sostanze.info - Il portale della percezione http://www.sostanze.info/data/%252F Contenuti recenti it Canada, tassa di un dollaro al grammo: il piano di Trudeau per legalizzare la marijuana http://www.sostanze.info/esperienza/canada-tassa-dollaro-al-grammo-piano-trudeau-legalizzare-marijuana <div class="node-body"><p>&nbsp;</p> <p>Le imposte fiscali peseranno per il 10 per cento del prezzo d'acquisto. Servono a finanziare la distribuzione per fini ricreativi e i controlli ma devono essere contenute per scoraggiare il mercato nero. Ma la proposta del premier è accolta con freddezza dai governi regionali che chiedono maggiori entrate</p> <p>&nbsp;Ottobre, 2017, Repubblica.it</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;&nbsp;Un prezzo di mercato da dieci dollari al grammo e una tassa del dieci per cento. Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha presentato il suo piano per procedere l'anno prossimo con la legalizzazione della marijuana a fini ricreativi. Il suo piano dettagliato, illustrato ai leader delle dieci province del Paese, cerca di conciliare l'esigenza di garantire entrate fiscali per pagare i costi governativi di distribuzione e controlli, ma senza far impennare i costi che rischierebbero di far lievitare il mercato clandestino.<br /> <br /> Trudeau ha riferito che secondo le stime di Canaccord Genuity Group Inc. il fatturato delle vendite potrebbe raggiungere i 6 miliardi di dollari entro il 2021. Ma il premier sa di dover negoziare con i leader provinciali, sui quali peseranno i costi di attrezzare un sistema di distribuzione al dettaglio e di addestrare la polizia per potenziare i controlli su strada contro la guida sotto l'effetto della marijuana. Oneri per i quali, ha affermato Trudeau, i governi locali chiedono di aumentare il peso fiscale della vendita. &quot;L'onere della legalizzazione e della sua attuazione sarà sostenuto dalle province e credo che la parte del leone della forma delle entrate dovrebbe essere conclusa con le province&quot;, ha detto il premier della Nova Scotia Stephen McNeil dopo l'incontro di Ottawa con Trudeau. Ma il capo del governo federale ha sottolineato che la tassazione totale non può essere così pesante da mantenere vivo il mercato nero: si tratta, ha detto, di fare in modo che i governi &quot;proteggano i nostri figli&quot; da venditori illeciti. Secondo Cam Battley, vice presidente esecutivo di Aurora Cannabis Inc, attualmente un grammo di cannabis illegale costa tra gli 8 e i 10 dollari in tutto il Canada, ha detto.</p> <p>&nbsp;</p></div> canapa Wed, 04 Oct 2017 09:14:44 +0000 279821 at http://www.sostanze.info Sì, le sigarette elettroniche aiutano a smettere di fumare http://www.sostanze.info/articolo/si-sigarette-elettroniche-aiutano-smettere-fumare <div class="node-body"><div>&nbsp;</div> <p>&nbsp;Negli Usa 350 mila persone in più hanno rinunciato al tabacco da quando esiste il vaping</p> <p>&nbsp;Utili, inutili, dannose. Sulle sigarette elettroniche si è detto tutto e il contrario di tutto, e la comunità scientifica si è divisa tra sostenitori, scettici e contrari. L&rsquo;ultimo verdetto spezza una lancia a favore del vaping: aiutano effettivamente a smettere di fumare. Lo studio pubblicato sul British Medical Journal più che una difesa delle e-cigarettes, sembra la celebrazione di un successo inaspettato. &nbsp;</p> <div style="font-size:14px"> <div> <div> <div> <p style="font-size:1.14em">Pubblicato su Health Desk <a href="http://www.healthdesk.it/prevenzione/s-sigarette-elettroniche-aiutano-smettere-fumare">http://www.healthdesk.it/prevenzione/s-sigarette-elettroniche-aiutano-smettere-fumare</a></p> <p>Un gruppo di ricercatori guidati da Shu-Hong Zhu della University of California ha analizzato l&rsquo;impatto del vapore sulle abitudini della popolazione americana, cercando di capire quanti fumatori hanno rinunciato al tabacco da quando sono in circolazione le sigarette elettroniche.&nbsp;</p> <p style="font-size:1.14em">Gli scienziati hanno raccolto i dati di cinque indagini condotte tra il 2001 e il 2015. Dalla più recente hanno individuato il numero degli habitué del vaping e il numero degli ex fumatori, ossia di chi era rimasto senza sigarette per i 12 mesi precedenti. I risultati di quest&rsquo;ultima indagine sono stati poi confrontati con quelli delle altre quattro.&nbsp;</p> <p style="font-size:1.14em">Su 161 mila partecipanti al sondaggio del 2014-2015, 22 mila risultavano fumatori e più di 2 mila dichiaravano di avere smesso. Di&nbsp; questi il 38 per cento dei fumatori e il 49 per cento di chi aveva smesso di recente aveva provato la sigaretta elettronica.&nbsp;</p> <p style="font-size:1.14em">Per chi sa interpretare i dati statistici, ciò vuol dire che chi è passato al vaping ha provato a smettere molto più di chi non è stato tentato dalle sigarette elettroniche (65% contro 40%). Inoltre, i consumatori di e-cigarettes avevano più probabilità di dire addio al fumo per almeno 3 mesi rispetto agli altri (8,2% contro 4,8%).</p> <p style="font-size:1.14em">Nella popolazione generale il tasso di abbandono del fumo nel periodo 2014-2015 è stato il più alto dei quattro anni in cui si sono svolte le indagini. Rispetto al 2010-2011 la percentuale di ex fumatori è salita di circa il 5 per cento, con 350 mila persone in più che hanno rinunciato al tabacco nel 2014-2015.&nbsp;</p> <p style="font-size:1.14em">&laquo;Certamente anche altri interventi realizzati in contemporanea, come le campagne nazionali con messaggi evocativi sulle gravi conseguenze del tabacco sulla salute - scrivono i ricercatori - hanno giocato un ruolo nell&rsquo;aumentare il tasso di abbandono del fumo. Ma questa analisi fornisce&nbsp;provi evidenti che le sigarette elettroniche hanno contribuito in modo determinante&raquo;.&nbsp;</p> <p style="font-size:1.14em">I ricercatori dubitano infatti che le altre due misure adottate per limitare il fumo abbiano potuto da sole ottenere questi risultati. Si riferiscono all&rsquo;aumentata tassazione del tabacco in vigore dal 2009 e alle campagne mediatiche contro le sigarette.</p> </div> </div> </div> </div></div> tabacco Wed, 20 Sep 2017 18:02:37 +0000 279344 at http://www.sostanze.info I DIECI ANNI DI SOSTANZE.INFO http://www.sostanze.info/articolo/dieci-anni-sostanzeinfo <div class="node-body"><p style="text-align:center">&nbsp;<img src="http://www.maestramarta.it/wp-content/uploads/2016/01/number-10-clipart-10_FUNKY_FONT.jpg" alt="" /></p> <p style="text-align:center"><span style="font-size:x-large"><strong>6 settembre 2007 - 6 settembre 2017</strong></span></p> <p style="text-align:center"><span style="font-size:x-large"><strong>GRAZIE A TUTTI</strong></span></p></div> altro Wed, 06 Sep 2017 06:19:04 +0000 la redazione 278895 at http://www.sostanze.info PARADISI ARTIFICIALI – DAI SACERDOTI INDIANI AGLI HIPPY, LA LUNGA MARCIA DELLA CANAPA http://www.sostanze.info/articolo/paradisi-artificiali-dai-sacerdoti-indiani-agli-hippy-lunga-marcia-della-canapa <div class="node-body"><p style="text-align:center">&nbsp;<img src="http://cdn-static.dagospia.com/img/patch/07-2017/canapa-922740.png" style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:16px" width="450" height="304" alt="" /></p> <p style="color:rgb(0, 0, 0)">&nbsp;</p> <div style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:16px"> <div style="float:left"><br /> <div>&nbsp;</div> </div> </div> <div style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:16px"> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify"><span style="text-align:center; float:right"><br /> <span style="font-weight:700; font-size:12px"><br /> </span></span></p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:left"><span style="font-size:11px; font-weight:bold; text-align:center">L'USO DEI DERIVATI DALLA PIANTA, SOPRATTUTTO HASHISH E MARIJUANA, INIZIA MIGLIAIA DI ANNI FA IN CAMPO M</span><span style="font-size:11px; font-weight:bold; text-align:center">EDICO, TESSILE MA È DA BAUDELAIRE IN POI CHE DIVENTA&nbsp;FONTE DI PIACERE</span><span style="font-size:11px; font-weight:bold; text-align:center">&nbsp;</span></p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:left">&nbsp;<span style="font-weight:700">Marco Belpoliti per&nbsp;<a href="http://www.repubblica.it/" target="_blank" style="color:rgb(204, 0, 0)">la Repubblica</a></span></p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&laquo;Caro Théophile, si prende dell' hashish da me lunedì prossimo 3 novembre sotto gli auspici di Moreau e di Albert Roche. Vuoi esserci? In questo caso vieni fra le 5 e le 6 al più tardi. Avrai la tua parte di un modesto pranzo e aspetterai le allucinazioni&raquo;.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Così scrive il pittore Boissard de Boisdenier allo scrittore Théophile Gauthier nel 1845. All' epoca a Parigi ci sono due circoli dediti all' hashish. Uno fa capo al medico Moreau de Tours, autore di vari scritti sugli effetti della droga; l' altro è il &quot;Club des Hashischins&quot;, che si ritrova all' Hotel Lauzun nell' Île Saint-Louis, al centro della capitale. Vi partecipano scrittori, pittori, illustratori, musicisti; i nomi più noti sono quelli di Nerval, Baudelaire, Balzac, Daumier, Barbereau.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;Siamo nel momento, come scrive Alberto Castoldi (Il testo drogato, Einaudi) del passaggio dalla droga come medicamento - la cannabis è usata quale antidolorifico, calmante, anticonvulsivante - alla droga come fonte di piacere.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Gli artisti romantici sono tra i primi promotori di questo nuovo utilizzo in cui l' hashish svolge un ruolo fondamentale. Non a caso in un passo folgorante della Gaia scienza Nietzsche ha fissato l' idea moderna delle droghe all' interno di una &laquo;storia del sentire&raquo;, scrive Elémire Zolla L' hashish proviene dalla pianta della cannabis, risultato della secrezione resinosa delle sommità fiorite, ed è uno dei tre prodotti a uso psicoattivo che ne derivano; ganja, usata per lo più in India, è invece costituita dalle sommità fiorite delle piante femmina; la marijuana - questo il suo nome in Europa e in America - comprende i prodotti dell' intera pianta. Queste sostanze sono in genere fumate, ma possono essere anche usate per produrre bevande, ad esempio il &quot;bhang&quot; tipico dell' India.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Tutto proviene da un vegetale della famiglia delle urticacee, la canapa; originaria forse dell' Himalaya settentrionale, è stata poi coltivata in Cina, in Persia, sulle rive del Mar Caspio, nel Congo, quindi in America meridionale e in Europa. Un tempo si credeva che esistesse la cannabis indica e la cannabis sativa, una canapa indiana e una europea.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;Nel 1753 Linneo l' aveva classificata come cannabis indica.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Oggi i botanici hanno chiarito che esiste solo una specie di canapa. Pianta dioica, per produrre semenza ha bisogno di due piante, una maschile e una femminile, che devono crescere vicine per via dell' impollinazione; ci pensa il vento, dato che nessun insetto sembra attratto da entrambe.