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Novità

andare a cavallo è più pericoloso di prendere md: ma la percezione pubblica è diversa

Un articolo intelligente (in inglese) sul perché un singolo morto da ecstasy 'fa notizia' e migliaia da alcol invece no.

Tutto quello che sappiamo sulla dipendenza dalle droghe è sbagliato

 Il titolo è di quelli che si leggono spessissimo in internet e che rientrano nella categoria: “regazzì, vieni qui che ti insegno io com’è fatto il mondo”. In questo caso si parla di droga e dipendenze e il senso è: “dimenticate tutto quello che vi hanno sempre detto sull’argomento, perché è completamente sbagliato”.

www.dailybest.it/droga/quello-sappiamo-dipendenza-droghe-sbagliato/

 

 

Cosa cambierà con l’introduzione del reato di omicidio stradale

 La camera ha approvato il 28 ottobre la proposta di legge sull’introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali. Sul provvedimento ci sono stati 276 voti favorevoli, 20 contrari e 101 astenuti, tra cui quelli di Forza Italia e del Movimento 5 stelle. Il disegno di legge era già passato al senato e ora deve tornarci perché è stato modificato a Montecitorio. Ecco cosa prevede: 

Omicidio stradale colposo

  1. Per l’omicidio stradale colposo commesso semplicemente violando il codice della strada continua a essere prevista la reclusione da due a sette anni.
  2. Gli anni di detenzione aumentano per chi causa la morte di una persona durante la guida “in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope”. Sono previsti dai cinque ai dieci anni con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro o in caso di condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità sotto certe condizioni, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio), e dagli otto ai dodici anni di reclusione con un tasso alcolemico superiore a 1,5.
  3. Nei casi precedenti, la pena può essere ridotta fino a metà in caso di infrazione del codice stradale da parte della vittima. Aumenta invece se il responsabile dell‘“omicidio” guidava senza patente o con la patente sospesa o revocata, oppure un’auto di sua proprietà priva di assicurazione.
  4. È prevista un’aggravante nel caso in cui il conducente si dia alla fuga dopo l’incidente: la pena può aumentare addirittura di due terzi e non può essere comunque inferiore ai cinque anni di carcere.
  5. In caso di condanna o patteggiamento (anche con la condizionale) sarà automaticamente revocata la patente. Se ne può ottenere una nuova solo dopo quindici anni, o dopo trenta se il conducente è fuggito dopo l’omicidio stradale.prosegue su www.internazionale.it/notizie/2015/10/29/italia-incidenti-stradali-nuova-legge-camera

Contenuto Redazionale "APPROFONDIMENTI STUPEFACENTI"

 

 

 Ciclo di incontri sulle droghe "Approfondimenti stupefacenti" che si terranno dal 5 novembre al 17 dicembre 2015, ogni giovedì alle 18h.00, presso il CentroJava- Infoshop, di Firenze. Un'occasione per esplorare il mondo delle sostanze senza pregiudizi.

 

Aprono la rassegna due autori di libri sulle sostanze, Vanni Santoni (5/11) e Tobia D'Onofrio (12/11), che presenteranno i loro libri, di recente pubblicazione, sul mondo dei rave e dei free party in Italia e in Europa.

 

Salvatore Giancane (19/11) presenterà il libro “Eroina. La malattia da oppioidi nell'era del digitale”, ed. Gruppo Abele. L'autore, medico tossicologo e coordinatore dell'Ambulatorio mobile dei Ser.T di Bologna, nel testo reagisce al negazionismo che da il consumo di eroina come "spacciato", indagando un mercato che vede il prezzo dell'eroina crollare e divenire molto più accessibile e descrivendo i consumatori attuali, molto spesso lontani dagli stereotipi diffusi.

 

Susanna Taccola e Federico Berti (3/12) presenteranno il laboratorio di Qi Gong destinato a consumatori di sostanze realizzato al Centro Java, nel quale si sono sperimentate tecniche e pratiche legate alla medicina tradizionale cinese per trattare l'ansia con armonia e gestire le emozioni attraverso il corpo.

 

Tra gli altri relatori ci sarà Grazia Zuffa (Mercoledì 9/12), che, insieme a Stefano Bertoletti, responsabile area Prevenzione e Dipendenze di C.A.T. Cooperativa Sociale, parlerà di "Cannabis e autoregolazione del consumo". Psicologa e psicoterapeuta, Grazia Zuffa ha insegnato Psicologia delle tossicodipendenze alla Facoltà di Psicologia dell’Università degli studi di Firenze ed è stata direttrice di Fuoriluogo.

 

Piero Coppo (17/12) parteciperà al ciclo di incontri parlando di esperienze di soglia e di stati non ordinari di coscienza, etnopsichiatra, ha insegnato Etnopsichiatria all’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha lavorato a lungo in Mali e in Guatemala, in programmi di cooperazione sulla medicina tradizionale come consulente dell’OMS ed esperto del Ministero degli Esteri italiano.

