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Anestesia con buprenorfina

Commenti

Mha ... io ho fatto un intervento in anestesia totale sotto eroina 1 gr e 1/2 al di . L unica cosa ..mi son svegliata un po' prima ,appunto X la tolleranza agli oppiacei ma niente di che .

Eh infatti sembra strano anche a me, pensavo si potesse fare l'anestesia con la buprenorfina.
L'unico dubbio che mi sorge e' che magari possa aver influito il fatto che nella buprenorfina c'è un antagonista degli oppiacei che può aver interferito.
Sto malissimo non posso operarmi a causa della pillola, non penso neanche di levarla perché è pericoloso fare l'anestesia in astinenza

pure io ho fatto un grossi intervento, (7 ore sotto in sala operatoria), e ho evitato di dire all'anestesista che assumevo Bpn
solo che ho avuto l'accortezza di scalarla da solo fino ad arrivare a 1/2 mg. x die
forse se tu ne assumi un alto dosaggio (e avevo anche 2 grammi dietro, all'occorrenza)
non dissi nulla all'anestesista......(a mio rischio e pericolo, ma usai la testa ed entrai in Sala Operatoria a 1 mg x die)
___________
" non penso neanche di levarla perché è pericoloso fare l'anestesia in astinenza"
.
CATERINAAAA
NON PENSARCI NEPPURE DI FARE UN INTERVENTO IN ASTINENEZA
dove abito io ti fanno passare al metadone 2 qualche tempo prima dell'intervento(senza parte antagonista)
poi subito dopo l'intervento di nuovo torni alla Bupre
.
ma sospendere tutto tutto vorrebbe dire disintossicarsi completamente, il che' richiede tempo e tempo
.
Sug

Grazie per aver risposto, io prendo un dosaggio molto basso.
Metà di una pasticca piccola.
Di passare al metadone anche se per un breve periodo non mi andrebbe.
Quindi ora non so come fare, il mio anestesista non vuole più operarmi dato che ho avuto quella reazione.
Forse potrei provare a prenderla a giorni alterni ma non credo che mi fanno l'intervento pure se prendo un dosaggio ancora più basso.
poi l'astinenza non credo che passi dopo 30 giorni, ci vorrà più tempo
Quindi non so come fare

Sono in un casino, se non avesse dato tutta questa astinenza l'avrei levata subito.
Sono quattro anni che non mi faccio e che prendo solo questa pasticca.
Per ora non mi sento proprio di levarla.
Sto male e essere così dipendente a 22 anni è terribile per me.

si CATERINA
ti capisco, 22 anni sono davvero pochi.......
se ho capito bene prendi mezza cps da 2 mg....quindi assumi SOLO 1 MG AL GIORNO.........(oppure prendi meta' della cps. da 8 mg, che mi sembra piu' probabile ??)
se sono 4 anni che non usi hai smesso a 18 anni, quindi usavi pseudo-roba che ri davvero giovane
.
Allora, per come la vedo io i casi sono questi :
1. se l'anestesista non vuole operarti, vista la reazione CHE DESCRIVI SOPRA, credo abbia ragione
2. rimane solo da passare al meth per qualche giorno e metterti il cuore in pace (sempre che l'Anest. sia d'accordo)
3. rimandare l'intervento fino alla detox, ma mi pare di capire che non sei proprio dell'idea di disintossicarti del tutto
.
Cio' che non mi torna e' il bassissimo dosaggio che assumi, anche io da 8 mg in 2 mesi ho scalato a 1 mg e mi sono operato senza problemi e senza dire nulla di nulla
Ma alla fine, siamo sempre li'....non siamo tutti uguali...anzi
Si vede che pure un dose bassissima sul tuo corpo ha provocato una reazione
Credo tu debba rimandare l'intervento, oppure fare come ti dice il docv
ALTRE STRADE NON CE NE SONO
.
Sugar

Bisogna SEMPRE informare l'anestesista, e seguire le sue indicazioni.
Durante un'anestesia totale possono essere iniettati degli oppioidi, oltre che delle benzodiazepine, per questo la Buprenorfina può scatenare crisi d'astinenza, e si usa il metadone. Che però deve esser conosciuto dall'anestesista, per adattare la quantità di medicinali alla tolleranza individuale del paziente.
Non dire nulla è da pazzi, secondo me.