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Quella maschile può raggiungere i due metri e viene usata per realizzare fibre tessili e olio di semi; quella femminile, più bassa, secerne dalle sommità fiorite una resina ricca di principi fisiologicamente attivi.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Se l' uso della pianta per la fabbricazione di tessuti è attestato dall' epoca neolitica in Cina (6.200-5.200 anni fa), quello medicinale risalirebbe al 2.700 avanti Cristo, sempre in Cina.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">La parola hashish in arabo significa &quot;erba&quot;. Possiede vari nomignoli nella versione marijuana, così come l' hashish è chiamato confidenzialmente anche marocco, libanese, nero, cioccolato, merda.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Si trova menzione del suo utilizzo antichissimo persino in un trattato cinese di botanica del XV secolo avanti Cristo, sebbene come medicinale fu poi sostituita in Cina dall' oppio. In India era usata dai sacerdoti e si pensava che derivasse dai peli della schiena di Visnù. Erodoto ne parla riferendo di cerimonie rituali presso gli il popolo orientale degli sciti.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Nonostante l' uso secolare, i principi attivi della cannabis sono stati identificati solo nel 1964 da un chimico israeliano, Raphael Mechoulam. Sono detti &quot;cannabinoidi&quot;; il più importante è il delta-9-tetraidrocannabinolo (delta- 9-THC). La differenza farmacologica tra hashish e marijuana consiste nella presenza del 14,3% del principio attivo nel primo e solo del 3,45% nella seconda.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Nelle Americhe la cannabis sarebbe stata portata dai colonizzatori inglesi, spagnoli e portoghesi, così come l' uso psicotropo in Brasile è il risultato della tratta degli schiavi africani. Negli Stati Uniti sono stati invece i lavoranti messicani a diffonderla: varcavano il confine con il loro sacchetto di mota.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify"><span style="text-align:center; float:right"><br /> <span style="font-weight:700; font-size:12px">CANAPA CARMAGNOLA</span></span></p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Nell' antichità neolitica era sicuramente utilizzata nei riti sciamanici allo scopo di sperimentare una forma d' ascensione spirituale: volare, superare le distanze, scomparire; e anche guarire: nel volo magico provocato dalla pozione di cannabis, lo sciamano ritrovava l' anima del malato che si era allontanata dal corpo e gliela restituiva. Molte delle religioni estatiche si fondano sulla cannabis, oltre che sui funghi allucinogeni. A partire dal V secolo la canapa entra nell' uso dei medici arabi. Sembra che in Europa sia arrivata attraverso i crociati di ritorno dalla Terrasanta. Ne parla persino Rabelais nel terzo libro del Pantagruel.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Durante tutto il Medioevo è uno strumento per i riti magici e stregoneschi.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify"><span style="text-align:center; float:right"><br /> <span style="font-weight:700; font-size:12px">CANAPA CAFFE' ROMA</span></span></p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">L' uso farmacologico in Europa è quindi molto tardo, solo dopo il 1798, a seguito della spedizione di Napoleone in Egitto. Nel corso di quella campagna Napoleone ordinò con un proclama che nessuno fumasse più i fiori della canapa e mise l' interdetto anche sulle bevande consumate dai musulmani a causa del delirio violento che colpiva chi ne faceva uso. Era troppo tardi, l' hashish era già dilagato in tutta l' Africa e ben presto anche in Europa, non più come farmaco, bensì per scopi voluttuari, nonostante i divieti e la messa fuorilegge; il &quot;Marijuana Tax Act&quot; americano è del 1937, modello dei successivi proibizionismi.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Come ha scritto Giancarlo Arnao ( Erba proibita, Feltrinelli), due sono le tendenze culturali dell' uso della cannabis: un filone da lui definito &laquo;popolare-tradizionale&raquo;, in cui la sostanza è &laquo;multidimensionale e multifunzionale&raquo;, usata come tessuto, medicinale e nei rituali, e anche negli alimenti in quanto ingrediente; questo nei paesi orientali e asiatici, dove sarebbe propria delle classi sociali popolari. E un filone contemporaneo, con separazione netta tra l' uso industriale e quello per il consumo personale allo scopo di ottenere effetti sulla psiche con motivazioni sostanzialmente edonistiche o alla ricerca di esperienze intellettuali come l' allargamento della coscienza; questo filone è proprio dei paesi occidentali e dei giovani.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Questo specifico uso è stato aperto dalle opere dei romantici. Nel maggio del 1843 Baudelaire s' installa nell' Hotel Lauzun, e anni dopo, nel 1858, pubblica un ampio studio sull' hashish, De l' idéal artificiel, incluso poi in Les paradis artificiels. Da Baudelaire a Walter Benjamin, attraverso innumerevoli artisti, compresi i jazzisti di New Orleans, prima città Usa ad apprezzare la cannabis, si arriva ai giovani di San Francisco, Londra, New York, che ascoltano la musica dei Pink Floyd, dei Grateful Dead, dei Jefferson Airplane, e guardano Easy Rider ( 1969) con George-Jack Nicholson che prova per la prima volta l' erba. Arrivano gli hippy. L' erba proibita è ora fenomeno di massa.</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">Per saperne di più Giancarlo Arnao ha scritto un ampio rapporto su hashish e marijuana, Erba proibita (Feltrinelli); Guido Blumir in Marijuana (Einaudi) racconta la storia del proibizionismo; in Alberto Castoldi, Il testo drogato (Einaudi) c' è la storia dell' uso da parte degli scrittori; Ugo Leonzio, Il volo magico (Einaudi) è un classico. Da segnalare anche Giorgio Samorini, Mitologia delle piante inebrianti (Studio Tesi); e Henri Margaron, Le stagioni degli dei (Raffaello Cortina).</p> <p style="color:rgb(0, 0, 0); font-size:15px; text-align:justify">&nbsp;</p> </div></div> canapa Sun, 03 Sep 2017 14:09:36 +0000 278797 at http://www.sostanze.info La cocaina e il genere maschile e femminile http://www.sostanze.info/articolo/cocaina-genere-maschile-femminile <div class="node-body"><p>&nbsp;Perchè le donne sentono di più gli effetti della cocaina rispetto ai maschi ?</p> <p>Proprio in questi giorni, 3 agosto 2017, Nida (National Institute on Drug Abuse) ha pubblicato sul suo sito una serie di lavori relativi alle differenze di genere; in particolare gli studi riportano della maggiore sensibilità delle donne, rispetto ai maschi, agli effetti gratificanti, euforici e motivazionali delle sostanze stimolanti come la cocaina.</p> <p>E&rsquo;&nbsp;l&rsquo;estradiolo, ormone femminile, il responsabile di tale maggiore risposta e ciò a seguito di una sua specifica azione (attivazione) su 2 gruppi di recettori neuronali: gli&nbsp;mGluR5 (recettori per il glutammato)&nbsp;e i recettori CB1 dei cannabinoidi.<br /> Il complessivo processo non è perfettamente conosciuto ma la ricerca pare suggerire che l&rsquo;iniziale attivazione da parte della&nbsp;cocaina&nbsp;dei recettori mGluR5 presenti nel nucleo accumbens causi in successione il rilascio di più&nbsp;endocannabinoidi*&nbsp;in questo sistema della gratificazione o di ricompensa cerebrale.</p> <p>* sono i cannabinoidi che il nostro organismo produce normalmente ( es. l&rsquo;anandamide o il 2-arachidonoilglicerolo) in un completo sistema presente nel nostro organismo che prevede tutte le tappe metaboliche e funzionali come un qualsiasi altro sistema recettoriale e neurotrasmettitoriale.<br /> Questa è la ragione per cui le donne sentono gli effetti piacevoli della cocaina e degli stimolanti molto più intensamente rispetto agli uomini ed in più ne divengono dipendenti molto più rapida-mente.<br /> Montefrancesco IN SOSTANZA -&nbsp;<a href="http://www.insostanza.it/domanda/le-droghe-e-il-genere-maschile-e-femminile/">www.insostanza.it/domanda/le-droghe-e-il-genere-maschile-e-femminile/</a></p></div> cocaina Sun, 27 Aug 2017 15:56:05 +0000 278588 at http://www.sostanze.info Usa, funghi allucinogeni a un gruppo di religiosi per studiare il viaggio mistico http://www.sostanze.info/articolo/usa-funghi-allucinogeni-gruppo-religiosi-studiare-viaggio-mistico <div class="node-body"><p>&nbsp;</p> <p> <p>&nbsp;</p> <img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/07/11/180150920-e64e8d34-880d-4312-92a4-25f5400643c1.jpg" alt="Usa, funghi allucinogeni a un gruppo di religiosi per studiare il viaggio mistico" height="203" width="360" style="float:none" /><em><span style="font-size:11pt; color:rgb(17, 17, 17)">L&rsquo; esperimento della Johns Hopkins University vede coinvolti sacerdoti, suore, rabbini e buddisti per studiare gli effetti della psilocibina nelle esperienze religiose</span></em> <div><span><span style="font-size:8.0pt">&nbsp;</span></span></div> <span> <div><span style="font-size:11.0pt">di GIACOMO TALIGNANI , Repubblica.it</span></div> </span> <div><em><span style="font-size:8.0pt; color:#111111">&nbsp;</span></em></div> <div><span style="font-size:11pt">All'appello mancano un imam musulmano e un sacerdote indù. Per il resto, i rappresentati di ogni religione, da quella cristiana al buddismo, passando per l'ebraismo, da più di un anno si ritrovano in una sala della New York University: si siedono su un confortevole divano e prendono un paio di dosi di psilocibina, la triptammina presente nei funghi psichedelici. Partono per un viaggio, organizzato nel nome della scienza, alla ricerca di Dio. </span></div> <div><strong>&nbsp;</strong><span style="font-size:11pt">Il curioso esperimento della Johns Hopkins University di Baltimora, guidato dallo psicologo&nbsp;William Richards, ha il fine di alterare il pensiero religioso dei partecipanti e condurli in un esperienza spirituale che li avvicini (o li allontani) sempre di più alla loro fede. Può questa sostanza, caratteristica dei cosiddetti funghetti magici allucinogeni, portare un religioso ancora più vicino al suo Dio? E' la domanda che i ricercatori di Baltimora si sono posti un anno fa, quando è iniziato l'esperimento tutt'ora in corso.&nbsp; </span></div> <div>L'annuncio del programma chiamato &quot;Religious leader study&quot;,&nbsp;<a href="http://csp.org/religiousleaderstudy/">pubblicato online</a>, cercava volontari fra qualunque leader religioso o portavoce di una comunità di credenti. Unico paletto: avere fra i 25 e gli 80 anni, non avere avuto in famiglia parenti con patologie o malattie psichiatriche, non essere alcolisti o con dipendenza delle droghe.