Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 38206 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Refresh Type the characters you see in this picture. Type the characters you see in the picture; if you can't read them, submit the form and a new image will be generated. Not case sensitive.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Novità

Ragazzo morto al Cocoricò: il racconto e la rabbia contro i pusher dell'operatrice del 118


di Sarah www.perugiatoday.it/cronaca/cocorico-overdose-racconto-118-operatori.html

Ho quasi sempre elogiato il mio mestiere per le tante soddisfazioni che da. Ma chi non è in questi panni non può capire cosa voglia dire dover rimanere impassibili e freddi quando ti trovi un ragazzo di 16 anni sulla barella della sala emergenza alle 4 di mattina in arresto cardiaco per colpa di una pasticca che non avrebbe dovuto prendere.

E sei li che lo massaggi impassibile ma nella mente pensi “avanti forza reagisci”, ma nonostante l’ora e mezza di massaggio cardiaco l’onda di quel cuore che già da un po’ non batte, rimane piatta. E dopo aver fatto il possibile ci si arrende all’evidenza che l’alba che stai guardando tu, sfinito, lui non potrà vederla. E pensi ai suoi genitori che ancora non sanno di non poter mai più parlare con lui, litigare con lui, ridere con lui, festeggiare con lui.

Poi arrivano trafelati, sanno che il figlio sta male ma non che giace steso, freddo ed esangue su un lettino. E allora il medico glielo comunica e lì una delle scene peggiori a cui mai si possa assistere. I pianti, le grida, i malori… “rivoglio il mio bambino vi prego” e tu sei li che non puoi far niente se non continuare ad essere professionale.

Non siamo avvocati, non siamo banchieri, ne cassieri, ne muratori… per NOI il lavoro non finisce al marcatempo, ce lo portiamo a casa con tutti i risvolti che comporta. E mentre sei in macchina stanco per il turno di notte, distrutto per le scene a cui hai assistito, scoppi a piangere e scarichi finalmente tutta la rabbia che hai contro le ingiustizie che a volte riserva la vita.

SEDICI ANNI, CAZZO. Io spero solo che un giorno si possa andare a raccogliere uno ad uno tutti quelli che fanno della droga un business, per poi chiuderli nel loro caro Cocoriccò e sganciare una bomba a mano che non faccia rimanere di loro neanche il ricordo. Sono arrabbiata, sono stanca e sono triste perché il vostro caro Dio poteva donarlo a noi il potere di fare miracoli. Salvare una vita umana è più importante del moltiplicare i pani e i pesci. E VAFFANCULO, perché quando ci vuole ci vuole. Riposa in pace angelo bello….



Potrebbe interessarti: http://www.perugiatoday.it/cronaca/cocorico-overdose-racconto-118-operatori.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/PerugiaToday/100142986753754
Sarah www.perugiatoday.it/cronaca/cocorico-overdose-racconto-118-operatori.html

Elsa Morante e l'LSD

LSD, funghetti e mescalina: varie opere di Elsa Morante ispirate dalle esperienze psichedeliche.

sedicenne muore dopo serata al Cocoricò forse dopo aver assunto ecstasy

http://www.soundbound.it/sedicenne-muore-dopo-una-serata-al-cocorico-for...

sedicenne muore dopo serata Nella notte tra il 18 luglio e il 19 luglio 2015 un ragazzo di appena 16 anni è deceduto all’ospedale di Riccione dopo una serata al Cocoricò, nota discoteca della riviera romagnola, che ospitava Maceo Plex in una di quellr serate che erano soprattutto un evento. Il ragazzo, forse dopo aver assunto ecstasy, si è sentito male intorno alle 4 di notte direttamente in discoteca: inutili sia il soccorso dell’ambulanza, sia la corsa in ospedale.

Erowid - Documenting the complex relationship between human & psychoactives

Una raccolta di esaurienti documentazioni su effetti, dosaggi e conseguenze dell'utilizzo di sostanze psicoattive, dai funghi allucinogeni all'LSD. 

