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Novità

Codice strada,sì Senato a modifiche:restrizioni su alcol minicar

ROMA (Reuters) - Il Senato ha approvato oggi il disegno di legge che modifica il codice della strada, e che introduce una serie di misure restrittive su uso di alcol, minicar e biciclette, anche se il testo deve tornare alla Camera per l'approvazione definitiva.

Il ddl è stato approvato dalla maggioranza di centrodestra - Pdl e Lega - con l'astensione dell'opposizione.

Diverse le novità, anche se una serie di provvedimenti annunciati - e al centro di polemiche, come il limite di 150 km orari in autostrada, il casco obbligatorio per ciclisti o l'esenzione dalla patente a punti per i conducenti di 'auto blu' - non compaiono nel testo approvato oggi.

Aumentano le multe per i veicoli inquinanti e quelle per eccesso di velocità, e vengono inasprite anche le sanzioni per chi usa moto e 'minicar' con motore truccato. Minicar che non potranno essere guidate da chi si è visto ritirare la patente, e che dovranno essere provviste di cintura di sicurezza.

Gli automobilisti fermati per guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto stupefacenti potranno fare lavori di pubblica utilità in alternativa al carcere o a una pena pecuniaria, ma solo se non avranno causato incidenti stradali.

E' vietato l'uso di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida per 21enni, coloro che hanno la patente da tre anni e per i conducenti di pullman, bus, camion. Invece, chi ha la patente C, C+E, D, D+ E dovrà esibire un certificato in cui si attesta che non fa uso di sostanze stupefacenti e non è alcolista.

Annullata la norma che prevedeva l'uso del casco per i ciclisti, l'obbligo rimane comunque per i minori fino a 14 anni. Mentre chi porta i minori dai 5 ai 12 anni in scooter dovrà farlo con apposito seggiolino.

I locali pubblici che vendono alcol dopo l'una di notte dovranno disporre di un etilometro a disposizione dei clienti, per controlli volontari.

Infine, tra le altre modifiche, la previsione che la metà dei proventi delle multe per eccesso di velocità vada all'ente proprietario della strada (per esempio, una Provincia) e l'altra metà all'ente che dispone l'accertamento (per esempio, i vigili urbani).

sono disperato..

Caro lettore, abbiamo spostato la tua richiesta da questa zona del sito che è dedicata alle notizie, all'area DOMANDE AGLI OPERATORI dove nei prossimi giorni potrai leggere anche la nostra risposta.

Grazie,

La Redazione

Test antidroga obbligatoria per i neopatentati e i rinnovi di tassisti, camionisti e autisti di mezzi pubblici

MILANO - Queste le principali novità nel nuovo codice della strada approvato al Senato, ma che per l'approvazione definitiva dovrà ottenere ancora un via libera dalla Camera.

MULTE - Saranno nulle le multe non notificate entro 60 giorni. Attualmente c'è un termine di 150 giorni. I proventi delle multe vanno al 50% ai proprietari delle strade e al 50% a Comuni o Province. Si potrà rateizzare la multa oltre i 200 euro (prima era dai 400 in su), ne beneficia chi ha un reddito fino a 15 mila euro. Non approvato lo sconto di un terzo se vengono pagate per intero entro dieci giorni

LIMITE VELOCITÀ - Rimane il limite a 130 km all'ora con la discrezionalità delle società autostradali di consentire i 150 nei tratti a tre corsie, con i tutor installati e con favorevoli condizioni metereologiche

AUTO BLU - Non approvato l'emendamento che evitava agli autisti delle auto blu di vedersi sottrarre i punti dalla patente. Viene demandata al governo la possibilità di creare un'apposita patente di servizio dove sottrarre i punti quando questi autisti sono in servizio

TEST ANTIDROGA - Per ottenere la patente si dovrà effettura un test antidroga, obbligatorio per il rinnovo della patente di chi guida mezzi pubblici, taxi e camion

LICENZIAMENTI - Chi ha subito la sospensione della patente perché ubriaco o sotto gli effetti della droga, può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro nel caso il conducente con una patente professionale