&nbsp;</div> <div><span style="font-size:11pt">Una richiesta particolare, dato che indirizzata per lo più a preti, suore, rabbini o buddisti che - sotto anonimato - hanno preso parte all'iniziativa: in tutto 24 sacerdoti. Si tratta della prima indagine scientifica di questo tipo fatta su persone con diverse fedi religiose. Grazie all'ingrediente attivo dei funghi psichedelici il professor Richards è convinto che, indipendentemente dal credo, i volontari riescano a vivere esperienze sempre più profonde nella propria ricerca con il Supremo. &quot;Abbiamo raggruppato quasi tutte le fedi e in ognuno dei coinvolti queste profonde esperienze mistiche sono risultate abbastanza comuni&quot;.</span></div> <div><span style="font-size:11pt">L'esperimento, della durata di un anno, e per cui bisognerà attendere i risultati finali, si pone anche l'obiettivo di capire come viene alterata la singola esperienza religiosa di ogni leader che, ricorda Richards, non è certo abituato &quot;a sostanze di questo tipo&quot;. </span></div> <div>Preti e colleghi hanno dovuto effettuare test medici e psicologici prima di iniziare: ad ognuno di loro vengono somministrate due dosi di psilocibina in due differenti sessioni a distanza di un mese e il tutto si svolge in un salotto, sotto la presenza di guide e psicologi. Mentre assumono il farmaco ascoltano musica, generalmente legata al proprio credo, in modo da &quot;aumentare il loro viaggio spirituale interno. La loro istruzione è quella di scavare dentro di loro e raccogliere esperienze&quot; ha spiegato Richards presentando le prime fasi&nbsp;<span style="font-size:11.0pt; color:#252525">dello studio in</span><span style="font-size:11.0pt; color:#252525">una conferenza a Londra.</span></div> <div>I<span style="font-size:11.0pt; color:#252525">n attesa dei risultati della ricerca gli scienziati hanno raccontato che &quot;nessuno è rimasto sconvolto o si è pentito di averlo fatto. In generale sembra che i partecipanti abbiano apprezzato maggiormente il proprio pensiero religioso e in alcuni casi aumentato la propria percezione della fede&quot;.&nbsp;</span></div> <div>Dopo il viaggio psichedelico alcuni hanno raccontato di trasformare il personale pensiero religioso in qualcosa di più universale e &quot;di apprezzare maggiormente le altre religioni del mondo, toccando nuovi livelli di esperienza&quot; ha spiegato Richards dicendo che, per esempio, un rabbino &quot;può incontrare il Buddha&quot;.</div> <div>Nonostante critiche e polemiche che da anni parte della medicina tradizionale rivolge agli esperimenti a base di sostanze psichedeliche, il team di ricerca della Johns Hopkins ha sempre continuato a credere nell'utilizzo di questi farmaci (vietati dalla legge). Attraverso psilocibina, Lsd, Mdma e altre sostanze sono stati condotti test su vari temi e scoperto, ad esempio, che la psilocibina può aiutare i pazienti affetti da tumore ad alleviare i disturbi da stress post traumatico, depressione e alcolismo.</div> <div>In passato un esperimento simile sulle menti dei religiosi era stato effettuato anche da un noto studio di Harvard chiamato &quot;del venerdì santo&quot;. I religiosi ricevevano psilocibina durante la Pasqua per vedere come alterasse la loro esperienza della liturgia.&nbsp;</div> <p style="font-size:20px; font-style:italic; color:rgb(17, 17, 17)">&nbsp;</p> <div>Secondo un altro professore di psichiatria e scienze comportamentali,&nbsp;Roland Griffiths&nbsp;della Jhu School of Medicine,&nbsp;inizialmente critico sull'uso di queste sostanze, è &quot;sorprendente come persone che non hanno mai preso droghe psichedeliche prima d'ora possano uscire da questi 'viaggi' e descriverli come fra le esperienze spirituali più profonde della loro vita&quot;.</div> </p> <div style="font-size:14px; float:left; color:rgb(37, 37, 37)"> <div></div> </div></div> psichedelici Thu, 24 Aug 2017 05:57:18 +0000 278462 at http://www.sostanze.info Non potrai tornare indietro. http://www.sostanze.info/articolo/non-potrai-tornare-indietro <div class="node-body"><p><a href="https://www.facebook.com/dialog/share?app_id=183120011732985&amp;display=popup&amp;redirect_uri=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fstatic%2Fjs%2Fcommon%2Fgs%2Fclose.html&amp;title=Non%20potrai%20tornare%20indietro&amp;description=Un%20medico%20mette%20in%20guardia%20dagli%20effetti%20delle%20nuove%20droghe%20che%20circolano%20fra%20i%20giovani%2C%20quelle%20che%20appaiono%20innocue%20e%20che%20ti%20rendono%20prigioniero%20del%20viaggio.%20Sono%20una%20follia%20chimica%20da%20cui%20non%20%C3%A8%20garantito%20il%20ritorno.%20E%20le%20cure%20possono%20essere%20rallentate%20&amp;href=http%3A%2F%2Finvececoncita.blogautore.repubblica.it%2Farticoli%2F2017%2F08%2F19%2Fnon-potrai-tornare-indietro-nuove-droghe-dipendenza%2F" style="font-size:17px; color:rgb(155, 89, 182)"><span style="font-size:12px; color:rgb(255, 255, 255); text-align:center"><br /> </span></a></p> <div style="font-size:17px; color:rgb(61, 61, 61)"> <div><a href="http://cdn.gelestatic.it/repubblica/blogautore/sites/1033/2017/08/gilberto-di-petta.jpg" style="color:rgb(155, 89, 182)"><img alt="Gilberto Di Petta, psichiatra" src="http://cdn.gelestatic.it/repubblica/blogautore/sites/1033/2017/08/gilberto-di-petta-1024x576.jpg" width="668" /></a> <p style="font-style:italic; color:rgb(153, 153, 153)">Gilberto Di Petta, psichiatra, Napoli</p> <p style="font-style:italic; color:rgb(153, 153, 153)"><a href="http://invececoncita.blogautore.repubblica.it/articoli/2017/08/19/non-potrai-tornare-indietro-nuove-droghe-dipendenza/">invececoncita.blogautore.repubblica.it/articoli/2017/08/19/non-potrai-tornare-indietro-nuove-droghe-dipendenza/</a></p> <p>&ldquo;Ai primi di giugno il corpo di una giovane donna veniva trovato avvolto in un vecchio tappeto a ridosso dei cassonetti dell&rsquo;immondizia, in un quartiere popolare della mia città. Conoscevo bene quella ragazza per averla sostenuta, anni fa, nella sua lotta contro la droga. Per lei le parole con cui Eschilo descriveva Elena : &lsquo;Sorriso di mare non turbato dal vento&rsquo;. Poi c&rsquo;è stata la sventurata adolescente che ha riacceso, come periodicamente accade, i riflettori sulle nuove droghe&quot;.</p> <p>&quot;Ormai è comune l&rsquo;idea che il nostro sistema di vita abbia delle inevitabili collateralità. Le nuove droghe si inseriscono nel quadro del divertimento di massa ipertecnologico: sono potentissimi amplificatori percettivi con i quali la nostra mente può sincronizzarsi o disintegrarsi con la policromia delle luci laser o al ritmo dei tamburi elettronici. La vecchia signora, l&rsquo;eroina, mieteva molti più morti. Ma era la droga dell&rsquo;oblio. Avevamo i farmaci per contrastarla. Queste nuove sostanze non addormentano&quot;.</p> <p>&quot;Piuttosto svegliano i &lsquo;mostri&rsquo; che abitano le paludi del nostro inconscio: sono eccitanti, allucinogene, dissociative. Spesso sconosciute anche a noi medici. L&rsquo;opinione pubblica si rammarica di morti così giovani. Ignora, purtroppo, che per due ragazze morte nel fiore degli anni, e dell&rsquo;estate, centinaia di loro coetanei rimangono &lsquo;prigionieri del viaggio&rsquo;. A differenza dell&rsquo;eroina, che riduceva in schiavitù e consumava il corpo fino alla fine, queste sostanze accendono la giostra della follia artificiale. Una follia chimica da cui non è garantito il ritorno&quot;.</p> <p>&quot;Una pasticca, un acido, un funghetto, un francobollo possono rappresentare, per ignari ragazzi, un biglietto di sola andata. Non sempre le lesioni al cervello procurate da queste sostanze sono visibili, e non sempre i sintomi psichiatrici sono reversibili. Non sempre le nostre cure sono efficaci. Soprattutto perché in Italia abbiamo il Sistema della Salute Mentale (Legge 180, 1978) totalmente separato dal Sistema delle Dipendenze (Legge 162, 1990), per cui molti di questi ragazzi e delle loro famiglie finiscono nel ping-pong tra un sistema e un altro, una terra di nessuno dove diventa ancora più difficile salvarsi&quot;.</p> <p>&quot;Ragazze e ragazzi che difficilmente metterebbero nel loro stomaco un cibo di dubbia provenienza, comprato per strada, non esitano a calarsi nel cervello una sostanza ignota. Come i bambini della melanconica fiaba dei fratelli Grimm seguono, ad ogni weekend, la musica magica del pifferaio che li porterà fuori dalla città, nel ventre nero della montagna incantata. Nei pronto soccorso, di notte, arrivano casi sempre più numerosi, e sempre più giovani, con quadri di agitazione con allucinazioni e deliri mai visti prima&quot;.</p> <p>&quot;Questo solo, non da medico ma da uomo, è il pensiero che vorrei trasmettere a te, ragazza o ragazzo che ti trovi davanti all&rsquo;offerta di una pillola colorata che promette un&rsquo;ora di technotrance: tu, che non sei folle, sarai costretto a coabitare con la follia artificiale scatenata nel tuo cervello da una sostanza ignota e apparentemente innocente. Giorni, notti, sogni, affetti, amori, lavoro, famiglia: destinato a diventare spettatore, inerme e solo, di un drago evocato per un&rsquo;ora e che divorerà invece intera la tua vita. Non potrai tornare indietro. Fermati, ti prego. Fallo per te&rdquo;.</p> </div> </div></div> altro Sun, 20 Aug 2017 14:30:33 +0000 la redazione 278364 at http://www.sostanze.info tedeschi http://www.sostanze.info/articolo/tedeschi <div class="node-body"><p>&quot;&nbsp;<span>I chimici tedeschi in poco più di un secolo, riuscirono ad isolare la morfina dall&rsquo;oppio (1807, Friedrick W. A. Serturner), &nbsp;la cocaina (1859, Albert Niemann), l&rsquo;eroina (1897, Felix Hoffmann), l&rsquo; MDMA (1912, Fritz Haber), la metanfetamina (1937, Fritz K. Hauschild), il metadone (1939, Max Bockmuhl e Gustav Ehrhart).&quot;</span></p> <p>da Alessandro De Pascale, Guerra e Droga, Castelvecchi, Roma, 2017.</p></div> altro Fri, 18 Aug 2017 08:57:10 +0000 278268 at http://www.sostanze.info Electronic Music Scene Survey (o "EMSS") http://www.sostanze.info/articolo/electronic-music-scene-survey-emss <div class="node-body"><p>&nbsp;<span>Lo studio Electronic Music Scene Survey (o &quot;EMSS&quot;) fa parte del più ampio progetto di ricerca ALAMA-Nightlife ed è finanziato dal programma europeo ERANID.&nbsp;</span><br /> Si tratta del primo studio europeo dedicato al divertimento e alla vita notturna dei giovani e si occupa di studiare come e perché&nbsp;<img src="https://images.e-vision.nl/trimbos/subsites/images/optimized/7c65ed2c-1922-47be-a40c-4cdb5af11c8c.png&amp;h=200&amp;w=1170&amp;v=1493030024" alt="" /><span>gli stili di vita e l&rsquo;uso di sostanz</span><span>e legati alla nightlife, in particolare alla musica elettronica, non solo variano all'interno dell'Europa ma cambiano nel corso tempo.&nbsp; Il progetto si svolge contemporaneamente in Italia, UK, Olanda, Belgio e Svezia e sono previsti circa 10.000 partecipanti.</span></p> <p>La partecipazione consiste nel compilare due questionari on-line (<a href="https://uclpsych.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_0q8J2tCd4DkghRb?Origin=web&amp;Q_Language=IT">https://uclpsych.