CANNABIS LEGALE intergruppo parlamentare

 www.cannabislegale.org

Il nuovo sito dell'intergrupo parlamentare che oggi ha presentato in Parlamento la proposta di legge per la legalizzaizone della cannabis

cosa fare se l’effetto «bad trip» è subito molto antipatico

Esiste un modo per drogarsi in sicurezza? No. Perché tutte le sostanze comportano rischi più o meno gravi. Però, conoscere ciò che si sta per usare, essere informati su tutto ciò che può accadere con la droga che si è scelto di provare e su come arginarne i rischi è l’unico modo per provare a contenere i danni, inevitabili, che l’abuso di sostanze provoca.
Posti e situazioni da evitare 

Ogni droga ha le sue “precauzioni”, ma alcune valgono per tutti gli stupefacenti: quando si provano per la prima volta, ad esempio, meglio essere particolarmente attenti e non sottovalutarne i possibili rischi. E ancora: mai consumarle in luoghi appartati o pericolosi (come vicino a piscine o in vasca, si potrebbe annegare). Mai assumerle se ci si trova in situazioni che richiedono la massima lucidità e prontezza di riflessi, come quando si deve guidare l’auto. Inoltre, mai farlo da soli, così da poter chiedere aiuto in caso di necessità: non bisogna aver paura di segnalare malesseri. In molti locali ci si può rivolgere a uno spazio Chill Out (aree appositamente allestite, dove operatori specializzati in grado di gestire anche le emergenze accolgono chi si sente male) oppure si può chiamare il 118. Gli effetti e i rischi di quasi tutte le droghe, dalla cannabis alle cosiddette smart drugs, sono molto condizionati dalle caratteristiche fisiche, emotive e psicologiche di chi le assume, nonché dalle aspettative e dal contesto in cui le sostanze vengono assunte, oltre che dalla modalità d’uso (sniffare, inalare, inghiottire o iniettarsi la stessa sostanza può avere conseguenze assai diverse).

Cosa potete fare se un vostro amico sta male

Anche chi si trova vicino a qualcuno che si è drogato e sta avendo una brutta esperienza può fare tanto per aiutarlo e per limitare i danni. Ad esempio, se si è testimoni di un bad trip bisogna portare chi ne è vittima in uno spazio appartato, fresco e ben aerato, cercando di rassicurare la persona calmando la paura che il problema non passi; se invece fumare cannabis sta provocando nausea, capogiri e sudori freddi è bene far sdraiare la persona in un posto tranquillo e dare semmai un po’ di zuccheri per evitare che possa avere un collasso.

 

canapa legale da oggi in Oregon

lo stato dell'Oregon legalizza completamente la cannabis per i maggiori di ventun anni

Svenimento dopo aver fumato

Buongiorno a tutti ho 19 anni e vorrei chiedervi un parere sulla mia esperienza.
È successo che qualche sera fa ho fumato una canna con i miei amici, ho fatto 3 tiri perché non fumato da circa un mese. Dopo qualche minuto ho cominciato a sentirmi un po strano e visto che mi era già successo di svenire dopo aver fumato mi sono impanicato, poco dopo ho cominciato a vedere tutto nero e sono svenuto. Mi hanno aiutato i miei amici a riprendermi e poi mi hanno fatto sdraiare su una sdraio cosi piano piano mi sono ripreso.
Come già detto non è stata la prima volta e so benissimo cHe è tanto fattore psicologico e che non bisogna farsi prendere dal panico.. in ogni caso purtroppo ho deciso di smettere di fumare perché non mi da più gli effetti di una volta.
I miei dubbi ora sono:
1) questi svenimenti hanno anche ripercussioni a livello cerebrale oltre che a indebolire il fisico? Visto che durante lo svenimento ho provato a battere la testa.
2) possono magari essere dovuti ad una mancata digestione?
3) è opportuno fare dei controlli dal medico ? Se "si", posso farlo senza dirlo per forza ai miei genitori? (Non vorrei che lo venissero a sapere)
4) posso stare tranquillo in generale?
Grazie in anticipo. Saluti
Peace&Love

Papa Francesco, governo boliviano: “Ci ha chiesto di poter masticare foglie di coca”

 Il pontefice oltre alla Bolivia, visiterà Ecuador e Paraguay dal 6 al 12 luglio. Nonostante costituiscano l'ingrediente principale della cocaina, le foglie sono considerate legali nel paese sudamericano e vengono consumate abitualmente dai cittadini. Lo stesso presidente Evo Morales ne difende l'uso e le considera piante sacre

www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/28/papa-francesco-governo-boliviano-ci-ha-chiesto-di-poter-masticare-foglie-di-coca/1823972/

