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Novità tutte le sostanze, Esperienza

Non è semplice uscirne

Ciao,

nn sò gestirmi sono piena di buoni principi ma poi ricado sempree nei soliti errori.

Vengo da una famiglia dove, mio padre è un narcisista compulsivo, mio fratello un maniaco depressivo grazie a loro mia madre una poverta vittima che se l'è sempre rifatta con me.

Pensavo di essermi salvata mentre in realtà circa 15 anni fà per gioco ho provato la coca,

per i primin 5 anni anni io ed il mio ex marito ne avremo usata la bellezze di 5 gr in 5 anni....

il problema sorge quando mi sono separata dove ho toccato il fondo ho finito tutti i soldi rubavo nei negozi di mio padre per fumarla. Un fidanzato che mi picchiava quando era in calo... morale sono dovuta tornare a casa di mia madre, subendomi a capo basso tutte le offese le botte di lei e dio mio fratello da li sono ripartita mi sono ripresa un appartamento mi sono rifatta la mia vita lontana da loro ma nn riesco a liberarmi da questo fidanzato che mi prosciuga nn mi da niente ma io lo tengo li nn so a far cosa poi visto che nn mi da niente.....

Come posso fare a mandarlo via che atteggiamento devo avere?!?!

Grazie

 

 

 

 

 

Consiglio alcol

Tanti anni fa ho smesso di fumare sigarette dopo aver fumato per 10 anni (ho ciminciato a 15 e adesso ne ho 35); dopo qualche anno ho cominciato a fumare seriamente e sempre di più erba e fumo... solo canne, niente più sigarette. Di recente ho smesso anche con quelle perché ero arrivato a fumare *parecchi* grammi al mese... decisamente troppi. Era una dietro l'altra per sentire un effetto che ormai non sentivo neanche più, e spesso usavo anche alcol per potenziare l'effetto. Fumavo perché mi dava grande capacità di analisi e introspezione. Cose che comunque adesso mi mancano e non avrò più a quel livello, ma accetto il compromesso. Sono solo due settimane ma sto resistendo bene.Ora resta da liberarsi dell'alcol, vedremo come andrà. Non bevo sempre ma lo faccio in modo sistematico e questo credo sia il vero problema... tra l'altro ieri ho fatto un aperitivo pesante e in più sono uscito a cena, non racconto come sono tornato e com'ero oggi... Guidavo e mi sono sentito un delinquente, mi hanno anche fermato e per fortuna non avevano etilometro. Voglio solo dire di fare attenzione all'alcol, è subdolo, non te ne accorgi ma in un modo o in un altro te lo trovi tra i c*glioni anche quando non vuoi, in più porta a fare cose che non vorresti e a prendere con leggerezza cose che leggere non sono.Il problema è che se esci è praticamente impossibile non bere, perché è cosa socialmente accettata e anche se parti con la migliore intenzione di bere poco è effettivamente difficile farlo, visto che se sei al pub con gli amici non puoi ordinare acqua e limone tutta sera.Non so, spero di riuscire a togliermi anche questa m*rda di dosso perché il solo fatto di pensarci così mi dimostra che mi va stretta... e il fatto stesso di darmi del deficiente quando mi riduco in certi stati ma non riuscire ad evitarlo mi fa capire che ne sono dipendente. Il problema non è nel bere qualche volta, è nel non riuscire a controllare l'eccesso le volte che bevo, è spaventoso. A casa ho smesso di comperare alcolici e tampono a tisane, camomille e the... ma quando esco con certi amici è praticamente inevitabile non tornare ubriachi. Non ho molti amici e non esco spesso, quindi non posso ulteriormente limitare le uscite o cambiare gente.Spero di riuscire a gestire meglio la faccenda, se qualcuno ha consigli sono in ascolto... il mio obiettivo non è non bere mai più, sarebbe piuttosto quello di bere con moderazione.

Un purino che mi ha distrutto

Premetto che non sono un fumatore assiduo, nè di tabacco nè di cannabis, semplicemente in questi ultimi 3 mesi ho provato 4 o 5 volte.