Io l'ho detto, e L'anestesista mi disse che l'anestesia la potevo fare con la buprenorfina.
Solo che durante l'intervento mi è venuta una notevole tachicardia e pressione alta a 150.
Per questo hanno dovuto interrompere tutto e non hanno più eseguito l'intervento, mi hanno risvegliata subito.
Il problema è che adesso mi hanno detto che potrebbe essere la pillola ad aver causato tutto questo, che dato che sono tollerante agli oppiacei l'anestesia e come se non avesse fatto effetto.
Quindi al prossimo intervento mi hanno consigliato di levarla un mese prima.

Ho parlato anche con la mia dottoressa del Sert e gli è sembrato strano quello che è accaduto.
Ora mi ha consigliato di prenderne metà a giorni alterni in modo che abbasso il dosaggio..l'intervnto dato che è per motivi di salute devo farlo ma questa pillola mi sta creando un sacco di problemi

Spero che con un dosaggio di 0,20 riesco a farlo l'intervento, ora prendo 1mg

CATERINA
.
uno 0,20....come fai a fare 1/5 di 1 milligrammo ???
ossia 1/10 di una pastiglia da 2 milligrammi ??
.
scusami ma e' assolutamente impossibile fare una dosa cosi' piccola in modo preciso
ripeto una minuscola pastiglia da 2 mg (che entrambi conosciamo fin troppo bene vero ?????......)
capisci anche tu che non e' divisibile per 10 parti uguali
Quindi,......l'argomento e' delicato, se l'anestesista Ti ha detto che si puo' fare, la dose che assumi e' davvero minuscola, a me 7 ore in anestesia totale con 1 mg stabilizzato da 15 giorni, non ha fatto assolutamente nulla
Conosco 2 persone che pochi giorni prima dell'intervento sono state fatte passare al metadone, poi il giorno dopo l'intervento entrambi' tirnati alla Bupre.....in totale hanno fatto solo 1 settimana di
metadone prima
dell intervento.....poi subito dopo il risveglio entrambi sono tornati alla Buprenorfin
.
Ripeto, e' delicata la cosa,forse eri agitata, forse.......si entra in un campo troppo tecnico per speculare sul Web
MA RICORDA CATERINA
- SE SONO 4 ANNI CHE SEI PULITA,
- SE L'EROINA E' USCITA DALLA TUA TESTA,
- ASSUMI SOLO 1 MG AL GIORNO....
- mollare la terapia per te non sara' difficile A LIVELLO FISICO
- credo e capisco che quel piccolo milligrammo sia un appiglio psicologico dal quale non vuoi separarti perche' in fondo e' piu' facile prendere quel minuscolo pezzettino, davvero minuscolo, cosi' piccolo che quasi non si vede vero ???
- staccarsi dalla terapia necessita di una preparazione psicologica e mentale non da poco, e occorre tempo, occorre concentrarsi e iniziare a pensare che 1 mg. al giorno non e' neppure terapeutico; nel senso che se tu assumessi eroina adesso, con un dosaggio cosi' basso, un pochino la sentiresti
.
TI PERCEPISCO MOLTO SFIDUCIATA, UN PO' SPAVENTATA, e ci sta'......22 anni sono pochi, sei molto giovane, e poi ognuno ha il proprio carattere e la propria vita che non puo' certo intravedersi da qualche post sul Web
.
VEDRAI CHE TROVERAI LA SOLUZIONE, TI OPERERAI
.....................E TUTTO ANDRA' BENE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!......
NON HO ALCUN DUBBIO
.
Sugar

pero'.....e qui chiudo....da collega piu' grande, che assume identica terapia, ti assicuro che mollare quel pezzettino minuscolo e' assolutamente alla Ns. portata; io lo faro' nel mese di gennaio, e per il mese che staro' a casa soffriro' un pochino, ma ora nelle Cliniche ci sono farmaci, tipo DIMATEX che non fanno miracoli, ma aiutano molto
Poi.........
Poi ciascuno di noi prende le proprie decisioni
IN BOCCA AL LUPO CARA CATERINA
.
Sugar

Grazie mille per il consiglio!!
hai ragione, non è tanto l'intervento che mi fa stare male ma l'idea di levare la pillola.
La cosa che mi fa paura e' l'astinenza, spero di non avere molti sintomi.
Per te quanto potrebbe durare, e te in che clinica andrai?
Non vorrei stare un mese senza dormire, prima o poi comunque la dovrò levare perché non posso stare tutta la vita così.