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_0q8J2tCd4DkghRb?Origin=web&amp;Q_Language=IT</a>) , uno ora (possibile fino al 31 settembre) e uno di follow-up tra un anno, in modo da permetterci di analizzare l'evoluzione nel tempo dei comportamenti individuali e i fattori che li determinano. Le risposte ai questionari sono anonime e le informazioni fornite sono tutelate dal codice sulla protezione dei dati personali. Per i partecipanti è prevista l&rsquo;inclusione in due concorsi a premi, uno per ogni compilazione, grazie ai quali è possibile vincere laptop, tablet Mac e altri premi. Per partecipare bisogna avere un'età compresa tra 18 e 35 anni e aver partecipato ad almeno 6 eventi di musica elettronica negli ultimi 12 mesi. </p> <p>Il reclutamento dei partecipanti si svolge sia off-line,, in club e festival di musica elettronica, sia on-line attraverso social media, forum e website.</p> <p>Questi i link rilevanti:<br /> <br /> Sito web del progetto: <a href="http://www.emssurvey.eu/">www.emssurvey.eu</a>&nbsp; <br /> Pagina Facebook: <a href="https://www.facebook.com/EMSSurvey.eu/">https://www.facebook.com/EMSSurvey.eu/</a><br /> Link diretto al questionario: <a href="https://uclpsych.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_0q8J2tCd4DkghRb?Origin=web&amp;Q_Language=IT">https://uclpsych.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_0q8J2tCd4DkghRb?Origin=web&amp;Q_Language=IT</a><br /> Informazioni per i partecipanti: <a href="https://www.emssurvey.eu/participant-info/italiano">https://www.emssurvey.eu/participant-info/italiano</a><br /> Maggiori informazioni sul progetto: <a href="https://www.emssurvey.eu/projectinfo/project-overview">https://www.emssurvey.eu/projectinfo/project-overview</a><br /> Scopri di più sul gruppo di ricerca: <a href="https://www.emssurvey.eu/team/team-overview">https://www.emssurvey.eu/team/team-overview</a></p></div> ecstasy Mon, 07 Aug 2017 07:24:51 +0000 la redazione 277933 at http://www.sostanze.info Le psicosi associate al consumo di cannabis. Parte prima: due casi clinici http://www.sostanze.info/articolo/psicosi-associate-al-consumo-cannabis-parte-prima-due-casi-clinici <div class="node-body"><p style="text-align:center">&nbsp;<img src="https://i0.wp.com/blog.sitd.it/wp-content/uploads/2017/08/ps1.jpg?resize=768%2C540" width="400" height="281" align="middle" alt="" /></p> <p><span style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px">Una serie di articoli sul tema delle psicosi associate al consumo di cannabis. Uso volutamente la dizione di &ldquo;</span><em style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px; font-weight:bold">psicosi associata al consumo</em><span style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px">&rdquo; e non quella di &ldquo;</span><em style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px; font-weight:bold">psicosi da</em><span style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px">&rdquo; perchè, come vedremo, il ruolo della cannabis è assai controverso.</span></p> <p style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px">Come prima provocazione voglio presentare due casi clinici, in cui ho fatto da consulente e che sono stato autorizzato a pubblicare, ovviamente modificando i nomi e poche altre informazioni non rilevanti, per rendere le persone non riconoscibili. Ogni storia è stata raccolta in tre incontri da un&rsquo;ora, in cui ho cercato di mettere quanto più possibile a proprio agio la persona e dare valore a quanto affermava. L&rsquo;anamnesi finale è stata condivisa, ovvero è stata restituita allo psichiatra inviante anche con la firma del paziente, che vi si riconosceva.</p> <p style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px">Entrambe queste persone avevano una diagnosi consolidata di &ldquo;<em style="font-weight:bold">psicosi da cannabis</em>&ldquo;. Si tratta solo di due storie emblematiche scelte a caso, ma le altre che non vengono riportate sono assai simili e soffrono dello stesso problema.</p> <p style="color:rgb(51, 51, 51); font-size:17px"><a href="http://blog.sitd.it/2017/08/01/le-psicosi-associate-al-consumo-cannabis-parte-due-casi-clinici/">blog.sitd.it/2017/08/01/le-psicosi-associate-al-consumo-cannabis-parte-due-casi-clinici/</a></p></div> canapa Fri, 04 Aug 2017 16:05:06 +0000 277849 at http://www.sostanze.info Don Winslow: la guerra è finita. Ha vinto la droga http://www.sostanze.info/articolo/don-winslow-guerra-finita-ha-vinto-droga <div class="node-body"><p><strong>&nbsp;In occasione dell'uscita italaian del suo ultimo romanzo </strong></p> <p>Ha raccontato l&rsquo;ascesa dei narcos messicani. Ora, nel nuovo romanzo, &quot;Corruzione&quot;, accende i riflettori sui poliziotti di New York. E svela un&rsquo;America falciata da eroina e antidolorifici. L' intervista&nbsp;<span style="color:rgb(37, 37, 37); font-size:14px">di <strong>Enrico Deaglio</strong> sul <strong>Venerdi - Repubblica&nbsp;</strong><a href="http://bit.ly/2t6M2A5"><strong>bit.ly/2t6M2A5</strong></a></span></p> <p><strong>Da dove partiamo?</strong></p> <p>&laquo;Se parliamo di cartelli, da quello di Sinaloa. È un punto all&rsquo;orizzonte, a sud: lo stato di Sinaloa, Messico, nei poverissimi anni Quaranta. Il clima è buono per la coltivazione dell&rsquo;oppio, i gringos ne hanno bisogno. Il consumo di massa di oppio, eroina, antidolorifici è nato qui, con la Prima guerra mondiale, le trincee, le amputazioni. Furono degli italiani intraprendenti a capire che si potevano fare un sacco di soldi curando dolore e infelicità. Lucky Luciano fu il più sveglio, aprì canali con l&rsquo;industria farmaceutica in Germania, si spinse addirittura in Birmania per comprare la materia prima. Con la Seconda guerra mondiale questi canali si esaurirono: l&rsquo;Atlantico era un &ldquo;mare tedesco&rdquo;, il Giappone dominava l&rsquo;Asia, la merce non arrivava. Ma i soldati americani avevano bisogno della dose. E così furono proprio gli americani a proporre ai contadini di Sinaloa di produrre per loro. &ldquo;Sì, d&rsquo;accordo, ma come facciamo a portarvi la roba oltre le montagne?&rdquo;. &ldquo;Vi costruiamo noi la ferrovia&rdquo; dissero i gringos, e infatti&nbsp; fecero la Sinaloa-San Diego in un batter d&rsquo;occhio, per i marinai delle portaerei, le decine di migliaia di feriti, di traumatizzati, di distrutti dalla guerra&nbsp; che tornavano a casa&raquo;.<br /> <br /> <strong>Tra allora e oggi, per soddisfare i consumi americani</strong>&nbsp;c&rsquo;è voluta la produzione intensiva in Colombia, Bolivia, Messico. Adesso è il Messico che ha preso il sopravvento: e la logica del Cartello del XXI secolo ha la stessa modernità delle catene di montaggio dei primi del Novecento. &nbsp;<br /> <br /> <strong>Winslow si alza e va alla staccionata.</strong>&nbsp;Prende una pietra. &laquo;Questo oggetto qui vale uno&raquo;. Lo trasporta oltre il legno. &laquo;Arrivato di là, lo vendi a 50. Produrre è importante, ma molto di più è occupare lo spazio da quest&rsquo;altra parte della staccionata. Questo vuol dire corrompere, decapitare, sterminare. Il cartello è questo: non è la cronaca di diversi assassinii, ma il flusso di una merce diventata regina del mercato americano. I narcos vogliono il monopolio. Chi si oppone muore. È il più grande conflitto in corso: centomila morti in dieci anni, e la cifra è in crescita. E centomila morti vogliono dire altrettanti orfani, altrettante vendette, altrettanti traumi psichici. Oggi la produzione di droga dei cartelli messicani vale tra l&rsquo;8 e il 13 per cento del Pil del Paese: sono di fatto un secondo potere. Anni fa sono stati loro a comprare i bond emessi dal governo messicano e a salvarlo dal default. Dopo il crollo di Wall Street del 2008 è stato il denaro liquido di Las Vegas e Miami a far partire la ripresa&raquo;.<br /> <br /> <strong>Ma lei fa lo scrittore o il sociologo?</strong><br /> &laquo;Scrittore, assolutamente. La&nbsp;crime novel&nbsp;è fatta per intrattenere il lettore. Però ci tengo anche a fare qualcosa per cambiare la situazione&raquo;.<br /> <br /> <strong>Che cosa propone?</strong><br /> &laquo;Che si dichiari la fine della &ldquo;guerra alla droga&rdquo;. Bisogna legalizzare il più possibile, anche le droghe che danno dipendenza (quelle che noi chiamiamo pesanti, ndr) e intervenire sulle cause dell&rsquo;infelicità che porta alla droga. Bisogna colpire i criminali. E per quanto riguarda le sostanze &ldquo;ricreative&rdquo;, io ovviamente capisco il fumo, ma vorrei che i ragazzi &ndash; che magari boicottano una marca di caffè perché non è equa e solidale&nbsp; &ndash;&nbsp; si rendessero conto che chi produce marijuana è quasi sempre uno schiavista&raquo;.</p> <p>continua su&nbsp;</p> <p><a href="http://www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/06/15/news/don_winslow_la_guerra_e_finita_ha_vinto_la_droga-168150066/">http://www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/06/15/news/don_winslow_la_guerra_e_finita_ha_vinto_la_droga-168150066/</a></p></div> altro Sat, 01 Jul 2017 15:33:00 +0000 276582 at http://www.sostanze.info Il boom della marijuana legale: "Un ordine ogni 30 secondi" http://www.sostanze.info/articolo/boom-della-marijuana-legale-ordine-ogni-30-secondi <div class="node-body"><p><em><span>di GIACOMO TALIGNANI, Repubblica, </span></em>13 giugno 2017&nbsp;</p> <div> <div> <div> <div> <div> <strong><em>http://bit.ly/2so8rfl</em></strong> </div> </div> <div> <div> &nbsp; </div> </div> </div> </div> <div> <div> <div> <div> <div> <div><a href="https://www.facebook.com/dialog/share?app_id=182234715127717&amp;display=popup&amp;redirect_uri=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fstatic%2Fjs%2Fcommon%2Fgs%2Fclose.html&amp;title=Il%20boom%20della%20marijuana%20legale%3A%20%22Un%20ordine%20ogni%2030%20secondi%22&amp;description=In%20un%20mese%20negozi%20presi%20d%27assalto%20e%20vendite%20online%20in%20tilt.%20Gli%20ideatori%3A%20%22Non%20c%27%C3%A8%20solo%20la%20parte%20commerciale%2C%20%C3%A8%20un%20esperimento&amp;picture=https%3A%2F%2Fwww.repstatic.it%2Fcontent%2Fnazionale%2Fimg%2F2017%2F06%2F13%2F143114896-6c9fd8a9-141b-4a4b-877a-a3a6c9c52104.jpg&amp;href=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcronaca%2F2017%2F06%2F13%2Fnews%2Fil_boom_della_marijuana_legale_un_ordine_ogni_30_secondi_-167999567%2F"></a></div> </div> <div> <div><a href="https://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcronaca%2F2017%2F06%2F13%2Fnews%2Fil_boom_della_marijuana_legale_un_ordine_ogni_30_secondi_-167999567%2F&amp;lang=it-IT&amp;via=repubblica&amp;text=Il%20boom%20della%20marijuana%20legale%3A%20%22Un%20ordine%20ogni%2030%20secondi%22"></a></div> </div> <div> <div><a href="https://plus.google.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcronaca%2F2017%2F06%2F13%2Fnews%2Fil_boom_della_marijuana_legale_un_ordine_ogni_30_secondi_-167999567%2F&amp;hl=it-IT"></a></div> </div> <div> <div><a href="https://www.linkedin.com/shareArticle?url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcronaca%2F2017%2F06%2F13%2Fnews%2Fil_boom_della_marijuana_legale_un_ordine_ogni_30_secondi_-167999567%2F&amp;title=Il%20boom%20della%20marijuana%20legale%3A%20%22Un%20ordine%20ogni%2030%20secondi%22&amp;summary=In%20un%20mese%20negozi%20presi%20d%27assalto%20e%20vendite%20online%20in%20tilt.