 

Per tutta la durata della rassegna, al Centro Java, verrà ospitata la mostra “Come le droghe si manifestano. Mostra di arte e sostanze”, collezione di manifesti che raccontano l'immaginario suscitato dalle sostanze nel modo delle arti grafiche, del cinema, del fumetto, della musica, realizzata a cura del Servizio Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Forlì, coordinata da Edoardo Polidori.

 

Tutti gli incontri si svolgeranno al Centro Java di Firenze.

Vi aspettiamo!

 

 

 

sesso e psichedelici

la storia delle GIF che hanno imperversato su FB in questi giorni

Cannabis di Stato: otto miliardi di euro il ricavo di un anno

Michele Bocci, Repubblica.it

TANTI SOLDI che entrano nelle casse dello Stato o fanno respirare i bilanci delle Regioni, e in aggiunta la nascita di un nuovo settore economico che dà lavoro, magari nelle aree del Paese dove il tessuto economico è stato devastato dalla crisi. Alla fine potrebbero non essere il riconoscimento di una libertà individuale e nemmeno riflessioni criminologiche o sanitarie a dare la spinta decisiva alla cannabis di Stato. No, saranno i quattrini: tra i 6 e gli 8 miliardi di euro all'anno di introiti solo di tasse. Tanto per cominciare, nel senso che la stima si basa sulla prima fase di una eventuale legalizzazione. Dove c'è stato il via libera ad hashish e marijuana il giro d'affari sta facedo aumenti di varie decine di punti percentuali ogni anno.

Per poter calcolare il valore dell'introito delle tasse si possono fare solo proiezioni. Alcune sembrano abbastanza credibili, anche se ci sono incognite difficili da valutare. In Italia l'anno scorso sono state sequestrate 145 tonnellate di derivati della cannabis. I dati sono del Viminale, che in varie occasioni ha fatto notare come il mercato sia almeno 6 o 8 volte più ampio di quanto viene intercettato dalle forze dell'ordine. Così le tonnellate che girano nelle piazze, nelle feste, negli appartamenti di operai, avvocati, impiegati e manager sono tra le 870 e le 1.160. A 10 euro al grammo, più o meno quanto vengono fatte pagare le sostanze negli stati Usa che hanno legalizzato, fa un giro d'affari di 8,7-11,6 miliardi. Chi fa le stime, ad esempio Piero David, ricercatore di economia applicata dell'Università di Messina, che scrive di questi temi su lavoce. info, prende come riferimento la tassa sul tabacco, che è al 75%. Applicandola anche ai derivati della cannabis si avrebbe un incasso per lo stato tra 6,5 e 8,7 miliardi. Il dato non è molto distante da quello che si desume ricavando i consumi dalle ricerche di "Aqua drugs" basate sui residui delle sostanze nelle acque delle città (6,6 miliardi). Ed è simile anche alla cifra ottenuta proiettando sull'Italia il consumo dei cittadini del Colorado nel 2014. In questo caso il risultato è 7,3 miliardi di euro di tasse. E quest'anno nello stato Usa il giro di affari è cresciuto della metà. All'inizio infatti c'è stata una certa concorrenza del mercato nero, che non è scomparso con la legalizzazione ma ha provato a combatterla abbassando i prezzi. Piero David ha stimato anche il valore degli interventi di prevenzione e repressione dello spaccio. Si tratta di circa 600milioni di euro che lo Stato non dovrebbe più spendere. "Il beneficio lo sentirebbero il sistema carcerario e le forze dell'ordine, che potranno dedicarsi ad altre cose  -  spiega il ricercatore  -  Peraltro la stessa Direzione nazionale antimafia consiglia la legalizzazione perché la repressione ha fallito e loro non sono in condizioni di investire ulteriori risorse per contrastare il consumo di cannabis".

prosegue su www.repubblica.it/cronaca/2015/10/24/news/cannabis_di_stato_otto_miliardi_di_euro_il_ricavo_di_un_anno-125775906/

psichedelici e buddismo

in occidente, dagli anni '60 in poi, molte persone si sono avvicinate al buddismo dopo aver avuto esperienze psichedeliche (ed esistono ancora maestri che riconoscono all'LSD tale ruolo di 'accesso' alla disciplina buddista); un libro appena uscito racconta i punti in comune tra i due mondi (articolo in inglese)

i costi del proibizionismo in Italia

l'eredità dei vari fini, giovanardi, serpelloni...

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dai cancellatelo pure a noi ;)

(peraltro è fatto molto bene)

un archivio di paper accademici sull'uso terapeutico di canapa, LSD, MDMA, Ayahuasca (DMT)

paper accademici sull'uso terapeutico di canapa, LSD, MDMA, Ayahuasca (DMT) – in english

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