 

Nuove Droghe, per i medici è un rebus soccorrere chi sta male

Arrivano in Pronto soccorso in stato di agitazione, allucinati, con pupille dilatate e la frequenza cardiaca a mille, oppure, al contrario, lentissima, magari con segni di ictus, infarto, o perfino in coma. Per i medici che devono prendersi cura di loro, in piena intossicazione acuta da sostanze psicoattive, inizia una partita a dadi con la sorte. Perché quasi mai si sa che cosa ha in corpo il malcapitato di turno, come spiega Carlo Locatelli, responsabile Centro Antiveleni – CNIT della Fondazione Maugeri di Pavia: «Possiamo gestire i sintomi: stabilizzare i pazienti ed evitare che facciano male a sé o agli altri se sono violenti, tenere sotto controllo il sistema cardiovascolare, il più a rischio in fase acuta, trattare le psicosi. Dal 2010 al 2014 alla nostra struttura, che è centro di riferimento per il Sistema Nazionale Allerta Precoce sulle droghe sono arrivate richieste di consulenza per circa 8600 casi, ma solo per 900 è stata possibile una diagnosi certa della sostanza assunta e dei dosaggi introdotti. Di solito si riconosce la positività a nuove sostanze quando si escludono tutte le altre per cui esistono i test».

I mix pericolosi che «cozzano» con gli anestetici

 

Non si riesce a star dietro alle nuove molecole e a mettere a punto esami per scovarle in chi le consuma: i produttori sono più veloci, nel 2014 sono entrate in commercio 101 nuove sostanze psicoattive e quando si trova il modo per identificarne una, magari non si usa più. «Nel 30% dei casi chi arriva in ospedale non ha idea di che cosa abbia preso, il 70% ha fatto un mix ed è positivo a cannabis, cocaina e lo sarebbe pure a nuove droghe che non siamo in grado di rilevare — riprende Locatelli —. A volte aggiunge fumo e alcol, in altri casi il cocktail è involontario: nelle pasticche è difficile sapere che c’è, in alcune ci sono 20 sostanze insieme. Non sapendo che cosa siano le droghe da neutralizzare, i pericoli si moltiplicano: se dobbiamo operare per un trauma da incidente stradale, ad esempio, è difficile fare un’anestesia in sicurezza perché molte sostanze “cozzano” con gli anestetici. E poi c’è la gestione del “dopo”, spesso una psicosi da cui non si torna indietro: è una conseguenza che tanti ignorano, ma che dovrebbe essere ben conosciuta. Per una pasticca si può morire, ma pure restare disabili a vita».

Con una pasticca si può morire, ma anche restare invalidi a vita

Questo messaggio può bastare come deterrente al consumo? «Bisogna dire la verità, senza moralismi: non esistono droghe leggere e pesanti, ma non è neppure vero che tutte sono mortali — spiega Simona Pichini, ricercatrice dell’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga (OSSFAD) dell’Istituto Superiore di Sanità —. Dobbiamo informare i ragazzi su che cosa può succedere davvero se ci si droga». Serve soprattutto dire quel che accadrà a brevissimo, come sottolinea Sabrina Molinaro, dell’Ifc-CNR di Pisa: «Anziché terrorizzarli con rischi che sono percepiti come remoti, va spiegato, ad esempio, che dopo aver preso la pasticca mancherà l’aria, arriverà un attacco di panico, sarà possibile vomitare e sudare a profusione, prima o poi ci sarà di sicuro un “brutto viaggio” e per questo è bene non essere da soli; bisogna spiegare quali effetti sono “prevedibili” e dare indicazioni su che cosa fare invece se compaiono sintomi più seri. Se diventa chiaro che lo sballo spesso si trasforma in un malessere o un pericolo immediato, forse più ragazzi ci penseranno due volte prima di buttare giù una pillola: se una ragazza capisce che bere un drink che contiene la “droga dello stupro” significa come minimo perdere i sensi e svegliarsi derubata di tutto o violentata, magari cercherà davvero di non perdere di vista il suo bicchiere quando è in discoteca».

fonte Corroere.it  www.corriere.it/salute/15_giugno_18/nuove-droghe-medici-rebus-soccorrere-chi-sta-male-644db04e-15bc-11e5-8c76-9bc6489a309c.shtml

 

Condividi contenuti