%20Gli%20ideatori%3A%20%22Non%20c%27%C3%A8%20solo%20la%20parte%20commerciale%2C%20%C3%A8%20un%20esperimento&amp;source=&amp;mini=true"></a></div> </div> <div> <div><a href="http://www.pinterest.com/pin/create/bookmarklet/?url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcronaca%2F2017%2F06%2F13%2Fnews%2Fil_boom_della_marijuana_legale_un_ordine_ogni_30_secondi_-167999567%2F&amp;title=Il%20boom%20della%20marijuana%20legale%3A%20%22Un%20ordine%20ogni%2030%20secondi%22&amp;description=In%20un%20mese%20negozi%20presi%20d%27assalto%20e%20vendite%20online%20in%20tilt.%20Gli%20ideatori%3A%20%22Non%20c%27%C3%A8%20solo%20la%20parte%20commerciale%2C%20%C3%A8%20un%20esperimento&amp;media=https%3A%2F%2Fwww.repstatic.it%2Fcontent%2Fnazionale%2Fimg%2F2017%2F06%2F13%2F143114896-6c9fd8a9-141b-4a4b-877a-a3a6c9c52104.jpg"></a></div> </div> <div> <div><a href="mailto:?subject=Il%20boom%20della%20marijuana%20legale%3A%20%22Un%20ordine%20ogni%2030%20secondi%22&amp;body=In%20un%20mese%20negozi%20presi%20d%27assalto%20e%20vendite%20online%20in%20tilt.%20Gli%20ideatori%3A%20%22Non%20c%27%C3%A8%20solo%20la%20parte%20commerciale%2C%20%C3%A8%20un%20esperimento%20http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fcronaca%2F2017%2F06%2F13%2Fnews%2Fil_boom_della_marijuana_legale_un_ordine_ogni_30_secondi_-167999567%2F"></a></div> </div> </div> </div> </div> </div> <div><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/06/13/143114437-7fdff142-34ae-4c97-9a95-fbaa3a126fee.jpg" alt=" &quot;Un ordine ogni 30 secondi&quot;" height="300" width="300" />(ap) <div>&nbsp;</div> <span>Più che una operazione commerciale la definiscono una &quot;missione sociale&quot;. In meno di un mese, la marijuana legale, quella che &quot;si fuma ma non sballa&quot;, ha fatto boom. &quot;Appena entrati in commercio avevamo un ordine ogni 30 secondi. Siamo stati costretti a chiudere la vendita online. Ci sono state resse negli shop, con anche mille persone all'ora. In un negozio abbiamo dovuto mettere le transenne. Adesso è il momento di strutturarci&quot;.<br /> <br /> Già 20mila barattoli venduti, la cannabis &quot;light&quot; sta diventando un vero e proprio fenomeno di mercato. Luca Marola, <a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/05/16/news/si_fuma_ma_non_sballa_la_marijuana_legale_ora_e_in_commercio-165569729/">fra gli ideatori di Easy Joint</a> - l'azienda che vende l'erba Eletta Campana, varietà italiana con il THC (tetraidrocannabinolo, principio psicoattivo della marijuana) inferiore allo 0,6 per cento, il limite di legge consentito - racconta quello che è accaduto le prime ore dopo il lancio . Il boom della marijuana light legale: &quot;Così facciamo le prove di legalizzazione&quot; <div><img src="http://www.repstatic.it/video/photo/2017/06/13/389641/389641-thumb-full-cannabismarola.jpg" height="314" width="558" alt="" /></div> <div> <div><span> <span> Condividi </span>&nbsp; </span></div> </div> &quot;Da quando abbiamo presentato il prodotto alla Fiera di Bologna l'interesse è stato altissimo. Vogliamo ricordare che questa non è la marijuana per come la si intende di solito, ma è un'erba che ha bassissimo Thc e fino al 4% di cannabidiolo (CBD), ovvero il principio contenuto nella cannabis che non ha effetti psicoattivi, ma soltanto sedativi. Così, tra curiosi, appassionati, persone che volevano provare l'erba per problemi di ansia, insonnia, dolori mestruali e altro si è sparsa la voce e sono arrivati i primi ordini. Ad oggi già 85 negozi in tutta Italia la stanno vendendo e le richieste sono così elevate che abbiamo dovuto costituire una società, assumere dei dipendenti e bloccare la vendita online perché non riuscivamo a gestirla&quot;.<br /> <br /> L'erba &quot;giusta&quot; o &quot;cannabis tecnica italiana&quot; viene venduta in vasetti da 8-10 grammi a un prezzo di 17 euro e secondo Marola &quot;ha un valore sociale. Il nostro è un esperimento che potrebbe aprire gli occhi: ecco come potrebbe essere la legalizzazione in Italia. Non ci importa tanto il commercio, ma far capire cosa si potrebbe fare in questo Paese, così come già avvenuto in America e molte altre zone del mondo. Ma la politica, invece di interessarsi, dorme sull'iter di legge per la legalizzazione fermo da tempo. Da Saviano al procuratore antimafia, da intellettuali a deputati ci sono state delle aperture: forse mostrando questa iniziativa anche tutti gli altri si renderanno conto che legalizzare è possibile&quot;.<br /> <br /> Su idea della &quot;canna light&quot; nata in Svizzera (che però lì viene venduta nelle tabaccherie) Easy Joint sfrutta una serie di agricoltori che coltivano canapa sativa a uso industriale in varie regioni di Italia acquistandone i fiori, materiale che prima veniva &quot;scartato e usato come fertilizzante. In questo modo diamo vigore anche alla filiera italiana&quot;. Nelle Marche i fiori - per ora così come sono, quindi carichi di semi - vengono imbarattolati &quot;dando vita a un indotto che coinvolge aziende di barattoli, grafica per l'etichette, trasporti e altro&quot;.<br /> <br /> Con i valori così bassi di Thc &quot;e poche norme chiare e precise sulle infiorescenze&quot; il prodotto può essere &quot;legalmente venduto, per ora solo nei grow shop, negozi specializzati nel materiale legato al mondo cannabis. Presto supereremo i 100 punti vendita. Le critiche maggiori che stiamo affrontando per ora non sono di natura etica o politica ma per la presenza del seme nel prodotto: in futuro ci sarà anche una varietà sensimilla, senza semi&quot;.</span></div> </div></div> canapa Tue, 13 Jun 2017 12:46:34 +0000 275922 at http://www.sostanze.info Dalla vecchia coca alle nuove psicoattive: viaggio tra le droghe della generazione 2000 http://www.sostanze.info/articolo/dalla-vecchia-coca-alle-nuove-psicoattive-viaggio-droghe-della-generazione-2000 <div class="node-body"><p><span><span>Cocaina ed eroina già alle scuole medie. Ma anche farmaci tradizionali e legali come Oki e Xanax. E composti chimici sconosciuti perfino alla polizia. Ecco quali sono le sostanze più usate dai minorenni </span></span></p> <p><span><span>Inchiesta. L'Espresso-La Repubblica</span></span> <span><span><a href="http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/04/06/news/dalla-vecchia-coca-alle-nuove-psicoattive-viaggio-tra-le-droghe-della-generazione-2000-1.299087">espresso.repubblica.it/inchieste/2017/04/06/news/dalla-vecchia-coca-alle-nuove-psicoattive-viaggio-tra-le-droghe-della-generazione-2000-1.299087</a></span></span></p> <p><span><span>La maggior parte di loro è alla ricerca di una sostanza che possa farli eccitare o rilassare, prepararsi a fare sesso o a ballare per venti ore consecutive, sentirsi in pace con il mondo o più semplicemente - e molto spesso - dimenticare per qualche ora le emozioni dolorose. Facile, oggi più che mai. Perché la gamma a disposizione per raggiungere l&rsquo;obiettivo è praticamente infinita. Dalle droghe tradizionali ai farmaci più comuni. Fino alle sigle da piccolo chimico, decine di composti che ogni anno entrano silenziosamente sul mercato, spesso sconosciuti persino alle forze di polizia.</span></span></p></div> altro Tue, 18 Apr 2017 10:32:23 +0000 272288 at http://www.sostanze.info Sulle droghe stiamo sbagliando tutto http://www.sostanze.info/articolo/sulle-droghe-stiamo-sbagliando-tutto <div class="node-body"><p><span style="font-size:small"><em>&nbsp;La storia del suicidio di Lavagna ci dice di nuovo che bisogna cambiare approccio e legalizzare quelle leggere, scrive Roberto Saviano</em></span></p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="http://www.ilpost.it/2017/02/15/droghe-saviano/"><em><img src="http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2017/02/droga.jpg" width="150" height="75" align="left" alt="" />IlPost</em></a> - Su&nbsp;<em>Repubblica</em>&nbsp;Roberto Saviano&nbsp;si è occupato&nbsp;del suicidio di un ragazzo a Lavagna dopo che era stato trovato in possesso di 10 grammi di hashish, e soprattutto del modo in cui in Italia viene trattato il consumo di droghe, da quelle leggere a quelle pesanti: &laquo;se&nbsp;ti trovano in possesso di droga, sei una merda e ti sei rovinato la vita. La tua e quella della tua famiglia. Non c&rsquo;è appello. Non c&rsquo;è possibilità di riscatto&raquo;. Saviano stesso dice che la storia del ragazzo che si è ucciso andrebbe discussa&nbsp;fino a un certo punto, perché non sapremo mai tutti i motivi per cui si è ucciso e &laquo;questo non è un romanzo&raquo;, ma che comunque è necessario&nbsp;fare una discussione seria sulla necessità di&nbsp;cambiare approccio legislativo sulle droghe in Italia.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="http://www.ilpost.it/2017/02/15/droghe-saviano/"><em>Continua a leggere su IlPost</em></a></p></div> canapa Thu, 16 Feb 2017 06:06:56 +0000 264212 at http://www.sostanze.info FARMACOCINETICA ED EFFETTI DELLA CANNABIS http://www.sostanze.info/articolo/farmacocinetica-ed-effetti-della-cannabis <div class="node-body"><p><a href="http://freeweed.it/farmacocinetica-effetti-cannabis/" rel="bookmark" title="Permanent Link to Farmacocinetica ed Effetti della Cannabis">Farmacocinetica ed Effetti della Cannabis</a><br /> <ul class="meta"></ul> </p><p>In linea generale, tenendo conto delle molteplici variabili che danno l&rsquo;effetto finale, il soggetto avverte: un senso di euforia, rilassamento e benessere; in un contesto sociale, la tendenza ad una maggiore loquacità e risate contagiose (basta molto poco, e spesso senza alcuna ragione apparente, che scoppino risate incontrollabili); la sensazione di avere una maggiore sensibilità fisica ed emotiva; il pensiero pare più libero e più &ldquo;creativo&rdquo; del solito e si possono avere condizioni di introspezione e trasognanti e il rilassamento può indurre stati soporosi (sonnolenza) o un vero sonno. </p><p>Nell&rsquo;uomo la dose di THC necessaria per produrre i suoi effetti varia tra 2 e 20 mg.Quando la cannabis viene fumata, il THC è rapidamente assorbito, è riscontrabile nel plasma nel giro di pochi secondi e qui raggiunge un picco dopo 3-10 minuti. Ogni &ldquo;puff&rdquo; (aspirazione) rappresenta una sorta di bolo della sostanza che viene rilasciata nel sistema circolatorio attraverso l‟estesa via capillare che circonda gli alveoli polmonari.Il sistema nervoso centrale viene raggiunto dal composto in circa 5 min.; si stima inoltre che solo 1% di THC contenuto in uno spinello si ritrova nel cervello.