DEROGA A PATENTE SOSPESA - Si può chiedere al prefetto una deroga di tre ore al giorno per recarsi al lavoro o per consentire il trasporto di familiari in difficoltà, ma in questo caso vengono raddoppiati i tempi della sospensione

MINICAR - Obbligatorio l'uso delle cinture di sicurezza. Chi ha avuto la patente sospesa non può aggirare il divieto utilizzando una minicar. Multe per chi trucca il motore: per il meccanico da 389 a 1.556 euro, per il proprietario da 148 a 594 euro

ETILOMETRO - Obbligatorio per i ristoratori munirsi di etilometro per i clienti che lo vogliono utilizzare

ALCOLICI - Alle 3 di notte divieto per i locali notturni di vendere alcolici. Vietati negli autogrill sulle autostrade la vendita di superalcolici dalle 22 alla 6 con multe da 2.500 a 7 mila euro, dalle ore 2 alle 7 è vietata la somministrazione di alcolici con multe da 3.500 a 10.500 euro. Se in due anni i gestori non rispettano più volte il divieto, avranno la licenza di vendita sospesa per 30 giorni. I camionisti e i neopatentati (entro 3 anni) non potranno bere alcolici prima di mettersi alla guida. Multa prevista da 155 a 624 euro

MOTOCICLI CON BAMBINI - Chi trasporta un bambino (fino a un metro e mezzo di altezza) non deve superare i 60 km all'ora. Per i minori dai 5 ai 12 anni è obbligatorio un apposito seggiolino che sarà definito dal ministero dei Trasporti

BICI - Casco obbligatorio solo per i ragazzi fino a 14 anni. Chi commette un'infrazione con la bicicletta pagherà una multa, ma non avrà tolti i punti dalla sua patente. Nessuna sanzione se si parcheggia la bici sul marciapiede o nelle aree pedonali

MOTO - Non sarà obbligatorio il casco integrale né il paraschiena. Dal 1° gennaio 2011 introdotta una prova pratica di guida per chi ha un motorino 50 cc di cilindrata come previsto dalle direttive comunitarie

TIR E BUS - Innalzata dai 65 ai 70 anni l'età dei conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir, con rinnovo annuale della patente

RIFIUTI - Abbandonare o depositare rifiuti sulla strada comporta una sanzione da 250 a mille euro. Nel vecchio codice il minimo era di 550 euro.

FOGLIO ROSA - Chi ha la patente A per le moto, può prendere il foglio rosa a 17 anni

FUMO - Nessun divieto di fumare per chi guida

TARGA PERSONALE - Non è più legata al veicolo, ma al proprietario che la utilizzerà se ne acquista uno nuovo

HANDICAP - Sgravi fiscali per chi acquista autoveicoli

RALLY - Le auto che partecipano alle competizioni sportive potranno circolare liberamente per spostarsi da una parte all'altra del circuito

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SIDECAR - Oltre a tassisti e a conducenti di limousine, si potrà fare anche la professione di conducente di sidecar.

http://www.corriere.it/politica/10_maggio_06/scheda-codice-strada_97

 

La depressione in cronaca nera

Ma e’ la malattia che fa uccidere? Le polemiche sugli psicofarmaci e sulle reazioni terapeutiche negative dei giovani

di C. Pilloli

 

Capita sempre più spesso che la depressione venga associata a fatti di cronaca nera. Si liquida così con questa parola delle terribili tragedie . Ma è davvero possibile che una sia pur grave depressione possa armare la mano e far compiere a volte delitti plurimi? Bisogna mettersi d’accordo sul termine depressione che si riferisce a quell’insieme di sintomi fisici e psichici caratterizzati da una diminuzione da lieve a grave del tono dell’umore, associata nella maggioranza dei casi ad ideazioni di tipo suicida o autolesionista, notevole diminuzione della capacità di concentrazione ed estrema ed immotivata prostrazione fisica.

