la documentazione e attendo le tre fatidiche telefonate (a Bologna funziona così, ti chiamano tre volte a sorpresa nell'arco dei 40 giorni antecedenti la visita in commissione); esito negativo in tutte e tre. Mi presento in commissione con in animo la volontà di fare valere le mie ragioni, ma vengo liquidato in 30/35 secondi durante i quali vengo velatamente (ma non troppo) preso in giro, mi fanno leggere tre lettere sul tabellone e mi dicono di uscire prima di rendermi conto di essere entrato. Una delusione. Mi danno 6 mesi di idoneità al termine dei quali mi servirà un nuovo ok della commissione.Intanto devo andare alla motorizzazione dove mi stracciano la patente in faccia (letteralmente, me l'hanno tagliata in due con un paio di forbici sotto il mio naso) mi richiedono nuove foto e mi dicono che me ne manderanno una nuova. Ovviamente 'marchiata', una patente da drogato che mi perseguiterà a lungo.

Visti i tempi d'attesa biblici mi reco quasi subito al cup per prenotare un'altra visita. Nuovo appuntamento per fine luglio 2007. Altre tre analisi negative, e altra sfilata indecorosa in commissione, questa volta con rassegnazione, tanto ormai mi era chiaro che non gliene fregava nulla di ciò che teoricamente avevo da dire. Stavolta mi danno 1 anno. Finalmente un pò di respiro.

Nei primi mesi del 2008 mi rimetto in moto, di nuovo la trafila cup-laboratorio-analisi-commissione. A luglio 2008 mi danno due anni.

Per un anno e mezzo mi scordo di questa storia, poi con l'arrivo del 2010 vengo riportato alla dura realtà. Di nuovo tutto daccapo. Ancora tutto ok. A luglio 2010 mi danno 4 anni.

E arriviamo ai giorni nostri. Grazie alla riforma sul sistema di rinnovo patenti la traballante organizzazione della commissione medica cade nel caos (devono fare un paio di cose in più, ma ciò è sufficiente a generare il panico dato che una buona percentuale degli impiegati non ha la minima passione per il proprio lavoro oltre a competenze ignote), Divento matto a trovare un appuntamento decente al cup, agende chiuse a oltranza. Finalmente strappo l'11 giugno 2014 e me lo prendo di corsa. Ancora analisi perfette e nuovo giro in commissione. Stavolta il clima è diverso, il presidente mi squadra come se fossi un cavallo da corsa, mi fa domande del tipo 'cosa farebbe se la lasciassimo libero?', e mi congeda con un 'vada a casa e non rivediamoci più'. 10 anni di rinnovo come tutti i cristiani, una patente senza sigle strane, basta prigioni di burocrazia e giornate intere buttate al vento.

In tutto sono passati quasi 8 anni, 5 rinnovi in commissione, 15 esami delle urine (ovviamente guardato a vista dal medico, che spesso era pure donna e so che qualcuno era parecchio disturbato da questo fatto).

Quanto mi è costato? Ogni analisi costa 90.38€ + marca da bollo (1.81 fino a qualche anno fa, ora 2€) per 15 fa circa 1400 €. Ogni visita in commissione costa circa 50€ fra bollettini e marche da bollo, per 5 visite fa 250. Altrettanti circa fra treno e auto per gli spostamenti da casa alle strutture mediche, altri 250. Durante i primi 4 rinnovi ero studente, ma nel quinto ho dovuto prendere diverse ore di permesso dal lavoro fra l'altro. Facendo una botta di conti quindi siamo a circa 2000 € solo di spese vive.

Ma i costi maggiori non sono economici, malgrado le cifre siano comunque considerevoli. La cosa più difficile da accettare è questo sentirsi appeso a un filo, questo sapere di dover fare una serie di cose in una precisa sequenza e con tempistiche perfette, basta un passo falso e si riparte da capo o comunque si hanno beghe infinite. Quando ci sei dentro non vedi una fine, quando ti danno un rinnovo vorresti rifare tutto daccapo subito per avvicinare la fine di tutto, poi ti rilassi e vorresti morire quando si riavvicina di nuovo la scadenza e bisogna ricominciare.