Resomi conto di avere una bassa sensibilità al THC (fumavo sempre in compagnia, e non ero mai fatto) decisi di provare a fumare da solo. Volli anche provare ad aumentare il dosaggio, così per vedere se avessi provato qualcosa di nuovo. Quindi mi chiusi in camera e mi rollai un purino d'erba (con una cartina piccola però).

Stetti subito male, tachicardia, panico, tremore, insensibilità totale, ero al limite dello stato allucinatorio, se chiudevo gli occhi venivo catapultato in un modo completamente diverso, e quando ero sveglio era come se fossi in un sogno. Mi tranquillizzai quella notte convincendomi che sarebbe tutto passato, eppure il giorno dopo mi sveglio e stavo ancora male, era come se fossi in un sogno, avevo poca sensibilità al tatto, al calore e comunque tutti i ricettori della pelle erano come tremendamente offuscati, per un paio d'ore poi mi prendevano delle crisi in cui cominciavo a tremare e a sentire freddo nonostante la temperatura della stanza di circa 24 gradi.

Le cose non miglioravano, passava un giorno, due giorni, tre giorni, sempre la stessa cosa. Mi decisi a parlarne con qualcuno quando una notte stetti talmente male da avere una crisi di panico e una tachicardia prolungatasi fino alla sera (circa 14 ore di tachicardia), andai dal dottore che non capì bene cosa potessi avere, ipotizzò una crisi d'astinenza da THC, cosa che mi pareva assurda non essendo io un fumatore abituale, comunque mi prescrisse un tranquillante per calmarmi quando cominciavo a tremare o a sudare (anche perché la notte praticamente non riuscivo più a dormire)

Passano i giorni e le cose sembrano migliorare, eppure dopo 1 settimana e mezzo ancora ero insensibile, seppur stavo meglio di prima, e almeno per un'ora al giorno mi sentivo terribilmente depresso (di solito la mattina a scuola) e il pomeriggio passavo circa un paio d'ore come se fossi in un sogno, potrebbe sembrare pure bello e in effetti non era male, però non riuscivo ad accettare che stessi ancora male, un pomeriggio mi prese una di queste "crisi", in cui non mi rendo conto nemmeno di ciò che faccio in pratica, sono terribilmente istintivo, parlo consapevolmente ma dopo aver smesso mi chiedo "E' successo veramente?" "Sono stato io a parlare?", riesco nonostante tutto ad avere una ottima lucidità mentale, a scuola vado sempre bene, però sembra quasi che fossi semplicemente uno spettatore della mia vita, ero rimasto cosciente, all'esterno quasi non sembrava che stessi male, eppure dentro ero distrutto; comunque questa crisi non dura le solite due ore, continua, tutta la notte, il giorno dopo, mi spavento, decido di andare al Sert.

Qui mi prendono un campione d'urina (i risultati ancora non li ho), però non mi danno risposte, fraintendono il mio caso pensando incentrandosi di più sul fatto che non avrei dovuto fumare più (cosa che so già di mio) più che sul fatto che stessi male, esco di lì e non era cambiato nulla, erano passate due settimane e io ancora non avevo ripreso il controllo della mia vita.

Convinto che da lì ad al massimo un'altra settima sarei stato bene mi tranquillizzo, purtroppo sono passati 10 giorni da quella visita al sert e ancora sto male, non ho sintomi fisici come dolori, tremori, sudorazione, nulla di tutto questo, semplicemente ogni tanto per circa una mezzoretta cado in depressione, non mi va più di fare nulla, di parlare di ridere, niente, voglio stare solo e fermo, poi quando passa sto di nuovo bene. Eppure in tutto questo c'è sempre quest'assenza di sensibilità, come se il mio corpo fosse tutto addormentato, se mi passo una mano sulla gamba la sento, eppure se la poggio non me ne rendo nemmeno conto, se non avessi la vista sarebbe un problema per me rendermi conto della posizione dei miei arti, la mia memoria a breve termine è compromessa, vivo in spazi di tempo di 10 minuti, poi tutto quello che ho fatto prima mi pare quasi successo diversi giorni prima, il tempo è lento mentre lo vivo, ma terribilmente veloce quando passo avanti, alla sera se ripenso alla giornata mi pare impossibile che sia già finita.