</p> <p>Gli effetti del fumo della cannabis iniziano nel giro di qualche minuto, raggiungono il massimo intorno ai 20 minuti e permangono per 2-3 ore.Quando la cannabis, invece, viene &ldquo;mangiata&rdquo; gli effetti sono più lenti ma permangono più a lungo, raggiungendo il massimo dopo 3-4 ore dall‟ingestione e scomparendo dopo 6-8 ore.Per ottenere i maggiori effetti dalla &ldquo;inalazione&rdquo; del fumo di marijuana è importante trattenere a lungo il fumo nei polmoni.La percentuale di THC presente nello spinello che raggiunge il flusso sanguigno oscilla tra il 10 e il 50%. Circa il 30% della perdita è dovuta al fatto che la molecola è bruciata durante il fumo, perché assorbita in parte o perché resta bloccata nella sigaretta.I fumatori di cannabis inesperti e saltuari assorbono approssimativamente il 10&ndash;14 % del THC disponibile, mentre gli utilizzatori regolari assorbono una quantità doppia, probabilmente perché acquisiscono una tecnica nel fumare più efficiente che consente loro di trattenere il fumo nei polmoni più a lungo.Per quanto riguarda gli altri cannabinoidi, la quantità assorbita oscilla tra il 30% per il CBD e il 38% per il CBN.Il metabolismo del THC ha inizio dopo circa 10 minuti ed avviene nel fegato con il coinvolgimento di diversi enzimi, alcuni dei quali sono inibiti dal CBD (che può quindi alterare il suo metabolismo). Il THC genera 7 metaboliti maggiori e circa 25 altri metaboliti potenzialmente attivi.Il THC è inoltre trasformato in una molecola non-psicoattiva, che è escreta nelle urine. Solo tracce dell‟originale THC possono essere riscontrate nelle urine.Poichè il THC (come tutti i cannabinoidi) è una molecola altamente solubile nei grassi, presenta un‟estesa distribuzione e i suoi livelli plasmatici diminuiscono rapidamente dopo 30 minuti. Inoltre, i suoi principali metaboliti sono eliminati lentamente dal corpo poichè sono accumulati nel tessuto adiposo e da qui lentamente rilasciati nel flusso sanguigno. L‟eliminazione completa si ottiene, infatti, dopo cinque settimane.Pertanto un utilizzo ripetuto della cannabis porta ad un accumulo di cannabinoidi nei tessuti ricchi di lipidi, compreso il cervello.L‟elevata liposolubilità dei cannabinoidi e la lenta eliminazione dall‟organismo li distingue da altre sostanze come ad es. l‟alcol; tra l‟altro la lenta eliminazione del THC spiega anche la ridotta intensità della sindrome astinenziale e la ragione per cui gli esami tossicologici urinari possono risultare positivi per molto tempo.</p> <p>Effetti della Cannabis </p><p>Una delle proprietà dei cannabinoidi è la grande varietà di effetti farmacologici da essi prodotti ma che dipendono anche dal soggetto, dalle aspettative, dalla qualità della cannabis, da quanto è &ldquo;tagliata&rdquo;, dal modo di fumare, dalle circostanze.Come prima riportato i cannabinoidi sono di norma assunti attraverso il fumo o, meno frequentemente, ingeriti o vaporizzati.</p> <p>L&rsquo;esistenza di un complesso sistema degli endocannabinoidi presente nell&rsquo;organismo e l&rsquo;interazione tra i fitocannabinoidi e questo sistema spiega i numerosissimi effetti della cannabis che influenzano il movimento,la coordinazione, la reattività, la memoria, l&rsquo;apprendimento, gli effetti di ricompensa ed anche la possibilità di indurre dipendenza.Le regioni cerebrali implicate in questi effetti sono particolarmente ricche di recettori per i cannabinoidi ai quali si legano ed è questo legame che consente di avviare gli effetti.</p> <p>A piccole dosi la cannabis produce euforia, sedazione, rilassamento, assopimento e in un certo senso questi effetti sono simili a quelli causati dall‟alcol.Ad alte dosi il THC produce effetti allucinogeni.</p> <p>Altri segni sono caratteristici dello stato di intossicazione da cannabis:</p> <p>&ndash; l&rsquo;aumento del battito cardiaco, più consistente nei primi 10&ndash;20 minuti dopodiché scende rapidamente;</p> <p>&ndash; la pressione aumenta quando la persona è seduta e diminuisce quando sta in piedi (ipotensioneposturale) causando debolezza e vertigini;- l‟arrossamento congiuntivale, mentre il diametro pupilare non subisce modificazioni;</p> <p>&ndash; secchezza delle fauci (bocca e gola si seccano);</p> <p>-&ldquo;senso di fame&rdquo; per stimolazione da parte dei cannabinoidi del centro dell‟appetito e del sistema dellagratificazione; mangiare diventa particolarmente gustoso, piacevole.</p> <p>La cannabis, data l&rsquo;azione in parte allucinogena, può determinare distorsioni visive, uditive, del tempo e dello spazio ed intensificazione delle esperienze sensoriali (incremento della acuità visiva, sagome colorate, i suoni si &ldquo;sentono in maniera più accentuata o distorti ed è tipico il riportato piacere nell‟ascoltare la musica); non si possono poi escludere effetti acuti soggettivi in relazione anche alla dose di THC assunta.La memoria a breve termine e l‟attenzione sono compromesse; pensare o concentrarsi diventa molto difficile.</p> <p>L&rsquo;alterazione della coordinazione motoria è spesso molto visibile con un‟andatura da &ldquo;fatto&rdquo;, da ubriaco;</p> <p>Possono presentarsi inoltre effetti di cattivo umore (la cosiddetta paranoia) e questo soprattutto nei consumatori inesperti in seguito all‟assunzione di quantità consistenti, in dipendenza dal precedente stato emotivo del consumatore o se il contesto ambientale non è favorevole.I più comuni di questi effetti sono ansia e paranoia, depersonalizzazione (una perdita del senso dell‟identità personale o dell‟auto riconoscimento), panico, reazioni disforiche con disorientamento, depressione, delusioni, illusioni e allucinazioni.</p> <p>Tutti questi effetti generalmente scompaiono dopo poche ore. </p><p><em>(Tratto da: Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche, Dipartimento di Farmacologia Giorgio Segre, Università degli Studi di Siena)</em></p> </div> canapa Tue, 14 Feb 2017 10:48:06 +0000 Tirar Puede Matar 263862 at http://www.sostanze.info Le date più antiche dell'uso umano delle varie droghe. http://www.sostanze.info/sito-segnalato/date-piu-antiche-delluso-umano-delle-varie-droghe <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://www.dolcevitaonline.it/le-date-piu-antiche-delluso-umano-delle-droghe/" target="_blank" rel="external">http://www.dolcevitaonline.it/le-date-piu-antiche-delluso-umano-delle-droghe/</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>Le date più antiche dell&#39;uso umano delle varie droghe.</p> </div> alcol canapa tabacco Mon, 09 Jan 2017 14:20:06 +0000 258683 at http://www.sostanze.info TRAINSPOTTING 18 ANNI DOPO. COME CAMBIA, BEVE E BRUCIA EDIMBURGO http://www.sostanze.info/articolo/trainspotting-18-anni-dopo-come-cambia-beve-brucia-edimburgo <div class="node-body"><p>di Andrea Lattanzi pubblicato in <a href="https://www.riotvan.net/1308-2/">www.riotvan.net/1308-2/</a> </p> <p>18&nbsp;anni fa usciva il film <strong><em>Trainspotting</em></strong>, tratto dall&rsquo;<strong>omonimo romanzo</strong> dello scrittore scozzese<strong> Irvine Welsh</strong>.</p> <p><strong>Cult di una generazione e ritratto,</strong> al tempo stesso,<strong> di un pezzo di Scozia che molti vorrebbero dimenticare</strong> ma che in qualche modo continua a vivere fra le strade di Edimburgo.</p> <p>Nel 2009 il Guardian lo aveva detto: <strong>la trainspotting generation, arrivata alla soglia dei quarant&rsquo;anni, stava morendo giovane</strong>. Oggi i tossicodipendenti alla luce del sole sono molti meno, sebbene non manchi di imbattersi ancora nel più classico dei <strong><em>junkies</em> </strong>appena si mette piede fuori dalla centralissima <em>Princess Street</em>. Del resto, i fiumi di eroina che scorrevano su Leith Walk, così ben raccontata da Welsh nel 1993, sono stati quasi totalmente prosciugati dalla stretta azione del governo locale. Trovare una dose a Edimburgo nel 2014 è molto più difficile che negli anni Ottanta e Novanta. Ma dov&rsquo;è, d&rsquo;altronde, che non lo è diventato?</p> <p><strong>Mark Renton</strong>, il protagonista del film, quello che in principio aveva <em>scelto di non scegliere la vita</em>, se ripercorresse oggi quei primi cinque minuti di pellicola scappando dalla security di un negozio appena svaligiato, troverebbe una città molto diversa, dove sono cambiati locali, negozi e architetture.</p> <p>Cominciamo allora proprio da quella storica fuga, <strong>accompagnata dalle note di Iggy Pop</strong> e dal <strong>nichilistico monologo di Mark sul senso della vita e dell&rsquo;eroina</strong>.</p> <blockquote> <p><em>&ldquo;Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici&rdquo;. </em></p> </blockquote> <div><a href="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/Lust-for-life.-In-Princess-Street-arriva-Zara-al-posto-di-John-Menzies-Bookstore.jpg"><img src="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/Lust-for-life.-In-Princess-Street-arriva-Zara-al-posto-di-John-Menzies-Bookstore.jpg" alt="Lust for life. In Princess Street arriva Zara al posto di John Menzies Bookstore" width="2560" height="720" /></a> <p>Lust for life. In Princess Street arriva Zara al posto di John Menzies Bookstore</p> </div> <p>&nbsp;</p> <p>Ve lo ricordate giusto? <strong>Mentre Mark corre di fianco a Spud</strong> si vedono molti negozi, fra i quali l&rsquo;immancabile <strong>Mark &amp; Spencer</strong>, che c&rsquo;è ancora e, &ndash; nel frame in foto &ndash; il &ldquo;mitico&rdquo; <strong>John Menzies Bookstore</strong>. Oggi, ci viene confermato da alcuni locals, <strong>al posto di quest&rsquo;ultimo chiuso nel 1998 c&rsquo;è uno store di Zara</strong>.</p> <p>&nbsp;</p> <div><a href="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/Le-scale-di-Calton-Road.-Cambia-il-ponte-ma-il-Black-Bull-%C3%A8-sempre-al-suo-posto.-Spunta-una-galleria-darte-contemporanea.jpg"><img src="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/Le-scale-di-Calton-Road.-Cambia-il-ponte-ma-il-Black-Bull-%C3%A8-sempre-al-suo-posto.-Spunta-una-galleria-darte-contemporanea.jpg" alt="Le scale di Calton Road. Cambia il ponte ma il Black Bull è sempre al suo posto. Spunta una galleria d&#039;arte contemporanea" width="1380" height="455" /></a> <p>Le scale di Calton Road. Cambia il ponte ma il Black Bull è sempre al suo posto. Spunta una galleria d&rsquo;arte contemporanea</p> </div> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Arrivando in fondo a Princess Street</strong> e girando a sinistra si imbocca la prima parte di Leith Walk. Se si fa attenzione, sulla destra, si trova <strong>la scalinata fatta in fretta e furia da Mark Renton</strong>. Oggi il <strong>Black Bull Tavern Pub</strong>, aperto nei gloriosi <em>Seventies</em>, è ancora al suo posto e cinque anni fa ha deposto sul muro che costeggia i gradini la sua insegna. Il pub si fregia del titolo di &ldquo;<em>più antico rock bar di Edimburgo</em>&rdquo;. Le Ale servite sono ottime e la musica pure. <strong>Se non dovete scappare da nessuno fateci un salto</strong>. Personale simpatico e clientela squisitamente scozzese.</p> <p>&nbsp;</p> <div><a href="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/caltonroadponte.jpg"><img src="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/caltonroadponte.jpg" alt="caltonroadponte" width="1280" height="480" /></a> <p>Il ponte in uscita da St. Ninian&rsquo;s Road</p> </div> <p>&nbsp;</p> <p><strong>A cambiare invece è stato il ponte che si vede alle spalle di Mark</strong> un attimo prima di essere urtato da un&rsquo;auto in uscita da <em>St. Ninian&rsquo;s Road.</em> La struttura di ferro e acciaio, che connette Leith Walk con il centro commerciale <em>St James shopping centre</em> è stata inaugurata nel 2003.