Soffri perchè sei solo un numero, non frega a nessuno chi tu sia e che tipo di persona sei, non interessa il perchè sei lì. Conta solo che sei finito in questo girone infermale, per cui sei un drogato (o un alcolizzato), sei un capo di bestiame, sballottato di qua e di là senza spiegarti quasi nulla, con attese infinite, incompetenza ad ogni sportello, a loro totale disposizione, in balia della loro discrezione.

Queste ricorrenti scadenza ti influenzano la vita. Oltre che renderti le cose non facili nel lavoro o nello studio, diventano un fattore nelle scelte di vita, un qualcosa con cui fare i conti in ogni decisione. Io ad esempio rinunciai a un erasmus ai tempi dell'università perchè si avvicinava la scadenza e rischiavo di rimanere troppo a lungo senza patente.

Poi ci sono gli sguardi delle persone (a me frega poco), il pregiudizio delle forze dell'ordine ogni qual volta si esibisce quella patente.. Sono infinite le cose non belle che si accompagnano a questo procedimento, e solo chi le vive può capire.

Ora che tutto è finito per me, sento una grande gioia, la soddisfazione di avere sconfitto questo mostro comparso nella mia vita all'improvviso, Vorrei ringraziare uno ad uno tutti coloro che mi hano sostenuto in questa storia.. famiglia, amici (quelli veri..pochi), compagni di sventura, gli utenti di forum come questi dai quali ho appreso informazioni, con i quali mi sono confrontato, sfogato. Tutto è utile per tenere duro.

Mentre scrivo queste parole, le prime da uomo nuovamente 'libero', ci saranno tanti ragazzi fermati, ragazzi in attesa delle prime analisi, ragazzi che rischiano il lavoro, ragazzi che non ce la fanno più. A tutti loro va il mio più grande in bocca in lupo e il mio messaggio di speranza, prima o poi tutto questo finisce. Tante volte ho letto in giro, o sentito discorsi del tipo 'la sicurezza prima di tutto' 'e se tutto fatto causi un incidente?' e via discorrendo. In realtà le strade sono piene di persone pericolose che non vengono considerate così deprecabili dalla comunità (anziani rintronati come tromboni, ipovedenti, sbadati, insonni) e che non vengono per niente o quasi controllati. Noi tutti sappiamo che a sfilare davanti alla commissione medica sono pochi i drogati e gli alcolizzati patologici, la stragrande maggioranza dei visitati sono persone comunissime, spesso molto giovani, che per una leggerezza si ritrovano invischiati in qualcosa di spropositato. Il procedimento non è educativo, ma vessatorio, i controlli per le strade troppo pochi; chi viene beccato fa da capo espiatorio mentre a qualcuno che fa molto di peggio va dritta per anni. Il sistema è malato e perverso, non si tratta di 'diritto di farsi', ma di rivedere meccanismi che rovinano la vita della gente senza rendere le strade più sicure.

Non so se qualcuno avrà l'ardore di leggere tutto quanto ho scritto. Ringrazio per lo spazio che questa comunità mi concede. E' la mia storia e sono le mie idee (discutibilissime come tutte le idee). Ora mi sento pronto a chiudere questa storia per sempre. Grazie ancora a tutti e un grande in bocca al lupo a chi ancora lotta!

Piccola critica.

Dicevate che la soluzione schoum non aveva alcun effetto sullo smaltimento del thc. Io non ascoltando la farmacista che diceva di prendere un cucchiaino al giorno ho bevuto tutta la boccetta e 2lt di acqua. Ho fumato in 2 settimane roba di 20gr e non è uscito nulla. PER FAVORE NOI SIAMO NELLE VOSTRE MANI, INFORMATECI MEGLIO.

Ragazzi, troppo eccessivo!?

Ciao ragazzi, ho 17 anni, da un pò di tempo a questa parte sto cercando di valutare se il mio uso di stupefacenti, potrebbe essere troppo eccessivo.Nelle feste di solito prendo MD, circa 05/6 poi i giorni dopo mi ripiglio abbastanza bene, cerco di bere massimo un drink. A volte capito che prendo acidi, ma non frequentemente, massimo un cartoncino( la dose varia anche  dal tipo di trip). In casa con amici a volte prendiamo Ketamina ma nulla di eccessivo. Fumo quotidianamente marijuana o hash, e l'estate scorsa, per avere un sonno tranquillo, ho avuto problemini con i farmaci.. antipsicotici più che altro, visto che mi stabilizzavano l'umore. Sono una persona sensibile, cerco di fare una vita serena e tranquilla, senza portarmi appresso troppe preoccupazioni pensate che l'uso di queste sostanze potrebbe farsi sentire più avanti? Io ora mi trovo bene con me stesso, e non sento danni fisici o mentali.. su queste cose lascio scorre proprio, non ci penso nemmeno.. che ne pensate?