La depressione può essere di tipo unipolare, quando l’umore si mantiene basso e sono presenti rallentamento psicomotorio e alterazioni del ciclo sonno-veglia mentre la melanconia è prevalente nelle prime ore del mattino; di tipo maniaco depressivo, altrimenti nota come sindrome bipolare, di tipo nevrotico o di tipo reattivo, detta anche reazione depressiva, come reazione umana a fattori di stress o shock emotivi. Fu protagonista di un caso di cronaca un quindicenne parricida e matricida «che parlava poco da sempre e non rivolgeva la parola a nessuno» ed era in cura presso un centro romano di neuropsichiatria infantile, soffrendo di «disturbi ossessivi gravi con tratti deliranti». Una sua mania: quella di lavarsi continuamente le mani. Non andava più a scuola e, secondo i racconti, aveva fatto un volo da una rupe in Sardegna non si sa se per un terribile gioco o per farla finita. Le terapie generalmente in soggetti così sofferenti si basano su psicofarmaci abbinati ad un sostegno terapeutico, utilissimo proprio perché non si può imbottire il paziente di medicine. Ma non sapendo come venisse curato il quindicenne e con quali medicine, non è possibile fare nemmeno delle ipotesi sugli elementi scatenanti di questa terribile storia che è stata archiviata, come tanti altri casi similari, come frutto di una grave depressione.

 

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Gioco d’azzardo e adolescenti: aumentano le scommesse di denaro

Il gioco d’azzardo è un fenomeno in crescita che negli ultimi anni sta interessando sempre di più anche la popolazione giovanile. È quanto emerso da una ricerca dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Ifc-Cnr) sul gioco d’azzardo patologico, finanziato anche dal Ministero della Salute. Lo studio è stato condotto su 40 mila studenti ed ha evidenziato come stia crescendo il numero di giocatori minorenni, nonostante i divieti di legge. La percentuale di studenti tra i 15-19 anni che hanno dichiarato di aver giocato puntando denaro nell’ultimo anno è cresciuta dal 2008 al 2009 di 7 punti percentuali (dal 40% al 47%). In particolare, il marcato aumento di giocate riguarda le studentesse che sono passate dal 29% al 36%, mentre nei maschi si è osservata una crescita del 4% (dal 53% al 57%). Il fenomeno del gioco d’azzardo giovanile si è rivelato più diffuso nel Sud Italia, con percentuali che vanno dal 57.8% degli studenti giocatori in Campania, al 57.6% in Basilicata e il 57% in Puglia. Le percentuali più basse si registrano invece in Friuli Venezia Giulia e Veneto (36,3%) e nel Trentino (35,8%). L’offerta di giochi sembra destinata ad aumentare, con l’introduzione di giochi da casinò come quelli il poker online e tutti i giochi a vincita immediata. Tra i giovani i giochi più “gettonati”, è proprio il caso di dire, sono i gratta e vinci e tutte le lotterie istantanee che hanno visto un incremento delle giocate dal 28% nel 2008 al 34% nel 2009, seguiti dalle scommesse sportive e dal superenalotto. Tra gli studenti, il 6.5% dichiara di aver speso oltre 50 euro in gioco nell’ultimo mese. A differenza di quanto si possa pensare, visto l’elevato numero di ore che i giovani passano su Internet, il gioco virtuale è utilizzato solo nel 7% dei casi, mentre la maggior parte delle puntate avvengono in contesti sociali diversi, quali locali pubblici come bar, tabaccherie e pub (32%).