</p> <p><strong>Mentre Mark ride in faccia al conducente dell&rsquo;auto</strong> che lo ha appena investito, <strong>Spud prosegue la sua corsa</strong> verso un tunnel posto in fondo a <em>Calton Road</em>, che immette sul retro della centralissima <em>Waverley Railway Station.</em> La piacevole sorpresa è stata scoprire che <strong>nel 1998 ha aperto la Ingleby Gallery</strong>, spazio dedicato al contemporaneo e alle opere di artisti emergenti (in foto si distingue l&rsquo;edificio grigio con il logo sferico bianco e blu.</p> <p></p> <div><a href="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/caltontunnelgallery.jpg"><img src="http://riotvan.org/wp-content/uploads/2016/02/caltontunnelgallery.jpg" alt="caltontunnelgallery" width="1280" height="480" /></a> <p>Il tunnel in fondo a Calton Road</p> </div> <p>&nbsp;Nel film Trainspotting, girato quasi interamente a Glasgow, le cosiddette <strong><em>scene memorabili</em></strong>&nbsp;sono innumerevoli. Certamente, però, <strong>nei ricordi di ognuno di noi rimarrà quella in cui Francis Begbie, alcolizzato bipolare dai baffi e dagli occhi diabolici, scatena una rissa in un pub lanciandosi alle spalle un boccale da una zona soppalcata</strong>. Begbie ha appena raccontato agli amici la &ldquo;sua&rdquo; versione dei fatti circa una partita a stecca, che lo ha visto gloriosamente vincitore. In realtà, si scoprirà poi, le cose erano andate molto diversamente e Begbie, completamente stordito dall&rsquo;alcol, non era riuscito a mandare in buca una nera facile facile, dando la colpa a un ragazzino che stava sgranocchiando patatine.</p> <p>continua su <a href="https://www.riotvan.net/1308-2/">www.riotvan.net/1308-2/</a></p></div> altro Mon, 09 Jan 2017 11:39:21 +0000 258670 at http://www.sostanze.info senza parole http://www.sostanze.info/immagine/senza-parole <a href="/immagine/senza-parole"><img src="http://www.sostanze.info/sites/default/files/immagini/lol.thumbnail.png" alt="senza parole" title="senza parole" class="image image-thumbnail " width="100" height="72" /></a><div class="node-body"></div> altro Fri, 06 Jan 2017 23:00:20 +0000 258524 at http://www.sostanze.info Articolo sul rinascimento psichedelico in medicina http://www.sostanze.info/articolo/articolo-sul-rinascimento-psichedelico-medicina <div class="node-body"><p>Articolo di Internazionale sulla riscoperta degli psichedelici da parte della ricerca medica. Si parla anche dell&#39;uso di Iboga contro le dipendenze da droghe pesanti e in particolare eroina: <a href="http://www.internazionale.it/opinione/vanni-santoni/2017/01/01/psichedelia-rinascimento-medicina" title="http://www.internazionale.it/opinione/vanni-santoni/2017/01/01/psichedelia-rinascimento-medicina">http://www.internazionale.it/opinione/vanni-santoni/2017/01/01/psichedel...</a></p> </div> eroina psichedelici Sun, 01 Jan 2017 15:17:28 +0000 258081 at http://www.sostanze.info Walter Benjamin e l'hashish (per via orale) http://www.sostanze.info/articolo/walter-benjamin-lhashish-orale <div class="node-body"><p><a href="https://criticaimpura.wordpress.com/2016/12/12/walter-benjamin-e-lhashish-come-esperienza-della-bellezza/" title="https://criticaimpura.wordpress.com/2016/12/12/walter-benjamin-e-lhashish-come-esperienza-della-bellezza/">https://criticaimpura.wordpress.com/2016/12/12/walter-benjamin-e-lhashis...</a></p> </div> canapa Thu, 15 Dec 2016 17:03:05 +0000 256744 at http://www.sostanze.info Presentazione a Roma di "Kambo e Iboga" di Giovanni Lattanzi http://www.sostanze.info/articolo/presentazione-roma-kambo-iboga-giovanni-lattanzi <div class="node-body"><p><img alt="" src="http://i67.tinypic.com/2z6uzxx.jpg" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>Sarà&nbsp;presentato <strong>lunedì 19 dicembre 2016</strong>, ore 19:30, presso il <a href="http://www.spaziointeriore.com/eventi/calendario/icalrepeat.detail/2016/12/19/886/-/kambo-e-iboga-medicine-sciamaniche-in-sinergia" target="_blank">Centro Spazio Interiore</a> (Via Vincenzo Coronelli, 46 - Roma, zona Pigneto), &quot;<strong>Kambo e Iboga. Medicine sciamaniche in sinergia&quot;</strong>&nbsp;(Bibliosofica)</p> </div> psichedelici Thu, 15 Dec 2016 14:03:45 +0000 256734 at http://www.sostanze.info Vietare il Kratom. Anzi no… http://www.sostanze.info/articolo/vietare-kratom-anzi-no <div class="node-body"><p>&nbsp;</p> <div style="font-weight:bold; color:rgb(51, 51, 51)"> <p style="font-size:14px">Luca Simonetti, psiconauta, scrive sugli usi del Kratom per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 7 dicembre 2016.</p> </div> <div style="font-size:12px">Tags:&nbsp;<a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/tags/show/fl%20sul%20manifesto" style="color:rgb(0, 0, 0); font-weight:bold">fl sul manifesto</a>;&nbsp;<a href="http://www.fuoriluogo.it/sito/home/tags/show/kratom" style="color:rgb(0, 0, 0); font-weight:bold">kratom</a></div> <div style="font-size:12px"> <p style="font-size:14px">Il governo USA &nbsp;ha preso una decisione inaspettata quando ha ignorato la richiesta della DEA di mettere al bando il Kratom (Mitragyna Speciosa), pianta originaria del sud est Asiatico con &nbsp;effetti oppiacei e stimolanti al tempo stesso, avendo una varietà di ingredienti attivi, alcuni con effetto sui recettori mu e altri blandamente stimolanti.</p> <p style="font-size:14px">La DEA voleva mettere al bando questa pianta nel settembre 2016, ma quando la notizia si è diffusa, è scattata &nbsp;una petizione che ha avuto molto successo, tanto da far cambiare idea al governo, che adesso si affiderà a un panel di esperti per valutare gli effetti sulla salute di questa pianta e il suo reale, eventuale impatto &nbsp;sulla salute pubblica.</p> <p style="font-size:14px">Il Kratom in un contesto come quella americano, nel pieno di una vera e propria epidemia di abuso sia di oppiodi farmaceutici quali ossicodone e hydrocodone, sia di eroina, può letteralmente salvare la vita ad una persona afflitta dalla dipendenza. &nbsp;Può essere usato efficacemente per eliminare i sintomi di astinenza, eliminando sia il craving psicologico sia i sintomi fisici; può essere usato come terapia di mantenimento alternativa in maniera domestica da persone che non hanno accesso o comunque &nbsp;non possono permettersi una terapia col metadone o il suboxone. Molte persone non si rivolgono alle cliniche per paura di perdere il lavoro, per questioni di privacy e anche per il costo. A differenza di paesi come l&rsquo;Italia, ci sono cliniche in certi stati americani che fanno pagare la terapia con la buprenorfina fino a 200 dollari al mese.</p> <p style="font-size:14px">Il Kratom ovviamente avendo effetti euforici può anche essere usato come sostanza ricreativa e in alcuni casi abusato, può sicuramente causare nel lungo termine con l&rsquo;uso quotidiano gli stessi problemi di dipendenza degli oppioidi tradizionali, però le sue proprietà terapeutiche e il suo ruolo di &ldquo;lifesaver&rdquo; per una moltitudine di consumatori non possono essere ignorati.</p> <p style="font-size:14px">Molte volte da parte dei media e dei politici, piante come questa &nbsp;vengono associate al mondo delle cosiddette nuove droghe. Nonostante il Kratom sia venduto su internet e negli smart shop non è assolutamente da confondere con le nuove sostanze di sintesi che mimano &nbsp;gli effetti di droghe già illegali. La Mitragyna Speciosa ha una lunghissima storia di utilizzo tradizionale nei paesi del Sudest Asiatico, le foglie masticate sono molto popolari tra i lavoratori agricoli, che ne apprezzano gli effetti sia stimolanti sia analgesici. In Malesia, &nbsp;paese dove il Kratom è illegale da decenni, c&rsquo;è una campagna in atto da parte di alcuni ricercatori universitari e esperti del settore medico, impegnati nello studio delle applicazioni mediche di questa pianta, per chiedere al governo di considerare la &nbsp;legalizzazione della pianta. Gli esperti considerano l&rsquo;eventuale utilizzo di estratti degli ingredienti attivi da usare sia nella terapia anti-dolorifica sia in quella di detox graduale per i dipendenti da oppioidi.</p> <p style="font-size:14px">L&rsquo;Italia purtroppo l&rsquo;ha aggiunta,&nbsp; in sordina e senza consultare esperti, nella tabella delle sostanze proibite nell&rsquo;agosto 2016, &nbsp;in sintonia con il Psychoactive Bill approvato dalla Gran Bretagna la scorsa primavera, con cui il governo ha reso illegali &nbsp;sia tutti i research chemicals sia piante quali Salvia Divinorum e Kratom, senza fare una vera analisi dell&rsquo;eventuale pericolo di ogni singola sostanza. &nbsp;</p> <p style="font-size:14px">Purtroppo la messa in tabella qui in Italia preclude la possibilità non solo di usare questa pianta in modo ricreativo ma anche di beneficiare dei suoi indubbi potenziali medici, come alternativa naturale agli antidolorifici oppiacei e &nbsp;come terapia di mantenimento.</p> </div></div> altro Sun, 11 Dec 2016 17:06:04 +0000 256351 at http://www.sostanze.info articolo su eroina, storia, politica, uso repressivo delle droghe pesanti http://www.sostanze.info/sito-segnalato/articolo-eroina-storia-politica-uso-repressivo-delle-droghe-pesanti <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://www.prismomag.com/narcostoria-eroina/" target="_blank" rel="external">http://www.prismomag.com/narcostoria-eroina/</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>...</p> </div> eroina Wed, 07 Dec 2016 23:13:12 +0000 256087 at http://www.sostanze.info Global Drug Survey http://www.sostanze.info/sito-segnalato/global-drug-survey <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://www.vice.com/it/read/global-drug-survey-2017?utm_source=vicetwitterit" target="_blank" rel="external">http://www.vice.com/it/read/global-drug-survey-2017?utm_source=vicetwitterit</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>torna il principale sondaggio scientifico sugli utilizzatori di sostanze nel mondo</p> </div> altro Wed, 23 Nov 2016 14:50:13 +0000 254899 at http://www.sostanze.info CANNABISM http://www.sostanze.info/articolo/cannabism <div class="node-body"><p style="text-align:center">dal mese di Ottobre &nbsp;è on line&nbsp;&quot;CANNABISM &ldquo;&nbsp;(Cannabis Self Management) sul sito &nbsp;&nbsp;<a href="http://cannabism.fuoriluogo.it/">http://cannabism.fuoriluogo.it</a>&nbsp;</p> <blockquote>Cannabism è un servizio pensato per tutti i consumatori di cannabis che ritengono di poter migliorare e controllare il loro consumo quotidiano al fine di raggiungere un maggiore equilibrio e una più alta consapevolezza nella vita di tutti i giorni. Il percorso di automonitoraggio è il risultato di un progetto realizzato da&nbsp;Forum Droghe e CNCAe la collaborazione dell&rsquo;Azienda Sanitaria di Firenze.&nbsp;grazie al finanziamento di Regione Toscana&nbsp;&nbsp;</blockquote> <blockquote> CANNABISM propone &nbsp;uno strumento di automonitoraggio rivolto ai&nbsp;consumatori di cannabis (THC), cioè uno strumento per valutare l'indice di problematicità del proprio consumo. Il percorso Si articola in più fasi ed ogni utente può decidere di interromperlo in qualsiasi momento lo ritenga opportuno tutto in modo personalizzato ed anonimo.