Esperienza nel mondo delle droghe

Buonasera a tutti, beh che dire, dopo mesi e mesi passati a leggere esperienze, dubbi, domande di altre persone su questo sito o su dei forum o su altri siti ho finalmente deciso di scrivere la mia. Premetto che ho compiuto 19 anni da poco e attualmente non sto utilizzando più droghe se non al limite l'alcool. Dunque, vengo al dunque senza troppe spiegazioni, ci tengo a precisare che il problema che mi più mi interessa spiegare è quello che riguarda il mio rapporto con l'ecstasy (pasticche, cristalli) nello specifico, poi il resto è "secondario". A luglio dell'estate 2012 ho provato per la prima volta l'Md è, posso dire con certezza, da quella sera sono cambiato in maniera irreversibile. Ho iniziato a 15 anni con canne( parecchie direi) sigarette e magari anche alcool, piccola precisazione. Dunque, la sera in cui provai l'ecstasy la prima volta mi ricordo che è stata assolutamente una FI GA TA! Sono andato a ballare con degli amici e decisi di prenderla a cuor leggero, da quando mi è salita ho iniziato a fare un sacco di cose che dentro di me avevo sempre saputo sotto sotto di voler fare ma, che fino a prima mai ero riuscito a concepire di esserne in grado. Socialità massima, simpatia, socializzare con tutti, sicurezza in se stessi e, appunto, comportarsi come sotto sotto ci si sarebbe sempre voluti comportare. Ora, tralasciando gli effetti belli come Sentire ( S maiuscola) la musica, godere in generale e sguardo vivo felice e fulmineo, io vorrei soffermarmi sui problemi che mi ha poi causato a livello psicologico, mentale e cerebrale l'uso (poi spiego) spropositato di questa magica (purtroppo è vero) sostanza. Per farla in breve poi l'avrò usata (ecstasy) in tutto 25 volte, e vi parlo solo di pastiglie e cristalli tralasciando altre cose perché vorrei suffermarmi su questa sostanza. C'è chi mi può dire, e vabbè dai...è pieno di gente che ne ha presa molta di più e non ne fa un dramma ecc ecc... Beh per quello che vi posso dire l'ho usata a volte troppa in una sera, a volte troppe sere ravvicinate, a volte a caso senza senso ( a casa da solo ad es) a volte in periodi di depressione (troppo lungo spiegare) e in più io sono "sensibile" nel senso che l'effetto di empatia che dava a me mi rendeva davvero "magico" con chiunque, scusate ma è vero, è difficile da far comprendere ma è così... Il punto è questo: IO SONO CAMBIATO, NON SONO PIÙ LO STESSO RAGAZZO SCHERZOSO SPENSIERATO DI UNA VOLTA, NON SONO PIÙ SOCIEVOLE, SONO DIVENTATO CHIUSO INSICURO, DAVVERO POCO POCO SCHERZOSO...UN ALTRO!!! Questo mi da molto dolore e la domanda in teoria sarebbe...Cosa posso fare?? Non ho spiegato mille altre cose che tornerebbero utili per farmi capire meglio ma scusatemi. E poi: SONO FISSATO CON L'EMPATIA, INSOMMA NON FACCIO ALTRO CHE NOTARE (ecco il punto attenzione) CHE SENZA MDMA NON VIVO COME POTREI, PRATICAMENTE VIVO PERENNEMETE CON LA SENSAZIONE CHE IN QUALSIASI MOMENTO POTREI ESSERE PIÙ FELICE, POTREI AVERE RAPPORTI MOLTO BELLI CON GLI ALTRI E VIA DICENDO... Aiutooo non tornerò mai più felice come una volta?? Ma perché l'ho fatto? Avete capito un po' il mio "problema mentale"? Anche questo testo se ero in Md sicuramente ve lo facevo meglio ca**o... Scusate lo sfogo e grazie di aver letto, grazie mille davvero. Un abbraccio.