E ora sono qui, ancora in questo sogno, ancora spettatore della mia vita, aspettando praticamente senza speranza che qualcosa migliori, dopo 3 settimane da quella mia geniale scelta.

paranoie, ansie e problemi legali

ao a tutti, ho 16 anni ed è da un paio d anni che faccio uso giornaliero di erba.
Ho cominciato così, per scherzo, come comincia una ragazzina di quasi 14 anni. Poi però non è piu stato cosi, i miei amici non fumavano e io facevo sempre da sola, in casa o al parco. Non mi accontentavo mai della quantità che avevo e ogni giorno ne comprano un tot anche se non l avevo finita.
Ho litigato con i miei migliori amici per questo, non ci siamo parlati per mesi. I miei non hanno mai sospettato niente fino a quest estate, quando mi sono entrati i cani in casa e sono finita in caserma. Una segnalazione ed è finita li. O almeno pensavo. Mi hanno continuato a intercettare il cellulare e a mettere nella merda tutte le persone con cui parlavo di certi discorsi lasciandomi senza nessuno e mettendomi tutti contro. I miei non mi hanno piu fatto uscire di casa e io per quel periodo lì ho abbassato drasticamente la quantità della sostanza. Ora per ho ricominciato, non parlo piu con quei miei amici, la gente con cui esco, ad eccezione di qualche punkabbestia ai portici il sabato, non fuma con me e questo mi mette un sacco di paranoie.quando mi faccio vedo tutti come degli estranei, non sono me stessa, mi chiudo e non ci parlo.mi sento di avere tradito tutti, Mi mancano i miei amici e mi sento la più sfigata della mia città, ho il terrore di mio babbo e questa è una para continua. Mi sento un rifiuto. Capisco la falsità delle peesone e questa cosa mi distrugge. Ho il perenne desiderio di stare con la gente come me, che mi capisce. Voglio provare qualcosa di nuovo che mi faccia stare veramente bene perché è come se la tristezza stesse prendendo il sopravvento su tutto.
Vi prego aiutatemi

dipendenza da cannabis

salve ho fatto uso di cannabis per tre anni ora ho smesso da un mese per mia decisione,ho riscontrato un astinenza sia psicologica che fisica.una settimana dopo aver smesso ho avuto attacchi di panico d ansia anche due al giorno poca fame scarso interesse nelle cose voglia di starmene solo umore altlentante volevo capire se tutte queste cose sono riconducibili al fatto dell utilizzo di cannabis quotidianamente nel corso dei tre anni

Tutte cavolate

E' "stupefacente" quante cavolate scrivete, sull'uso del metadone: "meglio morire, una schiavitu'" e tante altre ca...te che ho letto, in questa discussione sinceramente senza senso. voi sapete tutti a cosa vi serve il metadone "usato come Terapia", certo era meglio quando rubavate ai negozi, nei portafogli dei vostri genitori o delle vostre compagne o quando vi prostituivate per procurarvi le sostanze. Il metadone vi ha ridato una dignità vi ha permesso ora di discutere all'interno di un forum invece di stare fuori a svoltare. Non e' certo la soluzione ma e' sicuramente il primo passo, poi c'e' la comunità anche per soli 6 mesi, ci sono le famiglie alle quali bisogna parlare del vostro "anzi del problema", perché se c'e' un problema non e' solo vostro ma di tutte le persone che vi circondano, che soffrono insieme a voi anche se non ve ne accorgete perché accecate da voi stessi dall'eco e dalla proiezione che vi siete fatti di voi stessi. Ma non siamo nell'800 siete consapevoli delle vostre possibilità, di dove eravate, di dove siete e di cosa bisogna fare per uscirne.
Basta raccontarsi storielle con il rivotril il minias ed altre robacce sapete benissimo che provocano dipendenza peggio dell'eroina, quindi io credo che ognuno di voi sa bene cosa deve fare per smettere "se lo vuole", quindi muovetevi, se volete, uscirne, siate all'altezza della situazione chiedete aiuto alle vostre persone care ed affrontate il problema.

Il mio ragazzo fa uso di cocaina, aiuto!

Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 22 anni, vivo a Milano, quello che è il ragazzo che amo fa uso di cocaina, lo conosco da 6 anni...siamo stati insieme quasi 4 anni, separati 2, ora sono due mesi che l'ho rincontrato...ho capito che nella vita si ama una sola volta nella vita...Ero a conoscenza da parte di "voci" che durante il periodo in cui non ci siamo visti lui si fosse "goduto la vita" facendo anche uso di sostanze psicoattive come allucinogeni, cannabinoidi, e appunto, cocaina... Lui stesso mi ha confermato parzialmente alcune di queste voci aggiungendo però che avesse smesso, che le cose che si dicono (in particolar modo quelle sulla cocaina) fossero tutte stronzate... io ho creduto a tutto... finchè poi, 10 giorni fa mi ha fatto la confessione di aver fatto uso di coca mentre io non ero presente a Milano (ho trascorso 4 giorni in montagna da mia nonna perchè ho dei leggeri problemi di salute) perchè si sentiva solo, abbandonato, ponendo particolare  enfasi sul fatto che l'avesse "trovata in macchina" e non comprata... Mi è caduto il mondo addosso. Mi sono fatta riaccompagnare a casa e non lo vedo da 10 giorni. Non era la prima volta che lui mostrava segni di incertezza... andava in pallone per un solo sguardo interpretato male, per una sola parola, aveva una costante e martellante paura di perdermi, di non vedermi più. Quando non rispondevo ad una telefonata e lo risentivo dopo alcune ore lo avvertivo sempre agitato...Ho ragione di pensare che l'episodio non si limiti a quello. E' dimagrito molto da 2 anni a questa parte, il suo viso è scavato, la sua temperatura corporea è sempre alta e vive sempre e costantemente una condizione  di ansia e agitazione, una volta è persino arrivato a definirsi un "caso a perdere"... frequenta gente che fa uso di queste cose...Ora, io ho molta paura, in seguito a quella dichiarazione ho preteso che mi riaccompagnasse a casa, ho il disgusto per quello che ha fatto. Mio padre è cocainomane, mi ha abbandonata all'età di 2 anni, vivo con una famiglia splendida che mi ha dato tutto...La mia migliore amica è finita in una comunità cattolica perchè in seguito ad un abuso sessuale nella sua famiglia ha cominciato a farsi di eroina ed è stata arrestata per detenzione di 20 grammi di eroina e 4 di cocaina...Io non mi sono neanche mai fumata una sigaretta, sono astemia e TERRORIZZATA da ogni sorta di dipendenza... sto facendo delle sedute da uno psicologo... il problema è che amo questo ragazzo, lo amo alla follia... vorrei poterlo aiutare, se solo fossi più forte... non posso dirlo a sua madre, ne morirebbe. Suo padre è un cretino, non capirebbe nemmeno di che cosa si stia parlando.Se è possibile, datemi una dritta... non pretendo e so che i miracoli non siano possibili.... ma sono 10 giorni che mi addormento piangendo e mi sveglio con le lacrime fossilizzate sulle guance.Lucrezia.

mdma sono disperata

Ciao sono una ragazza di 18anni il mio migliore amico ha assunto due mesi fa dell mdma ad un rave. L'indomani quando e tornato ci siamo incontrati e mi ha detto che non stava bene aveva la testa pesante ed era confuso gli ho consigliato di andare a casa e riposarsi un po il problema è che dopo due mesi da quel maledetto giorno non e piu come prima non parla molto si fa paranoie pensa di esserci rimasto sotto xk oltre a far uso di questa merda a provato della cocaina e della ketamina preo le ha provate soltanto due volte in tutta la sua vita e non le ha provate lo stesso giorno... E fuma erba da un paio d'anni dopo questo fatto ha smesso subito. Io essendo inesperta e non sapendo cosa fare gli ho detto che il problema forse e perche ci pensa troppo pensa sempre a questo dal mattino quando apre gli occhi alla notte quando li chiude non fa altro che pensare a questo. Lui ha me mi ascolta molto perche ci vogliamo. Bene quindi ha incominciato ha non pensarci piu ha dire a quella vocina che aveva in testa di andarsene e ha funzionato ha ricominciato ha parlarre a ragionare benissimo a fare le sue solite discussioni gli era tornata la felicita.pero lui mi dice sempre che anche se ha fatto enormi passi da gigante da prima ad ora non si sente sempre quello di prima ci pensa sempre a quel fatto di meno ma ci pensa io non so cosa fare piu di questo non lo so. So soltanto che non posso piu vederlo cosi sto male un consiglio su come farlo tornare in se e ridargli la sua vita puo anche essere che questa cosa del erba che ha smesso tutto in un colpo puo aver fatto qual cosa cosa mi consigliate? ? Vi prego aiutatemi

ciao sono rayan ho 17 anni

ciao, abbiamo spostato il tuo post in questo forum di discussione http://www.sostanze.info/esperienza/mdma-si-no#comment-124708

In questa zona del sito si pubblicano le notizie.

