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Novità

Vietare il Kratom. Anzi no…

 

Luca Simonetti, psiconauta, scrive sugli usi del Kratom per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 7 dicembre 2016.

Il governo USA  ha preso una decisione inaspettata quando ha ignorato la richiesta della DEA di mettere al bando il Kratom (Mitragyna Speciosa), pianta originaria del sud est Asiatico con  effetti oppiacei e stimolanti al tempo stesso, avendo una varietà di ingredienti attivi, alcuni con effetto sui recettori mu e altri blandamente stimolanti.

La DEA voleva mettere al bando questa pianta nel settembre 2016, ma quando la notizia si è diffusa, è scattata  una petizione che ha avuto molto successo, tanto da far cambiare idea al governo, che adesso si affiderà a un panel di esperti per valutare gli effetti sulla salute di questa pianta e il suo reale, eventuale impatto  sulla salute pubblica.

Il Kratom in un contesto come quella americano, nel pieno di una vera e propria epidemia di abuso sia di oppiodi farmaceutici quali ossicodone e hydrocodone, sia di eroina, può letteralmente salvare la vita ad una persona afflitta dalla dipendenza.  Può essere usato efficacemente per eliminare i sintomi di astinenza, eliminando sia il craving psicologico sia i sintomi fisici; può essere usato come terapia di mantenimento alternativa in maniera domestica da persone che non hanno accesso o comunque  non possono permettersi una terapia col metadone o il suboxone. Molte persone non si rivolgono alle cliniche per paura di perdere il lavoro, per questioni di privacy e anche per il costo. A differenza di paesi come l’Italia, ci sono cliniche in certi stati americani che fanno pagare la terapia con la buprenorfina fino a 200 dollari al mese.

Il Kratom ovviamente avendo effetti euforici può anche essere usato come sostanza ricreativa e in alcuni casi abusato, può sicuramente causare nel lungo termine con l’uso quotidiano gli stessi problemi di dipendenza degli oppioidi tradizionali, però le sue proprietà terapeutiche e il suo ruolo di “lifesaver” per una moltitudine di consumatori non possono essere ignorati.

Molte volte da parte dei media e dei politici, piante come questa  vengono associate al mondo delle cosiddette nuove droghe. Nonostante il Kratom sia venduto su internet e negli smart shop non è assolutamente da confondere con le nuove sostanze di sintesi che mimano  gli effetti di droghe già illegali. La Mitragyna Speciosa ha una lunghissima storia di utilizzo tradizionale nei paesi del Sudest Asiatico, le foglie masticate sono molto popolari tra i lavoratori agricoli, che ne apprezzano gli effetti sia stimolanti sia analgesici. In Malesia,  paese dove il Kratom è illegale da decenni, c’è una campagna in atto da parte di alcuni ricercatori universitari e esperti del settore medico, impegnati nello studio delle applicazioni mediche di questa pianta, per chiedere al governo di considerare la  legalizzazione della pianta. Gli esperti considerano l’eventuale utilizzo di estratti degli ingredienti attivi da usare sia nella terapia anti-dolorifica sia in quella di detox graduale per i dipendenti da oppioidi.

L’Italia purtroppo l’ha aggiunta,  in sordina e senza consultare esperti, nella tabella delle sostanze proibite nell’agosto 2016,  in sintonia con il Psychoactive Bill approvato dalla Gran Bretagna la scorsa primavera, con cui il governo ha reso illegali  sia tutti i research chemicals sia piante quali Salvia Divinorum e Kratom, senza fare una vera analisi dell’eventuale pericolo di ogni singola sostanza.  

Purtroppo la messa in tabella qui in Italia preclude la possibilità non solo di usare questa pianta in modo ricreativo ma anche di beneficiare dei suoi indubbi potenziali medici, come alternativa naturale agli antidolorifici oppiacei e  come terapia di mantenimento.