esperienza con Ayahuasca

Ayahuasca, è il “vino dell’anima” nella lingua quechua degli indios amazzonici. Ed è anche una nuova droga molto in voga. Stefano Liberti l'ha provata a Berlino. Non in un rave, ma in un salotto borghese con i soffitti stuccati e il parquet. Nella stanza, una trentina di persone. Età varie: dai 20 ai 60. Questo è il suo racconto 

Prosegue qui http://www.pagina99.it/news/societa/4536/Ho-provato-l-ayahuasca-la-droga.html

fumatrice assidua di marijuana,dopo un tiro di canna va in preda ad orribili attacchi di panico

Sono demoralizzata!faccio uso di cannabis da 8anni,ho fumato di tutto tra cui amnesia e skunk.da circa un anno ho deciso di fumare solo marijuana naturale e leggera,e ho imparato a fumare senza strafarmi,piccole cannette e a poki tiri alla volta.da un mese non riesco piu a sentire quegli effetti piacevoli,dopo un solo tiro mi è successo tre volte di andare in panico,ma davvero panico!!mi si addormentano le mani,l'addome e la parte inferiore del viso,i nervi mi deviano le dita delle mani,il battito cardiaco me lo sento nelle tempie ed ha superato i 155 al minuto,ronzii auculari e mancanza di aria.mi han detto ke si tratta di ansia,tant'è ke sto prendendo le gocce naturali di bach rescue,ma se non fumo mi sento solo un po agitata,tutto questo mi succede solo in seguito ad un solo tiro di cannabis.puo darsi ke ormai il muo organismo non lo regge piu ed è arrivato il tragiico momento di smettere :( oppure mi succede xke ato in un periodo brutto della mia vita,e l'erba mi amplifica le sensaziini (il mio compagno mi ha tradita e lasciata)ma quello precedente mi ha distrutto il naso la mandibola ed altre cosse,e quello prima morí dopo 3anni ke stavamo insieme...saranno stati tutti gli episodi sgradevoli ke mi sino capitati ke non ho mai superato,solo passati avanti x non pensarci,ma nella mia mente sono tormentata inconsciamente e ssto troppo nervosa .mi vorrei fumare una jolla tranquilla!!megluo evitare?passerá?un'ultima cosa,due volte all'anno da 5 vado ad un rave party e assumo mdma.mi dovesse far crepare il mese prossimo?????ke palle!

Ansia e depressione, gli effetti tristi della droga che fa ridere

Salve a tutti, vorrei raccontare la mia esperienza...Spero tramite le vostre risposte di ricevere un conforto, un sostegno, una mano!