&nbsp;il percorso assistito da &nbsp;operatori che da anni lavorano sulla riduzione del danno e su percorsi di uso consapevole delle sostanze attraverso scambi via mail e via chat, prevede un test di valutazione sul proprio consumo e successivamente alcune chat ( fino a tre per ogni percorso) che l&rsquo;utente può concordare , inoltre sono disponibili on line &nbsp;alcuni strumenti per facilitare un lavoro di analisi e di cambiamento sullo stile di consumo.&nbsp; </blockquote> <blockquote> Il percorso è assolutamente gratuito e dal mese di Novembre sarà accessibile anche da &nbsp;<a href="http://www.sostanze.info/">http://www.sostanze.info/</a>&nbsp;</blockquote></div> canapa Tue, 08 Nov 2016 15:02:20 +0000 la redazione 253449 at http://www.sostanze.info "Kambo e Iboga. Medicine sciamaniche in sinergia" di Giovanni Lattanzi http://www.sostanze.info/articolo/kambo-iboga-medicine-sciamaniche-sinergia-giovanni-lattanzi <div class="node-body"><p><img alt="" src="http://oi67.tinypic.com/2z6uzxx.jpg" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>&quot;<strong>Kambo e Iboga. Medicine sciamaniche in sinergia</strong>&quot; di <strong>Giovanni Lattanzi</strong>, edito da Bibliosofica, è il primo libro in Italia che tratta, e lo fa in modo dettagliato ed esaustivo, dei due enteogeni kambo e iboga (svolgono da millenni un ruolo fondamentale nella cultura sciamanica, e non solo, delle tribù dell&#39;Amazzonia e nelle popolazioni dell&#39;Africa centro occidentale) e del loro uso combinato, il tutto con una raccolta di ricerche antropologiche e scientifiche, oltre a testimonianze ed interviste.&nbsp;Nel volume trovano spazio, inoltre, anche gli importanti e pionieristici studi di&nbsp;Vittorio Erspamer,&nbsp;noto farmacologo scopritore della serotonina, nonché candidato al Premio Nobel per la Medicina, e la letteratura sciamanica del celebre scrittore peruviano Carlos Castaneda.</p> <p>Giovanni Lattanzi è il primo curandero europeo (ma anche pittore ed autore di poesie) ad aver elaborato un metodo di guarigione spirituale usando proprio una sinergia di kambo e iboga, applicando il primo sui Meridiani secondo le indicazioni della Medicina Tradizionale Cinese e somministrando la corteccia di iboga ad alto e basso dosaggio.&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;Per altre info, visitare il <a href="http://www.bibliosofica.it/" target="_blank">sito</a> della casa editrice Bibliosofica.&nbsp;</p> </div> psichedelici Wed, 02 Nov 2016 17:22:41 +0000 252981 at http://www.sostanze.info L'Australia legalizza la canapa medica http://www.sostanze.info/sito-segnalato/laustralia-legalizza-canapa-medica <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="https://www.rt.com/news/364779-australia-medical-marijuana-cultivation/" target="_blank" rel="external">https://www.rt.com/news/364779-australia-medical-marijuana-cultivation/</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>...</p> </div> canapa Tue, 01 Nov 2016 13:12:48 +0000 252882 at http://www.sostanze.info Dlgs 81/80. Accordo Regioni controlli alcolici sostanze stupefacenti. http://www.sostanze.info/articolo/dlgs-8180-accordo-regioni-controlli-alcolici-sostanze-stupefacenti <div class="node-body"><p>Tratto da <a href="http://medicocompetente.blogspot.it/" title="http://medicocompetente.blogspot.it/">http://medicocompetente.blogspot.it/</a></p> <p>Con i vecchi accordi Stato Regioni relativi all&rsquo;individuazione delle attività lavorative i cui lavoratori che obbligatoriamente dovevano sottoporsi agli accertamenti per dipendenza da alcolici e sostanze stupefacenti stanno per essere sostituiti da un unico accordo. Finalmente!</p> <p>La situazione che si era venuta a creare era di confusione, con le Regioni che avevano adottato procedure diverse e in tempi diversi. Speriamo che la situazione diventi più chiara. Innanzitutto non siamo in presenza di un accordo già firmato, ma di uno schema di intesa già trasmesso alla Conferenza Stato Regioni che dovrà essere approvato in tempi relativamente rapidi dal titolo &ldquo;Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all&rsquo;assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l&rsquo;accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza&rdquo;.</p> <p>continua a leggere su <a href="http://www.lisaservizi.it/blog/accordo-regioni-controlli-alcolici-sostanze-stupefacenti ">http://www.lisaservizi.it/blog/accordo-regioni-controlli-alcolici-sostanze-stupefacenti </a></p> </div> alcol canapa altro Sun, 23 Oct 2016 15:17:14 +0000 252049 at http://www.sostanze.info Cannabis legale anche in turchia http://www.sostanze.info/sito-segnalato/cannabis-legale-anche-turchia <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://www.hurriyetdailynews.com/turkey-permits-controlled-cannabis-production-in-19-provinces-.aspx?pageID=238&amp;nID=104974&amp;NewsCatID=345" target="_blank" rel="external">http://www.hurriyetdailynews.com/turkey-permits-controlled-cannabis-production-i...</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>Incredibile. Fino a ieri in Turchia per uno 0,1 c'era il carcere. Lì le leggi le cambiano dall'oggi al domani.</p> </div> canapa Fri, 14 Oct 2016 15:47:45 +0000 251186 at http://www.sostanze.info Cacciabombardieri contro la canapa http://www.sostanze.info/sito-segnalato/cacciabombardieri-contro-canapa <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://www.dolcevitaonline.it/a-brescia-per-trovare-70-piante-di-marijuana-hanno-utilizzato-i-cacciabombardieri/" target="_blank" rel="external">http://www.dolcevitaonline.it/a-brescia-per-trovare-70-piante-di-marijuana-hanno...</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>a Brescia mobilitata una costosissima operazione di guerra a base di cacciabombardieri Tornado per scovare settanta piante di canapa</p> </div> canapa Fri, 07 Oct 2016 22:11:16 +0000 250446 at http://www.sostanze.info rapporto tra spesa in repressione e diffusione delle droghe (negli USA) http://www.sostanze.info/sito-segnalato/rapporto-spesa-repressione-diffusione-delle-droghe-negli-usa <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://cdn.thewire.com/img/upload/2012/10/12/drug-spending-v-addiction.gif" target="_blank" rel="external">http://cdn.thewire.com/img/upload/2012/10/12/drug-spending-v-addiction.gif</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>Grafico molto eloquente.</p> </div> altro Wed, 28 Sep 2016 20:37:22 +0000 249482 at http://www.sostanze.info Cura della dipendenza da cocaina http://www.sostanze.info/sito-segnalato/cura-della-dipendenza-cocaina-0 <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="https://vimeo.com/156528969" target="_blank" rel="external">https://vimeo.com/156528969</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p><span style="color:rgb(78, 90, 94); font-size:15px">Il professor Antonello Bonci e il professor Luigi Gallimberti, ospiti della trasmissione Rai Uno Mattina, illustrano i recenti risultati di una ricerca sperimentale sull'efficacia di una nuova terapia (la Stimolazione Magnetica Transcranica TMS) per la dipendenza da cocaina</span></p></div> cocaina Wed, 28 Sep 2016 17:22:43 +0000 249474 at http://www.sostanze.info Cannabis terapeutica: la mappa dei medici che la prescrivono in Italia http://www.sostanze.info/articolo/cannabis-terapeutica-mappa-dei-medici-che-prescrivono-italia <div class="node-body"><p>Non sempre per i malati di afflizioni curabili o alleviabili con la canapa è facile trovarla legalmente. Ecco una prima lista di medici: <a href="http://www.dolcevitaonline.it/cannabis-terapeutica-lelenco-dei-medici-che-la-prescrivono-in-italia/" title="www.dolcevitaonline.it/cannabis-terapeutica-lelenco-dei-medici-che-la-prescrivono-in-italia/">www.dolcevitaonline.it/cannabis-terapeutica-lelenco-dei-medici-che-la-pr...</a></p> </div> canapa Thu, 22 Sep 2016 22:56:51 +0000 248801 at http://www.sostanze.info Arrestato per coltivazione di canapa, muore in carcere http://www.sostanze.info/sito-segnalato/arrestato-coltivazione-canapa-muore-carcere <div class="field field-type-link field-field-indirizzo-web"> <div class="field-items"> <div class="field-item odd"> <a href="http://www.osservatoriorepressione.info/palermo-arrestato-coltivazione-marijuana-muore-carcere/" target="_blank" rel="external">http://www.osservatoriorepressione.info/palermo-arrestato-coltivazione-marijuana...</a> </div> </div> </div> <div class="node-body"><p>Ancora un morto nelle carceri italiane.</p> </div> canapa Wed, 21 Sep 2016 13:20:39 +0000 248618 at http://www.sostanze.info Epatite C, un giudice dice sì al super farmaco acquistato all’estero http://www.sostanze.info/articolo/epatite-c-giudice-dice-si-al-super-farmaco-acquistato-allestero <div class="node-body"><span style="font-size:1.125em">La corte d&rsquo;appello di Roma dà ragione ad un malato che aveva acquistato il medicinale generico in India pagandolo 2.500 euro contro i circa 44 mila euro. L&rsquo;appello dei medici: &laquo;Lo Stato produca il generico a un prezzo inferiore, la cura deve essere per tutti&raquo;</span> <p>&nbsp;<a href="http://www.corriere.it/salute/16_settembre_21/epatite-c-giudice-dice-si-super-farmaco-acquistato-all-estero-1e89afae-7fc9-11e6-ac5a-22bb122bde3b.shtml">www.corriere.it/salute/16_settembre_21/epatite-c-giudice-dice-si-super-farmaco-acquistato-all-estero-1e89afae-7fc9-11e6-ac5a-22bb122bde3b.shtml</a></p></div> altro Wed, 21 Sep 2016 11:19:22 +0000 248605 at http://www.sostanze.info L'alcol aumenta il rischio per almeno sette tipi di tumore http://www.sostanze.info/articolo/lalcol-aumenta-rischio-almeno-sette-tipi-tumore <div class="node-body"><p>A lanciare l'allarme, una metanalisi pubblicata di recente sulla rivista&nbsp;Addiction. Ma lo Iarc ha già da tempo riconosciuto questa sostanza come fattore di rischio. Non esiste una soglia di sicurezza. Per fare prevenzione da oggi e fino al 26 settembre si tiene in tutto il mondo la campagna &quot;Make Sense Campaign&quot;</p> <p>L'ALCOL causa almeno sette tipi di tumore. Ma probabilmente anche altri. E&rsquo; la conclusione lapidaria alla quale giunge una recente metanalisi pubblicata su&nbsp;<a href="http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/add.13477/abstract">Addiction</a>&nbsp;e firmata da&nbsp;Jennie Connor, ricercatrice neozelandese dell'università di Otago. Che l'abuso di bevande alcoliche danneggi seriamente la salute, quella fisica come quella mentale, è risaputo da tempo. Ma in genere l&rsquo;alcol viene associato alla cirrosi epatica, alle gastriti, alle pancreatiti o all'ictus. E invece le conclusioni di questa ricerca non lasciano dubbi: l&rsquo;alcol causa anche il cancro. Proprio come il fumo. I tumori causati dall&rsquo;alcol sono certamente sette</p> <p>continua su Repubblica &nbsp;<a href="http://www.repubblica.it/oncologia/prevenzione/2016/09/19/news/l_alcol_causa_almeno_sette_tipi_di_tumore-148009332/?ref=HRLV-26">www.repubblica.it/oncologia/prevenzione/2016/09/19/news/l_alcol_causa_almeno_sette_tipi_di_tumore-148009332/</a></p> <p>&nbsp;</p></div> alcol Tue, 20 Sep 2016 16:00:13 +0000 248504 at http://www.sostanze.info