Comunque riguardo al dosaggio dovrei prenderla a giorni alterni per abbassarlo

Cara lettrice. vedo che ti sono state date e molto varie risposte.
Ma perchè io possa risponderti devi darmi altre notizie, che ovviamente nessuno ti ha richiesto, in quanto non professionisti del settore.
Che tipo di anestesia ti è stata fatta? Generale o periferica?
Se si è trattato di anestesia generale, quali farmaci sono stati usati?
Il momento della comparsa dei sintomi: se all'esecuzione dell'anestesia oppure al
momento dell'inizio dell'intervento vero e proprio o se in altro momento.
Se l'intervento è stato eseguito (dalle tue parole non è chiaro).
Senza queste notizie non posso (ne è possibile) dirti quasi niente.
La tolleranza provocata dalla buprenorfina è relativa soltanto agli oppiacei.
Quindi se l'anestesia viene eseguita escludendo questo genere di farmaci (cosa per altro possibilissima!) il problema della tolleranza non si pone.
Non vi è quindi alcun motivo per sospendere il trattamento con la buprenorfina.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Grazie dottore per aver risposto.
L'anestesia è stata di tipo generale, mi sono stati somministrati degli oppiacei per farmi addormentare.
Dovevo fare un intervento di rinosettoplastica.
I sintomi descritti si sono verificati subito dopo la somministrazione dell'anestesia.
Ho dormito circa mezz'ora e mi hanno risvegliata perche era rischioso eseguire l'intervento con quei sintomi.
L'anestesista sapeva che prendevo questo farmaco e inizialmente mi aveva detto che si poteva fare, che l'azione sarebbe stata sinergica con gli altri oppiacei ma così non è stato.
ora vuole che levo la pillola un mese prima dall'intervento.
Io attualmente prendo circa 1mg se arrivo a metà di 1mg dice che l'intervento lo potrei fare dato che il dosaggio è minore e avrei meno tolleranza?
Non voglio sospenderla perché non me la sento.

Riguardo ai tipo di farmaci, quali possono essere usati in alternativa agli oppiacei?
Mi stupisco che L'anestesista non ha dato questa possibilità e mi ha detto solo di levare la pillola.
la sospensione un mese prima dell'intervento temo non sia possibile perché non è un farmaco che si lava con facilità e i sintomi di astinenza durano un po' di settimane.
Poi so che dovevano utilizzare dei farmaci che alzavano ulteriormente la pressione ma non so di quali farmaci si tratta.

Naturalmente capisco la tua difficoltà a sospendere la terapia con buprenorfina.
Ma su questo tema non mi esprimo.
L'anestesia generale può essere fatta anche con totale esclusione di farmaci oppiacei. In questo caso vengono usati dei farmaci (ad esempio barbiturici) per provocare la perdita di coscienza e gas anestetici per il mantenimento dell'anestesia stessa, con assenza di coscienza e assenza di dolore. Ed altre sostanze su cui non mi addentro. Nel periodo postoperatorio il dolore dovrà essere combattuto con farmaci non oppiacei. Questo potrebbe essere il problema principale perchè si dovrebbe rinunciare alla buona analgesia che si otterrebbe con questi.
Il motivo per cui il medico anestesista non prenda in considerazione questa mia ipotesi non lo capisco.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Salve Dottore ho parlato con L'anestesista, i barbiturici non si usano più in sala operatoria da un po' di tempo quindi questo farmaco non lo può utilizzare.
Mi ha riconfermato che il giorno dell'intervento, subito dopo la somministrazione di fantalyn è venuta la tachicardia e io era come se stessi sveglia.
Io infatti ricordo che volevo aprire gli occhi ma non ci riuscivo, l'anestesia non aveva fatto effetto. (Aveva usato un dosaggio molto alto)
Temo che tutto questo sia dovuto alla mia tolleranza agli oppiacei.
quindi le volevo chiedere, dato che i barbiturici non si utilizzano più e gli oppiacei non li posso assumere, non posso più fare l'intervento se non levo la
Buprenorfina? Spero che ci sia un'anestesia sicura e che riesca ad addormentarmi senza rischi

Sono d'accordo con lei, anche a me ha stupito il fatto che non me l'abbia proposta
L'unica cosa che mi ha detto è stata di sospendere un mese prima il farmaco altrimenti non avrebbe potuto eseguire l'anestesia.
Spero di risolvere facendo parlare L'anestesista con la mia dottoressa del Sert.
La tengo aggiornato.