Ho iniziato a fumare spinelli a 15 anni con il mio ragazzo, che ne faceva uso giornalmente, in pochi mesi diventai una consumatrice abituale anch'io. A 17 anni iniziai a voler essere indipendete da lui, comprare erba o fumo con i miei soldi per poter fumare anche quando non ci vedevamo. I soldi che mi venivano dati dai miei genitori sparivano in un pomeriggio, e se non ne avevo mi univo a qualche gruppo che sapevo mi avrebbe fatto fumacchiare un pò, in attesa della sera dove fumavo con il mio ragazzo. Inizia a fumare il giorno quindi, oltre che la sera, a 18 anni saltavo scuola molto spesso e rimanevo a casa, fumavo da appena sveglia, oramai ogni qualvolta i miei uscivano preparavo la canna e iniziavo. Era piu forte di me, la porta di chiudeva, la canna si accendeva. Non avevo paura di niente, lasciavo residui di filtri, cartine ovunque, fregandomene di cosa potevano pensare i miei genitori, del mio gruppo ero quella che aveva iniziato a fumar prima, e che fumava piu di tutti, loro ancora fumavano occasionalmente e tutti in gruppo. Ero stata brava però a nascondere questo mio problemino, potevo sembrare seria, matura anche se un pò insicura ( uno dei tanti effetti che riscontravo ) perchè fumare era normale, non mi alterava, ne trasformava. Ero per i cavoli miei e non mi interessava intervenire in discussioni, dire la mia, conoscere persone, esistevano solo le canne. Mi svegliavo con quel pensiero in testa e andavo a dormire con lo stesso pensiero, e se non ne avevo, GUAI! Non ricordo effettivamente un giorno passato senza fumare. Mangiavo solo dopo aver fumato, non avevo appetito se no. Ho smesso di fumare l'anno scorso ad Agosto, ora ho 19 anni e sono quasi 8 mesi che non tocco niente. Ho passato quattro anni della mia adolescenza fumando, e non ricordo molti episodi che dovrei ricordare ( altro effetto ). Ho smesso di fumare per degli attacchi di panico, le prime due volte che li ebbi mi feci portare all'ospedaletto e mi diedero dei calmanti, ma non volevo rovinarmi con le medicine. Quindi tentai di risolvere questi attacchi da me, pensando che infondo non eran altro che frutto della mia testa. Sono passati 8 mesi e ancora soffro d'ansia, escludendo una leggera depressione dovuta al fatto che non ho piu interessi e che frequento un gruppo di fumatori che quindi fumano e basta ( cio che facevo io ), quando esco o sono a lezione sento sensi di soffocamento, mi sento lenta come se stessi per svenire a volte accuso tachicardia. Non sono piu riuscita a vivere serenamente, ho anche avuto problemi riferiti al mio ex che aggravano la mia ansia, ma sono fermamente convinta che questi attacchi di panico siano la conseguenza della droga su di me. E' come se mi abbia intaccato una parte del cervello e costretta a pensare che devo per forza avere qualcosa, qualche malattia...e cosi nascon in me i malori. Pensavo sarebbe finita dopo mesi questa sensazione invece pure ora, mentre scrivo, sento il petto premere, e molta agitazione. Frequento ambienti che mi ricordano la mia vecchia vita, e un po mi manca, mi sentivo in gamba e rispettata mentre ora si, sono fiera di me, ma non mi sento capita. Sento che gli altri non abbiano preso sul serio la mia condizione, come se non avessi fatto niente di cosi ammirevole o come se non avessi ancora bisogno di aiuto. Bene io ora ho ancora piu bisogno di aiuto, vorrei riuscire a uscire da quest'ultimo spiraglio che mi lega alla cannabis, questa gelosia che provo quando vedo gli altri fumare e strafumare, ricordando me ed il mio mondo, la mia vecchia vita, che vita in realtà non era. Ma piu che questa depressione, che informandomi  piu che normale, come devo fare con questi attacchi di panico....dovrei andare da un esperto? non dovrei pensarci? dovrei distrarmi? Ultima domanda.....qualcuno che ha vissuto la mia stessa esperienza sa dirmi se dopo tempo ha riiniziato a fumare? anche questo mi fa saltare i nervi, io vorrei riiniziare con i modi giusti però, ossia vorrei fumare occasionalmente quando mi va, durante certe feste...si può fare? Sono ancora convinta che il mio corpo rigetta questa sostanza e se gia con una sigaretta a volte mi sento male figuriamoci con qualche tiro! E' questo che non sopporto aver paura di un semplice tiro quando prima fumavo e non sentivo nessun malore....So solo che ad ognuno la sostanza fa un effetto diverso, ma appena iniziate a fumare soli, li vi dovete preoccupare, perchè la sostanza ha preso il controllo su voi e sarà difficile uscirne...io ne sono uscita per attacchi di panico, altrimenti sono certa che a quest'ora sarei con una bella canna in mano ascoltando musica....il mio " problema " sono gli attacchi, ma il mio vero problema era vivere in un mondo finto creato solo dalla droga e che mi rendeva insicura e distante da tutto e da tutti....non aspettate come me queste conseguenze per smettere, non spingetevi oltre le fumate in compagnia...Non crediate è tutto rose e fiori, è difficile uscirne psicologicamente! Devi rifarti una vita, guardate me 19 anni e quante paranoie! Sono fiera di aver smesso, ma lo ammetto, ancora non ho trovato la forza di andar avanti, e ancora sono spaventata dagli attacchi di ansia a cui ogni giorno penso. Pensateci bene, ride bene chi ride ultimo, ed io un giorno lo farò, lo so. Grazie dell'attenzione aspetto vostre risposte G.

TRIPATAMINE!