La Redazione

Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Salve,ho 21anni sono un ragazzo come tanti,da quabdo ho 16anni fino a 7mesi fa ho usato frequentemente quasi quotidianamente cannabis/hashis,intensificando dosi massiccie sopratutto nell 'ultimo periodo...Fumavo a qulsiasi ora non mi ha mai creato bessun problema riuscivo anche a far sport,a dormire bene,a stare in mezzo a grandi folle ed a unirlo con l'alcool finchè un giorno dopo aver fumato con un mio amico mi è venuto un attacco di panico clamoroso:tachicardia,mi muovevo a scatti i la respurazione era quasi normale non alterata più di tanto.Mi sono sdraiato sul letto (ero a casa sua) ed il cuore dopo 20min si era calmato...subito dopo torno a casa e preso dalla stupida voglia di capire se il fatto era collegato all uso di cannabinoidi faccio 3 tiri di questi,e mi si ripresenta lo stesso problema ma in maniera ridotta...per una settimana ho sofferto di attacchi di panico finche nn sono andato dal cardiologo che dopo ECG, mi ha trovato 140battiti/min dovuti dall ansia,mi ha consigliato di smettere di fumare...per un altro mese ho avuto sporadici attacchi di panico quando ero in mezzo alle folle ma perchè avevo "paura"della paura(timore di riaverli).Da 7mesi non fumo più cannabis o hashis ma solo sigarette e in quantità minima...specifico che quando ho avuto questi episodi ero stressato (divorzio genitori)ma lo ero anche precedentemente e nn mi era successo niente...Vi domando posso considerare l'idea di ri-iniziare a fumare sporadicamente?

ne ho provate tante ma solo da una non riesco a liberarmi

23 anni.un amore finito.amicizie in bilico.e un'estranea allo specchio.

sembro una ragazza normale.

mi dicono che sono carina,mi dicono che sono dolcissima,mi dicono che sono intelligente,mi dicono che sono bravissima nel mio lavoro,mi dicono che ho talento e tante passioni.

io non vedo più nulla di tutto questo ormai.o meglio,sto combattendo per riuscire a vederlo un'altra volta e tornare quello che ero. Non credevo che fosse così difficile!!!Oramai la dipendenza fisica l ho passata...mi sono fatta già tre ruote a settembre,dal momento che ad agosto fumavo insieme al mio ragazzo 3 pezzi al giorno..Adesso quello che mi rimane è il chiodo fisso della "robba".

di notte penso alla droga in una maniera intensissima! mi ha fatto troppa impressione fare un paragone tra l'intensità con cui penso all'eroina e quella con cui pensavo al ragazzo di cui ero innamorata.Non dormo,faccio incubi,sogno gli ovuletti che crescono sugli alberi,sogno gli spacciatori,sogno che sfondo la porta di casa per andare a fumare...insomma....mi vergogno di me stessa,ma passo le nottate così!

la mia storia d'amore è stata la più bella favola che si possa immaginare.Io ed il mio ragazzo stavamo così bene che il nostro amore non sembrava di questa terra.Ci amavamo come pazzi,siamo subito andati a convivere e tutti i nostri amici ci adoravano per quanto eravamo belli.                                                                                            Ma poi tra di noi è arrivata lei....l'eroina..prima era solo la sua amante,ed io la detestavo!! urlavo,piangevo,scappavo di casa,frugavo nella spazzatura per controllare se aveva fumato stagnole..Diventavo pazza e depressa...e lui con me perchè non riusciva a smettere.Credevo che mai e poi mai avrei toccato quella sostanza che reputavo così orribile e devastante. E invece..............In un periodo in cui lui era particolarmente stressato e propenso a questo vizio,in un periodo in cui mi trascurava e mi faceva soffrire,io ho avuto la bella idea di farmi un tiro dalla sua stagnola. è stata un' esperienza interessante,ed è stata tanto paradisiaca quanto maledetta.