fonte DRONET

Scuola: "pausa sigaretta" off limits anche in cortile

Lo prevede un emendamento al disegno di legge sul fumo

(ANSA)ROMA - Il divieto di fumare nelle scuole potrebbe diventare d'ora in poi assoluto: non si potrà farlo nei locali degli edifici scolastici ma neppure nelle "pertinenze" all'aperto. In pratica insegnanti e studenti non potranno concedersi una "pausa sigaretta" neanche nel cortile della scuola. E' quanto prevede un emendamento al ddl "Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco". Il provvedimento, presentato un paio di anni fa dal senatore del Pd Ignazio Marino - è attualmente all'esame della Commissione Salute del Senato chiamata a pronunciarsi in sede deliberante. La discussione - informa la rivista specializzata "La Tecnica della scuola" - sta procedendo spedita e senza troppi contrasti fra maggioranza e opposizione che hanno presentato numerosi emendamenti. E uno di questi - ampiamente condiviso - prevede appunto che il divieto di fumo venga esteso anche alle aree esterne sia delle scuole sia degli ospedali. Visto la concordanza di pareri l'emendamento non dovrebbe avere difficoltà a essere accolto. E' probabile che il voto in Commissione arrivi già nelle prossime settimane. Dopo di che il provvedimento passerà alla Camera. Se non ci saranno intoppi - fa notare La Tecnica della scuola - la proposta del senatore Marino potrebbe diventare legge già in autunno: e così dal prossimo anno scolastico sigarette, pipe e sigari saranno banditi dai cortili delle scuole.

Corea Sud:lotta dipendenza giochi online

Blocco notturno connessione e perdita crediti dopo ore al video

(ANSA) - SEUL, 15 APR - La Corea del Sud fa guerra alla dipendenza dai videogame online: blocco notturno della connessione internet per i giocatori minorenni. E poi introduzione di un inedito sistema che comporta la perdita di crediti all'interno del mondo virtuale dopo un certo numero di ore di gioco. Le misure saranno operative tra settembre e dicembre e puntano ad arginare la piaga sociale della dipendenza dai giochi online per i teenager, fenomeno in rapida diffusione tra le giovani generazioni del Paese.

Incidenti stradali, «il 30-40% è colpa dell'alcol». I dubbi sui dati dell'Istat

di Carlo Mercuri

http://www.sicurauto.it/forum/download/file.php?avatar=110452_1220457433.jpgIl Messaggero, ROMA (3 maggio) - Secondo l’Istat, il numero delle morti per incidente stradale causate dall’alcol è pari al 2,9 per cento del totale. Questa bassa percentuale di sinistrosità è diventata il cavallo di battaglia delle fazioni pro-alcol, segnatamente dalla Lega Nord. Il punto è che questi dati, benché diffusi dall’Istat, non convincono una grande parte del mondo scientifico italiano e dunque qualsiasi considerazione che parta da lì rischia di nascere monca. Perché questi dati non convincono? Intanto non convince il sistema di rilevazione. Si sa, per esempio, che l’Istituto di Statistica non prende in considerazione i dati provenienti dalle polizie municipali che invece fanno un gran numero di controlli con l’etilometro; in secondo luogo l’Istat, quando analizza i modelli in uso dalle Forze di Polizia, si limita a leggere solo quello che c’è scritto circa le cause che hanno determinato il sinistro: se un ubriaco fa un incidente per mancata precedenza o per un sorpasso in curva saranno questi gli elementi ad essere indicati nel verbale di Polizia e saranno questi elementi ad essere riportati nelle statistiche ufficiali. Poi c’è il numero complessivo degli incidenti: secondo l’Aci e l’Istat nel 2008 (ultima rilevazione) sono stati 218.963; se andiamo invece a vedere il numero degli incidenti risarciti dalle Società di Assicurazione scopriamo che sono molti di più, e se uno ottiene un risarcimento è segno che l’incidente c’è stato per davvero, non si sfugge. Dunque i dubbi sui criteri di rilevazione restano. E si ingigantiscono se si prende in considerazione il parere della scienza medica.

 

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Allarme droghe: nuove tipologie sul mercato e consumo in crescita

 

 