Global Drug Survey

torna il principale sondaggio scientifico sugli utilizzatori di sostanze nel mondo

Contenuto Redazionale CANNABISM

dal mese di Ottobre  è on line "CANNABISM “ (Cannabis Self Management) sul sito   http://cannabism.fuoriluogo.it 

Cannabism è un servizio pensato per tutti i consumatori di cannabis che ritengono di poter migliorare e controllare il loro consumo quotidiano al fine di raggiungere un maggiore equilibrio e una più alta consapevolezza nella vita di tutti i giorni. Il percorso di automonitoraggio è il risultato di un progetto realizzato da Forum Droghe e CNCAe la collaborazione dell’Azienda Sanitaria di Firenze. grazie al finanziamento di Regione Toscana  
CANNABISM propone  uno strumento di automonitoraggio rivolto ai consumatori di cannabis (THC), cioè uno strumento per valutare l'indice di problematicità del proprio consumo. Il percorso Si articola in più fasi ed ogni utente può decidere di interromperlo in qualsiasi momento lo ritenga opportuno tutto in modo personalizzato ed anonimo. il percorso assistito da  operatori che da anni lavorano sulla riduzione del danno e su percorsi di uso consapevole delle sostanze attraverso scambi via mail e via chat, prevede un test di valutazione sul proprio consumo e successivamente alcune chat ( fino a tre per ogni percorso) che l’utente può concordare , inoltre sono disponibili on line  alcuni strumenti per facilitare un lavoro di analisi e di cambiamento sullo stile di consumo. 
Il percorso è assolutamente gratuito e dal mese di Novembre sarà accessibile anche da  http://www.sostanze.info/ 

"Kambo e Iboga. Medicine sciamaniche in sinergia" di Giovanni Lattanzi

 

"Kambo e Iboga. Medicine sciamaniche in sinergia" di Giovanni Lattanzi, edito da Bibliosofica, è il primo libro in Italia che tratta, e lo fa in modo dettagliato ed esaustivo, dei due enteogeni kambo e iboga (svolgono da millenni un ruolo fondamentale nella cultura sciamanica, e non solo, delle tribù dell'Amazzonia e nelle popolazioni dell'Africa centro occidentale) e del loro uso combinato, il tutto con una raccolta di ricerche antropologiche e scientifiche, oltre a testimonianze ed interviste. Nel volume trovano spazio, inoltre, anche gli importanti e pionieristici studi di Vittorio Erspamer, noto farmacologo scopritore della serotonina, nonché candidato al Premio Nobel per la Medicina, e la letteratura sciamanica del celebre scrittore peruviano Carlos Castaneda.

Giovanni Lattanzi è il primo curandero europeo (ma anche pittore ed autore di poesie) ad aver elaborato un metodo di guarigione spirituale usando proprio una sinergia di kambo e iboga, applicando il primo sui Meridiani secondo le indicazioni della Medicina Tradizionale Cinese e somministrando la corteccia di iboga ad alto e basso dosaggio. 

 

 

 Per altre info, visitare il sito della casa editrice Bibliosofica. 

Dlgs 81/80. Accordo Regioni controlli alcolici sostanze stupefacenti.

Tratto da http://medicocompetente.blogspot.it/

Con i vecchi accordi Stato Regioni relativi all’individuazione delle attività lavorative i cui lavoratori che obbligatoriamente dovevano sottoporsi agli accertamenti per dipendenza da alcolici e sostanze stupefacenti stanno per essere sostituiti da un unico accordo. Finalmente!

La situazione che si era venuta a creare era di confusione, con le Regioni che avevano adottato procedure diverse e in tempi diversi. Speriamo che la situazione diventi più chiara. Innanzitutto non siamo in presenza di un accordo già firmato, ma di uno schema di intesa già trasmesso alla Conferenza Stato Regioni che dovrà essere approvato in tempi relativamente rapidi dal titolo “Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza”.

continua a leggere su http://www.lisaservizi.it/blog/accordo-regioni-controlli-alcolici-sostanze-stupefacenti

Cannabis legale anche in turchia

Incredibile. Fino a ieri in Turchia per uno 0,1 c'era il carcere. Lì le leggi le cambiano dall'oggi al domani.

Cacciabombardieri contro la canapa

a Brescia mobilitata una costosissima operazione di guerra a base di cacciabombardieri Tornado per scovare settanta piante di canapa

Cura della dipendenza da cocaina

Il professor Antonello Bonci e il professor Luigi Gallimberti, ospiti della trasmissione Rai Uno Mattina, illustrano i recenti risultati di una ricerca sperimentale sull'efficacia di una nuova terapia (la Stimolazione Magnetica Transcranica TMS) per la dipendenza da cocaina

Cannabis terapeutica: la mappa dei medici che la prescrivono in Italia

Non sempre per i malati di afflizioni curabili o alleviabili con la canapa è facile trovarla legalmente. Ecco una prima lista di medici: www.dolcevitaonline.it/cannabis-terapeutica-lelenco-dei-medici-che-la-pr...

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