HO FATTO IN UN SECONDO LA STRONZATA PIù ENORME DELLA MIA VITA.

da quel giorno tutto ha avuto un altro sapore.

senza droga non riuscivo più ad alzarmi dal letto,a fare la spesa, ad andare a lezione, a lavorare al computer, a lavorare al negozio, a mangiare, a dormire e soprattutto ad uscire il sabato sera. Senza droga non mi divertivo più,non vivevo più! Dopo un anno di convivenza con una sostanza che inizialmente assumevo una volta ogni venti giorni,poi una volta a settimana,poi una volta ogni 4 giorni,poi tre volte giorno.....mi sono resa conto che:

- NON FACEVO PIù L'AMORE CON IL MIO RAGAZZO.

-NON AVEVO VOGLIA DI FARE SPORT E DI IMPEGNARMI NELLE DISCIPLINE ARTISTICHE CHE AMAVO, PRATICAMENTE ABBANDONANDOLE.

-NON USCIVO PIù CON I MIEI VECCHI AMICI,QUELLI VERI,QUELLI DI VECCHIA DATA,IN QUANTO NON VOLEVO MI VEDESSERO FATTA.

-NON PASSAVO PIù DI UN PAIO D 'ORE CON UNA PERSONA STRETTA  CHE SUBITO LA DOVEVO LASCIARE PER ANDARE A FUMARE.

-TRASCURAVO QUALSIASI COSA,ANCHE L'ALIMENTAZIONE,PERCHè OGNI CENTESIMO LO USAVO PER FARMI.

-HO ROVINATO I DENTI E I POLMONI ED HO RISCHIATO VARIE VOLTE DI ESSERE FERMATA DALLA POLIZIA.

-HO MENTITO E HO MESSO IN SECONDO PIANO LA MIA DIGNITà, COSA A CUI TENEVO,PRIMA DI CONOSCERE LA DROGA.....

-HO SOFFERTO RENDENDOMI CONTO DI AVER PERSO UNA PARTE DI ME....

e nonostante questo....

nonostante mi renda conto di quanto l'eroina ti rovina l'anima,ti corrompe,ti rende un bugiardo,un avaro,ti ghiaccia il cuore,ti schiaccia,ti leva la ragione,ti fa soffrire anche fisicamente....io ancora la voglio. e ancora ci penso. anche se ora come ora mi rendo conto che stare fatta non è neanche poi così soddisfacente.

Fare l'amore da lucidi è molto più divertente che farlo da sballata/addormentata.coccolare il mio animale domestico è molto più dolce proprio come chiaccherare con i miei genitore è molto meno ansioso....inoltre svegliarsi senza stagnola addosso e le lenzuola tutte nere di alluminio bruciato è molto più leggero e dignitoso....

come posso cambiare vita? ho visto sparire il ragazzo che ho amato di più in assoluto e sto pensando anche che forse dovrei riflettere su alcune amicizie che sono molto valide,ma anche molto particolari... che cosa tremenda e squallida!!! questa droga uccide le persone care che hai a fianco,sconvolge la tua vita e la tua personalità: tu stesso sai che è un errore eppure...continui a desiderare quella sensazione...quella carezza dolce che ti avvolge e ti scalda il corpo,quel nettare più buono del vino...Io so che è molto più bello farsi una nuotata o andare a cavallo nel bosco...eppure...penso alla droga come un marinaio pensa alla sua amata lontana.

Non so più cosa fare....vorrei partire.....vorrei riprendere la mia vita...le mie amicizie..sto in un periodo difficile ed ho seriamente paura delle ricadute,delle tentazioni.

questi giorni ho resistito nonostante la mia città e soprattutto il mio quartiere sia pieno di pusher...più ci penso e più la voglio.......non c'è niente da fare! la amo quanto la odio....spero oggi...di non fare stronzate!!!

se c'è qualcuno che ha letto il mio sfogo e vuole consigliarmi...che magari ci è passato...per favore...mi scriva... grazie.

 

 

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