pasticcheProntoconsumatore - Sul sito della Polizia di Stato si apprende che il fenomeno delle droghe non è affatto in diminuzione, ma anzi, si potrebbe addirittura definire in "evoluzione", in quanto stiamo assistendo ad un vero e proprio boom di nuove droghe. Dall'ultima relazione annuale dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) emerge infatti che solo nel 2009 sono stati registrati 24 nuovi tipi di stupefacenti, sia chimici che psicoattivi o "spice". Di questi, nove si fumano, in quanto composti da cannabinoidi. Gli altri si assumono per bocca. A confermare che si tratta di una cifra record basta il confronto con i numeri dell'anno precedente, quando le nuove droghe segnalate erano state meno della metà. Il pericolo è particolarmente avvertito nel Nord Europa, dove queste droghe sono prodotte in quantità considerevoli. Come si legge sul sito: "Il dato inquietante è che queste sostanze si possono acquistare con facilità su Internet, eludendo i controlli e allargando il commercio tra i vari Paesi. È di pochi gioni fa la notizia del primo sequestro, da parte della Squadra mobile di Roma, di un quantitativo di "Kfen", un allucinogeno sintetico a base di chetamina proveniente dall'Oriente, che riesce a superare i controlli senza essere fiutato dai cani antidroga. Diventa così estremamente complicato monitorare il fenomeno e controllarlo, dando una risposta sul campo. In Italia, perché le nuove tipologie di droga segnalate possano essere inserite, con la denominazione comune e il nome chimico, nelle tabelle relative alle sostanze stupefacenti previste dall'articolo 13 della legge 309/90, è necessario che il ministero della Salute emetta un apposito decreto. Questo avviene dopo aver sentito il parere del Consiglio Superiore di Sanità e del Dipartimento nazionale per le politiche antidroga. Anche la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA), in base alle notizie pervenute dalle forze di polizia che operano sul territorio e dagli organismi internazionali impegnati nell'attività antidroga (per esempio, l'Interpol), informa il ministero della Salute e il Dipartimento per le politiche antidroga sulla vendita e l'abuso di sostanze non sottoposte a controllo, affinchè siano inserite nelle apposite tabelle".

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Droga: l'inchiesta, cocaina 'accende' violenza

Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) - Dall'omicidio di Meredith Kercher a Perugia, a quello del piccolo Alessandro, di soli 18 mesi, a Genova, sempre più spesso violenza fa rima con cocaina. Secondo una ricerca inglese condotta dalla polizia di Manchester, sui dati dei crimini violenti commessi nel 2009, nell’83% dei casi i colpevoli hanno agito sotto effetto di stupefacenti. Dati non troppo lontani dal nostro Paese: il 5% degli studenti italiani fra i 15 e i 16 anni, infatti, prende cocaina. A puntare i riflettori sulla 'polvere bianca' associata alla violenza è un'inchiesta di 'Focus', in edicola a partire da questa settimana con il nuovo numero.

 

Ebbene, il nesso "si spiega con gli effetti della cocaina sul nostro sistema cerebrale. La cocaina infatti provoca un aumento della dopamina all’interno del cervello: la dopamina è una sostanza che agisce anche nelle aree della corteccia cerebrale che governano le reazioni aggressive (corteccia mesolimbica e mesocorticale). Un aumento della dopamina in quelle aree accrescerebbe di fatto la possibilità di reazioni violente: questo spiega, per esempio, le crisi di paranoia di cui sono affetti i cocainomani".

 

Secondo Fabrizio Schifano, primario di psichiatria delle dipendenze e ordinario di Farmacologia clinica e terapia alla University of Hertfordshire (Londra), "i cocainomani si sentono perseguitati. In pratica la cocaina può indurre chimicamente una crisi di schizofrenia paranoide molto aggressiva e disinibita". In altre parole, un cocainomane "potrebbe aggredire con violenza un’altra persona perché vede in lui o in lei un persecutore".

 

"E non si pensi che l’effetto si estingua in breve tempo: in soggetti vulnerabili, le psicosi indotte da cocaina - aggiunge l'esperto - possono durare anche settimane o mesi dopo la sospensione dell’abuso". L’inchiesta mette in luce inoltre un altro particolare inquietante. Da qualche tempo i nuclei anti-droga hanno scoperto la presenza di una nuova sostanza nella cocaina: il levamisolo.

 

Si tratta di un farmaco antiparassitario, utilizzato negli allevamenti animali. Il levamisolo però agirebbe sul cervello umano favorendo la circolazione della dopamina: in pratica, la dopamina resterebbe a disposizione dell’organismo più a lungo, aumentando così il piacere e la durata dell'effetto della 'dose'.

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