Cit. da: -"il grande manuale delle droghe L. LEWIN 1928" -"DIO è una  sostanza(1)"- (N.d.a: Termine moderno: (1)MOLECOLA.) [<letterale!!!>]  Triptamine... e prendi "coscienza" dell'universo e dell'illusione che esso è:

http://www.youtube.com/watch?v=57bpP2pQub4

[N.d.a:La parte sull'entropia\caos? CAZZATE!!! CAZZATE!!! E ancora CAZZATE!!! Non sono d'accordo... e posso DIMOSTRARLO!!!] <La vita è solo un'illusione!> E. una volta che hai capito che <la realtà è un'illusione> <<puoi deformarla>> a tuo piacimento!

E già!. Resta solo da dimostrarlo! Con il metodo scientifico, sia ben chiaro, ripetiile, misurabile e verificabile da altri. (Tra poco....tra poco... 2 mesetti... non di più...)

Adamas.ego p.s:Ho il segreto dell'universo in una scatola a casa... che ci faccio? Chiedo consiglio a voi... 

Ehm... E' un po "ingombrante" da tenere a casa 'sto benedetto <Segreto dell'universo>.

Ehm...e' pure una <RESPONSABILITA' ENORME!!!!>

Insomma... uno si ritrova A CASA, <<in una scatola>>, IL SEGRETO DELL'UNIVERSO...un po di "paranoia" la fa... (Sdrammattizziamo: "E se vengono i ladri?!) ;-D  ma il mio EGO (Inteso come: Interprete di comandi tra il mondo interno e il mondo esterno) tiene TUTTO a bada! Anche la "paranoia!" di avere il "segreto dell'universo" in una scatola a casa.E=Mc(?) (Ma C non elevato ALLA SECONDA... Un altra cosa... un altro SIMBOLO matematico... non un DUE!!! un altro simbolo matematico... è anche facile...) ;-)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

N.d.a:Chiaramente <tutto solo per RIDERE!> chi vuoi che prenda <seriamente> ste cose scritte qua sopra? E' chiaro che è "per scherzare". Mica ci crederemo veramente? (Scusate.. il MIO EGO è entrato in azione... va in automatico) ;-)

 

 

 

 

 

 

 

quesito

Vorrei un consiglio... Serata con amici il mio lui esagera con il bere.. Fondamentalmente è una persona buonissima.. Ma per la prima volta non l ho riconosciuto, si era arrabbiato perche mi ero allontanata con delle amiche e lui voleva andare a casa, ma a me non aveva detto niente, torno in macchina e mentre scendevo mi sbatte la testa sulla macchina in modo abbastanza violento, poi tocca alla ragazza che guidava la insulta e le da una spinta, neanche la conosceva. Che imbarazzo. Perche si è comportato cosi? Non lo aveva mai fatto.. Ci capita di bere un po con gli amici ma questa volta mi ha fatto paura, con quella cattiveria verso me che dice di a marmi.. Lui non si ricorda, è pentito e si vergogna, devo scusarlo perche non era in se o secondo voi è uscito il suo vero carattere??? Grazie in anticipo..mi passano troppe cose per la testa.. Avrei bisogno di un consiglio.. Grazie di nuovo

Svenimento dopo assunzione di marijuana

Ciao a tutti, volevo raccontare l'esperienza che ho vissuto ieri sera. Premettendo che ho 18 anni e sono un fumatore abituale, come ogni sabato avevo fumato 4-5 canne in giro e poi mi ero spostato a casa di un amico dove abbiamo fumato 2 bong nel giro di circa 30 minuti. Come ogni volta mi stavo godendo l'effetto ridendo e scherzando con gli amici quando ho deciso di alzarmi dalla posizione seduta non so perchè... dopo essermi rimesso seduto mi sono rialzato e dopo pochi passi sono svenuto. Gli amici mi hanno subito sollevato le gambe, messo a mio agio e dato un bicchiere di acqua e zucchero e dopo pochi minuti mi ero ripreso completamente. Vorrei capire se devo preoccuparmi per questa cosa oppure stare tranquillo essendo una cosa che può capitare e inoltre vorrei sapere se è il caso di continuare a fumare o smettere.Se può servire dico inoltre che la sera prima avevo fatto serata in discoteca bevendo e fumando abbastanza e dormendo poco, magari la cosa può influire

Condividi contenuti